Comunicato Stampa 19 Luglio 2017
Arriva poco dopo le 16:30 di oggi pomeriggio il giudizio positivo di parifica espresso dalla Corte dei Conti, dopo che la stessa ha rigettato la proposta di bocciatura del bilancio consuntivo 2016, avanzata nuovamente in mattinata dal procuratore Zingales che è rimasto irremovibile sulle posizioni in precedenza assunte ; giudizio positivo che fà esultare il governatore Crocetta fino al punto di far trapelare la volontà di convocare una conferenza stampa per domani nel corso della quale rilanciare la sua ricandidatura alla Presidenza di Palazzo d’Orleans. Il giudizio positivo dato sul bilancio consuntivo 2016, senza entrare nel merito dei contenuti, è un passo avanti che certamente consente all’aula convocata per le ore 11:00 di domani mattina di prendere atto e andare avanti con i lavori posti all’ordine del giorno, auspicando sempre nella presenza e partecipazione della deputazione regionale, che sempre meno tempo ha a disposizione prima della pausa estiva, chiamata comè a riscontrare con il collegato alla legge finanziaria quelle risposte importanti che la Sicilia attende da tempo (problematica precariato, recepimento decreto Madia, impinguamento capitoli di spesa necessari a riscontrare le esigenze finanziarie degli Enti in procedura o dichiarato dissesto, modifiche e integrazioni a legge 27/2016); definire altresì il testo di legge approvato in Commissione Affari Istituzionali sul ripristino delle Province come enti intermedi, argomento che farà emergere posizioni e distingui fra le varie compagini politiche, ma indispensabile a chiudere una problematica che si trascina da troppo tempo con le conseguenze che tutti conosciamo. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo notizia che in data odierna 19 Luglio 2017, il Dipartimento Autonomie Locali ha siglato due nuovi Decreti di finanziamento con i quali è stata autorizzata la liquidazione e la correlativa emissione dei titoli di spesa in favore del Libero Consorzio di Caltanissetta (D.R.S. n. 183/Serv.2)e di altri Comuni ricadenti sul territorio regionale (D.R.S. n. 182/Serv.2)richiedenti le trimestralità, per l’esercizio finanziario 2017 , di cui al Fondo straordinario ex art 30 comma 7 l.r. 5/2014 e s.m.e i.. Sarà nostra cura aggiornare quanto prima il portale con ulteriori notizie che discendono dagli sviluppi che si avranno domani in giornata a Palazzo dei Normanni .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Luglio 2017
Sarà chiamata domani, la Corte dei Conti, a pronunicarsi sulle controdeduzioni presentate dal Governo Crocetta ai rilievi mossi in ordine alla mancata parifica del bilancio 2016; a seguire giovedì 20 luglio l'ARS è convocata per prendere atto di quanto sarà pronunciato; solo dopo sala d'ercole potrà dare corso ai lavori sul collegato alla legge finaziaria, auspicando la presenza in aula dei deputati, che tante risposte quanto meno le più esigenti e importanti sul piano sociale sono chiamati ad esitare prima della pausa estiva. Nelle more che l'aula riesca a verbalizare il numero legale che legittima le sedute, le Commissioni parlamentari sono andate avanti sui lavori preparatori alla manovra finaziaria bis e anche oltre, approvando la riscrittura della legge di riforma delle ex province da tempo annunciata ma mai concretizzata; che ipotizza il ritorno alle urne per l'elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri anche se in misura inferiore al 30% rispetto a prima, proprio alla definizione di questa problematica è subordinata la stabilizzazione del personale precario a tempo determinato o fino a quando non sarà esitata una modifica all'art 3 comma 22 della legge regionale 27/2016 che di fatto subordina l'assunzione a tempo indeterminato alle procedure di mobilità che potranno interessare il personale delle dismesse province che fosse dichiarato in eccedenza o esubero presso queste; comma di legge che di fatto non consente a nessun ente pubblico di procedere nell'adozione e pubblicazione di bandi di concorso propedeutici alla stabilizzazione del personale precario, anche se alcune amministrazioni locali presenti sul territorio regionale, continuano a disconoscere operando in difformità di legge con l'aggravante di produrre atti nulli .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel rivolgere un invito a queste amministrazioni a soprassedere, non possiamo fare a meno di annotare che la mancata stabilizzazione non è sempre imputabile ad una normativa carente in materia, ma bensì, ad una precisa volontà a mantenere in uno status quo di sottomissione e dipendenza politica e sindacale migliaie di famiglie siciliane ; perchè sfido chiunque a dimostrare il contrario. Oggi ancora una volta, abbiamo l'opportunità di cogliere l'ennesima occasione con la legge regionale 27/2016, sta a ciascuno noi non distogliere l'attenzione da questa o farci distrarre da chi imperterrito continua a battere altre strade sminuendo le potenzialità della legge 27/2016, perche curatori di altri interessi a loro più convenienti e remunerati, anche se pur condivisibili sul piano giuridico.
