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- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 04 Maggio 2016 07:06
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Asserire che l'oneroso taglio operato dalla Regione sui trasferimenti delle risorse finanziarie dovute ai comuni comporta inevitabilmente una sospensione nel pagamento degli stipendi ai soli dipendenti con contratto a tempo determinato è assurdo e non trova fondamento nella normativa vigente; ma da alibi a qualche amministratore e funzionario di perpetrare l'ennesimo danno e umiliazione ad una categoria che deve subito trovare la forza di reagire e dire con ogni mezzo NO!
Certamente chi oggi dà notizia sul Giornale di Sicilia sull'argomento, riporta ciò che apprende dalle interviste effettuate, ma risulta paradossale che un sindaco rilasci dichiarazioni che lasciano spazio a dubbi in merito ai contenuti di una circolare assessoriale che dispone tutt'altra cosa, tranne che sospendere le retribuzioni al personale precario, alimentando tensioni e divisioni .
Se difficoltà ci sono, come è indubbio negarle, queste non possono essere addebitate solo a chi vive di già una condizione precaria e di totale incertezza sul proprio futuro; a nessuno è consentito adottare giustificazioni motivare una disparità di trattamento fra personale dipendente a tempo determinato e indeterminato che prestano regolare servizio nel proprio ente .
Oggi più di ieri abbiamo mille ragioni per sollecitare e sostenere l'incontro in programma per la giornata di Martedì 10 Maggio 2016 presso ARS, a tal uopo invitiamo tutto il personale a tempo determinato a provvedere con la massima URGENZA ad accertare l'avvenuta ricezione e consegna della documentazione inoltrata nela giornata di ieri pomeriggio alla PEC istituzionale dell'ente, sollecitando il Sindaco a provvedere in mattinata a formalizzare la richiesta di AUDIZIONE e trasmettere agli indirizzi in essa riportati. più siamo più contiamo .
Segue aggioramento in giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

