Comunicato Stampa 6 Dicembre 2022
Saranno messi in pagamento con la mensilità di Dicembre gli arretrati contrattuali maturati a seguito della ratifica del nuovo contratto da parte del Governo e dell'ARAN, che ha vigenza per le annualità 2019/2021 seppur rinnovato quest'anno , nel 2022. Il nuovo CCNL Enti Locali si caratterizza per numerose e rilevanti innovazioni concernenti aspetti salienti del trattamento normo-economico del personale, che domani saranno oggetto del corso di formazione organizzato dalla segreteria Nazionale CSA Regione e Autonomie Locali presso il Centro Congressi Cavour di Roma che vedrà la partecipazione in presenza e da remoto di circa 700 fra dirigenti sindacali ai vari livelli e rappresentanti RSU proprio per acquisire quell'informazione necessaria per potere illustrare i contenuti del nunovo CCNL ai lavoratori ed affrontare le trattative in sede decentrata, facendo la differenza sul piano della competenza e conoscenza. Tutte le nostre RSU sono state ampiamente documentate sulle modalità di partecipazione al corso, che grazie all'impegno del nostro segretario nazionale Francesco Garofalo ci consentirà di acquisire quella marcia in più per fare la differenza con le altre compagini sindacali. (Si raccomanda la massima adesione e partecipazione )
Nelle more di definire modalità e tempi per le audizioni formalizzate nella richiesta al nuovo governo e alle commissioni di merito per essere convocati, si notizia che a seguito di incontro tenuto dallo scrivente, ieri presso i Dipartimenti regionali al lavoro e alle autonomie locali, sono in lavorazione i mandati di pagamento per l'integrazione oraria del personale ASU prestate nel periodo settembre-dicembre 2022, altresì le trimestralità dovute per l'anno 2022 a copertura dei contratti in essere definiti a seguito di procedure di stabilizzazione con contratto a tempo determinato che indeterminato.
Si precisa altresì che le Amministrazioni presso cui presta servizio il personale titolare di contratto a tempo determinato in scadenza al 31 Dicembre 2022 possono procedere nell'adozione degli atti per il rinnovo di questi fino al 31/12/2023 ai sensi della legge regionale n. 33/2020. Trovano altresì copertura i contratti stipulati dal personale di cui all'art.12 della l.r. 8/17
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Novembre 2022
L'Assembela Regionale Siciliana dopo una lunga sospensione dei lavori parlamentari a motivo del rinnovo anticipato della legisaltura, rispetto alla sua scadenza naturale, riprende domani giovedì 10 Novembre, attività con la prima seduta utile convocata per l'insediamento dei nuovi deputati eletti lo scorso 25 Settembre 2022; salvo sorprese e/o franchi tiratori si dovrebbe procedere nell'ambito della stessa giornata all'elezione del nuovo Presidente dell'ARS e dell'Ufficio di Presidenza , a seguire entro domenica il Presidente Schifani dovrebbe sciogliere la riserva sulla composizione del nuovo esecutivo regionale e procedere alla nomina e conferimento delle deleghe assessoriali .
Non vi è dubbio che la nostra attenzione è rivolta prioritariamente su chi adrà a ricevere l'investitura di assessore con delega alle Autonomie Locali e quela al Lavoro, interlocutori chiave con cui avvieremo da subito senza alcuna premessa un confronto serrato sulla problematica precariato .
Come Dipartimento Regionale delle Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione – CSA/RAL, affermeremo con competenza, conoscenza, convinczione e determinazione le nostre priorità a favore di una platea di lavoratori da troppo tempo dimenticata.
Dopo un lungo periodo di forzato silenzio, ritorniamo a fare sentire la nostra voce, l'unica capace di testimoniare il dramma sociale vissuto da migliaia di famiglie siciliane nell'indifferenza e totale assenza della politica.
Auspichiamo solo che chi domani andra a ricoprire il ruolo di deputato regionale ma ancora prima di legislatore regionale, conferitogli per investitura popolare, lo eserciti con senso di responsabilità e competenza avendo la pazienza di sapere ascoltare piu che la capacità di parlare.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Settembre 2022
Comunicato Stampa 31 Agosto 2022
Pur apprezzando l’iniziativa, con cui i novanta inquilini di sala d’ercole si licenziano dal personale ASU, disponendo a loro favore la possibilità di integrazione del monte ore settimanali oggi fissato a 20 fino al raggiungimento del limite contrattuale a full-time, da parte degli enti attuatori presso cui questo risulta assegnato e utilizzato, previa predisposizione e presentazione di un "progetto obiettivo" come comunicato dal Dipartimento Regionale al Lavoro con propria nota prot. n. 25454 del 25/08/2022, a margine della quale recava la raccomandazione per gli enti medesimi di fare fruire al personale interessato i periodi di congedo ordinario/ferie entro il 31/12/2022, termine entro cui cesseranno le attività in itinere (a tal uopo abbiamo inoltrato nota al Dirigente generale del Dipartimento regionale al lavoro e al Dirigente del Servizio 6 , indirizzata per conoscenza a tutti gli enti attuatori dei progetti ASU).
Premesso che, non risponde a vero la voce di corridoio che si rinsegue in merito ad una probabile impugnativa da parte del Governo Nazionale dell’art 6 c. 2 della l.r. n. 16/2022 che vanifica l’integrazione oraria di che trattasi, stante che ancora lo stesso deve pronunciarsi nel merito; manifestiamo preoccupazioni per l’approccio che il personale ha con queste norme capestro, che di fatto allontanano le risposte tanto auspicate, necessarie a concretizzare di fatto la fine di un precariato con la stabilizzazione dello stesso, mediante assunzione con contratto a tempo indeterminato; ma di questo sembra che nessuno si preoccupa, nemmeno i diretti interessati che nel 90% dei casi sono distratti dall’integrazione oraria e dal ristoro economico momentaneo, che andranno a godere, ovvero giusto il tempo di bypassare l’election day del 25 Settembre p.v..
Nessuna legislatura in passato a prodotto quanto questa che volge a termine, ovvero il nulla , nessuna risposta a chi il contratto ancora non c’è là, tanto meno a chi rivendica giustamente e a pieno titolo la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali o la riconversione dei contratti da determinato a indeterminato o chi come i colleghi che hanno avuto la maledizione di non vedersi rinnovato il contratto dal 1 Gennaio 2022 per negligenza e disinteresse di un assessore Zambuto che non ha tutelato ciò che doveva essere assodato senza nulla a ricriminare .
Per queste ragioni confermando lo stato di agitazione della categoria annunciamo la data del 27 Ottobre 2022 come appuntamento da segnare in agenda, a cui non possiamo sottrarci con la nostra presenza !
Giuseppe Cardenia