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- Pubblicato Mercoledì, 24 Luglio 2013 16:00
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Come ampiamente anticipato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nelle scorse settimane dopo l'incontro avuto con il Presidente della V Commissione Parlamentare all'ARS On Greco, è stato licenziato oggi il disegno di legge che recepisce la direttiva nazionale disposta dal Governo Letta e proroga fino al 31 Dicembre 2013 i rapporti di lavoro in scadenza al 31 Luglio p.v.
Il testo sarà incardinato per i lavori d'aula nella giornata di domani e andrà in discussione per l'approvazione la prossima settimana.
Rassicurazioni sull'approvazione del testo entro il 31 Luglio c.a. sono state espresse dall'assessore regionale al lavoro Arch. Ester Bonafede, nel corso di un incontro avuto oggi a Palermo, rimangono incerte e assai preoccupanti le prospettive relative ad una soluzione definitiva della problematica, che si rimanda al Governo nazionale.
E' stato, altresì attenzionato all'Assessore Regionale al Lavoro, un altro aspetto della problematica precari, legata al trasferimento delle somme impegnate a favore degli enti interessati quale quota di cofinaziamento dei contratti a termine, ma ad oggi, in parte, non ancora disponibili, con gravi ripercussioni sui lavoratori interessati che non vedono da mesi corrisposto lo stipendio maturato; l'Assessore Bonafede si è impegnata a riscontrare in giornata quanto attenzionato, contattando il Dott Pisciotta Direttore della ragioneria generale dell'Assessorato al Bilancio , sollecitando una soluzione.
Nulla di nuovo in merito all'aggiornamento dei lavori concordati con il Ministro per la Pubblica Amministrazione On D'Alia nel corso dell'incontro avuto nei giorni scorsi ad Acireale, dopo aver ripetutamente contattato i propri referenti della segreteria politica a Messina, che non sono stati in grado di indicare una data e un'ora per definire l'incontro, motivando di essere impossibilitati per prolungati impegni istituzionali a Roma del Ministro.
Ciò premesso, riteniamo quanto mai opportuno fare delle considerazioni,
- Nessuno mette in discussione l'impegno dell'On. D'Alia e l'apporto che questo dà con il suo operato al Governo Letta, ma al contempo auspichiamo che possa operare con senso di responsabilità e nell'interesse supremo del popolo italiano, avendo la pazienza di ascoltare e interloquire con chi ha tanto da dire ma sopratutto sà cosa dire, una conoscenza approssimativa del problema precariato in Sicilia così come ha dimostrato di avere nel breve incontro ad Acireale non gli fà onore, ancora di più a lui che è figlio di questa terra, a lui che per vocazione, scelte personali o familiari ha avuto un destino assai diverso da quello di decine di migliaia di precari conterranei, a cui ha rivolto particolare attenzione in tempi diversi, quando l'impegno profuso a carpire consensi poneva a centro dell'attenzione soluzioni al problema .
Oggi On. D'Alia ha la possibilita e l'autorevolezza di rappresentare in seno al Governo Nazionale le istanze dei poco più di ventimila precari in servizio con contratti a termine e/o impegnati in ASU presso vari enti sul territorio della Regione Siciliana, senza alcuna titubanza sulla correttezza e fondatezza del diritto rivendicato.
Nessuna raccomandazione !
Il silenzio assordante sulla problematica, non rassicuri nessuno! le istituzioni locali stiano attenti al loro operato e rappresentino ai propri referenti politici, il malessere che serpeggia tra i lavoratori sempre più in una condizione che non potrà reggere il peso di tante ingiustizie e umiliazioni; per evitare ciò che tutti stiamo cercando di evitare .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 16 Luglio 2013 07:25
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Da un primo incontro avuto ieri mattina ad Acireale con il Ministro per la Pubblica Amministrazione On D'Alia, si profila un percorso che riscontra in minima parte la posizione di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e quindi dei lavoratori interessati.
Ciò che emerge è una scarsa conoscenza della problematica e un modo assai approssimativo di definire una soluzione che possa determinare la riconversione dei contratti in essere a tempo indeterminato.
