logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

10748517
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
6345
7183
20686
8673081
205185
206019
10748517

Your IP: 216.73.217.60
Server Time: 2026-04-28 21:26:14
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 85 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 14 Luglio 2022

Siglato nei giorni scorsi l’accordo Stato – Regione che, con l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riconosce alla Sicilia risorse per più di 800 milioni di euro che consentono di aprire la strada al disegno di legge per le variazioni di bilancio, a cui avevamo fatto cenno nel precedente comunicato, consentendo di fatto di rimpinguare tutte le spese rimaste congelate nella precedente legge finanziaria .

La preoccupazione che aleggia è strettamente correlata al fatto che questa sarà l’ultima legge di questa legislatura a cui la deputazione potrà fare riferimento per portare in porto le proprie rivendicazioni a garanzia di un posto al sole per la prossima legislatura; una grande incognita che se non prevale il buon senso e la responsabilità politica rischia di vanificare aspettative  e non dare risposta a quelle categorie sociali che da tempo manifestano priorità .

Come sempre saremo attenti per quanto ci è consentito fare, evidenziando quanto importante e fondamentale sia l'apporto che la categoria stessa e chiamata a dare, sostenendo quell’interlocuzione trasversale che possa portare a concretizzare alcuni punti importanti non più rinviabili nel tempo , il riferimento và :

 

a)   Ricontrattualizzazione a tempo indeterminato di quanti prestano servizio con rapporto di lavoro a termine alle dipendenze di quelle Amministrazioni che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario o con piani di riequilibrio approvati ;

 

b)     Ripristino della misura di fuoriuscita quale opzione alternativa alla stabilizzazione alle dipendente dell’ente presso cui si pesta servizio;

 

c) Riavvio dei rapporti di lavoro sospesi al 31/12/2021 per insufficiente copertura finanziaria data alla ricontrattualizzazione di quanti hanno dovuto optare per altra Amministrazione diversa da quella di prima assegnazione;

 

d)   Avvio di un percorso normativo che impegni l’ARS a riconoscere la ricontrattualizzazione a full-time dei rapporti di lavoro in essere a tempo parziale come priorità su ogni altra forma di reclutamento che possa essere messa in atto dalle rispettive amministrazioni presso cui questi oggi prestano servizio ;

 

e)     Approvazione di percorso normativo a favore del personale ASU che tenga conto delle disposizioni già emanate dal Governo Nazionale a favore del personale ASU in servizio presso Enti ricadenti sul territorio di Regioni diverse dalla senza alimentare conflittualità con altro personale precario .

 

Come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA -RAL confermiamo il nostro impegno a favore di una categoria che andiamo a rappresentare e tutelare nel diritto soggettivo a scrivere la parola fine a questa VERGOGNA tutta siciliana .

 

Si notizia altresì sull'esito degli incontri portati avanti ieri presso Dipartimento Lavoro e Dipartimento Autonomie Locali; presso il primo è stata avviata discussione su problematica stabilizazione ASU e mancato riconoscimento dell'una-tantum 200 euro del Decreto Legge 50/2022; presso il secondo affrontata problematica legata ai mancati trasferimenti di risorse agli enti locali per pagamaneto trimestralità .

In ordine al secondo punto si precisa che gli Uffici preposti stanno rimodulando la richiesta di finaziamento per assumere impegni spesa limitatamente ai primi sei mesi del 2022 al fine di definire procedura dare copertura entro prossima settimana e orientativamente entro fine mese procedere all'acredito delle somme dovute agli enti interessati.

   

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 5 Luglio 2022

Abbiamo sempre preso le distanze da tutti e su tutto, perchè controparte ai tavoli istituzionali della politica a tutela e difesa dei diritti di una categoria di lavoratori, a cui nulla gli è stato concesso ma tutto ha ottenuto dietro una serrata contrattazione sindacale ed una forte mobilitazione di piazza. Una mobilitazione che si alimentava dal confronto quotidiano, portato avanti con le istituzioni preposte a trattare a piu livelli, motivati da obiettivi ben definiti che generavano aspettative e prospettive di soluzioni all'annosa problematica del precariato nella Pubblica Amministrazione; cosa che oggi è venuta meno, non solo per il peso degli anni che hanno caratterizzato questa vergogna tutta siciliana, ma per il totale disinteresse della Politica incapace di formalizzare proposte anche al solo fine di indurre le parti interessate a quel confronto che animava e alimentava l'azione sindacale. Mancano pochi mesi per sancire la fine di questa legislatura, senza dubbi una tra le più peggiori che abbiamo riscontrato in oltre trentanni di attività sindacale e presenza sul campo, caratterizzata com'è stata da due imprescindibili fattori :

 

a) un'alta percentuale di deputati sprovvisti di quella formazione politica che per ragioni di cose deve caratterizzare e distinguere l'intelletto e le competenze di indirizzo, bandendo ogni forma sterile di improvvisazione ;

 

b) un'alta percentuale di classe dirigente che è andata a ricoprire ruoli senza quella preparazione e maturità necessaria a dare continuità al lavoro fatto da chi li ha preceduti, incapace di dare supporto a quella classe politica che maturava aspettive su un'indottrinamento utile a colmare le proprie lacune su tematiche faraginose e complesse troppo articolate nel tempo.

 

Dopo la tanto discussa e anomala legge finanziaria esitata lo scorso mese di Maggio, l'attenzione rimane tutta sulla legge di assestamento di bilancio che l'ARS ha in calendario per le prossime settimane, beghe interne ai gruppi parlamentari permettendo, condizionati come sono dalle scelte sulle prossime candidature alla Presidenza della Regione Siciliana in programma per il prossimo mese di Novembre.

 

Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione – CSA- RAL , non intendiamo sprecare quest'opportunità riproponendo alcuni emendamenti a soluzione della stabilizzazione del personale in atto in servizio presso gli enti in dissesto o in riequilibbrio con contratti a tempo determinato oltre a quanti sono in servizio presso ent diversi dagli Enti Locali che per competenza sono assoggettai al Dipartimento Lavoro; alla ricontrattualizzazione di quel personale che ha trovato collocazione presso enti diversi dalla prima assegnazione ma per mancatacopertura finaziartia risulta sospesa nonostante vanta titolo e diritto ad essere in servizio; altresì rimuovere quelle norme che di fatto limitano e ipediscono la stabilizzazione del personale ASU .

 Proprio in merito al personale ASU, si notizia che questa segreteria CSA/RAL - Dipartimento Politiche Lavoro e Precariato P.A. ha investito il competente Dipartimento Regionale dell'Assesorato al Lavoro di via Praga a prendere in considerazione e riscontrare con carattere d'urgenza la questione legata al mancato riconoscimento del contributo una tantum di 200 euro a favore del personale ASU, che non viene esplicitamente contemplato nel decreto legge n. 50/2022 a differenza di quanti percepiscono una retribuzione o altre forme di previdenza sociale o assistenziale come il Reddito di Cittadinanza, risultano essere titolari di pensioni; personale ASU, che al momento non risulta nemmeno destinatario di specifiche indicazioni in merito ad eventuali istanze da produrre per essere ammessi al beneficio economico .

                                          

                                                                       Giuseppe Cardenia 

  

Comunicato Stampa 15 Giugno 2022

Riteniamo quanto mai opportuno ritornare sulle modalità di erogazione della misura economica, una tantum con la mensilità di Luglio, alla luce delle nuove disposizioni emanate dall'INPS con messaggio n. 2397 dello scorso 13 Giugno 2022, per ribadire che ai lavoratori dipendenti di cui all'art 1 comma 121 della legge 30 dicembre 2021 n. 234, non titolari dei trattamenti di cui all'art 32 e che nel primo quadrimestre dell'anno 2022 hanno beneficiato dell'esonero di cui al predetto comma 121 per almento una  mensilità, è riconosciuta in modo automatico e senza alcuna istanza da presentare, per il tramite dei datori di lavoro nella retribuzione erogata nel mese di luglio una somma a titolo di indennità una tantum di importo pari a 200 euro, previa dichiarazione del lavoratore interessato di non essere titolare delle prestazioni di cui all'art 32 , commi 1 e 18 del medesimo decreto legge.

Anche se per il personale dipendente in servizio presso i comuni non dovrebbe sussistere alcun problema stante il riscontro diretto che gli Uffici preposti possono fare, è opportuno comunque inoltrare preventiva dichiarazione all'ente di riferimento utilizzando la modulistica riscontrabile come allegato in calce al presente comunicato.

Si notizia altresì, con riferimento al precedente comunicato stampa, sul rinvio a data da destinarsi del pronunciamento da parte della Corte Costituzionale in ordine al ricorso avanzato dalla Regione Siciliana sull'impugnativa dell'art.36 della l.r. 9/2021, atteso per lo scorso 8 Giugno, ciò a nostro parere insinua dubbi e forti perplessità sul volgere in positivo della vicenda che condiziona sempre più il percorso di stabilizzazione del personale ASU; in merito a questo personale dobbiamo fare presente il mancato riconoscimentoa loro favore del bonus una tantum di cui sopra, considerata l'assenza di un rapporto di lavoro, condizione che a nostro dire entra in forte contraddizione con il riconoscimento dello stesso al personale disoccupato o percettore del reddito di cittadinanza, su questo ci riserviamo di entrare el merito con gli uffici preposti e aggiornare la comunicazione .
 

                                                                                                                                    Giuseppe Cardenia

 

 

- Messaggio INPS n. 2379 del 13/06/2022   (clicca per visionare)

 

- Dichiarazione Una Tatum  (clicca per scaricare)

 

Comunicato Stampa 30 Maggio 2022

Ci apprestiamo a vivere una stagione sindacale difficile, per le conflittualità che inevitabilmente si andranno a generare con l’entrata in vigore del Decreto Brunetta n. 152/2021 convertito in legge n. 233/2021, all’interno degli enti, stante le innumerevoli posizioni di precariato ancora aperte e le procedure di reclutamento nuovo personale, che si andranno a proporre per le progettualità PNRR.

Come segreteria Regionale CSA - Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni, siamo più che pronti ad affrontare a tutti i tavoli istituzionali le varie problematiche dei lavoratori che andiamo a rappresentare, riservando loro la giusta attenzione, chiamando in causa tutte le parti interessate per un’assunzione di responsabilità personale e diretta.

Ciò premesso, dopo il bando di assunzioni pubblicato lo scorso Aprile in GURS, finalizzato all’istituzione di un elenco di idonei a cui successivamente, potevano attingere le varie realtà locali, per operare assunzioni secondo i profili riportati nel bando stesso, che preliminarmente hanno deliberato la propria adesione al programma ASMEL (nel comune di Torrenova si è chiesta e ottenuta oggi, la revoca della delibera di G.C. di adesione al programma ASMEL a tutela e garanzia del personale precario già in forza all'ente con contratto a tempo indeterminato partime, da ricontrattualizzare a 36 ore settimanali o utilizzato in ASU in attesa di essere stabilizzato), scade oggi il termine per la presentazione delle richieste di contributo che i comuni con popolazione fino a 5000 abitanti possono formalizzare per l’accesso alle risorse del Fondo di 30 milioni di euro previsto, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, per le assunzioni a tempo determinato di figure professionali necessarie per i progetti del PNRR; istanze che vanno formulate utilizzando l’applicativo del “Portale Lavoro Pubblico”, previa nomina da parte del Sindaco di un Responsabile Unico che per conto dell’ente andrà a registrarsi ed acquisire le credenziali di accesso al sistema.

L’attenzione è richiamata, sulla prioritaria esigenza della categoria che rappresentiamo e di tutto il personale dipendente in atto in servizio, a non restare indifferenti di fronte a queste argomentazioni a ritenerle marginali ma bensì, prendere atto che se vanno a buon fine limiteranno di fatto la possibilità a chi ancora oggi non ha una posizione lavorativa consolidata che le consente di progredire in avanti nella direzione voluta .

Ciò premesso, si richiama l’attenzione sull’art 1 comma 121 della legge di bilancio n. 234/21 che ha introdotto il bonus contributi per lavoratori dipendenti, limitatamente al solo periodo 1 gennaio - 31dicembre 2022. Tale sgravio sulla quota (contributi a carico del lavoratore dipendente a tempo determinato e indeterminato), ad eccezione di quello domestico, è pari allo 0,8% per coloro i quali percepiscono una retribuzione mensile lorda non superiore ai €.2.692, per tredici mensilità, vale a dire poco meno di €.35.000 l’anno; con circolare INPS n. 42 del 22 marzo 2022 sono state fornite le istruzioni per l’applicazione dell’esonero e con l’art 31 del Decreto n. 50 del 17/05/2022 reso operativo detto beneficio, che comporterà l’erogazione senza alcuna domanda ma direttamente d'ufficio e in unica soluzione, di un bonus di 200 euro, con la mensilità di luglio, fermo restando che l’ente deve entro tale data operare lo sgravio contributivo in busta paga relativo ai primi 4 mesi del 2022 .

A tal uopo si invita il personale interessato a riscontrare la propria busta paga ed accertare se l’Ufficio preposto ha operato detto sgravio, diversamente sollecitare lo stesso ad ottemperare nel merito; limitatamente ai contratti a tempo determinato non vige alcuna limitazione  nel riconoscere detto bonus se non quella di soddisfare un contratto senza soluzione di continuità per tutto l’anno 2022 .

Altresì, c’è aspettativa per il 6 giugno prossimo da parte del personale ASU, termine entro cui la Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi sulla legittimità del ricorso presentato dalla Regione Sicilia, appellatasi all’impugnativa dell’art 36 della l.r. 9/2021 da parte del Consiglio dei Ministri; attesa, anticipata da una convocazione formale fatta dall’assessore Scavone la settimana scorsa a Palermo, per comunicarci che nulla al momento è trapelato sull’orientamento della decisone da assumere, pertanto si resta in attesa di conoscere il verdetto per poi assumere una posizione.

Intanto Sabato 28 Maggio è stata pubblicata in GURS la legge finanziaria regionale , il cui iter è stato travagliato sia per la ristrettezza delle coperture finanziarie e per la procedura alquanto anomala, seguita per l'approvazione, dato atto che per la prima volta vede defenestrate le commissioni, esautorando queste dal loro ruolo importante, sedi preposte dove preliminarmente si affronta la discusione sul testo prima di trasmetterlo all'aula; a seguito di incontri avuti all’ARS dovrebbero arrivare in soccorso delle norme stralciate durante la discussione in aula, le somme rese disponibili la scorsa settimana dal Governo Nazionale a favore della Regione Sicilia, che dovrebbero dare copertura alle norme che troveranno spazio nella prossima legge di assestamento .

                                                        Giuseppe Cardenia

Pagina 33 di 209

  • Inizio
  • Prec
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 35
  • 36
  • 37
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni