Leggi tutto: Comunicato Stampa 14 Novembre 2013

MGLContinua il nostro incessante impegno, a sostegno degli emendamenti da noi predisposti e fatti presentare alla legge di stabilità 2014, il cui iter per la loro ammissibilità unitamente agli altri 3000 e più emendamenti all'articolato della legge in parola, è iniziato ieri in Commissione Bilancio ; vigili e attenti anche sulla circolare ministeriale che entro questa settimana dovrebbe essere messa a punto dagli Uffici del ministro D'Alia, per comprenderne i contenuti e intervenire nel merito qualora questa risulti essere lesiva nei confronti della categoria che ci onoriamo di rappresentare . A tal uopo sono stati portati avanti ieri a Palermo, una serie di incontri preliminari con i gruppi parlamentari all'ARS e l'ANCI Sicilia .

Ancora una volta prendiamo atto delle dichiarazioni rese dall'assessore alla funzione pubblica Valenti , che se trovano riscontro sono a dir poco allarmanti di tutto ciò ci riserviamo di dare comunicazione in seguito, aggiornando questo portale . In relazione ai mancati trasferimenti agli enti delle somme dovute  quale quota di cofinaziamento a carico del bilancio regionale per i contratti a termnine, nulla di nuovo è stato rilevato .

Un invito forte lo rivolgiamo a tutti i colleghi affinchè sollecitano nell'immediato e con la massima urgenza le rispettive amministrazioni per un loro diretto intervento presso la deputazione di riferimento a sostegno e condivisione degli emendamenti presentati, fatto presente che gli stessi non possono essere oggetto di diatribe interne ma una possibilità per riscattare la condizione sociale di migliaia di famiglie siciliane .

Premesso che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  ha investito tutti i gruppi parlamentari, facendo pervenire loro i relativi testi di emendamemti predisposti, si coglie l'occasione per attenzionare gli stessi rafforzandoli nel loro iter parlamentare; attraverso una loro condivisione  e sottoscrizione anche da parte di senatori non facenti parte dei gruppi parlamentari che hanno accolto e fatto proprie le nostre istanze, ad ogni buon fine si riassumono di seguito gli emendamenti presentati:

11.214, 11.215,11.216,11.217,11.218,11.219,11.220,11.221,11.222,

11.223,11.224,11.226,11.227,11.228,11.229

  

                                                                Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

MGLSono stati accolti e presentati gli emendamenti predisposti da questa segreteria MGL  Regione e Autonomie Locali alla legge di Stabilità depositata dal Governo e prossima in discussione nei due rami del parlamento .

I testi redatti affrontano le criticità emerse dalla lettura del testo di legge n.125/2013 approvato il 30 Ottobre u.s. quale conversione del decreto 101/2013, proponendo modifiche e integrazioni all'art 4, al fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali in essere dei lavoratori precari presi in esame.

  

Questi possono riassumersi come di seguito riportato :

  

1) estensione del diritto soggettivo, ai fini di beneficiare della continuità dei rapporti di lavoro a termine in scadenza, anche a favore di coloro che maturano il requisito di anzianità di servizio previsto in anni tre, a seguito di contratti stipulati antecedenti al 31/12/2010 ;

  

2) tutela degli attuali livelli occupazionali, svincolando la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza, dalle procedure di reclutamento prsonale nella P.A. o subordinando questa ai soli posti vacanti nelle dotazione organiche delle rispettive amministrazioni pubbliche di riferimento;

  

3) scomputo delle somme erogate agli enti quale contributo o quota di compartecipazione erogata dalla regione  per i contratti a tempo determinato in essere,  dalla spesa personale degli enti medesimi ai fini di agevolare e fare rientrare nei parametri di spesa previsti in materia gli enti medesimi;

  

4) deroga al tournover, limitatmente agli enti territoriali, per i quali ricorre la condizione di invarianza di spesa personale, anche a seguito di assunzione con contratto a tempo indeterminato di soggetti già contrattualizzati a tempo determinato e in servizio nell'ente medesimo, attraverso un consolidamento della spesa di fatto già a regime con i contratti in essere ; 

  

5) assunzione a tempo indeterminato dei soggetti in atto impegnati in Attività socialmente utili, subordinatamente all'avvenuta immissione in servizio con contratto a tempo indeterminato del personale già contrattualizato a termine nel medesimo ente, diversamente è consentita la stabilizzazione del personale ASU con contratto a tempo determinato ;

  

6) riconoscimento della professionalità e competenza acquisita a seguito di servizio prestato superiore al triennio alle dirette dipendenze degli enti territoriali  interessati, chiamati ad accertare, certificare e attestare l'idoneità del personale formato ai fini di ammetterlo ai benefici di procedure riservate all'assunzione diretta con contratto a tempo indeterminato, in analogia con quanto già previsto per specifiche figure professionali dal testo unico degli enti locali.

   

L'invito che rivolgiamo a tutte le parti interessate è quello di seguire e sostenere l'approvazione degli emendamenti nelle commissioni di merito e nei due rami del parlamento nazionale, a beneficio e nell'iteresse esclusivo di una categoria di lavoratori (contrattisti e ASU) che merita rispetto e risposte concrete .

  

                                        Il Segretario Generale

                                                 Giuseppe Cardenia

MGLRisulta essere poco credibile il Ministro D'Alia in merito alle dichiarazioni rilasciate a margine dell'incontro avuto ieri a Roma con il Presidente Croccetta, l'assessore Valenti e  funzionari della Regione Siciliana, sulla possibilità di dare continuità ai rapporti di lavoro a termine prossimi in scadenza al 31 Dicembre 2013, senza apportare modifiche alla legge 125/2013.

Dello stesso avviso, sembrano essere le varie posizioni emerse ieri nel corso degli incontri portati avanti come segreteria MGL Regione Autonomie Locali con i vari componenti delle Commissioni Bilancio e Lavoro.

La legge n.125 del 30 Ottobre 2013, sulla razionalizzazione della spesa nella P.A. non lascia dubbi a equivoci e interpretazioni del tutto soggettive, sulle condizioni che devono ricorrere affinchè l'ente possa prorogare i rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 Dicembre 2013; peraltro, lo stesso Ministro D'Alia una settimana fà ha confermato ciò, nel corso di un'intervista rilasciata a SKY 24, se entriamo nel merito della norma interessata possiamo riscontrare che, i tre anni di servizio devono essere stati maturati alla data del 31 Ottobre c.a., a seguito di servizio prestato nel corso dell'ultimo quinqennio, precisando ulteriormente, che detta anzianità di servizio deve essere stat maturata direttamente alle dipendenze del medesimo ente, ciò mette in discussione coloro che pur avendo il requisito dell'anzianità di tre anni, questi non li hanno maturati presso la stessa aministrazione ( mobilità da altri enti).

Ma ciò che limita di fatto tutte le procedure, trova fondamento nel principio che l'ente può prorogare subordinatamente all'adozione di un piano triennale del fabbisogno personale (2013/2016) e l'avvio delle procedure di assunzioni (bandi di concorso) per le unità prorogate, il cui iter deve concludersi entro il 31 Dicembre 2016. 

Fatto presente ciò , come può il Ministro non tenere conto delle norma a regime, o peggio ancora come può con una circolare ministeriale cambiare un dettato normativo, quando la stessa può limitarsi solo ad una esplicitazione della norma stessa; come può un ente procedere all'assunzione di personale quando questo sottostà alle tante limitazioni vigenti in materia .

Alla possibilità di emendare la legge 125/2013 nel corso della discussione della legge di stabilità, il Ministro si sottrae alle proprie responsabilità demandando ogni impegno di governo in merito, al Presidente del Consiglio.

Voremmo tanto esere smentiti, ma credo che la cautela e le perplessità sul futuro di 20.000 famiglie siciliane non possono venire meno; di fatto pur volendo procedere con una norma regionale da approvare entro il 31 Dicembre 2013, di recepimento dell'art 4 della legge 125/2013, nel rispetto di tutte le disposizioni e osservazioni impartite con apposita circolare ministeriale, proposta e sbandierata come soluzione dal Ministro D'Alia, questa sottosta al visto del Commissario dello Stato, che ultimamanete nei confronti di questa categoria non è stato clemente, riscontrando vizi di forma e incompatibilità con quanto sancito in materia dal governo centrale.

Ciò premesso, si porta a conoscenza di tutto il personale e delle rispettive amministrazioni interessate,  che nel corso della riunione della Commissione Bilancio all'ARS, abbiamo attenzionato ai componenti della stessa e all'assessore Bianchi il mancato trasferimento delle somme dovute agli enti medesimi, per il periodo Maggio/Luglio 2013 ; altresì evidenziato la differenza di cassa sulle somme impegnate all'apposito capitolo di spesa per dare totale copertura ai contratti in essere per tutto l'anno 2013.  

Il Mancato traferimento somme e le limitazioni alla continuità dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2013, sono state anche oggetto di discussione con il Presidente Crocetta , in un breve incontro avuto ieri mattina prima della sua partenza per Roma .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo predisposto le nostre proposte di emendamenti alla legge di stabilità attenzionandoli per la loro presentazione .

  

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia

  

  

MGLSi è protratto per tutta la giornata di ieri il presidio davanti Palazzo d'Orleans, posto in essere come delegazione in rappresentanza dei lavoratori precari e Amministratori locali,al fine di attenzionare e sollecitare un intervento immediato del governo regionale a Roma, per apportare le dovute modifiche alla legge di conversione del decreto 101/2013 pubblicato già sulla GURI; che così com'è non consente agli enti interessati di deliberare la semplice continuità dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2013; contestualmente a ciò si attendeva che il Presidente Crocetta dasse seguito alla rchiesta d'incontro formalizzata il giorno prima da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali e da diversi Amministratori Locali, per attenzionare alcune proposte di emendamenti da proporre e fare approvare nella legge di stabilità prossima in discussione al parlamento nazionale.

Alle ore 14:30 ,il Presidente Crocetta comunica di riceverci in delegazione dopo l'incontro, già concordato per le ore 15:30, con la triplice sindacale .

ore 18:30 il Presidente dopo le riprese televisive e le dichiarazioni di rito si allontana dall'incontro in corso con CGIL, CISL e UIL per sopraggiunti motivi istituzionali, delegando il suo capo di gabinetto  Dott. Giovanni Silvia a riceverci in delegazione e aggiornarci sulla convocazione di un tavolo di crisi sulla problematica  per la giornata di Lunedì,utile ad anticipare e formalizzare una proposta comune da sottoporre al Premier Letta nel corso dell'incontro che lo stesso ha in programma a Roma per la giornata di martedì 5 Novembre; altresì ci rappresenta la disponibilità del presidente ad incontrarci nella giornata di Lunedì.

Prendiamo atto delle perplessità manifestate dal presidente Crocetta in merito alla formulazione di un ruolo unico o poco definita graduatoria regionale, suggerita dal Ministro D'alia e ripresa più volte dall'Assessore alla Funzione pubblica  Dott.ssa Valentil ; convenendo stranamente sulla nostra posizione .

Ciò premesso riteniamo, ancora una volta che il personale precario sia esso in servizio con contratto a termine sia esso impegnato in ASU, non abbia compreso la gravità della situzaione in cui veniamo a trovarci; al fine di una maggiore chiarezza anche nei confronti degli amministratori locali , confermiamo la necessità di indire una serie di assemblee provinciali per un confronto proficuo che pone in evidenza le criticità della legge approvata .

  

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                                     Giuseppe Cardenia

  

MGLBisogna mantenere alta l'attenzione sul problema, il poco tempo a disposizione ci rende consapevoli che le iniziative intraprese meritavano più programmazione, ma al contempo corre l'obbligo ricordare che certe iniziative non andrebbero nemmeno proposte ma dovrebbero scaturire direttamente dal nostro io, se vissute come dramma personale e arricchiti nel sapere, fonte indispensabile a bandire ogni altra informazione viziata da interessi di parte che non regge al confronto con la verità accertata sul piano normativo.

