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Comunicato Stampa 9 Novembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 09 Novembre 2015 18:27
Visite: 2585

MGLCi stanno svendendo sul tavolo delle trattative della legge di stabilità nazionale; Baccei e Crocetta oggi in trasferta a Roma stanno di fatto barattando la quadratura dei conti della Regione Siciliana per chiudere il prossimo Bilancio, con le tante emergenze siciliane, una su tutte il precariato enti locali, ipotecando ancora una volta il tutto con un papabile rinvio, che ai tanti potrà sembrare una soluzione ma soluzione non è, nemmeno sè supportata dalle tante motivazioni che il caso presenta (poco tempo per affrontare il problema, problemi di cassa, troppo elevato il numero dei soggetti interessati, e via dicendo); mi chiedo, quando questi signori hanno affrontato il caso a tempo debito? quando hanno rappresentato le cose come effettivamente stanno? quando la politica locale, regionale, nazionale si è attivata all’indomani del 31 dicembre per affrontare con senso di responsabilità il problema? MAI !

Oltre il danno la beffa, i mancati trasferimenti in forza dell’art 37 dello Statuto regionale, di diritto dovevano essere incamerati dalla Sicilia, invece di essere elemosinati come concessione gratuita a discapito delle vere problematiche siciliane che ancora una volta rischiano di essere sacrificate, ma è il prezzo maggiore rischiano di pagarlo tutti i siciliani con il tentativo mascherato di defraudare la Sicilia della propria Autonomia tanta cara alle altre regioni d’Italia che di tutto hanno fatto per ottenerla e Noi nulla facciamo per difenderla.

Ciò nonostante, siamo fermamente convinti, che c’è la possiamo fare e dobbiamo farcela, non per rincorrere un sogno ma per concretizzare ciò che oggi è una realtà, che tanti continuano a non voler vedere perché è scomodo vedere.

La categoria non po’ distrarsi, non può soggiacere alle scelte che gli altri fanno a vantaggio di altri, deve mobilitarsi subito senza stare a ragionare, pretendendo con ogni mezzo l’affermazione di un proprio ed irrinunciabile diritto, l’immissione in ruolo nei posti disponibili in dotazione organica delle amministrazioni presso cui presta servizio da oltre venticinque anni ; limitando la conferma dei contratti a tempo determinato fino al completo assorbimento degli stessi a quanti non trovano posto per mancanza di posti a questi attribuibili nelle dotazione organiche di riferimento .

Deve essere chiaro a tutti che non stiamo chiedendo niente di più, rispetto a quello che è stato da tempo riconosciuto nel resto d’Italia a migliaia di lavoratori precari degli enti locali, con solo tre anni di servizio prestato (vedi legge finanziarie dello Stato 2006 e 2007), nessun concorso, nessun limite assunzionale, nessun principio costituzionale da osservare, solo IMMISSIONE IN RUOLO (chiamala sanatoria se vuoi) .

Avevamo ottenuto con manifestazioni di piazza nell’estate del 2010, un’altra norma statale che riconosceva alla nostra categoria, la specificità e la titolarità a ricoprire prioritariamente i posti disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni (vedi legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter), rimasta nel cassetto e poi archiviata dal governo Crocetta.

E’ giunto il momento di conoscere la posizione degli attuali amministratori locali, perché facciano la differenza con chi li ha preceduti, troppo solerti a manifestare solidarietà e vicinanza alla categoria, pronti a indossare la fascia e scendere in piazza insieme a noi, ma restii nel dare seguito e applicazione a quelle poche norme che negli anni avevano creato le condizioni se pur minime di avviare processi di assunzione a tempo indeterminato e porre fine a questa vergogna tutta siciliana e non è stato fatto .

Sosteniamo con forza e convinzione l’approvazione in giunta della proposta attenzionata a tutti i sindaci della Sicilia, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali su iniziativa della categoria, saremo a metà dell’opera .

Ai tanti che non condividono, li invito a motivare il perché un ente dopo 25 anni, deve prorogare contratti di lavoro al personale dipendente che riscontra categorie professionali e competenze nei posti disponibili in dotazione organica del medesimo ente e non procedere di fatto alla loro immissione in ruolo.

Ogni tempo è utile per dare risposte, se c’è la fondata volontà nel darle !

Vai su canale YouTube e ascolta  intervento MGL in commissione bilancio in seduta congiunta con commissione lavoro

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                               Giuseppe Cardenia      

Comunicato Stampa 5 Novembre 2015 bis

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 05 Novembre 2015 17:41
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MGLAbbiamo ritenuto quanto mai opportuno, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, soprassedere, prima di esprimere giudizi, manifestare aspettative, sul nuovo esecutivo regionale, così com'è naturale che sia ogni qualvolta si presenta il "nuovo"; quel "nuovo" che deve indurci ad una riflessione attenta sul concetto stesso del termine.

Se facciamo riferimento alle persone fisiche che andranno a sedere sugli scranni del "Crocetta quater" nulla da eccepire, a parte qualche conferma il resto sono volti nuovi, se diversamente entriamo nel merito dei contenuti, su un modo nuovo d'intendere e fare politica, sulla prospettiva di ambiziosi progetti di governo, permeteteci di avanzare forti perplessità, ritenendo questo esecutivo più vecchio di quelli che lo hanno preceduto.

Non dimentichiamo che i famosi "tecnici" altro non erano e non sono  ( vedi la conferma di Baccei e Lo Bello ) che espressione dei partiti stessi, a cui dovevano e devono dare conto, assolvendo appieno al ruolo di controfigura, di chi ha architetatto e curato la regia dietro le  quinte, a servizio di quei politici che oggi hanno deciso di metter via la maschera e scendere in prima persona, sconfessando il loro stesso operato; in tutto questo, una nota positiva la possiamo rilevare, a differenza di chi li ha preceduti, questi volti nuovi della politica ( si fà per dire) a fine mandato, dovranno sottoporsi al giudizio degli elettori .     

Per martedì 10 Novembre, è previsto il passaggio a sala d'ercole con l'ufficializzazione della giunta, resta ancora nelle mani del presidente la delega che più direttamente ci riguarda, quella alle autonomie locali e alla funzione pubblica, in attesa di conferirla al nuovo assessore che dovrà essere espressione dei partiti minori ( Sicilia democratica o PSE ), una cosa è certa, come categoria non abbiamo tempo da perdere, nel momento in cui il Parlamento Nazionale ha avviato il cammino della legge di stabilità 2016, questo governo è in forte ritardo nel rappresentare e farsi sentire sulla problematica precariato enti locali, per rivendicare ciò che fino ad oggi non ha rivendicato, la fine di un precariato storico com'è quello degli enti locali, pretendendo senza tanti giri di parole o avventurandosi in faraginosi tavoli tecnici e articolati disegni di legge, l'immissione in ruolo di tutto il personale con contratto a tempo determinato che riscontra disponibilità di posti nelle dotazione organiche delle varie amministrazioni presso cui presta servizio, limitando il ricorso alla famigerata proroga solo a quanti non trovano collocazione per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelando la loro posizione fino al completo assorbimento .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non indietreggeremo di un passo, ai colleghi il dovere morale di rispondere alle nostre chiamate e supportarci senza delegare a terzi quello che và fatto in prima persona, agli amministratori locali di condividere questo battaglia comune , abbandonando i buoni propositi e le parole di elogio spese nei confronti della categoria e agire  concretamente facendo valere il proprio ruolo istituzionale in tutte le sedi preposte ad affrontare in modo risolutivo il problema . 

                                                                    

                                                             Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

 

 

Comunicato Stampa 5 Novembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 05 Novembre 2015 12:55
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MGLNel confermare gli incontri territoriali in programma per la giornata di domani presso  :

aula consiliare comune di Capo d'Orlando

dalle ore 10:00 alle ore 12:00

aula consiliare comune di Sant'Agata di Militello

dalle ore 16:00 alle ore 18:00

si rappresenta l'importanza che gli stessi rivestono, per la proposta che sarà illustrata, quale possibile soluzione al precariato storico degli enti locali; si chiede massima partecipazione dei colleghi e degli amministratori locali dei comuni invitati ad intervenire .

Si notizia inoltre, in merito alla proposta di deliberazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo attenzionando ai sindaci nei vari incontri che stiamo portando avanti sul territorio regionale, quale percorso utile a creare le condizioni e i presupposti  per condividere e sostenere l'approvazione di una norma da parte del governo nazionale, capace di aggredire la problematica in modo definitivo, bandendo a priori ogni sterile e vano ricorso a politiche assistenziali, che nulla hanno a che vedere con una realtà che presenta caratteristiche ben diverse.

  

                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 30 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 30 Ottobre 2015 07:43
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MGL Diamo comunicazione dell'incontro territoriale in programma per la giornata di  Martedì 3 Novembre ore 10:00 presso Sala delle Capriate, Comune di Cefalù, dando conferma di avvenuta trasmissione all’indirizzo pec delle Amministrazioni locali ricadenti sul territorio, Invito Amministratori e Personale dipendente a tempo determinato .

Si sollecita riscontro avvenuta ricezione .

 

  

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                               Giuseppe Cardenia   

Comunicato Stampa 28 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 28 Ottobre 2015 09:11
Visite: 1847

MGLContinua il nostro impegno sul territorio, dopo gli incotri partecipati da colleghi , amministratori e deputazione regionale e nazionale convocati nei giorni scorsi  per le province di Caltanissetta , Agrigento e Siracusa , domani Giovedì 29 Ottobre saremo presenti alle ore 10:00 presso il comune di Corleone  e pomeriggio alle ore 16:00 presso il centro congressi Marconi al Alcamo .

E' stata cura di questa segreteria inoltrare Invito al personale e agli amministratori dei comuni ricadenti sul territorio , a prendere parte ai lavori durante i quali sarà illustrata la proposta che sosteremo in tutte le sedi istituzionali, in ordine alla problematica precariato enti locali; ciò nonostante sollecitiamo la vostra presenza e il coinvolgimento delle rispettive amministrazione .

Seguirà nel pomeriggio aggiornamento sito con ulteriore comunicato

                                                                                                               

                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                             Giuseppe Cardenia

      

Comunicato Stampa 26 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 26 Ottobre 2015 20:00
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MGL“Maledetto sia tu ……..che mi hai costretta ad un esilio a Milano costringendomi ad affrontare allontanamento da casa dove ho lasciato tutto, famiglia, le mie principesse, mia sorella e la mia adorata mamma che anche se non lo dice soffre una situazione esattamente come me …. Dovendo affrontare uno stravolgimento di tutta la mia esistenza …” “ E poi si potrebbe sapere perché tutto ciò ?.... Abbi almeno il coraggio di dirlo ma siccome sei un vigliacco ti nascondi, dietro tutti e avanzi scuse che non reggono ….e la tua vecchia giunta ..? vigliacchi anche loro !!! … Ma spero che tu un giorno soffra tanto quanto me”

Vogliamo iniziare così questo comunicato, rendendo testimonianza di un dramma vissuto nell’indifferenza dei tanti, da una collega che ha postato su facebook la sua disperazione rivolgendosi al proprio sindaco che ha causato ciò, con il mancato rinnovo dei contratti, senza che ci fossero motivazioni tali da giustificare questo comportamento, anzi, lasciando alla Regione Siciliana quelle somme che erano destinate proprio al rinnovo dei contratti di cui erano titolare la nostra protagonista e i suoi colleghi, in servizio da oltre venti anni, in un piccolo comune del catanese .

Ciò, per ricordare che quel dramma lo potremmo vivere tutti in prima persona già domani, perché nulla ci tutela e ci rende giustizia del lavoro prestato, diversamente a quanto si vuol credere o ci fanno credere; siamo precari e non abbiamo certezza del nostro domani .

Questo deve scuotere le nostre anime e motivarci sempre più, per riprenderci con qualsiasi mezzo anche con azioni di forza, ciò che la politica deve riconoscerci di diritto senza svenderlo come favore o peggio raccomandazione .

In questa direzione siamo convintamente orientati a camminare sostenendo una proposta semplice che può sintetizzarsi in tre “I”:

“I” come Idoneità, maturata attraverso una formazione diretta e senza soluzione di continuità alle dipendenze della propria amministrazione.

“I” come “Immissione in Ruolo” da operare limitatamente ai posti disponibili nelle rispettive dotazione organiche degli Enti, del personale risultato idoneo,

“I” come   “Invarianza di Spesa nel rispetto della quale deve essere operata l’assunzione a tempo indeterminato e l’immissione in ruolo del personale dichiarato idoneo considerando questo non assoggettabile alla dispiplina del decreto 101/2013, in quanto non ritenuta "nuova assunzione".

Questa la proposta che stiamo spiegando a colleghi, amministratori locali e deputazione regionale e nazionale che di volta in volta incontrantriamo negli incontri programmati  sul territorio.

A partire da venerdì 23 Ottobre con i comuni della provincia di Caltanissetta oggi è stata la vaolta dei comuni dell'agrigentino domani saremo sulla provincia di Siracusa con incontro convocato presso l'aula consiliare del Comune di Sortino per le ore 10:00 .

  

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                                Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

Comunicato Stampa 21 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 21 Ottobre 2015 07:03
Visite: 1965

MGL Via alle consultazioni per il quinto governo Crocetta, ad appena 24 mesi dal suo insediamento a Palazzo d’Orleans .

Con quali prospettive? Questo e tutto da vedere.

Una cosa e' certa , come MGL siamo già in movimento, a partire da Venerdì 23 Ottobre avvieremo i nostri incontri sul territorio regionale, con un'unica prospettiva, quella di una grande mobilitazione della categoria a supporto di una proposta che senza tanti giri di parole punti dritta e senza concedere sconti a nessuno, a chiudere la partita del precariato enti locali .

Pretenderemo, in modo coordinato, ciascuno per la propria amministrazione, un segnale forte che và nella direzione da noi prospettata, senza con ciò sostituirci a ruoli e competenze di chi fino ad oggi è stato a guardare, sosteremo con forza i sindaci nel rivendicare certezze economiche e condanneremo ogni tentativo posto in essere dalla Regione Siciliana di fare cassa a nostre spese sottraendo risorse per noi indispensabili, ma chiederemo conto di comportamenti e procedure che vanno a contrastare con la nostra condizione di lavoratori a tempo determinato, rinviando ciò che da tempo non era più rinviabile “un contratto a tempo indeterminato” .

Non possiamo sentirci realizzati del posto di lavoro che nostro non è, ma con professionalità e competenza ricopriamo, se la politica continua a considerarci solo strumenti di lavoro utili ad apportare un valore aggiunto alla comunità in termini di servizi erogati, negando stabilità e certezze, continua a essere assente e nulla fa' per rimuovere le cause ostative che negano l’affermazione di un diritto soggettivo che riconosca alla categoria la titolarità a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, rilegandoci ai margini della società civile, non considerandoci nemmeno più dei numeri che possono minare la loro stabilità e il loro fare politica “spicciola” in funzione del consenso elettorale .  

Prendiamo coscienza di ciò e niente e nessuno ci fermerà, faremo parlare di noi dal più piccolo comune siciliano ai palazzi della politica regionale e nazionale .

Ancora una volta senza presunzione ma con ferma determinazione si và AVANTI !!!

 

                                                       MGL Regione e Autonomie Locali

                                                                       proposte concrete in movimento .......

                                 

                                                                                                                             Il Segrtario Generale

                                                                                                                                 Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 20 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 20 Ottobre 2015 11:45
Visite: 1901

MGLAncora 48 ore per conoscere le sorti del governo regionale sempre più in balia del volere romano, i segnali che provengono dalla Presidenza del Consiglio sono eneludibili, tre leggi importanti esitate dall'ARS lo scorso mese di Agosto tre impugantive significative che mettono sempre più alla porta Crocetta che da parte sua rilancia, mettendo sul tavolo la proposta di azzeramento della giunta e la nascita di un nuovo governo a guida interamente politica; il tutto nell'indifferenza dei problemi che quotidianamente attanagliano i siciliani sempre più emarginati e lasciati soli dalla politica  .

In tutto questo, la problematica precariato enti locali non può non essere attenzionata ai media per evidenziare che nulla di nuovo la politica ha prodotto, che il decreto legge 101/2013 e il tanto famigerato art. 30 della legge regionale 5/2014 da tutti indistintamente voluto nessuna stabilizzazione ha consentito, così come da noi sostenuto con largo anticipo, che la deroga ottenuta a fine anno 2014 per la prosecuzione dei contratti in scadenza non è servita a rimuovere le cause ostative che puntualmente si ripropongono al 31 dicembre 2015, ed eccoci di nuovo a rincorre l'ennesiamo rinvio e prendere tempo, quel tempo che a dire dei nostri avi è denaro e tiranno, una volta che passa non torna, ma sottrae risorse e prospettive .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo voluto mandare un messaggio forte alla categoria con un nostro allontanamento dalla piazza, non dalla problematica, piazza che non può esistere se prima la categoria non comprende la verità che motiva il fatto stesso di esserci, ma ancor prima capire quale verità.

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti  a tornare in piazza a fare sentire la nostra voce con una parteciupazione che non deve contare decine o centinaia ma migliaia di persone, per fare ciò bisogna motivare e dare ragione di esserci con una proposta che sia credibile, con una proposta che si contrapponga fermamente alla volontà manifestata di questo governo regionale di svenderci a Roma , mettendo sul tavolo la cassa integrazione in deroga per migliaia di lavoratori a tempo determinato quale misura alternativa di sostegno al reddito per mancato rinnovo dei contratti, leggittimando una vera e propria eutanasia di Stato .

Noi su questo intendiamo muoverci e chidere la vostra fiducia, su questa proposta vogliamo metterci  ancora una volta in discussione, consapevoli che solo Voi leggittimate il nostro operato sindacale .

                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia      

  

  

Vi rimando alla visione dell'intervista rilasciata oggi all'emittente televisiva Onda TV sul canale 85 del digitale terestre o in diretta streaming su ondatv alle ore 14 ; 16; 20. 

  

 

Comunicato Stampa 17 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Sabato, 17 Ottobre 2015 09:36
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MGLC’è chi sa e non dice !Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo dare conto, solo del nostro operato, non certo di chi palesemente interpreta ruoli che possiamo definire “di parte”, concetto da interpretare nel senso più ampio del termine; possiamo essere contestati, additati come dispensatori di serenità in contesti e situazioni difficili, moderatori del fare e del dire in un momento in cui le parole lasciano il tempo che trovano, ma certamente una cosa ci ha contraddistinto in tutti questi anni, muoverci con la consapevolezza di ciò che succede intorno a noi ricercando quel sapere tanto importante quanto indispensabile al nostro agire .

Riteniamo sufficienti le dichiarazioni rese da autorevoli esponenti del Governo Crocetta come gli assessori con delega al Lavoro, alle Autonomie Locali e al Bilancio, per leggere tra le righe quanto basta, che quella “rivoluzione di pensiero” tanto cara al Presidente della Regione non esita a sacrificare migliaia di dipendenti in servizio con contratto a tempo determinato con l’approssimarsi delle scadenze contrattuali, innescando una forte ed inevitabile conflittualità all’interno della stessa categoria per la naturale sopravvivenza .

Abbiamo visto con largo anticipo ciò che altri non hanno voluto vedere, quel 10 Aprile 2013, l’ira di un presidente da poco insediato che si scagliava animatamente contro di noi, che gli addebitavamo colpe e precise responsabilità per avere esitato il primo atto formale a danno della categoria, come la soppressione del "Fondo unico del precariato" ; a seguire l’abrogazione di tutte le norme regionali, approvate negli anni pregressi a nostro favore, assoggettando tutta la categoria alla normativa nazionale che disciplina il precariato in genere, nello specifico al decreto 101/2013 e, s. m. e i. .

Oggi, che un Governo regionale attraverso le sue massime espressioni affermi che si sta valutando l’ipotesi di fare ricorso alla “cassa in deroga” come misura alternativa alla proroga dei contratti del personale precario degli enti locali e non solo, vuol dire sostenere un “Licenziamento di massa” con l'aiuto dello Stato, licenziamento posticipato e diluito nel tempo, quel tempo tanto necessario a fare sopravvivere un Presidente della Regione Siciliana, che non ha da perdere e da dare niente ai siciliani, ma che deve rendere conto a quelle forze di potere che lo hanno posto a proprio servizio .

Ma di che stiamo parlando ?

Per i non addetti ai lavori, cercheremo di esplicitare in modo semplice e comprensivo cosa vuol dire fare ricorso alla “cassa in deroga” tanto veicolata nel corso degli ultimi incontri, dal governo regionale

  

La Cassa Integrazione Guadagni in deroga è uno strumento di sostegno al reddito di lavoratori che non potrebbero accedere ai benefici della cassa integrazione guadagni.

Può essere concessa ai lavoratori siano essi subordinati, apprendisti con anzianità di lavoro non inferiore a 12 mesi, che operano in determinate aree regionali oppure che operano in base ad appositi accordi governativi. La CIG in deroga consiste nel versamento di una indennità pari all’80% dello stipendio che il lavoratore avrebbe ottenuto per le ore di lavoro che non ha potuto effettuare . Di anno in anno viene stabilito comunque un limite massimo mensile dell’assegno che non può essere superato. La durata del beneficio è stabilita da appositi accordi territoriali .

  

Credete ancora che chi , siede al tavolo per contrattare non sa niente di tutto ciò?

Se si è in buona fede, ci crediamo in pochi, perché si continua a stare in silenzio e non si contesta ciò che oggi, solo come MGL Regione e Autonomie Locali, stiamo attenzionando ?

                                                            Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 15 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 15 Ottobre 2015 10:23
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MGLNulla di concreto come preventivato è emerso dall’incontro che l’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio ha convocato con Cgil Cisl, Uil e CSA lo scorso 13 Ottobre a Palermo, presso i propri Uffici, in Viale della Regione Siciliana.

Avere aggiornato i lavori a quindici giorni senza mettere sul tavolo una proposta concreta, non trova contraddittorio nell'attenzione che lo stesso riserva unitamente alla compagine govrnativa e al suo presidente alla problematica precariato enti locali; ripiegare su una possibile proroga, come soluzione, che vada oltre il 31 dicembre 2015 per poi affermare che la stessa non è di facile attuazione per problemi di natura finanziaria, tali da non escludere l’ipotesi di fare ricorso a meccanismi alternativi di sostegno al reddito per quanti potrebbero restare fuori, è di una gravità assoluta, da condannare duramente.

Quanto oggi riportato dai quotidiani, nel riprendere le dichiarazioni rese dall’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio, ci deve fare preoccupare e non poco, per la similitudine con le affermazioni fatte dall’assessore Caruso e condivise per linee generali dall’assessore Baccei, durante l’incontro tenutosi lo scorso 6 ottobre in seduta congiunta delle commissioni parlamentari al Bilancio e al Lavoro, circa la ventilata possibilità di ricorrere alla messa in cassa in deroga del personale in atto contrattualizzato a tempo determinato; ciò sintetizza un pensiero comune e anticipa la volontà del governo Crocetta , di non garantire la proproga a tutti !

Nessuna novità proviene dalla Commissione Lavoro e a sentire il Presidente Greco non c’è né saranno in futuro in ordine all’esame dei due ddl 741 e 742 a firma On. Venturino, stante che il loro richiamo all’ordine del giorno nei lavori dello scorso 14 Ottobre è stato solo per presa d’atto della relazione elaborata dai tecnici dell’assessorato regionale al lavoro di non ammissibilità degli stessi .

Nell'apprendere ciò non esultiamo, ma non possiamo stare a tacere di fronte a un continuo tam - tam su proposte che oggi di fronte all'evidenza dei fatti riteniamo buone solo a veicolare nomi e personaggi a queste legati, che diversamente sarebbero del tutto sconosciuti ai tanti così come lo sono stati per più di venti anni, invitando al contempo tutti ad una riflessione attenta e ponderata sui contenuti e sulle tante affermazioni che si susseguono in un momento in cui la confusione e l’incertezza l’ha fanno da padrone.

Allora,  Quale prospettiva ?

Dare seguito, alla proposta anticipata al Forum regionale sul precariato convocato presso l’Università agli studi di Palermo lo scorso 31 ottobre 2014 da questa sigla sindacale, alla presenza di oltre 150 amministratori locali, la Presidenza Anci Sicilia e quella di diversi gruppi parlamentari all’ARS, oltre alle rappresentanze territoriali MGL in Sicilia; formalizzata e depositata al tavolo tecnico convocato a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; presentata a decorrere da Lunedì 12 Ottobre scorso alla categoria e agli amministratori degli enti locali in Sicilia.

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 13 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 13 Ottobre 2015 09:55
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MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, potremmo aggiungerci al coro di chi sostiene una mobilitazione a supporto della mancata convocazione ai lavori da parte dell’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Pistorio per oggi pomeriggio a Palermo, ma una riflessione e d’obbligo prima dell’agire; comprendere, quale iniziativa a supporto? quali riscontri possibili ottenere? non è il caso di limitare iniziative che non aiutano la categoria portando in piazza poche centinaia di persone di contro al consistente numero di ventimila soggetti interessati, dando alibi e modo di tranquillizzare chi non ha reali intenzioni di affrontare nel merito il problema ma ripiegare ancora una volta su una possibile prosecuzione dei rapporti in scadenza, barattando magari con altre problematiche la condizione non più sostenibile di ventimila famiglie siciliane ? diversi risultano essere oggi gli argomenti posti all’ordine del giorno, non già solo quella dei precari enti locali, con quale risultato ?

Non c’è dubbio che siamo i primi a sostenere una mobilitazione di massa senza se e senza ma , bisogna però fare i conti con la realtà che viviamo, quindi prima veicolare un’informazione corretta e non viziata, a seguire ponendo obbiettivi certi in cui la quasi totalità dei lavoratori ci si rispecchia, perché stanchi di discussioni e dibattiti al vento.

Come MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo rappresentato ieri nel corso del primo incontro territoriale dopo la riunione di segreteria regionale MGL tenutasi a Palermo nei giorni scorsi, la chiara volontà e la ferma determinazione a pretendere dalle istituzioni locali, regionali e nazionali, con cui abbiamo già avviato un’interlocuzione diretta e senza mediazioni, di riconoscere prioritariamente alla categoria la titolarità e l’idoneità a ricoprire i posti vuoti in dotazione organica con contratto a tempo indeterminato, limitando di fatto la così detta “proroga” oltre il 31 dicembre 2015 solo ed esclusivamente nei confronti di coloro che non hanno trovato collocazione nel proprio ente, per mancanza di posti ad essi attribuibili; mantenendo in servizio in posizione sopranumeraria presso il medesimo ente .

 

Il Segretario Generale

 Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 12 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 12 Ottobre 2015 11:22
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MGLChe i tavoli tecnici si sono rivelati, nella maggior parte dei casi, solo un modo per prendere tempo in assenza di idee poco chiare o del tutto inesistenti su come affrontare la problematiche e quali risposte dare alle categorie interessate, che di volta in volta sono oggetto di discussione e confronto, tra la parte politica e quella sociale; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non né facciamo mistero.

Se a ciò imputiamo precise responsabilità in chi stà al gioco delle due carte, riteniamo che non ci sarà mai prospettiva di venirne a capo, con l’aggravante di vedere sempre più sfaldato quel fronte che dovrebbe essere unitario nel rivendicare posizioni e diritti, con la naturale conseguenza di dare ampio respiro a un governo che così facendo si sottrae alle proprie responsabilità disattendendo le dovute risposte in merito.

Per quanto sopra, non condividiamo l’incontro così convocato, per la giornata di martedì 13 Ottobre presso i propri Uffici, dall’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On.le Pistorio, sulla problematica precariato enti locali; sé la volontà del governo regionale è realmente quella di dare risposte concrete ad una categoria, non comprendiamo il mancato coinvolgimento di tutte le sigle sindacali dai confederali agli autonome, all’Anci Sicilia, allo stesso tavolo.

Tantomeno possiamo comprendere la posizione assunta da chi formalmente convocato al tavolo, si presenta facendo venire meno ciò che unitariamente avevamo condiviso lo scorso 18 Luglio a Villa Niscemi sottoscrivendo un documento comune; che in modo collegiale và rivendicato e sostenuto da tutti i soggetti firmatari, dimostrando compattezza e unità .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, al di là dell’incontro convocato, da cui non aspettiamo risposte diverse rispetto a quanto emerso al tavolo convocato lo scorso 6 ottobre dal Presidente della V Commissione Parlamentare in seduta congiunta col presidente della II Commissione all’ARS alla presenza del Governo e di tutte le componenti sindacali e dell’ANCI Sicilia, abbiamo avviato in data odierna la nostra azione sindacale sul territorio a supporto di una proposta articolata che muove nel solco di quanto unitariamente rivendicato, attraverso una serie d’incontri programmati e da programmare con la categoria, che intendiamo portare a termine entro la prossima settimana su tutte e nove le province siciliane .

 

 

                                                                   Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 7 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 07 Ottobre 2015 07:52
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MGL Non è possibile storicizzare la spesa del personale precario in servizio presso le Amministrazioni locali della Regione Siciliana, tanto più, pensare ad una stabilizzazione in massa di detto personale, può così sintetizzarsi la posizione assunta dal Governo regionale presente al tavolo dei lavori convocati ieri pomeriggio in seduta congiunta in Commissione Bilancio dai Presidenti della II e V Commissione Parlamentare all’ARS sulla problematica precariato enti locali e non solo, con gli assessori regionali Baccei e Caruso; assente l’assessore Pistorio in trasferta a Roma per incontro con il Ministro Madia .

A illustrare sotto il profilo tecnico la problematica, in ossequio alle normativa vigente che regolamenta la materia è intervenuto il Dirigente del Dipartimento Autonomie Locali, Dott. Morale che, non ha potuto esimersi dal rappresentare la situazione in modo assai più complessa, stante che nessuna norma si è proposta in alternativa, per affrontare la problematica nella sua specificità.

Dagli elementi in suo possesso emerge una realtà alquanto preoccupante, le economie accertate da parte degli enti che possono essere prese a riferimento per avviare i processi di stabilizzazione si quantificano in circa 17 milioni di euro, tramutati in numeri ciò comporterebbe la possibile assunzione a tempo indeterminato di una percentuale pari al 7% del totale della categoria avente diritto, ovvero poco più 1.500,00 persone, per la restante parte si dovrebbe fare ricorso a un ulteriore deroga da parte del governo centrale per consentire la prosecuzione dei rapporti oltre il 31 dicembre 2015.

Il Dott. Morale ha evidenziato di contro, un altro problema che incombe sui processi di stabilizzazione del personale in forza agli enti locali, quello della riforma delle ex province, il cui personale che viene dichiarato eccedente và posto in mobilità, in ossequio al dettato normativo del governo nazionale, con priorità a coprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti locali per gli anni 2016 e 2017 entrando in conflitto con i processi di stabilizzazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali presenti al tavolo abbiamo posto l’attenzione sulla mancata volontà di questo Governo e della sua maggioranza ad affrontare in modo concreto la questione, attenzionando che in trentasei mesi di legislatura, mai è stata rappresentata a Roma la specificità della categoria, veicolando in modo forviante un messaggio puramente assistenziale, anzichè testimaniare con convinzione e fermezza una condizione sociale ben diversa , fatta di un personale professionalmente preparato, che vanta una formazione lunga venticinque anni alle dirette dipendenze delle pubbliche amministrazioni che hanno su questo personale investito tempo e risorse,  formazione che nessuna procedura concorsula potrà mai reggere alla pari; personale qualificato che quotidianamente eroga servizi alla propria comunità di riferimento garantendo la funzionalità della macchina amministrativa .

Personale che sempre più risulta essere determinante in un processo di rinnovamento e ricambio generazionale, al punto da sforare nell'inverosimile, posti vuoti in dotazione organica compensati con personale a tempo determinato fuori dotazione organica; stante che, negli ultimi venticinque anni quasi la totalità delle amministrazioni interessate non hanno fatto ricorso alle procedure del tourn-over con recupero di risorse finanziarie non indifferenti. 

Due sono le strade che abbiamo con determinazione sostenuto ieri nel corso dell’incontro e su cui intendiamo mobilitare la categoria :

  

-1) consolidare la spesa al 31 dicembre 2013, al di là della posizione rappresentata ieri dal Governo durante l'audizione in commissione Bilancio, “ricordo che con la legge 122/2010 art 14 comma 24 bis e 24 ter autorizzava il governo regionale a procedere in tale direzione ma che il Governo Crocetta all’indomani del suo insediamento a disatteso”;

  

-2) procedere d’ufficio alla copertura della totalità dei posti vuoti in dotazione organica, approvata dall'amministrazione interessata, con l'immissione in servio a tempo indeterminato del personale già contrattualizzato a termine e in forza alla stessa , “ subordinando a questo ogni altra forma di reclutamento o tipologia di assunzione”, rivendicando l'autorizzazione ai fini della prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 dicembre 2015, limitatamente al personale che alla medesima data non ha trovato collocazione per mancanza di posti ad esso attribuibili, collocandolo in sopra numero presso la stessa amministrazione locale fino al suo inserimento in dotazione  

                                                                                             

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                                     Giuseppe Cardenia                            

  

  

Comunicato Stampa 6 Ottobre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 06 Ottobre 2015 08:27
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MGLSe un cammino può essere condiviso bene ! l’unità d’intenti non si trova raggruppando per forza di cose le sigle, ma diversamente condividendo uno stesso progetto, avendo cura di valutare liberamente il percorso da fare senza condizionamenti di sorte .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non ci risparmieremo nel veicolare un messaggio chiaro e forte a tutti i colleghi e amministratori locali per fare sintesi e unire gli sforzi per giocare un ruolo importante, nel momento in cui ci apprestiamo a vivere da protagonisti e non da spettatori, dove tutti siamo chiamati ad apportare il proprio e personale contributo a soluzione della problematica precariato enti locali e non solo, senza barricarsi dietro facili patriottismi .

Oggi prenderemo parte, su invito formale del Presidente della V Commissione parlamentare ai lavori dallo stesso convocati per le ore 15:00 presso la sala rossa a palazzo dei Normanni sulla problematica precariato, unitamente ad altre sigle sindacali, all’Anci Sicilia e al Governo Regionale.

Sarà occasione importante per comprendere la volontà di un governo fino ad oggi assente, a dare risposte ad una platea di ventimila e più lavoratori dipendenti da oltre venticinque anni al servizio di pubbliche amministrazioni ; comprendere e trarre le conclusioni su ciò che ci verrà rappresentato .

Ciò premesso, ci corre l’obbligo ricordare agli enti che si trovano in condizione di dichiarato dissesto finanziario al 31 luglio u.s., a voler tempestivamente produrre, qualora non vi abbiano già provveduto, ai sensi della circolare assessoriale n. 10 Serv. 2 del 27/08/2015 formale richiesta al Dipartimento Finanza Locale del competente assessorato regionale alle autonomie locali per accredito somme ad integrazione di quelle riconosciute ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2013 e s. m. e i. entro e non oltre giorno 11 settembre 2015.

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia


Comunicato Stampa 30 Settembre 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 30 Settembre 2015 08:30
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MGLLa gente sente ciò che vuole sentire e vede ciò che non è !

Si rischia seriamente di imboccare una strada senza ritorno con un rincorrere di dichiarazioni ora da questa parte sindacale ora da quell’altra, ora dal politico che governa ora da quello all’opposizione, ora dell’esperto di turno ora da quello che fà chiacchiere da bottega; ma quale verità ?

Di certo nessuno può negare l’assenza di una politica con la “P” maiuscola capace di assumersi le proprie responsabilità e affrontare le tante emergenze sociali che la Sicilia presenta, dando risposte più o meno esaustive, consentendo di contro un confronto sul piano sindacale che permetta di maturare scelte e definire posizioni chiare e indiscutibili senza mezze parole e rinvii.

Dopo trentasei mesi di legislatura questa assemblea regionale e questo governo non riescono a trovare punti fermi, condividere scelte e programmi che mettono tra le priorità i siciliani anziché la lottizzazione di posti e poltrone a servizio del potere che si snoda tra continui apparentamenti, scissione e formazione di nuovi gruppi, rimpasti di governo che dopo aver esordito con i tecnici oggi sembra approdare di nuovo a esponenti politici, con quali risultati ?

Bisogna attendere questo fine settimana per sciogliere i nodi della nuova compagine governativa e riscontrare le ricadute che questa andrà a sortire sulle commissioni parlamentari che non esclude a priori una rotazione di ruoli e competenze; in questo clima di assoluta incertezza dove tutti parlano a titolo puramente personale, quali scelte e quali impegni concreti possono assumere questi dotti signori della politica siciliana ?

Esemplari sono le dichiarazioni rese dal Ministro Madia al TG3 in occasione della sua visita di cortesia al gruppo PD per la festa dell’unità lo scorso 28 settembre, incontro del tutto informale e non istituzionale; dichiarazioni che sembrano strappate più per dovere di cronaca dall’intervistatore che la interpella sulla problematica precariato in sicilia che per aver compreso seriamente la gravità dell’argomento trattato.

Che il ministro annunci e lincenzia tutti con l'impegno a convocare un tavolo tecnico sul tema a Roma dopo trentasei mesi che il governatore Crocetta è stato investito da tutti a rappresentare ciò, nelle continue trasferte romane, ha solo un significato rinviare ancora il tutto, non avere compreso che non c’è più tempo per trattare ma bisogna prendere atto che la risposta trova solo condivisione nel riconoscere un rapporto a tempo indeterminato a poco più di ventimila precari in deroga al decreto legge 101/2013, non per raccomandazione ma per affermazione di un diritto soggettivo acclarato da professionalità e competenze individualmente maturate alle dipendenze di enti locali e non solo in venticinque anni di formazione diretta .

  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia

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