MGLCoerenti con il nostro modo di pensare e di agire, ribadiamo la nostra ferma determinazione a dare seguito e portare a compimento il lavoro iniziato; lavoro che riteniamo in parte concretizzato con la legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 Dicembre dall’Assemblea Regionale Siciliana che crea i presupposti e le condizioni per andare oltre l’attuale normativa che regolamenta le procedure di stabilizzazioni del personale precario nella Pubblica Amministrazione; certo è, che pur condividendo buona parte dei contenuti, per il contributo apportato ai lavori in fase di stesura, attraverso incontri e confronti con le istituzioni regionali preposte, non facciamo mistero delle preoccupazioni a priori manifestate in ordine a una possibile impugnativa di alcuni articoli o commi da parte del Consiglio dei Ministri che è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della norma entro il prossimo 28 febbraio.

Proprio in questa direzione ci stiamo già adoperando, per non farci trovare impreparati e mettere sul tavolo di discussione, misure alternative che per quanto ci riguarda non è il ruolo unico regionale a esaurimento, a tutela e salvaguardia dei rapporti di lavoro in essere .

Al di là di quanto può essere stato detto e sostenuto da autentici cultori del sapere, riteniamo che la legge regionale n. 27 pubblicata in GURS lo scorso 31 dicembre 2016 non è solo proroga, di fatto interviene in modo significativo sulle procedure di finanziamento dei contratti a tempo determinato e modalità di trasferimento risorse agli enti, tutelando maggiormente il lavoratore dal punto di vista dell’inquadramento giuridico ed economico.

Altro aspetto non trascurabile è la copertura finanziaria che viene ripristinata a favore dei contratti a tempo interminato che gli enti vorranno stipulare in ossequio a procedure di stabilizzazione, oggi inesistente .

Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto e in relazione ai bandi di concorso che alcune amministrazioni hanno già pubblicato in GURS, riteniamo quanto mai opportuno che le stesse valutino e prendano in considerazione la possibilità di sospendere dette procedure nelle more che il Consiglio dei Ministri si pronunci sulla legittimità costituzionale della legge regionale 27/2016; ciò giova non solo al lavoratore che vede concretizzarsi la possibilità di una riconversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato senza alcuna forma di declassamento o decurtazione economica , ma anche per l’ente che a differenza di quanto oggi la normativa gli impone, assunzione della spesa a carico del proprio bilancio, domani la spesa e demandata per intero a carico del bilancio regionale.

Questi aspetti normativi e procedurali sono stati già oggetto di confronto fra questa segreteria e il dipartimento autonomie locali, che sta predisponendo apposita circolare esplicativa in merito .

Come segreteria abbiamo attenzionato alcuni aspetti procedurali relativi alle modalità di finanziamento ed erogazione somme relative all’esercizio finanziario 2016 .

  

                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia