MGLL'Assemblea Regionale Siciliana tornerà a riunirsi il prossimo Martedì 9 Maggio per dare seguito alla discussione sulle tante problematiche che non hanno trovato risposta nella legge finaziaria appena approvata; come tante sono le aspettative che questo scorcio di legislatura alimenta in chi rappresenta le proprie istanze a ragione di emergenze sociali e non o solo per le tante promesse che la politica prolifera alla vigilia di un'importante tornata elettorale, che il prossimo 5 Novembre segnerà la fine di questa legislatura .

 

La legge in discussione - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”. (n. 1276 Stralcio I/A) (Seguito) si compone di ben 89 articoli che rapportati ai 25 articoli definitivamente approvati con la legge finanziaria 2017, prossima alla pubblicazione in GURS, può rendere l'idea dei molteplici interessi leggittimi o meno non sta a noi giudicare, muove, di certo possiamo asserire che questa sarà una delle ultime leggi che l'ARS sarà chiamata ad approvare, prima di tirare le somme sui cinque anni di amministrazione regionale targata Crocetta, da ciò possiamo ben immaginare cosa si prospetta nei giorni a seguire nel l'infuocato dibattito a sala d'ercole; una considerazione è d'obbligo annotare, nessuno degli 89 articoli che compongono il cosi detto collegato alla legge finanziaria contempla la problematica precariato enti locali, questo emerge a seguito dell'incontro che ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo portato avanti a Palermo, al margine del quale abbiamo pretesoe ottenuto la ripresentazione dell'emendamento aggiuntivo, che è stato accantonato con la legge finanziaria; emendamento che non può essere trascurato o emarginato, sopratutto alla vigilia di quanto stà per approvare nei giorni a seguire il Consiglio dei Ministri in materia di "precari storici" con il Decreto "Madia" di modifiche al Testo Unico sul Pubblico Impiego, che lo scorso 3 Maggio ha avuto il parere favorevole da parte delle Commissioni permanenti di Camera (Commissione Lavoro) e Senato (Commissione Affari Istituzionali).

 

Entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento proposto, si rivendica di anticipare ciò che contempla l'art 20 del decreto in parola, ovvero affermare che le assunzioni con contratto a tempo determinato del personale precario negli enti locali e/o altre pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia sono state operate a seguito di procedure selettive di natura concorsuale o dettate da specifiche norme di leggi, ciò consentirebbe di non considerare queste nuove assunzioni e come tali sottrarle alle procedure concorsuli e/o percentuali di assunzioni dettate dall'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. .

 

Anche in questa occasione auspico che tutte le OO.SS condividano l'emendamento "aggiuntivo" presentato, considerato che nessuno prima di questa segrertearia MGL Regione e Autonomie Locali lo aveva fatto, così come auspico che la stessa deputazione regionale e gli amministratori locali in modo trasversale possano farlo proprio e sostenerne l'approvazione in aula; ritengo quanto mai opportuno evidenziare che come segreteria MGL non ne facciamo una questione di primogenitura o paternità ma solo un interesse prioritario a favore della categoria.

 

Relativamente agli artt 11 e 12 approvati con la legge finanziaria , permettetemi di manifestare dubbi e perplessità, non tanto sulle prospettive e aspettative che questo genera nei colleghi ma tanto sull'impianto normativo e la tenuta di questo sotto il profilo della leggittimità costituzionale, anche se come O.S. manifestiamo interesse e condivisione .

 

Prima di congedarci, ritengo quanto mai opportuno rammentare a chi ha osteggiato l'impianto normativo della l.r. 27/2016 e il nostro operato, che grazie al contributo apportato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in fase di stesura dell'art 3, oggi, i finanziamenti concessi agli enti per cofinanziare i contratti a tempo determinato sono stati storicizzati e la loro erogazione avviene con cadenza trimestrale nei trasferimenti ordinari che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone a seguito di ripartizione; così come annunciato oggi dall'Assessore Lantieri a seguito della conferenza Regione e Autonomie Locali che ha approvato il piano di riparto per l'anno 2017 .

 

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia