comunicato stampa 13 Maggio 2017
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- Pubblicato Sabato, 13 Maggio 2017 07:02
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Come anticipato nel precedente comunicato stampa si conferma l'avvenuta pubblicazione sulla GURS n. 20 di Venerdì 12 maggio c.a. della legge regionale n. 8 del 09/05/2017 (legge finanziaria) e della legge regionale n. 9 del 09/0572017 (bilancio pluriennale della Regione Siciliana), a seguito di ciò, gli Uffici regionali del Dipartimento Autonomie Locali sono autorizzati a procedere nella predisposizione dei mandati di pagamento a favore delle amministrazioni interessate .
Dopo il primo decreto di assegnazione risorse economiche pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento autonomie locali che riconosce prioritariamente le somme a favore delle amministrazioni che vengono a trovarsi nella condizione finanziaria di dissesto o predissesto, sanando la loro posizione nei confronti della competente Commissione ministeriale in merito alla prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine; è prevista per la prossima settimana la firma dei decreti attraverso i quali l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone il pagamento della 1 e 2 trimestralità relativa all'anno 2017 ; ciò nonostante, riscontriamo a seguito di interlocuzione diretta con gli uffici del Dipartimento in parola, che gli Uffici vengono a trovarsi nella paradossale situazione di non potere procedere al trasferimento delle somme in quanto risultano a tutt'oggi circa 80 comuni inadempienti in ordine alle richieste di anticipazione e saldo somme relative all'anno 2016.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel condannare l'operato irresponsabile e ingiustificato di dette amministrazioni che di fatto oggi penalizzano le amministrazioni che da tempo hanno già ottemperato a tali adempimenti burocratici, sollecitiamo le stesse a provvedere con la massima urgenza già nella giornata di lunedì 15 Maggio c.a.; Estendiamo l'invito al personale dipendente a tempo determinato a riscontrare la posizone delle rispettive amministrazioni in ordine a quanto evidenziato.
E' assurdo che oggi il problema per mancati pagamenti a favore del personale dipendente in servizio sia imputabile allo stesso, che opera negli Uffici preposti a predisporre la documentazione utile per richiederli .
Si coglie l'occasione per ribadire che alla luce di quanto oggi definito in sede regionale, le Amministrazioni locali non hanno più alibi in merito a mancati pagamenti o peggio a adozione di atti che si limitano a prorogare i rapporti di lavoro in modo difforme a quianto previsto dalla legge regionale 27/2016 così come la contrattualizzazione dei rapporti di lavoro per un numero di ore inferiore a quello normativamente dettato dall'originaria legge di finanziamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunica Stampa 10 Maggio 2017
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- Pubblicato Mercoledì, 10 Maggio 2017 17:40
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Giusto il tempo di prendere atto in conferenza dei capi gruppo del corposo pacchetto di emendamenti aggiuntivi presentati alla legge finanziaria bis manifestare un chiaro e inequivocabile intendimento che il percorso prospettato non è condiviso e il Presidente Ardizzone, aggiorna i lavori dell'aula convocati per ieri pomeriggio alle 16:00, al prossimo giovedì 18 Maggio .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo il nostro intendimento a far si che l'Assemblea tutta prenda atto della necessità di apportare quelle modifiche e integrazioni sostanziali alla l.r. 27/2016, alla luce del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego che il Consiglio dei Ministri si appresta ad approvare nei giorni a seguire, con particolare attenzione alla problematica dei "precari storici" della Pubblica Amministrazione .
Ciò premesso, nelle more di riscontrare la volontà e l'orientamento politico che prevale in ordine ai lavori convocati per il prossimo 18 Maggio, diamo notizia che è in programma per venerdì 12 maggio la pubblicazione sulla GURS della legge finanziaria approvata lo scorso 30 Aprile, ciò è importante oltre che per le norme che vanno a regime in attesa di conoscere il verdetto finale sulla leggittimità di queste sotto il profilo costituzionale, su cui è chiamato il Consiglio dei Ministri a pronunciarsi entro il termine di giorni 60 dall'avvenuta approvazione; anche e prioritariamente per la disponibilità finanziaria che autorizza gli Uffici regionali preposti a operare a favore delle autonomie locali e disporre la liquidazione delle somme assegnate per l'anno 2017 con il piano di riparto approvato la scorsa settimana in sede di conferenza regione e autonomie locali, attraverso traferimento di risorse economiche con cadenza trimestrale
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci riserviamo di comunicare a tutte le amministrazioni locali, nel breve tempo possibile, riferimenti normativi chiari a supporto degli atti propedeutici da porre in essere per avviare le procedure di stabilizzazione del personale precario, prescritte dalla l.r. 27/2016, così come già anticipato in precedenti comunicazioni .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Maggio 2017
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- Pubblicato Sabato, 06 Maggio 2017 16:09
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L'Assemblea Regionale Siciliana tornerà a riunirsi il prossimo Martedì 9 Maggio per dare seguito alla discussione sulle tante problematiche che non hanno trovato risposta nella legge finaziaria appena approvata; come tante sono le aspettative che questo scorcio di legislatura alimenta in chi rappresenta le proprie istanze a ragione di emergenze sociali e non o solo per le tante promesse che la politica prolifera alla vigilia di un'importante tornata elettorale, che il prossimo 5 Novembre segnerà la fine di questa legislatura .
La legge in discussione - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”. (n. 1276 Stralcio I/A) (Seguito) si compone di ben 89 articoli che rapportati ai 25 articoli definitivamente approvati con la legge finanziaria 2017, prossima alla pubblicazione in GURS, può rendere l'idea dei molteplici interessi leggittimi o meno non sta a noi giudicare, muove, di certo possiamo asserire che questa sarà una delle ultime leggi che l'ARS sarà chiamata ad approvare, prima di tirare le somme sui cinque anni di amministrazione regionale targata Crocetta, da ciò possiamo ben immaginare cosa si prospetta nei giorni a seguire nel l'infuocato dibattito a sala d'ercole; una considerazione è d'obbligo annotare, nessuno degli 89 articoli che compongono il cosi detto collegato alla legge finanziaria contempla la problematica precariato enti locali, questo emerge a seguito dell'incontro che ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo portato avanti a Palermo, al margine del quale abbiamo pretesoe ottenuto la ripresentazione dell'emendamento aggiuntivo, che è stato accantonato con la legge finanziaria; emendamento che non può essere trascurato o emarginato, sopratutto alla vigilia di quanto stà per approvare nei giorni a seguire il Consiglio dei Ministri in materia di "precari storici" con il Decreto "Madia" di modifiche al Testo Unico sul Pubblico Impiego, che lo scorso 3 Maggio ha avuto il parere favorevole da parte delle Commissioni permanenti di Camera (Commissione Lavoro) e Senato (Commissione Affari Istituzionali).
Entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento proposto, si rivendica di anticipare ciò che contempla l'art 20 del decreto in parola, ovvero affermare che le assunzioni con contratto a tempo determinato del personale precario negli enti locali e/o altre pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia sono state operate a seguito di procedure selettive di natura concorsuale o dettate da specifiche norme di leggi, ciò consentirebbe di non considerare queste nuove assunzioni e come tali sottrarle alle procedure concorsuli e/o percentuali di assunzioni dettate dall'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. .
Anche in questa occasione auspico che tutte le OO.SS condividano l'emendamento "aggiuntivo" presentato, considerato che nessuno prima di questa segrertearia MGL Regione e Autonomie Locali lo aveva fatto, così come auspico che la stessa deputazione regionale e gli amministratori locali in modo trasversale possano farlo proprio e sostenerne l'approvazione in aula; ritengo quanto mai opportuno evidenziare che come segreteria MGL non ne facciamo una questione di primogenitura o paternità ma solo un interesse prioritario a favore della categoria.
Relativamente agli artt 11 e 12 approvati con la legge finanziaria , permettetemi di manifestare dubbi e perplessità, non tanto sulle prospettive e aspettative che questo genera nei colleghi ma tanto sull'impianto normativo e la tenuta di questo sotto il profilo della leggittimità costituzionale, anche se come O.S. manifestiamo interesse e condivisione .
Prima di congedarci, ritengo quanto mai opportuno rammentare a chi ha osteggiato l'impianto normativo della l.r. 27/2016 e il nostro operato, che grazie al contributo apportato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in fase di stesura dell'art 3, oggi, i finanziamenti concessi agli enti per cofinanziare i contratti a tempo determinato sono stati storicizzati e la loro erogazione avviene con cadenza trimestrale nei trasferimenti ordinari che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone a seguito di ripartizione; così come annunciato oggi dall'Assessore Lantieri a seguito della conferenza Regione e Autonomie Locali che ha approvato il piano di riparto per l'anno 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Maggio 2017
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- Pubblicato Martedì, 02 Maggio 2017 07:06
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Se da una parte il prescritto termine 30 Aprile è stato rispettato, non tra poche difficoltà e prese di posizioni, dagli inquilini di Sala d'Ercole, che hanno definitivamente approvato il Bilancio pluriennale 2017/2019 e la legge finanziaria 2017 della Regione Sicilia; la stessa cosa non possiamo asserire per l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica che non ha ai sensi dell'art.2 comma 2 della l.r. 27/2016 ottemperato all'individuazione del personale che deve rimanere assegnato alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali e quello da destinare alle procedure di mobilità, secondo quanto previsto dall'art 1, comma 425 della legge n. 190/2014; procedura a cui restano subordinate, ai sensi del successivo art 3 comma 22 della medesima l.r. 27/2016, le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in atto in servizio presso gli enti locali e altre pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto convintamente l'approvazione della l.r. 27/2016, apportando il nostro contributo ai lavori in fase di stesura, ciò in prospettiva di intraprendere un percorso che nel corso degli anni 2017 e 2018 porti a termine e a soluzione l'annosa problematica del precariato storico, tutelando le professionalità e le competenze maturate senza svenderle a ipotetiche agenzie (carozzone RESAIS), ma diversamente consolidando la spesa e le posizioni giuridiche ed conomiche del personale interessato, senza operare alcuna distinzione o alcuna disparità di trattamento fra il personale medesimo .
Ciò premesso, non abbiamo nessuna intenzione di rivedere la nostra posizione ma bensì andare avanti, imprimendo un accelerazione ai lavori e alle procedure che gli enti in prima fase sono chiamati a porre in essere, non è possibile e non ammetteremo che per disinteresse e neglicenza ancora una volta la politica locale volge lo sguardo da tutt'altra parte e non nella direzione auspicata da 15.000 famiglie siciliane, la legge 27/2016 consente di avviare le procedure di assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche, questo è quanto l'art 3 commi 1 e 2 dispone e questo è ciò che come dipendenti precari della pubblica amministrazione dobbiamo pretendere senza esitazioni o concessioni ad alibi che ci sarranno prospettati, per far si che la legge regionale 27/2016 non rimanga l'ennesima legge approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana senza assolvere ai fini per cui la stessa è stata esitata.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sollecitato tutte le Amministrazioni Locali a procedere nell'immediato alla rideterminazione e approvazione del piano triennale 2017/2019 del fabbisogno personale, contemplando per l'anno 2017 la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione orgnanica degli enti interessati ai sensi dell'art 3 commi 1 e 2 della l.r. 27/2016, fatte salve le riserve di cui all'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. quantificate nei limiti delle capacità assunzionali a cui l'ente può fare riferimento (anno 2015 e 2016 restano risorse vincolate a favore del personale delle dismesse province assoggettate alle procedure di mobilità, stante la mancata individuazione entro il 30 Aprile c.a., da parte del competente Dipartimento alla Funzione Pubblica del personale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della l.r. 27/2016 ) , altresì della quota di riserva di cui alla legge 68/99 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali auspichiamo che la nostra posizione venga condivisa oltre che dai colleghi in quanto parte lesa e direttamente interessata da tutte le OO.SS., caso contrario vorremmo comprendere e conoscere le motivazioni adottate che muovono in direzione opposta mantenendo questo stato di cose e di sottomissione o sudditanza politica .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Aprile 2017
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- Pubblicato Martedì, 18 Aprile 2017 13:46
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Sono convocati per le ore 16:00 di oggi pomeriggio i lavori parlamentari all'ARS per l'avvio della discussione e approvazione, nell'ordine a seguire, del Bilancio pluriennale 2017/2019 della Regione Sicilia e della legge finaziaria, entro e non oltre il prossimo 30 Aprile, oltre il quale non è consentito più fare ricorso ad altro esercizio provvisorio. Fermo restando quanto dichiarato dall'On.le Presidente Ardizzone in ordine alla possibilità di porre il veto su emendamenti aggiuntivi presentati dalla deputazione regionale a modifica e integrazione dei testi licenziati dalla Commissione bilancio, dichiarando questi ammissibili o meno, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare tutto il personale interessato ad interagire nell'immediato presso la deputazione regionale eletta nel collegio provinciale di riferimento, attenzionando i contenuti dell'emendamento presentato a firma dell'On Marcello Greco a seguito dell'audizione che come delegazione regionale MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo tenuto lo scorso 12 Aprile in V Commissione Parlamentare , dallo stesso presieduta; nel corso della quale sono state rappresentate le necessità e le motivazioni che hanno determinato l'esigenza di predisporre un testo a modifica e integrazione dell'art 3 della l.r. 27/2016.
Ciò premesso si sollecita tutto il personale interessato, a pretendere dalla deputazione di riferimento la condivisione , sottoscrizione e approvazione dell'emendamento proposto, i cui contenuti sono riscontrabili nel testo di seguito riportato, emendamento (clicca per visualizzare).
Dobbiamo assumere tutti indistintamente la consapevolezza che quanto sopra è un risultato a portata di mano solo se si interagisce nell'interesse della categoria e non per l'appartenenza, concretizzando un obbiettivo che qualificherebbe un'azione politica trasversale in questo scorcio di fine legislatura a favore di una categoria che si riscaterebbe da una condizione sociale a cui per decenni è stata ingiustamente rilegata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Aprile 2017
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- Pubblicato Venerdì, 14 Aprile 2017 06:51
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E' stata fatta propria e presentata dalla Commissione Lavoro, entro i termini prescritti (ore 20:00 di Giovedì 13 Aprile 2017), la proposta di emendamento attenzionata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel corso dell'audizione tenuta lo scorso 12 Aprile all'ARS, riteniamo questo un ulteriore passo nella direzione tanto auspicata, consapevoli del percorso ancora da fare e delle difficoltà da superare, stante le dichiarazioni rese in precedenza dal Presidente Ardizzone sulla blindatura del testo licenziato dalla Commissione Bilancio; certo è, che una volontà politica trasversale può superare queste resistenze qualificando sul piano amministrativo questo scorcio di fine legislatura dando risposte concrete ad una categoria, condividendo e sottoscrivendo l'emendamento presentato che di fatto anticipa e armonizza l'art 3 della l.r. 27/2016 con quanto in discussione al parlamentro nazionale sulla problematica "precari storici" senza che ciò comporti spesa aggiuntiva rispetto a quanto già previsto e normato con la medesima legge .
Per quanto sopra riteniamo quanto mai opportuno l'apporto insostituibile e indispensabile che ciascun lavoratore può dare alla comune causa, rendendo più facile il cammino , intervenendo presso le rispettive amministrazioni e presso la deputazione della propria provincia rappresentando quanto già questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha rappresentato in Commissione Lavoro e al Governo interloquendo in modo diretto con gli assessori al Lavoro e al Bilancio ; fermo restando che la nostra azione sindacale non viene meno ma si rafforza perchè la partita che stiamo giocando è così importante che non possiamo permetterci di perderla o rinviare a tempi supplementari, come in una partita se c'è il supporto della platea il risultato è più a portata di mano .
Affermare che il personale a tempo determinato ha maturato professionalità e competenza oltre ad asserire che l'assunzione a tempo determinato è stata operata a seguito di prove selettive di natura concorsuale o previste da specifiche norme di legge, è corretto e trova riscontro anche nelle norme nazionali esitate in precedenza dallo stato con le leggi finanziarie 2006 e 2007 oltre a sostenere che già il decreto di riforma del testo sul pubblico impiego all'art 20 contempla detto principio , che consente la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato indipendentemente dalle categorie professionali di appartenenza purche non dirigenziali ; questo non deve essere la posizione del MGL ma quella di tutto il personale interessato che pretende risposte e non più rinvii .
Sollecitiamo pertanto la deputazione regionale che siede a Sala d'Ercole a condividere, sottoscrive e sostenere l'approvazione dell'emendamento presentato dalla commissione lavoro su nostra iniziativa .
Nessuna deportazione nella famigerata RESAIS solo storicizzazione della spesa e delle posizioni economiche e giuridiche di tutta la platea del personale in servizio con contratto a tempo determinato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Aprile 2017
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- Pubblicato Giovedì, 13 Aprile 2017 07:32
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Si è svolta ieri in Commissione Lavoro all'ARS l'audizione della delegazione regionale MGL sulla problematica del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, nel corso della quale è stata richiamata l'attenzione sulla legge regionale 27/2016, sollecitando l'approvazione di un'emendamento con la legge finanziaria a modifica e integrazione dell'art 3 della legge medesima .
Il mio intervento in veste di segretario generale MGL Regione e Autonomie Locali ai tavoli della V Commissione parlamentare è servito a mettere in evidenza alcune criticità e alcune necessità che vanno affrontate nell'immediato al fine di scongiurare che la legge regionale 27/2016 resti solo una norma scritta senza produrre gli effetti auspicati, non possiamo assolutamente permetterci di perdere altro tempo, avendoci prefissato come obbiettivo prioritario quello di portare a conclusione entro il prossimo 31/12/2017 la copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati per poi definitivamente riscontrare entro il termine utlimo del 31/12/2018 l'assunzione a tempo indeterminato di quanti non hanno trovato spazio presso le rispettive amministrazioni per mancaza di posti a questi attribuibili, fermo restando che nessuna disparità di trattamento dovrà essere operata tra il personale interessato, ma bensì attraverso la storicizzazione della spesa e delle posizioni giuridiche ed economiche valorizzare le professionalità e le competenze acquisite, come per altro già previsto dalla legge regionale 27/2016; pertanto nessuna deportazione forzata nella RESAIS che da questa segreteria MGL continua ad essere fermamente contrastata, perchè così come strutturata non ha motivo di essere presa a riferimento .
Ciò premesso, si può sintetizzare come di seguito l'intervento registrato ieri in Commissione Lavoro all'ARS da parte di questa segreteria regionale MGL , che formalmente ha chiesto di :
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a) approvare con la legge finanziaria l'emendamento che modifica e integra l'art. 3 della l.r. 27/2016, contemplando anche la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato al ricorrere di presupposti e condizoni favorevoli che riscontrano l'assunzione orginariamente fatta a tempo determinato, mediante procedure selettive di natura concorsuale o proviste da specifiche norme di legge . (questo anticiperebbe e si armonizzerebbe con quanto riportato all'art 20 del decreto di riforma del testo sul pubblico impiego in corso di approvazione da parte del Parlamento nazionale)
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b) sollecitare il competente Assessorato regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica a venire fuori in tempi brevi dal conflitto di competenze che sembra avere paralizzato l'attività amministrativa sul conflitto di competenze generato tra i due dipartimenti "Autonomie Locali" e "Funzione Pubblica" e in merito a chi e presposto nel dare esecutività alla legge regionale 27/2016 ed emanare le direttive per l'applicazione della legge medesima ; ( entro il prossimo 30 aprile il competente dipartimento funzione pubblica deve definire e rendere pubblico l'elenco dei soggetti in servizio presso le dismesse province regionali che vanno posti in moblità, se rilevati in esubero presso quest'ultime )
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c) sollecitare gli organi preposti al rispetto della tempistica dettata in ordine alle procedure previste al comma 20 della l.r. 27/2016 a favore del personale ijn servizio con contratto atempo determinato opta in alternativa alla stabilizzazione alla fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza di fronte alla corresponsione di un'indennità corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento erogabili in rate annuali, per i quali il numero di anni necessari al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità non è inferiore a dieci anni . ( le scadenze previste a decorrere dalla data di entrata in vigore della l. r. 27/2016 sono indicate in gg. 60 per l'emanazione di un decreto da parte del Presidente della Regione, gg. 90 per la pubblicazione di un atto di interpello da parte del Dipartimento regionale delle finanze e del credito per redigere e pubblicare entro il prossimo 30 giugno 2017 una long list che contempla le banche a cui i soggetti possono fare riferimento per le operazioni di credito).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Aprile 2017
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- Pubblicato Venerdì, 07 Aprile 2017 15:02
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Dando seguito ad una attenta e particolareggiata lettura dei commi che strutturano gli articoli 2, 3 e 4 della l.r. 27/2016 che interessano direttamente e non, la categoria, cerchiamo di apportare il nostro modesto contributo ai fini di fare chiarezza e costruire quella coscienza e conoscenza a cui facevamo riferimento nel precedente comunicato per potere sostenere ciò, che tutti in modo consapevole siamo chiamati a sostenere, nell'interesse prioritario della categoria e di noi lavoratori precari unica parte lesa e umiliata da atteggiamenti e prese di posizioni spesso ingiustificate da chi matura e preconfeziona forme di preconcetto all'agire comune, viziate come sono da interferenze esterne ed estarnee .
Dopo avere richiamato nei precedenti comunicati i commi 1, 2, e 22 dell'art 3, pilastri portanti a cui l'ente è chiamato a fare riferimento per porre in essere tutte le procedure indispensabili e propedeutiche alle assunzioni a tempo indeterminato del personale in servizio con contratto a termine, l'attenzione è rivolta ai commi 3, 6, 9, 10,19 e 20 del medesimo art.3 della l.r. 3/2016, che nel merito dispongono quanto di seguito esplicitato.
Il comma 3 fà divieto alle amministrazioni locali interessate di istaurare altri rapporti di lavoro flessibile (contratti a tempo determinato) fino al termine del processo di stabilizzazione del personale gia in servizio con contratto a tempo determinato, fatte eccezione per le assunzioni operate a supporto degli organi di indirizzo politico ( Art. 90 del TUEL n. 267/2000) il cui onere non grava sulla spesa relativa al fabbisogno personale programmata con il piano triennale delle assunzioni, altresì le assunzioni connesse alla gestione fondi comunitari e per le aziende del Servizio Sanitario Regionale; in deroga a tale divieto di assunzione, l'ente può stipulare contratti a tempo determinato solo se tra il personale con rapporto di lavoro a termine non sono presenti figure professionali necessarie all'espletamento delle funzioni e dei servizi istituzionali propri dell'ente .
Il comma 6 afferma un principio fondamentale per cui tanto ci siamo spesi quello relativo alla storicizzazione della spesa , di fatto a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato e per l'intera durata del rapporto di lavoro la regione riconosce un contributo in misura pari a quanto oggi riconosciuto per il medsimo rapporto di lavoro a tempo determinato e con le modalità indicate al successivo comma 10 .
Il comma 10 garantisce la copertura del fabbisogno finaziario degli enti che sostengono per il personale a tempo determinato prorogato ai sensi del comma 9 .
Il comma 19 è stato da questa segreteria MGL condiviso e sostenuto in fase di stesura del testo di legge,stante che da più parti veniva sollecitata la concessione di una misura economica a titolo di di fuoriuscita dal precariato senza nulla a rendicontare; l'indennità omnicomprensiva d'importo corrispondente a 5 anni della retribuzione già in godimento, da corrispondere in rate annuali , a favore di quanti vengono a trovarsi nella condizione di riscontrare un numero di anni non inferiore a dieci per vantare titolo al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità , è un risultato a cui la platea dei potenziali soggetti beneficiari possono liberamente e autonomamente fare riferimento .
Con il successivo comma 20 si interviene nelle modalità di accesso al beneficio scandenzando tempi e modalità, nel merito il Presidente della Regione con proprio decreto e previa delibera di Giunta deve entro 60 gg dall'entrata in vigore della legge (Marzo 2017) definire le modalità attuative e a seguire entro il prossimo 30 Giugno deve essere pubblicata sul sito internet della Regione una lista che elenca le banche che hanno manifestato interesse alle operazioni di credito a seguito di atto d'interpello da parte del competente Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito .
Fermo restando il termine ultimo del 30 giugno entro cui deve trovare apllicazione la misura di fuoriuscita indicata al precedente comma 19, dobbiamo evienziare che la mancata approvazione del bilancio e della legge finaziaria ha sortito delle ricadute in negativo sulla tempistica indicata dalla norma in parola registrando un ritardo nell'emanazione degli atti propedeutici alla definizone del percorso in parola .
L'incentivo economico alla fuoriuscita prescritto al precedente comma 19 dell'art 3 è stata prevista anche a favore del personale utilizzato in ASU, di fatto ai sensi dell'art 4 comma 2 della l.r. 27/2016 i soggetti utilizzati in attività socilamente utili che vogliono beneficiare della misura di fuoriuscita pari a 5 anni dell'assegno di utilizzazione ( poco più di € 30.000) senza nulla a rendicontare corrisposte in rate annuali possono, a differenza di quanto previsto per il personale dipendente a tempo determinato, presentare istanza entro il prossimo 15 Aprile c.a. all'Assessorato regionale della famiglia delle politicghe sociali e del lavoro -Dipartimento Lavoro, Servizio I a mezzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
utilizzando l'apposito modello allegato alla nota assessoriale prot. n. 14146 dello scorso 3 Aprile .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Aprile 2017
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- Pubblicato Giovedì, 06 Aprile 2017 14:48
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E' arrivato oggi il via libera da parte della Ragioneria Generale della Regione Siciliana per il pagamento delle somme dovute agli enti locali a saldo 2016 per le retribuzioni corrisposte al personale in servizio con contratto a tempo determinato, gli Uffici del Dipartimento Autonomie Locali con cui in mattinata abbiamo avuto interlocuzione diretta presso l'assessorato regionale hanno già predisposto il primo blocco di mandati a favore dei comuni che hanno presentato istanza entro il 15 Marzo c.a. e risultano essere in regola con la documentazione di rito, seguiranno nei giorni a seguire altri mandati appena definita l'istruttoria delle istanze che i comuni avranno cura di presentare o regolarizzare nella parte documentale .
Passo avanti anche in Commissione Bilancio all'ARS che alle prime luci dell'alba ha esitato il testo definitivo della legge finanziaria e del bilancio pluriennale della Regione Siciliana e si appresta a trasmetterlo all'aula nella giornata di domani per la discussione generale e a seguire la presentazione degli emendamenti per poi iniziare l'esame dei singoli articolati e giungere all'approvazione .
Relativamente alle procedure di stabilizzazione del personale precario in servizio presso le Autonomie Locali e altre Pubbliche Amministrazioni così come prioritariamente regolamentato dall'art 3 commi 1 e 2 della legge regionale 27/2016, si attende di conoscere entro il prossimo 30 Aprile la posizione che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e nel merito il Dipartimento della Funzione Pubblica intende assumere nei confronti del personale che può essere dichiarato in esubero presso le dismesse Province in ossequio a quanto previsto dal precedente art 2 della medesima legge, relativo alle dotazioni organiche delle Città Metropolitane e liberi Consorzi comunali.
Di fatto, gli enti interessati alle procedure di stabilizzazione possono comunque, procedere in ottemperanza a quanto previsto dall'art 3 comma 22 che, pur subordinando l'avvio dei percorsi di stabilizzazione alla conclusione delle procedure dettate dal precedente art. 2, nulla osta a favore del percorso di stabilizzazione successivamente al 1 marzo; evidente è, che al ricorrere di tale ipotesi l'ente deve tenere conto dei vincoli che gravano sulle capacità assunzionali rilevate per gli anni 2014 e 2015 destinate a favore delle procedure di mobilità da attivare nei confronti del personale in esubero delle dismesse province regionali .
Contrariamente a quanto inverosimilmente si continua a sostenere in lungo e in largo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manteniamo ferma la nostra posizione e convinzione sul lavoro fin qui fatto, ritenendo quanto mai opportuno di sollecitare le Amministrazioni Locali e il personale interessato a farsi promotori e sostenere con coscienza e conoscenza presso gli organi istituzionali regionali preposti l'applicazione immediata della legge regionale 27/2016; al contempo diamo seguito alla nostra azione sindacale, come organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa, nell'interesse prioritario della categoria che ci onoriamo di rappresentare, alimentando quell'interlocuzione indispensabile, diretta e costante con il governo e le istituzioni regionali e nazionali tutte , portando avanti confronti, proposte migliorative e di completamento alla norma in parola.
Nel merito siamo intervenuti con la presentazione di emendamenti alla legge finaziaria regionale e presso le Commissioni parlamentari di Camera e Senato sulla discussione del decreto legge sulla riforma del testo unico del pubblico impiego, limitatamente alla parte che interessa i "precari storici" evidenziando la necessità di andare oltre il principio di concorso quale procedura di avvio al lavoro con contratto a tempo determinato, ma bensì estendere anche al concetto di specifiche norme di legge, come per altro sostenuto e leggiferato in passato ( vedi legge finanziaria 296/2006).
In merito ad alcune dichiarazioni che nelle ultime ore circolano sui social network , rese da lavoratori più o meno strutturati in movimenti sigle e organizzazioni varie, ci risulta incomprensibile come questi possano avvallare proposte che consentono di ampliare a dismisura e senza controllo la platea di potenziali soggetti beneficiari della norma "salva precari" contemplata nel decreto di riforma sul pubblico impiego all'esame del parlamento nazionale, alimentando clientele e preconfezionando aspettative a discapito del vero precario storico siciliano, che non deve attendere il 31 dicembre 2018 per conseguire il requisito dei tre anni di anzianità nella pubblica amministrazione ma già oggi nè annovera ben trenta al proprio servizio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Aprile 2017
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- Pubblicato Lunedì, 03 Aprile 2017 22:36
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Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo condividere e sottacere sulle tante affermazioni che quotidianamente si susseguono sui social network o a mezzo dichiarazioni stampa, in ordine all'impraticabilità della legge 27/2016 e alle inesistenti potenzialità che la stessa può esprimere a favore del personale precario degli enti locali in termini di risposte concrete sul piano delle assunzioni con contratto a tempo indeterminato; tanto più se queste, fanno leva su ipotesi e prese di posizione che non trovano riscontro nella legge stessa .
E' alquanto singolare e riduttivo sostenere che la legge 27/2016 è solo l'anticamera della RESAIS quando l'art 3 che direttamente interessa la categoria consta di ben 22 commi e solo il 18° comma fà riferimento alla "famigerata" Agenzia come opzione facoltativa da parte del personale precario che manifesta un interesse diretto ad essere assunto in apposita area speciale transitoria ad esaurimento, senza alcuna imposizione di legge, fino a prova contraria.
L'art 3 attraverso i rimanenti 21 commi contempla e armonizza un percorso che se pur non complessivamente esaustivo, crea le condizioni per avviare a soluzione una problematica che per troppo tempo è stata oggetto del contendere tra le varie compagini politiche che negli anni si sono alternate a discapito di una generazione umiliata e assoggettata ad una sudditanza che ha leso la dignità di lavoratore e ancor prima di persona .
Come segreteria MGL siamo i primi ad affermare che la legge 27/2016 necessita di integrazioni e modifiche che completino e rendano più agevole l'assunzione a tempo indeterminato da parte degli enti presso cui il personale precario presta servizio, al contempo siamo consapevoli e convinti che la legge 27/2016 ha permesso di sdoganare delle situazioni che in prossimità del 31 dicembre 2016 risultavano compromettere del tutto la posizone e la condizione di lavoratore dipendente della Pubblica Amministrazione, ma di questo nessuno ne parla .
E' assurdo e inconcepibile che nonostante il Consiglio dei Ministri, lo scorso 2 Febbraio, si sia pronunciato favorevolmente sulla consistenza giuridica e costituzionale leggittimando la legge 27/2016 nel suo impianto normativo, c'è chi continua a gridare allo scandalo anzichè apportare il proprio contributo in termini di proposte che possano definire un percorso avviato .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali oggi non possiamo che prendere atto di una norma approvata e vigente a cui abbiamo apportato il nostro contributo in fase di stesura , se da una parte siamo pronti a difenderela da incursioni e tentativi di ingiustificati stravolgimenti che puntano a vanificarne l'applicazione e mantenere in uno status quo di sottomissione migliaia di lavoratori del pubblico impiego che vedrebbero ancora una volta perdere un'opportunità per porre fine al precariato di cui si è rimaste ingiustificate vittime di un sistema per oltre due decenni , dall'altra siamo pronti a proporre modifiche eintegrazioni utili a completare una proposta valida e concreta .
A ragione di quanto sopra rappresentato , riteniamo che gli amministratori e i lavoratori devono essere i primi tutori della legge in parola , ma ciò può esserlo solo attraverso e previa conoscenza diretta e particolareggiata della legge stessa che si vuole mettere in discussione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Marzo 2017
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- Pubblicato Venerdì, 17 Marzo 2017 07:22
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Come segreteria MGL , senza tanti clamori e spot promozionali, si prosegue nell'attività sindacale mirata a completare il percorso avviato con la legge regionale 27/2016, avendo cura da una parte a vigilare sul rispetto delle scadenze che la stessa contempla, dall'altra a monitorare i lavori delle Commissioni di merito presso Camera e Senato impegnate in queste settimane a valutare e riscontrare i contenuti dei decreti attuativi in itinere della legge di riforma della pubblica amministrazione n.124/2015, in particolar modo quello relativo alla riforma del Testo Unico degli enti locali che nel merito, affronta la problematica dei c.d. "precari storici" a cui come categoria facciamo riferimento, tenendo ben presente che questo sortirà effetti dal 2018 al 2020 .
Nell'immediato sono i termini dettati dalla legge regionale 27/2016 che scadenzano l'attività aministrativa dell'Assessorato regionale alle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, chiamato ad adottare i provvedimenti necessari e inderogabili per l'avvio delle procedure di stabilizzazione che la legge stessa prevede a favore della categoria, il tutto in un clima politico abbastanza rovente dove gli scontri e le prese di posizoni sono all'ordine del giorno per l'approssimarsi di due appuntamenti elettorali di rilievo come le elezioni amministrative di Giugno e quelle regionali di Ottobre; prova nè è, la mancata approvazione della legge finanziaria e del bilancio pluriennale e l'ennesimo ricorso all'esercizio provvisorio per un ulteriore mese e fino al 30 Aprile 2017 .
Fra le tante questioni dibattute, all'ordine del giorno prevale quella sulla mancata riforma delle Province prorpio di stretta competenza dell'assessorato regionale alle autonomie locali, che condiziona i lavori parlamentari e ipoteca seriamente la discussione nelle commissioni bilancio e affari istituzionali per il prolungarsi dei Commissariamenti delle dismesse province e la mancata definizione delle procedure in ordine ai processi di mobilità del personale dichiarato ijn esubero presso queste, posizione che dovrebbe essere definita entro il prossimo 30 Aprile così come previsto all'art 2 della legge regionale 27/2016, termine a cui resta oggi subordinato l'avvio delle stabilizzazioni del personale precario in servizio presso le pubbliche amministrazioni .
Ciò premesso, si comunica agli enti interessati che, a seguito di formale incontro tenuto ieri presso il Dipartimento Autonomie Locali, questa segreteria a preso atto che quasi l'80 % delle istanze pervenute per richiesta saldo anno 2016, risulta carente nella documentazione e in altri casi incompleta o errata la compilazione del modello di calcolo sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente oltre che dai responsabili di settore Personale e Finanziario, nel merito si precisa quanto segue :
- alla voce d) riportare l'importo complessivo degli emolumenti corrisposti e da corrispondere avendo cura di indicare nel caso in cui ricorre l'ipotesi, nello spazio sottostante il quadro d) la suddivisione delle somme corrisposte e da corrispondere che danno il totale complessivo riportato alla voce d) .
- nell'allegato 1, nel prospetto titolato "Rapporto di Lavoro" apporre, per il personale di cui alla legge regionale 16/06, la X su "scadenza 31/12/2016 e da prorogare", per il personale riconducibili a leggi diversi della 16/06 ovvero personale con contratti quinquennali la cui scadenza è rilevabile nel corso dell'anno 2017 appore la X su "da prorogare".
- nell'allegato 2, relativo a comunicazioni da effettuare per personale cessato , questo và comunque trasmesso anche in caso negativo ;
- relativamente agli allegati da trasmettere in formato digitale xls all'indirizzo di posta certificata, trasmettere gli stessi anche all'indirizzo email riporatato nella circolare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per quanto sopra si invitano i coleghi a rapportarsi con gli uffici preposti, per sollecitare gli adempimenti di cui sopra al fine di potere incamerare le risorse dovute a saldo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Marzo 2017
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- Pubblicato Venerdì, 03 Marzo 2017 06:39
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Come anticipato nel precedente comunicato stampa è stata pubblicata ieri sul sito del Dipartimento Autonomie locali la circolare a seguire,
02-MAR-2017 - Circolare n.4/Servizio 2 del 01.03.2017.
Saldo Fondo straordinario per i c.d. "lavoratori precari" degli enti locali - Modalità attuative per l'erogazione del saldo 2016 della quota-parte del Fondo ex art. 30, comma 7, della legge regionale 28 gennaio 2014, n.5 e s.m.i.
Si sollecitano le Amministrazioni interessate a riscontrare tempestivamente i contenuti presentando istanza saldo anno 2016.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Marzo 2017
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- Pubblicato Mercoledì, 01 Marzo 2017 11:13
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Nessuno può negare l’evidenza delle cose concrete, la legge regionale n. 27/2016 del dicembre scorso è a nostro avviso non un punto di arrivo ma certamente un grosso passo avanti nella direzione da noi voluta e dalla categoria tanto auspicata; al di là di quello che continua a rappresentarsi in lungo e in largo a mezzo stampa o social network disseminando incertezze e preoccupazioni o peggio veicolando messaggi viziati nella forma e nella sostanza per interessi di bottega, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo sempre contraddistinti per non avere mai assecondato un volere politico che per natura insegue interessi diversi della tanto dibattuta stabilizzazione, ma questo a ragione delle cose non può limitare la nostra azione aperta e trasparente nel sostenere confronti e convenire su posizioni comuni se queste sono condivise nell’interesse della categoria che ci onoriamo di rappresentare .
La riforma della Pubblica Amministrazione attraverso i suoi decreti attuativi, potrà essere e certamente sarà un valore aggiunto alla legge regionale 27/2016, se a questa apporteranno modifiche e integrazioni che riscontreranno presupposti e condizioni favorevoli alla categoria .
Diamo conto che il Dipartimento Autonomie Locali ha firmato ieri la circolare che avevamo anticipato nei precedenti comunicati stampa e a cui gli enti interessati saranno chiamati a fare riferimento sia per l’erogazione del saldo 2016 sia per l’erogazione delle trimestralità per l’anno 2017, sia attende la pubblicazione in giornata e comunque entro questa settimana sul sito istituzionale dell’assessorato regionale di competenza .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Febbraio 2017
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- Pubblicato Giovedì, 23 Febbraio 2017 16:57
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Abbiamo sempre asserito con ferma convinzione che il tempo ci avrebbe dato ragione e così è stato, il Consiglio dei Ministri si è pronunciato oggi dichiarando la legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 Dicembre dall’Assemblea Regionale Siciliana, norma costituzionalmente legittima e pertanto legge dello Stato .
Un risultato importante che abbiamo atteso in sordina e con forte trepidazione, senza mai sbilanciarci più di tanto rispetto alle aspettative che potevamo avere e che tutta la categoria riponeva in una legge fortemente contestata nei giorni in cui era in corso il dibattito in aula, ma soprattutto nei giorni a seguire l’approvazione stessa, c’è stato un gran parlare e un susseguirsi di affermazioni e dichiarazioni rilasciate da addetti ai lavori e da quanti e tanti seguono la problematica in modo assai dilettantistico solo per avere un posto al sole che denigravano e contestavano l’impostazione della legge stessa dando per scontato che sarebbe andata a sicura impugnativa da parte dello Stato; spesso accusando questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali di assecondare un volere politico e un interesse che non era proprio della categoria, solo perché abbiamo preferito seguire la strada dell’interlocuzione e del confronto sul piano istituzionale a differenza di chi incitava e spronava alle contestazioni di piazza (se pur giustificate e motivate) in un momento alquanto delicato (non dimentichiamo che la posizione da cui siamo partiti era quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 nessun contrattista doveva rimanere in servizio presso l’ente di appartenenza ma essere trasferito nella tanto discussa e famigerata RESAIS).
Come segreteria MGL abbiamo come sempre, dato seguito al nostro modo di intendere e di operare nell’interesse della categoria, con il concreto rischio di apparire il più delle volte in controtendenza e incompresi, apportando il nostro modesto e valido contributo alla stesura degli articoli che ci riguardano direttamente, attraverso continui confronti sul piano istituzionale e tecnico, portati avanti in autonomia e con discrezione assumendoci le nostre responsabilità , indipendentemente se domani (oggi per chi legge) la norma sarebbe passata al vaglio del Consiglio dei Ministri o sarebbe rimasta imbrigliata fra le pastoie burocratiche e i cavilli di principi costituzionali.
In queste ultime settimane abbiamo monitorato senza tanti clamori l'evolversi della situazione, attraverso una continua e costante interlocuzione con gli Uffici regionali e in modo particolare con l'assessorato regionale al Bilancio, dove l'assessore Baccei è stato determinante nei rapporti con il governo nazionale e i funzionari degli Uffici di sua stretta collaborazione hanno manifestato grande disponibilità all'ascolto e al confronto a differenza dei primi approcci dove erano inevitabili le prese di posizoni distanti e distinte per una visione della problematica sbagliata, motivata da una concezione astratta del precariato siciliano.
Oggi con soddisfazione e a testa alta possiamo affermare con determinazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre operato nell’interesse esclusivo e prioritario della categoria, presentando un altro importante risultato a favore della categoria , piaccia o non piaccia , avremo modo nei giorni a seguire di entrare nel merito dei contenuti e confrontarci con tutti i colleghi e le amministrazioni interessate, mantenendo alta l’attenzione affinché questa non sia l’ennesima legge che rimanga nel cassetto, perché a differenza delle precedenti oggi riscontriamo presupposti e condizioni per la sua immediata applicazione .
Oggi forti di questo risultato, che dà dimostrazione che come segreteria MGL preferiamo i fatti alle parole, invitiamo tutti a sostenere l’azione di questa segreteria MGL nel cammino intrapreso testimoniando senza alcuna remora l’operato e la credibilità di colleghi che da decenni lottano accomunati da un unico fine siglare un contratto a tempo indeterminato.
In ultima analisi , alla luce di quanto registrato oggi in Commissione Bilancio all'ARS, sembra inevitabile il ricorso all'esercizio provvisorio per un altro mese, pertanto sollecitiamo le amministrazioni interessate che in precedenza hanno adottato provvedimenti di proroga fino al 28 Febbraio 2017di procedere nella giornata di domani e comunque entro la fine del mese al confermare le attività in scadenza fino al 31 Marzo c.a. , senza avere remore nel ricordare che nulla vieta all'ente di deliberare la proroga fino al 31/12/2017 stante che, le disposizioni di legge nazionali approvate con il decreto milleproproghe e confermate con la sua conversione in legge, consentono ciò .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Febbraio 2017
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- Pubblicato Mercoledì, 15 Febbraio 2017 08:13
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Non è il momento di esordire con dichiarazioni e affermazioni che lasciano il tempo che trovano, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preferito perseguire la strada della prudenza nelle more di conoscere il verdetto che il Consiglio dei Ministri si appresta a pronunciare entro il prossimo 28 febbraio sulla legittimità costituzionale della legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 dicembre dall’ARS; una legge che a nostro modo di vedere và oltre la vigente normativa regionale a cui oggi sono assoggettate le ordinarie procedure di stabilizzazioni, indicando una possibile e concreta soluzione al precariato che non è la RESAIS, come da tanti sostenuto per partito preso o per interessi di bottega .
Non è nemmeno il momento di assecondare i tanti spot preelettorali che generano allarmismi ingiustificati solo per costruire il consenso, non ultimo quello relativo al personale ASU i cui oneri gravano sul fondo regionale e alla possibile sospensione delle attività a far data dal prossimo mese di Marzo .
Abbiamo sempre sostenuto che una corretta e puntuale informazione è propedeutica ad una giusta valutazione del problema e a riscontrare le possibili soluzioni che questo necessita ; che il Ministero del Lavoro abbia sospeso le attività di 257 lavoratori ASU i cui oneri finanziari gravano sul Fondo nazionale è più che giustificato, tenuto conto che per questi soggetti lo Stato finanziava le procedure di assunzione a tempo indeterminato, prova ne è che la maggior parte dei soggetti riconducibili a questa platea sono stati assunti dagli enti, per queste ragioni riteniamo che se responsabilità ci sono nella sospensione delle attività questo sono imputabili agli enti direttamente interessati che non hanno provveduto nel merito ; cosa diversa è la platea dei lavoratori ASU del fondo regionale per i quali la Regione Sicilia ha già assunto impegno per il triennio 2017-2019 prorogando di fatto le attività con la legge regionale n.27 del 29 dicembre u.s.
Quanto sopra riportato è stato ribadito e confermato ieri nel corso dei lavori convocati in V commissione lavoro dal Presidente Greco alla presenza dell’assessore regionale Miccichè e del dirigente del dipartimento Dott.ssa Bullara ; di fatto è stato assunto l’impegno formale da parte della Regione a farsi carico dei 257 soggetti sospesi, facendosi carico degli oneri finanziari che in precedenza gravavano sul fondo nazionale .
Altro argomento trattato nel corso dell’incontro è stato quello relativo al pagamento del sussidio dovuto a far data dal mese di Dicembre, presente al tavolo il nuovo presidente regionale dell’INPS con cui è stato concordato lo sblocco dei pagamenti a far data dal mese di gennaio e l’impegno a riconoscere il mese di dicembre successivamente all’approvazione della legge finanziaria, che dovrà prendere atto delle somme relative all’anno 2016 non erogate, come debito fuori bilancio e procedere alla liquidazione di quanto dovuto .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo anticipato ieri i lavori della V Commissione incontrando il Presidente Greco e l’assessore Miccichè e a seguire i funzionari del Dipartimento Autonomie locali e al Bilancio.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

