In questi ultimi giorni siamo stati interessati da notizie  piu o meno fondate in ordine alla possibilita di regolarizzazione della propria posizione contributiva degli anni prestati in ASU, LSU, LPU, con la pregiudiziale che, se la procedura non si avvia entro il  prossimo 31/12/2022 gran parte degli anni pregressi vanno in prescrizione, per il venire meno dell'efficacia della norma che regolamenta la materia previdenziale ai sensi dell'art 3 commi 9 e 10 della legge 335/1995 .

 

Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni del CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno apportare il nostro contributo in termini di chiarezza e dare informativa alla categoria interessata.

 

Bisogna ricondurre tutto all'estratto conto contributivo personale, per riscontrare eventuali periodi scoperti e consequenzialmente a ciò, rivendicare la regolarizzazione della propria posizione contributiva sempre che ne riccorono le condizioni.

 

Con riferimento ai periodi temporali cui è stato percepito il sussidio denominato "Assegno ASU", corrisposto dall'INPS con le modalità previste dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative in materia, sono stati accreditati d'ufficio e senza costi i contibuti figurativi, senza specifica domanda; questi, salvo eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.

 

Ben altro discorso sono i contributi da riscatto, facoltà riconosciuta a tutti i lavoratori senza termini di scadenza e/o vincoli di prescrizione, che servono a coprire alcuni periodi, anche in questo caso espressamente previsti dalla legge, demandando a carico del lavoratore il costo per i contributi da versare.

 

Ciò premesso, riteniamo non pregiudizievole il termine del 31/12/2022 entro cui avviare la procedura per chiedere la regolarizzazione della propria posizione contributiva, stante che, limitatamente ai periodi temporali di utilizzo in attività socialmente utili o lavori di pubblica utilità succesivi al 1 Gennaio 1996,   è necessario riscontrare il proprio estratto contributivo per prendere visione dei contributi figurativi riconosciuti d'Ufficio a copertura dei periodi interessati, diversamente, solo ed esclusivamente nel caso in cui si riscontrano scoperture si può prendere in considerazione la possibilità di presentare domanda entro i termini prescritti .

 

Di diversa impostazione,  è invece, la situazione relativa ai periodi antecedenti al 1996 di riferimento ai progetti ex art 23, dato atto che a tutt'oggi non hanno trovato copertura da parte dell'INPS con accredito di contributi figurativi, ovvero dalla data di avvio ai progetti di utilità colettiva ex art. 23 legge 67/88 al 31 Dicembre 1995,  pertanto, è opportuno prendere in considerazione di presentare istanza indicando i periodi interessati, utilizzando la domanda che di seguito si riporta in formato tipo.

 

Infine si precisare che, è di fondamentale importanza definire una norma regionale che vada incontro alle esigenze della categoria consentendo a questa, il riscatto contributivo con indicazione delle parti a cui imputare in percentuale la ripartizione dei costi ai fini dell'onere contributivo da versare.

     

                                                                                             Giuseppe Cardenia

 Lavoratori ex Art 23  – (clicca per scaricare)  

Lavoratori  ASU   (clicca per scaricare)

 (la domanda in formato word consente di

 aggionare inserendo i propri dati, altresì

 si  evidenzia che  nella pec  al Dipartimento

 va inserita la parola "certmail.regione.sicilia.it")