Come segreteria MGL abbiamo focalizzato l'attenzione sulla particolare condizione sociale che si trova a vivere il personale in atto in servizio nei vari enti e la specificità di questa categoria, che non può essere posta sullo stesso piano di altri lavoratori con contratto a tempo determinato in servizio in altre regioni d'Ialia, ciò che può andare bene per i precari della Lombardia non và bene per il personale in servizio in Sicilia, data la diversità e l'esiguità dei numeri .
Abbiamo ribadito che la soluzione passa attraverso la concessione di deroghe alle limitazioni vigenti in materia di reclutamento personale nella P.A., diversamente operare tenendo conto solo dei parametri esistenti in materia ovvero tournover e limite del 40 - 50 % delle economie di spesa avute nell'anno precedente , rischia di ingenerare una conflittualità interna ai lavoratori interessati .
Per quano sopra abbiamo sollecitato un ulteriore incontro con il Ministro, che si è reso disponibile, per meglio argomentare e valutare le posizioni da assumere nel merito .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 04 Luglio 2013 07:21
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La Commissione Lavoro ha portato in discussione nella seduta di ieri pomeriggio all'ARS il testo di legge che recepisce la norma nazionale e dispone la prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza, fino al 31 Dicembre 2013 .
I lavori in Commissione sono stati anticipati da un incontro formalmente richiesto e portato a termine da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali , con il Presidente On. Greco al quale abbiamo attenzionato la necessità di un impegno concreto che vada oltre la semplice se pur indispensabile continuità , affrontando in modo risolutivo la problematica in sinergia con il governo nazionale attenzionando la specificità della materia trattata che non può essere generalizzata .
Abbiamo altresì evidenziato la necessità che in sede di approvazione definitiva del testo possa essere presa in considerazione la modifica che contempli la possibilità di assumere impegni sul pluriennale , stante che ad oggi ciò non è possibile con inevitabili ripercussioni sugli enti che hanno di fatto definito le procedure di stabilizzazione a tempo indeterminato ai sensi della legge regionale 24/2010 e presentato regolare istanza di accredito somme relative al contributo quinquennale riconosciuto dalla medesima legge , altresì non è consentito agli enti interesati avviare alcuna procedura di stabilizzazione di lavoratori impegnati in ASU per una conflittualità di norme regionali e nazionali .
Subito dopo l'approvazione in aula del testo saranno diramate disposizioni agli enti interessati, chiamati a riproporre istanza di accredito somme per il periodo Agosto/Dicembre 2013, si precisa che ciò non comporterà alcuna sospensione delle attività in essere.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 18 Giugno 2013 06:52
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Siamo certi che ad ogni livello istituzionale, ciascuno ha fatto la propria parte? che ciò che è stato fatto, era solo ciò che era possibile fare ? che non ci sono colpe e responsabilità soggettive sul piano politico ? che si è preferito più assecondare anzichè rivoluzionare un modo di fare e intendere la politica, come spirito di servizio a vantaggio di chi per colpe ad esso non attribuibili vive in uno stato di bisogno e necessità ? Chi era controparte ha cercato il confronto ? ha contrastato o ha mantenuto fede a vecchie logiche di parte, sature di compromessi e ingiustizie sul piano sociale ?
Domande che non possono più disattendere una risposta!
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che bisogna agire sul piano istituzionale oggi più che mai, fare assumere responsabilità dirette e concrete a ogni livello , dall'amministratore locale che non può sottrarsi e attendere che altri limpartiscono disposizioni a cui attenersi passivamente al governo nazionale che è chiamato ad affrontare la problematica tenendo conto della sua particolare e unica specificità regionale.
Non è più consentito a nessuno delegare a terzi o immagginare chissa quale soluzione artificiosa che prende tempo per valutare e argomentare ulteriori rinvii, così facendo rimettiamo in gioco il lavoro e la credibilità di ciò che fin qui è stato fatto, l'approvazione di leggi regionali, l'adozione di delibere motivate dal ricorrere delle condizioni e delle necessità di fare fronte a esigenze di servizio, dalla comune volontà manifestata nel dare continuità e non disperdere le tante professionalità acquisite attraverso una formazione costante e continua nel tempo che ha concretizzato e non ipotizzato veri rapporti di lavoro .
Non possiamo oggi dire tutto e il contrario di tutto, avere titubanze sul da farsi, giustificando comportamenti che dobbiamo avere il coraggio e l'onesta di contrastare, tanto più in momento così difficile sul piano economico e sociale; in un momento in cui la problematica lavoro assume una valenza prioritaria ponendosi al primo punto all'ordine del giorno di incontri istituzionali.
Ai tanti procacciatori d'affari, tali considero quei pochi legali di grido che propongono ricorsi in giro per la Sicilia, sottoponendo deleghe in bianco da firmare a soggetti che non sanno più a che santo votarsi pur di porre fine a una condizione sociale insostenibile, rivolgo un invito a rappresentarmi con onesta una solo caso definito positivamente o quanto meno una condizione che giustifichi e trovi fondamento giuridico per la possibile trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato .
Riteniamo che la risposta è solo politica e in questa và ricercata, senza farsi strumentalizzare , consapevoli che bisogna coordinare al meglio le iniziative da intraprendere evitando fughe in avanti e forme di protagonismo fine a se stesse, a tal uopo sottoponiamo all'attenzione delle amministrazioni locali l'allegato documento unitario sintesi di un ragionamento da cui sviluppare e definire un percorso che concretizzi una soluzione senza ulteriori rinvii.
- Lettera Amministrazioni (clicca)
- Documento unitario (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Lunedì, 27 Maggio 2013 09:55
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Da un ulteriore colloquio telefonico, in data odierna, con i Funzionari del Dipartimento Lavoro in merito alla predisposizione dell'istanze di finaziamento per accredito somme relative al coofinaziamento dei contratti a termine ai sensi della L.R. 16/06 relative al periodo 1 Maggio / 31 Luglio 2013 si rettifica ogni precedente comunicazione come segue :
a) limitatamente alla richiesta di contributo legge regionale 14 Aprile 2006 n. 16, la stessa và riportata su carta intestata dell'ente, apportando la seguente modifica, sostituire il periodo "articolo 2 della legge regionale 31 marzo 2001 n. 2" con il periodo articolo 4 della legge regionale 14 aprile 2006 n. 16"
b) Allegato "A" rimane invariato ;
c) all'Allegato "B" nelle caselle g, h, i sopprimere la parola "unitari"
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 24 Maggio 2013 09:30
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Visti gli allegati alla circolare n. 2/2013, sentito il dipartimento lavoro si porta a conoscenza degli enti interessati ed i funzionari preposti alla predisposizione delle richieste di finanziamento relativi al periodo 01 maggio – 31 luglio 2013 , per i soggetti di cui alla legge regionale 16/2006 che sono apportate le seguenti rettifiche:
- non tenere conto dell’allegato A e del modulo richieste contributo legge 16 (fare riferimento alla modulistica precedentemente adottata per il periodo 01 gennaio – 30 aprile 2013)
- nell’allegato B nelle caselle g – h – i sopprimere la parola unitari.
Si rende noto altresì che lo stesso dipartimento lavoro farà pervenire a conferma di quanto riportato e-mail di rettifica.
Il Segretario Regionale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 17 Maggio 2013 16:13
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Non è il momento di manifestare soddisfazione per un risultato quasi scontato già alla vigilia dell'approvazione del Bilancio e della legge finanziaria della regione Siciliana, aver posticipato il termine del 31 Luglio al 31 dicembre 2013 svia l'attenzione dalla vera soluzione al problema ovvero consolidare i rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato senza apportare modifiche ne al monte ore ne alle categorie professionali gia contrattualizzate.
Il Presidente Crocetta farebbe bene più che a manifestare interesse per il nuovo termine di scadenza a pretendere e sollecitare il governo nazionale a concedere le deroghe alle tante limitazioni che di fatto impediscono l'assunzione a tempo indeterminato considerando questa categoria nella sua specificità tutta siciliana e per le competenze e professionalità acquisite dal personale interessato.
Proprio in questa direzione siamo convenuti ieri a Palermo unitamente al Presidente dell'ANCI Sicilia trovando diversi punti in comune per agire in sinergia.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 16 Maggio 2013 15:34
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Ci scusiamo per la momentanea interruzione del servizio, stiamo dando una nuova veste grafica al sito nel quale vi saranno molte altre notizie.

