Non intendiamo abbondonarci a facili ottimismi, preferiamo attendere il voto dell'aula del senato in programma per domani mattina,  agli emendamenti accontonati durante la seduta di oggi pomeriggio per un ulteriore parere della Commissione Bilancio , dato in serata favorevolmente .

Alle tante notizie che si rincorrono nelle ultime ore, faremo seguire poi le nostre dichiarazioni; perchè abbiamo tanto da dire e da fare, consapevoli che la concretezza del nostro operato ripaga con risultati chiari e indiscutibili  !

                                                                  

                                                                 Il Segretario Generale

                                                                    Giuseppe Cardenia

Prosegue a rilento l'esame del d.l. sulla P.A.  da parte dell'aula del Senato, in mattinata sono stati approvati  gli emendamenti ai primi 4 articoli ; votati quindi la maggior parte degli emendamenti all'art 4 sull'immisione in servizio di vincitori di concorsi e lavoro flessibile nel pubblico impiego, altri sono stati accantonati in attesa di ulteriore parere della commissione Bilancio, l'aula ha deciso di sospendere i lavori per proseguire domani mattina a partire dall'art 5.

Attendiamo per la giornata di domani di conoscere i testi degli emendamenti approvati per poter sintetizzare le modifiche e/o integrazioni apportate al D.L. 101/2013.

Ci riserviamo comunque di aggiornare tempestivamente il ns. sito, appena veniamo a conoscenza di notizie utili .

  

                                                                      Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia 

Sono stati aggiornati a questa mattina con inizio ore 9:30 i lavori parlamentari del Senato, per l'approvazione  del disegno di legge (n. 1015) di conversione del decreto legge 101/2013, dopo il rinvio di ieri pomeriggio , motivato da un approfondimento da parte della Commissione Bilancio chiamata a dare copertura alle varie misure in esso contemplate .

Per i non addetti ai lavori ricordo che il testo in esame tratta anche materie diverse dalla problematica precari e precisamente su riordino della spesa pubblica.

Sarà nostra cura aggiornare il presente comunicato nel corso della giornata.

  

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

Sono stati ritenuti ammissibili e approvati dalla Commissione Bilancio al Senato alcuni emendamenti attenzionati da questa segreteria MGL Regione e Autonomie che riscontrano aspetti prioritari della problematica trattata e muovono nella direzione fortemente auspicata. Ciò ripaga il lavoro fin qui fatto, nel corso delle ultime settimane e l'impegno profuso a rivendicare e affermare la specificità tutta regionale della vicenda precariato .

Alla luce di quanto comunicatoci in tarda mattinata, riteniamo quanto mai opportuno rinviare la manifestazione regionale convocata per prossimo 10 Ottobre 2013 a Palermo di tutta la categoria (personale in servizio con contratto atempo determinato e/o impegnato in ASU) in attesa di conoscere il testo definitivo del disegno di legge di conversione del decreto legge 101/201, prossimo alla discussione alle Camere per il voto definitivo.

     

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                               Giuseppe Cardenia

            

  

E' convocata per oggi la Commissione Bilancio al senato per licenziare il testo del decreto legge 101/2013 per la sua conversione in legge; attendiamo in tarda mattinata di conoscere eventuali sviluppi nel merito .

Seguira comunicato stampa di aggiornamento.

  

                                                                   Il segretario generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

  

  