Una domanda su tutte dobbiamo porci come lavoratori precari, funzionari preposti all'istruttoria delle procedure di stabilizazione, amministratori locali e sindacati, assumendoci in proprio tutte le responsabilità , perchè inseguire strade alternative a quelle che di fatto nell'immediato indicano un percorso chiaro, sostenibile che consente di cogliere un risultato che per decenni è stato inseguito ? Ai posteri l'ardua sentenza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Luglio 2017
Premesso che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e non, che la problematica precariato siciliano nella pubblica amministrazione copre due facce della stessa medaglia, senza fare mistero alcuno, nel rivendicare con priorità l'immissione in ruolo del personale già titolare di un valido rapporto di lavoro a tempo determinato e di subordinare a questi la stabilizzazione del personale oggi utilizzato in ASU ; fermo restando che, al ricorrere di condizioni economiche e normative favorevoli utili a definire e portare a soluzione la problematica, nulla osta da parte di questa associazione sindacale di categoria a procedere tempestivamente in questa direzione sostenendo tale ipotesi nell'interesse di tutto il personale interessato .
Ma la politica, come al solito sembra più propensa a battere la strada dell'improvvisazione generando confusione e aspettative che inevitabilmente rischiano di annullare gli effetti sul nascere per contrapposizione di interessi leggittimi a cui nessuna delle parti coinvolte intende rinunciare .
Come segreteria MGL, concedeteci di porci dei dubbi sul via libera alla legge finaziaria regionale, avuto dal Consiglio dei Ministri, dopo le tante resistenze e annotazioni negative registrate dai competenti Uffici del MEF, proprio in merito ad alcuni commi dell'articolo di legge che interessa il personale ASU,di fatto questi entrano in palese contrasto con quanto disciplinato in ambito nazionale in materia precariato, con il decreto 101 convertito nella legge 125/2013 ; ci chiediamo se tutto sia stato possibile per le note vicissitudini politiche che attraversano il partito di maggioranza relativa tenendo conto delle ricadute che queste potevano sortire in prospettiva delle elezioni regionali del prossimo 5 novembre, considerate le evidenti difficoltà con cui ci si appresta all'importante appuntamento elettorale .
Ci chiediamo altresì quali interesse muove l'operato dell'attuale assessore regioanle al Lavoro, che nel predisporre un vademecum di diritti e doveri del lavoratore ASU punta più ad alimentare conflittualità che a riscontrare la problematica del precariato stesso; di fatto il provvedimento che si appresta ad esitare poteva essere leggittimato solo in assenza di direttive chiare in materia, cosa non vera in quanto già predisposte da anni e in armonia con quanto dettato dal CCNL del comparto di riferimento presso cui il lavoratore viene utilizzato, a cui per altro a suo tempo abbiamo contribuito fattivamente; crediamo che gli interessi sono altri e ci preoccupano fortemente, come i tentativi di uniformare ad ogni costo condizioni giuridiche completamente diverse e inconciliabili come quella del lavoratore ASU percettore di un sussido di disoccupazione e quella del lavoratore dipendente con rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze della P.A. titolare di una retribuzione .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a margine di questo comunicato ribadiamo la nostra determinazione a portare in porto quanto ci siamo ripromessi, senza che cio sia a discapito di altri ma nel rispetto delle priorità acquisite dal personale interessato; bandendo ogni forma di strumentalizzazione o peggio consentendo ad altri di speculare su posizioni che assumiamo con serietà e senza compromessi, pronti a sostenere e condividere una legge sanatoria a favore di tutto il precariato che tenga conto delle varie sfaccettature e diversità giuridiche .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Luglio 2017
Domani l’Assemblea Regionale Siciliana riprova a partire tra mille difficoltà, non ultima quella correlata al mancato parere contabile da parte della Corte dei Conti sul Bilancio Consuntivo 2016, situazione che oltre a richiamare i 90 inquilini di sala d’ercole impone al Governatore Crocetta di presentare entro il prossimo 10 Luglio le dovute controdeduzioni a giustificazione di quanto contestato, diversamente il rischio concreto di un default della Regione Siciliana e dietro l’angolo con tutto ciò che questo comporta. Non di meno, è aperta anche la partita sulla riforma delle Province dopo il rilancio in Commissione Affari Istituzionali con l’approvazione di emendamenti la scorsa settimana che rimettono in gioco il futuro di questi enti intermedi, come da tempo già anticipato da questa segreteria in precedenti comunicati stampa.
Di fatto dopo la mancata approvazione del referendum del Dicembre u.s. , nonostante era stata annunciata con largo anticipo dal Governatore Crocetta la riforma delle province rispetto a quella nazionale targata Del Rio, nulla è stato portato a compimento a differenza di quanto già da tempo concretizzato sul territorio nazionale dove anche le procedure di mobilità che hanno interessato il personale dichiarato in esubero sono state definite .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di riportare alcune considerazioni sul volere politico che al di là del referendum, che come risaputo mantiene in vita le Province, c’è un volere politico che tende la mano a chi per diverse ragioni difficilmente tornerà a sedere a sala d’ercole, una su tutte il numero inferiore di deputati che saranno eletti il prossimo 5 Novembre , ciò a tutela della “specie” che indipendentemente se ha prodotto qualcosa o meno troverà corsie preferenziali di sopravvivenza al volere popolare; l’approvazione dell’emendamento in I Commissione parlamentare con cui si ripropone l’elezione degli organismi politici delle province è la via maestra che mette tutti d’accordo .
Se da una parte prendiamo atto che la problematica province, ritarda gli effetti della l.r.27/2016 in ordine all’applicazione delle procedure di stabilizzazione del personale precario dettate dall’art 3, dall’altra non possiamo fare a meno di annotare il disinteresse di una parte considerevole di amministrazioni locali che continuano a vivere in modo distante e distinto dalla categoria e dalle vicissitudini che questa quotidianamente è chiamata ad affrontare, limitandosi solo agli adempimenti di rito correlati alla prosecuzione e richiesta accredito somme contributo. Ma ciò che ci preoccupa è il volere politico di alcuni amministratori (per fortuna alcune decine) che mossi non si sa dà quali interessi, continuano a perpetrare danni irreparabili alla categoria nonostante sono stati da questa segreteria invitati a rivedere le proprie posizioni .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo voltarci dall’altra parte di fronte a comportamenti che ledono la dignità dei lavoratori interessati, per queste ragioni siamo già intervenuti in alcuni casi segnalando le anomalie riscontrate al competente assessorato regionale; di contro sollecitiamo tutto il personale dipendente in servizio con contratto a tempo determinato a fare altrettanto non rimanendo estraneo alla problematica vissuta sempre con più disinteresse, assuefatti come si è nella stramagioranza dei casi da questo lungo peregrinare senza meta per sottrarsi alle proprie e precise responsabilità .
Come segreteria MGL abbiamo fattivamente contribuito a scrivere un’altra importante pagina a soluzione del precariato, fissando con la l.r. 27/2016 punti fermi a cui ancorare l’assunzione a tempo indeterminato di una categoria, che al di là delle tante mistificazioni e illazioni sbandierate da chi il problema lo vive per sentito dire e per professione, è una legge che se pur perfettibile (abbiamo presentato nostre osservazioni e proposte di emendamenti alla legge finanziaria bis) crea l’ennesima occasione per porre il punto fine all’annosa vertenza occupazionale del precariato storico nella pubblica amministrazione , un’occasione che non possiamo permetterci di perdere !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
www.streamera.tv/movie/140470/desktop-2017-07-02-12-13-15/
- dal 18° minuto intervento su problematica precariato nel corso della diretta streamenig di ieri domenica 02 Luglio -2017