Credo che ognuno di noi non dovrebbe porsi dopo venticnque anni, domande che mascherano l'alibi di chi vuole sottrarsi alle proprie responsabilità; ciò che emerge è un rifiuto interiore all'idea di un possibile STOP alle attività per le quali abbiamo dato il meglio di noi stessi , abbiamo contribuito giornalmente ad apportare il proprio contributo alla comunità presso cui si presta servizio, garantendo questa con professionalità e competenza, ma bisogna prendere atto subito, OGGI! che un mondo sta cambiando e il cambiamento forzato da noi ripudiato, rischia di travolgerci senza che noi c'è ne accorgiamo .

Domani come MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti a Palazzo d'Orleans così come formalizzato nella richiesta di audizione inoltrata alla Presidenza della Regione Siciliana, unitamente a quelle degli Amministratori degli Enti Locali; un invito ai colleghi a essere presenti in delegazione oltre ad astenersi dal lavoro così come avvenuto in data odierna in molte realtà locali dell'isola.

Ciò che ci conforta è avere intrapreso un percorso, che deve accomunare e aggregare sempre più persone, in un unica direzione e per un comune obbiettivo, consapevoli ancora una volta del breve lasso di tempo a disposizione per agire.

Sarà cura di questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali programmare una serie di incontri regionali per la prossima settimana, per rappresentare le proposte da attenzionare e presentare alla legge di stabilità nazionale e regionale prossime in discussione, per cercare di porre rimedio al danno fatto .  

  

                                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                                  Giuseppe Cardenia 

    

 Il Senato conferma e approva il misfatto consumato alla Camera, migliaia di famiglie siciliane, rischiano  di essere messi fuori con drammatiche ricadute sul tessuto sociale ed economico di decine di comunità presso cui queste prestano servizio, al di là delle tante false verità dichiarate dal Ministro D'Alia .

Siamo chiamati tutti in prima persona ad assumerci le proprie responsabilità!

  

 Invitiamo tutto  il personale in servizio con contratto a tempo determinato e/o impegnato in ASU a sospendere le proprie attività di lavoro a decorrere dalle ore 11:00 di questa mattina, effettuando timbratura d'uscita .

Invitiamo altresì tutto il personale interessato  a sollecitare gli amministratori  a  inoltrare URGENTE e IMMEDIATA richiesta di audizione per domani  ore 9:30  al Presidente della Regione Siciliana, in rappresentanza del proprio comune.

  

Abbiamo ancora una volta la possibilità di farci sentire con forza e determinazione , non sprechiamo questa possibilità  domani è troppo tardi !  

 Dare massima diffusione a mezzo stampa delle iniziative intraprese.  

  

( Testo telegramma indirizzato al Presidente Regione Siciliana Palazzo d'Orleans - Piazza Indipendenza Palermo :  Si richiede urgente audizione per domani ore 9:30              presso Vs sede su problematica precari enti locali .         Il Sindaco   _________ ) 

  

Aggiorneremo in giornata il presente comunicato.            

                                              Il Segretario Generale

                                                   Giusepe Cardenia           

MGLLa drammatica situazione che è venuta a determinarsi, ci induce a ipotizzare due percorsi, a) che il Senato tenti di riscrivere i punti essenziali della riforma con preciso riferimento all'art. 4 del disegno di legge di conversione, per intenderci quello che riguarda i precari della pubblica amministrazione, ma con poche possibilità di concludere entro il 30 ottobre, con la consequenza che il decreto 101/2013 decade; b) quella che il governo ponga la fiducia sul testo licenziato dal Senato, ma sarebbe a quel punto la Camera dei deputati a pronunciarsi, ma sappiamo già le difficoltà riscontrate e il risultato venuto fuori con la riscrittura del testo approvato in precedenza al Senato, con l'aggravante che una mancata fiducia aprirebbe le porte a una crisi di governo e farrebbe venire  meno comunque le condizioni per l'approvazione di quanto attenzionato.

Ciò premesso, è d'obbligo prima di qualsiasi raggionamento, porsi la domanda: Oggi è conviente far decadere il testo di conversione in legge del decreto approvato alla camera o fare approvare comunque un testo che condizionerebbe in modo irreversibile la già tanto compromessa posizione dei precari siciliani e non solo; rimandando alla legge di stabilità prossima in discussione, ogni possibile norma in merito?

Per valutare quale ipotesi è percorribile o quale scelta fare nell'arco temporale di 48 ore, bisogna comprendere le posizioni politiche che si sono venute a delineare in seno al Parlamento nazionale; è assolutamente incomprensibile che la maggioranza di un governo si pronunci al Senato in un modo e alla Camera in un modo completamente opposto, per comprendere questo, voremmo capire a chi rappresenta la deputazione eletta in Sicilia nei due rami del parlamento? che fine abbia fatto, dov'è? quali interessi sta tutelando? il Ministro D'Alia perchè non ha rilasciato dichiarazioni nel merito,a cosa è dovuta la sua latitanza, considerato che per l'intera giornata è stato inutilmente contattato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza possibilità di interloquire? voremmo capire se il Vice premier Alfano è impegnato più a difendere la sua posizione politica o a operare seriamente nel ruolo proprio a lui demandato ? Credo, che nessuno di questi sigori, li onoro usando questo termine, abbia a che vergognarsi nel rappresentare le istanze di una categoria, di persone oneste e laboriose che non hanno pagato alcun ticket o raccomandazione per ricoprire quel posto di lavoro, dove, con senso di responsabilità e serietà prestano servizio.

Dove sono gli Amministratori Locali, la deputazione regionale, i sindacati, l'anci, il governo regionale, grande assente a Roma nel momento in cui si affrontava la delicata situazione dei precari siciliani.

Ebbene , il Presidente Crocetta non può prendere in giro padri di famiglia di fronte all'evidenza del misfatto, cercando di arginare i danni, ipotizzando un suo intervento a Roma, ricordiamo che a Roma doveva essere presente nei giorni scorsi, ieri e non domani.

Apprendiamo che è intenzione del Governatore convocare un incontro a Palazzo d'Orleans con i confederali, sappi che è  la strada sbagliata, se incontro ci deve essere questo deve essere direttamente con i lavoratori parte lesa, deve darci conto della sua assenza a Roma nei momenti fondamentali della vertrenza, altresì perchè l'assessore Bianchi dichiara con quattro mesi d'anticipo, che la Regione Siciliana a sforato il tetto di spesa fissato a inizio anno per tutto il 2013, vorremmo comprendere come fà a sforare il tetto di spesa se non ha speso i soldi dovuti agli enti per cofinaziare i contratti a termine a partire dal mese di maggio 2013; quali spese ha sostenuto fuori dal quella preventivata, a chi sono andati i soldi spesi ma non programmati, a discapito delle fasce più deboli , precari , servizi sociali , scuola etc. 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci riserviamo entro domani di assumere una posizione forte e intransigente sulla questione, stante la necessità di raccordare tutte le province siciliane in un unica azione mirata e oculatamente valutata.

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                              Giuseppe Cardenia     

mq1Per solo 4 voti in più passa il testo di conversione in legge del decreto sulla P.A. n. 101/2013, che viene letteralmente stravolto nell'impostazione data precedentemente dal Senato. Ogni commento e dichiarazione è rinviata a dopo ; prima attendiamo di conoscere meglio i contenuti e le posizioni che si sono venute a delineare oltre a capire che margini ci sono per porre rimedio al danno fatto, con la seconda lettura al Senato entro il 30 Ottobre 2013.

Massima attenzione! non giustificheremo nessuno .

Aggiorneremo il presente comunicato in giornata.

  

                                                         Il Segretario Generale

                                                              Giuseppe Cardenia

MGLore 18:45 Le tensioni all'interno della maggioranza del governo delle larghe intese rischiano di compromettere il lavoro fin qui fatto non solo penalizzando e stravolgendo l'impostazione del disegno di legge approvato al Senato, ma addirittura si rischia che non si approvi entro il 30 ottobre e decada, con tutte le conseguenze che lasciamo solo immaginare; al momento i lavori sono sospesi riprenderanno alle 19:30 .

Uno schiaffo alla categoria era già arrivato con un emendamento all’art. 4 della legge 101/2013 presentato dal PD, che vincola le proroghe non solo alla copertura finanziaria degli enti ma anche alle dotazioni originariamente previste negli organici. 

     

                                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                                  Giuseppe Cardenia