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Comunicato Stampa 22 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 22 Maggio 2015 07:09
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MGLE' stato pubblicato sul sito del dipartimento autonomie locali il D.R.S. n. 125/S.2 del 19/05/2015 che autorizza il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 52 titoli di spesa a favore delle AA.LL.  richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. n. 5/2014 per l'importo  a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .

Ciò premesso si sollecitano le amministrazioni interessate a voler procedere tempestivamente, qualora non abbiano già proveduto, all'adozione dei seguenti provvedimenti :

  

-1) Delibera di conferma rapporti di lavoro in essere al 31/12/2015 (senza operare alcuna decurtazione al monte ore o procedere a declassamenti di categoria), fino al 31/12/2016, nel caso in cui è stato approvato il piano triennale del fabbisogno personale che contempli almeno l'assunzione di una unità per singola categoria professionale, riconducibile al personale da stabilizzare  in forza all'ente .

  

-2) Presentazione istanza ai sensi dell'art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014  (acconto 40% sul totale riconosciuto al 31/12/2013),  secondo le procedure dettate per l'anno 2014 con l'Avviso n. 8 ;

  

-3) Definizione posizione giuridica del rapporto di lavoro in essere, attraverso sottoscrizione di apposito contratto di lavoro che contempli la conferma senza soluzione di continuità fino al 31/12/2015 in assenza di un piano triennale del fabbisogno personale che determini l'assunzione a tempo indeterminato, diversamente fino al 31/12/2016 .

  

Altresì, si porta a conoscenza delle amministrazioni locali e relativi funzionari preposti al rendiconto della spesa personale, che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in ordine alle economie accertate, che l'ente è chiamato a riportare per l'anno 2014 a titolo di promemoria e per l'anno 2015 in detrazione a valere sulla richiesta a saldo delle somme dovute ai sensi del disposto art 30 comma 7 della l.r. 5/2014, ritiene ciò non plausibile in quanto privo di fondamento normativo; pertanto condividendo il principio di vincolare dette risorse ai processi di stabilizzazione non approva di  portare queste in detrazione sul totale delle somme riconosciute ed erogate alla data del 31/12/2013; somme che così come concordato al tavolo tecmico del 13 maggio scorso vanno consolidate .

      

                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                             Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 21 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 21 Maggio 2015 11:26
Visite: 2995

MGLPresenti ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali all’interessante giornata di studi sviluppatasi a Palermo presso Villa Niscemi, sulle “Politiche del personale degli enti locali nel 2015”, relatori come il Dott. Pietro Barrera e il Dott. Arturo Bianco hanno contribuito ad un accrescimento sotto il profilo professionale e della conoscenza la platea dei partecipanti che hanno focalizzato massima attenzione principalmente sui processi di stabilizzazione del precariato, moderatore dei lavori il Dott. Alvano Segretario generale dell’ANCI Sicilia, promotrice del seminario.

Acquisire sempre più una maggiore conoscenza in materia, attraverso confronti con autorevoli esponenti che operano nel settore, risulta essere indispensabile e propedeutico a poter sviluppare e sostenere posizioni di rispetto nei confronti dei vari interlocutori istituzionali chiamati a dare soluzione alla problematica .

Particolare attenzione è stata riservata all’art 1 commi 422-425 della legge di stabilità n 190/2014, in ordine ai processi di gestione del personale delle dismesse province, che determinano di fatto un blocco delle stabilizzazioni per gli anni 2015 e 2016 e un vincolo sulle economie e sui posti disponibili nelle dotazioni organiche dei vari enti e amministrazioni pubbliche a favore di poco più di ventimila dipendenti posti in mobilità perché dichiarato “personale eccedente”, eccezione fatta per eventuali vincitori di concorso le cui procedure risultano concluse al 31/12/2014 e personale appartenente alle categorie protette di cui alla legge 68/99.

Proprio in merito a questa allarmante situazione che viene a delinearsi, si auspica nella presentazione e approvazione di un emendamento al “decreto legge sugli enti locali” in discussione in questi giorni da parte del governo nazionale, che sottrae le regioni e province a statuto speciale dall’applicazione di dette direttive nelle more che disciplinano con propria norma le procedure di dismissione delle province .(in Sicilia e' prevista la discussione in Aula per la prima decade di gjugno)

Altra problematica affrontata è stata quella relativa agli enti che avendo dichiarato dissesto finanziario, sono esautorati nelle funzioni di procedere alla conferma dei contratti in scadenza, in quanto considerate “nuove assunzioni” ; nel merito è stato evidenziato come nell’ipotesi legiferata dalla regione siciliana ai sensi dell’art 6 comma 9 della legge regionale 9/2015 questa condizione a non procedere, può essere superata demandando l’intero onere finanziario dei contratti da confermare a carico del bilancio regionale; salvo pronunciamento diverso da parte del consiglio dei ministri chiamato a riconoscere la legittimità della norma approvata in armonia con i principi costituzionali e le leggi che regolamentano la materia .

Altro aspetto da cui non si deroga a legislazione vigente è quello legato alle procedure di reclutamento per le categorie C e D (concorso) e il limite entro cui operare le assunzioni (50% delle economie accertate e quantificate secondo il dettato normativo di cui al Decreto Legge 90/2014) .

Tutto ciò, trova sintesi nelle proposte che abbiamo presentato al tavolo tecnico e che dal 2012 abbiamo sostenuto anche attraverso l’elaborazione di una nostra proposta di legge che è stata fatta propria da 60 e più consigli comunali con proprio atto deliberativo e depositata presso l’Ufficio di Presidenza dell’ARS ; tre sono a nostro modesto parere i principi da cui sviluppare e articolare una possibile soluzione a favore del personale dipendente a tempo determinato, nello specifico e limitato ambito territoriale per la loro pecularietà e specificità regionale :

a) non considerare le stabilizzazioni “nuove assunzioni” ;

b) riconoscere le professionalità e competenze maturate attestandone “l’idoneità”

c) prendere atto che le stabilizzazioni sono operate ad “invarianza di spesa”

  

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 18 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 18 Maggio 2015 06:58
Visite: 3015

MGLE’ stata pubblicata in GURS lo scorso venerdì 15 maggio la legge regionale n. 9 del 7 maggio scorso, recante disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015. Legge di stabilità regionale; nel merito sono principalmente tre gli articoli che interesano la categoria precari assoggettati alla disciplina di cui alla legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i., precisamente gli artt. 6, 11 e 14). In forza di tale dettato normativo tutte le Amministrazioni interessate sono autorizzate a regolarizzare la posizione del personale loro assegnato predisponendo nel caso in cui non abbiano già ottemperato in precedenza, apposito atto deliberativo a modifica del termine di scadenza contrattuale al 31 dicembre 2015 .

Di fatto l’art 11 incrementa i relativi capitoli di spesa che in precedenza erano stati rideterminati ai sensi della legge regionale n. 3/2015 nelle more di approvazione del Bilancio regionale; estende la quota del fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. in favore dei liberi consorzi comunali per i lavoratori con contratto a tempo determinato .

L’art 14 ribadisce a conferma di quanto in precedenza era stato impartito con apposite circolari assessoriali che i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato prorogati ai sensi dell’art 30 della legge regionale 28 gennaio 2014 non possono essere oggetto di modifiche relative all’inquadramento giuridico ed economico, ovvero non possono essere oggetto ne di decurtazioni economiche attraverso riduzioni del monte orario contrattualizzata ai sensi della normativa previgente tanto meno possono essere operate modifiche alla categoria contrattualizzata, per intenderci nessun declassamento .

Infine l’art 6 comma 9 viene in soccorso degli enti dichiarati in dissesto ovvero che lo siano stati nell’ultimo quinquennio, elevando al 100% l’entità del contributo annuale della regione di cui alla previgente normativa e comunque non superiore al corrispettivo liquidato al singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013, per fare fronte agli effetti derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014; autorizzando l’iscrizione all’apposito capitolo della maggiore spesa .

A margine del presente comunicato riteniamo quanto mai doveroso riportare alcune considerazioni, per meglio far comprendere ai tanti le posizioni assunte in piena autonomia e in tempi meno favorevoli da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in merito all’approvazione del famigerato art 30 della legge regionale n 5/2014, oggi apparentemente contrastato da chi ieri ha alzato le barricate contrapponendosi con forza alla nostra linea a difesa di una norma che veniva sponsorizzata come la risposta tanto attesa dal precariato .

Il tempo ci ha dato ragione la via d’uscita è proprio quella che noi nel lontano dicembre 2013 e ancor prima nell’aprile 2013 sostenevamo con forza, non disperdere ciò che avevamo conquistato con enormi sacrifici negli anni e sottrarre la categoria alla disciplina del decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 e s.m. e i. considerando questo personale non nuova assunzione ma già dipendenti in forza all’ente.

In attesa di definire l’incontro con il governo regionale (possibilmente entro questa settimana) così come unitariamente condiviso e siglato il 13 maggio scorso a Villa Niscemi dalle sigle sindacali autonome e confederali unitamente all’Anci sicilia , ribadiamo che tra i punti concordati non viene contemplata alcuna proposta di legge da sottoporre a valutazione, non siamo promotori di campagne elettorali tanto meno comitati a supporto di deputazione che a qualsiasi titolo si spende per la causa; convinti come siamo di rappresentare solo ed esclusivamente gli interessi della categoria.

  

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 15 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 15 Maggio 2015 06:22
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BUONGIORNO !

Vi invito tutti ad affrontare con ottimismo questo nuovo giorno che Dio ci ha donato, pensando e agendo in positivo, mettendo da parte ogni male o pensiero triste, perchè viverlo è già un risultato .

Diamoci una carica in più e assumiamo quella consapevolezza che tutti insieme ce la possiamo fare e ce la faremo !

  

segue in giornata aggiornamento 

Comunicato Stampa 14 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 14 Maggio 2015 05:26
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MGLVà avanti nella direzione voluta, il tavolo tecnico convocato ieri a Palermo presso Villa Niscemi dall’Anci Sicilia sulla problematica precariato enti locali, annotando un importante risultato quello di aver visto la partecipazione di tutte le sigle sindacali autonome e confederali che per la prima volta dopo un lungo intenso e proficuo lavoro protrattosi dalle 15:00 alle 19:00 si sono ritrovati su una proposta condivisa è sottoscritta ad impegno delle parti nei confronti del Governo regionale e nazionale . 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che esprimere soddisfazione senza abbandonarci a facili ottimismi che riteniamo possano essere forvianti dal vero risultato che ci siamo prefissi di conseguire, al contempo non possiamo non prendere atto di quanto siglato a fine riunione . 

Nel nostro intervento abbiamo sottolineato alcuni aspetti che riteniamo propedeutici a mandare avanti i lavori e dare unità al tavolo, nessun personalismo, nessuna strumentalizzazione, nessuna rivendicazione a titolo personale, nessuna perdita di tempo, demandando al senso di responsabilità di ogni parte che siede al tavolo quel ruolo di garante a tutela dei diritti dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare . 

Un valido e importante contributo ai lavori è stato apportato dal Dott. Misuraca Segretario comunale, non meno importante è stata la testimonianza resa dal sindaco di Favara che ci ha permesso di soffermarci e analizzare la problematica relativa alle disposizioni impartite dalla Commissione ministeriale in ordine al rapporto percentuale tra personale dipendente a tempo determinato e indeterminato in servizio che non può eccedere il 20% dei primi sui secondi . 

Nel merito si è precisato che la normativa a regime di fatto prevede ciò, così come confermato dal disposto jobs act , che limita gli effetti al privato solo alla parte relativa ai licenziamenti, lasciando invariata la questione anzidetta, di contro però entra in conflitto con le norme che regolamentano le procedure di stabilizzazione che hanno carattere di transitorietà (effetti limitati nel tempo) cosa ben diversa dai rapporti di lavoro a termine così genericamente intesi; a tal uopo si attende una circolare o parere reso dal competente Ministero della funzione pubblica, formalmente investito della problematica attenzionata .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo voluto evidenziare a chiarimento di quanto ad inizio seduta giustamente sollevato dai confederali che ognuno di noi ha una propria storia e non servirà a nessuno intraprendere un cammino comune ponendo condizioni o avanzando preconcetti sull’operato degli uni sugli altri, tanto meno il tavolo tecnico può configurarsi come un comitato pro o contro questa o quella proposta o peggio essere strumentalizzato, credo che abbiamo le capacità e la maturità per sviluppare un ragionamento serio e concreto che ci pone come unica controparte nei confronti del’interlocutore principe che rimane il governo regionale e nazionale, per questa ragione bisogna presentarsi all’incontro sostenendo una comune posizione basata su principi generali e non già sponsorizzando questa o quella proposta di legge bene o male che sia, non dimentichiamo che stiamo giocando una partita molto importane e dobbiamo a tutti i costi vincerla . 

Proprio in questo contesto si inserisce un retroscena importante, da non sottovalutare, ieri il governo nella persona dell’assessore regionale Caruso dei dirigenti dei dipartimenti Lavoro e Autonomie Locali ha giocato d’anticipo, convocando alla stessa ora presso la presidenza le segreterie regionali di CGIL CISL e UIL proprio sulla problematica precariato, tentativo mirato non a risolvere il problema ma a mantenere ed alimentare la contrapposizione tra sigle sindacali, tentativo che ha prodotto un effetto opposto visto il risultato con cui abbiamo concluso l’incontro ieri pomeriggio a Villa Niscemi; un risultato importante che tutti siamo chiamati a difendere e sostenere, presentandoci al prossimo incontro con il Governo compatti e determinati a rivendicare :

 

  1. superamento del regime delle proroghe annuali ;
  2. storicizzazione della spesa;
  3. superamento dei vincoli che limitano di fatto la stabilizzazione.

 Non possiamo che ritenerci soddisfatti prima per aver fatto un importante passo in avanti nel segno dell’unità sindacale, secondo perchè la proposta unitaria del tavolo tecnico, riscontra le proposte che noi avevamo formulato e presentato condividendo principi che dal lontano 2012 avevamo posto sempre al centro dell’attenzione, come consolidamento dello stato di fatto (nessuna decurtazione monte ore contrattualizzato nessun declassamento) e riconoscimento di uno stato d’idoneità del personale contrattualizzato , in ultima analisi per aver apportato il nostro valido e fondamentale contributo al risultato stesso .

 

                                                            Il Segretario Generale 

                                                                     Giuseppe Cardenia 

                      

Comunicato Stampa 11 Mggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 11 Maggio 2015 07:06
Visite: 2491

MGLCi preoccupa sempre più,  la situazione che viene a delinearsi in ordine alla problematica precari enti locali e non solo, alla luce di interpretazioni e disposizioni impartite dagli Uffici ministeriali, chiamati a pronunciarsi nel merito di autorizzazioni propedeutiche alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza; non ultima la posizione assunta nei confronti dei 70 colleghi in servizio presso il comune di Favara sospesi perchè, secondo il parrere reso dalla preposta Commissione ministeriale, in numero eccedente il limite del 20%  rispetto a quello a tempo indeterminato così come previsto dai decreti attuativi del  "job acts".

Se così fosse, non c'è da stare tranquilli sui posti di lavoro annotando per l'ennesima volta ciò che succede agli altri, ma bensì prendere coscienza e scrollarsi di dosso quell'apatia che non fà vedere oltre cio che vogliamo vedere; per analogia vi invito a soffermarvi ognuno nel proprio ente, a riscontrare ciò che accadrebbe al ricorrere delle stesse condizioni .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, mercoledì 13 saremo presenti al tavolo tecnico convocato dall'ANCI Sicilia, più determinati più che mai a sostenere senza troppi giri di parole una proposta concreta che anticipi ogni eventuale macelleria sociale, muovendo dalla consapevolezza che solo attraverso un'articolata proposta di interventi mirati a modificare e integrare la normativa regionale e nazionale vigente in materia, può agevolare la soluzione, diversamente non si approda da nessuna parte .

Proprio in questa direzione ci siamo mossi presentando la nostra proposta, che punta a rimuovere le cause ostative che hanno generato questa grave situazione di stallo e impedito di fatto il riconoscimento dello status giuridico di lavoratore a tempo indeterminato a poco più di 20.000 soggeti in forza con contratti a termine o utilizzati in ASU  nelle varie amministrazioni locali .

In merito a quanto sopra, dopo una lettura più attenta e scrupolosa della proposta elaborata dal Dott. Misuraca riteniamo doveroso, rivedere quanto da noi sostenuto nei precedenti comunicati, affermando  che la stessa interagisce  in armonia con la nostra, condividendo aspetti e principi che vanno al di là della semplice proroga fine al 31 Dicembre 2018, trovando fondamento nella specificità del precariato che mai nessuno ha rappresentato come tale nei palazzi romani .

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia 

  

Comunicato Stampa 7 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 07 Maggio 2015 14:07
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MGLL’iniziativa portata avanti dall’Ufficio di Presidenza ANCI Sicilia certamente non può non essere meritevole di attenzione, tanto più il rapporto personale ricercato e istaurato con le varie componenti territoriali, che si è sempre sviluppato nel reciproco rispetto dei ruoli attraverso un confronto costante e costruttivo, condividendo obbiettivi comuni che tali devono continuare ad essere, diversamente saremo i primi a manifestare contrarietà; ciò non ha e non potrà limitare il rapporto con altri organismi istituzionali e con la politica regionale tutta; a conferma che, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo rilasciato e non rilasceremo deleghe in bianco a nessuno a trattare per nome e per conto di una categoria che legittimamente rappresentiamo .

Una precisazione che eravamo in obbligo fare, per correttezza nei confronti della categoria, dei vari interlocutori e soggetti istituzionali con cui ci rapportiamo quotidianamente; anche, a precisazione di quanto oggi riportato sul Giornale di Sicilia, che accosta in modo forviante la questione “stabilizzazione precari” ad uno scontro politico ai vertici in vista delle prossime elezioni regionali, consentendo a chi è chiamato direttamente in causa (governo e assemblea regionale ) di trovare l’alibi per sottrarsi alle proprie responsabilità rilasciando dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano “non partecipiamo alle campagne elettorali” .

Di certo c’è che chi si spende per dare soluzione all’annoso problema dei precari, troverà tutto il nostro supporto “al di là delle appartenenze” senza distinzione di religione, sesso, colore politico e quant’altro, fatto presente che, non permetteremo a nessuno di strumentalizzare un dramma sociale a proprio uso e consumo .

A tal uopo teniamo a precisare ulteriormente che, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali al tavolo con l’ANCI si è presentata con competenza e serietà illustrando un’articolata proposta di interventi normativi da attenzionare a Palermo e Roma, nonchè una proposta di legge che nel marzo 2012 supportata da ben 60 delibere di consigli comunali fù depositata all’Ufficio di presidenza ARS; ciò a ribadire che tutte le strade sono percorribili, perché ancora in una fase di studio e confronto, pertanto nessun disegno di legge oggi riveste carattere di priorità rispetto ad altri, tanto meno questo trova condivisione e approvazione se non solo da parte di chi li ha presentati .

Come segreteria generale MGL Regione e Autonomie Locali, considerata l’assenza di proposte concrete da parte delle OO.SS CGIL CISL e UIL e il mancato confronto al tavolo ANCI Sicilia il 5 maggio u.s. presso Villa Niscemi a Palermo, non possiamo che manifestare con rammarico il nostro dissenso e la non adesione alla manifestazione regionale indetta da CGIL –CISL-UIL per il prossimo 12 maggio c.a. sule province di Messina e Agrigento.

Si informano altresì le amministrazioni locali che ai sensi dell’Avviso n. 8 del 24/06/2014 pubblicato sul dipartimento regionale delle autonomie locali, i preposti funzionari sono chiamati a predisporre secondo le consolidate procedure, richiesta di anticipazione quote dal Fondo destinato al compenso degli squilibri di bilancio ai sensi dell’art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014 .

                                                     Il Segretario Generale

                                                          Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 6 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 06 Maggio 2015 07:11
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MGLSi è regolarmente svolto ieri a Villa Niscemi, Palermo, l’incontro convocato e presieduto dal Dott. Alvano e Dott. Lo Biundo rispettivamente Segretario e Vice Presidente ANCI Sicilia sulla problematica precariato Enti Locali, che ha visto la partecipazione delle rappresentanze regionali di MGL Regione e Autonomie Locali, UGL, CSA, CUB , PEPS; assenti le tre sigle confederali di CGIL CISL UIL che non hanno volutamente sedersi allo stesso tavolo, nonostante i tentativi del Direttivo ANCI di far comprendere la valenza dell’iniziativa e l’importanza della materia trattata che non può ancora dopo venticinque anni registrare questi comportamenti .

Dobbiamo porci seriamente delle domande sul ruolo che oggi riveste il sindacato confederale interlocutore privilegiato delle istituzioni, chi rappresenta? quali interessi tutela? Riteniamo che al di là delle posizioni più o meno legittime un confronto non si può negare e sempre un’occasione di crescita che nulla può condizionare, ognuno può il giorno dopo valutare e trarre le conclusioni giuste o sbagliate che esse siano, senza a priori mantenere posizioni rigide e di chiusura; tale stato di cose non può che indurci ad un giudizio unanime di condanna.

Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di confrontarci con tutti, anche con le rappresentanze territoriali di CGIL, CISL e UIL oltre che con le loro segreterie regionali, riscontrando spesso posizioni discordanti, di netta chiusura con i regionali di apertura con i territoriali, ciò a dimostrazione che chi vive a contatto con i lavoratori ha un modo diverso di affrontare la problematica chi vive nelle segrete stanze ha più il senso appartenenza ad apparati a cui fare riferimento e obbedire .

Mi piacerebbe sapere che giudizio danno oggi i segretari provinciali e territoriali sul comportamento che hanno avuto ieri le loro rappresentanze regionali, tanto più alla vigilia di una manifestazione regionale convocata per il 12 maggio p.v. proprio sulla problematica precariato; allo stesso modo mi chiedo che posizione assumono i tanti colleghi che hanno delegato a questi signori la rappresentanza e la tutela del loro diritto al lavoro in cambio di tessere; come si presentano oggi le RSU elette nelle liste CGIL CISL e UIL di fronte ai colleghi che gli hanno conferito il mandato ? quali spiegazioni danno ?

Ho ritenuto quanto mai opportuno fare queste considerazioni come premessa all’esito dell’incontro tecnico, portato avanti ieri a Palermo dalle 16,00 alle 19,00 che al di là delle singole posizioni emerse , giudichiamo nell’insieme positivo.

Il confronto avviato ha portato le parti sedute al tavolo a dibattere sulle proposte presentate, dal coordinamento precari PEPS, dal Dott. Misuraca e da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .

In sintesi emerge una comune condivisione di tutte le parti sedute al tavolo di procedere nei confronti della Regione Siciliana rivendicando :

  1. un consolidamento della spesa che grava sul bilancio regionale per i contratti a tempo determinato sostenuta al 31 dicembre 2013, indispensabile, come da noi sottolineato più volte anche nel corso dell’ultima legge finanziaria approvata la settimana scorsa, a poter ancorare qualsiasi proposta di stabilizzazione , diversamente parliamo del nulla;
  2. procedere ad una rivisitazione e modifica dell’art 30 della LR 5/2014 che condiziona in modo irreversibile i processi di stabilizzazione assoggettandoli alla disciplina del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 c.d. Legge D’alia, posizione da noi sostenuta fin dal lontano dicembre 2013 in piena autonomia e fortemente contrastata, soprattutto da CGIL CISL e UIL .

In emerito alle proposte presentate si evidenzia la differenza nel metodo di procedere,

- il coordinamento PEPS sostiene e condivide i due disegni di legge a firma On.Venturino, On.Cimino e On.Gianni depositati in Commissione Lavoro che punta alla costituzione di un ruolo unico regionale del personale che ha maturato 36 mesi di servizio con contratti a tempo determinato ;

- l’Anci presenta la proposta anticipata dal Dott Misuraca che ha dato spunto a un DDL a firma On. Iacono deputato alla Camera , che affronta il problema limitandosi a posticipare i termini della proroga al 31 dicembre 2018 tralasciando aspetti importanti come le norme che limitano di fatto la stabilizzazione ;

- la proposta MGL Regione e Autonomie Locali che punta non tanto a un disegno di legge organico ma ad interventi mirati a rimuovere le cause ostative che di fatto impediscono agli enti di procedere, proprio in forza di questa considerazione riteniamo che questi interventi legislativi sono demandati prioritariamente al governo nazionale, che deve prendere atto della specificità della problematica siciliana cosa che mai nessuno fino ad oggi ha correttamente e doverosamente rappresentato .

Riteniamo che tutte le proposte sono meritevoli di attenzione ma bisogna avere la consapevolezza di ciò che è percorribile ciò che non è, non bisogna innamorarsi delle proprie proposte perché frutto del proprio lavoro, ma valutarle attentamente cogliendo anche gli aspetti che altri ci fanno notare .

In merito ai due ddl arenati in Commissione Lavoro e illustrati ieri dal Dott. Aiello , permetteteci di sollevare alcune perplessità nel merito, perplessità manifestate ieri che non hanno ricevuto una soddisfacente risposta , ciò non vuol dire che non bisogna ritornarci e cercare di prendere in considerazione , a tal uopo il Vice presidente ANCI Lo Biundo si è riservato nel merito di capire la funzionalità e sostenibilità sotto il profilo giuridico del ruolo unico chiedendo un approfondimento .

Come segreteria MGL oltre alla proposta articolata che prevede interventi normativi che investono il governo nazionale tanto quello regionale, abbiamo consegnato copia della proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali che avevamo depositato nel marzo 2012 all’Ufficio di Presidenza dell’ARS accompagnata da 60 delibere di consigli comunali, ritenendo questo comprensibile di dovuta attenzione tanto più che rispetto ai due ddl affronta anticipatamente una soluzione più congrua sotto il profilo giuridico di chi istaura il rapporto di lavoro .

I lavori sono stati aggiornati a mercoledì settimana prossima , come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti al tavolo senza preclusione alcuna nei confronti di chichesia, al contempo ribadiamo la nostra posizione di procedere comunque negli impegni e appuntamenti in programma.

                                             Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

  

 

Comunicato Stampa 5 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 05 Maggio 2015 11:06
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MGLAbbiamo la netta e convinta  sensazione che si stanno vivendo momenti di smarrimento generale in ordine a tematiche che vanno attenzionate e affrontate con la massima tempestività,  generati a nostro dire da una classe politica assente o del tutto inesistente incapace di affrontare con coerenza e serietà le tante emergenze siciliane che quotidianamente si presentano.

La legge finanziaria e il Bilancio pluriennale della regione siciliana appena approvate dall'ARS, sono la prova di un "fare" caratterizzato da tanta improvvisazione a danno di una mancata programmazione della spesa; solo risposte vuote di contenuti e prospettive; che ancora una volta hanno comportato  rinvii, nonostante norme nazionali come quella sulla stabilizazzione del precariato  impongono un cambio di marcia, stante che la deroga concessa con la legge di stabilità nazionale, ha consentito di confermare i rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2015, oltre il quale possono proseguire a condizione che l'ente abbia programmato l'assunzione, cosa assai complessa per le tante norme limitative emanate in materia di assunzione personale, oggi fortemente condizionate dalle disposizioni di legge emanate in ordine al regolarità dei pagamenti delle forniture di beni e servizi e dal riordino delle funzioni del personale in forza alle dismesse province 

In questa direzione oggi come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci presentiamo  al tavolo convocato dall'ANCI Sicilia a Palermo per un confrionto costruttivo con tutte le parti convocate e presenti, evidenziando gli aspetti di una PROPOSTA (vedi nello spazio a destra sotto la voce IN EVIDENZA)hche attraverso un'articolata serie di interventi mirati, rivendica sul piano legislativo delle risposte che non possono essere disattese, indirizzando l'attenzione sulla necessità di intervenire tempestivamente presso il governo regionale e  nazionale , coinvolgendo tutta la deputazione interessata .

  

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 30 Aprile 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 30 Aprile 2015 08:06
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MGLNessuna attenzione da parte del Governo regionale tanto meno da parte dei 90 deputati presenti all'ARS  in ordine alla problematica precariato, solo interesse a evidenziare l'impegno personale a ripristinare la copertura finanziaria anche per l'anno 2016 al personale utilizzato in ASU che condividiamo e riteniamo giusta anche perchè in armonia con la normativa nazionale; ma con quale prospettive ? 

Da più parti era stata attenzionata l'esigenza di consolidare le somme erogate al 31 dicembre 2013 al fine di poter avviare una seria programmazione della spesa a cui ancorare un percorso di stabiliazzazione, di contro prendiamo atto che non solo non sono state confermate le somme degli anni precedenti ma sono stati operata tagli pari a complessivi 25 milioni per l'anno 2015 e 100 milioni per l'anno 2016 ; di tutto ciò bisogna tenere conto che relativamente alla spesa sostenuta al 31 dicembre 2013 questa è stata quantificata tenendo conto solo del personale che a quella data era titolare di un contratto a tempo determinato e non anche del personale utilizzato in  ASU a cui oggi è stata sottratta ogni possibile norma di rferimento che contempli procedure di coofinaziamento per possibili stabilizzazioni .

Evidenziato ciò è pacifico che non si possono alimentare divisioni e contrapposizioni fra le due tipologie di lavoratori, ne verebbe fuori una disfatta di entrambi tanto più si può uniformare la diversità giuridica del rapporto che è sostanziale, tanto più si può pensare che l'onere finanziario venga demandato agli enti presso cui questo risulta essere in forza vista già la delicata situazione economica in cui versano .

Di tutto ciò, ieri, durante l'esame dell'art 12 nessuno accenno, nessuna attenzione al personale che è stato mandato a casa senza giusta causa (vedi colleghi comune di milo), ai colleghi che sono sospesi o che si sono visti ridurre il monte ore di lavoro per dichiarato dissesto da parte dell'ente ( riteniamo che l'emendamento approvato con cui la regione si fà carico dell'80% della spesa sostenuta per i contratti non è sufficiente a dare risposte, necessita un intervento da parte del governo nazionale nel merito)  , nessuna proposta per quanto riguarda i comuni che pur trovandosi nella condizione di poter operare delle stabilizzazioni a tempo indeterminato questi sono impediti dagli effetti del decreto legge 66/2014, nessun impegno formale e sostanziale a tutela dei posti disponibili in dotazione organica e alle economie degli enti che rischiano di essere ipotecate per effetto della legge finaziaria n 190/2014 in merito al personale delle dismesse Province ; solo un rinvio che non può andare oltre il 31 dicembre 2015 per il personale dipendente a tempo determinato  e oltre il 31 dicembre 2016 per il personale utilizzato in  ASU .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre curato rapporti istituzionali e non personali proprio per evitare di svendere i colleghi alla politica magari avendo in cambio un posto al sole, per questo motivo siamo fermi e determinati nel sostenere che le contrapposizioni e le divisioni non aiutano anzi agevolano chi è controparte.

Una cosa a cui non possiamo sottrarci è quella di acquisire tutti indistintamente la consapevolezza del poco tempo che ci rimane a disposizione,  per addivenire ad una soluzione concreta e risolutiva della problematica .

Si invitano tutte le amministrazioni che hanno deliberato la conferma dei contratti a tempo determinato fino al 30 Aprile 2015 a provvedere con la massima tempestività all'adozione di nuova delibera di conferma al 31/12/2015 dei contratti in scadenza a modifica della precedente deliberazione  subordinatamente a ciò a provvedere alla regolarizzazione dei contratti in essere stipulati con il personale interessato.

Si informa altresì che con successivo D.R.S. n. 112/S.2 del 25/04/2015 è stato autorizzato il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 52 titoli di spesa a favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art. 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                               Giuseppe Cardenia

  

 

Comunicato Stampa 29 Aprile 2015 bis

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Pubblicato Mercoledì, 29 Aprile 2015 17:54
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MGLOre 19:50 l'aula avvia la discussione sull'art 12 relativo alla problematica precariato. Dopo tanti interventi insignificanti che hanno solo il sapore di pura propaganda finalizzata a carpire consensi  alle ore 20:25 dopo aver ripristinato la proroga a favore del personale ASU anche per l'anno 2016 l'aula approva.

Ancora una volta sono stati tralasciati aspetti importanti della vicenda che rivestono carattere di assoluta  priorità come i processi di stabilizzazione e l'impegno assunto giorno 15 aprile in commissione Bilancio di impegnare il governo a procedere tempestivamente nel merito prima che sia troppo tardi.

Con amarezza prendiamo atto che l'on  Venturino nel momento in cui l'aula passa all'esame dell'art 12 preferisce assumere la presidenza dei lavori parlamentari rinunciando ad un intervento a favore della categoria, con l'aggravante di non aver accolto le richieste formalizzate da alcuni deputati intervenuti, che rivendicavano maggiore attenzione e più tempo da destinare all'esame dell'art 12 data l'importanza che riveste l'argomento è il futuro di ventimila persone.

Peccato che alle tante dichiarazioni che continua a rilasciare a difesa della categoria non abbia colto il momento opportuno per fare seguire i fatti.

  

                                                  Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia

 

 

 

Comunicato Stampa 29 Aprile 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 29 Aprile 2015 06:55
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MGLEntro domani l’ARS è chiamata a licenziare con il voto finale i due disegni di legge in discussione a sala d’ercole in un clima fortemente caratterizzato da tensioni interne alla maggioranza e non solo, che nella giornata di ieri hanno fatto venire meno per ben tre volte il sostegno al governo su provvedimenti legati al Bilancio; rispecchiando di fatto quanto nelle stesse ore sta accadendo a livello nazionale con il voto di fiducia posto dal governo Renzi sulla legge elettorale.

La sensazione che questa legislatura sta per volgere al termine con largo anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato ritengo che sia più che un ipotesi, per volontà di una classe politica troppo impegnata a delineare alleanze e cercare spazi per riciclarsi come nuovo a discapito delle tante emergenze che ancora una volta non vengono contemplate tra le priorità, disattendendo le tante riposte dovute ai siciliani, prova ne è la legge di stabilità 2015 e il bilancio pluriennale in discussione che se da una parte opera tagli indiscriminati dall’altra appronta una copertura economica per ben 450 milioni di euro a favore di capitoli importanti come quello del personale precario e dei trasferimenti ai comuni, fortemente condizionati dalla volontà di un governo nazionale a cui ci ha assoggettati il governatore Crocetta , assumendo degli impegni che rischiamo di non essere mantenuti anche per il naturale evolversi della situazione politica .

Nel merito della problematica precariato ritengo che la copertura finanziaria data garantirà il normale decorso delle attività in itinere per l’anno 2015 sia a favore del personale ASU che quello in servizio con contratto a tempo determinato, cosa assai diversa è la richiesta formulata da questa segreteria MGL regione e Autonomie Locali peraltro condivisa da più parti di procedere ad un consolidamento della spesa al 31 dicembre 2013, come principio essenziale a cui ancorare un progetto di stabilizzazione che in una seria programmazione della spesa trovi fondamento e dia certezze .

Proprio ieri nel corso dell’incontro sulla problematica precariato convocato presso il comune di Partinico dal direttivo Anci Sicilia di cui il Sindaco Lo Biundo è vice presidente, se posizioni comuni ci sono state tra gli intervenuti questa è proprio quella di consolidare e storicizzare la spesa al 31 Dicembre 2013, per il resto tutto è stato rinviato al successivo incontro da convocare per la settimana prossima ; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali consentiteci di manifestare tanti dubbi e perplessità ma al contempo ottimismo e fiducia nel senso di responsabilità demandato a ciascuno di noi nell’interesse primario dei colleghi che ci onoriamo di rappresentare senza secondi fini .

  

                                                                 Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 22 Aprile 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 22 Aprile 2015 08:39
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MGLAbbiamo accolto con favore l’invito rivoltoci dall’ANCI nella persona del suo vice presidente Paolo Amenta a prendere parte e intervenire come segreteria Regionale MGL Regione e Autonomie Locali, all’assemblea convocata ieri a Caltanissetta presso il teatro Margherita, ciò a riprova dei rapporti cordiali e corretti che intercorrono da tempo con tutti i componenti il direttivo e gli amministratori locali che ne fanno parte , contraddistinti da correttezza e rispetto reciproco dei ruoli .

A differenza di chi rappresenta situazioni idilliache per l’approccio avuto ieri e gli impegni presi per il prossimo 28 Aprile presso Villa Niscemi sede regionale dell'ANCI Sicilia, riteniamo che tutto è la normale conseguenza di un percorso avviato qualche anno addietro e in particolar modo formalizzato nel corso di un affollatissimo forum regionale tenutosi nell’aula magna dell’Università di Palermo il 30 Ottobre 2014 cui hanno preso parte oltre 150 amministratori locali e deputazione regionale .

Presenti in delegazione con i rappresentanti territoriali MGL per le province di Agrigento e Caltanissetta siamo intervenuti richiamando l’attenzione su aspetti che riteniamo assumono una valenza importante nel contesto generale della problematica già di per sé critica che non ammette rinvii :

-a) enti che vengono a trovarsi nella condizione di dichiarato dissesto economico;

-b) disposizioni ministero funzione pubblica in materia di personale connessi al riordino delle funzioni delle province e città metropolitane ;

-c) percorso normativo che affronti concretamente la problematica stabilizzazione .

In relazione al punto a ) e c) riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali che le stesse sono le facce di una stessa medaglia e come tali richiedono un intervento concreto e decisivo da parte del governo nazionale, alla luce di ciò riteniamo fortemente limitativo e non risolutivo un intervento sul piano legislativo da parte della regione siciliana diversamente riteniamo decisivo un intervento trasversale e immediato di tutte le forze politiche presenti a palazzo dei normanni presso il Governo nazionale e un c0oinvolgimento diretto di tutta la deputazione eletta in sicilia così come avvenuto nel Luglio 2010 con l’approvazione dell’art 14 commi 24 bis e ter della legge 122/2010.

In merito al punto b) riteniamo importante e fondamentale il ruolo demandato ai funzionari e agli amministratori degli enti locali in ordine alla ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale coinvolto nei processi di mobilità (art 1 commi 424 e 425, della legge di stabilità 2015) previsto dalla circolare ministeriale funzione pubblica n. 1/2015 ; ritenendo questo vincolante della spesa personale tale d precludere ogni possibilità futura di stabilizzazione; a tal fine sollecitiamo il personale direttamente interessato a vigilare e interloquire in modo costruttivo con le rispettive amministrazioni rivendicando il blocco delle procedure di cui sopra a tutela dei posti di lavoro tenuto conto anche della legge di riforma che l’ARS sarà chiamata ad esitare subito dopo l’approvazione del bilancio e legge di stabilità .

Si informa altresì che con successivo D.R.S. n. 108/S.2 del 17/04/2015 è stato autorizzato il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 67 titoli di spesa a favore delle AA.LL  richiedenti il saldo  del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .

  

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                           Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 17 Aprile 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 17 Aprile 2015 10:08
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MGLChiunque voglia apportare il proprio contributo a soluzione della problematica precariato enti locali e non solo, in termini di idee, proposte, iniziative sarà preso in seria considerazione e valutato senza pregiudizi a priori sull'appartenenza, ciò a riprova che se le proposte sono valide, sono svincolate da secondi fini che possano mascherare interessi e condizonare l'esito finale di ciò che si attenziona, queste non devono essere di bandiera; a tal uopo questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è disponibile a discutere e confrontarsi in modo profico e costruttivo senza condizionare e mettere in discussione l'autonomia delle parti , definendo a priori ruoli e competenze.

Ciò premesso ribadiamo un concetto importante che da sempre ha caratterizato il nostro operato, le battaglie si fanno e si portano avanti all'insegna della correttezza istituzionale sempre e comunque ma mai contro la persona ma bensì contro ciò che questa rappresenta .  

Nel confermare il nostro personale impegno sul piano delle proposte che intendiamo presentare e sostenere, ribadiamo che mai la nostra autonomia sarà barattata o assorbita da altre forme di associazionismo che annoverano tra i principi i medesimi fini statutari; cosa diversa è dare spazio e voce all'interno della struttura MGL assegnando ruoli e competenze a chi correttamente e lealmente opera e si prodica da tempo a favore della categoria .

Ciò premesso si porta a conoscenza del personale e degli amministratori locali interessati che è stato autoprizzato con D.R.S. n. 102 del 10/04/2015 il pagamento e la relativa emissione di n. 116 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art 30 , comma 7 della l.r. 28/01/2014 n. 5 e s.m. e i.  per l'importo a fianco di ciascun ente locale indicato nell'apposito elenco .

Con successivo D.R.S. n. 106/S.2 del 15/04/2015 sono state impegnate , per l'anno 2015 , le attuali disponibiklità del Fondo Straordinario di cui all'art 30 comma 7 della l. r. 5/2014 e, s. m. e i.  rientranti nel limite previsto dal comma 7bis del medesimo articolo .

E' possibile visualizzare quanto sopra riportato nello spazio titolato "in evidenza"  postato a destra del presente portale.

  

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia

  

 

Comunicato Stampa 16 Aprile 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 16 Aprile 2015 11:25
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MGLAbbiamo dato modo e tempo di dimostrare se la fiducia riposta nei colleghi promotori del sit-in del 15 Aprile u.s. fosse contraccambiata con la stessa serietà e correttezza che ci ha contraddistinti in piazza assecondando la volontà e le iniziative intraprese sotto lo slogan "al di là delle appartenenze" , dando loro pieno mandato di gestire gli intereventi e gli incontri istituzionali; con quale risultato ?

Spesso siamo stati additati come coloro che non vogliono discutere con gli altri per convinzione di curare interessi personali facendo leva su una problematica sociale a spese di una categoria; diversa è la realtà che ci impone di operare con correttezza e lealtà nei confronti di colleghi con cui condividiamo lo stesso dramma sociale.

Chi ha memoria storica non può cancellare ciò che ha motivato la nascita del MGL nel lontano 1989, le lotte di piazza che coinvolgevano migliaia di persone, mettendo a dura prova le forze dell'ordine chiamate a fronteggiare spesso 13.000 persone "incazzate"   e determinate a tutto anche a essere fermati e condotti in questura a Palermo .

Chiedo a me stesso, dove vanno ricercate le cause che hanno comportato nel tempo una disgregazione di quel fronte comune se le motivazioni apparentemente sono sempre le stesse, anzi aggravate dal peso divenuto sempre più insostenibile di venticinque anni di precariato ?

Riteniamo che l'esperienza del 15 Aprile u.s. non và dispersa ma coltivata e supportata per il bene comune della categoria, al contempo siamo fortemente critici su alcuni aspetti e atteggiamenti che hanno fortemente caratterizzato in negativo la fine di una bellissima giornata,  perchè non concordati e preventivamente banditi dall'accordo siglato .

Riteniamo che l'esperienza maturata ci pone nella condizione di interloquire e sostenere incontri sul piano istituzionale senza intermediazioni di sorte , senza avere padrini e mandanti che certamente non agevolano il difficile dialogo con la politica siciliana.

Al di là delle piccole incongruenze certamente motivate da poca esperienza maturata da chi ha con sacrifici e impegno e caparbietà ha convocato l'iniziativa di piazza, giudichiamo positivo l'incontro tenutosi in II° commissione alla presenza dell'Assessore regionale al Bilancio Baccei del Presidente della Commissione On Dina e del vice presidente della V° Commissione On Maggio al capo gruppo del PD  On.Gucciardi e altra deputazione, pur ritenendo questo solo un passaggio propedeutico a sostenere la rivendicazione dei punti strettamente correlati alla legge di bilancio e finanziaria, di seguito riportati  :

  

a)  Nessuna decurtazione di somme al fondo di cui al comma 7 art 30 legge 5/2014 e, s.m. e i. ;

b) Nessuna ipoteca sulle dotazione organiche degli enti presso cui presta servizio il personale precario,  riconoscendo loro la priorità a beneficiarne ;

c)  Priorità nei lavori parlamentari per la discussione di una legge organica che affronti seriamente la  problematica stabilizzazione a partire dal primo giorno utile successivo all'approvazione della legge  finanziaria e bilancio regionale.

 

Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione sulla criticità cui sono venuti a trovarsi alcuni enti locali della Sicilia in merito alla condizione di dichiarato dissesto finanziario che ha comportato la mancata conferma dei contratti in scadenza come avvenuto a Bagheria o la riduzione del 50% della spesa sostenuta dagli enti per contratti a tempo determinato già in itinere;  problema che rischia di assumere connotati allarmanti tali da travolgere nelle settimane a seguire diversi comuni in Sicilia da Favara ad Augusta da Carini a Cefalù , etc. In merito a quest’ultimo punto la problematica assuma una valenza diversa in quanto per competenza è sottratta alla legislazione della regione siciliana e demandata all’organo di controllo della Corte dei Conti e alle Commissioni Ministeriali preposte a operare in materia secondo il TUEL 267/2000; in merito a ciò pretendiamo in modo determinato una risposta immediata ed esaustiva a favore di tutto il personale precario enti locali in tempi relativamente brevi, senza fare ricorso a soluzioni che sanno di demagogia ed etichettature politiche che assecondano interessi estranei alla problematica .

  

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia   

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