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Comunicato Stampa 21 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 21 Ottobre 2015 07:03
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MGL Via alle consultazioni per il quinto governo Crocetta, ad appena 24 mesi dal suo insediamento a Palazzo d’Orleans .

Con quali prospettive? Questo e tutto da vedere.

Una cosa e' certa , come MGL siamo già in movimento, a partire da Venerdì 23 Ottobre avvieremo i nostri incontri sul territorio regionale, con un'unica prospettiva, quella di una grande mobilitazione della categoria a supporto di una proposta che senza tanti giri di parole punti dritta e senza concedere sconti a nessuno, a chiudere la partita del precariato enti locali .

Pretenderemo, in modo coordinato, ciascuno per la propria amministrazione, un segnale forte che và nella direzione da noi prospettata, senza con ciò sostituirci a ruoli e competenze di chi fino ad oggi è stato a guardare, sosteremo con forza i sindaci nel rivendicare certezze economiche e condanneremo ogni tentativo posto in essere dalla Regione Siciliana di fare cassa a nostre spese sottraendo risorse per noi indispensabili, ma chiederemo conto di comportamenti e procedure che vanno a contrastare con la nostra condizione di lavoratori a tempo determinato, rinviando ciò che da tempo non era più rinviabile “un contratto a tempo indeterminato” .

Non possiamo sentirci realizzati del posto di lavoro che nostro non è, ma con professionalità e competenza ricopriamo, se la politica continua a considerarci solo strumenti di lavoro utili ad apportare un valore aggiunto alla comunità in termini di servizi erogati, negando stabilità e certezze, continua a essere assente e nulla fa' per rimuovere le cause ostative che negano l’affermazione di un diritto soggettivo che riconosca alla categoria la titolarità a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, rilegandoci ai margini della società civile, non considerandoci nemmeno più dei numeri che possono minare la loro stabilità e il loro fare politica “spicciola” in funzione del consenso elettorale .  

Prendiamo coscienza di ciò e niente e nessuno ci fermerà, faremo parlare di noi dal più piccolo comune siciliano ai palazzi della politica regionale e nazionale .

Ancora una volta senza presunzione ma con ferma determinazione si và AVANTI !!!

 

                                                       MGL Regione e Autonomie Locali

                                                                       proposte concrete in movimento .......

                                 

                                                                                                                             Il Segrtario Generale

                                                                                                                                 Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 20 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 20 Ottobre 2015 11:45
Visite: 1853

MGLAncora 48 ore per conoscere le sorti del governo regionale sempre più in balia del volere romano, i segnali che provengono dalla Presidenza del Consiglio sono eneludibili, tre leggi importanti esitate dall'ARS lo scorso mese di Agosto tre impugantive significative che mettono sempre più alla porta Crocetta che da parte sua rilancia, mettendo sul tavolo la proposta di azzeramento della giunta e la nascita di un nuovo governo a guida interamente politica; il tutto nell'indifferenza dei problemi che quotidianamente attanagliano i siciliani sempre più emarginati e lasciati soli dalla politica  .

In tutto questo, la problematica precariato enti locali non può non essere attenzionata ai media per evidenziare che nulla di nuovo la politica ha prodotto, che il decreto legge 101/2013 e il tanto famigerato art. 30 della legge regionale 5/2014 da tutti indistintamente voluto nessuna stabilizzazione ha consentito, così come da noi sostenuto con largo anticipo, che la deroga ottenuta a fine anno 2014 per la prosecuzione dei contratti in scadenza non è servita a rimuovere le cause ostative che puntualmente si ripropongono al 31 dicembre 2015, ed eccoci di nuovo a rincorre l'ennesiamo rinvio e prendere tempo, quel tempo che a dire dei nostri avi è denaro e tiranno, una volta che passa non torna, ma sottrae risorse e prospettive .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo voluto mandare un messaggio forte alla categoria con un nostro allontanamento dalla piazza, non dalla problematica, piazza che non può esistere se prima la categoria non comprende la verità che motiva il fatto stesso di esserci, ma ancor prima capire quale verità.

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti  a tornare in piazza a fare sentire la nostra voce con una parteciupazione che non deve contare decine o centinaia ma migliaia di persone, per fare ciò bisogna motivare e dare ragione di esserci con una proposta che sia credibile, con una proposta che si contrapponga fermamente alla volontà manifestata di questo governo regionale di svenderci a Roma , mettendo sul tavolo la cassa integrazione in deroga per migliaia di lavoratori a tempo determinato quale misura alternativa di sostegno al reddito per mancato rinnovo dei contratti, leggittimando una vera e propria eutanasia di Stato .

Noi su questo intendiamo muoverci e chidere la vostra fiducia, su questa proposta vogliamo metterci  ancora una volta in discussione, consapevoli che solo Voi leggittimate il nostro operato sindacale .

                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia      

  

  

Vi rimando alla visione dell'intervista rilasciata oggi all'emittente televisiva Onda TV sul canale 85 del digitale terestre o in diretta streaming su ondatv alle ore 14 ; 16; 20. 

  

 

Comunicato Stampa 17 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Sabato, 17 Ottobre 2015 09:36
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MGLC’è chi sa e non dice !Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo dare conto, solo del nostro operato, non certo di chi palesemente interpreta ruoli che possiamo definire “di parte”, concetto da interpretare nel senso più ampio del termine; possiamo essere contestati, additati come dispensatori di serenità in contesti e situazioni difficili, moderatori del fare e del dire in un momento in cui le parole lasciano il tempo che trovano, ma certamente una cosa ci ha contraddistinto in tutti questi anni, muoverci con la consapevolezza di ciò che succede intorno a noi ricercando quel sapere tanto importante quanto indispensabile al nostro agire .

Riteniamo sufficienti le dichiarazioni rese da autorevoli esponenti del Governo Crocetta come gli assessori con delega al Lavoro, alle Autonomie Locali e al Bilancio, per leggere tra le righe quanto basta, che quella “rivoluzione di pensiero” tanto cara al Presidente della Regione non esita a sacrificare migliaia di dipendenti in servizio con contratto a tempo determinato con l’approssimarsi delle scadenze contrattuali, innescando una forte ed inevitabile conflittualità all’interno della stessa categoria per la naturale sopravvivenza .

Abbiamo visto con largo anticipo ciò che altri non hanno voluto vedere, quel 10 Aprile 2013, l’ira di un presidente da poco insediato che si scagliava animatamente contro di noi, che gli addebitavamo colpe e precise responsabilità per avere esitato il primo atto formale a danno della categoria, come la soppressione del "Fondo unico del precariato" ; a seguire l’abrogazione di tutte le norme regionali, approvate negli anni pregressi a nostro favore, assoggettando tutta la categoria alla normativa nazionale che disciplina il precariato in genere, nello specifico al decreto 101/2013 e, s. m. e i. .

Oggi, che un Governo regionale attraverso le sue massime espressioni affermi che si sta valutando l’ipotesi di fare ricorso alla “cassa in deroga” come misura alternativa alla proroga dei contratti del personale precario degli enti locali e non solo, vuol dire sostenere un “Licenziamento di massa” con l'aiuto dello Stato, licenziamento posticipato e diluito nel tempo, quel tempo tanto necessario a fare sopravvivere un Presidente della Regione Siciliana, che non ha da perdere e da dare niente ai siciliani, ma che deve rendere conto a quelle forze di potere che lo hanno posto a proprio servizio .

Ma di che stiamo parlando ?

Per i non addetti ai lavori, cercheremo di esplicitare in modo semplice e comprensivo cosa vuol dire fare ricorso alla “cassa in deroga” tanto veicolata nel corso degli ultimi incontri, dal governo regionale

  

La Cassa Integrazione Guadagni in deroga è uno strumento di sostegno al reddito di lavoratori che non potrebbero accedere ai benefici della cassa integrazione guadagni.

Può essere concessa ai lavoratori siano essi subordinati, apprendisti con anzianità di lavoro non inferiore a 12 mesi, che operano in determinate aree regionali oppure che operano in base ad appositi accordi governativi. La CIG in deroga consiste nel versamento di una indennità pari all’80% dello stipendio che il lavoratore avrebbe ottenuto per le ore di lavoro che non ha potuto effettuare . Di anno in anno viene stabilito comunque un limite massimo mensile dell’assegno che non può essere superato. La durata del beneficio è stabilita da appositi accordi territoriali .

  

Credete ancora che chi , siede al tavolo per contrattare non sa niente di tutto ciò?

Se si è in buona fede, ci crediamo in pochi, perché si continua a stare in silenzio e non si contesta ciò che oggi, solo come MGL Regione e Autonomie Locali, stiamo attenzionando ?

                                                            Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 15 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 15 Ottobre 2015 10:23
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MGLNulla di concreto come preventivato è emerso dall’incontro che l’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio ha convocato con Cgil Cisl, Uil e CSA lo scorso 13 Ottobre a Palermo, presso i propri Uffici, in Viale della Regione Siciliana.

Avere aggiornato i lavori a quindici giorni senza mettere sul tavolo una proposta concreta, non trova contraddittorio nell'attenzione che lo stesso riserva unitamente alla compagine govrnativa e al suo presidente alla problematica precariato enti locali; ripiegare su una possibile proroga, come soluzione, che vada oltre il 31 dicembre 2015 per poi affermare che la stessa non è di facile attuazione per problemi di natura finanziaria, tali da non escludere l’ipotesi di fare ricorso a meccanismi alternativi di sostegno al reddito per quanti potrebbero restare fuori, è di una gravità assoluta, da condannare duramente.

Quanto oggi riportato dai quotidiani, nel riprendere le dichiarazioni rese dall’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio, ci deve fare preoccupare e non poco, per la similitudine con le affermazioni fatte dall’assessore Caruso e condivise per linee generali dall’assessore Baccei, durante l’incontro tenutosi lo scorso 6 ottobre in seduta congiunta delle commissioni parlamentari al Bilancio e al Lavoro, circa la ventilata possibilità di ricorrere alla messa in cassa in deroga del personale in atto contrattualizzato a tempo determinato; ciò sintetizza un pensiero comune e anticipa la volontà del governo Crocetta , di non garantire la proproga a tutti !

Nessuna novità proviene dalla Commissione Lavoro e a sentire il Presidente Greco non c’è né saranno in futuro in ordine all’esame dei due ddl 741 e 742 a firma On. Venturino, stante che il loro richiamo all’ordine del giorno nei lavori dello scorso 14 Ottobre è stato solo per presa d’atto della relazione elaborata dai tecnici dell’assessorato regionale al lavoro di non ammissibilità degli stessi .

Nell'apprendere ciò non esultiamo, ma non possiamo stare a tacere di fronte a un continuo tam - tam su proposte che oggi di fronte all'evidenza dei fatti riteniamo buone solo a veicolare nomi e personaggi a queste legati, che diversamente sarebbero del tutto sconosciuti ai tanti così come lo sono stati per più di venti anni, invitando al contempo tutti ad una riflessione attenta e ponderata sui contenuti e sulle tante affermazioni che si susseguono in un momento in cui la confusione e l’incertezza l’ha fanno da padrone.

Allora,  Quale prospettiva ?

Dare seguito, alla proposta anticipata al Forum regionale sul precariato convocato presso l’Università agli studi di Palermo lo scorso 31 ottobre 2014 da questa sigla sindacale, alla presenza di oltre 150 amministratori locali, la Presidenza Anci Sicilia e quella di diversi gruppi parlamentari all’ARS, oltre alle rappresentanze territoriali MGL in Sicilia; formalizzata e depositata al tavolo tecnico convocato a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; presentata a decorrere da Lunedì 12 Ottobre scorso alla categoria e agli amministratori degli enti locali in Sicilia.

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 13 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 13 Ottobre 2015 09:55
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MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, potremmo aggiungerci al coro di chi sostiene una mobilitazione a supporto della mancata convocazione ai lavori da parte dell’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Pistorio per oggi pomeriggio a Palermo, ma una riflessione e d’obbligo prima dell’agire; comprendere, quale iniziativa a supporto? quali riscontri possibili ottenere? non è il caso di limitare iniziative che non aiutano la categoria portando in piazza poche centinaia di persone di contro al consistente numero di ventimila soggetti interessati, dando alibi e modo di tranquillizzare chi non ha reali intenzioni di affrontare nel merito il problema ma ripiegare ancora una volta su una possibile prosecuzione dei rapporti in scadenza, barattando magari con altre problematiche la condizione non più sostenibile di ventimila famiglie siciliane ? diversi risultano essere oggi gli argomenti posti all’ordine del giorno, non già solo quella dei precari enti locali, con quale risultato ?

Non c’è dubbio che siamo i primi a sostenere una mobilitazione di massa senza se e senza ma , bisogna però fare i conti con la realtà che viviamo, quindi prima veicolare un’informazione corretta e non viziata, a seguire ponendo obbiettivi certi in cui la quasi totalità dei lavoratori ci si rispecchia, perché stanchi di discussioni e dibattiti al vento.

Come MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo rappresentato ieri nel corso del primo incontro territoriale dopo la riunione di segreteria regionale MGL tenutasi a Palermo nei giorni scorsi, la chiara volontà e la ferma determinazione a pretendere dalle istituzioni locali, regionali e nazionali, con cui abbiamo già avviato un’interlocuzione diretta e senza mediazioni, di riconoscere prioritariamente alla categoria la titolarità e l’idoneità a ricoprire i posti vuoti in dotazione organica con contratto a tempo indeterminato, limitando di fatto la così detta “proroga” oltre il 31 dicembre 2015 solo ed esclusivamente nei confronti di coloro che non hanno trovato collocazione nel proprio ente, per mancanza di posti ad essi attribuibili; mantenendo in servizio in posizione sopranumeraria presso il medesimo ente .

 

Il Segretario Generale

 Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 12 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 12 Ottobre 2015 11:22
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MGLChe i tavoli tecnici si sono rivelati, nella maggior parte dei casi, solo un modo per prendere tempo in assenza di idee poco chiare o del tutto inesistenti su come affrontare la problematiche e quali risposte dare alle categorie interessate, che di volta in volta sono oggetto di discussione e confronto, tra la parte politica e quella sociale; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non né facciamo mistero.

Se a ciò imputiamo precise responsabilità in chi stà al gioco delle due carte, riteniamo che non ci sarà mai prospettiva di venirne a capo, con l’aggravante di vedere sempre più sfaldato quel fronte che dovrebbe essere unitario nel rivendicare posizioni e diritti, con la naturale conseguenza di dare ampio respiro a un governo che così facendo si sottrae alle proprie responsabilità disattendendo le dovute risposte in merito.

Per quanto sopra, non condividiamo l’incontro così convocato, per la giornata di martedì 13 Ottobre presso i propri Uffici, dall’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On.le Pistorio, sulla problematica precariato enti locali; sé la volontà del governo regionale è realmente quella di dare risposte concrete ad una categoria, non comprendiamo il mancato coinvolgimento di tutte le sigle sindacali dai confederali agli autonome, all’Anci Sicilia, allo stesso tavolo.

Tantomeno possiamo comprendere la posizione assunta da chi formalmente convocato al tavolo, si presenta facendo venire meno ciò che unitariamente avevamo condiviso lo scorso 18 Luglio a Villa Niscemi sottoscrivendo un documento comune; che in modo collegiale và rivendicato e sostenuto da tutti i soggetti firmatari, dimostrando compattezza e unità .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, al di là dell’incontro convocato, da cui non aspettiamo risposte diverse rispetto a quanto emerso al tavolo convocato lo scorso 6 ottobre dal Presidente della V Commissione Parlamentare in seduta congiunta col presidente della II Commissione all’ARS alla presenza del Governo e di tutte le componenti sindacali e dell’ANCI Sicilia, abbiamo avviato in data odierna la nostra azione sindacale sul territorio a supporto di una proposta articolata che muove nel solco di quanto unitariamente rivendicato, attraverso una serie d’incontri programmati e da programmare con la categoria, che intendiamo portare a termine entro la prossima settimana su tutte e nove le province siciliane .

 

 

                                                                   Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 7 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 07 Ottobre 2015 07:52
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MGL Non è possibile storicizzare la spesa del personale precario in servizio presso le Amministrazioni locali della Regione Siciliana, tanto più, pensare ad una stabilizzazione in massa di detto personale, può così sintetizzarsi la posizione assunta dal Governo regionale presente al tavolo dei lavori convocati ieri pomeriggio in seduta congiunta in Commissione Bilancio dai Presidenti della II e V Commissione Parlamentare all’ARS sulla problematica precariato enti locali e non solo, con gli assessori regionali Baccei e Caruso; assente l’assessore Pistorio in trasferta a Roma per incontro con il Ministro Madia .

A illustrare sotto il profilo tecnico la problematica, in ossequio alle normativa vigente che regolamenta la materia è intervenuto il Dirigente del Dipartimento Autonomie Locali, Dott. Morale che, non ha potuto esimersi dal rappresentare la situazione in modo assai più complessa, stante che nessuna norma si è proposta in alternativa, per affrontare la problematica nella sua specificità.

Dagli elementi in suo possesso emerge una realtà alquanto preoccupante, le economie accertate da parte degli enti che possono essere prese a riferimento per avviare i processi di stabilizzazione si quantificano in circa 17 milioni di euro, tramutati in numeri ciò comporterebbe la possibile assunzione a tempo indeterminato di una percentuale pari al 7% del totale della categoria avente diritto, ovvero poco più 1.500,00 persone, per la restante parte si dovrebbe fare ricorso a un ulteriore deroga da parte del governo centrale per consentire la prosecuzione dei rapporti oltre il 31 dicembre 2015.

Il Dott. Morale ha evidenziato di contro, un altro problema che incombe sui processi di stabilizzazione del personale in forza agli enti locali, quello della riforma delle ex province, il cui personale che viene dichiarato eccedente và posto in mobilità, in ossequio al dettato normativo del governo nazionale, con priorità a coprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti locali per gli anni 2016 e 2017 entrando in conflitto con i processi di stabilizzazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali presenti al tavolo abbiamo posto l’attenzione sulla mancata volontà di questo Governo e della sua maggioranza ad affrontare in modo concreto la questione, attenzionando che in trentasei mesi di legislatura, mai è stata rappresentata a Roma la specificità della categoria, veicolando in modo forviante un messaggio puramente assistenziale, anzichè testimaniare con convinzione e fermezza una condizione sociale ben diversa , fatta di un personale professionalmente preparato, che vanta una formazione lunga venticinque anni alle dirette dipendenze delle pubbliche amministrazioni che hanno su questo personale investito tempo e risorse,  formazione che nessuna procedura concorsula potrà mai reggere alla pari; personale qualificato che quotidianamente eroga servizi alla propria comunità di riferimento garantendo la funzionalità della macchina amministrativa .

Personale che sempre più risulta essere determinante in un processo di rinnovamento e ricambio generazionale, al punto da sforare nell'inverosimile, posti vuoti in dotazione organica compensati con personale a tempo determinato fuori dotazione organica; stante che, negli ultimi venticinque anni quasi la totalità delle amministrazioni interessate non hanno fatto ricorso alle procedure del tourn-over con recupero di risorse finanziarie non indifferenti. 

Due sono le strade che abbiamo con determinazione sostenuto ieri nel corso dell’incontro e su cui intendiamo mobilitare la categoria :

  

-1) consolidare la spesa al 31 dicembre 2013, al di là della posizione rappresentata ieri dal Governo durante l'audizione in commissione Bilancio, “ricordo che con la legge 122/2010 art 14 comma 24 bis e 24 ter autorizzava il governo regionale a procedere in tale direzione ma che il Governo Crocetta all’indomani del suo insediamento a disatteso”;

  

-2) procedere d’ufficio alla copertura della totalità dei posti vuoti in dotazione organica, approvata dall'amministrazione interessata, con l'immissione in servio a tempo indeterminato del personale già contrattualizzato a termine e in forza alla stessa , “ subordinando a questo ogni altra forma di reclutamento o tipologia di assunzione”, rivendicando l'autorizzazione ai fini della prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 dicembre 2015, limitatamente al personale che alla medesima data non ha trovato collocazione per mancanza di posti ad esso attribuibili, collocandolo in sopra numero presso la stessa amministrazione locale fino al suo inserimento in dotazione  

                                                                                             

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                                     Giuseppe Cardenia                            

  

  

Comunicato Stampa 6 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 06 Ottobre 2015 08:27
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MGLSe un cammino può essere condiviso bene ! l’unità d’intenti non si trova raggruppando per forza di cose le sigle, ma diversamente condividendo uno stesso progetto, avendo cura di valutare liberamente il percorso da fare senza condizionamenti di sorte .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non ci risparmieremo nel veicolare un messaggio chiaro e forte a tutti i colleghi e amministratori locali per fare sintesi e unire gli sforzi per giocare un ruolo importante, nel momento in cui ci apprestiamo a vivere da protagonisti e non da spettatori, dove tutti siamo chiamati ad apportare il proprio e personale contributo a soluzione della problematica precariato enti locali e non solo, senza barricarsi dietro facili patriottismi .

Oggi prenderemo parte, su invito formale del Presidente della V Commissione parlamentare ai lavori dallo stesso convocati per le ore 15:00 presso la sala rossa a palazzo dei Normanni sulla problematica precariato, unitamente ad altre sigle sindacali, all’Anci Sicilia e al Governo Regionale.

Sarà occasione importante per comprendere la volontà di un governo fino ad oggi assente, a dare risposte ad una platea di ventimila e più lavoratori dipendenti da oltre venticinque anni al servizio di pubbliche amministrazioni ; comprendere e trarre le conclusioni su ciò che ci verrà rappresentato .

Ciò premesso, ci corre l’obbligo ricordare agli enti che si trovano in condizione di dichiarato dissesto finanziario al 31 luglio u.s., a voler tempestivamente produrre, qualora non vi abbiano già provveduto, ai sensi della circolare assessoriale n. 10 Serv. 2 del 27/08/2015 formale richiesta al Dipartimento Finanza Locale del competente assessorato regionale alle autonomie locali per accredito somme ad integrazione di quelle riconosciute ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2013 e s. m. e i. entro e non oltre giorno 11 settembre 2015.

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia


Comunicato Stampa 30 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 30 Settembre 2015 08:30
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MGLLa gente sente ciò che vuole sentire e vede ciò che non è !

Si rischia seriamente di imboccare una strada senza ritorno con un rincorrere di dichiarazioni ora da questa parte sindacale ora da quell’altra, ora dal politico che governa ora da quello all’opposizione, ora dell’esperto di turno ora da quello che fà chiacchiere da bottega; ma quale verità ?

Di certo nessuno può negare l’assenza di una politica con la “P” maiuscola capace di assumersi le proprie responsabilità e affrontare le tante emergenze sociali che la Sicilia presenta, dando risposte più o meno esaustive, consentendo di contro un confronto sul piano sindacale che permetta di maturare scelte e definire posizioni chiare e indiscutibili senza mezze parole e rinvii.

Dopo trentasei mesi di legislatura questa assemblea regionale e questo governo non riescono a trovare punti fermi, condividere scelte e programmi che mettono tra le priorità i siciliani anziché la lottizzazione di posti e poltrone a servizio del potere che si snoda tra continui apparentamenti, scissione e formazione di nuovi gruppi, rimpasti di governo che dopo aver esordito con i tecnici oggi sembra approdare di nuovo a esponenti politici, con quali risultati ?

Bisogna attendere questo fine settimana per sciogliere i nodi della nuova compagine governativa e riscontrare le ricadute che questa andrà a sortire sulle commissioni parlamentari che non esclude a priori una rotazione di ruoli e competenze; in questo clima di assoluta incertezza dove tutti parlano a titolo puramente personale, quali scelte e quali impegni concreti possono assumere questi dotti signori della politica siciliana ?

Esemplari sono le dichiarazioni rese dal Ministro Madia al TG3 in occasione della sua visita di cortesia al gruppo PD per la festa dell’unità lo scorso 28 settembre, incontro del tutto informale e non istituzionale; dichiarazioni che sembrano strappate più per dovere di cronaca dall’intervistatore che la interpella sulla problematica precariato in sicilia che per aver compreso seriamente la gravità dell’argomento trattato.

Che il ministro annunci e lincenzia tutti con l'impegno a convocare un tavolo tecnico sul tema a Roma dopo trentasei mesi che il governatore Crocetta è stato investito da tutti a rappresentare ciò, nelle continue trasferte romane, ha solo un significato rinviare ancora il tutto, non avere compreso che non c’è più tempo per trattare ma bisogna prendere atto che la risposta trova solo condivisione nel riconoscere un rapporto a tempo indeterminato a poco più di ventimila precari in deroga al decreto legge 101/2013, non per raccomandazione ma per affermazione di un diritto soggettivo acclarato da professionalità e competenze individualmente maturate alle dipendenze di enti locali e non solo in venticinque anni di formazione diretta .

  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 26 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 23 Settembre 2015 13:42
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MGLCredere in noi stessi ! prima di riporre fiducia nell’operato degli altri dobbiamo credere maggiormente nel nostro operato, senza delegare a terzi ciò che siamo chiamati a fare in prima persona ; non sempre “gli altri” sono animati da comuni interessi e non sempre anche se animati da buoni propositi sanno e possono darci le risposte che dobbiamo trovare dentro di noi .

Un precariato lungo venticinque anni non può trovare alcuna giustificazione, le motivazioni e le ragioni che lo hanno determinato sono molteplici, ma certamente una parte di queste non possono che ricadere sul nostro comportamento, sulle abitudini incancrenite di considerare e dare tutto per scontato assecondando il volere di una politica che in ciò ha trovato terreno fertile per progredire a danno e discapito di una generazione che oggi stenta a rialzarsi e fare valere le proprie ragioni.

Avevamo lanciato il nostro grido d’allarmi già nell’aprile 2013 in un animato scontro verbale con il Presidente Crocetta nella sala gialla a Palazzo dei Normanni alla presenza di oltre 150 amministratori locali, contestandogli l’opera demolitrice che questo governo all’indomani del suo insediamento a Palazzo d’Orleans aveva avviato nei confronti di questa categoria, cancellando il “Fondo Unico del Precariato” fonte di garanzia economica a tutela dei nostri posti di lavoro; avevamo rinnovato senza essere ascoltati l’appello a una forte mobilitazione davanti Palazzo dei Normanni nel dicembre 2013, durante la discussione in aula della legge di stabilità, per evitare che la categoria fosse scippata ancora una volta di risultati importanti, che in tanti anni si era riusciti non con poca difficoltà a ottenere, con l’amara conseguenza di vedere approvato l’art 30 della legge regionale 5/2014 che cancella norme importanti che tutelavano la specificità della categoria; il tutto, nell’indifferenza dei colleghi e con la netta e unanime contrarietà dei tanti organismi, enti, associazioni e movimenti preposti a tutelare i diritti dei lavoratori .

Sà, dell’inverosimile vedere chi, ieri ha contestato il nostro operato assecondando la volontà del governo crocetta, oggi rivendicare ciò che ieri ha contribuito a togliere; sarebbe stato più coerente a difendere ieri ciò che la categoria aveva anziché oggi chiedere ciò che a questa è stato indebitamente tolto; con la pregiudiziale che sia ieri che oggi questi hanno fatto e continuano a fare politica a nostre spese.

Ebbene, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non ci preoccupano i cinque milioni di euro decurtati alla categoria con l’assestamento di bilancio votato in aula ieri sera all’ARS, ma la mancata presa di coscienza da parte dei colleghi e la competizione in atto tra organismi sindacali e di categoria a indire ora questa ora quella manifestazione senza porsi la domanda con quali risultati? Quali obbiettivi queste intendono cogliere ?

Non sto a dire e sostenere che non c’è necessità di una grande mobilitazione, ma diversamente a contrastare l’improvvisazione che in questo momento regna sovrana arrecando un danno incommisurabile alla categoria che appare sempre più disorientata in preda a tanta confusione.

Questa l’analisi che ieri come segreteria regionale MGL abbiamo fatto nel corso della riunione convocata a Palermo, conclusasi positivamente con la condivisione della proposta che nei giorni a seguire illustreremo a tutti i colleghi e amministratori locali della Sicilia e su questa chiedere una grande e forte mobilitazione, fiduciosi che ancora una volta il tempo ci darà ragione .

Si comunica altresì che con D.R.S. n.209/S.2 del 22.09.2015 è stato autorizzato in favore di ulteriori n. 55 AA.LL., l'emissione dei relativi titoli di spesa per l'erogazione dell'acconto dell'annualità 2015 del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della l.r. 28 gennaio 2014 n. 5 e s.m.i., per l'importo riportato a fianco di ciascun ente indicato nell'apposito elenco allegato .

  

  

Comunicato Stampa 16 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 16 Settembre 2015 06:39
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MGLNessuna Presunzione ! solo vedere le cose come realmente sono, senza secondi fini per il bene della categoria che sempre più appare disorientata e incapace di agire in un momento in cui necessita fare sentire la propria voce in modo corale e non da solista, acquisendo consapevolezza in ciò che si rivendica .

Mai messe in discussione le iniziative poste in essere da colleghi che con spirito di sacrificio tengono alta l’attenzione sulla problematica precariato; solo una diversità di vedute che non possono essere messe a tacere per un principio di unità d’intenti assoggettando tutti e tutto a un sterile concetto del ritrovarsi “insieme al di là delle appartenenze”.

Proprio perché non vediamo e non troviamo differenze tra colleghi, siamo sempre più convinti che la diversità nasce da intrusioni esterne alla categoria, dal programmare iniziative generalizzando sul concetto di “precariato” senza alcun distinguo tra le varie forme e tipologie che per la natura e storia personale di ognuno, attendono percorsi e soluzioni diverse; dal non mantenere ferma una linea di demarcazione fra chi rappresenta le istanze dei lavoratori e chi invece e preposto a ricercare e dare risposta alla problematica stessa .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, in contrapposizione a quanti vorrebbero veicolare un messaggio che punta a sminuire il ruolo importante e fondamentale che abbiamo giocato nel corso degli anni a favore della categoria siglando gli unici veri risultati che hanno consentito la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato, riteniamo che non basta assecondare questo o quel deputato sentendosi rassicurati da impegni che assumono in piazza e poi non mantengono nelle sedi preposte all’interno delle istituzioni dove ricoprono ruoli più o meno di rilievo.

Come MGL ci siamo sempre contraddistinti, per aver anteposto agli slogan proposte concrete, su cui misurarsi e confrontarsi, proposta che abbiamo presentato a tutti i capigruppo all’ARS e all’Ufficio di presidenza ANCI Sicilia, che ben si amalgama con i principi generali condivisi e sottoscritti il 16 Luglio scorso al tavolo tecnico a Villa Niscemi .

Da questa intendiamo muoverci per addivenire a un punto d’incontro e rivendicare una posizione comune:

  1. Consolidare la spesa e le professionalità maturate all’interno delle rispettive amministrazioni
  2. Riconoscere le competenze maturate dal personale “attestandone l’idoneità” ai fini della copertura dei posti vuoti in dotazione organica ;
  3. Superare il concetto di “nuova assunzione”, sottraendo le stabilizzazioni alla disciplina del decreto legge 101/2013 e s.m. e.i
  4. Rideterminare le dotazioni organiche delle rispettive Amministrazioni di riferimento avendo cura di riscontrare quanto più possibile i posti vuoti con le professionalità del personale contrattualizzato alle proprie dipendenze a tempo determinato, indicando come priorità l’assunzione degli stessi a tempo indeterminato .

Nessuna graduatoria, nessun concorso, nessuna mobilità, nessun rinvio!

  

Tanti ci contesteranno questa affermazione, additandoci come dei grandi sognatori o peggio di gente che cerca le scorciatoie, che vuole sottrarsi alle ordinarie regole di reclutamento nella Pubblica Amministrazione, di persone poco serie e poco credibili, a questi anticipatamente rispondo e chiedo:

  1. Venticinque anni di formazione diretta alle dipendenze della Pubblica Amministrazione vale meno di un concorso? L’esperienza pluriennale maturata, conta meno di un esame che si espleta nell’arco di qualche ora ?
  2. Aver firmato un contratto nel rispetto delle norme che l’hanno regolamentato? Vale meno di una raccomandazione ?
  3. Gente che da oltre un ventennio presta servizio sempre nell’incertezza del proprio domani e meno seria di chi ha generato e alimentato questa incertezza, assoggettando migliaia di persone al proprio volere ?
  4. E’ condivisibile che persone alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni con rapporto di lavoro a tempo determinato senza soluzione di continuità da oltre un ventennio, sia considerata alla stregua del cittadino che mai ha avuto rapporti di lavoro con la Pubblica Amministrazione ?
  5. E’ da persone serie, che lo Stato prima e la Regione Siciliana dopo non tengano conto di chi già, da oltre un ventennio presta servizio ininterrottamente alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni con rapporto di lavoro a termine, a vantaggio di chi il lavoro stabile c’è l’ha, rilegando questi a ultimi della strada ?
  6. E’ da persone serie e credibili rideterminare le proprie dotazione organiche non tenendo conto del personale che quotidianamente garantisce l’erogazione di servizi con rapporto di lavoro a termine da oltre un ventennio, da stabilizzare (contrattisti e ASU), proponendo figure che spesso e volentieri riscontrano la volontà di qualche impegno elettorale?

                                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                             Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 8 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 08 Settembre 2015 11:06
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MGLRiprendono oggi i lavori parlamentari all’ARS con la convocazione delle Commissioni di merito in mattinata e dell’aula nel pomeriggio, non mancano come sempre le tensioni e le incertezze che accompagnano l’attività del governo Crocetta, impegnato a inserire tasselli mancanti nel complicato puzzle politico sempre più frastagliato e in continuo fermento, per la composizione di nuovi gruppi parlamentari, che in un gioco forza di aggregazioni e scissioni tendono a carpire consensi, ritagliarsi spazi più o meno determinanti per la sopravvivenza del governo stesso, che dare risposte alle tante e complicate vertenze di lavoro, prima su tutto quella del precariato enti locali .

Proprio su questo fronte assistiamo a un vorticoso rincorrere di impegni e dichiarazioni che si vaporizzano nell’arco di qualche settimana, nessun atto concreto e credibile, solo una dialettica che distrae e polarizza attenzione senza approdare a punti fermi; basta soffermarsi sulla lettura del Capo III art 37 comma 5 e art 38 della legge regionale n. 15 del luglio 2015, per comprendere che alle parole non seguono i fatti; nessuna tutela, salvaguardia o deroga a favore del personale dipendente a tempo determinato in forza agli enti locali siciliani, che tenga conto della loro priorità nei processi di stabilizzazione a tempo indeterminato a copertura dei posti vacanti nelle dotazione organiche degli enti di riferimento ove questi prestano servizio.

Un semplice accodarsi alla normativa nazionale della legge 190/2014 che dispone dal comma 421 al 425 procedure di mobilità del personale dipendente delle ex province e rinvio al 31 dicembre 2018 delle procedure di stabilizzazione del personale precario, sospendendo di fatto per gli anni 2015 e 2016 la volontà di quei pochi enti, che manifestavano interesse, a procedere nei limiti di quanto previsto dal decreto 101/2013 e .s. m. e i., con l'aggravante di evidenziare il rinvio delle procedure di stabilizzazione  ma non il venir meno dei posti nelle rispettive amministrazioni locali destinati al personale dipendente delle ex province posto in mobilità e quindi i presupposti per avviare le procedure stesse di stabilizzazione  .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che non servono trattati per scrivere la parola fine a questa vergognosa vertenza occupazionale tutta siciliana, ma una chiara volontà che prenda atto di ciò che oggi è “il precario” che presta servizio nell’ente locale, “qual’è la sua funzione” all’interno della struttura amministrativa , ogni altro discorso , lascia il tempo che trova.

Le amministrazioni locali devono prendere posizione forte e determinata senza sottostare alle decisioni impartite da chi sta tentando in tutti i modi di sdoganare il problema dalla Regione Siciliana agli enti locali, con aggravio di costi e responsabilità .

Poco credito riteniamo dare alla proposta che nelle ultime settimane si rincorre circa l’approvazione di una legge voto a favore della categoria da parte del parlamento regionale da sottoporre alle camere del parlamento nazionale; non sia perché, già allo scadere della passata legislatura, la medesima proposta si è rivelata un nulla di fatto ma solo buona a dispensare serenità in un momento in cui c’è da stare poco tranquilli .

 

                                                                                Il Segretario Generale

                                                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 3 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 17:24
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MGLSuperata la fase delle tante distrazioni che il periodo appena trascorso ci ha presentato è ora di rimboccarci le maniche e sempre più, con determinazione puntare dritti all’obiettivo che ci prefiggiamo di conseguire, senza farci distogliere dalle tante sirene che incominciano ad allertare paventando catastrofismi di ogni genere, senza aver contezza su ciò che si vuole fare e ciò che è possibile fare.

Come primo comunicato dopo la pausa agostana, ritengo opportuno non appesantire la lettura ma limitarmi a dare informativa sui provvedimenti ultimi esitati dai competenti uffici regionali dell’assessorato alle autonomie locali, richiamando l’attenzione su alcuni argomenti di carattere generale che incidono e non di poco sul percorso che intraprendiamo.

Nel merito si richiama l’attenzione sui decreti che autorizzano i pagamenti e l’emissione di titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l’erogazione dell’acconto dell’annualità 2015 a valere sul Fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n., 5 e s. m. e i. per l’importo a fianco di ciascun ente indicato nell’allegato dei D.R.S. –S 2, n. 201 del 26/08/2015; D.R.S. – S 2, n. 187 del 31/07/2015, D.R.S. – S 2, n. 154 del 26/06/2015, postati nello spazio affianco riservato sotto la voce “In Evidenza”.

Trova invece spazio in “Agenda” il termine ultimo del 3 Ottobre 2015, entro cui gli enti che si trovano nella condizione di dissesto, dichiarato entro il 31 Luglio 2015, possono presentare istanza al competente Ufficio Regionale delle Autonomie Locali per usufruire di integrazione alle somme di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 e s. m. e i. per l’anno 2015 ( il termine si desume dai 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione in GURS della circolare n. 10 del 27/08/2015 che presumibilmente avverrà domani).

Ci riserviamo con successivo comunicato di trattare nel merito la problematica correlata all’approvazione della legge regionale 4 agosto 2015 n. 15 titolata “Disposizioni in materia di liberi consorzi comunali e città metropolitane , che merita attenzione per ciò che di negativo può riservare al personale in forza con contratto a tempo determinato negli enti locali .

                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 31 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 31 Luglio 2015 06:30
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MGLCon un giorno d'anticipo sul termine ultimo entro cui l'ARS era chiamata a leggiferare sulla riforma delle Province, è stata approvata la legge che istituisce i liberi consorzi e le citta metropolitane, evitando di fatto un'imposizione da parte del governo centrale che obbligava le Regioni a statuto speciale  a leggiferare entro il 31 Luglio 2015 per non essere assoggettate d'Ufficio alla riforma Del Rio; l'attenzione ora è rivolta alla posizione e condizione cui viene a trovarsi il personale, tanto quello a tempo determinato che a tempo indeterminato, in servizio presso queste amministrazioni in merito a possibili procedure di mobilità per accertata e dichiarata eccedenza dello stesso; di fatto la normativa nazionale non ultima la legge di conversione in legge del decreto enti locali approvata in prima lettura al senato, prevede la conferma al 31 dicembre 2015 dei rapporti di lavoro a tempo determinato e il decentramento del personale facente funzioni di polizia provinciale presso gli enti locali .

La conversione in legge del Decreto Enti Locali, approvata dal Senato ad inizio settimana con il voto di fiducia sarà di nuovo sottoposta al voto di fiducia della Camera dei Deputati nella giornata di lunedì, ciò come da noi paventato con largo anticipo non consente margini di manovra per introdurre emendamenti che comportano modifiche e integrazioni ma viene blindata dalla volontà del Governo che punta a ottenere un risultato in tempi relativamente brevi, tralasciando tutte quelle sollecitazioni fatte dalla deputazione in ordine a specifiche tematiche per cui si rivendica massima attenzione, se poi le iniziative sono aleatorie e di poco spessore politico si agevola il compito del governo .

Sentito l'Ufficio di Presidenza ANCI Sicilia, si notizia in merito agli sviluppi su quanto concordato nell'incontro del 16 Luglio scorso a Villa Niscemi, prendendo atto che lo stesso è in attesa di essere convocato a Roma nei giorni a seguire dopo che è stato trasmesso il documento unitario sottoscritto e attenzionato nei contenuti dal Presidente Orlando  in un primo incontro .

Si informa altresì il personale interessato,  i funzionari preposti che operano presso enti in dichiarato dissesto che è stata pubblicata in GURS lo scorso 17 Luglio la legge regionale n 12 che apporta modifiche alla legge regionale  7 maggio 2015 n. 9, disponendo che  l'onere finanziario per la conferma dei contratti a tempo determinato è a totale carico della Regione Siciliana pertanto gli stessi sono fatti salvi nel monte ore inizialmente contrattualizzati .

Sentiti gli Uffici del Dipartimento Finanza Locale, sarà predisposta nelle settimane a seguire apposita circolare esplicativa della legge regionale 12/2015, in ordine alle procedure di accredito somme ; nelle more di definizione e pubblicazione della stessa, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare gli enti a rivedere con propri atti deliberati la posizione del personale interessato, ricontrattualizzando gli stessi nel rispetto di quanto previsto originariamente dalla normativa di riferimento.

Si informa altresì che è stato posticipato al 30 Settembre c.a. il termine ultimo per i comuni siciliani al pari delle città metropolitane e dei liberi consorzi per l'approvazione dei rispettivi bilanci previsionali per l'anno corrente.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale facente parte della categoria, a pazientare qualche giorno ancora prima di ufficializzare il percorso che stiamo definendo a supporto dell'accordo siglato lo scorso 16 Luglio a Palermo  unitariamente all'ANCI Sicilia e altre sigle sindacali presenti al tavolo convocato sula problematica precariato enti locali e non solo .

                                                                       

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 21 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2015 11:29
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MGLNon possiamo che manifestare soddisfazione, per essere stati ancora una volta determinanti nella vicenda precari enti locali e non solo, apportando come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali il nostro valido contributo ai lavori convocati presso Villa Niscemi lo scorso 16 Luglio, per la definizione del documento unitario sottoscritto da ANCI Sicilia e le varie rappresentanze sindacali dei lavoratori interessati, che trova ampio riscontro nei principi fondamentali della proposta da noi depositata lo scorso 13 maggio all’avvio dei lavori del tavolo tecnico .

Una premessa importante, per un progetto importante, che deve essere da monito a chi intende ancora dopo venticinque anni tergiversare su una problematica che ravvisa i connotati di un’emergenza sociale e permettetemi di usare anche il termine di un’ingiustizia sociale, che non tenendo conto di ciò che è la realtà delle cose, tende a mistificare il tutto svendendo la dignità di gente perbene che lavora e produce a differenza di quanto la politica distratta vuol fare credere per giustificare il proprio modo di operare con scarso senso di responsabilità in nome della tanto decantata spending review.

Riteniamo che ogni altra interpretazione o tentativo di distogliere l’attenzione dal vero e unico documento condiviso e sottoscritto dalle parti, è superfluo; bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e se convinti, sostenerle fino in fondo indipendentemente da ciò che altri pensano o fanno; la proposizione di farraginosi e articolati emendamenti o l’apposizione di firme di autorevoli esponenti politici in calce a documenti che sponsorizzano soluzioni a problematiche che loro stessi hanno generato, lasciano il tempo che trovano, soprattutto nell’attuale contesto storico che viviamo.

Serve di più, che metterci la faccia, serve una volontà concreta a dare soluzione cercando lo scontro istituzionale con chi è preposto a dare risposte indipendentemente dall’appartenenza politica; come lavoratori parte in causa dobbiamo duramente contrastare le comparse e le sceneggiate, dobbiamo pretendere che ci siano solo dei veri protagonisti capaci di servirsi della politica e degli strumenti che questa fornisce per controbilanciare lo strapotere di chi pensa di fare carriera a nostre spese .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali usciremo a giorni con la nostra iniziativa regionale che, nel rispetto di quanto detto in precedenza, si muove nel solco di quanto concordato e condiviso nel documento unitario, a supporto di una vera proposta di stabilizzazione che deve risulti alternativa a quella vigente e di facile interpretazione a chi la legge.

  

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

  

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