MGLNessuna attenzione da parte del Governo regionale tanto meno da parte dei 90 deputati presenti all'ARS  in ordine alla problematica precariato, solo interesse a evidenziare l'impegno personale a ripristinare la copertura finanziaria anche per l'anno 2016 al personale utilizzato in ASU che condividiamo e riteniamo giusta anche perchè in armonia con la normativa nazionale; ma con quale prospettive ? 

Da più parti era stata attenzionata l'esigenza di consolidare le somme erogate al 31 dicembre 2013 al fine di poter avviare una seria programmazione della spesa a cui ancorare un percorso di stabiliazzazione, di contro prendiamo atto che non solo non sono state confermate le somme degli anni precedenti ma sono stati operata tagli pari a complessivi 25 milioni per l'anno 2015 e 100 milioni per l'anno 2016 ; di tutto ciò bisogna tenere conto che relativamente alla spesa sostenuta al 31 dicembre 2013 questa è stata quantificata tenendo conto solo del personale che a quella data era titolare di un contratto a tempo determinato e non anche del personale utilizzato in  ASU a cui oggi è stata sottratta ogni possibile norma di rferimento che contempli procedure di coofinaziamento per possibili stabilizzazioni .

Evidenziato ciò è pacifico che non si possono alimentare divisioni e contrapposizioni fra le due tipologie di lavoratori, ne verebbe fuori una disfatta di entrambi tanto più si può uniformare la diversità giuridica del rapporto che è sostanziale, tanto più si può pensare che l'onere finanziario venga demandato agli enti presso cui questo risulta essere in forza vista già la delicata situazione economica in cui versano .

Di tutto ciò, ieri, durante l'esame dell'art 12 nessuno accenno, nessuna attenzione al personale che è stato mandato a casa senza giusta causa (vedi colleghi comune di milo), ai colleghi che sono sospesi o che si sono visti ridurre il monte ore di lavoro per dichiarato dissesto da parte dell'ente ( riteniamo che l'emendamento approvato con cui la regione si fà carico dell'80% della spesa sostenuta per i contratti non è sufficiente a dare risposte, necessita un intervento da parte del governo nazionale nel merito)  , nessuna proposta per quanto riguarda i comuni che pur trovandosi nella condizione di poter operare delle stabilizzazioni a tempo indeterminato questi sono impediti dagli effetti del decreto legge 66/2014, nessun impegno formale e sostanziale a tutela dei posti disponibili in dotazione organica e alle economie degli enti che rischiano di essere ipotecate per effetto della legge finaziaria n 190/2014 in merito al personale delle dismesse Province ; solo un rinvio che non può andare oltre il 31 dicembre 2015 per il personale dipendente a tempo determinato  e oltre il 31 dicembre 2016 per il personale utilizzato in  ASU .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre curato rapporti istituzionali e non personali proprio per evitare di svendere i colleghi alla politica magari avendo in cambio un posto al sole, per questo motivo siamo fermi e determinati nel sostenere che le contrapposizioni e le divisioni non aiutano anzi agevolano chi è controparte.

Una cosa a cui non possiamo sottrarci è quella di acquisire tutti indistintamente la consapevolezza del poco tempo che ci rimane a disposizione,  per addivenire ad una soluzione concreta e risolutiva della problematica .

Si invitano tutte le amministrazioni che hanno deliberato la conferma dei contratti a tempo determinato fino al 30 Aprile 2015 a provvedere con la massima tempestività all'adozione di nuova delibera di conferma al 31/12/2015 dei contratti in scadenza a modifica della precedente deliberazione  subordinatamente a ciò a provvedere alla regolarizzazione dei contratti in essere stipulati con il personale interessato.

Si informa altresì che con successivo D.R.S. n. 112/S.2 del 25/04/2015 è stato autorizzato il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 52 titoli di spesa a favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art. 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                               Giuseppe Cardenia