Comunicato Stampa 30 Gennaio 2017
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- Pubblicato Lunedì, 30 Gennaio 2017 17:48
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Si stanno delineando scenari nuovi che inevitabilmente determineranno scelte e posizioni all'interno della politica in funzione delle prossime tornate elettorali, con ricadute sulla politica regionale e su ciò che questa è chiamata ad assolvere.
Questo infinito e deplorevole tirare avanti alla giornata senza alcuna programmazione o progettualità, sono le premesse di un malcontento e di una politica vuota di contenuti e di prospettive da qualunque parte si vuole vedere, da destra a sinistra dalla parte della maggioranza o dell'opposizione ; comunque sia un quadro delle cose che deve farci comprendere ed agire senza azzardare passi che sono al limite di una voragine che rischia di trascinarci dentro senza possibilità più di venirne fuori .
Ciò non è da intendersi come rinuncia o trincerarsi in difesa, anzi, senza demordere si continua ad andare avanti con la consapevolezza di cosa siamo e di quali prospettive viviamo, senza blaterare a vuoto o apparire come grandi cultori del sapere avventurandoci in lunghi discorsi che non ci appartengono, tenendo bene in mente che non è la scadenza del 31 dicembre che deve esasperare gli animi e mantenere alta la tensione per poi ritornare in letargo nell'attesa del prossimo 31 dicembre, ma l'incertezza del domani .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, avevamo annunciato per domani 31 Gennaio 2017 una giornata di mobilitazione a cui non diamo seguito per le ragioni anzidette; ogni azione non può essere solo fine a se stessa, di propaganda o promozione all'attività svolta ma deve cogliere un obbiettivo e deve riscontrare condizioni e presupposti che alla data di oggi non sussitono, pertanto l'iniziativa di piazza è solo posticipata a differenza del nostro impegno sul piano istituzionale che continua sia a Palermo che a Roma .
L'attenzione rimane alta sul 28 Febbraio p.v termine entro cui sapremo che posizione assume il Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla leggittimità costituzionale della legge 27/2016 e precisamente sugli articoli che direttamente ci riguardano; consapevoli che il rischio di vedere censurati alcuni commi importanti dell'art 4 della l.r. 27/2016 rimane per una motivata diffidenza in chi non ha ancora oggi ben compreso chi sono i c.d. "contrattisti " in Sicilia, oserei affermare che non mi stupirebbe un pronunciamento favorevole da parte del Consiglio dei Ministri, dopo un travagliato e tortuoso confronto che l'assessore Baccei ha portato avanti a Roma con gli organi preposti anticipando l'approvazione della legge regionale stessa; perchè la politica dispone non subbisce e il volere e potere .
Diamo notizia che abbiamo presentato alcuni emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto milleproroghe 244/2016 in corso di esame nella commissione di merito al Senato; sarà definita in settimana dal Dipartimento Autonomie Locali la circolare esplicativa della legge regionale 27/2016 di cui avevamo dato notizia nei precedenti comunicati stampa, che dispone in materia di procedure accredito somme e finaziamento contratti a tempo determinato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Gennaio 2017
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- Pubblicato Venerdì, 20 Gennaio 2017 09:12
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Bisogna essere consapevoli di ciò che si dice e di ciò che si fa', assumendo in proprio le responsabilità che questo comporta, senza dare credito e/o assecondare tacitamente chi ben altri interessi ha da tutelare; bisogna ricercare e dare spazio al confronto accettando le critiche positive e negative purchè costruttive e non viziate nell’intento di chi và a sostenerle per partito preso.
Questa la premessa per andare AVANTI nell’interesse prioritario della categoria, che sempre più appare disaffezionata alla causa e distante dalla problematica nonostante le complicanze e le criticità che gli anni che passano alimentano, mettendo sempre più a rischio la condizione sociale che quotidianamente vive in prima persona sotto lo sfrenato e incontrollato mondo dei social network che veicolano spesso e ripetutamente messaggi che sviano l’attenzione dal vero problema affrontandolo non per la sua consistenza e drammaticità ma solo per politica spicciola e di bottega .
Premesso ciò, vogliamo ritornare sui contenuti della legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 dicembre dall’ARS, una legge che non è solo proroga; come tale cerca di affrontare aspetti che per ragioni di cose interferiscono con la soluzione da dare nell’immediato al precariato storico degli enti locali, aspetti procedurali che non possiamo fare a meno di affrontare e riservare la giusta attenzione nel contesto generale in cui ci muoviamo come la questione mobilità del personale delle dismesse province
L’art 2 della legge 27/2016 dispone e quantifica, salvo pronunciamenti diversi del Consiglio dei Ministri, la consistenza delle dotazioni organiche delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi comunali,attraverso la riduzione della spesa del personale di ruolo in servizio al 31/12/2015 del 15%, questo secondo dati approssimativi limiterebbe la messa in mobilità sul territorio regionale del personale dichiarato in sopranumero a circa 750 unità ; oggi a differenza di ieri possiamo ragionare su numeri e non su ipotesi ; fermo restando che, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo di poter azzardare ipotesi di un possibile azzeramento, dato atto della volontà politica che serpeggia a Palazzo dei Normanni in merito ad una ventilata rinascita sembra delle Province così com’erano prima della riforma De Rio, tenuto conto che il referendum dello scorso dicembre non li ha soppresse nell’organigramma dello Stato .
Altro questione su cui c’è stata una forte presa di posizione sul piano politico a cui ha fatto eco la stampa parlando di una nuova stagione di precari è quella legata alla possibilità riconosciuta agli enti ai sensi del l’art 3 comma 3 della l.r. 27/2016 di andare in deroga alle disposizioni previste dal medesimo comma che vieta la possibilità di instaurare rapporti di lavoro flessibile, qualora tra il personale con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato non siano presenti figure professionali necessarie all’espletamento delle funzioni e dei servizi istituzionali; nel merito si evidenzia che il personale preso a riferimento già titolare di contratto a tempo determinato non è solo quello in servizio nell’ente che manifesta detta necessità; tuttavia riteniamo ritornare sull’argomento nei prossimi giorni a maggiore tutela della categoria .
In ultima analisi, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo infondate le motivazioni adottate dagli enti nel diversificare la durata temporale rispetto a quella normata dal legislatore regionale quanto nazionale, di conferma dei contratti a tempo determinato in scadenza , adducendo all’approvazione dell’esercizio provvisorio fino al 28 febbraio c.a.; auspichiamo per il futuro in un atteggiamento più favorevole e coerente con le disposizioni che regolamentano la materia soprattutto in funzione di possibili quanto auspicate procedure di assunzione a tempo indeterminato a favore del personale precario .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Gennaio 2017
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- Pubblicato Giovedì, 19 Gennaio 2017 08:28
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Coerenti con il nostro modo di pensare e di agire, ribadiamo la nostra ferma determinazione a dare seguito e portare a compimento il lavoro iniziato; lavoro che riteniamo in parte concretizzato con la legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 Dicembre dall’Assemblea Regionale Siciliana che crea i presupposti e le condizioni per andare oltre l’attuale normativa che regolamenta le procedure di stabilizzazioni del personale precario nella Pubblica Amministrazione; certo è, che pur condividendo buona parte dei contenuti, per il contributo apportato ai lavori in fase di stesura, attraverso incontri e confronti con le istituzioni regionali preposte, non facciamo mistero delle preoccupazioni a priori manifestate in ordine a una possibile impugnativa di alcuni articoli o commi da parte del Consiglio dei Ministri che è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della norma entro il prossimo 28 febbraio.
Proprio in questa direzione ci stiamo già adoperando, per non farci trovare impreparati e mettere sul tavolo di discussione, misure alternative che per quanto ci riguarda non è il ruolo unico regionale a esaurimento, a tutela e salvaguardia dei rapporti di lavoro in essere .
Al di là di quanto può essere stato detto e sostenuto da autentici cultori del sapere, riteniamo che la legge regionale n. 27 pubblicata in GURS lo scorso 31 dicembre 2016 non è solo proroga, di fatto interviene in modo significativo sulle procedure di finanziamento dei contratti a tempo determinato e modalità di trasferimento risorse agli enti, tutelando maggiormente il lavoratore dal punto di vista dell’inquadramento giuridico ed economico.
Altro aspetto non trascurabile è la copertura finanziaria che viene ripristinata a favore dei contratti a tempo interminato che gli enti vorranno stipulare in ossequio a procedure di stabilizzazione, oggi inesistente .
Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto e in relazione ai bandi di concorso che alcune amministrazioni hanno già pubblicato in GURS, riteniamo quanto mai opportuno che le stesse valutino e prendano in considerazione la possibilità di sospendere dette procedure nelle more che il Consiglio dei Ministri si pronunci sulla legittimità costituzionale della legge regionale 27/2016; ciò giova non solo al lavoratore che vede concretizzarsi la possibilità di una riconversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato senza alcuna forma di declassamento o decurtazione economica , ma anche per l’ente che a differenza di quanto oggi la normativa gli impone, assunzione della spesa a carico del proprio bilancio, domani la spesa e demandata per intero a carico del bilancio regionale.
Questi aspetti normativi e procedurali sono stati già oggetto di confronto fra questa segreteria e il dipartimento autonomie locali, che sta predisponendo apposita circolare esplicativa in merito .
Come segreteria abbiamo attenzionato alcuni aspetti procedurali relativi alle modalità di finanziamento ed erogazione somme relative all’esercizio finanziario 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Gennaio 2017
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- Pubblicato Lunedì, 16 Gennaio 2017 06:17
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Riprenderemo in giornata l'aggiornamento del sito con la
pubblicazione di nuovi comunicati stampa .
AVANTI , sempre con più determinazione !
Buona giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31 Dicembre 2016 - BUON CAPODANNO
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- Pubblicato Sabato, 31 Dicembre 2016 15:18
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E’ il momento di fare bilanci e trarre conclusioni su ciò che l’anno 2016 è stato, in modo particolare per la nostra categoria e quali aspettative riponiamo nel nuovo 2017 che verrà .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali potremmo dire tutto e il contrario di tutto, ma la correttezza e la serietà che da sempre ha contraddistinto il nostro operato ci impone di congedarci dal 2016 con un po’ più di serenità e manifestare un leggero ottimismo sull’anno che verrà , proprio per il lungo e articolato lavoro che nel corso del 2016 tra mille difficoltà e nel silenzio abbiamo portato avanti, concretizzando oggi un percorso che si avvia con la pubblicazione in GURS della legge regionale (disposizioni per la stabilizzazione del personale precario) n. 27 del 31 Dicembre 2016 e con il decreto legge (mille proroghe) n. 244 del 30/12/0106 pubblicato nella GURI .
Siamo consapevoli del lavoro che ci aspetta dopo aver brindato al nuovo anno e delle insidie che minacciano il lavoro fin qui fatto, ma siamo più determinati che mai ad andare AVANTI, sostenendo e informando correttamente sui contenuti chi oggi vede solo la proroga .
Nel congedarmi da Voi e ringraziarvi per l’attenzione che ci avete riservato nel corso del 2016 vi rimando a dopo Capodanno, l’occasione mi è gradita per porgere a nome mio personale di Massimo Bontempo con cui ho condiviso ideali e battaglie e di tutto il gruppo MGL Regione e Autonomie Locali gli AUGURI di un Buon Fine Anno e PROFICUO 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2016
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- Pubblicato Venerdì, 30 Dicembre 2016 11:40
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Sarà pubblicata domani in GURS la legge a cui gli enti dovranno fare riferimento per adottare le delibere di prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato e delle attività socialmente utili in scadenza al 31 dicebre 2016.
A tal proposito gli enti possono procedere in giornata con un provvedimento transitorio o domani ad avvenuta pubblicazione con provvedimento definitivo recante il numero della legge.
Si rimanda alla lettura dei provvedimenti npubblicati sul sito del dipartiumento regionale autonomie , di seguito riportati :
- Delibera legislativa nota alle Associazioni Enti Locali prot. n. 19747 del 30 dicembre 2016
Delibera legislativa del 28 dicembre 2016 dell'ARS - D.d.l. n. 1278 " Disposizioni in materia di autonomie locali per la stabilizzazione del personale precario" (clicca per visionare)
30-DIC-2016 - Proroga personale precario
Proroga personale precario ASU-LSU-(CONTRATTISTI- in servizio presso enti diversi dagli enti locali) (clicca per visionare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Diecmbre 2016
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- Pubblicato Giovedì, 29 Dicembre 2016 12:22
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ore 13:30 - Da poco concluso Consiglio dei Ministri con approvazione decreto mille proroghe che al suo interno contempla le disposizoni relative al precariato enti locali , attendiamo di conoscere i contenuti prima di divulgare informazioni azzardate; relativamente alle delibere che gli enti sono chiamati ad adottare in favore del personale con rapporto di lavoro a tempo determinato così come per il personale utilizzato in ASU si invita a soprassedere nelle more di conoscere i riferimenti normativi certi da richiamare, nel merito ci riserviamo di dare tempestiva comunicazione entro la tarda mattinata di domani salvo anticipazioni dell'ultimora .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Dicembre 2016 bis
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- Pubblicato Mercoledì, 28 Dicembre 2016 19:09
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ore 20:00 l'assemblea regionale siciliana ha appena concluso la votazione sugli art. 3 e 4 relativi al personale dipendente in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato e il personale utilizzato in ASU , domani in giornata renderemo conto del testo finale ; l'attenzione è ora rivolta ai lavori del Consiglio dei Ministri convocato per domani con all'ordine del giorno decreto mille proroghe , abbiamo avuto nel pomeriggio di oggi conferma che sarà trattata la problematica precariato enti locali Sicilia così come da impegni assunti , auspichiamo in una svolta positiva ; consapevoli che questo mette al sicuro un percorso appena iniziato che dal 1 Gennaio 2017 dovrà vederci più impegnati che mai a fare rispettare e applicare la legge approvata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Dicembre 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 28 Dicembre 2016 07:40
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Il tempo ci darà ragione, sulle scelte che con senso di responsabilità, come segreteria MGL Regione Autonomie Locali ci siamo sempre assunti, nel portare avanti confronti e proposte a favore di una categoria di cui noi stessi siamo parte integrante e come tali, viviamo quotidianamente la precarietà di un rapporto di lavoro e ciò che questo comporta, lo viviamo più di quanti non vivono in prima persona le estenuanti discussioni portate avanti per mesi con chi preposto ad adottare provedimenti da cui dipenderà il futuro di migliaia di famiglie siciliane il più delle volte non comprende ciò che con determinazione e con il sapere, sosteniamo nelle sedi istituzionalmente preposte a tutela e salvaguardia di migliaia di posti di lavoro, facendoci garanti di una categoria spesso distratta e superficiale nel trarre conclusioni affrettate dando spesso tutto per scontato ciò che non lo è .
Anche in questo particolare momento abbiamo fatto delle precise scelte che nel tempo siamo sicuri produranno gli effetti auspicati, anche se c'e tanto ancora da fare, ma il percorso è tracciato, con l'approvazione dell'art 3 del ddl 1278 nella giornata di ieri nelle Commissioni Affari Istituzionali e Bilancio abbiamo fatto un passo avanti nella direzione voluta certo è che il passaggio in aula per la definitiva approvazione e la posizione che il Consiglio dei Ministri assumerà, già a partire da domani nell'ultma seduta utile del 2016, con il decreto milleproroghe sarà determinante per non disperdere tutto il lavoro fin qui fatto .
Certamente tutti avremmo auspicato in una norma che semplicemente recitasse la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato, ma siamo consapevoli che non è così, ovvero che la politica non ha manifestato interesse in questa direzione trincerandosi sempre dietro richiami normativi e principi costituzionali che a volte per interessi diversi ha fatto finta di non vedere; questo ci porta a non assecondare un volere politico ma a sfidare la politica sul suo stesso terreno attraverso proposte e soluzioni ipotizzate che prioritariamente non mettano a rischio la tenuta dei contratti e al contempo consentano di andare oltre a quello che fino ad oggi ci è stato concesso , senza abbandonarci a facili ottimismi perchè del tutto fuori luogo ma prendere coscienza della relatà che viviamo.
Per quanto sopra confidiamo nell'operato dei novanta inquilini di Sala d'Ercole affinchè procedano all'approvazione del testo di legge 1278 senza stravolgerne i contenuti e nel Consiglio dei Ministri perchè approvi domani con il decreto mille proroghe ciò che ha "volutamente tralasciato " con la legge di bilancio; al contempo spero tanto che al nostro immancabile impegno non venga meno il vostro supporto all'atto in cui vi sarà richiesto, con queste motivazioni si conferma l'iniziativa in programma per il 31 Gennaio 2017 a Palermo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Dicembre 2016
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- Pubblicato Martedì, 27 Dicembre 2016 17:20
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Ore 15:30 la commissione affari istituzionali all'ARS chiude la discussione sul ddl 1278 che agli art 3 e 4 contempla l problematica precariato, rispettivamente personale a tempo determinato e asu ; gli emendamenti presentati a modifica e integrazione dei testi non stravolgono il testo originario approvato in giunta di governo .
Nell'intervallo abbiamo avuto modo di interloquire con il presidente Crocetta gli assessori Baccei Lantieri Miccichè i presidenti delle commissioni affari istituzionali , lavoro e bilancio oltre che con altra deputazione; ciò che emerge è una condivisione del percorso su linee generali tra maggioranza e opposizione e la consapevolezza che nel decreto mille proroghe che il consiglio dei ministri dovrebbe discutere nella giornata del 29 dicembre c.a. si ripongono aspettative per non disperdere e vanificare il lavoro fino qui fatto.
Ore 18:15 continuiamo a mantenere la nostra presenza all'ARS come delegazione regionale MGL in attesa che la Commissione Bilancio concluda i lavori attualmente in corso dalle ore 17:00.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
24 Dicembre 2016 Auguri di Buon Natale
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- Pubblicato Sabato, 24 Dicembre 2016 16:46
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Comunicato Stampa 24 Dicembre 2016
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- Pubblicato Sabato, 24 Dicembre 2016 16:40
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Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo opportuno prima di Augurare Buon Natale, anticipare i contenuti del disegno di legge sul precariato approvato in giunta e trasmesso all’ARS, illustrandone i contenuti, facendo chiarezza sulla posizione che come sindacato di categoria assumiamo nel merito .
L’ultima versione del disegno di legge di stabilità regionale esitato favorevolmente dalla giunta di governo nella seduta del 22 Dicembre 2016 ha comportato la decurtazione di 9 articoli su 17 previsti nella precedente stesura del testo, al fine di agevolare la discussione nel percorso parlamentare dati i tempi ristretti, nello specifico gli articoli 3 (contrattisti) e 4 (ASU) sono quelli che trattano la problematica precariato delle pubbliche amministrazioni presenti sul territorio regionale, ciò premesso ci limitiamo a fare un’analisi del dettato normativo riportato nei commi di cui all’art 3, attenendoci scrupolosamente ai richiami normativi in essi indicati senza alcuna considerazione personale .
Art 3
Disposizioni per il superamento del precariato
comma 1. consente agli enti che hanno disponibilità di posti vuoti in dotazione organica di procedere prioritariamente all’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale già in servizio con rapporto di lavoro a termine nel rispetto del monte ore e della categoria contrattualizzata al 31 dicembre 2015 (nessuna decurtazione e nessun declassamento), andando oltre le limitate capacità assunzionali previste dalla normativa vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e comunque fino all’ammontare medio della spesa personale relativa al triennio anteriore al 2016 .
La spesa computata per assunzioni a tempo indeterminato viene portata in detrazione per compensare quella oggi sostenuta per i contratti a tempo determinato.
comma 2. dispone che ai fini del rispetto delle disposizioni dettate in materia contenimento della spesa personale (art.1 commi 557 e 562 della legge 296/2006), gli enti territoriali calcolano il complesso delle spese per il personale al netto dell’eventuale cofinanziamento erogato dalla regione.
comma 3. dispone in capo alle amministrazioni interessate il divieto di procedere ad altra assunzione di personale con contratto a tempo determinato oltre quello già in servizio, fatte salve le disposizioni vigenti relative ai rapporti di lavoro tempo determinato a supporto degli organi di indirizzo politico e quelli connessi alla gestione dei fondi comunitari (figure che non vengono contemplate nella dotazione organica degli enti ).
comma 4. la valenza delle graduatorie adottate a seguito di procedure concorsuali, in scadenza al 31 dicembre 2016 ivi comprese quelle approvate ai sensi della legge regionale 24/2010 relative alle stabilizzazioni, è prorogata al 31 dicembre 2018 .
Consente altresì alle Aziende del Sistema Sanitario Regionale di procedere all’assunzione con contratto a tempo indeterminato limitatamente alle categorie A e B del personale inserito nell’elenco regionale di cui all’art 30 l.r. 5/2014 in forza dell’art 5 del Decreto Presidenza Consiglio Ministri del 5 marzo 2015 già a regime in ambito nazionale.
comma 5. dispone l’estensione del contributo oggi riconosciuto ai enti territoriali (comuni, città metropolitane, università, camere di commercio, enti regionali e altre pubbliche amministrazioni) per i rapporti di lavoro a tempo determinato anche per le assunzioni a tempo indeterminato operate ai sensi del comma 1 e 2 .
comma 6. richiama il comma 529 dell’art 1 legge 147/2013 che nel merito dispone la possibilità in capo alle Regioni di procedere con risorse proprie alla stabilizzazione a domanda del personale assunto con contratto a termine della durata di 36 mesi a seguito di procedure di evidenza pubblica, che nel corso degli ultimi cinque anni è stato oggetto di una serie continua di rinnovi; a condizione che nell’ultima ricognizione effettuata non si trovino in situazioni di eccedenze di personale in rapporto alla dotazione organica sia alla categoria .
comma 7. dispone a far data dal 1 Gennaio 2019 la riduzione delle assegnazioni ordinarie agli enti che non procedono entro il 31 dicembre 2018 all’assunzione con contratto a tempo indeterminato sussistendo i presupposti di cui ai commi 1 e 2 (disponibilità di posti vuoti in dotazione organica contenimento spesa personale), in numero pari alla spesa sostenuta per ciascun soggetto non stabilizzato .
comma 8. proroga al 31 dicembre 2018 dei rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza .
comma 9. autorizza la spesa dei contratti a tempo determinato nei limiti di quella complessivamente sostenuta dall’ente nell’anno 2015, a copertura della proroga disposta ai sensi del precedente comma 8.
comma 10. la proroga del termine al 31 dicembre 2018 disposta ai sensi del comma 8 trova applicazione anche nei confronti degli enti in dissesto e a quelli che hanno fatto ricorso ai piani di riequilibrio .
comma 11. determina la consistenza dei fondi istituiti ai sensi dell’art 30 comma 7 (enti locali ) e comma 9 (enti diversi dagli enti locali) rispettivamente in misura pari a € 181,900 e 8.158,00 per gli anni 2017 e 2018 .
comma 12. sottrae al principio degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale delle autonomie locali, la concessione di contributi ai bilanci come trasferimenti di risorse per consentire la prosecuzione delle prestazioni dei lavoratori interessati . (modifica art 30 comma 7 l.r. 5/2014)
comma 13. i trasferimenti di cui al comma 12 sono erogati agli enti in trimestralita’ di cui l’ultima entro il 28 febbraio (modifica art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014 ) ;
comma 14. dispone una rivisitazione in percentuale della dotazione organica della regione siciliana per il triennio 2016/2018 .
comma 15. rimuove il divieto di assunzione nella pubblica amministrazione sul territorio della Regione Sicilia vigente ai sensi dell’art 1 comma 10 l.r. n 25/2008, con riferimento solo alle procedure di stabilizzazione previste all’art 4 comma 6 decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 .
comma 16. autorizza una spesa per il triennio 2017/2019 per l’erogazione di servizi socio assistenziali erogate in precedenza dalla province .
comma 17. prevede che alla scadenza del 31/12/2018 il personale prorogato ai sensi del precedente comma 8 che risulta ancora non stabilizzato, viene assunto a tempo indeterminato presso apposito ente regionale o società partecipata su disposizione propria della Regione Siciliana .
comma 18. prevede la facoltà e non l’obbligo in capo ai soggetti titolari di contratto a tempo determinato , inseriti nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della l.r. 5/2014 , di avanzare entro il 31/12/2018 richiesta di assunzione in apposita area speciale transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS Sp.a. il personale assunto ai sensi del presente comma è utilizzato prioritariamente presso l’ente di originaria provenienza fermo restando il monte ore e la categoria in essere al 31/12/2015 . conserva altresì il diritto a partecipare alle procedure di stabilizzazione avviati da parte dell’ente di originaria assegnazione ai sensi dell’art 4 comma 6 decreto 101/2013 es.m. i.
comma 19. riconosce ai soggetti titolari di contratto a tempo determinato a cui necessitano più di dieci anni per il raggiungimento minimo dei requisiti di pensionabilita' , un’indennità omnicomprensiva d’importo corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento da corrispondere in rate annuali, in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato. E’ preclusa in caso di opzione favorevole la possibilità di proseguire con rapporto di lavoro a tempo determinato .
comma 20. con decreto del Presidente della Regione previa delibera di Giunta regionale sono definite le modalità attuative della concessione della misura economica di cui al precedente comma 19.
comma 21. autorizza per l’erogazione del contributo per i percorsi di stabilizzazione e di fuoriuscita a decorrere dall’anno 2019 un limite ventennale di impegno da iscrivere in un apposito fondo del dipartimento bilancio e tesoro .
comma 22. i percorsi di stabilizzazione di cui ai commi 1 (copertura posti vuoti in dotazione organica) 2 (contenimento spesa personale nella media di quella sostenuta nel triennio antecedente al 2016), sono avviati dopo la conclusione delle procedure previste dall’art 2 (mobilità del personale proveniente dalle dismesse province- numero unità previste in totale in ambito regionale circa 750) della presente legge e comunque dopo il 1 Marzo 2017
A nostro avviso, consapevoli che comunque il lavoro fin qui fatto necessità dell’avvallo del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della norma entro i successivi 60 giorni dall’eventuale approvazione del testo, auspicando in una condivisione anticipata dello stesso con il Decreto mille proroghe, all’ordine del giorno dell’ultima seduta utile del Consiglio dei Ministri in programma per il prossimo 29 Dicembre 2016, riteniamo quanto mai opportuno rappresentare quanto segue .
Pur non esultando per i contenuti dell’art 3 (Disposizioni per il superamento del precariato) riportato all’interno della legge di stabilità regionale esitata dal governo regionale nella seduta del 22 dicembre u.s., riteniamo i contenuti comunque apprezzabili, in quanto oggetto di possibili modifiche e integrazioni durante l’esame in aula o con successivi provvedimenti; stante che alcuni principi di fondo hanno trovato forma - a) deroga alle capacità assunzionali (commi 1 e 2), -b) proroga delle graduatorie adottate in ossequio a procedure concorsuali ivi comprese quelle esitate ai sensi della l.r. 24/2010 (comma 4), –c) storicizzazione della spesa (comma 5), -d) proroga rapporti di lavoro ( commi 8 e 10), e) modifiche sostanziali al fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 e 9 l. r. 5/2014 (commi 12 e 13), -f) penalizzazione per gli enti che non stabilizzano al ricorrere delle condizioni e dei presupposti (comma 7), -g) rimozione divieto di assunzione sul territorio della Regione Siciliana ( comma 15), -i) il passaggio alla RESAIS è facoltativo ( comma 18)
Ciò premesso come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato alcuni emendamenti a modifica e integrazione di alcuni commi di cui vi daremo conto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2016
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- Pubblicato Giovedì, 22 Dicembre 2016 19:25
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Giornata intensa per la politica regionale che in trasferta a Roma attenziona al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Minsitri la problematica precariato enti locali in Sicilia, di fatto l'assessore regionale al Bilancio Baccei non intende disperdere il lavoro fatto negli ultimi mesi e rimette in discussione la legge di bilancio e la finaziaria regionale esitando in giunta nel tardo pomeriggio di oggi l'ultima versione del ddl che interessa la categoria, non solo proroga ma anche programmazione e avvio procedure di stabilizzazione così com'era stato illustrato lo scorso 17 Dicembre in conferenza dei capigruppo ; l'attenzione rimane alta è la politica regionale guarda ai lavori dell'ultimo Consiglio dei Ministri in programma per il prossimo 29 Dicembre 2016, ultima occasione entro il 31 dicembre 2016 per approvare col decreto mille proroghe la norma sui precari arenatasi in commissione bilancio alla Camera dei Deputati durante le'same della legge di bilancio lo scorso 2 Dicembre.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mantenedo fede agli impegni assunti con la categoria andiamo avanti sostenendo una serie e diversificata interlocuzione con tutte le forze politiche per addivenire al risultato tanto auspicato scongiurando prima su tutto l'interuzzione dele attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2016 presso tutte le pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Sarà nostra cura illustrare sul prossimo comunicato stampa i contenuti del ddl approvato oggi pomeriggio in giunta di governo a Palazzo d'Orleans .
Rimane comunque confermata per il prossimo 31 Gennaio 2017 la manifestazione regionale a Palermo annunciata nel precedente comunicato stampa .
AVANTI con determinazione e fiducia .
Il Segretario Regionale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2016 bis
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- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 21 Dicembre 2016 20:07
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ore 20:00 - Si và in esercizio provvisorio, così è stato deciso qualche ora fà in giunta di governo, il tutto motivato dal ritardo accumulato nella trasmissione all'ARS dei documenti contabili finanziaria e bilancio pluriennale 2017/2019, dopo averne annunciato la loro definizone in conferenza dei capigruppo lo scorso 17 Dicembre ; questo comporta inevitabilmente la gestione del bilancio della Regione Sicilia in dodicesimi fino all'avvenuta approvazione dello stesso, con tutto ciò che questo comporta a partire dalla proroga dei contratti a tempo determinato e delle attività socialmente utili in scadenza, che produce effetti limitatamente alla spesa autorizzata che trova copertura nelle somme deliberate con l'esercizio provvisorio, nel caso in esame fino al 28 febbraio 2017.
Proroga che per il personale utilizzato in ASU trova immediata applicazione a differenza di quanto avviene per la conferma dei contratti a tempo determinato la cui leggittimità sotto il profilo giuridico e normativo è subordinata al nulla osta che il Consiglio dei Ministri deve dare , presumibilmente con il decreto milleproroghe entro il 31/12/2016 .
Quanto sopra rappresentato è ciò che gli inquilini di Palazzo d'Orleans e Palazzo dei Normanni nella loro veste istituzionale di Presidenti hanno dichiarato alla stampa; ma sembra essere di tutt'altro spessore la vera motivazione che ha comportato il ritardo nella trasmissione dei documenti contabili alle Commissioni di merito dopo l'annuncio fatto cinque giorni fà in conferenza dei capigruppo ; chi come NOI ha seguito i lavori e l'evolversi della situazione, riteniamo che ben altre sono le ragioni che hanno comportato il ricorso all'esercizio provvisorio e in chi ricercare le colpe di tutto ciò; la non ufficialità di quanto azzardatamente prospettato, ci pone nella condizione di riferire solo per ipotesi (anche se di quanto sostenuto abbiamo fondata certezza), potendo tranquillamente asserire che ancora una volta i precari siciliani cadono sotto la scure dello stesso mandante .....a tempo debito ci ricorderemo .
Oggi non possiamo che auspicare che il testo della legge sui precari venga discusso nelle commissioni di merito all'ARS così come deliberato dalla giunta di governo apportando eventuali miglioramenti che si possono rendere necessari, consapevoli a priori che questo risulta assi difficile perchè lo stesso necessità di copertura finaziaria che deve trovare nel bilancio pluriennale 2017/2019, oggi accantonato; rimane in piedi però la concreta possibilità che questo testo di legge, unitamente alle deroghe che necessitano per autorizzare la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato ivi compresi quelli degli enti che si trovano in condizione di dissesto finaziario, trovi riscontro nel decreto mille proroghe che il Consiglio dei Ministri è chiamato ad esitare entro il prossimo 31 dicembre 2016 ; diversamente non ci resta che prepararci a scendere in piazza numerosi e annunciare come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestazione regionale per il prossimo 31 Gennaio 2017 a Palermo ; fermo restando il nostro personale impegno nel riscontare quanto auspicato senza indietreggiare ma con determinazione e fermezza andare AVANTI !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2016
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- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 21 Dicembre 2016 15:35
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E’ incomprensibile ciò che sta’ accadendo in queste ore, fuori e dentro Palazzo dei Normanni, da una parte, amministratori locali che stanno a guardare senza prendere posizione sul piano politico incuranti come sono del problema che migliaia di famiglie siciliane vivono in prossimità di una scadenza temporale dei rapporti di lavoro o di utilizzo in attività socialmente utili, continuando a rappresentare il tutto come un falso problema, sostenendo tesi infondate e promuovendo stabilizzazioni di tutti e di più, annunciando proroghe inesistenti che solo nel volere di chi tende a dispensare serenità sono ipotizzate, dall’altra una politica di Palazzo che alla vigilia di una quasi certa e imminente consultazione elettorale non rinuncia, anzi rilancia azzardando proposte che mirano al consenso senza nulla in cambio, condizionando pesantemente la vita amministrativa e il futuro di una terra che rimane in balia di assolute incertezze sul domani .
Da una parte il silenzio assordante e ingiustificato di chi in queste ore dovrebbe trepidare e fare tremare le piazze dall’altra una moltitudine di soggetti appagati da questo stato di cose che rifiuta il pensiero di chi cerca di far comprendere la drammaticità del momento motivato com’è dal consolidato principio tanto caro al Gian Battista Vico, dei cosi detti corsi e ricorsi storici, ovvero la storia si ripete perché preoccuparsi .
Poi c’è chi non và oltre i proclami intraprendendo sui social network battaglie senza quartiere che solo a leggere sembrerebbero far crollare un sistema poi ci si accorge che tanta rabbia non produce alcun effetto ma solo inventive e un trincerarsi solo dietro parole buttate al vento .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo sollecitato tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato a valorizzare e dare peso al servizio prestato, astenendosi tutti dal servizio presentando contestualmente istanza di congedo ordinario ai rispettivi enti, stante che ad oggi nessuna norma è stata esitata per la continuità dei rapporti di lavoro a far data dal 1 gennaio 2017; ciò avrebbe comportato uno svuotamento degli Uffici nel buon 70% dei casi; ma questa è sembrata un proposta fuori luogo e inopportuna per il precario che troppo dedizione manifesta al servizio chiamato a prestare, troppo oneroso lasciare scoperto il servizio o pregiudicare i buoni rapporti che intercorrono con il Sindaco (amico o santo in paradiso); tanto rispettosi e ligi al dovere di pubblico dipendente da prestare servizio anche a titolo di volontariato accumulando ore su ore di riposo compensativo .
Ma entrando nel merito delle cose cosa c’è di concreto, NULLA ! fin quando il Governo Regionale, l’ARS e il Consiglio dei Ministri non chiudono il cerchio su ciò che da lungo tempo si dibatte , una cosa deve essere chiara a tutti la problematica precariato investe tutti indistintamente non ci sono fortunati e meno fortunati .
Senza entrare nei contenuti del ddl finanziaria regionale (ci riserviamo di farlo a breve), possiamo solo dire che la politica stenta a dare quelle risposte dovute ad una generazione di cinquantenni che da quasi trenta manifestano rivendicando un posto di lavoro stabile e definitivo nella P.A.; una certezza su tutte prevale e che nessuno può negar, quella di avere come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali lavorato seriamente ad una proposta concreta e complementare alla proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato, che oggi viene messa a rischio da comportamenti che non trovano giustificazione nell'operato di chi chiamato a ricoprire con senso di responsabilità ruoli di governo nella giunta Crocetta, intepone all’interesse generale quello prettamente personale .
Di fatto oggi ci troviamo nella situazione di riscontrare una proposta di legge esitata dal governo regionale che al di là di ciò che si può sostenere, delinea un percorso che và oltre la solita proroga e crea le condizioni per la stabilizzazione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a copertura dei posti disponibili nella dotazione organica degli enti locali e non solo; legge che viene messa in discussione da chi ha altri interessi a non farla approvare, giocando a rialzo con proposte che alla data odierna risultano improponibili e rischia di essere barattata per l'ennesima volta con una proroga nuda e cruda .
Le prossime ore risultano determinanti a definire il tutto e fare chiarezza anche su ciò che la politica intende fare, individuando precise responsabilità nei mandanti di questo ennesimo e papabile danno perpetrato alla categoria ; di cui sapremo rendere conto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

