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- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 10 Maggio 2016 07:12
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Oggi il governo annuncia a chiare lettere che solo 1.500, sono i posti disponibili negli enti locali della Sicilia di gran lunga inferiore ai potenziali beneficiari 15.000, mettendo in discussione la continuità a decorrere dal 1 Gennaio 2017; salvo risoluzioni anticipate dei contratti in essere per mancata copertura finanziaria, stante che 115 milioni imputati a copertura della proroga per l’anno 2016 devono trovare riscontro nei trasferimento che lo Strato si è impegnato a fare e che ad oggi non ha fatto, con inevitabili ripercussioni sulla categoria.
E’ assai riduttivo pensare che pochi, possono fare tanto o che delegare ad altri possa farci sentire a posto e magari svincolarci da impegni ben precisi da cui noi non possiamo e dobbiamo sottrarci.
Non è più tempo di andare sui posti di lavoro, timbrare e prestare regolare servizio come se nulla fosse,
SVEGLIAMOCI e MOBILITIAMOCI .
Auspico che oggi i sindaci presenti all’incontro in programma per le ore 13:00 nella sala gialla all’ARS siano numerosi e determinati a sostenere le ragioni di questa categoria e non a fare passerella istituzionale e i colleghi sui posti di lavoro non sottovalutino l’importanza di riunirsi in assemblea, propedeutiche a ciò che siamo chiamati a fare da domani .
L’incontro oggi riservato agli amministratori, ci vedrà protagonisti e presenti come delegazione MGL in rappresentanza della categoria, stante che siamo stati promotori e fautori dell’incontro stesso.
Se il Governo per voce della Lantieri ha parlato chiaro senza lasciare dubbi ad interpretazioni, anche CGIL CISL UIL e CSA hanno preso posizione a favore del personale delle dismesse province sollecitando una loro collocazione e risoluzione del problema attraverso l’istituto di mobilità verso gli enti locali ; a completezza di tutto ieri è stata annunciata in via sperimentale la nascita dell’Agenzia Lavoro a cui tanto si fa' riferimento per estromettere noi dai posti di lavoro.
La verità amara è quella che non ci sarà alcuna stabilizzazione, ( vedi documento) fin quando questa classe politica che alberga a Palermo e Roma non considera i precari degli enti locali della Sicilia dipendenti della pubblica Amministrazione e come tali solo destinatari di una sanatoria dopo ventotto anni di servizio prestato .
A VOI TUTTI LASCIO OGNI CONSIDERAZIONE !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

