Comunicato Stampa 20 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 20 Dicembre 2016 06:51
- Visite: 2067
A meno di 11 giorni dalla scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro a tempo determinato e delle attività socialmente utili, che complessivamente interessano circa 20.000 persone, inizia oggi all'ARS la discussione nelle commissioni di merito sui testi di legge approvati dalla Giunta di Governo che trattano il Bilancio pluriennale 2017-2019 della Regione Sicilia e la mini legge di stabilità regionale, che agli artt. 4 e 5 affronta la problematica precariato presso enti locali e altre amministrazioni publiche .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non esultiamo per i contenuti ma certamente non possiamo assecondare chi continua a non vedere ciò che è stato scritto e approvato in giunta, manipolando i contenuti a proprio uso e consumo senza tenere conto dello stato di fatto in cui oggi veniamo a trovarci, per queste ragioni il nostro impegno continua da oggi all'ARS per cercare di migliorare i contenuti con la proposizione di emendamenti se resi necessari, con la consapevolezza che il lavoro fin qui fatto è un risultato se pur parziale ma un risultato che a differenza degli anni pregressi và oltre la semplice proroga; un risultato a cui anche noi abbiamo contribuito nel corso dei tanti incontri portati avanti con interlocutori che si sono dimostrati attenti e attendibili nel portatre avanti un confronto costruttivio sulla problematica; interlocutori come i funzionari del'assessorato regionale al Bilancio e in modo particolare con il dott Gandolfo Librizzi dell'Ufficio di Gabinetto dell'assessorato regionale al Bilamcio .
Ciò premesso mi preoccupa maggiormente ciò che Roma andrà a decidere su quanto proposto, auspicando l'approvazione di quanto già sottoposto in sede di esame legge di bilancio alla Camera dei deputati, con il decreto mille proproghe nell'ultima seduta utile del Consiglio dei Ministri per l'anno in corso; ciò non solo assoverebbe alla definizione di un percorso ma scongiurerebbe il rischio concreto di impugnativa degli articoli sopra menzionati, sui cui entro i successivi 60 giorni il Consiglio dei Ministri è chiamato a pronunciarsi .
Sarà cura di questa segreteria rendicontare sgli incontri in programa per la data odierna a Palermo, nell'attesa si rimanda alla visone dell'intervista rilasciata il 18/12/2016 a Radio Cammarata web di Cefalu e ubblicata sotto la voce in evidenza sulla home di questo sito .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Venerdì, 16 Dicembre 2016 16:11
- Visite: 1996
Incomincia a prendere forma nella sua stesura definitiva, il testo di legge che il governo regionale sta mettendo appunto in queste ore unitamente alla legge di bilancio pluriennale della Regione Siciliana, ciò è quanto siamo in grado di confermare a seguito di interlocuzione diretta e personale con Palazzo d'Orleans ; due le priorità perseguite quella di scongiurare l'interruzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2016 a far data dal 1 gennaio 2017 e quella di garantire il personale che presta servizio presso gli enti in dissesto.
Il testo che approderà nelle Commissioni di merito a partire dalla prossima settimana contempla anche le misure finalizzate al superamento graduale dei contratti a tempo determinato, nei limiti del fabbisogno e delle disponibilità di organico .
Nessun riferimento alla "famigerata RESAIS" così come annunciata dal Governatore Crocetta a margine della manifestazione regionale del 30 giugno 2016 e da tanti speculatori richiamata .
Contestualmente a quanto sopra comunicato si conferma impegno da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel sostenere con forza l'approvazione dell'emendamento arenatosi in Commissione Bilancio alla camera dei deputati durante l'esame della legge di bilancio, con il decreto milleproroghe, a garanzia del percorso intrapreso e del lavoro fin qui fatto .
Ci riserviamo come sempre di aggiornare con ulteriori comunicati al procedere dei lavori parlamentari e di governo.
Nessuna notizia allo stato attuale ci pone comunque, nella condizione di allentare l'attenzione sulla problematica che rimane alta e in evoluzione.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Giovedì, 15 Dicembre 2016 12:18
- Visite: 1991
Dopo aver illustrato ieri, in conferenza dei capigruppo all’ARS, i contenuti della proposta di legge che dovrà accompagnare l’approvazione del bilancio pluriennale della Regione Sicilia, assumendo impegno formale a non fare ricorso all’esercizio provvisorio e a rinviare l’esame della legge finanziaria alla ripresa dei lavori dopo le festività natalizie; il governo procede oggi in giunta a licenziare per le commissioni di merito all’ARS quanto sostenuto; l’attenzione è stata richiamata prioritariamente sulla necessità di procedere comunque, anche in assenza di una norma nazionale che legittima la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato soprattutto quelli stipulati con enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario; contestualmente a ciò sostenendo l’approvazione di un emendamento che deroghi alle limitazioni imposte dalla normativa nazionale in materia con il decreto legge mille proroghe che di norma il Consiglio dei Ministri esita nell’ultima seduta utile prima del 31 dicembre .
Ciò premesso, a differenza di quanto si vuole insinuare, questa segreteria rimane ferma sulle proprie posizioni e coerente con quanto negli anni sostenuto, con la consapevolezza di giocarsi una partita importante sul piano della credibilità e della serietà che da sempre hanno contraddistinto il proprio operato, agendo nell’interesse prioritario ed esclusivo della categoria, che rivendica con forza ciò che ha motivato mille battaglie di piazza dal lontano 1989, ovvero un contratto di lavoro stabile e definitivo alle dipendenze della Pubblica Amministrazione; diversamente ci preoccupa l’operato di chi continua ad agire in subordine a posizioni assunte da quanti affrontano la problematica nel contesto più generale del precariato, per carpire consensi da una platea più ampia e variegata possibile, che non risulta essere solo quella dei soggetti di cui all’art 30 l.r. 5/2014, sottraendo attenzione e priorità a questi .
Ribadiamo ancora una volta, per chi alimenta dubbi sul nostro modo di agire e di proporre, che la RESAIS così come è stata annunciata il 30 giugno scorso dal Governatore Crocetta, a margine della manifestazione regionale a Palermo, non è la soluzione al precariato enti locali e tanto meno ci riguarda, cosa diversa è la costituzione di un ente strutturale pubblico che interviene nella gestione di personale che non trova collocazione nella dotazione organica dell’ente per mancanza di posti a questo attribuibili, tutelando le posizioni lavorative sia sotto il profilo giuridico, economico e previdenziale; mantenendolo in posizione fuori ruolo attraverso l'istituto del comando presso il medesimo ente di appartenenza o collocandolo in dotazione organica presso enti che risultano disponibili nel raggio di 50 Km dalla residenza .
Un appello forte lo rivolgiamo all'ANCI Sicilia perche prenda posizone non a parole ma con azioni concrete presso gli UTG della Regione Siciliana a tutela dei posti di lavoro che al di là delle tante dichiarazioni restano ancora solo impegni formali assunti
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 13 Dicembre 2016 09:47
- Visite: 1932
Solo 18 giorni a nostra disposizione per venire fuori da una situazione difficile che in tanti sottovalutano o peggio rappresentano con superficialità per interessi che non possono essere condivisi da chi come noi vive la problematica precariato in prima persona .
Potremmo spendere belle parole e illustrare percorsi idilliaci, ma non è nel nostro modo di comunicare, la verità è una sola, quella che in prossimità di una scadenza contrattuale veniamo a trovarci senza alcuna norma di salvaguardia e tutela dei rapporti contrattuali in essere per le vicissitudini a tutti note. Cosa fare ? quale percorso intraprendere ? domande che pretendono una risposta immediata dalla politica a di chi come noi cerca nel migliore dei modi di rappresentare le istanze di una categoria ai tavoli istituzionali e nelle sedi preposte, assumendo delle responsabilità in proprio nei confronti di una platea che conta 15.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato e poco più di 5000 lavoratori utilizzati in ASU .
Con queste motivazioni, facendo seguito al lungo lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno solare, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza tanti clamori e pubblicità, abbiamo portato a termine nella giornata di ieri a Palermo, presso l’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale al bilancio con i funzionari preposti, un incontro che possiamo giudicare positivo e proficuo per la condivisione di alcuni punti in comune e per la volontà a convergere sulla stessa direzione di marcia, ovvero quella di dare in via prioritaria, continuità ai rapporti di lavoro in scadenza senza soluzione di continuità a partire dal 1 gennaio 2017 ivi compresi quelli stipulati con enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario; altresì concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato dei soggetti appartenenti alla categoria, attraverso l’adozione di misure che possano agevolare la stabilizzazione così come quelle già contemplate nel testo dell’emendamento arenatosi in commissione bilancio alla camera dei deputati durante l’esame della legge di bilancio, che con forza và riproposto e approvato.
Da subito non possiamo che ribadire il nostro impegno a riscontrare ora dopo ora l’evolversi della situazione a garanzia di una categoria che merita massima attenzione .
Senza troppi giri di parole, dobbiamo prendere atto che due sono le strade al momento percorribili, una quella che il governo regionale forzi la mano andando oltre le proprie competenze con la consapevolezza che si scontrerà col parere negativo del consiglio dei ministri chiamato a pronunciarsi entro 60 giorni dalla data di approvazione della norma sulla legittimità della stessa, ciò consente da una parte di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza ,scongiurando l’interruzione dei rapporti di lavoro in essere, dall’altra concede tempo per definire e portare in porto la contrattazione con il nuovo governo nazionale sulla norma arenatasi in commissione bilancio che traccia le linee guida per la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, in questa fase non viene fatto ricorso ad alcuna società o agenzia per gestire la c.d. proroga in un primo momento ipotizzata come soluzione perché si sottraeva all’impugnativa dello Stato .
La seconda ipotesi di soluzione da noi privilegiata, è quella di andare subito in contrattazione con il nuovo governo nazionale, riproponendo il testo dell’emendamento non approvato con la legge di bilancio rivendicando la sua approvazione con il decreto legge mille proroghe che il consiglio dei ministri dovrebbe calendarizzare entro il 31 dicembre 2016, questa ipotesi darebbe soluzione alla continuità dei rapporti di lavoro a termine, compresi quelli in atto stipulati con gli enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario, altresì concretizzare il percorso di stabilizzazione a tempo indeterminato; ipotesi che dovrebbe essere privilegiata dal governo regionale forte di un nuovo esecutivo nazionale che non si distacca dal precedente con il quale sono andati avanti per mesi le contrattazioni .
Tutto ciò premesso, ribadiamo la ferma volontà ad andare avanti con la consapevolezza che bisogna tenersi pronti ad agire nel momento come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che sussistono le condizioni e la necessità, invitando al contempo tutti a non stare con le mani in mano aspettando, ma a tenere alta l’attenzione anche attraverso iniziative sul posto di lavoro come quello di astenersi presentando richiesta di congedo ordinario all’ente, al fine di sollecitare anche le rispettive amministrazioni locali a interagire presso il governo regionale e nazionale rivendicando l’approvazione dell’emendamento di cui sopra si faceva cenno con il decreto mille proroghe entro il prossimo 31 dicembre 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Lunedì, 12 Dicembre 2016 09:24
- Visite: 1560
Dovrebbe nascere in giornata il nuovo esecutivo presieduto da Gentiloni, dopo che lo stesso ha ricevuto mandato dal Presidente Mattarella, esecutivo con cui il governo della Regione Sicilia è chiamato a confrontarsi nell'immediato per non disperdere il lavoro fatto in precedenza, arestatosi durante l'esame della legge di bilancio 2017 in Commissione Bilancio alla Camera con la mancata approvazione dell'emendamento presentato sulla problematica precariato e non più riproposto per il voto di fiducia chiesto al Senato sulla legge di bilancio, che di fatto ha precluso ogni discussione in merito, come conseguenza del voto referendario che ha aperto la crisi di governo .
Da qui bisogna ripartire con la fermezza e la determinazione di sempre senza lasciarci andare a facili ottimismi per notizie che il più delle volte risultano essere mezze verità, come l'annunciata proroga di due anni, che è e rimane al momento solo una manifesta volontà d'intenti che necessita per legge del consenso del nuovo governo nazionale; notizia che giova alla politica per trincerarsi dietro e dispensare serenità importante ad allontanare e scongiurare possibili iniziative di piazza che rischiano di degenerare in una vera emergenza sociale, come se di fatto non lo siamo già.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a promuovere e portare avanti un serrato confronto sul piano istituzionale nell'interesse prioritario della categoria, al fine di salvaguardare la continuità e sostenere un percorso di stabilizzazione che deve tutelare l'intera platea dei soggetti interessati a partire da quanti si trovano in servizio presso enti in dichiarato dissesto o predissesto; contestualmente a ciò sollecitiamo tutto il personale interessato a non demordere e mantenere alta l'attenzione sulla problematica, condividendo appieno l'iniziativa intrapresa in alcuni enti dove il personale ha presentato in massa richiesta di congedo ordinario stante che ad oggi non è prevista alcuna proproga del termine del 31 dicembre 2016 quale scadenza contrattuale che potrebbe motivare l'ente e i funzionari preposti a non autorizzare per esigenze di servizio o quant'altro , non tenendo conto che le ferie non godute non sono più monetizzabili .
In serata segue aggiornamento a rendiconto degli sviluppi che avremo in giornata dove come segreteria MGL apporteremo il nostro fondamentale contirbuto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Venerdì, 09 Dicembre 2016 11:23
- Visite: 1747
La Politica ha compreso che la problematica precariato enti locali rischia di non essere più gestibile con il serio e concreto rischio che degeneri in dure manifestazioni di piazza motivate dalla rabbia e dal bisogno di cetezze sul proprio domani, pertanto gioca d'anticipo annunciando soluzioni che ancora oggi risultano essere solo ipotesi per fronteggiare un emergenza sociale.
La mancata approvazione dell'emendamento alla Camera dei Deputati, sulla problematica, ha precluso ogni possibilità di portare a soluzione un risultato importante dopo un'intenso confronto sviluppatosi tra governo regionale e nazionale; con la blindatura della legge di bilancio 2017 che ha negato di fatto quelle aperture e possibili risposte ad una generazione dopo 28 anni di incertezze.
Riteniamo che le tante notizie che circolano in merito alla proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2018 sono prive di fondamento e risultano alquanto azzardate, stante che il tutto deve per disposizoni di legge vigente ottenere il visto del nuovo Consiglio dei Ministri, la cui formazione è in itinere; diversamente risulta più corretto asserire che il governo regionale sta lavorando a un ipotesi di emendamento che affronti contestualmente la proroga dei rapporti in scadenza e riproponga al governo nazionale appena sarà insediato la proposta su cui si era tanto lavorato, valutando se sussitono le condizioni e i presupposti per la sua approvazione entro il prossimo 31 dicembre 2016 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo seriamente preoccupati per l'evolvere della situazione e in modo particolare per quanto riguarda il personale che presta servizo presso gli enti in dissesto, a tal fine sollecitiamo una presa forte presa di posizione dell'ANCI Sicilia e dei sindaci tutti presso gli UTG del territorio; confermando il nostro impegno a non consentire che ciò si concretizzi .
Sarà nostra cura aggiornare questo sito con uleriori comunicati , dopo gli sviluppi che seguiranno in giornata, che stiamo monitorando sia su Roma che Palermo .
MGL Regione e Autonomie Locali
GARANTI di una generazione !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016 ter
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 07 Dicembre 2016 19:59
- Visite: 1568
Da ultima interlocuzione avuta nel tardo pomeriggio di oggi con gli uffici di gabinetto dell'assessore regionale al Bilancio Baccei, prendiamo atto che la proposta di legge esitata ieri sera dalla giunta regionale è in evoluzione, ciò a dimostrazione che non è stato del tutto definito un percorso utile e necessario ad affrontare l'emergenza precariato enti locali, bensì si procede per tentativi e ipotesi di soluzioni al fine di arginare il rischio di una macelleria sociale che con il passare delle ore si materializza sempre più, al di là delle tante affermazioni e dichiarazioni rilasciate dalle istituzioni, non ultima quella del Presidente Crocetta al TG3 che com'è nel suo stile di grande banditore di piazza ci ha messo dentro di tutto e di più, parole che sanno più di una forma terapeutica propensa a dispensare serenità e scongiurare ogni iniziativa di piazza .
Senza entrare nel merito dei contenuti, proroga e quant'altro (anche se risultano essere fondamentai e di prioritaria importanza), riteniamo che l'attenzione và rivolta anche a ciò che la crisi del governo nazionale riserverà, capire che natura avrà il nuovo esecutivo nazionale che nascerà nelle prossime ore, perchè con questo si dovrà andare a discutere, per avvallare qualunque ipotesi di soluzione che in ambito regionale si troverà .
Nele ultime ore viene fuori anche l'ipotesi di riproporre il testo dell'emendamento non inserito nella legge di bilancio, con la legge decreto milleproproghe che il parlamento nazionale sarà chiamato ad esitare entro il prossimo 31 dicembre 2016 .
Certo è che l'attività frenetica di queste ultime ore ci induce a sperare, senza demordere, per un modo diverso di affrontare la problematica al di là di qualunque sia l'intersse vero della politica; vedere l'assessore Baccei impegnato a recuperare ciò che fino a ieri dava già per scontato dopo una lunga trattativa portata avanti con il governo nazionale per la predisposizone e approvazione dell'emendamento che non è andato in porto con la legge di bilancio , è positivo .
Riteniamo altresì che l'Anci Sicilia deve fare la sua parte andando oltre le scontate dichiarazioni stampa, prendendo posizone attraverso i sindaci di tutta la Regione Sicilia, presso le rispettive sedi degli Uffici Territoriali dil Governo, rappresentando ciò che devono rappresentare con forza e convinzione, l'assunzione a tempo indeterminato del personale precario già alle proprie dipendenze da oltre 20 anni, esercitando appieno il proprio ruolo istituzionale e politico.
Alla vigilia della festa dell'immacolata , non posso che augurare a tutti di trascorrere una giornata quanto più posibile serena, per il bene delle nostre famiglie e dei nostri figli che indirettamente vivono questo dramma sociale quanto noi e forse in silenzio più di noi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016 bis
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 07 Dicembre 2016 12:24
- Visite: 1671
Non avendo avuto ancora modo di conoscere i contenuti del testo che la giunta ha esitato ieri sera a favore del personale precario degli enti locali ritengo sia d'obbligo mantenere una posizione ferma senza lasciarsi andare a considerazioni e valutazioni che potrebbero essere forvianti e inopportune, confermo che le dichiarazioni rese dall'assessore Baccei in merito, considerato il ruolo chiave che sta giocando in questa vicenda, manifestano una chiara volontà a porre rimedio e tutelare la categoria in prossimità della scadenza contrattuale scongiurando un fermo delle attività; certo è, che la soluzione ipotizzata dalla politica spesso non coincide con il volere della categoria destinataria di provvedimenti che possono risultare a volte impraticabili e inaccettabili per le condizioni che vengono dettate, ma questo possiamo asserirlo al momento in cui ne prendiamo atto.
Per queste ragioni riteniamo importante e prioritario anteporre un'iterlocuzione seria e concreta sul piano istituzionale, propedeutica a far convergere quanto più possibili le differenti posizioni a vantaggio esclusivo di una soluzione giusta e appropriata, prima di intraprendere azioni di lotta che oggi risultano alquanto inevitabili stante le condizoni che si sono venute a creare; c'è solo da decidere il momento opportuno per fare sentire la propria rabbia contro un volere politico che non ha più tempo per rinviare tanto meno l'alibi per giustificare ciò che non è più giustificabile.
Prudenza sia nell'agire quanto nel dare credito alle tanti voci di corridoio che in queste ore si rincorrono .
Il Segrtario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 07 Dicembre 2016 08:08
- Visite: 1937
Non siamo degli attendisti per professione ma solo prudenti nell'agire in un momento assai difficile dove non possiamo permetterci di sbagliare e al contempo tergiversare sul da farsi, bisogna agire con determinazione avendo ben chiari gli obiettivi da cogliere; la legge approvata ieri sera in giunta non dà adito ad interpretazione diversa da quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'esperienza di lavoro subordinato alle dipendenze dei comuni per quindicimila famiglie siciliane è conclusa, dopo che al Senato non viene presentato l'emendamento alla legge di bilancio 2017 (perchè blindata sul rispetto dei tempi entro cui deve essere approvata) che consentiva la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza e tutelava la posizione di quanti sono in servizio presso enti in dissesto.
Il testo approvato dal governo regionale su imput dell'assessore al bilancio Baccei, all'interno della legge che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2017 nelle more che venga approvata la legge di bilancio regionale dovrebbe prevedere l'assorbimento di tutto il personale alla dipendenze di un ente strutturale pubblico, nel merito ci riserviamo di fare le nostre dovute valutazioni dopo aver preso visione dei contenuti, fare affermazioni e intraprendere iniziative solo per ciò che riporta la stampa è alquanto riduttivo.
Per queste ragioni ci aggiorniamo in tarda mattinata per ulteriori sviluppi; al momento invitiamo tutti nessuno escluso a mobilitarsi in vista di iniziative che intendiamo intraprendere su scala regionale, così come ho avuto modo di asserire in precedenti dichiarazioni non toglieremo il disturbo solo perche una politica distratta e incapace a deciso per noi e per le nostre famiglie.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016 ter
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 21:37
- Visite: 1589
La giunta regionale discute e approva la proposta sui precari ; sarà nostra cura dare informativa sui contenuti quanto prima.
Ciò che adesso serve alla categoria e serrare le file e tenersi pronti a scendere in piazza non è il momento di stare tranquilli; consapevoli che la guerra si fa' senza improvvisare, avendo ben chiari gli obiettivi e le modalità .
Domani seguiranno importanti comunicazioni .
Buona serata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016 bis
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 17:43
- Visite: 1682
Il Pd accelera e punta ad approvare definitivamente già domani sera la legge di Bilancio al Senato . Il voto di fiducia mercoledì pomeriggio (a partire dalle 14 30) dopo la decisione della Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama. Il testo quindi non dovrebbe subire modifiche rispetto a quello emendato in prima lettura alla Camera e approvato il 25 novembre. Dopo che il Parlamento avrà licenziato la manovra il premier Renzi potrà tornare dal Capo dello Stato e formalizzare le dimissioni annunciate. In questo clima di grande incertezza che investe e rischia di travolgere il futuro di 15000 famiglie siciliane, si deve prendere atto che la proroga data dai tanti per scontata, oggi a differenza degli anni pregressi non è contemplata nel testo della legge di bilancio, ciò a conferma di quanti sono abituati a considerare una semplice formalità di fine anno. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel corso delle ultime ore stiamo portando avanti una fitta rete di consultazioni con Roma e Palermo per comprendere in quale direzione si sta andando e quale alternative ci sono a tutela e salvaguardia del precariato enti locali in Sicilia in caso di mancata approvazione dell’emendamento governativo annunciato alla Camera e rinviato all’esame del Senato, emendamento che sembra avere poche possibilità di andare in porto così come da impegno assunto dal governo stesso alla vigilia della consultazione referendaria . Da interlocuzione diretta e personale avuta in giornata con gli Uffici dell’assessorato regionale al Bilancio sembra, il condizionale e d’obbligo, che la problematica sarà oggetto di dibattito nella seduta di giunta convocata per stasera a Palazzo d’Orleans, orientata com'è ad esitare un testo quanto più completo possibile, entro la fine dell'anno quasi certo con la legge di esercizio provvisorio, che scongiuri l’interruzione delle attività al 31 dicembre 2016 assumendosi l’onere della mancata approvazione dell’emendamento al Senato. Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione su tutti gli enti e in modo particolare su quelli che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o di predissesto, condizione per i quali la legge impone che deve essere la commissione ministeriale ad autorizzare la proroga dei rapporti salvo assunzione di spesa a totale carico della Regione Siciliana . Ciò premesso si ribadisce la ferma e comune volontà ad andare avanti determinati più che mai a difendere il nostro posto di lavoro con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo, chiunque pensa che dobbiamo togliere il disturbo solo perché la politica ha deciso così, non ha capito nulla .
MGL Regione e Autonomie Locali
Pronti a scendere in Piazza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 09:28
- Visite: 1762
Abbiamo preferito il silenzio, non lasciarci andare a dichiarazioni che sia in una che nell’altra ipotesi non avrebbero prodotto nulla, dando adito solo ad interpretazioni azzardate da parte di chi voleva strumentalizzare posizioni e addebitarci comportamenti che niente hanno a che fare con il nostro modo di essere e tanto meno con la problematica precariato che solo chi vive in prima persona può comprendere e avere contezza delle criticità che questa porta con sé, senza negare l’evidenza dei fatti che oggi, ci pone di fronte ad una scadenza imminente senza alcuna proposta esitata o approvata a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale.Sarebbe facile per noi oggi, trincerarci dietro il lavoro fin qui fatto, sostenendo che, un percorso chiaro era stato tracciato dopo un lungo e serrato confronto che questa segreteria MGL senza tanti clamori ha portato avanti sia a Roma quanto a Palermo; percorso arenatosi alla vigilia delle elezioni referendarie in Commissione Bilancio alla Camera, per volontà di un governo che ha ritenuto rinviare il tutto al Senato dopo la consultazione referendaria, senza alcuna possibilità di replica Ciò premesso, da qui bisogna ripartire auspicando che l’impegno formalmente assunto in Commissione Bilancio alla Camera venga rispettato al Senato, chiamato a definire la legge di bilancio prima di dichiarare ufficialmente chiusa l’esperienza del governo Renzi così come concordato ieri pomeriggio al Quirinale; se ciò non dovesse accadere il problema assume contorni di una vera emergenza sociale con il serio rischio di non avere continuità dei rapporti di lavoro oltre il 31 dicembre 2016 dopo 28 lunghi anni di precariato . L’esito referendario ha scompaginato gli equilibri di governo lasciando spazio ad una confusione che alimenta incertezze su più fronti, al contempo rimette in discussione con la mancata riforma del Titolo V della Costituzione Parte II, la cancellazione delle Province dall’ordinamento italiano. Infatti, il nuovo articolo 114 della Costituzione che prevedeva che la “Repubblica” italiana sia costituita solamente da “Comuni, Città metropolitane e Regioni” non và in porto; processo di eliminazione delle Province è iniziato già qualche anno fa con l’entrata in vigore della “Legge Del Rio” del 2014 che le ha esautorate dei loro poteri.Seguirà aggiornamento, dopo avere avuto riscontro in ordine a lavori sulla legge di bilancio al Senato, in funzione di cui assumeremo formale posizione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Novembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Sabato, 26 Novembre 2016 11:54
- Visite: 1603
Nulla di fatto sulla manovra di assestamento di bilancio che la II commissione parlamentare aveva licenziato ieri tra tante polemiche e prese di posizioni per l'avvio della discussione all'ARS, di fatto nel tardo pomeriggio la presidenza che presiedeva i lavori non ha potuto fare altro che prendere atto dell'improcedibilità per la quasi e totale assenza dei parlamentari tra gli scranni di sala d'ercole e quella del governo e aggiornare i lavori a Lunedì per le ore 11:00, anticipati dalla convocazione della II Commissione Bilancio per le 10:30.
Superfluo evidenziare l'importanza che riveste la manovra stessa per le tante risposte che è chiamata a dare a settori produttivi e per garantire il trasferimento di risorse indispensabili a gestire l'ordinaria amministrazione degli enti locali che vengono a trovarsi in continua emergenza .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, confidiamo anche nell'approvazione della modifica dell'art 6 comma 2 lett.b) legge 29 settembre 2016 n. 20, che abbiamo sollecitato e attenzionato per garantire l'erogazione delle sole somme riconosciute a titolo di acconto agli enti che operano in funzione del dettato di cui all' art 30 comma 7 e 7 bis della l.r. 5/2014, stante che la norma a regime subordina l'erogazione delle risorse all'avvenuta trasmissione della relazione prescritta dalla circolare n.9 del 25/10/2016 , considerato i ritardi con cui gli enti stanno ottemperando nel merito, si corre il serio e concreto rischio di non riscontrare i tempi tecnici imposti dalla chiusura della casa regionale (prima decade di dicembre) .
Si notizia altresì che è convocata per martedì 29 la conferenza regione e autonomie locali nel corso della quale si procederà al nuovo riparto delle somme dovute per differenza agli enti interessati a valere sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 , ciò a conferma di quanto da questa segreteria e stato più volte ribadito, ovvero l'arbitrarietà e la supeficialita con cui diversi enti hanno adottato provvedimenti che hanno comportato la riduzione del monte ore contrattualizzato a danno del peronale in servizio con contratto a tempo determinato fino all'ipotesi di sospensione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Novembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Venerdì, 25 Novembre 2016 08:30
- Visite: 1737
Si riporta in calce al presente comunicato relazione tipo a cui poter fare riferimento per riscontrare il detttato assessoriale impartito con circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. dal Dipartimento Autonomie Locali, la stessa è di indirizzo e và completata con i dati in possesso dell'ente interessato, al contempo risulta propedeutica a uniformare i contenuti su scala regionale e mettere in evidenza la necessità di procedere ad una rivisitazione delle norme a regime al fine di agevolare la stabilizzazione del personale precario in forza . Stante l'importanza che riveste la stessa e i tempi entro cui le amministrazioni sono chiamate ad ottemperare, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha ravvisata la necessità di sollecitare gli assessorati regionali delle Autonomie Locali e al Bilancio a derogare a quanto previsto dal dettato normativo di cui all'art 6 comma 2 lett. b) legge regionale n. 20 del 29 settembre 2016, limitatamente alla quota relativa all'acconto che il Dipartimento è chiamato a riconoscere a valere sul fondo straordinario di cui all'art. 30 l.r. 5/2014 commi 7 e 7 bis, al fine di ovviare al concreto rischio di non erogare le somme per mancata emissione di mandato di pagamento entro i termini del 10 dicembre p.v. , termini entro cui chiude la cassa regionale .
A tal proposito si sollecitano gli amministratori locali a farsi promotori presso i referenti parlamentari all'ARS per rivendicare l'approvazione della norma con la manovra di assestamento di bilancio in discussione, consentendo agli Uffici del Dipartimento di procedere nella direzione auspicata garantendo agli enti l'erogazione delle somme e al personale dipendente a tempo determinato la retribuzione .
- Relazione Tipo redatta ai sensi dela circolare n. 9 del 2016 (clicca per visualizzare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Novembre 2016
- Dettagli
- Categoria: 2016
- Pubblicato Giovedì, 24 Novembre 2016 12:00
- Visite: 1823
I lavori della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati sono stati caratterizzati da una lunga maratona notturna conclusasi alle prime luci dell’alba con la richiesta formalizzata dal Governo di rinviare al Senato l’esame degli emendamenti presentati alla legge di bilancio in discussione, relativi alla problematica precari enti locali Sicilia, motivando il tutto per esigenze istituzionali e la necessità di un ulteriore approfondimento con il governo regionale. Se queste sono le motivazioni adottate dal Governo per giustificare il proprio operato ne prendiamo atto, senza entrare nel merito delle vere ragioni che hanno indotto a questa scelta, tanto più che su invito dei componenti della Commissione Bilancio, fra cui l'On Capodicasa primo firmatario di alcuni emendamenti, il Governo ha assunto l’impegno formale a definire in Senato la delicata quanto dibattuta vertenza occupazionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo avuto già sentore di questo orientamento e abbiamo ritenuto opportuno riscontrare anticipatamente le posizioni chiedendo chiarimenti e delucidazioni in merito, proprio nel corso degli incontri portati avanti ieri a Palermo, ottenendo quelle rassicurazioni che la categoria pretende alla vigilia di una scadenza importante che rischia di compromettere in modo irreversibile la condizione sociale di 15.000 famiglie siciliane .
Certo è, che come segreteria MGL ma ancor prima come lavoratori dipendenti parte in causa non intendiamo perdere la dignità e la serietà che ci ha contraddistinto negli anni, per queste ragioni continuiamo a vigilare e monitorare il tutto senza lasciarci andare a dichiarazioni che possono sviare l’attenzione o peggio dare adito a chi intende strumentalizzare il bisogno delle persone .
Una cosa è certa, due sono i percorsi avviati, sia in ambito nazionale quanto regionale che devono concludersi con l’approvazione delle leggi di bilancio, ciò che auspichiamo è, che tutto non si esaurisca con l’ennesimo rinvio, tanto più che il rinvio (cosi detta proproga) a differenza delle precedenti scadenze oggi comporterà un percorso obbligato.
Nelle more di portare a termine ciò che da tempo abbiamo iniziato, richiamiamo ancora una volta l’attenzione di tutto il personale, dei funzionari preposti e delle Amministrazioni interessate sui contenuti della circolare n. 9 e 10 del Dipartimento Autonomie Locali e ciò che questo comporta in caso di mancato adempimento; di fatto ieri abbiamo avuto modo di accertare al Dipartimento Autonomie Locali che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato nel merito, il rischio concreto che si ravvisa è quello di non beneficiare dell’acconto che il Dipartimento stesso è chiamato a riconoscere con assunzione di impegno spesa ed emissione di relativo mandato di pagamento , visti i tempi ristretti e la chiusura della cassa regionale per la prima decade di dicembre
In merito alla relazione che gli Uffici sono chiamati predisporre in modo articolato e trasmettere dopo l’avvenuta approvazione da parte dell’organo esecutivo dell’ente, riteniamo opportuno predisporre e pubblicare domani prossimo comunicato stampa una relazione tipo da prendere a riferimento, senza che la stessa possa essere considerata vincolante per gli enti ma solo di indirizzo .
Nelle prossime ore seguirà aggiornamento in ordine ai lavori parlamentari all’ARS sulla manovra di assestamento di bilancio in corso.
MGL Regione e Autonomie Locali
Ieri ….Oggi…..Domani…..!!!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