Apprendo con amarezza che nessuna novità, rispetto a ciò che gia sapevamo, emerge dall'incontro tenutosi ieri pomeriggio  a Palermo su iniziativa della CISL, a cui doveva intervenire il ministro d'Alia, assente ingiustificato!
La presenza di due esponenti del governo regionale di cui uno deve decidersi se dimettersi o restare in carica, ha testimoniato per assenza di proposte o scarsa conoscenza nel merito della problematica trattata , l'indifferenza al problema .
Riteniamo assai sterile e del tutto fuori luogo la proposta della CISL, che sintetizza la soluzione al problema nel  tanto sponsorizzato ruolo unico regionale, con l'aggravante che s'intende soppiantare la titolarità degli enti locali con quella della regione siciliana, mandando a farsi benedire anni di formazione , professionalità e competenze maturate, risorse investite da parte degli enti stessi; stante che 
nel momento in cui questo personale passa alle dipendenze della regione siciliana, là dove in precedenza altri 4500 colleghi sono stati assunti a tempo indeterminato, questi per forza di cose,  non riceveranno un trattamento diverso in relazione all'inquadramento professionale  che si consoliderebbe nelle categorie  A e B ; così facendo il sindacato avvrebbe riscontrato un doppia soluzione a favore del governo regionale quella di aver avuto un risparmio per le casse regionali ma sopratutto di aver trovato  una collocazione al personale di ruolo, in particolar modo per quelle di categoria  C e D oggi in servizio presso le  Province dismesse e domani anche per quelli che operano di ruolo nei comuni in procinto di essere accorpati.
Gradirei sapere i colleghi presenti all'incontro che posizione hanno preso in merito alla proposta rappresentata e se hanno compreso che l'incontro e servito a spianare la strada a chi già e in servizio di ruolo tutelando le posizioni giuridiche di quest'ultimi.
invito chiunque a rappresentarmi il contrario di quanto asserito, al fine di poter prendere atto di aver preso lucciole per lanterne.
Rinnovando l'appuntamento a Palermo per la giornata di Giovedì 10 Ottobbre c.a , si invita il personale a dare tempestiva comunicazione alle rispettive amministrazioni .
  
                                                                                                       Il Segretario Generale
                                                                                               Giuseppe Cardenia
  
  

Bisogna agire in prima persona senza condizionamento alcuno, consapevoli che il domani è una conseguenza del nostro essere oggi, delle nostre scelte del nostro modo di pensare , bisogna comprendere che la superficialità il mancato interesse o peggio il delegare a terzi ciò che bisogna fare in prima persona, non paga .

Non possiamo essere soggetti che subiscono passivamente scelte più o meno giuste che gli altri fanno per noi, soprattutto se queste rischiano di compromettere in modo irreversibile il nostro futuro, condizionano la nostra dignità di essere persona capace di intendere e volere.

Il momento attuale ci pone davanti a delle scelte che per forza di cose dobbiamo fare insieme, per non essere travolti da un sistema che pone a centro dell’attenzione gli interessi economici e non già la persona, la famiglia come nucleo primordiale intorno alla quale deve tornare a svilupparsi ogni ragionamento per la sopravvivenza della stessa e della società che questa genera .

E’di fondamentale importanza comprendere che la condizione sociale che ci troviamo a vivere è anche conseguenza del nostro passato del personale disinteresse alle cose; dare sempre per scontato che le scelte e le decisioni che gli altri assumono non siano condizionabili dal nostro operato è errato.

Bisogna essere protagonisti, artefici del proprio futuro, capaci di confrontarsi e assumere posizioni con la massima determinazione e chiarezza, senza assoggettarsi a regimi di subordinazione e di dipendenza altrui; non essere distinti e distanti da un comune sentire solo per senso di appartenenza.

Ciò premesso, ritengo che è giunto il momento di ritornare in piazza , fare appello al senso di responsabilità che deve contraddistinguere ciascuno di noi, per pretendere una svolta decisiva al nostro essere precari.

Fare appello a ritrovarci insieme indipendentemente dalla scelte che nel corso degli anni abbiamo singolarmente fatto , non c’è tempo per perderci in discussioni di bottega che male si conciliano con la prospettiva di un occupazione stabile e definitiva, ogni ragionamento che richiama la diversità di vedute o di appartenenza deve essere bandito per il bene comune che deve portaci a quell’unità di intenti per affermare il nostro diritto al lavoro.

Un Appello forte lo rivolgo a tutti i colleghi, perché senza attendere disposizione alcuna facciano valere le proprie ragioni, in ogni luogo in ogni momento in ogni situazione, a testimonianza di un disagio sociale e a tutela e difesa del proprio lavoro , solo così faremo l’interesse comune, solo così saremo in grado di mettere in discussione tutto e tutti e avviare una rivoluzione di pensiero capace di riscontrare i risultati tanto auspicati .

Ciò premesso riteniamo quanto mai opportuno, a partire dalla data odierna intervenire in tutte le sedi e a tutte le iniziative in programma con riferimento la problematica in oggetto, a tal uopo riteniamo meritevole di attenzione l'incontro in programma oggi pomeriggio a Palermo convocato dalla CISL alla presenza annunciata del Ministro d'Alia, auspichiamo che i colleghi che prenderanno parte all'incontro rappresentino al meglio la categoria  rendendosi protagonisti e non spettatori passivi di un dibattito.

  

Rinnoviamo l'appuntamento per Giovedì 10 Ottobre a Palermo di tutta la categoria dei lavoratori interessati.

  

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                                           Giuseppe Cardenia

Tra gli emendamenti presentati al decreto legge 31 agosto 2013, n. 101 sulla Pubblica Amministrazione, ce ne sono anche alcuni a firma della senatrice Stefania Pezzopane, tra cui quello per i precari storici della Provincia dell’Aquila, con il quale si chiede di “procedere all’assunzione a tempo indeterminato degli idonei nelle graduatorie concorsuali a tempo indeterminato, ancora vigenti dell’Ente, in servizio alla data del presente decreto in forza di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato ed in possesso dei requisiti previsti dal precedente comma 6. Nelle more dell’assunzione a tempo indeterminato, la Provincia dell’Aquila è autorizzata alla proroga dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato dei suddetti lavoratori, anche in deroga ai limiti temporali previsti dalla vigente normativa in materia”.

Ci chiediamo perchè ciò non è possibile per i precari storici della Regione Sicilia ? Dove sono i senatori e i deputati eletti in Sicilia ? Cosa sta rappresentando a Roma il governatore Crocetta negli annunciati incontri con il premier Letta sulla problematica precari ?

  

Quali impegni concreti ha assunto oggi il Governo nel corso dell'incontro con i sindaci della Sicilia guidati da Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente vice presidente vicario e segretario generale dell’AnciSicilia, sulla problematica precari al di là dell'intesa raggiunta sulla costituzione di una un’unità di crisi tra governo ed enti locali ( cosi detto tavolo tecnico)  che possa divenire la sede di confronto per esaminare e risolvere le tante questioni ancora da definire, come se avessimo tempo a disposizione per trattare e siglare accordi di chissà quale portata, quando tutto si può sintetizzare in una comune e ferma volontà di dare una soluzione definitiva al problema .

  

Credo proprio che la verità sta in mezzo e si intravede nei contenuti della risposta data a una lettera pubblicata oggi sul giornale online Link Sicilia che viene ripresa da più contatti su facebok " il Presidente Crocetta al di là delle sue tante esternazioni del tutto fuori luogo o meno è lo stumento in mano alle forze politiche presenti all'ARS per disfarsi del problema demandando per competenza la soluzione allo Stato, che di fatto ha già emesso la propria sentenza approvando l'art 4 del decreto 101/2013 .

  

Tutto ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancor prima come lavoratori parte lesa, riteniamo di aver dato tempo e modo a tutta la classe politica di confrontarsi attraverso un dialogo costante e continuo per addivenire ad  una soluzione definitiva della problematica, senza ad oggi aver avuto alcun riscontro.

Pertanto sentite tutte le rappresentanze provinciali MGL Regionee Autonomie Locali della Regione Sicilia  si conviene alla comune determinazione di non aver null'altro da dire nel merito, ma di pretendere ora più che mai risposte che non umiliano più di quanto hanno già fatto una generazione, ma riscontrino un'occupazione stabile e definitiva così come avevamo affermato nel lontano Ottobre 1989 con la prima manifestazione della categoria .

  

Confermando lo stato di agitazione di tutta la categoria (personale in servizio con contratto a termine e /o impegnato in ASU) si  annuncia  lo stato di mobilitazione per la giornata di 

                           

                                            Giovedì 10 Ottobre 2013

                        Manifestazione Generale -PALERMO

  

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                              Giuseppe Cardenia

E' in programma per oggi a Palermo l'incontro tra la delegazione dei Sindaci siciliani capeggiati dal Presidente ANCI Sicilia e il Governatore Crocetta , dopo il nulla di fatto della settimana scorsa , all'ordine del giorno i tagli previsti ai trasferimenti agli enti locali , la problematica precariato.

Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in serata.

  

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

Bisogna conoscere il proprio passato per comprendere il presente e parlare di futuro, diversamente non si potranno mai cogliere quelle differenze sostanziali che ci portano ad agire in modo consapevole e non fortuito o solo per senso di appartenenza . 

Riteniamo quanto mai opportuno ricordare che, in occasione della manifestazione del 10 Aprile u.s. convocata autonomamente dal M.G.L. Regione e Autonomie Locali in Piazza Indipendenza, con la partecipazione di 5000 persone e la rappresentanza istituzionale di oltre centocinquanta Amministrazioni Locali, preventivamente accreditate presso questa segreteria per prendere parte in delagzione  all'incontro programmato all'ARS con il Governatore Crocetta la deputazione regionale e i presidenti delle commissioni Lavoro e Bilancio; da soli abbiamo contestato duramente al Presidente Crocetta (che ci accusava di essere esecutori di mandanti occulti) l'impostazione della legge di stabilità per l'anno 2013(legge finanziaria), invitandolo a desistere da tale operazione puramente contabile e di facciata e a non assoggettare la platea dei lavoratori interessati alla disciplina della normativa nazionale sui contratti a termine, stante che la Regione Siciliana aveva sotratto con propria norma detto personale e il Governo Nazionale con la legge 122/2010 aveva disposto a favore delle Regioni a statuto speciale e dei rispettivi enti territoriali la deroga in merito alla prosecuzione dei rapporti in essere e il riconoscimento del diritto soggettivo in capo ai lavoratori interessati a beneficiare prioritariamente dell'assunzione con contratto a tempo indeterminato da parte degli enti presso cui questi prestavano servizio e per i posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche; nel silenzio assordante e nell'indifferenza dei tanti che oggi rispolverano articoli di legge e sentenze varie per carpire consensi e credibilità, mentre a quella data usando una piazza che non gli apparteneva e facendosi forti delle proprie conoscenze politiche si ritagliavano il loro momento di gloria incontrando in disparte il governatore.

Certamente, oggi, non serve alimentare polemiche e divisioni in un momento in cui bisogna ritrovare unità d'intenti ma è anche vero che la verità non può essere strumentalizzata per fini personali, porsi delle domane per stimolare una riflessione nel merito è quanto mai necessario, alla vigilia di una nuova stagione di lotte senza quartieri; chiedersi:

  

Perchè a quella data si contestava l'azione di piazza promossa dal MGL invitando il personale interessato a desistere e a non aderire ?

Perchè alle nostre contestazioni non sono sopraggiunte altre contestazioni nella stessa direzione?

Perchè durante i lavori d'aula, per l'approvazione della legge finanziaria e del bilancio, in piazza c'era solo l'MGL mentre le bandiere di altre sigle sindacali sventolavano nelle file dei lavoratori della forestale, dei PIP e della formazione professionale e di altre categorie ?

Perchè in aula nessun deputato ha sostenuto fermamente la particolare condizione sociale e la specificità della categoria nonchè le norme che la regione siciliana e il governo nazionale avevano approvato in precedenza a favore di questi lavorati ?

  

Ricordare è importante! per non essere travolti dal qualunquismo, che genera sempre più in un momento di totale confusione e incertezza sul proprio futuro; capire da che parte stare, ma sopratutto avere contezza di ciò che si sta rivendicando è di fondamentale importanza.

  

Oggi, l'attenzione massima è rivolta alla modifica del decreto 101/2013 e alla sua conversione in legge entro il 31 ottobre 2013,  in questa direzione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo concentrando i nostri sforzi, attraverso un interlocuzione costante e continua portata vanti a 360 gradi con tutte le forze politiche, con le amministrazioni locali e l'ANCI Sicilia , con esponenti del governo regionale e nazionale ai quali abbiamo consegnato le nostre osservazioni e i nostri emendamenti al Decreto. 

  

In merito ai contenuti dei disegni di legge depositati in Commissione Lavoro, verso i quali avevamo manifestato le nostre perplessità circa la loro discussione programma per la seduta di mercoledì u.s., tesi avvalorata dal rinvio sopravvenuto, avremmo tanto da dire , sopratutto sui contenuti che alcuni di questi rappresentano come la brutta copia della proposta di legge depositata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali agli inizi dell'anno 2012 presso la Presidenza dell'ARS ad iniziativa popolare dei consigli comunali.

Sulla percorribilità del dialogo con il governo regionale,  nei giorni a seguire, ritengo che ci siano margini ridotti al minimo, consapevoli delle difficoltà di governo sopraggiunte, ma anche alla luce della scorettezza istituzionale, così come l'ha voluta definire il Sindaco Amantea vice presidente vicario dell'ANCI Sicilia di cui si è insignito il Governatore Crocetta non ricevendo i sindaci nel giorno della loro manifestazione regionale a Palermo.

  

                                                                      Il Segretario Generale                                                                       

                                                                           Giuseppe Cardenia