Comunicato Stampa 31 Ottobre 2017
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a 10 giorni dal voto, abbiamo ritenuto importante e quanto mai opportuno investire direttamente i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana con una lettera a loro indirizzata rappresentando ciò che come categoria rivendichiamo prioritariamente e ciò che pretendiamo all’indomani del loro insediamento a Palazzo d’Orleans; mettendo in evidenza ciò che nel corso delle ultime settimane ribadiamo con insistenza, Nessuna perdita di tempo e Nessuna concessione al nuovo esecutivo regionale tanto meno alla nuova assemblea regionale siciliana; tergiversare su ipotesi e proposte che non trovano fondamento e riscontro in ciò che per noi rimane punto di riferimento come la l. r. 27/2016, non troverà giustificazione alcuna . Con la “lettera documento” recapitata a tutti e 5 i candidati abbiamo formalizzato esplicita richiesta che ognuno rendesse autonomamente e liberamente una propria dichiarazione in ordine alla problematica precariato storico degli enti locali, per meglio fare comprendere la posizione che si intende assumere nei confronti della categoria, assumendo impegno a pubblicare su questo sito i contenuti come informazione riservata alla categoria .
Oggi riceviamo e pubblichiamo le prime due dichiarazioni rese da
- Candidato La Rosa (Siciliani Liberi)
“ La nostra risposta al problema dei precari è semplice e lineare. I precari sono stati utilizzati a scopo clientelare per mantenere tra cittadini e partiti coloniali un rapporto di tipo feudale: se mi voti ti prorogo e, forse, ti stabilizzo. Per superare questa vicenda, ci sono solo tre linee possibili. Risoluzione della Questione Finanziaria Siciliana per ridare ai Comuni (e alla Sicilia) quanto oggi dirottato allo Stato incostituzionalmente. Senza queste risorse sono solo chiacchiere preelettorali. Stabilizzazione dei precari storici con norme transitorie per chiudere con un passato vergognoso e per ridare dignità a un popolo di decine di migliaia di lavoratori. Assunzioni solo per pubblico concorso, da ora in poi, come prevede la costituzione .” Roberto La Rosa
- Candidato Micari : ( Lista Micari , Sicilia Futura – PSI, Alternativa Popolare . PD)
“ Non ci sono più scuse, nel giro della prima settimana il nuovo governo regionale dovrà avviare il percorso per la stabilizzazione degli oltre 20.000 precari siciliani. Oggi ne abbiamo discusso con la ministra Marianna Madia. Non è una promessa elettorale, uno spot buono per acchiappare qualche voto. Ritengo di essere persona seria e concreta e soprattutto penso, che da troppi anni decine e decine di miglia di lavoratori siano vittime di un meccanismo di ricatto odioso. Adesso basta, ci sono le risorse, c’è la legge regionale approvata a fine 2016 ed anche la normativa nazionale di riferimento. Bisogna adottare semplici adempimenti amministrativi che faremo nei primi giorni del nuovo governo. Sarà un atto di giustizia che dovrà mettere la parola fine ad un’ anomalia divenuta negli anni regola in tanti Comuni siciliani. Dobbiamo dare ai precari, spesso da anni inseriti in posizioni di responsabilità, la certezza che ogni cittadino merita : un reddito sicuro fino alla pensione il diritto di guardare al futuro con serenità .” Fabrizio Micari
Nel ringraziare i candidati Dott. La Rosa e Prof. Micari per aver accolto il nostro invito e reso dichiarazione in ordine a problematica precariato storico degli enti locali in Sicilia, si rimane in attesa di quanto voranno fare i candidati On. Musumeci, On. Cancelleri e On. Fava.
N:B: -RECAPITARE A TUTTI I CANDIDATI ALLE ELEZIONI REGIONALI 2017 IL DOCUMENTO UNITARIO CHE SINTETIZZA LA NOSTRA POSIZIONE IN ORDINE ALLA PROBLEMATICA PRECARIATO STORICO EE.LL
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2017
Comprendiamo bene le difficoltà in cui vengono a trovarsi in questi giorni, gli enti destinatari delle direttive impartite dal Dipartimento Regionale del Lavoro con note prot.n. 37367 del 03/10/2017 e prot. n.40524 del 27/10/2017, alla vigilia di una competizione elettorale regionale, chiamati come sono a riscontrare entro il termine perentorio del prossimo 8 Novembre il dettato normativo di cui all’art.11 della l.r. 8/2017, con l’adozione o meno del programma di fuoriuscita a favore del personale utilizzato in ASU, dettato dalla concreta e reale potenzialità di procedere alla loro stabilizzazione mediante assunzione diretta alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato.
