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Comunicato Stampa 25 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Giovedì, 25 Maggio 2017 06:22
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MGLSiamo chiamati tutti a prendere posizione e trovare unità d'intenti su un percorso che per ragioni di cose deve muovere dalla consapevolezza di ciò che oggi è la normativa in materia di precariato per approdare a punti fermi senza personalismi e lotte di bandiera.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mantenendo fede agli impegni assunti e rispettosi del volere di una categoria, che sempre più distratta e disturbata da un continuo e incessante bombardamento di notizie a mezzo dei social network, spesso false e tendenziose, si arrende; e, sfiduciata non coglie l'essenza e la verità delle cose così come sono , in un momento in cui riteniamo deve essere presente più che mai per porre fine definitivamente a questa vertenza occupazionale .

Un'informazione corretta, supportata concretamente da norme di leggi a cui fare oggi riferimento sono alla base di qualsiasi ragionamento futuro che può alimentare e concretizzare una prospettiva a vantaggio della categoria, sopratutto in un momento particolare in cui l'interlocutore politico nel senso più ampio del termine (governo regionale, commissioni parlamentari all'ARS, presidenti di gruppi parlamentari, deputazione regionale e nazionale, etc) è preoccupato più del suo futuro che di quello che interessa fascie disagiate e di quanti sono a rischio emergenze sociali.

In questa direzione intendiamo muoverci come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, convocando assemblee e incontri comprensoriali sul territorio della Regione Siciliana con il personale interessato; dopo l'incontro tenuto per il comprensorio dei Nebrodi  provincia di Messina la scorsa settimana, sarà la volta della Provincia di Agrigento con la riunione convocata per domani:

- Venerdi 26 Maggio 2017 ore 16:00

presso locali UTC  Via Quasimodo ( zona Conad ) comune di Ribera .

                                               

                                                Il Segretario Generale

                                                          Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 20 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 19 Maggio 2017 12:03
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MGL Non stiamo a guardare ! Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo fare nessun passo indietro o peggio manifestare pentimenti e perplessità sul lavoro fin qui fatto, consapevoli e convinti come siamo, di avere portato avanti senza tempo un'interlocuzione serrata con le istituzioni preposte tanto con il governo regionale quanto con l'assemblea regionale siciliana nell'interesse prioritario ed esclusivo della categoria che leggittimamente ci onoriamo di rappresentare. Siamo stati protagonisti e artefici silenti di un'attività finalizzata alla definizione di un percorso quanto più possibile credibile e sostenibile, capace di riscontrare la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato in favore di poco più di 15.000 famiglie siciliane, rivendicando la storicizzazione della spesa e delle rispettive posizioni giuridiche ed economiche del personale direttamente coinvolto e di cui oggi si avvalgono centinaia di amministrazioni pubbliche sul territorio siciliano, bandendo aforismi e prese di posizioni che non rendono giustizia ad una generazione come la nostra a cui tutto ci si può addebitare tranne quello di essere "raccomandati" . Riassumere la legge regionale 27/2016 nello sterile concetto di "RESAIS" non è corretto, per quanto ci riguarda non è una legge che ci è stata imposta dall'alto ma a differenza di tanti, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo stati protagonisti nelle delicate fasi della sua stesura e approvazione, pur tuttavia ritenendo questa apprezzabile sotto il profilo normativo non abbiamo mai negato la necessità di apportare interventi migliorativi che senza stravolgerne l'impostazione generale agevoli le procedure di stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato. Proprio in questa direzione abbiamo sempre remato, negli ultimi mesi abbiamo attenzionato una nostra proposta di emendamento integrativo all'art 3 della legge regionale 27/2016 che tenga conto della specificità della categoria sia sotto il profilo dell'anzianità di servizio prestato alle dipendenze della P.A. con un valido rapporto di lavoro subordinato tanto e sopratutto con riferimento alle procedure selettive di reclutamento che hanno portato alla stipula del contratto di lavoro in essere ; condizioni che non possono essere sottaciute, anche alla luce di quanto ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato con il decreto legge di riforma del testo unico sul pubblico impiego che proprio all'art 20 dispone in materia di assunzioni con contratto a tempo indeterminato a favore dei cosi detti precari storici; aspetto da non trascurare e quello relativo all'arco temporale entro cui riscontrare il requisito della triennalità, oggi posticipato rispetto al 31/10/2013, dettato dal Decreto Dalia, ciò consente di sanare alcune posizioni come quelle dei colleghi in servizio al comune di Alcamo che venivano a  trovarsi in una situazione di svantaggio in quanto non riscontrando il requisito utile dei tre anni di servizio prestato al 31/10/2013 non potevano benenficiare delle stabilizzazioni per i profili professionali in  categ. C e D .

Dopo avere motivato e richiamato l'attenzione sul testo dell'emendamento illustrato nel corso dell'audizione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo avuto in Commissione Lavoro lo scorso 12 Aprile, lo stesso è stato riproposto dall'On.le Marcello Greco alla legge finanziaria bis; al contempo abbiamo avuto modo di rappresentarne i contenuti direttamente all'assessore regionale alle autonomie locali On. Luisa Lantieri che ne ha condiviso l'impostazione impegnandosi a discuterne in sede romana.

Nel corso dell'incontro di giovedì 18 maggio u.s. presso l'assessorato regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica prendevamo atto della conferma avuta da Roma sulla percorribilità di quanto da Noi attenzionato. Nel merito la Regione Sicilia dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, recepire il decreto Madia e in modo particolare l'art 20 del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego, apportando un'integrazione all'art 3 della l.r. 27/2016 che tenga conto delle modalità di accesso al pubblico impiego che certamente non si configurano come chiamate dirette nela P.A. così come da noi sollecitato; ciò agevolerebbe le procedure di stabilizzazioni ma cosa assi più importante cancellerebbe quello strano concetto molto diffuso nell'opinione pubblica di essere dei privileggiati o peggio dei raccomandati, rendendo giustizia ad una generazione per troppo tempo umilita. Da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è stato altresì attenzionato la necessità di non subordinare le procedure di stabilizzazioni alla definizione delle procedure di mobilità che potranno interessare il personale dichiarato in esubero presso le dismesse province . Altra problematica attenzionata nel corso dell'incontro, sollecitando un intervento immediato dello stesso assessore regionale, è quella relativa ai bandi di concorso banditi e portati a termine da alcune amministrazioni sul territorio della regione siciliana, che nella valutazione di titoli hanno assimilato il servizio prestato dal personale dipendente a tempo determinato con i periodi di utilizzazione in attività socialmente utili del personale non dipendente dalla pubblica amministrazione, requisito essenziale per vantare tale diritto, con la consequenza di avere falsato le graduatorie dei vincitori di concorso pubblicate. Altro aspetto non trascurabile affrontato sempre nel corso dell'incontro l'esigenza di regolamentare la mobilità del personale dipendente a tempo determinato fra le varie amministrazioni locali, istituendo un ufficio regionale apposito a cui fare riferimento .

                                                 Il Segretario Generale

                                                          Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 19 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 19 Maggio 2017 07:17
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MGLImportante incontro tenuto ieri come segreteria regionale MGL a Palermo presso assessorato regionale alle autonomie locali e attesa per quanto il Consiglio dei Ministri è chiamato ad approvare oggi in materia di precariato storico della Pubblica Amministrazione .

Sarà nostra cura comunicare gli sviluppi che seguiranno con pubblicazione nuovo comunicato stampa appena avuto riscontro sull'esito dei lavori .

Nel dare informativa sull'assemblea comprensoriale "Nebrodi" convocata per domani

 - Sabato 20 Maggio ore 10:30

   presso salone Cristo Re c/o comune di Capo d'Orlando

si sollecita tutto il personale interessato a non delegare ma prendere parte alla riunione , data l'importanza dei contenuti trattati .

                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

comunicato stampa 13 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Sabato, 13 Maggio 2017 07:02
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MGLCome anticipato nel precedente comunicato stampa si conferma l'avvenuta pubblicazione  sulla GURS n. 20 di Venerdì 12 maggio c.a. della legge regionale n. 8 del 09/05/2017 (legge finanziaria) e della legge regionale n. 9 del 09/0572017 (bilancio pluriennale della Regione Siciliana), a seguito di ciò, gli Uffici regionali del Dipartimento Autonomie Locali sono autorizzati a procedere nella predisposizione dei mandati di pagamento a favore delle amministrazioni interessate . 

Dopo il primo decreto di assegnazione risorse economiche pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento autonomie locali che riconosce prioritariamente le somme a favore delle amministrazioni che vengono a trovarsi  nella condizione finanziaria  di dissesto o  predissesto, sanando la loro posizione nei confronti della competente Commissione ministeriale in merito alla prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine; è prevista per la prossima settimana la firma dei decreti attraverso i quali l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone il pagamento della 1 e 2  trimestralità relativa all'anno 2017 ; ciò nonostante, riscontriamo a seguito di interlocuzione diretta con gli uffici del Dipartimento in parola, che gli Uffici vengono a trovarsi nella paradossale situazione di non potere procedere al trasferimento delle somme in quanto risultano a tutt'oggi circa 80 comuni inadempienti in ordine alle richieste di anticipazione e saldo somme relative all'anno 2016.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel condannare l'operato irresponsabile e ingiustificato di dette amministrazioni che di fatto oggi penalizzano le amministrazioni che da tempo hanno già ottemperato a tali adempimenti burocratici, sollecitiamo le stesse a provvedere con la massima urgenza già nella giornata di lunedì 15 Maggio c.a.; Estendiamo l'invito al personale dipendente a tempo determinato a riscontrare la posizone delle rispettive amministrazioni in ordine a quanto evidenziato.

E' assurdo che oggi il problema per mancati pagamenti a favore del personale dipendente in servizio sia imputabile allo stesso, che opera negli Uffici preposti a predisporre la documentazione utile per richiederli .

Si coglie l'occasione per ribadire che alla luce di quanto oggi definito in sede regionale, le Amministrazioni locali non hanno più alibi in merito a mancati pagamenti o peggio a adozione di atti che si limitano a prorogare i rapporti di lavoro in modo difforme a quianto previsto dalla legge regionale 27/2016 così come la contrattualizzazione dei rapporti di lavoro per un numero di ore inferiore a quello normativamente dettato dall'originaria legge di finanziamento .

                                                   Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia

Comunica Stampa 10 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Mercoledì, 10 Maggio 2017 17:40
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MGLGiusto il tempo di prendere atto in conferenza dei capi gruppo del corposo pacchetto di emendamenti aggiuntivi presentati alla legge finanziaria bis manifestare un chiaro e inequivocabile intendimento che il percorso prospettato non è condiviso e il Presidente Ardizzone, aggiorna i lavori dell'aula convocati per ieri pomeriggio alle 16:00, al prossimo giovedì 18 Maggio .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo il nostro intendimento a far si che l'Assemblea tutta prenda atto della necessità di apportare quelle modifiche e integrazioni sostanziali alla l.r. 27/2016, alla luce del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego che il Consiglio dei Ministri si appresta ad approvare nei giorni a seguire, con particolare attenzione alla problematica dei "precari storici" della Pubblica Amministrazione .

