Siglato nei giorni scorsi l’accordo Stato – Regione che, con l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riconosce alla Sicilia risorse per più di 800 milioni di euro che consentono di aprire la strada al disegno di legge per le variazioni di bilancio, a cui avevamo fatto cenno nel precedente comunicato, consentendo di fatto di rimpinguare tutte le spese rimaste congelate nella precedente legge finanziaria .

La preoccupazione che aleggia è strettamente correlata al fatto che questa sarà l’ultima legge di questa legislatura a cui la deputazione potrà fare riferimento per portare in porto le proprie rivendicazioni a garanzia di un posto al sole per la prossima legislatura; una grande incognita che se non prevale il buon senso e la responsabilità politica rischia di vanificare aspettative  e non dare risposta a quelle categorie sociali che da tempo manifestano priorità .

Come sempre saremo attenti per quanto ci è consentito fare, evidenziando quanto importante e fondamentale sia l'apporto che la categoria stessa e chiamata a dare, sostenendo quell’interlocuzione trasversale che possa portare a concretizzare alcuni punti importanti non più rinviabili nel tempo , il riferimento và :

 

a)   Ricontrattualizzazione a tempo indeterminato di quanti prestano servizio con rapporto di lavoro a termine alle dipendenze di quelle Amministrazioni che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario o con piani di riequilibrio approvati ;

 

b)     Ripristino della misura di fuoriuscita quale opzione alternativa alla stabilizzazione alle dipendente dell’ente presso cui si pesta servizio;

 

c) Riavvio dei rapporti di lavoro sospesi al 31/12/2021 per insufficiente copertura finanziaria data alla ricontrattualizzazione di quanti hanno dovuto optare per altra Amministrazione diversa da quella di prima assegnazione;

 

d)   Avvio di un percorso normativo che impegni l’ARS a riconoscere la ricontrattualizzazione a full-time dei rapporti di lavoro in essere a tempo parziale come priorità su ogni altra forma di reclutamento che possa essere messa in atto dalle rispettive amministrazioni presso cui questi oggi prestano servizio ;

 

e)     Approvazione di percorso normativo a favore del personale ASU che tenga conto delle disposizioni già emanate dal Governo Nazionale a favore del personale ASU in servizio presso Enti ricadenti sul territorio di Regioni diverse dalla senza alimentare conflittualità con altro personale precario .

 

Come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA -RAL confermiamo il nostro impegno a favore di una categoria che andiamo a rappresentare e tutelare nel diritto soggettivo a scrivere la parola fine a questa VERGOGNA tutta siciliana .

 

Si notizia altresì sull'esito degli incontri portati avanti ieri presso Dipartimento Lavoro e Dipartimento Autonomie Locali; presso il primo è stata avviata discussione su problematica stabilizazione ASU e mancato riconoscimento dell'una-tantum 200 euro del Decreto Legge 50/2022; presso il secondo affrontata problematica legata ai mancati trasferimenti di risorse agli enti locali per pagamaneto trimestralità .

In ordine al secondo punto si precisa che gli Uffici preposti stanno rimodulando la richiesta di finaziamento per assumere impegni spesa limitatamente ai primi sei mesi del 2022 al fine di definire procedura dare copertura entro prossima settimana e orientativamente entro fine mese procedere all'acredito delle somme dovute agli enti interessati.

   

                                                                  Giuseppe Cardenia