Non di meno sono le difficoltà e tensioni che si stanno autoalimentando sui posti di lavoro generate come sono da contrapposizioni fra lavoratori che rappresentano le facce di una stessa medaglia; ma ciò che oggi, ci preme evidenziare è, che dietro tutto questo c’è una vera e propria regia fatta da politici e faccendieri vari che puntano ad avere, come è solito da noi affermare “un posto al sole” incuranti di ciò che realmente una norma o una direttiva può sortire, le ricadute che può avere su una situazione già di per sé difficile e fragile soprattutto sotto l’aspetto umano, ciò che lo stato d’animo di questo, comporta e prefigura.
Una cosa è assolutamente certa di cui tutti dobbiamo convincerci, se da una parte c'è stata una regione assente e/o poco presente dall'altra hanno fatto eco le amministrazioni interessate, prorogando e rinviando in avanti il problema, oggi non possiamo più permettercelo, dobbiamo fare si che tutti si assumano le proprie responsabilità e abbiano il coraggio di dire le cose come realmente stanno; ciò non per disunire ma per fare sintesi e concretizzare una chiara e indiscutibile volontà politica del fare e non più del dire, trovare intesa su un percorso che muova da principi e parametri certi nella direzione di slavguardare e tutelare diritti senza distinguo alcuno, diversificando le soluzioni ma non le risposte che devono tenere conto delle famiglie e di tutto ciò che dietro queste si muove e genera, prima su tutto un tessuto sociale ed economico di cui ogni piccola o grande realtà locale che sia non può fare a meno .
Approvare un programma di fuoriuscita scoordinato con la realtà, che non tiene conto delle norme che regolano le procedure di assunzioni nella pubblica amministrazione in armonia con le leggi nazionali e regionali vigenti in materia di stabilizzazione del precariato storico degli enti locali, serve solo a rasserenare e rinviare come sempre fatto negli anni, consentendo a chi è preposto ad assumere posizione di continuare ad amministrare in tranquillità in attesa di tempi migliori. Un programma di fuoriuscita credibile che prospetta assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione non può non essere ancorato al piano triennale del fabbisogno personale a tutto ciò che a questo atto è demandato e correlato.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che questa è la prima rivendicazione che come categoria siamo tenuti a fare con priorità alle rispettive amministrazioni, diversamente possiamo solo fare chiacchiere e andare avanti, ma con la consapevolezza di essere stati debitamente e preventivamente informati sul da farsi .
A soli 5 giorni dal silenzio elettorale sollecitiamo tutto il personale precario a recapitare con ogni mezzo a disposizione il documento predisposto e postato sul lato destro del sito sotto la voce “IN EVIDENZA” a tutti i candidati alle elezioni regionali 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Ottobre 2017 bis
Come accennato nei precedenti comunicati stampa a seguito degli incontri interlocutori portati avanti come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali lo scorso giovedì presso il Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali, diamo atto che si è regolarmente tenuta con esito positivo la Conferenza Regione e Autonomie Locali (ANCI- Assessore Regionale Autonomie Locali)aggiornata dalla settimana precedente, in ordine al trasferimento di ulteriori somme dovute agli enti locali per il personale in servizio con contratto a tempo determinato. Diversamente, manifestiamo amarezza e delusione per quanto oggi riportato su tutti i quotidiani in merito alla testimonianza resa ieri dal Sindaco Orlando in conferenza stampa nel corso della visita istituzionale del Ministro alla Funzione Pubblica, Madia, sulla problematica precariato storico degli enti locali; di fatto, lo stesso, accantonando il ruolo di Presidente ANCI Sicilia, che per l’occasione riteniamo fosse stato più appropriato sia per rendere testimonianza a nome e per conto di tutti gli amministratori dei comuni siciliani, sia per dare maggiore peso ad una problematica che non è locale ma regionale, ha esordito privileggiando il proprio operato di Sindaco della Città di Palermo, snocciolando numeri e manifestando soddisfazione (legittima) per avere avviato e portato a conclusione la stabilizzazione di quasi la totalità del personale precario in forza nel proprio comune, annunciando l’avvio delle ultime procedure che interesseranno alcuni contrattisti e unità di personale utilizzato in ASU. A tal uopo, non dimenticheremo mai quel 30 Giugno 2016 quando dopo una manifestazione regionale unitaria di tutte le sigle sindacali e l’ANCI Sicilia che ne aveva curato la regia e l’organizzazione , giunti davanti Palazzo d’Orleans dopo gli interventi di rito in piazza, all’atto in cui doveva concretizzarsi l’incontro con il Presidente Crocetta, abbandonò la piazza ritenendo inopportuno incontrare il suo antagonista politico. Non di meno è stato il silenzio assordante sulla problematica praticato dall’assessore Lantieri sempre in coincidenza con la visita istituzionale del ministro Madia . Altro assessore della giunta Crocetta che alimenta perplessità e conflittualità sui posti di lavoro e l’assessore Mangano, che proprio oggi attraverso la nota integrativa prot. N. 40524 diramata dai propri Uffici impartisce nuove direttive in ordine agli adempimenti correlati all’art 11 della legge regionale n. 8/2017, che gli enti e i lavoratori interessati sono chiamati a ottemperare entro il prossimo 8 Novembre c.a., demandando ai Servizi Ispettorati Territoriali del Lavoro e i Servizi Centri per l’Impiego nell’ambito delle rispettive competenze una rigorosa vigilanza sull’attuazione delle disposizioni emanate .