Ciò premesso, nelle more di riscontrare la volontà e l'orientamento politico che prevale in ordine ai lavori convocati per il prossimo 18 Maggio, diamo notizia che è in programma per venerdì 12 maggio la pubblicazione sulla GURS della legge finanziaria approvata lo scorso 30 Aprile, ciò è importante oltre che per le norme che vanno a regime in attesa di conoscere il verdetto finale sulla leggittimità di queste sotto il profilo costituzionale, su cui è chiamato il Consiglio dei Ministri a pronunciarsi entro il termine di giorni 60 dall'avvenuta approvazione; anche e prioritariamente per la disponibilità finanziaria che autorizza gli Uffici regionali preposti a operare a favore delle autonomie locali e disporre la liquidazione delle somme assegnate per l'anno 2017 con il piano di riparto approvato la scorsa settimana in sede di conferenza regione e autonomie locali, attraverso traferimento di risorse economiche con cadenza trimestrale

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci riserviamo di comunicare a tutte le amministrazioni locali, nel breve tempo possibile, riferimenti normativi chiari a supporto degli atti propedeutici da porre in essere per avviare le procedure di stabilizzazione del personale precario, prescritte dalla l.r. 27/2016, così come già anticipato in precedenti comunicazioni . 

                                         

                                              Il Segretario Generale       

                                                     Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 6 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Sabato, 06 Maggio 2017 16:09
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MGLL'Assemblea Regionale Siciliana tornerà a riunirsi il prossimo Martedì 9 Maggio per dare seguito alla discussione sulle tante problematiche che non hanno trovato risposta nella legge finaziaria appena approvata; come tante sono le aspettative che questo scorcio di legislatura alimenta in chi rappresenta le proprie istanze a ragione di emergenze sociali e non o solo per le tante promesse che la politica prolifera alla vigilia di un'importante tornata elettorale, che il prossimo 5 Novembre segnerà la fine di questa legislatura .

 

La legge in discussione - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”. (n. 1276 Stralcio I/A) (Seguito) si compone di ben 89 articoli che rapportati ai 25 articoli definitivamente approvati con la legge finanziaria 2017, prossima alla pubblicazione in GURS, può rendere l'idea dei molteplici interessi leggittimi o meno non sta a noi giudicare, muove, di certo possiamo asserire che questa sarà una delle ultime leggi che l'ARS sarà chiamata ad approvare, prima di tirare le somme sui cinque anni di amministrazione regionale targata Crocetta, da ciò possiamo ben immaginare cosa si prospetta nei giorni a seguire nel l'infuocato dibattito a sala d'ercole; una considerazione è d'obbligo annotare, nessuno degli 89 articoli che compongono il cosi detto collegato alla legge finanziaria contempla la problematica precariato enti locali, questo emerge a seguito dell'incontro che ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo portato avanti a Palermo, al margine del quale abbiamo pretesoe ottenuto la ripresentazione dell'emendamento aggiuntivo, che è stato accantonato con la legge finanziaria; emendamento che non può essere trascurato o emarginato, sopratutto alla vigilia di quanto stà per approvare nei giorni a seguire il Consiglio dei Ministri in materia di "precari storici" con il Decreto "Madia" di modifiche al Testo Unico sul Pubblico Impiego, che lo scorso 3 Maggio ha avuto il parere favorevole da parte delle Commissioni permanenti di Camera (Commissione Lavoro) e Senato (Commissione Affari Istituzionali).

 

Entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento proposto, si rivendica di anticipare ciò che contempla l'art 20 del decreto in parola, ovvero affermare che le assunzioni con contratto a tempo determinato del personale precario negli enti locali e/o altre pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia sono state operate a seguito di procedure selettive di natura concorsuale o dettate da specifiche norme di leggi, ciò consentirebbe di non considerare queste nuove assunzioni e come tali sottrarle alle procedure concorsuli e/o percentuali di assunzioni dettate dall'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. .

 

Anche in questa occasione auspico che tutte le OO.SS condividano l'emendamento "aggiuntivo" presentato, considerato che nessuno prima di questa segrertearia MGL Regione e Autonomie Locali lo aveva fatto, così come auspico che la stessa deputazione regionale e gli amministratori locali in modo trasversale possano farlo proprio e sostenerne l'approvazione in aula; ritengo quanto mai opportuno evidenziare che come segreteria MGL non ne facciamo una questione di primogenitura o paternità ma solo un interesse prioritario a favore della categoria.

 

Relativamente agli artt 11 e 12 approvati con la legge finanziaria , permettetemi di manifestare dubbi e perplessità, non tanto sulle prospettive e aspettative che questo genera nei colleghi ma tanto sull'impianto normativo e la tenuta di questo sotto il profilo della leggittimità costituzionale, anche se come O.S. manifestiamo interesse e condivisione .

 

Prima di congedarci, ritengo quanto mai opportuno rammentare a chi ha osteggiato l'impianto normativo della l.r. 27/2016 e il nostro operato, che grazie al contributo apportato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in fase di stesura dell'art 3, oggi, i finanziamenti concessi agli enti per cofinanziare i contratti a tempo determinato sono stati storicizzati e la loro erogazione avviene con cadenza trimestrale nei trasferimenti ordinari che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone a seguito di ripartizione; così come annunciato oggi dall'Assessore Lantieri a seguito della conferenza Regione e Autonomie Locali che ha approvato il piano di riparto per l'anno 2017 .

 

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 2 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 02 Maggio 2017 07:06
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MGLSe da una parte il prescritto termine 30 Aprile è stato rispettato, non tra poche difficoltà e prese di posizioni, dagli inquilini di Sala d'Ercole, che hanno definitivamente approvato il Bilancio pluriennale 2017/2019 e la legge finanziaria 2017 della Regione Sicilia; la stessa cosa non possiamo asserire per l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica che non ha ai sensi dell'art.2 comma 2 della l.r. 27/2016 ottemperato all'individuazione del personale che deve rimanere assegnato alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali e quello da destinare alle procedure di mobilità, secondo quanto previsto dall'art 1, comma 425 della legge n. 190/2014; procedura a cui restano subordinate, ai sensi del successivo art 3 comma 22 della medesima l.r. 27/2016, le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in atto in servizio presso gli enti locali e altre pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto convintamente l'approvazione della l.r. 27/2016, apportando il nostro contributo ai lavori in fase di stesura, ciò in prospettiva di intraprendere un percorso che nel corso degli anni 2017 e 2018 porti a termine e a soluzione l'annosa problematica del precariato storico, tutelando le professionalità e le competenze maturate senza svenderle a ipotetiche agenzie (carozzone RESAIS), ma diversamente consolidando la spesa e le posizioni giuridiche ed conomiche del personale interessato, senza operare alcuna distinzione o alcuna disparità di trattamento fra il personale medesimo .

Ciò premesso, non abbiamo nessuna intenzione di rivedere la nostra posizione ma bensì andare avanti, imprimendo un accelerazione ai lavori e alle procedure che gli enti in prima fase sono chiamati a porre in essere, non è possibile e non ammetteremo che per disinteresse e neglicenza ancora una volta la politica locale volge lo sguardo da tutt'altra parte e non nella direzione auspicata da 15.000 famiglie siciliane, la legge 27/2016 consente di avviare le procedure di assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche, questo è quanto l'art 3 commi 1 e 2 dispone e questo è ciò che come dipendenti precari della pubblica amministrazione dobbiamo pretendere senza esitazioni o concessioni ad alibi che ci sarranno prospettati, per far si che la legge regionale 27/2016 non rimanga l'ennesima legge approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana senza assolvere ai fini per cui la stessa è stata esitata.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sollecitato tutte le Amministrazioni Locali a procedere nell'immediato alla rideterminazione e approvazione del piano triennale 2017/2019 del fabbisogno personale, contemplando  per l'anno 2017 la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione orgnanica degli enti interessati ai sensi dell'art 3 commi 1 e 2 della l.r. 27/2016, fatte salve le riserve di cui all'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. quantificate nei limiti delle capacità assunzionali a cui l'ente può fare riferimento (anno 2015 e 2016 restano risorse vincolate a favore del personale delle dismesse province assoggettate alle procedure di mobilità, stante la mancata individuazione entro il 30 Aprile c.a., da parte del competente Dipartimento alla Funzione Pubblica del personale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della l.r. 27/2016 ) , altresì  della quota di riserva di cui alla legge 68/99 .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  auspichiamo che la nostra posizione venga condivisa oltre che dai colleghi in quanto parte lesa e direttamente interessata da tutte le OO.SS., caso contrario vorremmo comprendere e conoscere le motivazioni adottate che muovono in direzione opposta mantenendo questo stato di cose e di sottomissione o sudditanza politica .

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                 Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 18 Aprile 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 18 Aprile 2017 13:46
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MGLSono convocati per le ore 16:00 di oggi pomeriggio i lavori parlamentari all'ARS per l'avvio della discussione e approvazione, nell'ordine a seguire, del Bilancio pluriennale 2017/2019 della Regione Sicilia e della legge finaziaria, entro e non oltre il prossimo 30 Aprile, oltre il quale non è consentito più fare ricorso ad altro esercizio provvisorio. Fermo restando quanto dichiarato dall'On.le Presidente Ardizzone in ordine alla possibilità di porre il veto su emendamenti aggiuntivi presentati dalla deputazione regionale a modifica e integrazione dei testi licenziati dalla Commissione bilancio, dichiarando questi ammissibili o meno, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare tutto il personale interessato ad interagire nell'immediato presso la deputazione regionale eletta nel collegio provinciale di riferimento, attenzionando i contenuti dell'emendamento presentato a firma dell'On Marcello Greco a seguito dell'audizione che come delegazione regionale MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo tenuto lo scorso 12 Aprile in V Commissione Parlamentare , dallo stesso presieduta; nel corso della quale sono state rappresentate le necessità e le motivazioni che hanno determinato l'esigenza di predisporre un testo a modifica e integrazione dell'art 3 della l.r. 27/2016.

Ciò premesso si sollecita tutto il personale interessato, a pretendere dalla deputazione di riferimento la condivisione , sottoscrizione e approvazione dell'emendamento proposto, i cui contenuti sono riscontrabili nel testo di seguito riportato, emendamento (clicca per visualizzare).

Dobbiamo assumere tutti indistintamente la consapevolezza che quanto sopra è un risultato a portata di mano solo se si interagisce nell'interesse della categoria e non per l'appartenenza, concretizzando un obbiettivo che qualificherebbe un'azione politica trasversale in questo scorcio di fine legislatura a favore di una categoria che si riscaterebbe da una condizione  sociale a cui per decenni è stata ingiustamente rilegata. 

 

                                                                Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 14 Aprile 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 14 Aprile 2017 06:51
Visite: 1576

MGLE' stata fatta propria e presentata dalla Commissione Lavoro, entro i termini prescritti (ore 20:00 di Giovedì 13 Aprile 2017), la proposta di emendamento attenzionata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel corso dell'audizione  tenuta lo scorso 12 Aprile all'ARS, riteniamo questo un ulteriore passo nella direzione tanto auspicata, consapevoli del percorso ancora da fare e  delle difficoltà da superare, stante le dichiarazioni rese in precedenza dal Presidente Ardizzone sulla blindatura del testo licenziato dalla Commissione Bilancio; certo è, che una volontà politica trasversale può superare queste resistenze  qualificando sul piano amministrativo questo scorcio di fine legislatura dando risposte concrete ad una categoria, condividendo e sottoscrivendo l'emendamento presentato che di fatto anticipa e armonizza l'art 3 della l.r. 27/2016 con quanto in discussione al parlamentro nazionale sulla problematica "precari storici" senza che ciò comporti spesa aggiuntiva rispetto a quanto già previsto e normato con la medesima legge .

Per quanto sopra riteniamo quanto mai opportuno l'apporto insostituibile e indispensabile che ciascun lavoratore  può dare alla comune causa, rendendo  più facile il cammino , intervenendo presso le rispettive amministrazioni e presso la deputazione della propria provincia rappresentando quanto già questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha rappresentato in Commissione Lavoro e al Governo interloquendo in modo diretto con gli assessori al Lavoro e al Bilancio ; fermo restando che la nostra azione sindacale non viene meno ma si rafforza perchè la partita che stiamo giocando è così importante che non possiamo permetterci di perderla o rinviare a tempi supplementari, come in una partita se c'è il supporto della platea il risultato è più a portata di mano .

Affermare che il personale a tempo determinato ha maturato professionalità e competenza oltre ad asserire che l'assunzione a tempo determinato è stata operata a seguito di prove selettive di natura concorsuale o previste da specifiche norme di legge, è corretto e trova riscontro anche nelle norme nazionali esitate in precedenza dallo stato con le leggi finanziarie 2006 e 2007 oltre a sostenere che già il decreto di riforma del testo sul pubblico impiego all'art 20 contempla detto principio , che consente la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato indipendentemente dalle categorie professionali di appartenenza purche non dirigenziali ; questo non deve essere la posizione del MGL ma quella di tutto il personale interessato che pretende risposte e non più rinvii .

Sollecitiamo pertanto la deputazione regionale che siede a Sala d'Ercole a condividere, sottoscrive e sostenere l'approvazione dell'emendamento presentato dalla commissione lavoro su nostra iniziativa .

Nessuna deportazione nella famigerata RESAIS solo storicizzazione della spesa e delle posizioni economiche e giuridiche di tutta la platea del personale in servizio con contratto a tempo determinato .

 

 

                                                          Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 13 Aprile 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Giovedì, 13 Aprile 2017 07:32
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MGLSi è svolta ieri in Commissione Lavoro all'ARS l'audizione della delegazione regionale MGL sulla problematica del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, nel corso della quale è stata richiamata l'attenzione sulla legge regionale 27/2016, sollecitando l'approvazione di un'emendamento con la legge finanziaria a modifica e integrazione dell'art 3 della legge medesima .

Il mio intervento in veste di segretario generale MGL Regione e Autonomie Locali ai tavoli della V Commissione parlamentare è servito a mettere in evidenza alcune criticità e alcune necessità che vanno affrontate nell'immediato al fine di scongiurare che la legge regionale 27/2016 resti solo una norma scritta senza produrre gli effetti auspicati, non possiamo assolutamente permetterci di perdere altro tempo, avendoci prefissato come obbiettivo prioritario quello di portare a conclusione entro il prossimo 31/12/2017 la copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati per poi definitivamente riscontrare entro il termine utlimo del 31/12/2018 l'assunzione a tempo indeterminato di quanti non hanno trovato spazio presso le rispettive amministrazioni per mancaza di posti a questi attribuibili, fermo restando che nessuna disparità di trattamento dovrà essere operata tra il personale interessato, ma bensì attraverso la storicizzazione della spesa e delle posizioni giuridiche ed economiche valorizzare le professionalità e le competenze acquisite, come per altro già previsto dalla legge regionale 27/2016; pertanto nessuna deportazione forzata nella RESAIS che da questa segreteria MGL continua ad essere fermamente contrastata, perchè così come strutturata non ha motivo di essere presa a riferimento .

Ciò premesso, si può sintetizzare come di seguito l'intervento registrato ieri in Commissione Lavoro all'ARS da parte di questa segreteria regionale MGL , che formalmente ha chiesto di :

  • a) approvare con la legge finanziaria l'emendamento che modifica e integra l'art. 3 della l.r. 27/2016, contemplando anche la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato al ricorrere di presupposti e condizoni favorevoli che riscontrano l'assunzione orginariamente fatta a tempo determinato, mediante procedure selettive di natura concorsuale o proviste da specifiche norme di legge . (questo anticiperebbe e si armonizzerebbe con quanto riportato all'art 20 del decreto di riforma del testo sul pubblico impiego in corso di approvazione da parte del Parlamento nazionale)  

  • b) sollecitare il competente Assessorato regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica a venire fuori in tempi brevi dal conflitto di competenze che sembra avere paralizzato l'attività amministrativa sul conflitto di competenze generato tra i due dipartimenti "Autonomie Locali" e "Funzione Pubblica" e in merito a chi e presposto nel dare esecutività alla legge regionale 27/2016 ed emanare le direttive per l'applicazione della legge medesima ; ( entro il prossimo 30 aprile il competente dipartimento funzione pubblica deve definire e rendere pubblico l'elenco dei soggetti in servizio presso le dismesse province regionali che vanno posti in moblità, se rilevati in esubero presso quest'ultime )

  • c) sollecitare gli organi preposti al rispetto della tempistica dettata in ordine alle procedure previste al comma 20 della l.r. 27/2016 a favore del personale ijn servizio con contratto atempo determinato opta in alternativa alla stabilizzazione alla fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza di fronte alla corresponsione di un'indennità corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento erogabili in rate annuali, per i quali il numero di anni necessari al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità non è inferiore a dieci anni . ( le scadenze previste a decorrere dalla data di entrata in vigore della l. r. 27/2016 sono indicate in gg. 60 per l'emanazione di un decreto da parte del Presidente della Regione, gg. 90 per la pubblicazione di un atto di interpello da parte del Dipartimento regionale delle finanze e del credito per redigere e pubblicare entro il prossimo 30 giugno 2017 una long list che contempla le banche a cui i soggetti possono fare riferimento per le operazioni di credito).

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 7 Aprile 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 07 Aprile 2017 15:02
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MGLDando seguito ad una attenta e particolareggiata lettura dei commi che strutturano gli articoli 2, 3 e 4 della l.r. 27/2016 che interessano direttamente e non, la categoria, cerchiamo di apportare il nostro modesto contributo ai fini di fare chiarezza e costruire quella coscienza e conoscenza a cui facevamo riferimento nel precedente comunicato per potere sostenere ciò, che tutti in modo consapevole siamo chiamati a sostenere, nell'interesse prioritario della categoria e di noi lavoratori precari unica parte lesa e umiliata da atteggiamenti e prese di posizioni spesso ingiustificate  da chi matura e preconfeziona forme di preconcetto all'agire comune, viziate come sono da interferenze esterne ed estarnee .

Dopo avere richiamato nei precedenti comunicati  i commi 1, 2, e 22 dell'art 3, pilastri portanti a cui l'ente è chiamato a fare riferimento per porre in essere tutte le procedure indispensabili e propedeutiche alle assunzioni a tempo indeterminato del personale in servizio con contratto a termine, l'attenzione è rivolta ai commi  3, 6, 9, 10,19 e 20  del medesimo art.3 della l.r. 3/2016, che nel merito dispongono quanto di seguito esplicitato.

Il comma 3 fà divieto alle amministrazioni locali interessate di istaurare altri rapporti di lavoro flessibile (contratti a tempo determinato) fino al termine del processo di stabilizzazione del personale gia in servizio con contratto a tempo determinato, fatte eccezione per le assunzioni operate a supporto degli organi di indirizzo politico ( Art. 90 del TUEL n. 267/2000) il cui onere non grava sulla spesa relativa al fabbisogno personale programmata con il piano triennale delle assunzioni, altresì le assunzioni connesse alla gestione fondi comunitari e per le aziende del Servizio Sanitario Regionale; in deroga a tale divieto di assunzione, l'ente può stipulare contratti a tempo determinato solo se tra il personale con rapporto di lavoro a termine non sono presenti figure professionali necessarie all'espletamento delle funzioni e dei servizi istituzionali propri dell'ente .

Il comma 6 afferma un principio fondamentale per cui tanto ci siamo spesi quello relativo alla storicizzazione della spesa , di fatto a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato e per l'intera durata del rapporto di lavoro la regione riconosce un contributo in misura  pari a quanto oggi riconosciuto per il medsimo rapporto di lavoro a tempo determinato  e con le modalità indicate al successivo comma 10 .

Il comma 10 garantisce la copertura del fabbisogno finaziario degli enti che sostengono per il personale a tempo determinato prorogato ai sensi del comma 9 .

Il comma 19 è stato da questa segreteria MGL condiviso e sostenuto in fase di stesura del testo di legge,stante che da più parti veniva sollecitata la concessione di una misura economica a titolo di di fuoriuscita dal precariato senza nulla a rendicontare; l'indennità omnicomprensiva d'importo corrispondente a 5 anni della retribuzione già in godimento, da corrispondere in rate annuali , a favore di quanti vengono a trovarsi nella condizione di riscontrare un numero di anni non inferiore a dieci per vantare titolo al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità , è un risultato a cui la platea dei potenziali soggetti beneficiari possono liberamente e autonomamente fare riferimento .

Con il successivo comma 20 si interviene nelle modalità di accesso al beneficio scandenzando tempi e modalità, nel merito il Presidente della Regione con proprio decreto e previa delibera di Giunta deve entro 60 gg dall'entrata in vigore della legge (Marzo 2017) definire le modalità attuative e a seguire entro il prossimo 30 Giugno deve essere pubblicata sul sito internet della Regione una lista che elenca le banche che hanno manifestato interesse alle operazioni di credito a seguito di atto d'interpello da parte del competente Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito .

Fermo restando il termine ultimo del 30 giugno entro cui deve trovare apllicazione la misura di fuoriuscita indicata al precedente comma 19, dobbiamo evienziare che la mancata approvazione del bilancio e della legge finaziaria ha sortito delle ricadute in negativo sulla tempistica indicata dalla norma in parola registrando un ritardo nell'emanazione degli atti propedeutici alla definizone del percorso in parola .

L'incentivo economico alla fuoriuscita prescritto al precedente comma 19 dell'art 3 è stata prevista anche a favore del personale utilizzato in ASU, di fatto ai sensi dell'art 4 comma 2 della l.r. 27/2016 i soggetti utilizzati in attività socilamente utili che vogliono beneficiare della misura di fuoriuscita pari a 5 anni dell'assegno di utilizzazione ( poco più di € 30.000) senza nulla a rendicontare corrisposte in rate annuali  possono, a differenza di quanto previsto per il personale dipendente a tempo determinato, presentare istanza entro il prossimo 15 Aprile c.a.  all'Assessorato regionale della famiglia delle politicghe sociali e del lavoro -Dipartimento Lavoro, Servizio I a mezzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

utilizzando l'apposito modello allegato alla nota assessoriale prot. n. 14146 dello scorso 3 Aprile . 

                                                   Il Segretario Generale

                                                              Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa 6 Aprile 2017

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Pubblicato Giovedì, 06 Aprile 2017 14:48
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MGL E' arrivato oggi il via libera da parte della Ragioneria Generale della Regione Siciliana per il pagamento delle somme dovute agli enti locali a saldo 2016 per le retribuzioni corrisposte al personale in servizio con contratto a tempo determinato, gli Uffici del Dipartimento Autonomie Locali con cui in mattinata abbiamo avuto interlocuzione diretta presso l'assessorato regionale hanno già predisposto il primo blocco di mandati a favore dei comuni che hanno presentato istanza entro il 15 Marzo c.a. e risultano essere in regola con la documentazione di rito, seguiranno nei giorni a seguire altri mandati appena definita l'istruttoria delle istanze che i comuni avranno cura di presentare o regolarizzare nella parte documentale  .

Passo avanti anche in Commissione Bilancio all'ARS che alle prime luci dell'alba ha esitato il testo definitivo della legge finanziaria e del bilancio pluriennale della Regione Siciliana e si appresta a trasmetterlo all'aula nella giornata di domani per la discussione generale e a seguire la presentazione degli emendamenti per poi iniziare l'esame dei singoli articolati e giungere all'approvazione .

Relativamente alle procedure di stabilizzazione del personale precario in servizio presso le Autonomie Locali e altre Pubbliche Amministrazioni così come prioritariamente regolamentato dall'art 3 commi 1 e 2 della legge regionale 27/2016, si attende di conoscere entro il prossimo 30 Aprile la posizione che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e nel merito il Dipartimento della Funzione Pubblica intende assumere nei confronti del personale che può essere dichiarato in esubero presso le dismesse Province in ossequio a quanto previsto dal precedente art 2 della medesima legge, relativo alle dotazioni organiche delle Città Metropolitane e liberi Consorzi comunali.

Di fatto, gli enti interessati alle procedure di stabilizzazione possono comunque, procedere in ottemperanza a quanto previsto dall'art 3 comma 22 che, pur subordinando l'avvio dei percorsi di stabilizzazione alla conclusione delle procedure dettate dal precedente art. 2, nulla osta a favore del percorso di stabilizzazione successivamente al 1 marzo; evidente è, che al ricorrere di tale ipotesi l'ente deve tenere conto dei vincoli che gravano sulle capacità assunzionali rilevate per gli anni 2014 e 2015 destinate a favore delle procedure di mobilità da attivare nei confronti del personale in esubero delle dismesse province regionali  . 

Contrariamente a quanto inverosimilmente si continua a sostenere in lungo e in largo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manteniamo ferma la nostra posizione e convinzione sul lavoro fin qui fatto, ritenendo quanto mai opportuno di sollecitare le Amministrazioni Locali e il personale interessato a  farsi promotori e sostenere con coscienza e conoscenza presso gli organi istituzionali regionali preposti l'applicazione immediata della legge regionale 27/2016; al contempo diamo seguito alla nostra azione sindacale, come organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa, nell'interesse prioritario della categoria che ci onoriamo di rappresentare, alimentando quell'interlocuzione indispensabile, diretta e costante  con il governo e le istituzioni regionali e nazionali tutte , portando avanti confronti, proposte migliorative e di completamento alla norma in parola.

Nel merito siamo intervenuti con la presentazione di emendamenti alla legge finaziaria regionale e presso le Commissioni parlamentari di Camera e Senato sulla discussione del decreto legge sulla riforma del testo unico del pubblico impiego, limitatamente alla parte che interessa i "precari storici"  evidenziando la necessità di andare oltre il principio di concorso quale procedura di avvio al lavoro con contratto a tempo determinato, ma bensì estendere anche al concetto di specifiche norme di legge, come per altro sostenuto e leggiferato in passato ( vedi legge finanziaria 296/2006).

In merito ad alcune dichiarazioni che nelle ultime ore circolano sui social network , rese da lavoratori più o meno strutturati in movimenti sigle e organizzazioni varie, ci risulta incomprensibile come questi  possano avvallare proposte che consentono di ampliare a dismisura e senza controllo la platea di potenziali soggetti beneficiari della norma "salva precari" contemplata nel decreto di riforma sul pubblico impiego all'esame del parlamento nazionale, alimentando clientele e preconfezionando aspettative a discapito del vero precario storico siciliano, che non deve attendere il 31 dicembre 2018 per conseguire il requisito dei tre anni di anzianità nella pubblica amministrazione ma già oggi nè annovera ben trenta al proprio servizio  .

                                                                      

                                                       Il Segretario Generale

                                                              Giuseppe Cardenia

 

 

 

  

Comunicato Stampa 3 Aprile 2017

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Pubblicato Lunedì, 03 Aprile 2017 22:36
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MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo condividere e sottacere sulle tante affermazioni che quotidianamente si susseguono sui social network o a mezzo dichiarazioni stampa, in ordine all'impraticabilità della legge 27/2016 e alle inesistenti potenzialità che la stessa può esprimere a favore del personale precario degli enti locali in termini di risposte concrete sul piano delle assunzioni con contratto a tempo indeterminato; tanto più se queste, fanno leva su ipotesi e prese di posizione che non trovano riscontro nella legge stessa .

E' alquanto singolare e riduttivo sostenere che la legge 27/2016 è solo l'anticamera della RESAIS quando l'art 3 che direttamente interessa la categoria consta di ben 22 commi e solo il 18° comma fà riferimento alla "famigerata" Agenzia come opzione facoltativa da parte del personale precario che manifesta un interesse diretto ad essere assunto in apposita area speciale transitoria ad esaurimento, senza alcuna imposizione di legge, fino a prova contraria.

L'art 3 attraverso i rimanenti 21 commi contempla e armonizza un percorso che se pur non complessivamente esaustivo, crea le condizioni per avviare a soluzione una problematica che per troppo tempo è stata oggetto del contendere tra le varie compagini politiche che negli anni si sono alternate a discapito di una generazione umiliata e assoggettata ad una sudditanza che ha leso la dignità di lavoratore e ancor prima di persona .

Come segreteria MGL siamo i primi ad affermare che la legge 27/2016 necessita di integrazioni e modifiche che completino e rendano più agevole l'assunzione a tempo indeterminato da parte degli enti presso cui il personale precario presta servizio, al contempo siamo consapevoli e convinti che la legge 27/2016 ha permesso di sdoganare delle situazioni che in prossimità del 31 dicembre 2016 risultavano compromettere del tutto la posizone e la condizione di lavoratore dipendente della Pubblica Amministrazione, ma di questo nessuno ne parla .

E' assurdo e inconcepibile che nonostante il Consiglio dei Ministri, lo scorso 2 Febbraio, si sia pronunciato favorevolmente sulla consistenza giuridica e costituzionale leggittimando la legge 27/2016 nel suo impianto normativo, c'è chi continua a gridare allo scandalo anzichè apportare il proprio contributo in termini di proposte che possano definire un percorso avviato .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali oggi non possiamo che prendere atto di una norma approvata e vigente a cui abbiamo apportato il nostro contributo in fase di stesura , se da una parte siamo pronti a difenderela da incursioni e tentativi di ingiustificati stravolgimenti che puntano a vanificarne l'applicazione e mantenere in uno status quo di sottomissione migliaia di lavoratori del pubblico impiego che vedrebbero ancora una volta perdere un'opportunità per porre fine al precariato di cui si è rimaste ingiustificate vittime di un sistema per oltre due decenni , dall'altra siamo pronti a proporre modifiche eintegrazioni utili a completare una proposta valida e concreta .

A ragione di quanto sopra rappresentato , riteniamo che gli amministratori e i lavoratori devono essere i primi tutori della legge in parola , ma ciò può esserlo solo attraverso e previa conoscenza diretta e particolareggiata della legge stessa che si vuole mettere in discussione .

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 17 Marzo 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 17 Marzo 2017 07:22
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MGLCome segreteria MGL , senza tanti clamori e spot promozionali, si prosegue nell'attività sindacale mirata a completare il percorso avviato con la legge regionale 27/2016, avendo cura da una parte a vigilare sul rispetto delle scadenze che la stessa contempla, dall'altra a monitorare i lavori delle Commissioni di merito presso Camera e Senato impegnate in queste settimane a valutare e riscontrare i contenuti dei decreti attuativi in itinere della legge di riforma della pubblica amministrazione n.124/2015, in particolar modo quello relativo alla riforma del Testo Unico degli enti locali che nel merito, affronta la problematica dei c.d. "precari storici" a cui come categoria facciamo riferimento, tenendo ben presente che questo sortirà effetti dal 2018 al 2020 .

Nell'immediato sono i termini dettati dalla legge regionale 27/2016 che scadenzano l'attività aministrativa dell'Assessorato regionale alle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, chiamato ad adottare i provvedimenti necessari e inderogabili per l'avvio delle procedure di stabilizzazione che la legge stessa prevede a favore della categoria, il tutto in un clima politico abbastanza rovente dove gli scontri e le prese di posizoni sono all'ordine del giorno per l'approssimarsi di due appuntamenti elettorali di rilievo come le elezioni amministrative di Giugno e quelle regionali di Ottobre; prova nè è, la mancata approvazione della legge finanziaria e del bilancio pluriennale e l'ennesimo ricorso all'esercizio provvisorio per un ulteriore mese e fino al 30 Aprile 2017 .

Fra le tante questioni dibattute, all'ordine del giorno prevale quella sulla mancata riforma delle Province prorpio di stretta competenza dell'assessorato regionale alle autonomie locali, che condiziona i lavori parlamentari e ipoteca seriamente la discussione nelle commissioni bilancio e affari istituzionali per il prolungarsi dei Commissariamenti delle dismesse province e la mancata definizione delle procedure in ordine ai processi di mobilità del personale dichiarato ijn esubero presso queste, posizione che dovrebbe essere definita entro il prossimo 30 Aprile così come previsto all'art 2 della legge regionale 27/2016, termine a cui resta oggi subordinato l'avvio delle stabilizzazioni del personale precario in servizio presso le pubbliche amministrazioni .  

Ciò premesso, si comunica agli enti interessati che, a seguito di formale incontro tenuto ieri presso il Dipartimento Autonomie Locali, questa segreteria a preso atto che quasi l'80 % delle istanze pervenute per richiesta saldo anno 2016, risulta carente nella documentazione e in altri casi incompleta o errata la compilazione del modello di calcolo sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente oltre che dai responsabili di settore Personale e Finanziario, nel merito si precisa quanto segue :

- alla voce d) riportare l'importo complessivo degli emolumenti corrisposti e da corrispondere avendo cura di indicare nel caso in cui ricorre l'ipotesi, nello spazio sottostante il quadro d) la suddivisione delle somme corrisposte e da corrispondere che danno il totale complessivo riportato alla voce d) .

- nell'allegato 1, nel prospetto titolato "Rapporto di Lavoro" apporre, per il personale di cui alla legge regionale 16/06, la X su "scadenza 31/12/2016  e da prorogare", per il personale riconducibili a leggi diversi della 16/06 ovvero personale con contratti quinquennali la cui scadenza è rilevabile nel corso dell'anno 2017 appore la X su "da prorogare".

- nell'allegato 2, relativo a comunicazioni da effettuare per personale cessato , questo và comunque trasmesso anche in caso negativo ;

-  relativamente agli allegati da trasmettere in formato digitale xls all'indirizzo di posta certificata, trasmettere  gli stessi anche all'indirizzo email riporatato nella circolare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per quanto sopra si invitano i coleghi a rapportarsi con gli uffici preposti, per sollecitare gli adempimenti di cui sopra al fine di potere incamerare le risorse dovute  a saldo.   

                                                               Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 3 Marzo 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Venerdì, 03 Marzo 2017 06:39
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MGLCome anticipato nel precedente comunicato stampa è stata pubblicata ieri sul sito del Dipartimento Autonomie locali la circolare a seguire,

02-MAR-2017 - Circolare n.4/Servizio 2 del 01.03.2017.

Saldo Fondo straordinario per i c.d. "lavoratori precari" degli enti locali - Modalità attuative per l'erogazione del saldo 2016 della quota-parte del Fondo ex art. 30, comma 7, della legge regionale 28 gennaio 2014, n.5 e s.m.i. 

 

Si sollecitano le Amministrazioni interessate a riscontrare tempestivamente i contenuti presentando istanza saldo anno 2016.

 

                                                              Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

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