Comunicato Stampa 6 Ottobre 2017 bis
La competizione elettorale appena avviata ci riserverà fino all’ultimo istante delle sorprese, date le tensioni e i malumori che serpeggiano all’interno delle coalizioni e le difficoltà acclarate nella fase di composizione liste e compagini politiche chiamate a sostenere questo o quel candidato alla Presidenza della Regione. Un risultato che, comunque vada, determinerà nuovi interlocutori tanto a Palazzo dei Normanni quanto a Palazzo d’Orleans . Una cosa è certa, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo irremovibili, al di là delle tante chiacchiere fatte negli ultimi mesi da chi vive di luce riflessa, nel non rivendicare l’approvazione di alcun disegno di legge o percorsi alternativi alla legge regionale 27/2016, ma pretenderemo l’immediata applicazione della stessa, fatta eccezione per alcune modifiche all’art 3 che, coerentemente con quanto sostenuto fino all’ultimo giorno utile a legiferare di questa legislatura, non stravolgono l’impostazione normativa ma completano un percorso a maggiore tutela e garanzia della categoria. Non possiamo stare al gioco di chi proponendosi all’alba di una nuova legislatura come fautore di soluzioni importanti e definitive per la categoria a testimonianza di una svolta e di un nuovo impegno, matura nel suo io, da subito l’idea di far trascorrere il mandato senza tanti clamori e preoccupazioni per la tenuta del proprio esecutivo . Dobbiamo pretendere subito dai nuovi candidati alla Presidenza della Regione Siciliana (sosteniamo ciò, tutti indistintamente, in ogni occasione utile che si presenta in questi ultimi trenta giorni prima del voto) che all’indomani del 6 Novembre c.a. la legge regionale 27/2016 deve trovare immediata applicazione attraverso la copertura di tutti i posti vuoti in dotazione organica degli enti ove si presta servizio, ciò non è utopia ma legge della regione siciliana avallata dal governo nazionale . Continuo a non comprendere chi propone percorsi lunghi e tortuosi annunciando sentenze e ordinanze che lasciano il tempo che trovano quando già da domani mattina è possibile sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato solo se la politica si assumesse le proprie responsabilità e desse corso e applicazione all’art 3 della l.r. 2772016 . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a sostenere da subito la contrattualizzazione a tempo indeterminato di tutto il precariato storico degli enti locali sia esso in servizio con contratto a termine che utilizzato in ASU presso le varie amministrazioni locali e non , così come siamo pronti a contrastare chi tenta di contrappore gli uni contro gli altri sventolando soluzioni aleatorie che sanno di pura propaganda elettorale, come la circolare prot.n. 37367 del 3 Ottobre u.s. a firma dell’Assessore regionale al lavoro Mangano, che nulla di nuovo porta sotto questo cielo se non tanta confusione e inesattezze nei contenuti della circolare diramata in forte contradizione con le direttive emanate e vigenti in materia di stabilizzazione dettate dal decreto 101/2013 e s.m.e, i. Altra nota che merita attenzione la delibera di Giunta esitata dal Governo Crocetta lo scorso 13 settembre svenduta come impegno politico di un esecutivo che tenta di porre rimedio a ciò che doveva fare e non ha fatto , ovvero sopperire alla mancata approvazione in aula degli emendamenti proposti a modifica e integrazione della l.r. 3/2016 con un azione strettamene operata sul piano amministrativo demandando all’assessore Lantieri l’arduo compito di dare quelle risposte che come esecutivo non è riuscito a dare , con poche prospettive di coglier il risultato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Ottobre 2017
Nessun passo indietro ma avanti con coerenza e serietà sulle azioni da intraprendere nei giorni a seguire, indispensabili e utili a concretizzare ciò che abbiamo annotato fra le priorità nell’agenda che sta scadenzando la nostra vita “un contratto di lavoro a tempo indeterminato” ; auspicando di trovare nel prossimo e immediato futuro interlocutori capaci e all’altezza di sostenere un confronto alto e proficuo su una tematica importante com’è il precariato storico degli enti locali , bandendo ogni perditempo o frase convenevole che il momento che ci apprestiamo a vivere ci presenta. Volutamente, abbiamo sospeso gli aggiornamenti di questo portale nel corso delle ultime settimane, per riprendere oggi in coincidenza con il termine ultimo per la presentazione delle liste dei candidati alle elezioni regionali per il prossimo 5 Novembre 2017 con la pubblicazione di nuovi comunicati stampa, senza assumere posizione, mantenendo quella neutralità che negli anni ha contraddistinto la nostra azione sindacale ponendoci nelle condizioni di interloquire a 360 gradi con tutta la classe politica che è stata eletta a Palazzo dei Normanni e Palazzo d’Orleans nel rispetto di tutta la categoria che ci onoriamo di rappresentare. Una considerazione è d’obbligo fare, in merito alla tante affermazioni fatte da colleghi sull’opportunità di intraprendere iniziative in coincidenza con questa tornata elettorale, volte a contestare l’operato di una classe politica che nel buon 70% dei suoi rappresentanti, nel corso di questa legislatura ha solo soggiornato nei Palazzi istituzionali della Politica dimostrandosi impreparata e assente e a volte in contrapposizione, come accaduto in occasione delle ultime sedute di sala d’ercole lo scorso 10 Agosto e in conferenza dei capigruppo lo scorso 6 Settembre c.a., riproponendosi oggi senza alcuna remora chiedendo il consenso ; credo personalmente che non andare a votare o restituire le schede elettorali non sortirebbe alcun effetto, cosa diversa sarebbe stato se avremmo acquisito tutti indistintamente quella maturità e consapevolezza di ciò che potevamo fare e non abbiamo fatto, del peso politico che potevamo esercitare a nostro interesse in modo univoco e non disgregato e non abbiamo esercitato , ritrovandoci sempre al punto di partenza, fare il gioco degli altri, il gioco di chi ci ha mantenuto in questo stato di sudditanza e sottomissione assoggettandoci amaramente al voler di chi continua a disporre gratuitamente del nostro consenso anche in netta e palese contraddizione con ciò che a parole siamo pronti a fare ma poi non facciamo .
Segue nel pomeriggio altro comunicato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Settembre 2017
Avevamo il preciso dovere di provarci per non rimproverarci domani ciò che era nelle nostre possibilità fare e non si è fatto, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, troverete agli atti di tutti i gruppi parlamentari e dell'Ufficio di Presidenza all'ARS, la nostra formale richiesta di audizione e l'esplicita sollecitazione a trattare con urgenza in sede di conferenza dei capigruppo convocata per la giornata del 6 Settembre c.a., la problematica precariato storico enti locali , al fine di contemplarne l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori d'aula convocati in pari data , come ultimo atto che potesse qulificare questo scorcio di fine legislatura .
Come delegazione regionale MGL presente a Palazzo dei Normanni, a margine degli incontri portati avanti nella giornata del 6 settembre, non possiamo invece, che testimoniare solo la fine di questa legislatura con nulla di fatto, le motivazioni adottate dal Presidente dell'ARS per il rinvio dei lavori d'aula al prossimo 19 Settembre per mancanza di numero legale, fanno solo da paravento all'inerzia e all'inaffidabilità di una classe politica sempre più latitante e lontana dalle esigenze reali e concrete del popolo sicliano, lasciato solo con suoi molteplici problemi che troveranno da domani spazio come da rituale nelle intenzioni e nei proclami elettorali .
Una verità su tutte deve emergere dalle mille ipocrisie che viziano e sviano l'attenzione dal vero problema che ha condizionato in modo negativo questa legislatura, "la conoscenza" e "il sapere" riscontrata negli interlocutori chiamati a trattare e discutere su una problematica non facile come il precariato ; di fatto pochi sono stati i funzionari capaci di sostenere un confronto e ancora meno i politici che hanno dimostrato capacità e autorevolezza nell'esercitare con competenza e al meglio il proprio ruolo.
Per opportuna conoscenza, diamo conto di quanto a seguire :
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la posizione nettamente contraria a ritornare sull'argomento precariato storico enti locali mantenuta dal Presidente Ardizzone dopo lo stralcio degli emendamenti operato dallo stesso lo scorso 10 agosto c.a., nonostante i tentativi posti in essere prima in un confronto diretto e a seguire durante i lavori di conferenza dei capi gruppo su sollecitazione di alcuni deputati ;
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la mancata disponibilità del presidente Cancelleri del M5S a incontrarci prima della conferenza dei capigruppo, nonostante le tante e ripetute sollecitazioni fatte e in considerazione del fatto che lo stesso si propone alla guida della Regione Siciliana il prossimo 5 Novembre ;
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la tanta voglia di fare e disfare riscontrata nell'assessore regionale alle autonomie locali On Luisa Lantieri, che nonostante la sua vicinanza alla categoria, non è riuscita a concretizzare quanto si era ripromessa di fare .
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l'assenza dei sindacati che nessuna posizione hanno assunto nei confronti della categoria, tranne che uscire con un comunicato stampa dopo giorno 6 sollecitando il governo a procedere con le stabilizzazioni del personale precario, giusto per non restare nell'anonimato;
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la latitanza dell'Anci Sicilia sulla probelamtica (stabilizzazione e comuni in dissesto), forse perchè il suo Presidente troppo impegnato a mettere appunto la lista dei sindaci per la prossima competizione elettorale;
Saremo onorati se smentiti nelle affermazioni fatte oltre che dai diretti interessati da quanti hanno precise responsabilità nel mantenere questo status quo di sottomissione e dipendenza con l'assunzione di precise responsabilità nei confronti della categoria e l'adozione di atti concreti che danno soluzione definitiva all'annosa problematica del precariato storico degli enti locali e non .
Per quanto ci riguarda, siamo consapevoli che se non abbiamo fatto passi in avanti nella direzione auspicata, di certo è che non ne abbiamo fatto nessuno indietro, mantenendo un risultato che come categoria riteniamo importante, da non sottovalutare o svendere com'è la l.r. 27/2016.
Come segreteria MGL il nostro impegno continua, muovendo da un serio e proficuo confronto con la categoria , che non può limitarsi al solo ruolo di spettatore dando come sempre per scontato l'esito di un'epilogo tutto da scrivere .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Settembre 2017
Mercoledì 6 Settembre
ore 11:00 Conferenza capigruppo ore 12:00 Aula !
Dopo l’intensa giornata di contatti avuti oggi come segreteria MGL con la deputazione regionale, attendiamo di conoscere gli sviluppi del lavoro fin qui fatto; come delegazione regionale MGL saremo presenti anche domani all’ARS per seguire da vicino l’evolversi dei lavori parlamentari, a supporto di ciò è auspicabile una presenza libera e consistente di colleghi a supporto delle interlocuzioni in programma in mattinata prima della conferenza dei capigruppo con le varie istituzioni regionali preposte a trattare la materia precariato storico enti locali .
Come segreteria MGL ribadiamo per l’ennesima volta che come categoria stiamo rivendicando alcune modifiche e integrazioni all’art 3 della legge 27/2016 che risultano determinanti per completare il percorso già avviato nel dicembre u.s. senza spesa aggiuntiva , che possono cosi riassumersi :
a) consentire la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato oltre che nei casi di specifica procedura concorsuale anche nel caso in cui i rapporti di lavoro subordinato in essere siano stati stipulati in ossequio a precise norme di legge .
b) non subordinare l'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato alla definizone delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale in eccedenza presso le dismesse province, fermo restando il vincolo sulle capacità assunzionali riferite agli anni 2014 e 2015 accertate dall'ente interessato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia