Comunicato Stampa 27 Ottobre 2017
Ancora 7 giorni intensi di campagna elettorale poi la parola ai cittadini che frastornati e confusi più che mai saranno chiamati a emettere il proprio verdetto e consegnare la Sicilia ai nuovi eletti a Palazzo d’Orleans e a Palazzo dei Normanni , delegando loro l’arduo compito di affrontare le mille emergenze che questa terra da tempo immemorabile porta con se. Non si pretendono miracoli ma si auspica solo che con senso di responsabilità si vada ad amministrare la cosa pubblica e si assuma quella consapevolezza nell’agire a tutela e difesa dei diritti del cittadino, che con lungo andare ha perso fiducia nelle istituzioni e trova difficoltà a riappropriarsi di ciò che gli era riconosciuto per principi costituzionali, impropriamente da altri usurpati.
Questa competizione elettorale assai strana e distante dalla gente comune, come se fosse solo un regolamento di conti tra corporazioni, utile solo ad assestare e misurare il proprio peso politico in vista delle prossime elezioni politiche a primavera e non già a sostenere confronti e avanzare proposte da cui discernere e valutare.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, potremmo dire tanto, riportare di seguito comportamenti e atteggiamenti che hanno caratterizzato l’operato dei deputati in questa legislatura che oramai volge a termine, parlare in bene e in male, ma non è nostro compito, a chi ci chiede di fare luce e dare un indirizzo di voto, mi sento solo di dire che se così doveva essere avremmo fatto delle scelte diverse e in prima persona. Delle considerazioni nel merito però, possiamo farle, quanti di questi deputati in scadenza, che oggi rivendicano consenso, sono stati presenti negli ultimi cinque anni?quanti hanno dedicato tempo e dato ascolto alle nostre esigenze quotidiane di vita?quanti hanno concretizzato risposte ai nostri problemi ? Non possiamo elargire gratuiti consensi solo perché l’amico, l’amministratore, il sindacalista, il funzionario, il politico di turno lo rivendica … bisogna che il consenso politico si autorigeneri sul rapporto vero di reciproca fiducia se no è inutile e dannoso .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo più volte esordito asserendo che non intendiamo perdere tempo o concedere tempo a nessuno, tanto meno al nuovo esecutivo regionale che verrà e alla deputazione tutta che siederà all’assemblea regionale, né abbiamo perso già abbastanza; per queste ragioni, abbiamo pensato di annunciare in tempo e prima della competizione elettorale l’iniziativa regionale in cantiere per il prossimo 5 Dicembre c.a., ovvero il “Forum Regionale sul Precariato Storico degli Enti Locali” momento importante e determinante di confronto tra le istituzioni locali, regionali, gli addetti ai lavori e il personale interessato. Abbiamo altresì investito direttamente i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana documentando la nostra posizione che muoverà in unica direzione indipendentemente da chi andrà ad amministrare la Regione Siciliana all’indomani del 5 Novembre; a tal proposito sollecitiamo e invitiamo i colleghi a farsi promotori presso tutti i candidati alle elezioni regionali 2017, rappresentando loro ciò che come categoria rivendichiamo con priorità, consegnando il documento di sintesi a tal fine predisposto (visiona e scarica documento postato sul lato destro dello schermo sotto la voce IN EVIDENZA)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Ottobre 2017
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali auspichiamo fortemente che alla problematica precariato storico degli enti locali, in questo ultimo ma intenso scorcio di competizione elettorale, la politica riservi la giusta e dovuta attenzione, assumendo l’impegno a definire ciò che in questa legislatura, non è stata capace di portare a termine, al di là delle solite dichiarazioni di convenienza e ipotetiche soluzioni che lasciano il tempo che trovano, giusto per carpire un più ampio consenso elettorale.
Corre l’obbligo da parte di tutti i candidati alle elezioni regionali 2017, per dovere morale nei confronti di una generazione asfissiata e sfruttata per trenta lunghi anni, di non lasciarsi andare a dichiarazioni che possono offendere nella dignità, persone mature che hanno costruito giorno dopo giorno la propria esistenza lavorativa senza concessione alcuna da chi che sia; bensì, documentarsi e acquisire conoscenza sullo stato di fatto in cui questa categoria oggi viene a trovarsi, non tralasciando ciò che già è stato esitato sotto il profilo normativo e legislativo sia in ambito regionale a fine anno 2016 (legge regionale 27/2016) che nazionale nel corso dell’anno 2017 (decreto legge 75/2017);aspetti importanti e pietre miliari a cui ancorare ogni possibile ragionamento futuro, per scongiurare ogni perdita di tempo e ulteriore danno perpetrato alla categoria, magari con la riproposizione di tavoli tecnici e quant’altro risulta essere come sempre fuorviante alla problematica .
A tal uopo, come O.S. MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno recapitare ai 5 candidati alla Presidenza alla regione Siciliana un documento che sintetizza le rivendicazioni di una categoria e formalizza l'invito a prendere parte al "FORUM REGIONALE SUL PRECARIATO" che questa segreteria annuncia già oggi per il prossimo Martedì 5 Dicembre 2017, a 30 giorni dalla competizione elettorale, unitamente agli amministratori degli Enti Locali in Sicilia e alla deputazione che siederà sugli scranni di Sala d'Ercole a Palazzo dei Normanni all'indomani del 5 Novembre 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Ottobre 2017
Non è consentito a nessuno arrendersi di fronte alle difficoltà che quotidianamente si è chiamati ad affrontare, tanto più pensare di delegare a pochi l’impegno comune che deve portarci fuori da questo stato di cose. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sentiamo la necessità di ribadire con forza e convinzione che la problematica precariato storico degli enti locali non puo’ essere vissuta da pochi e solo da chi con tenacia e perseveranza non abbandona il fronte; nessuna giustificazione, nessun alibi nei confronti di chi manifesta disinteresse per se stesso; chiaro deve essere che le colpe non sempre vanno addebitate agli altri, sottraendoci a precise e proprie responsabilità.
