MGLPoco più di mille persone hanno preso parte all'assemblea regionale convocata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ieri a Palermo davanti Palazzo dei Normanni unitamente a diversi Amministratori in rappresentanza di comuni siciliani e dell'ANCI per supportare gli incontri istituzionali in programma nel corso della giornata, dall'audizione in V Commissione Lavoro che ha esitato il disegno di legge sui precari predisposto dal governo, verso il quale abbiamo manifestato tutta la nostra contrarietà, a seguire nel pomeriggio l'incontro ad alto profilo istituzionale con presidenti dei gruppi parlamentari, presidente della Commissione Lavoro, altra deputazione e con l'asssessore Valenti in rappresentanza del Governo regionale nel corso del quale è stato ribadito unitariamente da questa segreteria MGL e dai sindaci anche in rappresentanza dell'ANCI l'esigenza di superare l'ipostazione data al percorso di legge esitato dalla Commissione Lavoro perchè ritenuto a elevato rischio impugnativa da parte del Commissario dello Stato e lesivo nei confronti dei lavoratori interessati nella parte in cui prevede l'abrogazione delle leggi eistate dall'ARS nel corso dell'ultimo ventennio a favore della categoria, proponedo un impegno concreto da parte del governo e da tutta la deputazione eletta alla Camera in rappresentanza della Regione Sicilia , per l'approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità predisposto dal Ministro D'Alia integrato nella parte in cui non si prevede la deroga alle dotazioni organiche e al requisito della triennalità di servizio maturato alla data del 31 Ottobre 2013.

A fine incontro le parti tutte si sono impegnate ad aggiornare i lavori a Lunedì 23 Dicembre per rivedere le posizioni alla luce della legge di stabilità nazionale approvata che detta le linee guida entro cui muoversi in ambito regionale e riscrivere il disegno di legge sui precari.

Chi pensava di averci messo fuori dalla porta, deve ricredersi e confrontarsi seriamente e in modo produttivo con i lavoratori che ci onoriamo di rappresentare e di tutelare .

In serata sentiti i componenti della Commissione Bilancio a Roma prendiamo atto che la richiesta da noi formulata ovvero quella di derogare alla dortazione organica ai fini della continuità è stata approvata , bisogna attendere oggi pomeriggio per il voto di fiducia sulla legge di stabilità.

Riteniamo di aver fatto un buon lavoro e scritto una bella pagina della nostra storia sindacale ancora una volta affermando la nostra posizione a salvaguardia degli attuali livelli occupazionali; aver ottenuto una corsia preferenziale da parte del governo nazionale, ci consente ora di puntare sulla riscrittura della legge predisposta dal governo e esitata ieri dalla Commissione lavoro.

Grazie ai colleghi che ci hanno sostenuto ieri in piazza con la loro presenza.

Grazie ai Sindaci e all'ANCI che hanno condiviso in prima persona la nostra problematica.

Seguierà ulteriore comunicato in serata.

  

                                                               Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

MGLAncora notizie stampa che dispensano tranquillità, questa volta la fonte autorevole di provenienza è quella del ministro d’Alia che si limita ad annunciare la predisposizione di un emendamento alla legge di stabilità in favore della categoria precari così come da più mesi sostenuto da questa Segreteria Regionale M. G. L.  .
Non possiamo che prendere atto e renderci ancora più consapevoli che le rivendicazioni da noi fatte sono fondate e al momento risultano essere le uniche percorribili a differenza da quanto sostenuto da altri. Alla luce di quanto oggi riportato sulla stampa, riteniamo non solo di confermare la mobilitazione di tutta la categoria e degli amministratori per la giornata di domani 17 dicembre c.a. a Palermo, ma impegnarsi in un’ affluenza ancora più forte e determinata a sostegno del Ns. operato che chiede il ritiro immediato del D.D.L. disposto dal governo regionale domani all’esame della V° Commissione Lavoro all’ARS.

           - Comunicazione partecipazione assemblea Martedì 17 Dicembre 2013 (clicca per scaricare)

MGLNon possiamo più permetterci di attendere risposte che non arrivano, tantomeno assecondare nel silenzio l’operato di un governo e di sigle sindacali compiacenti che nulla prevedono a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, ma bensì propongono percorsi che cancellano venti anni della nostra storia . Non possiamo concepire l’assurdità della legge predisposta dal Governo che prevede con decorrenza 1 Gennaio 2014 l’abrogazione di tutte le leggi approvate dall’ARS dal 1995 ad oggi a favore della nostra categoria; leggi che solo i lavoratori unici protagonisti di tante lotte di piazza hanno conquistato con sacrifici, non permetteremo a nessuno tantomeno a CGIL CISL e UIL di barattare il nostro futuro .

Non servono più parole ma partecipazione a sostegno di una proposta concreta che non metta in discussione un solo posto di lavoro di quanti sono oggi in servizio con contratto a tempo determinato e/o utilizzati in ASU.

Prendiamo atto e condividiamo appieno il documento predisposto dai sindaci pervenutoci a firma del Sindaco del Comune di Ficarra (Me), auspichiamo che lo stesso possano fare gli altri destinatari in indirizzo .

Sollecitiamo tutti i colleghi a farsi promotori presso le rispettive amministrazioni al fine di far condividere il documento in calce riportato, qualora non abbiano già provveduto, inoltrando email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Mobilitiamo tutti e tutto per Martedì 17 Dicembre 2013, più alta sarà l’adesione di lavoratori e amministratori più forte sarà la nostra voce nel pretendere l’accoglimento dei punti programmatici dell’assemblea convocata in Piazza Parlamento 1, in concomitanza con i lavori della V Commissione parlamentare chiamata ad esitare la legge sui precari predisposta dal governo e i lavori della conferenza capigruppo chiamata a definire i tempi per l’esame della legge di stabilità e del bilancio regionale .

  

-   Comunicazione partecipazione assemblea Martedì 17 Dicembre 2013  (clicca per scaricare e protocollare)

 

-    Documento Assemblea - MGL Regione e Autonomie Locali (clicca per scaricare e divulgare)

   

         -  DOCUMENTO IN MERITO AI LAVORATORI PRECARI IN FORZA NEGLI ENTI LOCALI SICILIANI (fai sottoscrivere al tuo sindaco)

 

                                                                       Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

 

 

MGLSi porta a conoscenza di tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato e del personale utilizzato ASU che  è convocata presso Piazza Parlamento 1 Palermo  in data 17 Dicembre 2013  ore 11:00 l'Assemle Regionale della categoria , si estende l'invito a tutti gli amministratori degli enti al fine di condividere e sostenere  unitaraimente i punti posti all'ordine del giorno da ratificare agli Organi istituzionali preposti a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali .

Ai fini di una corretta procedura si diramono le seguenti indicazioni di massima a cui ottemperare con la massima sollecitudine:

 

a) Comunciazione assemblea regionale da protocollare agli enti (clicca  per scaricare)   

 

b) Invito di partecipazione agli amministratori, da protocollare ai rispettivi  enti (clicca per scaricare)

 

Si Rende noto, che sono convocate le seguenti assemblee provinciali:

 

Per la provincia di Agrigento : Giovedì 12 Dicembre 2013 ore 16:00 presso Castello Comune di Favara.

 

Per la provincia di Caltanissetta: Venerdì 13 Dicembre 2013 ore 10:00 c/o Biblioteca Comune di Caltanissetta.

  

Si solecita altresì, il personale a farsi portavoce presso le rispettive amministrazioni per la  condivisione da parte degli amministratori locali del documento unitario dei sindaci,  riscontrando positivamente l'email pervenuta dal Sindaco del Comune di Ficarra . 

 

Segue ulteriore aggiornamento in giornata .

                                                                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                                Giuseppe Cardenia

 

MGLLa settimana appena iniziata ci riserva impegni istituzionali di rilievo nelle Commissioni Parlamentari all’ARS e alla Camera dei Deputati, chiamate la prima a discutere sulla proposta di legge sul precariato depositata dal Governo Regionale la seconda ad esaminare gli emendamenti presentati alla legge di stabilità, tra i quali, quelli da noi attenzionati sulla specificità del precariato siciliano.

 

La posizione assunta da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è di opposizione alla prima procedura e favorevole alla seconda, ritenuta questa unica opzione percorribile a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali della categoria .

 

Per i non addetti ai lavori si sintetizza di seguito la differenza sostanziale che passa tra le due ipotesi al vaglio delle Commissioni parlamentari rilevando quanto segue .

 

Il disegno di legge di iniziativa governativa depositato in Commissione Lavoro non deve avere seguito e và ritirato perché lesivo dei diritti maturati dai lavoratori interessati, in venti anni di lotte, che hanno consentito l’instaurazione di un rapporto di lavoro, se pur a tempo determinato e parziale. Riteniamo, questo ddl al limite della legittimità costituzionale e a forte rischio impugnativa da parte del Commissario dello Stato.

 

Due le criticità rilevate, che assumono un effetto dirompente con ricadute negative inevitabili sul personale interessato , precisamente :

 

  1. il tentativo di assimilare il personale in servizio con contratto a tempo determinato con il personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, ai fini di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza, con l’inserimento nell’elenco unico regionale di cui all’art 1 della proposta, in contrasto con il dettato normativo di cui al decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125/2013.

  2. Abrogare tutte le leggi esitate dall’ARS a favore della nostra categoria dal 1995 ad oggi .

 

Quanto sopra, è sufficiente a vanificare la continuità di lavoro oltre al 31 Dicembre 2013, stante che la proroga di 36 mesi, fino al 31 Dicembre 2016, di cui tanto si parla dando per scontato tale risultato, è consentita dalla normativa nazionale solo ed esclusivamente al ricorrere di presupposti e condizioni che nella proposta non solo non vengono prese in considerazioni ma si propongono percorsi alternativi che non possono sottrarsi ad una quanto mai certa impugnativa del Commissario dello Stato.

 

La proposta di emendamenti alla legge di stabilità nazionale attenzionati da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ai Presidenti di tutti i Gruppi Parlamentari, vanno nella direzione opposta al disegno di legge, muovendo dalla posizione di consolidare e storicizzare quello che di fatto è stato ottenuto fino ad oggi , senza alcuna abrogazione di leggi esitate favorevolmente nei confronti della categoria, a partire dal dettato normativo di cui all’art 14 commi 24 bi e 24 ter della legge 122/2010, (si fà riferimento alla legge ottenuta dopo le manifestazioni del maggio/giugno 2010 e la famosa assemblea dei sindaci convocata a Palermo su iniziativa di questa segreteria MGL all’albergo delle Povere) . Ciò consentirebbe di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza senza mettere in discussione un solo posto di lavoro .

 

Per quanto sopra si diversificano le iniziative in programma a sostegno della categoria organizzate da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e da altre organizzazioni sindacali .

 

L’adesione a questa o a quella manifestazione non deve muovere dalla presenza più o meno incisiva sul territorio delle sigle sindacali tantomeno dal fatto di essere tesserarti a questa o quella organizzazione , ma solo ed esclusivamente dai contenuti che vengono riportate nelle proposte presentate .

  

Ci chiediamo e Invitiamo tutti a porsi la stessa domanda :

 

- Perché CGIL CISL e UIL unici attori protagonisti al tavolo dell’unità di crisi istituito a Palazzo d’Orleans hanno avvallato con il loro silenzio la proposta di legge predisposta dal governo ?

  

- Perché hanno assecondato l’abrogazione di norme esitate dall’ARS a favore della categoria dal 1995 ad oggi oltre a non rilevare le forti contraddizioni che si riscontrano nei riferimenti normativi riportati là dove si assimilano soggetti che vengono a trovarsi in una condizione lavorativa diversa per lo status giuridico di lavoratore dipendente e soggetto impegnato in lavori socialmente utili ; consapevoli che detta procedura e di sicura impugnativa da parte del Commissario dello Stato perché in conflitto con il decreto 101/2013 convertito nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 ?

  

- Perché non viene rappresentata la verità cosi com’è? Quali interessi ?

  

- Cosa può motivare l'adesione alla manifestazione  indetta  per il prossimo 13 Dicembre,  da chi ha sostenuto e continua a sostenere una proposta deleteria che cancella ogni prospettiva futura ?

  

- Perché questi signori non si sono opposti a questa proposta di legge, così come fatto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ?

 

Restiamo in attesa di essere smentiti, se si è in grado e nelle condizioni di smentire, certamente non con parole ma con fatti e norme alla mano.

  

                                   VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT !

 

  

                                                                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

  

  

MGL" Operazione VERITA' " possiamo così definire l'assemblea convocata oggi per la provincia di Messina, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, presso il Centro Sociale Don Puglisi in Gliaca di Piraino, sulla problematica precari, alla quale hanno preso parte il personale interessato e Amministratori degli Enti Locali.

L'incontro è servito a rappresentare tutte le criticità rilevate alla proposta di legge predisposta dal Governo Crocetta, quale percorso utile a dare continuità e stabilizzazione al personale in servizio con contratto a termine e/o utilizzato in ASU; richiamando l'attenzione dei presenti, sul rischio concreto di impugnativa da parte del Commissario dello Stato, per le tante incertezze e contraddizioni che questa contempla in sè.

Ci siamo soffermati sul dettato di cui all'art 3 comma 2, là dove si prevede che con decorrenza 1 gennaio 2014, tutte le leggi esitate dall'Assemblea Regionale Siciliana nel corso dell'ultimo ventennio a favore della categoria s'intendono abrogate, lasciando un vuoto legislativo incolmabile oltre a causare un'interruzione immediata dei rapporti in essere con gli enti di appartenenza senza nulla pretendere dai diretti interssati; ma ancor peggio lasciando al libero arbitrio ogni interpretazione e applicazione della norma approvata.

Altro aspetto che più ci preoccupa, è l'istituzione di un elenco regionale articolato in sezioni, contemplato all'art1 dell'iniziativa governativa, che dovrebbe accogliere il personale già contrattualizzato e sopperire alla proroga, che per improcedibilità da parte dell'ente presso cui questo presta oggi servizio, non trovasi nelle condizioni di riscontrare la continuità ai rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 Dicembre 2013 .

Le perplessità muovono dal fatto che l'iniziativa  del governo deve tenere conto del dettato normativo di cui al decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013, condizione che non si riscontra al comma 8 dell'art 4 richiamato nella formulazione del ddl in esame, per le seguenti precisazioni :

a) il comma 8 prevede si la formazione di una graduatoria regionale ma solo ed esclusivamente per soggetti utilizzati in ASU e solo ai fini di una possibile assunzione degli stessi nelle categorie A e B, anche andando in deroga a quanto disposto all'art 12 comma 4 del decreto legislativo n. 468/97.

b) il comma 8 non prevede l'inclusione di soggetti fuoriusciti dal bacino dei lavori socialmente utili, contrattualizati a termine, andando in  deroga al filo conduttore della legge stessa, che impone una razionalizzazione della spesa, consentendo solo proroghe finalizzate alla stabilizzazione in relazione alla dotazione organica dell'ente presso cui questo viene prorogato.

c) infine il comma 10 dell'art 4 prevede che le Regioni , le province autonome e gli enti locali , tenuto conto del loro fabbisogno , attuano i commi 6, 7, 8 e 9; senza concedere spazi e deroghe nel recepire tali dettati normativi, adattando questi alle realtà territoriali o al proprio uso e consumo .

 

Ciò premesso, abbiamo fatto presente che in Commissione Bilancio è stata formalizzata istanza al Governo, da parte di questa segreteria MGL, di ritiro della proposta di legge presentata perchè ritenuta lesiva dei diritti maturati in venti anni di lotte, chiamando il Presidente Crocetta ad assolvere appieno al suo ruolo istituzionale, pretendendo dal Governo Nazionale e da tutta la deputazione siciliana eletta al Parlamento un impegno concreto a presentare, condividere e sostenere l'approvazione di emendamenti alla legge di stabilità, ritenendo questi alternativi al ddl e unica soluzione percorribile allo stato attuale, attraverso cui fare salvi le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010 e non computare nella spesa personale le somme erogate dalla Regione Siciliana quale quota d cofinaziamento ai contratti; contestualmente ottemperare alle contestazioni mosse dalla Ragioneria Generale dello Stato in relazione alla mancata razionalizzazione e certificazione dei risparmi di spesa sostenuta a copertura dei contratti a tempo determinato, approvando entro il 31 Dicembre Bilancio e legge di stabilità Regionale.

L'assemblea è servita anche per sollecitare ad una mobilitazione concreta i Sindaci , chiedendo una loro immediata  presa di posizione nei giorni a seguire, in modo sostanziale e di condivisione su quanto rappresentato. 

Per la prossima settimana riteniamo importatnte e prioritario dare continuità alle assemblee provinciali per completare un'informazione dettagliata e precisa in merito che và al di là degli slogan a cui spesso ci hanno abituati , ribadendo con forza che bisogna sostenere proposte chiare , lineari e concrete.

Possiamo anticipare che nel corso dell'assemblea e stata ratificata la manifestazione regionale della categoria per

  

 

              Martedì 17 Dicembre 2013 a Palermo .

  

                                       Il Segretario Generale

                                                  Giuseppe Cardenia

    

 

 

MGLAl fine di procedere ad  una corretta informazione sul territorio della Regione Siciliana rappresentando lo stato di fatto e le iniziative da intraprendere in relazione alla problematica precari (ASU e Contratti a tempo determinato) è convocata per la provincia di Messina, un'assemblea con tutto il personale interessato e  Amministratori  degli  Enti Locali per la giornata di

  

          Sabato 7 Dicembre 2013  ore 10:00

 c/o  Centro Sociale "Don Puglisi " Gliaca di Piraino

  

Data l'importanza dell'argomento trattato , si invita il personale interessato a estendere personalmente e sollecitare la partecipazione degli Amministratori Locali .   

  

                                                       Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia

  

  

  

MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo formalizzato ieri nel corso dell’audizione in Commissione Bilancio all’ARS , la richiesta di ritiro del disegno di legge sui precari, predisposto dal Governo, dopo aver ampiamente e animatamente contestato con le dovute e giuste motivazioni, articolo per articolo i contenuti della stessa ponendo in evidenza tutte le criticità rilevate .

Abbiamo, altresì, presentato e illustrato a differenza di quanto non hanno fatto i sindacati confederali , complici taciturni di una mattanza annunciata, le nostre proposte alternative impegnando il governo presente in Commissione con l’assessore Valenti , la presidenza e i componenti della Commissione Bilancio nonché i presidenti dei gruppi parlamentari e il presidente della Commissione Lavoro a procedere nell’immediato e contestualmente a :

  1. approvazione legge di stabilità e bilancio pluriennale della regione siciliana, al fine di certificare i tagli e giustificare la mancate economie contestate dalla Ragioneria Generale dello Stato in relazione alla problematica precari.

  2. presentazione e approvazione emendamento alla legge di stabilità prossima in discussione alla camera dei deputati attraverso il quale sono fatte salve le disposizioni di cui all’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010.

Riteniamo che procedere in modo chiaro e lineare cosi come da noi prospettato e di più facile comprensione a tutti, consapevoli che l’obbiettivo che ci siamo prefissati consolida e tutela tutto il personale interessato, mettendo al riparo da una concreta e possibile impugnativa da parte del Commissario dello Stato .

L’impegno personale a fare ciascuno la propria parte deve essere una priorità per il lavoratore sia esso utilizzato in ASU che in servizio con contratto a tempo determinato , l’amministratore dell’ente, la deputazione regionale e nazionale ; a tal uopo diamo conferma di una nostra discesa in piazza in concomitanza con la convocazione dei lavori sul disegno di legge dei precari nelle Commissioni di merito, non escludendo a priori altre iniziative anche in ambito provinciale a supporto delle proposte presentate .

Dobbiamo fare risultato senza preclusioni e competizioni di genere, ma attraverso un confronto costruttivo che possa accomunare tutti su un'unica meta, rivolgiamo pertanto un invito a tutte le parti sociali a condividere e sottoscrivere il percorso intrapreso.

  

Segue altro comunicato in tarda mattinata.

  

                                                      Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

  

  

 

MGL

  

  

 Senza parole !

ai posteri l'ardua sentenza .

  

  

  

MGLComprendiamo benissimo le tante sollecitazioni fatte dai  colleghi,  per un'immediata discesa in piazza in modo  imponente e sopratutto dirrompente, dichiarando una lotta senza quartiere nei confronti di una classe politica che si è cullata per troppo tempo a nostre spese, tentando di porre rimedio  al danno fatto nei pochi giorni rimasti prima della scadenza naturale dei contratti .

Dovremmo essere nelle proprie piazze e davanti ai comuni a contestare  e non già serenamente in servizio come se nulla fosse sui posti di lavoro, magari con un monte ore di congedo ordinario da usuffruire e ore di servizio maturate in eccedenza da compensare; dando per scontato che tutto si ripete , tutto si evolve per nulla cambiare. 

Chi ieri contestava le nostre perplessità e le nostre azioni di lotta, oggi si mobilita, assecondando il nostro pensiero che si sta rivelando in tutta la sua drammaticità.

Riteniamo che il tempo è abbondantemente scaduto per una forte e decisa mobilitazione, ma bisogna che tutti ci impegnamo a far veicolare un messaggio chiaro che non lasci spazio a interpretazioni soggettive che assecondano i propri fini e le proprie esigenze,  consapevoli che oggi non basta essere in piazza in 4.000 o 5.000 persone per cambiare le cose, ma bisogna  essere presenti in 20.000 per tentare solo di farle cambiare, dando voce a chi rappresenta le vere istanze dei lavoratori, a chi non viene convocato al tavolo perchè dice e afferma ciò che pensa proponendo percorsi alternativi a quel progetto di legge che ancora oggi dopo l'ennesimo incontro con i confederali si presenta in tutta la sua fragilità e e vulnerabilità all'impugnativa del Commissario dello Stato.

Ritengo ancora una volta che chi porta avanti le istanze della categoria, deve essere controparte di un governo o delle istituzioni in genere e non già parte integrante del governo stesso, impegnati come sono da compromessi e interessi di bottega ; se così non fosse oggi CGIL CISL e UIL non dovevano assecondare, limitandosi a semplici dubbi e perplessità  di facciata, dovevano mettere sul tavolo una controproposta, che muovendo nel solco della legge 125/2013 prospettava una soluzione diversa al bacino unico regionale che lo stesso presidente Crocetta e gli stessi confederali non danno per scontato come risolutore della problematica.

Credo che c'è tanta gente che non ha capito la strada imboccata, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non vogliamo mandare nessuno al massacro, se ci sono i numeri bene in piazza anche domani mattina se non ci sono, bisogna seguire strade alternative fin quando queste sono possibili ; credo personalmente che non si può andare oltre questa settimana, a tal uopo invito tutti a fare la propria parte a svegliare chi dorme sonni tranquilli sui posti di lavoro .

Ai fini di una completa informazione si fà presente che in data odierna sono stati attivati e predisposti i mandati di pagamento delle somme dovute agli enti quale quota di comparteciapzione ai contratti per il periodo maggio /luglio 2013.

  

                                              Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

  

N.B. il sito sarà temporaneamente sospeso dalle ore 21:30 di questa sera per circa 12 ore per aggiornamenti tecnici, ci scusiamo del disguido che sarà causato .