I lavori della V Commissione parlamentare all'ARS convocati per la data odierna con all'ordine del giorno l'esame dei disegni di legge sulla stabilizzazione del personale impegnato in attività socialmente utili e/o in servizio con contratto a tempo determinato si sono conclusi con un rinvio, così come avevamo ipotizzato ieri  nel corso dell'audizione.

Di fatto le perplessità sollevate da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sulla non procedibilità in relazione all'esame dei testi presentati, alla luce del decreto legge approvato n.101/2013  e alle limitazioni imposte dalla legge regionale approvata nel mese di Aprile u.s. dall'ARS su proposta del Governo regionale, risultano ampiamente fondate, diversamente a quanto sostenuto da coloro che con grande enfasi salutavano l'approdo dei disegni di legge in Commissione Lavoro .

Ancora una volta vogliamo porre in evidenza, che non basta arrogarsi titoli e competenze se questi non risultano avvallorati da compravata esperienza diretta in materia e confronti costanti con le istituzioni, intese nel senso più ampio del termine e non già come interlocuzione diretta col singolo deputato.

  

                             M.G.L. Regione e Autonomie Locali

                     distinti e distanti dalle vecchie logiche della politica 

                                                                                     

                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia

   

Si è svolto ieri presso la V Commissione parlamentare all'ARS l'incontro convocato sulle problematiche occupazionali del personale in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU , formalmente richiesto dalla scrivente segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , presenti come interlocutori istituzionali  oltre alla deputazione facente parte la commissione,  il Dirigente del Dipartimento alla Funzione Pubblica Dott. Morale  il dirigente del  Servizio IX del Dipartimento Lavoro Dott.ssa LiVolsi, assente il Governo nelle persone invitate a prendere parte ai lavori  Assessore Bonafede e Assessore Valenti ..

Come MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preso subito la parola richiamando l'attenzione sulla latitanza del Governo al tavolo, sopratutto in un momento così difficile in cui lo stesso, non può sottrarsi alle proprie responsabilità; non ha senso che il Presidente Crocetta o gli assessori del suo governo si limitano a rilasciare in ordine sparso dichiarazioni e fare viaggi della speranza a Roma senza aver ascoltatao la parte lesa, ovvero i lavoratori che rischiano di essere vittime di un fuoco incrociato tra compagini politiche in continui conflitti interni e assetati di potere fine a se stesso . 

Il Decreto Legge n. 101 del 2013 , non tiene assolutamente conto della specificità del precariato siciliano e per queste ragioni và rimodulato, non possiamo accantonare il lavoro fin qui fatto e i risultati ottenuti a favore della categoria; sè l'attuale classe politica che oggi siede a Palermo come  a Roma sconosce la nostra storia e i provvedimenti legislativi esitati negli anni pregressi, poco ci interessa è ben retribuita per documentarsi nel merito.

Riteniamo pertanto che ogni possibile raggionamento in prospettiva deve essere ancorato ai contenuti dell'art 14 comma 24 bis e 24 ter della decreto legge 78/2010 convertito in legge n 122 del 2010, diversamente non si và da nessuna parte .

Pretendere che si vada in deroga alle limitazioni vigenti in materia di assunzione con contratto a tempo indeterminato, al ricorrere delle condizioni di invarianza di spesa rispetto agli anni precedenti è fondamentale , così come ritenere il contributo o compartecipazione alla spesa erogata dalla Regione Siciliana per i contratti a tempo determinato, non  imputabile a carico del bilancio dell'ente che ha stipulato il contratto è essenziale per evitare le contestazioni mosse fino ad oggi dalla Corte dei Conti, tanto più in un momento in cui i trasferimenti agli enti  vengono meno con la conseguenza sempre maggiore di non  poter rispettare l'incidenza della spesa personale su quella corrente pari al 50% .

Abbiamo altresì, rappresentato le nostre perplessità sulla convocazione dei lavori in  Commissione per oggi, con all'ordine del giorno  l'esame di alcuni disegni di legge sul personale ASU e sul personale in servizio con contratto a termine, stante che i contenuti dei disegni di legge entrano in conflitto con quanto in premessa rilevato in ordine alle criticità emerse nel Decreto Legge 101/2013, ma sopratutto con il pensiero del Governo regionale che nel mese di Aprile 2013 ha soppresso il c.d. fondo unico del precariato che consentiva impegni pluriennali per riconoscere il contributo quinquennale quale misura economica a favore dei contratti a tempo determinato e per l'assunzione a tempo indeterminato ai sensi della legge regionale n 24 del 2010.

Pur apprezzando l'interesse manifestato dai firmatari dei disegni di legge , mi sconforta il fatto che questi attenzionano una procedura che a priori sanno che,  se preventivamente non si apportano le dovute modifiche al decreto legge in questione, questi vanno incontro all'impugnativa del Commissario dello Stato.

Mi sconforta  ancora di più che si continui a leggiferare consapevoli che non si è stati in grado di fare applicare la legge 24 del 2010, di riconoscere il contributo a quei pochi enti che hanno ottemperato alle procedure di assunzioni entro il 31 dicembre 2012, non si è stati in grado di riconscere la stabilizzazione al personale utilmente inserito nelle graduatorie ai sensi degli art 11 e 12 della legge regionale 85/95 in atto utilizzati in ASU presso i comuni di Mussomeli e Lampedusa dopo 23 anni.

In merito al personale ASU abbiamo ribadito l'esigenza di ripristinare ed estendere loro i benefici della legge regionale 16/06 , stante l'incidenza della spesa che grava sui bilanci degli enti interessati alla stabilizzazione nella percentuale del 10%-20%, risorse economiche permettendo.

Tutto ciò premesso , si rimane in attesa di conoscere l'esito della manifestazione convocata per domani a Palermo dall'ANCI Sicilia a sostegno del documento sottoscritto dai sindaci che annovera tra i punti la problematica precari enti locali, come sollecitato da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali .

  

                                                                                              Il Segretario generale

                                                                                                       Giuseppe Cardenia  

  

  

La superficialità con cui il Ministro D'Alia ha affrontato la problematica dei precari siciliani nel contesto del Decreto Legge 101/2013 approvato nelle settimane scorse dal Consiglio dei Ministri  è risaputa da tutti; non tenere conto delle differenze sostanziali che si riscontrano nella durata dei contratti, nelle professionalità acquisite, nelle procedure di selzione ad evidenza pubblica ai fini dell'avviamento e assegnazione agli enti è i criteri di selezione aindividuazione esoon   

 

Come anticipato nel precedente comunicato stampa, abbiamo tempestivamente posto di fronte alle proprie responsabilità la deputazione regionale, nel primo giorno utile dell'attività parlamentare,  dopo la lunga pausa estiva, manifestando serie preoccupazioni sul futuro occupazionale di poco più di 18.500 famiglie siciliane, richiamando  l'attenzione su alcune criticità rilevate al Decreto legge 101/2013 che trovano sintesi in una serie di Osservazioni depositate ai gruppi parlamentari e nelle due commissioni Lavoro e Bilancio all'ARS ; contestualmente abbiamo sollecitato un tempestivo intervento degli stessi presso la deputazione nazionale di riferimento eletta nelle due camere del Parlamento, perchè intervenga durante i lavori di conversione in legge del decreto stesso (entro 31 Ottobre 2013) apportando le necessarie e dovute  modifiche e integrazioni sotto forma di emendamenti al testo, peraltro già formulati e consegnati da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .

La superficialità con cui il Ministro D'Alia ha affrontato la problematica siciliana nel contesto del Decreto 101/2013  è risaputa da tutti, che lo stesso continui a minimizzare o porre sullo stesso piano realtà ben diverse sia per le problematiche del territorio a cui queste sono legate sia per la diversità dei contratti sotto il profilo della durata temporale  e delle conferme operate con soluzione di continuità, sia per la natura dei contrattio stipulati secondo procedure di evidenza pubblica e a seguito di specifici provvedimenti legislativi della Regione Siciliana è assolutamente inconcepibile.

Che una classe politica a livello nazionale continui a essere impegnata da mesi su tematiche che non interessano la gente comune tanto più i precari che nelle ultime ore sono divenuti bersaglio di attacchi e scontri fino a pretendere una riscrittura del Decreto ancora più restrittiva, che penalizzi ulterioremente la categoria, come se già non lo fosse stata abbastanza,  è di una gravità inaudita, ma ancora di più  è il silenzio da parte del  Governatore Crocetta che non si pronuncia nel merito più di tanto.

Proprio in merito alla posizione che intende assumere il Governo nei confronti dei 18500 contrattisti e dei poco pù di 4500 lavoratori impeganti in ASU abbiamo chiesto e ottenuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali audizione domani in V Commissione Lavoro all'ARS, a cui prenderanno parte i due assessori del governo regionale con delega al  Lavoro e alla Funzione Pubblica che avranno modo di rappresentare le loro intenzioni e i loro progetti sul nostro futuro lavorativo.

Comprendendo bene le preoccupazioni e le incertezze del domani che ci appartengono perchè vissute quotidianamente in prima persona, oggi possiamo asserire che non tarderà ad arrivare una nuova stagione di lotta, consapevoli come siamo che i ruoli sono distinti e distanti dalla politica e da chi vive di politica, già domani in Commissione affermeremo con forza e con la determinatezza che da sempre ci ha contradistinto, che il dialogo e il confronto sono alla base della civiltà e  segnano i valori veri della vita, ma questi non possono disattendere risposte concrete al problema che li motivano, calpestando quella dignità di persona già tanto umiliata per l'incertezza del proprio domani, così come ha affermato Papa Francesco ieri durante la sua visita pastorale a Cagliari.

  

                                                                                                         Il Segretario generale

                                                                                                            Giuseppe Cardenia

ci scusiamo, per cause non imputabili alla nostra volontà non  è stato possibile inserire il comunicato stampa in data odierna.

si rende noto che con l'avvio dei lavori parlamentari domani all'ARS, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti in delegazione per una serie di incontri programmati.

                          

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia   

Sono dovuti trascorrere 42 giorni dalla data di approvazione della legge regionale n. 14/2013, perchè l'assessorato regionale alla famiglia alle politiche sociali e al lavoro rendesse pubblica la circolare esplicativa della stessa recante n. 3/2013, disponendo la prosecuzione dei contratti in scadenza al 31 luglio u.s. fino al 31 dicembre p.v., già in itinere, alla quale gli enti interessati sono chiamati a fare riferimento per l'adozione delle rispettive delibere che modificano il termine anzidetto e presentino, a decorrere da Lunedì 16 settembre, istanza di finanziamento per la quota parte che grava sul bilancio regionale per il  periodo Agosto / Dicembre .

Ci chiediamo quanto dobbiamo attendere perchè le somme siano di fatto trasferite agli enti, stante che ancora non hanno trovato copertura finanziaria, quelle relative al periodo precedente (maggio/luglio  2013) ?

Ciò premesso, sollecitiamo tutti gli enti a ottemperare in merito con la massima sollecitudine, entro e non oltre il 25 ottobre 2013, stante che la circolare stessa ipotizza il serio rischio di un mancato finanziamento.

  

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia 

Siamo chiamati tutti in prima persona ad agire  con senso di responabilità, anteponendo agli interessi personali e di parte il bene comune, consapevoli che solo così possiamo trovare quell'unità di intenti  indispensabile  a concretizzare passi in avanti, ma sopratutto nella direzione voluta; riteniamo pertanto, indispensabile l'apporto che ciascuno è chiamato a dare alla causa che ci accomuna.

Oggi è importante affermare il senso di appartenenza ad una categoria di lavoratori e non già a questa o quell'altra sigla sindacale, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sintesi di una storia ventennale ma ancor prima come lavoratori parte  lesa direttamente interessata senza vincoli di subordinazione, ci proponiamo come consuetudine fare, una serie di iniziative volte a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali del personale in servizio con contratto a termine e/ o impegnato in ASU , attraverso un'articolato programma  e scadenze , finalizzate a far convergere più soggetti possibili su una posizione comune .

Attraverso le nostre RSU elette sul territorio regionale, le nostre rappresentanze provinciali, territoriali e comunali, nonchè di quanti vorranno manifestare il proprio impegno personale, rivolgiamo un invito a formalizzare un appello diretto ai sindaci, a condivere e sostenere un percorso credibile che muova nella direzione di una rivisitazione del decreto legge n 101 del 31 Agosto 2013 attraverso una proposta che contempla in sè alcuni aspetti prioritari della vicenda e da cui non può prescindere ogni ragionamento volto alla tutela degli attuali livelli occupazionali e all'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU.

  

A tal uopo, si raccomanda di procedere alla presentazione, come posta in entrata al protocollo della propria amministrazione,  l'allegata lettera ai sindaci (clicca), si precisa che limitatamente alle OSSERVAZIONI al D.L. 101/2013, sarà cura di questa segreteria inoltrarle direttamente all'indirizzo email precedentemente comunicato, qualora non si è ottemperato nel merito o è stato oggetto di variazioni, si invita il personale interessato a  inoltrare  email  all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., comunicandoci (referente, comune, cell.  ed  email) 

  

Si ringrazia anticipatamente per la fattiva collaborazione .

  

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia

  

  

  

Mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare, come segreteria  MGL  Regione Autonomie Locali , stiamo intensificando gli incontri a più livelli istituzionali con esponenti del governo nazionale, con Amministratori locali , con l'ANCI Sicilia e con la deputazione regionale, al fine di far convergere più possibile tutti su un unica posizione, che trova sintesi nelle Osservazioni presentate al Decreto Legge  n. 101/2013, attenzionando le dovute e necessarie modifiche e integrazioni da apportare in fase di conversione in legge dello stesso , entro il 31 Ottobre p.v.  .  

La già tanto precaria condizione sociale del personale  facente parte la categoria, in queste ultime ore viene  ulteriormente aggravata dalla mancata firma dei decreti di impegno spesa da parte dell'Assessorato regionale al lavoro, con mancato trasferimento delle somme relative ai contratti a termine stipulati per il periodo maggio/luglio 2013, nonchè dalla mobilitazione dei sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti , che risultano essere l'80% della totalità di quelli presenti sul territorio regionale, che contestano i tagli operati in misura pari al 50% delle somme trasferite nell'anno precedente , al punto da far trapelare il rischio di un blocco totale delle retribuzioni a partire dal mese corrente  per tutto il personale in servizio sia esso a tempo determinato che indeterminato  .

  

   

                                                                                            Il Segretaio Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia 

Non era nostra intenzione dilungarci cosi tanto, per relazionare in merito agli incontri in programma ieri a Palermo; ma abbiamo dovuto attendere oggi pomeriggio per avere notizie ufficiose sull'incontro romano consumato nei giorni precedenti tra una delegazione di funzionari della Regione siciliana guidati dall'assessore Valenti e funzionari del ministero funzione pubblica sulle modifiche e integrazioni da apportare al testo del decreto legge 101/2013 entro i prossimi giorni e prima che questo venga convertito in legge.

Ma le mancate dichiarazioni ad effetto e le sortite sui quotidiani da parte del Presidente Crocetta, alimentavano in noi perplessità e dubbi sul suo operato, già nella giornata di ieri; sappiamo bene che quando c'è da essere in prima pagina il Governatore Crocetta trova modo tempo e spazio, ebbene ciò che trapela è tanta confusione e posizioni contrastanti all'interno della stessa Regione Siciliana, un correre ai ripari, un arrampicarsi sugli specchi per evitare il disastro annunciato.

Ci chiediamo ora ha cosa servono le 100 e più nomine di esperti e funzionari al seguito, se chi è preposto a trovare soluzioni non ha contezza di cosa proporre o come districarsi sul piano politico per addivenire ad una soluzione ?

Il Governo delle larghe intese ha trovato sintesi su una posizione comune, quella di affermare che nella Pubblica Amministrazione non si può fare ricorso a contratti a termine,  bandendo questi dal mercato del lavoro come strumento flessibile a cui fare riferimento in via ordinaria, il Governo regionale deve risolvere il problema trovando una soluzione che allo stato attuale non è pensabile in un rinnovo degli stessi oltre la scednza prefissata al 31 Dicembre 2013, in quanto la norma approvata se non modificata prevede che questa è consentita solo se finalizzata e subordinata alla progammazione di assunzioni nel triennio 2013 /2015 da parte delle rispettive amministrazioni presso cui questo personale presta oggi servizio, fermo restando l'impossibilità di queste a deliberare in assenza di deroghe alle tante limitazioni vigenti in materia.

Riteniamo che bisogna fare in fretta, ma sopratutto operare con serietà e professionalità, proporre  un declassamento, una riduzione dell'impegno orario, la costituzione di un ruolo unico regionale per porre in mobilità il personale contrattualizzato, non porsi il problema di quanti ancora sono impegnati in ASU, con anzianità ultraventennale come i colleghi del Comune di Mussomeli (CL) di Lampedusa (AG) e vergognoso e segno di vera e propria incompetenza.

Ci chiediamo se c'è un Assessore regionale con delega al lavoro in Sicilia, cosa ha fatto nel merito, se è venuto a conoscenza o se qualcuno l'ha informato che al 31 Dicembre 2013, le conseguenze di una vera macelleria sociale sono inevitabili, se non vengono apportate le dovute e necessarie modifiche al decreto approvato, in fase di conversione in legge dello stesso entro il 31 Ottobre 2013.

Chiediamo al Governo regionale nella sua forma più astratta , stante che non ci sono interlocutori con cui confrontarsi, anche partendo da posizioni distanti e distinte, cosa intende fare in merito alle decine di decreti di impegno spesa predisposti per il periodo maggio/luglio 2013 che giacciono sui tavoli dell'assessorato regionale al lavoro in Via Imperatore Federico pronti alla firma del Dirigente Generale del Dipartimento, ma che nessuno mette forse perchè impedito da disposizioni interne, vista la mancata liquidità di fondi, con inevitabili ripercussioni sui pagamenti delle retribuzioni mensili maturate dal personale interessato che non vede corrisposti.

Cosa intende fare Il Governo regionale in relazione alla firma della circolare, pronta,  a dire dagli Uffici da oltre 15 giorni e ferma lì sul tavolo del dirigente generale del Dipartimento, con la quale si dispongono gli adempimenti per la prosecuzione dei rapporti di lavoro e la richiesta di accredito somme per il periodo agosto/dicembre 2013, di fatto in essere e mandati avanti con un semplice comunicato stampa datato 1 Agosto 2013.

Oggi i sindaci dei Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti, sono quasi l'80% del totale sul territorio della Regione Siciliana, sono scesi in piazza per contestare i tagli indiscriminati operati dalla Regione siciliana che compromettono l'ordinaria amministrazione , è un segnale forte che pone in evidenza un concreto rischio di paralisi delle attività. 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo già messo a punto le nostre proposte e avviato le nostre interlocuzioni, consapevoli che a giorni tutti indistinatamente siamo chiamati a ritornare in piazza !

  

                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                    Giuseppe Cardenia

 

Mancata pubblicazione circolare a cui gli enti dovranno fare riferimento per la richiesta accredito somme periodo Agosto/Dicembre 2013, mancato trasferimonto somme agli enti quale quota di compartecipazione ai contratti a termine con gravi ripercusioni sui pagamenti degli stipendi, esito incontro  Presidenza Regione Siciliana / Ministero Funzione pubblica  in programma nella giornata di ieri a Roma, sono gli argomenti che impegneranno questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali , nel corso degli incontri in programa oggi a Palermo .

Ci riserviamo di relazionare con successivo comunicato stampa , in serata.

  

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                                    Giuseppe Cardenia