Assistere, oggi, a questa transumanza di politici tra schieramenti e coalizioni diverse in competizione tra loro per assicurarsi un posto al sole e Vergognoso, ma più vergognoso e avere memoria corta, dimenticare facilmente ciò che è stato ieri, anciora di più assolvere con il nostro consenso chi ieri ha tradito le nostre legittime aspettative (maggioranza o opposizione) e oggi si propone come alternativa a ciò che lui stesso è stato ieri. Il semplice fatto che oggi due assessori regionali in carica (Lantieri e Mangano) candidati alla prossima competizione elettorale emanano direttive e annunciano stabilizzazioni con disinvoltura è di per sé vergognoso, al di là se ciò che annunciano sortirà effetti o meno; ciò che conta è che strumentalizzano il nostro bisogno e carpiscono il nostro consenso. Cosa pensate che possa sortire una circolare diramata dal Dipartimento Lavoro, che tanto sta facendo discutere, i cui effetti scadono due giorni dopo la tornata elettorale o peggio una nota diramata dal Dipartimento Funzione Pubblica attraverso la quale si formalizza l'invito a 525 precari regionali in servizio con contratto a tempo determinato a presentarsi in assessorato nelle more che vengano avviate le procedure di stabilizzazione,
NULLA ! SOLO CONSENSO ELETTORALE !
Ciò non vuole dire che non bisogna vigilare, anzi al contrario, bisogna impegnarsi in prima persona come in premessa ribadito, per appropriarci consapevolmente delle nostre azioni, essere presenti e attivi su tutto il territorio regionale, sui posti di lavoro, per controllare e limitare chi nel nostro disinteresse ci sguazza, ci umilia e alimenta consenso elettorale. Non sottovalutiamo nulla, ciò che oggi può apparire insignificante domani potra concretizzarsi come ostacolo insormontabile. Relativamente ai contenuti della circolare prot.n. 37367 del 03/10/2017 pubblicata dal Dipartimento Lavoro, è opportuno fare delle considerazioni, di fatto questa ha il merito di portare avanti un operazione verità sulla reale e concreta possibilità che un ente ha , nel procedere nell’adozione di atti utili per la stabilizzazione del proprio personale precario (contratto a termine e/o utilizzato in ASU). Tutto muove dalla normativa principe che regolamenta la materia, ovvero il Decreto Legge 81/2000 recepito in ambito regionale dalla legge 24/2000, che formalizza e sancisce un principio fondamentale quello che,
- Un ente può utilizzare personale in Attività o Lavori Socialmente Utili se può stabilizzare, diversamente NO!
la circolare di fatto ribadisce questo principio indiscutibile, sollecitando l’ente interessato a riscontrare il persistere delle condizioni e dei presupposti necessari ai fini dell’adozione del programma di fuoriuscita, che è chiamato ad approvare entro il prossimo 8 Novembre c.a.
Nel caso in cui l'ente non procede nell'adozione e/o rivisitazione del programma di fuoriuscita o delibera il venire meno delle condizioni per la stabilizzazione, il personale utilizzato in ASU presso il medesimo ente è chiamato a presentare e inoltrare al competente Dipartimento Lavoro istanza, secondo l'allegato B, per l'inserimento nella sezione esuberi dell'elenco regionale di cui all'art.30 l.r. 5/2014 e avvio delle procedure di mobilità presso altro ente, tutto in contraddizione e contrapposizione con quanto disposto e regolamentato a livello nazionale con il decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Ottobre 2017
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, vorremmo essere certi di riuscire a comunicare ciò che alla base motiva il nostro agire; libero di arbitrati che diversamente potrebbero travisare e/o condizionare il nostro modo di essere, animati come siamo da un profondo senso di responsabilità e serietà nei confronti di chi per anni ci ha accordato fiducia permettendoci di cogliere insieme importanti risultati.
Oggi corre l'obbligo di essere diretti e chiari senza sconti e senza metterci in discussione o perderci in componimenti che possono sviare l’attenzione dal vero problema, convenendo tutti alla comune rivendicazione che NON SERVE UNA NUOVA LEGGE PER IL PRECARIATO STORICO DEGLI ENTI LOCALI IN SICILIA ; BASTA APPLICARE QUELLA GIA' APPROVATA !
Non si può continuare a perdere tempo in annunci ad effetto, a richiamare sentenze e ordinanze varie, a tenere convegni e seminari, ad assumere comportamenti per sentito dire, a prospettare soluzioni tralasciando ciò che già è e non si vuole vedere , ad assecondare il volere del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana così come il candidato a deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana, avventurarsi in tavoli tecnici e estenuanti riunioni che approdano sempre allo stesso lido ..una nuova legge che rimane tale, solo sulla carta.
Bisogna PRETENDERE RISPETTO ! pretendere l’immediata applicazione della l.r. 27/2016 apportando se necessario le dovute modifiche e integrazioni a completamento di un percorso che rispecchi quello del Decreto 75/2017, attraverso il quale è possibile procedere alla riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato nel rispetto delle posizioni economiche e giuridiche possedute dal personale direttamente interessato e procedere subito alla copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia