MGLCorsa contro il tempo per apportare quei correttivi alla manovra finanziaria dopo i rilievi fatti dalla Corte dei Conti e nettere in salvo quei 300 milioni che Roma non intende riconoscere con facilità alla Regione Siciliana; così l'ARS nella seduta di ieri ha avviato la discussione per l'approvazione delle variazioni da presentare al Governo Nazionale; subito dopo l'ARS sarà impegnata in una manovra di riequilibrio da esitare entro settembre. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando la situazione e sottoponendo all'attenzione  delle Commissioni di merito e ai presidenti dei gruppi alcune proposte di interventi normativi in ordine alla problematica degli enti in dissesto, e modifiche sostanziali ad alcuni articoli della legge 3/2015 a tutela e salvaguardia della posizione lavorativa del personale a tempo determinato, in cantiere anche un'appuntamento importante per la stabilizzazione del personale interessato a favore del quale, nel rispetto di quanto concordato e sottoscritto il 9 Maggio u.s. a Villa Niscemi, abbiamo definito una nostra proposta che sarà oggetto di confronto al prossimo incontro convocato dall'ANCI Sicilia per il 16 Luglio c.a. .

Nel corso degli incontri portati avanti ieri su Palermo presso i Dipartimenti Autonomie Locali e Lavoro prima e a Palazzo dei Normanni dopo, abbiamo chiarito alcune posizioni in ordine alle istanze di acconto che gli enti sono chiamati a presentare ai sensi dell'art 30 comma 7 bis e precisamente sull'obbligo di riportare o meno in detrazione le eventuali economie che l'ente ha accertato e quantificato in subordine al personale posto in quiescenza , in merito a ciò è stato ribadito che dette somme non possono essere distratte ma vanno riportate in detrazione e finalizzate alla stabilizzazione del personale precario in forza all'ente .

Riteniamo che oggi più che mai il ruolo dei sindaci risulta determinante per addivenire ad una soluzione articolata che risponda alle tante esigenze che la problematica riveste dall'ordinaria gestione alla complicata ma non impossibile stabilizzazione, tenuto conto che continuano ad essere interlocutori prioritari nella vertenza occupazionale a cui con senso di responsabilità non possono sottrarsi 

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                             Giuseppe Cardenia