Comunicato Stampa 28 Novembre 2015
Pronti a invadere Palermo !
se nell’annunciata soluzione al precariato storico degli enti locali in Sicilia, da parte del sottosegretario Faraone con la presentazione dell’emendamento alla legge di stabilità 2016, in discussione nelle prossime ore in commissione di merito alla camera dei deputati, si ravvisano passaggi che sanno di beffa a danno di una categoria che dopo venticinque lunghi anni metterebbero in discussione un solo posto di lavoro .
Così come può desumersi dalle dichiarazioni rese dallo stesso esponente politico del PD, alla stampa, la soluzione muove nel solco di quanto questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali aveva predisposto nell’anno 2012, con la proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali della Sicilia depositata all’Ufficio di Presidenza dell’ARS, che ha contato il sostegno di poco più di 70 delibere di consiglio comunale, non sufficiente per il raggiungimento del quorum minimo utile ad intraprendere l’iter parlamentare per la sua approvazione, se così fosse saremmo contenti di essere stati precursori di una soluzione annunciata, diversamente saremo obbligati a sollecitare una mobilitazione di piazza senza precedenti per difendere ciò che nessuno ci ha mai regalato un posto di lavoro che con professionalità e competenza onoriamo quotidianamente .
Oltre all’annunciato emendamento Faraone, in discussione và anche l’emendamento da noi attenzionato che muove da posizioni irrinunciabili, come quella di fare ricorso alla conferma dei contratti a tempo determinato, limitatamente a favore di quanti non trovano immediata disponibilità di posti nella dotazione organica dell’ente presso cui presta servizio, tutelandoli fine al completo assorbimento degli stessi a tempo indeterminato; altresì rivendicare con priorità l’immissione in ruolo che lo Stato ai sensi dell’art 14 comma 24bis e 24ter della legge 122/2010 aveva riconosciuto a questa categoria per la sua specificità regionale, andando in deroga alla disciplina del decreto101/2013 convertito in legge 125/2013 e, s.m.e i. che di difficile e quasi impossibile attuazione si è rivelata in Sicilia .
Un appello ai sindaci e a tutto il personale precario degli enti locali della Sicilia ad accogliere l'invito che siamo pronti a lanciare per scendere in piazza numerosi più che mai, con la consapevolezza che non ci sono i tempi per una ragionevole e preventiva programmazione; domani sarebbe troppo tardi.
E' il momento di agire in massa, sapendo che dopo il lavoro pressante che nelle ultime settimane stiamo portando avanti come categoria qualcosa si muove, ma non basta vogliamo certezze che si muova nella direzione voluta senza tralasciare nulla al caso e domani rimpiangere il tempo sprecato .
Nelle prossime ore vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione che stiamo monitorando in prima persona .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Novembre 2015
La differenza la facciamo noi lavoratori, se convintamente sosteniamo ciò che in prima persona rivendichiamo !
1) nessun concorso ! perché già idonei ;
2) priorità nella copertura dei posti disponibili in dotazione organica ! perché di fatto già in servizio;
3) nessuno costo aggiuntivo ! perché spesa già a regime .
Facciamo dire concretamente ai sindaci cosa vogliono fare per noi ! La proposta di deliberazione in giunta, servirà a materializzare una posizione chiara e trasparente che va oltre la solita e oramai troppo scontata solidarietà e i buoni propositi .
Sosteniamo con determinazione e senza sosta l'adozione in giunta della delibera proposta a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali , andando oltre la proroga, con la consapevolezza che questa e' una tappa importante del nostro percorso ; non ci facciamo distrarre da chi non ha nulla di concreto da proporci.
Siamo pronti a rilanciare e intensificare la nostra azione sindacale che risulta vana senza l'apporto determinante del personale precario, unica e sola parte lesa in questo dramma sociale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Novembre 2015
Le interlocuzioni avute come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali con i Sindaci e l'Anci Sicilia nel corso delle ultime settimane incominciano a produrre effetti, prova ne sono le deliberazioni di giunta che stanno adottando gli enti in ordine alla propota attenzionata (diponibile sul lato destro del portale sotto la voce In Evidenza), e il richiamo forte del Presidente Leoluca Orlando alle istituzioni regionali e nazionali; tutti improntati alla comune volontà di andare oltre la proroga, proroga che dopo venticinque anni non trova motivazione alcuna per essere condivisa come soluzione in presenza di vuoti in pianta organica degli enti che leggitimano le aspettative di una categoria a rivendicare la loro immisione in ruolo.
La proposta di deliberazione sopra richiamata, deve essere quanto più possibile condivisa da chi vuole concretamente porre il punto fine a questa vertenza ventennale, muovendo dalla consapevolezza che questa non và etichettata solo come propota MGL Regione e Autonomie Locali, che nè ha condiviso l'impostazione e i contenuti, ma prioritariamente è e deve rimanere la proposta della categoria, la volontà del singolo lavoratore precario che non accetta più rinvii.
Sul fronte politico regionale, le incertezze che accompagnano questo governo continuano a non agevolare l'interlocuzione con le istituzioni preposte, stante l'impossibilità di queste ad assumere impegni concreti.
L'invito che con insistenza continuo a rivolgere è quello di ANDARE AVANTI ! le difficoltà non devono farci fare passi indietro, solo così, veicolando il messaggio che riportavamo sul precedente comunicato stampa possiamo farcela; solo raggiungendo ciascuno di noi sui posti di lavoro sia esso nella grande città che nel piccolo paese dell'entroterra siciliano, possaimo mobilitare la piazza, solo dopo che individualmente abbiamo acquisito quella verità che motiva il nostro agire possiamo fare valere le nostre ragioni, sempre con la consapevolezza che non abbiamo tanto tempo a disposizione.
Sollecitate le Vostre Amministrazioni a deliberare la proposta attenzionata, proposta che non comporta alcun impegno o parere, perchè solo atto di indirizzo, ma fondamentale per rivendicare una posizione comune e sostenere la giusta causa di migliaia di famiglie siciliane nei confronti della deputazione regionale e nazionale .
Vi riporto di eguito gli indirizzi email a cui inoltrare la deliberazione adottata :
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l'amministrazione se riterrà oportuno può inoltrare la stessa ad altri indirizzi oltre a quelli indicati.
In merito alle innumerevoli telefonate pervenuteci da parte di colleghi che sono stati interessati dal piano straordinario delle assunzioni nella scuola "fase C", non essendo nelle condizioni di poter dare delle indicazioni chiare, in quanto la scelta soggiace in capo al soggetto interessato, possiamo riportare di seguito quanto stabilito dal MIUR per le operazioni di assegnazioni della sede provvisoria per l'a.s. 2015/2016 ai docenti individuati .
" I docenti che al momento della convocazione abbiano in corso rapporti lavorativi di qualiasi natura (con privati e/o con enti pubblici) potranno richiedere all'atto della'assegnazione della sede e mediante autocertifcicazione il differimento della presa di servizio all'Ambito Territoriale". In altri termini, gli interessati ffettueranno la presa di servizio il 1 settembre 2016.
Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di un dipendente a tempo determinato con contratto di lavoro in scadenza 31 Marzo 2016, questo è chiamato ad autocertificare che la sussitenza di un valido rapporto di lavoro fino alla scadenza della data indicata chiedendo il differimento alla presa servizio;sembra scontato che una volta ottenuto il differimento questo preclude la possibilità di istaurare altri rapporti di lavoro tra la scadenza indicata e il 1 ettembre 2016.
Si notizia inoltre in merito alla programmazione degli incontri della prossima settimana, con invito a partecipare dando massima diffusione ai colleghi e agli amminitratori locali .
Lunedì 23 Novembre ore 10:00 c/o Comune di Francavilla di Sicilia
Martedì 24 Novembre ore 15:30 c/o Comune di Nicosia
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Novembre 2015
Non sottovalutiamo i segnali preoccupanti che arrivano da Palermo, all'indomani della nomina del dodicesimo assessore che completa l'esecutivo regionale del Crocetta quater , le forti tensioni all'interno del PD mettono in serio rischio la tenuta del governo, le bordate portate a segno nelle ultime ore da Sicilia Futura nuova formazione politica che muove vicino alle posizioni di Renzi e quella dell'assessore Baccei espressione politica di Renzi, fanno intravedere che la resa dei conti non è poi così lotana.
In questo clima di assoluta incertezza, ciò che ci preocupa seriamente è l'indifferenza con cui gran parte della categoria vive la problematica precariato, convinta com'è che la storia si ripete, senza tenere conto che gli altri possono scrivere nuove pagine di storia che noi domani non vorremmo leggere.
Ebbene, tante, troppe voci in campo continuano ad alimentare e dispensare aspettative che nulla di concreto possono garantire, non ultima il ricorso ad azioni legali nei confronti delle rispettive amministrazione a cui contestare la reiterazione dei contratti a termine oltre trentasei mesi, dimenticando consapevolmente di dire che l'esito non è così scontato come si vuole rappresentare per puri interessi personali; il così detto "danno" riconosciuto dalla Corte di Giustizia Europea così come confermato dalla Cassazione, non è sempre la riconversione del contratto a tempo indeterminato ma diversamente nella maggior parte delle volte è la risoluzione del contratto a tempo determinato che ha causato il danno, con la corresponsione di mensilità a risarcimento del danno arrecato, ma questo non conviene dirlo nei tanti convegni che ultimamente si organizzano sul territroio siciliano; tuttavia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non vogliamo con questo distrarre clientela ai tanti procacciatori d'affari, ma solo informare correttamente affinchè ciascuno possa liberamente e senza condizionamenti fare le proprie scelte .
Restiamo fermamente convinti che la politica ha generato questa mostrusità del precariato enti locali e la politica deve porre rimedio senza avventurarsi in leggi e leggine che sviano l'attenzione dalla necessita di agire subito senza rinvii; noi come categoria siamo chiamati a pretendere dalla politica più "a portata di mano" azioni concrete che muovano nella direzione da noi voluta , come la proposta che abbiamo attenzionato a tutti e 390 sindaci dei comuni siciliani che si sintetizza nei punti appresso elencati.
- Nessun concorso ! perchè già professionalmente idonei e competenti;
- Nessuna assunzione ! perchè già in servizio da oltre venticinque anni;
- Nessuna spesa aggiuntiva! perchè già a regime ;
- Nessuna proroga! per quanti trovano disponibilità di posti nella dotazione organica;
- Nessuna discriminazione! per il personale che non trova collocazione in dotazione organica per mancanza di posti attribuibili , ma continuità in posizone sopranumeraria fino all'immisione in ruolo.
- Nessuna Stabilizzazione ! solo una sanatoria ;
- Nessuna Utopia ! il governo nazionale prima e quello regionale dopo hanno già esitato in anni pregressi a favore di altre categorie di lavoratori similari alla nostra, provvedimenti legislativi a loro favore di questa natura .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia