Comunicato Stampa 1 Giugno 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 01 Giugno 2016 10:12
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Dalla conferenza Regione e Autonomie Locali tenutasi ieri a Palermo, nessun passo in avanti ma solo un irrigidimento su posizioni che non agevolano il dialogo per dare soluzione alla già difficile problematica finanziaria cui vengono a trovarsi gli enti locali della Sicilia, da cui nè discendono le tante emergenze sociali, com’è la problematica precariato enti locali, che per ragioni di cose deve rivestire carattere di urgenza e priorità fra gli impegni dei sindaci dei comuni siciliani .
Che il Presidente Crocetta di concerto con gli assessori Lantieri e Baccei, annunciano la ripartizione ai comuni dei 342 milioni stanziati nel bilancio regionale, per precisare subito dopo che queste somme non sono spendibili perché correlati al trasferimento dei 500 milioni che Roma intende riconoscere a fine Giugno dopo le Amministrative con apposito Decreto, è paradossale.
Se poi facciamo delle considerazioni su ciò che comporta la procedura di riconversione del decreto in legge, entro i successivi 60 giorni, con il passaggio obbligato nelle due camere del Parlamento per la sua approvazione, sapendo già a priori la netta contrarietà della deputazione eletta nelle regioni del Centro Nord, perché ritenuta una concessione alla Sicilia sprecona e inaffidabile, parliamo del nulla .
La mancata proroga del termine del 30 Aprile u.s., entro cui i comuni erano tenuti ad approvare il Bilancio, comporta inevitabilmente delle ripercussioni sulla tenuta dei conti, anche in considerazione del fatto che l’assessore Lantieri, disponeva con propria circolare di procedere nei limiti delle risorse disponibili quantificati in non più 105 milioni rispetto ai 342 previsti solo sulla carta in fase di approvazione bilancio regionale; ciò pone i comuni di a serio rischio default, con conseguenze che nemmeno possiamo immaginare .
Auspichiamo che le iniziative clamorose che l’ANCI ha annunciato nel comunicato stampa diramato a fine riunione, non restino parole ma si concretizzino in fatti, questo è ciò che stiamo sostenendo in tutte le riunioni programmate e portate avanti sul territorio regionale, sollecitando tutto il personale a incalzare i propri sindaci a prendere posizione e far valere il proprio ruolo istituzionale, scendendo in piazza in modo coordinato con il gonfalone del proprio comune che deve essere l’unica bandiera a difesa di una categoria e di un territorio, prima che sia troppo tardi .
Non possiamo accettare strumentalizzazione da qualsiasi parte esse provengano, siano essi confederali o altri, su una problematica che necessità di attenzione e non già di sponsorizzazione; vorremmo conoscere meglio le motivazioni con cui CGIL CISL e UIL hanno annunciato e convocato la manifestazione regionale per il prossimo 15 Giugno a Palermo; troppo generico sostenere l’assenza di un’azione forte della politica regionale e nazionale; al contempo ci farebbe piacere sapere che posizione assumono in merito a :
- No al personale delle Province nei comuni.
- No al regime del tourn over per le stabilizzazioni.
- Si alla copertura dei posti vuoti in dotazione organica degli enti con il personale già contrattualizzato a tempo determinato in deroga al decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 andando oltre le limitazioni dettate dalle capacità assunzionali .
- Si ad una sanatoria che riconosca le professionalità e le competenze maturate dal personale a tempo determinato già in servizio nell’ente senza operare alcun declassamento o riduzione dell’impegno orario contrattualizzato.
In merito alla scadenza del 30 Giugno 2016, termine entro cui gli enti locali della Regione sono chiamati ad ottemperare al dettato normativo di cui all’art 27 della legge regionale 3/2016, ovvero approvare il piano triennale del fabbisogno personale 2016/2018, riteniamo che questa và rimossa per scongiurare il peggio.
Di fatto è consequenziale all’approvazione del piano triennale da parte delle singole amministrazioni la trasmissione dello stesso, entro i successivi 15 giorni, al competente assessorato regionale alle autonomie locali, che non potrà esimersi dal procedere all’approvazione di un piano regionale; che sè da una parte contemplerà le capacità assunzionali complessive degli enti, dall’altra non può che determinare la fine di quanti non possono beneficiare di un contratto a tempo indeterminato.
Come più volte ribadito dall'assessore Lantieri, che quantificava una capaità assunzionale complessiva per non più di 1.500 soggetti di fronte ad una platea di 15000 lavoratori dipendenti a tempo determinato già in forza agli enti, l'assenza di presupposti e condizoni per una stabilizzazione e a tempo indeterminato inevitabilmente preclude ogni possibilità di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza a far data dal 1 Gennaio 2017 , tradotto in numeri vuol dire che 14.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato, pari al 90% della platea dei soggetti facenti parte della categoria non potra beneficiare di alcuna conferma .
Di contro sollecitiamo il personale in forza negli enti a sostenere l’approvazione di una dotazione organica che và rideterminata in funzione del personale a tempo determinato che già presta servizio presso questi .
Nel rendicontare ciò che è emerso dagli incontri territoriali portati avanti su scala regionale con il personale precario, possiamo sostenere che prevale la volontà a fermare le attività istituzionali degli enti per poi confluire in una grande mobilitazione regionale in piazza a Palermo capeggiata dai Sindaci dei comuni siciliani a testimonianza di una concreta volontà a porre fine a questa vertenza occupazionale; ciò è quanto emerso anche nell’assemblea tenutasi a Catenanuova nei giorni scorsi tra colleghi che negli anni hanno rappresentato la categoria sul territorio regionale, riunione che è stato momento di confronto costruttivo e propedeutico ad un agire comune tra colleghi che vivono il problema senza etichettature ma da semplici precari, che non necessitano di intermediazioni da parte di terzi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Maggio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 27 Maggio 2016 07:43
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Prima gli immigrati dopo gli italiani !
possiamo desumere questo dalle parole del Ministro Alfano nell’intervento fatto a conclusione dell’incontro voluto e convocato dall’Anci Sicilia ieri pomeriggio a Palermo sulle emergenze che i sindaci dei comuni sono chiamati ad affrontare tra mille difficoltà e col serio rischio di ripercussioni sulla tenuta sociale per le mancate risposte in ordine agli onerosi tagli operati dalla Regione sui trasferimenti ordinari ai comuni sulla problematica precariato, sull’emergenza rifiuti e sulla riforma delle dismesse province .
Ma di tutto questo sembra che il Ministro Alfano non voglia interessarsi , la sua presenza è stata di cortesia, perché solo di passaggio a Palermo, più che di una manifesta e concreta volontà nell’ascoltare e farsi carico presso il governo nazionale di cui è autorevole espressione.
Non si è curato minimamente, di quanto rappresentato dal Presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando anche sindaco di Palermo, che nella premessa ha evidenziato le diverse criticità che i primi cittadini si trovano ad affrontare, dal suo Vice Salvo Lo Biundo sindaco di Partinico che ha riportato l’attenzione sulla problematica precariato, problematica ripresa e rilanciata con un accorato intervento dal sindaco di Cefalù Rosario La Punzina, che non ha tralasciato la vicenda dei comuni in dissesto, soffermandosi su ciò che questo comporta
Ministro Alfano che lei abbia dedicato 1 minuto sui venti del suo intervento ai precari siciliani, evidenziando che non può farsi carico di ciò che deve fare il governo Crocetta, manifestando apertura su una proposta di legge da definire, solo per chiudere il suo intervento e ritornare sulla questione minori stranieri non accompagnati , è inaccettabile .
Certamente non ci aspettavamo ieri la soluzione alla grave vertenza occupazionale di 15 000 famiglie siciliane, ma una presa d’atto SI!, questo ci era dovuto da esponente del Governo nazionale e ancor prima da Siciliano.
I sindaci ancora una volta presenti ma non in massa così come era opportuno fare, a fine incontro sono apparsi disorientati e impotenti sul da farsi; credo che l’occasione era quella giusta per andare oltre ciò che prevedeva il rigido protocollo imposto dalla prefettura facendo valer il proprio ruolo istituzionale, andare oltre le parole e con un gesto eclatante consegnare al Ministro Alfano le fasce tricolori di cui si erano imbardati per l’occasione .
Per quanto sopra riteniamo che i sindaci non possono più rinviare ciò che sono chiamati a fare, perché solo loro testimoni gli unici e diretti interlocutori dei cittadini, sono loro che sono stati lasciati soli a difendere gli ultimi baluardi di democrazia, sono loro che oggi sono nuovamente chiamati ad affrontare tutte le emergenze e le criticità che quotidianamente si presentano, mentre il ministro Alfano sarà in qualche altra parte della nazione a parlare non degli italiani ma degli immigrati e come lui tutta la classe politica che siede negli scranni del parlamento nazionale e regionale .
I sindaci devono sapere che siamo pronti a sostenerli in piazza e dove ritengono giusto fare sentire le propria voce a difesa dei cittadini e delle categorie come la nostra per la quale i governanti sempre più distanti e distinti sembrano aver scritto il finale; ancora una volta l’invito a tutto il personale a tempo determinato a prendere coscienza di quanto sta accadendo e ritrovarci insieme per una grande manifestazione regionale dietro ai 390 gonfaloni dei comuni siciliani che devono essere per quanto ci riguarda le uniche bandiere a sventolare.
Come MGL Regione e Autonomie Locali non indiremo tanto meno aderiremo ad alcuna manifestazione che comporta la sponsorizzazione di sigle sindacali, ritenendo oggi, che l’unico interesse da fare valere è solo quello di lavoratori precari e amministratori locali, capaci di interagire nell’immediato per scongiurare ciò che tanti non vogliono vedere .la risoluzione dei contratti a far data dal 1 gennaio 2017 salvo sospensioni anticipate .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Maggio 2016
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- Pubblicato Giovedì, 26 Maggio 2016 08:51
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Nel ringraziare quanti hanno preso parte agli incontri programmati da questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sul territorio regionale nei giorni scorsi, rinnoviamo l'invito a non disperdere ma a farsi promotore presso tutti i colleghi di un'informazione corretta e non deviata, con la consapevolezza che bisogna andare avanti e segnare meta prima che scade il tempo a nostra disposizione.
Saremo ancora presenti sul territorio regionale nei giorni a seguire con altri incontri in programma, ma prima di andare oltre, ritengo opportuno richiamare l'attenzione sull'appuntamento calendarizzato per le 18:45 di oggi pomeriggio a Palermo presso l'ex Noviziato dei Crociferi in Via Torremuzza , 21 del Ministro Alfano con la delegazione Anci Sicilia a cui sono stati invitati aprendere parte i sindaci dei comuni siciliani .
Proprio in merito all'incontro ritengo fare delle dovute e preventive considerazioni, per far si che tutto non si esaurisca in una passerella istituzionale ma si riempia di contenuti veri che affrontino le emergenze che hanno motivato la convocazione dello stesso.
Tante sono le emergenze che gli enti locali sono chiamati ad affrontare nell'immediato, ma ritengo che i Sindaci oggi devono ritenere la problematica precariato enti locali un'emergenza che con priorità va affrontata, riservando massima attenzione, diversamente ci saremo presi in giro.
I sindaci sono chiamati a condividere e sostenere subito le istanze di 15000 famiglie siciliane, pretendendo nulla di diverso di ciò che è stato riconosciuto in altre regioni d'Italia ad altri soggetti per i quali ricorrevano le stesse condizioni; con convinzione e determinazione affermare che, dopo 28 anni di precariato non si può più parlare di stabilizzazioni ma deve essere coniato un nuovo termine, ovvero quello di sanatoria, perchè trattasi di personale avviato nella pubblica amministrazione non per scelte soggettive ma per prassi amministrativa ad evidenza pubblica (selezione pubblica), pertanto non si può considerare questo personale "nuova assunzione", assoggettandolo alla disciplina normativa del decreto 101/2013 con tutto ciò che questo comporta.
Diversmente bisogna pretendere e ottenere dal governo nazionale una norma che dispone prioritariamente la coperturta di tutti i posti disponibili in dotazione organica degli enti locali con il personale che di fatto già presso queti presta servizio, così come era stato definito in precedenza con l'art 14 commi 24 bis e ter della legge 122/2010 poi vanificata e resa inapplicabile .
Da questo incontro non ci aspettimao la soluzione ma una forte presa di posizione di sindaci che agevola questa .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Maggio 2016 bis
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- Pubblicato Lunedì, 23 Maggio 2016 17:05
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Sempre più Presenti e Attenti ! Come segreteria Mgl Regione e Autonomie Locali dando seguito a quanto abbiamo avuto modo di dire nei precedenti comunicati stampa in particolar modo in quello pubblicato in data odierna, bisogna incalzare la Politica, quella politica a portata di mano, quella degli Amministratori Locali, non è più tempo di esordire con annunci e indizioni di manifestazioni senza avere contezza degli obbiettivi da conseguire, col concreto rischio di mandare allo sbaraglio una parte non significativa della categoria perchè limitata nei numeri.
Coerenti con quanto in premessa affermato, dopo un'interlocuzione avuta in giornata con il Vice Presidente ANCI Sicilia Paolo Amenta, prendiamo atto e condividiamo la comunicazione sollecitata è pervenuta ai Sindaci dei comuni siciliani a firma del Presidente Leoluca Orlando e del Segretario Generale Mario Emanuele Alvano in ordine all'incontro in programma per il pomeriggio di Giovedì 26 Maggio c.a. a Palermo presso i locali della Prefettura con il Ministro Angelino Alfano sulla problematica precariato enti locali, la stessa formalizza ed estende l'invito a prendere parte in delegazione a tutti i sindaci .(clicca per visionare)
Nel merito si tiene a precisare che l'incontro seguirà un stretto protocollo di sicurezza predisposto dagli Uffici Territoriali del Governo interessato, pertanto come da comunicazione l'invito interessa personalmente la figura del Sindaco che deve dare preventiva comunicazione di presenziare all'incontro, entro le ore 16:00 di domani inoltrando e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o fax al n. 0917404852 .
A tal uopo si invita tutto il personale precario in servizio con contratto a tempo determinato a farsi carico in prima persona di attenzionare domani in prima mattinata al Sindaco del proprio comune, quanto comunicato sollecitando lo stesso a presenziare, previa e dovuta comunicazione a prendere parte all'incontro.
E' opportuno che, una ristretta delegazione (alcune unità) per comune prenda in debita considerazione l'opportunità di accompagnare il proprio Sindaco, avendo la consapevolezza a priori che la stessa non prenderà parte all'incontro, tantomeno ad alcuna manifestazione o sit-in, ma fungerà solo da supporto alla partecipazione del Sindaco.
Riteniamo che l'appuntamento assuma una valenza fondamentale sul piano sociale e su ciò che lo stesso può determinare per i giorni a seguire a seguito di un mancato riscontro da parte del governo nazionale chiamato in causa per la risoluzione definitiva della problematica precariato.
L'incontro in programma deve essere da subito calendarizzato negli appuntamenti del Sindaco come priorità e come tale non rinviabile.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Maggio 2016
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- Pubblicato Lunedì, 23 Maggio 2016 08:52
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E ora di decidere da che parte stare, non è più consentito vivacchiare all'ombra di questa o quell'altra sigla sindacale ; bisogna metterci la faccia e assumersi ognuno le proprie responsabilità .
Non è più il momento di convocare iniziative di piazza o quant'altro solo per sponsorizzare la siglia di appartenenza , in gioco c'è il futuro di migliaia di famiglie siciliane .
Mobilitiamoci tutti da lavoratori precari per una grande manifestazione regionale che lasci il segno ; una manifestazione che faccia sventolare non le bandiere delle sigle sindacali ma solo ed esclusivamente i gonfaloni dei 390 comuni siciliani .
Intanto per Giovedì 26 Maggio 2016 il Ministro dell'Interno Alfano riscontra positivamente la richiesta d'incontro urgente sollecitato dall'Ufficio di Presidenza Anci Sicilia, che attenzionava la criticità della situazione che si sta venendo a determinare in ordine alla problematica precariato enti locali in Sicilia; nel merito si precisa che lo stesso sarà curato direttamente dalla Prefettura secondo protocollo di autorizzazioni .
Si confermano per la giornata di domani Martedì 24 Maggio, le assemblee comprensoriali per le provincie di:
Trapani
Comune di Castelvetrano ore 11:00
- c/o locali ex chiesa Sant'Agostino
Comune di Alcamo ore 16:00
- c/o Centro congressi Marconi
Palermo
Comune di Cinisi ore 16:30
- c/o salone Chiesa Redentoristi Mater
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Maggio 2016 bis
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- Pubblicato Giovedì, 19 Maggio 2016 18:59
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Un impegno costante e concreto non può che riscontrare a lungo andare quelle risposte tanto auspicate; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali determinati più che mai a inasprire i toni della discussione e mettere in campo tutta la nostra esperienza a servizio di una categoria che ci pregiamo di rappresentare in prima persona perché direttamente coinvolti dalla problematica precariato; ribadiamo con fermezza e convinzione che bisogna incalzare senza tentennamenti e ripensamenti “la POLITICA”, quella “Politica” a portata di mano, quella “Politica” con cui tutti i giorni conviviamo, quella “Politica” tanto spavalda ed esuberante in campagna elettorale e così timida a mandato conferito; I SINDACI non possono sottrarsi alle proprie responsabilità, ma da primi cittadini di una comunità, devono assumersi oneri e onori .
Come MGL Regione e Autonomi Locali portiamo avanti senza tregua quell’informazione tanto necessaria e propedeutica ad ogni iniziativa di lotta che come tale da questa non può non prescindere ed essere motivata, dall’altra non tralasciamo l’interlocuzione diretta con chi è chiamato a prendere posizione nel merito della problematica stessa .
L’interlocuzione avuta con l’ANCI Sicilia nel corso degli ultimi giorni sembra oggi convergere su ciò che da tempo sosteniamo, I sindaci non possono essere considerati gli ultimi della Politica, coloro che non possono determinare scelte importanti, coloro che devono solo essere meri esecutori di disposizioni di leggi e circolari; ma diversamente coloro che prima su tutti contestano, anche in modo plateare le imposizioni dall’alto .
L’esito della riunione portata avanti oggi pomeriggio a Villa Niscemi dall’Ufficio di Presidenza Anci Sicilia, ci conforta nei termini e nei tempi con cui si intende agire presso il Governo nazionale, rappresentando le criticità del momento e il rischio concreto di un’emergenza che può travalicare in problemi di ordine pubblico .
Alla luce di quanto sopra riteniamo importante dare seguito e confermare gli appuntamenti in programma sul territorio per domani e martedì e in concomitanza con questi intraprendere iniziative su tutti i comuni siciliani che possano richiamare l’attenzione dei media su un problema che assume i connotati di una vera e propria emergenza sociale solo se si conosce e si porta alla luce del sole, diversamente rimane solo un problema di chi lo vive.
Per quanto sopra riteniamo più opportuno contribuire alla definizione di una grande manifestazione regionale alla cui testa del corteo devono esserci non le sigle di questa o quell’altra organizzazione sindacale ma i Sindaci dei comuni siciliani; sindaci che a partire dalla prossima settimana non devono dormire sonni tranquilli fin quando non contribuiranno in modo fattivo a scrivere la parola fine a questa vergognosa pagina di precariato siciliano .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Maggio 2016
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- Pubblicato Giovedì, 19 Maggio 2016 08:53
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Prosegue il giro di assemblee comprensoriali promosse e portate avanti sul territorio della regione siciliana da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in programma altri appuntamenti
Per la Provincia di Palermo orientale
domani Venerdì 20 Maggio 2016
Comune di Godrano ore 16:00
Perla Provincia di Trapani
Martedì 24 Maggio 2016
Ore 11:00 preso Comune di Castelvetrano
Ore 16:00 presso Sala Congressi Marconi
Comune di Alcamo
In merito alla manifestazione in programma per la giornata di Martedì 24 Maggio 2016 a Palermo si tiene a precisare che non è intendimento di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali dissuadere alcuno dal prendere parte all'iniziativa, solo perchè non da noi indetta e convocata .
Diversamente, riteniamo coerentemente con quanto sostenuto e divulgato nei vari incontri tenuti sul terriotorio che queste vanno condivise a condizione che riscontrino i punti appresso riportati:
- No ! ai provinciali nei comuni ;
- No ! al taglio di risorse economiche ai comuni per il personale a tempo determinato ;
- Si ! alla copertura di tutti i posti vuoti in dotazione organica con il personale
che di fatto già presta servizio nell’ente
- Si ! ad una legge sanatoria che va oltre il decreto 101/2013 e le limitazioni che di fatto
impediscono agli enti di procedere all’assunzione con contratto a tempo
determinato
Come segreteria MGL siamo comunque convinti che un corretta informazione è alla base di qualsiasi iniziativa che si vuole intraprendere, solo così possiamo motivare le persone ad assumersi le proprie responsabilità nell'agire e proprio in questa direzione andiamo avanti per completare il giro di incontri in programma al termine del quale formalizzeremo la proposta in ordine all'iniziativa da prendere tutti in modo coordinato e definitivo entro la prossima settimana .
Non c'è tempo da perdere ma impegnare il tempo nei migliori dei modi finalizzando quuesto al conseguimento di obbiettivi concreti e fondamentale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 maggio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 13 Maggio 2016 08:23
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Che ben vengano le diversità di vedute e di opinione che animano la folta platea del personale a tempo determinato, anzi ritengo queste un valore aggiunto, a condizione che queste muovono nel comune interesse nel trovare e dare soluzione alla problematica stabilizzazione e non per ritagliarsi un posto al sole solo per assecondare altri fini e contrastare il cammino che deve essere comune.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima da collega abbiamo ritenuto opportuno convocare degli incontri sul territorio regionale per intraprendere azioni incisive dopo il confronto portato avanti lo scorso 10 Maggio con l’assessore alle Autonomie Locali On. Lantieri, alla presenza dell’Ufficio di Presidenza della V Commissione Parlamentare e dei sindaci intervenuti, presso la sala gialla di Palazzo dei Normanni e non certamente per prendere tempo .
Incalzare la Politica deve essere una priorità di cui tutti dobbiamo prenderne atto; quale politica?
La politica più vicina a Noi quella con cui quotidianamente ci confrontiamo sui posti di lavoro, gli Amministratori Locali che non possono indietreggiare di fronte a ciò che i Palazzi del potere stanno portando avanti. Non possono restare indifferenti assecondando tacitamente chi chiede loro consensi . Non possono motivare un loro disimpegno perché attori solo in ambito locale.
I sindaci sono il terminale di tutte le emergenze sociali e il precariato è un’emergenza che riveste priorità di cui devono farsi carico, essere determinati ad affermare il proprio ruolo riscontrare e dare valore al mandato loro conferitogli da chi oggi vive il dramma, consapevoli che come categoria siamo pronti e determinati a supportare una loro forte presa di posizione che si dimostri incisiva nei fatti e concreta nei contenuti.
Dobbiamo fare distinguo fra i rapporti istituzionali che intercorrono sul lavoro, che travalicano spesso in rapporti personali cordiali e di buon senso, con la condizione sociale che solo noi e in prima persona viviamo e scontiamo quotidianamente a proprie spese, i buoni propositi nell’agire e le testimonianze di solidarietà manifestate sempre dagli Amministratori locali gratificano sul piano personale ma non danno soluzione.
Quanti saranno pronti a sostenerci in questa difficile situazione ? possiamo solo prendere atto che all’incontro programmato lo scorso 10 Maggio 2016 a Palazzo dei Normanni su 390 sindaci hanno presenziato in 60 , forse anche per il nostro disinteresse di lavoratori dipendenti che ancora una volta vogliamo negare l’evidenza dei fatti ; la solidarietà come si può vedere non ripaga .
Diamo notizia che nella giornata di ieri è stata trasmessa apposita nota indirizzata ai sindaci dei comuni siciliani con la quale si confermava lo stato di agitazione della categoria proclamato a decorrere dal 20 Aprile u.s. e si Invitavano gli stessi a procedere limitatamente alla rideterminazione delle rispettive dotazioni organiche in funzione del personale precario già in forza all’ente avendo cura di riscontrare prioritariamente le categorie e il monte ore dello stesso contrattualizzato, soprassedendo temporaneamente all’adozione degli atti consequenziali al dettato di cui all’art 27 comma 2 della legge regionale 3/2016, nelle more di una normativa più favorevole alla categoria .
Si notizia altresì che è in corso di pubblicazione la nuova circolare assessoriale che rivisita e sostituisce la precedente n. 5 del 11 Aprile 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Maggio 2016
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- Pubblicato Giovedì, 12 Maggio 2016 05:57
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Si anticipa comunicazione relativa a incotri comprensoriali che si teranno a partire da domani sul territorio:
Per la Provincia di Messina
Venerdì 13 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Sant'Agata di Militello
c/o salone chiesa salesiani
ore 16:00 Comune di capo d'Orlando
c/o salone chiesa Cristo Re
Sabato 14 Maggio 2016
ore 10:00 Comune di Santo Stefano
c/o sala Palazzo Armao
Per la Provincia di Agrigento
Lunedì 16 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Ribera
Per la Provincia di Caltanissetta
Lunedì 16 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Caltanissetta
c/o Sala Biblioteca Scarabelli
Per la Provincia di Catania
Mercoledì 18 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Acireale
Per la Provincia di Siracusa
Mercoledì 18 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Sortino
c/o Aula consiliare
Segue aggiornamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Maggio 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 11 Maggio 2016 07:59
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Siamo realisti non terroristi dell’informazione ! A conferma di quanto detto e ridetto nel corso delle ultime settimane da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri tutto è stato acclarato nell’intervento fatto dall’assessore Lanteri presente al tavolo in rappresentanza del governo regionale e come diretto interlocutore sulla problematica; ribadendo quanto in mattinata aveva dichiarato sui quotidiani e rappresentando per il tramite del Dirigente Generale del Dipartimento Autonomie Locali Dott. Morale la difficile situazione finanziaria della Regione e quella che direttamente interessa la problematica precariato enti locali, illustrandola nei dettagli .
Per meglio far comprendere i contenuti dell’incontro convocato ieri dalla V Commissione Parlamentare dietro formale richiesta di questa segreteria condivisa e fatta propria dai sindaci, presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, ci limitiamo a rappresentare in sintesi quando emerso .
- Spese autorizzate per l’esercizio finanziario 2016, 181.900 migliaia di euro
(Proroga contratti a tempo determinato Enti Locali art 27 comma 1 l.r. 3/2016 )
Disponibilità risorse :
- 87.000 migliaia di euro di cui 81.000 migliaia di euro già impegnati con decreto a favore dei comuni in dissesto, rimanenza in cassa 6.000 migliaia di euro per tutto l’anno 2016 .
- 94.900 migliaia di euro differenza sul totale delle somme prenotate in bilancio, ma non disponibili, per mancato trasferimento risorse da parte del governo centrale .
- Spesa autorizzata per integrazione fondo a favore degli enti con dichiarato dissesto al 31 luglio 2015 a valere sull’esercizio finanziario anno 2016 , 1.200 migliaia di euro
Disponibilità risorse :
a) poco più di 500 migliaia di euro.
Analisi: alla data odierna i comuni che hanno prorogato i contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016 vengono a trovarsi nella situazione avere dato continuità ai rapporti di lavoro ma con una copertura che di fatto risulta sufficiente a riscontrare la conferma dei contratti in essere fino al 30 Giugno p.v. se no arrivano i trasferimenti di risorse promesse da Roma al governatore Crocetta .
Risorse che ieri l’assessore Lantieri testualmente riporta che sono in discussione e potrebbero essere liquidate con apposito Decreto Legge vista l’urgenza; ipotesi che da Roma se pur confermata viene messa in forte discussione, stante che il decreto legge per prassi entro i successivi 60 gg deve trovare conversione in legge e il passaggio in aula nei due rami del Parlamento non è così scontata.
In ordine ai comuni in dissesto il Dott. Morale riporta testualmente che le somme già impegnate con decreto a fine anno per garantire continuità al personale con contratto a tempo determinato in forza presso questi enti, 81.000 migliaia di euro hanno dato autonomia per i primi mesi dell’anno in corso , di fatto siamo già fuori e con le risorse disponibili si può dare continuità al massimo fino al 31 maggio c.a.
Sulle possibili stabilizzazioni queste non possono riscontrare a normativa vigente non più di 1.500 soggetti di contro ad una platea che oggi conta poco più di 15.000 soggetti, ciò determina una impossibilità a confermare i rapporti di lavoro a tempo determinato otre il 31 dicembre 2016, stante che la proroga cosi come dispone il decreto 101/2013 è finalizzata alla stabilizzazione, questa non può trovare riscontro per l’esiguità dei posti disponibili sulla scorta delle capacità assunzionali degli enti interessati .
Tutto poi và a scontrarsi con la legge di riforma delle ex province che ieri pomeriggio ha avuto il via libera dall’ARS con il recepimento della legge nazionale Del Rio, che impone la mobilità di tutto il personale dichiarato in esubero presso i comuni con inevitabile assorbimento delle capacità assunzionali e copertura dei posti vuoti in dotazione organica .
Questa la disamina di quanto emerso nell’incontro di ieri che conferma tutte le criticità da tempo attenzionate, ma anche la debolezza di un governo regionale succube del volere romano che per scelte e compromessi viene tacitamente assecondato, presentando il conto ai precari , oggi non ritenute più un emergenza da affrontare come priorità , al punto di ripiegare su ciò che il Governo nazionale decide .
In tutto ciò Noi abbiamo le nostre responsabilità , quelle di rimanere distanti dalla realtà, con il reale e concreto rischio di svegliarci dal lungo torpore in cui siamo quando non c’è più niente da fare .
A VOI LE CONCLUSIONI!
Non andiamo Avanti come se nulla fosse - FERMIAMO LA SICILIA !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 10 Maggio 2016
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- Pubblicato Martedì, 10 Maggio 2016 07:12
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Oggi il governo annuncia a chiare lettere che solo 1.500, sono i posti disponibili negli enti locali della Sicilia di gran lunga inferiore ai potenziali beneficiari 15.000, mettendo in discussione la continuità a decorrere dal 1 Gennaio 2017; salvo risoluzioni anticipate dei contratti in essere per mancata copertura finanziaria, stante che 115 milioni imputati a copertura della proroga per l’anno 2016 devono trovare riscontro nei trasferimento che lo Strato si è impegnato a fare e che ad oggi non ha fatto, con inevitabili ripercussioni sulla categoria.
E’ assai riduttivo pensare che pochi, possono fare tanto o che delegare ad altri possa farci sentire a posto e magari svincolarci da impegni ben precisi da cui noi non possiamo e dobbiamo sottrarci.
Non è più tempo di andare sui posti di lavoro, timbrare e prestare regolare servizio come se nulla fosse,
SVEGLIAMOCI e MOBILITIAMOCI .
Auspico che oggi i sindaci presenti all’incontro in programma per le ore 13:00 nella sala gialla all’ARS siano numerosi e determinati a sostenere le ragioni di questa categoria e non a fare passerella istituzionale e i colleghi sui posti di lavoro non sottovalutino l’importanza di riunirsi in assemblea, propedeutiche a ciò che siamo chiamati a fare da domani .
L’incontro oggi riservato agli amministratori, ci vedrà protagonisti e presenti come delegazione MGL in rappresentanza della categoria, stante che siamo stati promotori e fautori dell’incontro stesso.
Se il Governo per voce della Lantieri ha parlato chiaro senza lasciare dubbi ad interpretazioni, anche CGIL CISL UIL e CSA hanno preso posizione a favore del personale delle dismesse province sollecitando una loro collocazione e risoluzione del problema attraverso l’istituto di mobilità verso gli enti locali ; a completezza di tutto ieri è stata annunciata in via sperimentale la nascita dell’Agenzia Lavoro a cui tanto si fa' riferimento per estromettere noi dai posti di lavoro.
La verità amara è quella che non ci sarà alcuna stabilizzazione, ( vedi documento) fin quando questa classe politica che alberga a Palermo e Roma non considera i precari degli enti locali della Sicilia dipendenti della pubblica Amministrazione e come tali solo destinatari di una sanatoria dopo ventotto anni di servizio prestato .
A VOI TUTTI LASCIO OGNI CONSIDERAZIONE !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Maggio 2016
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- Pubblicato Lunedì, 09 Maggio 2016 08:05
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E’ giunta l’ora che alle parole seguano fatti ! domani 10 Maggio 2016 siamo chiamati tutti indistintamente a prendere coscienza e conoscenza di ciò che la legislazione vigente in materia precariato enti locali ci prospetta da qui a breve termine; fermandoci sui rispettivi posti di lavoro e tenendo assemblea, nelle more che presso la Sala Gialla a Palazzo dei Normanni abbia luogo l’Audizione Urgente richiesta dai sindaci con le istituzioni preposte a riscontrare la problematica precariato enti locali, in programma per le ore 12:45 . (è opportuno che l'appuntamento con gli amministratori venga anticipato a partire dalle ore 12:00 davanti l'ingresso a Palazzo dei Normanni per espletare le procedure d'ingresso)
Come segreteria MGL ma ancor prima come colleghi riteniamo che bisogna tenersi pronti a sostenere con convinzione una stagione di lotta senza quartiere che si prospetta alquanto carica di tensioni, per una manifestata volontà della politica che arbitrariamente e per scellerate scelte della stessa propone un mancato rinnovo dei contratti in essere a far data dal 1 Gennaio 2017 e un’allocazione di tutto il personale non stabilizzato in un’ipotetica Agenzia Lavoro che prenderebbe in carico il personale con tante incognite sulla ricollocazione futura dello stesso, ma ancor peggio non escludendo una messa in cassa in deroga dello stesso.
Più alta sarà l'adesione alle assemblee da parte del personale in servizio con cnotratto a tempo determinato e più alta la partecipazione dei sindaci domani a Palermo, più voce e forza sarà data alla categoria !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Maggio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 06 Maggio 2016 09:13
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Fermo restando che per la giornata del 10 Maggio 2016 il personale a tempo determinato è convocato in assemblea sui rispettivi posti di lavoro (vedi comunicazione già trasmessa alla pec istituzionale dei comuni e per conoscenza alle prefetture presenti sul territorio della Regione Sicilia), astenendosi dal servizio in orario antimeridiano in concomitanza con l'incontro in programma a Palermo presso ARS, si sollecita nel merito la partecipazione in ampia delegazione a Palermo presso Palazzo dei Normanni (si precisa che non è stata indetta alcuna manifestazione di piazza ma non si esclude una presenza a suporto dell'incontro in programma ).
L'esito dell'incontro determinerà le iniziative da porre in essere nei giorni a seguire, motivando tutte forme di lotta che la categoria in piena autonomia riterrà opportuno intraprendere per affermare il proprio diritto al lavoro ma prima di tutto a pretendere che i posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche degli enti presso cui si presta servizio vengono agli stessi riservati, a differenza di quanto la Politica sempre più distante ha deciso di fare riconoscendo la priorità ad altri con la nostra estromissione a decorrere dal 1 Gennaio 2017 .
Si Invita altesì tutto il personale a tempo determinato ad accertare e comunicare entro la giornata odierna a questa segreteria MGL al nostro indirizzo email l'avvenuta trasmissione della richiesta di audizione a firma del Sindaco per la giornata del 10 Maggio 2016; comunicazione che andava inoltrata entro le ore 11:00 di ieri mattina ; nel caso in cui impedimenti non hanno consentito di provvedere nel merito si consiglia comunque di provvedere in giornata per dare peso e consistenza all'iniziativa in programma .
In ordine alle disposizioni impartite dall'assessorato regionale alle autonomie locali con la circolare n. 5 del 11 Aprile u.s. e alle disposizioni di cui all'art 27 della legge regionale 3/2016 in ordine all'approvazione entro il 30 giugno del piano triennale del fabbisogno personale si conferma quanto in precedenza sostenuto da questa segreteria ovvero di soprassedere ancora qualche settimana, stante le incertezze e le criticità che le stesse rappresentano per la categoria .
Sollecitiamo tutti ad una forte presa di cosienza sulla difficile situazione che stiamo vivendo e assumere senza condizionamenti di sorte la consapevolezza di agire subito .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Maggio 2016 bis
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Maggio 2016 16:47
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Non intendiamo perdere altro tempo, bisogna andare avanti con coerenza e obiettivi mirati, diversamente si approda ad un nulla di fatto; questo alla base dell’iniziativa in programma per la giornata del 10 Maggio 2016, una data su cui richiamiamo la massima attenzione sia del personale in servizio con contratto a tempo determinato tanto quanto dalla politica ad ogni livello istituzionale, a partire dagli Amministratori Locali, chiamati a essere presenti all’incontro (si ricorda che bisogna inoltrare richiesta audizione urgente entro le ore 11:00 di domani mattina agli indirizzi comunicati) e prendere posizione nei confronti di una generazione che non può più sottostare a ricatti e umiliazioni .
Questa è la nostra manifestazione !intesa come manifestazione libera da condizionamenti e intermediazioni sindacali, motivata dalle esigenze di dare voce ad una problematica non per sentito dire ma in prima persona perché vissuta ogni giorno sui rispettivi posti di lavoro, posti di lavoro che la Politica ha deciso oggi di assegnare ad altri, rilegandoci ai margini della società non considerandoci più emergenza occupazionale, perché incalzata da nuove generazioni che rivendicano il nostro stesso diritto .
La manifestazione che parla una sola lingua quella dei precari enti locali e non già dei lavoratori delle ex Province, della valorizzazione della pubblica amministrazione, dell'utilizzo dei Fondi europei, del rilancio dell'agricoltura, della forestazione, dei Consorzi di bonifica, del mantenimento dell'occupazione nei call center, del potenziamento delle infrastrutture, dei servizi sociosanitari etc. solo per il piacere di parlare e giustificare il proprio operato ai tanti senza giungere a soluzione ma solo a vecchi compromessi .
Premesso che per la giornata del 10 Maggio 2016 non è stata indetta alcuna manifestazione di piazza, sollecitiamo tutto il personale a tempo determinato ad una mobilitazione sui posti di lavoro a supporto dell’incontro in programma a Palermo, dando comunicazione entro la giornata di domani al proprio ente di riunirsi in assemblea, consapevoli e pronti a fermare tutte le attività nei giorni a seguire .
A margine di questo comunicato ci preme fare alcune precisazioni di carattere generale, nel merito si puntualizza che non richiamare nei vari comunicati stampa il personale che presta servizio in enti diversi dagli enti locali, così come il personale utilizzato in ASU percettore solo di un sussidio di disoccupazione erogato dall’INPS, non vuol dire assolutamente che il problema non li riguarda, di fatto se i posti disponibili nell’ente presso cui oggi prestano attività vengono coperti attraverso l’istituto della mobilità con altro personale gli spazi e le prospettive di stabilizzazione sono in discussione anche per loro .
N.B. domani ore 10:00 comune di Piedimonte Etneo incontro con il personale precario anche dei comuni limitrofi .
10 MAGGIO 2016
una data da ricordare
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Maggio 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Maggio 2016 07:06
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Asserire che l'oneroso taglio operato dalla Regione sui trasferimenti delle risorse finanziarie dovute ai comuni comporta inevitabilmente una sospensione nel pagamento degli stipendi ai soli dipendenti con contratto a tempo determinato è assurdo e non trova fondamento nella normativa vigente; ma da alibi a qualche amministratore e funzionario di perpetrare l'ennesimo danno e umiliazione ad una categoria che deve subito trovare la forza di reagire e dire con ogni mezzo NO!
Certamente chi oggi dà notizia sul Giornale di Sicilia sull'argomento, riporta ciò che apprende dalle interviste effettuate, ma risulta paradossale che un sindaco rilasci dichiarazioni che lasciano spazio a dubbi in merito ai contenuti di una circolare assessoriale che dispone tutt'altra cosa, tranne che sospendere le retribuzioni al personale precario, alimentando tensioni e divisioni .
Se difficoltà ci sono, come è indubbio negarle, queste non possono essere addebitate solo a chi vive di già una condizione precaria e di totale incertezza sul proprio futuro; a nessuno è consentito adottare giustificazioni motivare una disparità di trattamento fra personale dipendente a tempo determinato e indeterminato che prestano regolare servizio nel proprio ente .
Oggi più di ieri abbiamo mille ragioni per sollecitare e sostenere l'incontro in programma per la giornata di Martedì 10 Maggio 2016 presso ARS, a tal uopo invitiamo tutto il personale a tempo determinato a provvedere con la massima URGENZA ad accertare l'avvenuta ricezione e consegna della documentazione inoltrata nela giornata di ieri pomeriggio alla PEC istituzionale dell'ente, sollecitando il Sindaco a provvedere in mattinata a formalizzare la richiesta di AUDIZIONE e trasmettere agli indirizzi in essa riportati. più siamo più contiamo .
Segue aggioramento in giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

