Comunicato Stampa 23 Dicembre 2022
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha approvato nella seduta del 21 Dicembre 2022, un decreto-legge (c.d. decreto milleproroghe) prossimo in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che introduce disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, tra questi, si riscontra la proroga sino al 31 dicembre 2023 con la sospensione dei termini di prescrizione degli obblighi contributivi riferiti alle gestioni previdenziali dei pubblici dipendenti, di cui all’art 3 comma 10-bis della legge 335/1995, altresì differisce al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni che abbiano instaurato rapporti di co.co.co sono tenute a versare i contributi per la gestione separata.
Ciò premesso, nulla deve cambiare in ordine alla presentazione della domanda per la regolarizzazione delle posizioni contributive e non già per il riscatto degli stessi, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti così come indicati nel precedente comunicato stampa dello scorso 21 Dicembre scorso.
Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno andare Avanti sulla strada, con ferma convinzione e determinazione, affrancati da un ottimo riscontro avuto negli ultimi giorni, tramite il portale www.insiemeassociati.it con più di 20.000 contatti in soli tre giorni, che testimoniano interesse da parte di una categoria che non può arrendersi proprio ora; concentrandosi sui tempi addivenire e sulla programmazione di incontri istituzionali a più livelli (Regione, Enti Locali), indispensabili e necessari per un confronto utile a definire percorsi e modalità per ricostruire le varie posizioni previdenziali, con il solo ed unico fine di convenire unitamente ad una soluzione ragionevole che consenta il futuro riscatto dei contributi imputando in percentuale l'onere dei costi a tutte le parti in causa.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2022
Riteniamo opportuno precisare che, là dove non si è in possesso di "SPID" o Carta Identtà Elettronica "CIE" quale modalià di accesso online sul portale INPS per prendere visione e stampare il proprio Estratto Contributivo, è possible ricorrere alla semplice modalità telefonica, tramite: Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile senza fare ricorso a Caf e Patronati. A tal proposito richiamiamo l'attenzione sull'operato di talune organizzazioni sindacali che operano con inganno e in modo furbesco, mettendo in giro modulistica che nulla ha a che vedere con la regolarizzazione della propria posizione contributiva, ma diversamente sottopongono richieste di riscatto economico dei contributi, che al momento non ha motivo di essere inoltrata, data l'onerosità dei costi, su cui dobbiamo preleminarmente discutere con Palermo .
Ciò premesso, Invitiamo tutti a dare seguito ed attenersi alle indicazioni impartite daquesta segreteria, con precedenti comunicati utilizzando la modulistica reperibile e scaricabile in formato word sul comunicato dello scorso 20/12/2022.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2022
Si riportano in sintesi i passaggi fondamentali per comprendere meglio
la domanda di regolarizazzione contributiva :
1) fare copia estratto contributivo INPS aggiornato,
2) riscontrare se, ci sono periodi di scopertura,
3) se ci sono, presentare domanda, indicando il periodo
chiedendo la regolarizzazione contributiva,
4) se tutti i periodi trovano copertura conttibutiva
(anche figurativa) non necessita fare domanda,
5) il riscatto contributivo (cosa ben diversa dalla regolarizzazione contributiva) utile a
quantificare l'importo dell'assegno pensionistico, non va in prescrizione e può
essere richiesto in qualsiasi momento ;
L'INPS, all'atto di ricezione della domanda per il riscatto contributivo e non per la regolarizzazione della posizione contributiva, entro il termine di 60 giorni elabora il computo della spesa e comunica l'importo da versare come, quale costo contributi .
Giuseppe Cardenia
Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro
e del Precariato nella Pubblica Amministrazione
CSA- RAL
Comunicato Stampa 20 Dicembre 2022
In questi ultimi giorni siamo stati interessati da notizie piu o meno fondate in ordine alla possibilita di regolarizzazione della propria posizione contributiva degli anni prestati in ASU, LSU, LPU, con la pregiudiziale che, se la procedura non si avvia entro il prossimo 31/12/2022 gran parte degli anni pregressi vanno in prescrizione, per il venire meno dell'efficacia della norma che regolamenta la materia previdenziale ai sensi dell'art 3 commi 9 e 10 della legge 335/1995 .
Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni del CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno apportare il nostro contributo in termini di chiarezza e dare informativa alla categoria interessata.
Bisogna ricondurre tutto all'estratto conto contributivo personale, per riscontrare eventuali periodi scoperti e consequenzialmente a ciò, rivendicare la regolarizzazione della propria posizione contributiva sempre che ne riccorono le condizioni.
Con riferimento ai periodi temporali cui è stato percepito il sussidio denominato "Assegno ASU", corrisposto dall'INPS con le modalità previste dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative in materia, sono stati accreditati d'ufficio e senza costi i contibuti figurativi, senza specifica domanda; questi, salvo eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.
Ben altro discorso sono i contributi da riscatto, facoltà riconosciuta a tutti i lavoratori senza termini di scadenza e/o vincoli di prescrizione, che servono a coprire alcuni periodi, anche in questo caso espressamente previsti dalla legge, demandando a carico del lavoratore il costo per i contributi da versare.
Ciò premesso, riteniamo non pregiudizievole il termine del 31/12/2022 entro cui avviare la procedura per chiedere la regolarizzazione della propria posizione contributiva, stante che, limitatamente ai periodi temporali di utilizzo in attività socialmente utili o lavori di pubblica utilità succesivi al 1 Gennaio 1996, è necessario riscontrare il proprio estratto contributivo per prendere visione dei contributi figurativi riconosciuti d'Ufficio a copertura dei periodi interessati, diversamente, solo ed esclusivamente nel caso in cui si riscontrano scoperture si può prendere in considerazione la possibilità di presentare domanda entro i termini prescritti .
Di diversa impostazione, è invece, la situazione relativa ai periodi antecedenti al 1996 di riferimento ai progetti ex art 23, dato atto che a tutt'oggi non hanno trovato copertura da parte dell'INPS con accredito di contributi figurativi, ovvero dalla data di avvio ai progetti di utilità colettiva ex art. 23 legge 67/88 al 31 Dicembre 1995, pertanto, è opportuno prendere in considerazione di presentare istanza indicando i periodi interessati, utilizzando la domanda che di seguito si riporta in formato tipo.
Infine si precisare che, è di fondamentale importanza definire una norma regionale che vada incontro alle esigenze della categoria consentendo a questa, il riscatto contributivo con indicazione delle parti a cui imputare in percentuale la ripartizione dei costi ai fini dell'onere contributivo da versare.
Giuseppe Cardenia
Lavoratori ex Art 23 – (clicca per scaricare)
Lavoratori ASU – (clicca per scaricare)
(la domanda in formato word consente di
aggionare inserendo i propri dati, altresì
si evidenzia che nella pec al Dipartimento
va inserita la parola "certmail.regione.sicilia.it")