Corre l’obbligo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sollecitare tutto il personale interessato in servizio con contratto a tempo determinato e/o utilizzato in ASU a pretendere dalle rispettive Amministrazioni di riferimento l’approvazione dei rispettivi piani triennali del fabbisogno personale 2017/2019.
-RECAPITARE A TUTTI I CANDIDATI ALLE ELEZIONI REGIONALI 2017 IL DOCUMENTO UNITARIO CHE SINTETIZZA LA NOSTRA POSIZIONE IN ORDINE ALLA PROBLEMATICA PRECARIATO STORICO EE.LL (visiona e scarica documento postato sotto la discalia In EVIDENZA sul lato desto del portale)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Ottobre 2017
Ancora 7 giorni intensi di campagna elettorale poi la parola ai cittadini che frastornati e confusi più che mai saranno chiamati a emettere il proprio verdetto e consegnare la Sicilia ai nuovi eletti a Palazzo d’Orleans e a Palazzo dei Normanni , delegando loro l’arduo compito di affrontare le mille emergenze che questa terra da tempo immemorabile porta con se. Non si pretendono miracoli ma si auspica solo che con senso di responsabilità si vada ad amministrare la cosa pubblica e si assuma quella consapevolezza nell’agire a tutela e difesa dei diritti del cittadino, che con lungo andare ha perso fiducia nelle istituzioni e trova difficoltà a riappropriarsi di ciò che gli era riconosciuto per principi costituzionali, impropriamente da altri usurpati.
Questa competizione elettorale assai strana e distante dalla gente comune, come se fosse solo un regolamento di conti tra corporazioni, utile solo ad assestare e misurare il proprio peso politico in vista delle prossime elezioni politiche a primavera e non già a sostenere confronti e avanzare proposte da cui discernere e valutare.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, potremmo dire tanto, riportare di seguito comportamenti e atteggiamenti che hanno caratterizzato l’operato dei deputati in questa legislatura che oramai volge a termine, parlare in bene e in male, ma non è nostro compito, a chi ci chiede di fare luce e dare un indirizzo di voto, mi sento solo di dire che se così doveva essere avremmo fatto delle scelte diverse e in prima persona. Delle considerazioni nel merito però, possiamo farle, quanti di questi deputati in scadenza, che oggi rivendicano consenso, sono stati presenti negli ultimi cinque anni?quanti hanno dedicato tempo e dato ascolto alle nostre esigenze quotidiane di vita?quanti hanno concretizzato risposte ai nostri problemi ? Non possiamo elargire gratuiti consensi solo perché l’amico, l’amministratore, il sindacalista, il funzionario, il politico di turno lo rivendica … bisogna che il consenso politico si autorigeneri sul rapporto vero di reciproca fiducia se no è inutile e dannoso .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo più volte esordito asserendo che non intendiamo perdere tempo o concedere tempo a nessuno, tanto meno al nuovo esecutivo regionale che verrà e alla deputazione tutta che siederà all’assemblea regionale, né abbiamo perso già abbastanza; per queste ragioni, abbiamo pensato di annunciare in tempo e prima della competizione elettorale l’iniziativa regionale in cantiere per il prossimo 5 Dicembre c.a., ovvero il “Forum Regionale sul Precariato Storico degli Enti Locali” momento importante e determinante di confronto tra le istituzioni locali, regionali, gli addetti ai lavori e il personale interessato. Abbiamo altresì investito direttamente i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana documentando la nostra posizione che muoverà in unica direzione indipendentemente da chi andrà ad amministrare la Regione Siciliana all’indomani del 5 Novembre; a tal proposito sollecitiamo e invitiamo i colleghi a farsi promotori presso tutti i candidati alle elezioni regionali 2017, rappresentando loro ciò che come categoria rivendichiamo con priorità, consegnando il documento di sintesi a tal fine predisposto (visiona e scarica documento postato sul lato destro dello schermo sotto la voce IN EVIDENZA)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia