MGLNulla di fatto sulla manovra di assestamento di bilancio che la II commissione parlamentare aveva licenziato ieri tra tante polemiche e prese di posizioni per  l'avvio della discussione all'ARS, di fatto nel tardo pomeriggio la presidenza che presiedeva i lavori non ha potuto fare altro che prendere atto dell'improcedibilità per la quasi e totale assenza dei parlamentari tra gli scranni di sala d'ercole e quella del governo e aggiornare i lavori a Lunedì per le ore 11:00, anticipati dalla convocazione della II Commissione Bilancio per le 10:30.

Superfluo evidenziare l'importanza che riveste la manovra stessa per le tante risposte che è chiamata a dare a settori produttivi e per garantire il trasferimento di risorse indispensabili a gestire l'ordinaria amministrazione degli enti locali che vengono a trovarsi in continua emergenza .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, confidiamo anche nell'approvazione della modifica dell'art  6 comma 2 lett.b) legge 29 settembre 2016 n. 20, che abbiamo sollecitato e attenzionato per garantire l'erogazione delle sole somme riconosciute a titolo di acconto agli enti che operano in funzione del dettato di cui all' art 30 comma 7 e 7 bis della l.r. 5/2014, stante che la norma a regime subordina l'erogazione delle risorse all'avvenuta  trasmissione della relazione prescritta dalla circolare n.9 del 25/10/2016 , considerato i ritardi con cui gli enti stanno ottemperando nel merito, si corre il serio e  concreto rischio di non riscontrare i tempi tecnici imposti dalla chiusura della casa regionale (prima decade di dicembre) .   

Si notizia altresì che è convocata per martedì 29 la conferenza regione e autonomie locali nel corso della quale si procederà al nuovo riparto delle somme dovute per differenza agli enti interessati a valere sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 , ciò a conferma di quanto da questa segreteria e stato più volte ribadito, ovvero l'arbitrarietà e la supeficialita con cui diversi enti hanno adottato provvedimenti che hanno comportato la riduzione del monte ore contrattualizzato a danno del peronale in servizio con contratto a tempo determinato fino all'ipotesi di sospensione .

 

                                                                             Il Segretario Generale 

                                                                                         Giuseppe Cardenia