logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Contatore Visite

10928910
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
404
1425
10677
8906158
9060
154134
10928910

Your IP: 216.73.217.177
Server Time: 2026-06-04 06:15:18
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 23 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 15 Marzo 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 15 Marzo 2021 13:09
Visite: 426

MGLCi preme richiamare l’attenzione su alcuni passaggi fondamentali del nostro percorso di stabilizzazione, tra le tante difficoltà che abbiano dovuto affrontare in 30 lunghi anni di precariato, che bene riassumono in sé la forte opposizione e l’evidente contraddizione che ha caratterizzato l’operato di amministratori locali e sindacati .

Nel 2010 la Regione Siciliana, dopo un’estenuante trattativa portata avanti come MGL Regione e Autonomie Locali , esitava favorevolmente la nostra proposta di stabilizzazione, approvando una norma che riconosceva un contributo quinquennale pari al 80% e 90% del costo del contratto a favore degli Enti che procedevano alla stipula di un contratto a tempo determinato; la norma non sortiva gli effetti auspicati perché andava incontro alla ferma opposizioni di Sindaci e Sindacati che paventavano uno scenario apocalittico, ipotizzando allo scadere del contributo quinquennale un sicuro dissesto finanziario senza via d’uscita per gli enti che procedevano all'appliaczione della norma medesima.

Successivamente nel 2016 la Regione Siciliana, sempre dopo un lungo confronto portato avanti come MGL Regione e Autonomie Locali, esitava favorevolmente la nostra proposta di stabilizzazione,  approvando una norma che consentiva la ricontratualizzazione a tempo indeterminato di quanti avevano maturato un'anzianità superiore a 36 mesi con raporto di lavoro a termine dietro conferma del contributo pari al 80% e 90% del costo del contratto in essere a favore degli Enti che procedevano alla stipula del contratto stesso; contro l’ostruzionismo portato avanti da tutte le sigle sindacali che rivendicavano una sorta di "transumanza"  dei 13.000 dipendenti in servizio con contratto a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione nella RESAIS e le resistenze degli Amministratri Locali che rivendicavano l'accesso dall'esterno di altri disoccupati.

Solo nel 2018 con la legge regionale 8 che storicizza laspesa fino al 2018 e con la legge regionae 1 del 2019 che dispone l'applicazione dell'art 20 comma  1 (assunzione diretta) del Decreto 75/2017 gli enti si sono visti costretti a procedere acnhe contro il volere  degli altri sindacati che rivendicavano le procedure concorsuali  egarantire il 50% delle assunzioni ad altro personale esterno.

Oggi prendiamo atto che tutte le preoccupazioni di Amministratori Locali e Sindacati sono venute meno eppure le procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione sono più restrittive e complesse, assoggettate come sono alle rigide regole dettate dall’art 33 del Decreto 34/2019 che dispone il rispetto delle fasce percentuali,  determinati dal rapporto tra spese personale ed entrate correnti, entro cui vanno a collocarsi le amministrazioni in funzione degli spazi finanziari disponibili da destinare al reclutamento di personale; fasce percentuali che nell' 80% dei casi vedono collocati i  comuni nella posizione di minore vantaggio definendoli Enti non virtuosi e quindi non in condizione di procedere al reclutamento di nuovo personale ivi comprese le stabilizzazioni .

Tutto ciò premesso deve indurci ad un'attenta riflessione sul percorso di stabilizzazione avviato a favore del personale ASU in deroga ad ogni limitazione, o preoccupazione di alimentare situazioni di dissesto finanziario al venire meno del contributo oggi previsto per la sola annualità 2021, nessuna limitazione al piano fabbisogno personale o assenza di posti in dotazione organica, nessuna limitazione all’assunzione con contratti a tempo indeterminato, nessuna ipotesi di misura alternativa come ricorso alla RESAIS a soluzione della stabilizzazione tanto decantata a favore di chi annoverava una maggiore anzianità di precariato, nessuna preoccupazione se i fondi oggi recuperati a copertura ed integrazione della maggiore spesa presunta per la stabilizzazione, comportano un taglio ai trasferimenti ordinari generalmente previsti a favore degli enti locali per servizi alla collettività; permetteteci di avere forti dubbi sulla percorribilità dello stesso .

 

Il tempo come sempre ci darà ragione!

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 4 Marzo 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 04 Marzo 2021 08:31
Visite: 540

MGLDopo la V° Commissione Parlamentare all’ARS anche la II° Commissione Bilancio ha esitato nel tardo pomeriggio di ieri il testo dell’emendamento relativo alla stabilizzazione del personale ASU, dando il via libera per la sua discussione a Sala d’Ercole nei giorni a seguire; di fatto, alle somme già prenotate per pagamento sussidio pari a 37 milioni di euro sono stati reperiti in aggiunta altri 15 milioni per consentire l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale contemplato nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della legge regionale 28 Gennaio 2014 n. 5, da parte delle Amministrazioni presso cui questo risulta utilizzato (ivi compresi quelli che svolgono attività socialmente utile in virtù di protocolli o convenzioni a favore dei quali il dipartimento regionale del lavoro entro 90 gg. dispone l’assegnazione), assoggettando le procedure alle disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n.178.

Pur manifestando apprezzamento per il passo importante compiuto in avanti, manifestiamo perplessità sulla legittimità costituzionale del percorso intrapreso, motivati dal fatto che si rischia un corto circuito tra disposizioni normative che entrano in evidente conflitto con disposizioni vigenti in materia di assunzione nella Pubblica Amministrazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a sostenere in controtendenza con il cartello di sigle sindacali che hanno sottoscritto un documento comune a favore delle procedure di che trattasi, che la soluzione passa attraverso le disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n. 178 ma demandando l’onere finanziario a carico dello Stato così come avviene nel resto d’Italia a favore di tutto il personale ASU utilizzato in altre Regioni, ci chiediamo il perchè le istituzioni regionali e locali non assumono nessuna determinazione in merito, assecondando ciò che solo a loro stessi torna comodo ? 

Tuttavia, rimane in capo al personale già contrattualizato a tempo determinato e/o indeterminato alle dipendenze dell’Ente con rapporto partime la titolarità a rivendicare prioritariamente il proprio “DIRITTO DI PRECEDENZA” su ogni altra forma di reclutamento che l’Amministrazione intende avviare .

Rinnoviamo l’invito a tutto il personale interessato a fare riferimento al documento disponibile sul precedente comunicato stampa per manifestare concretamente la propria condivisione , sottoscrivendo congiuntamente lo stesso e presentandolo al protocollo in tempi relativamente brevi, al fine di coordinare un intento comune che la prossima settimana sosteremo con ulteriori prese di posizioni.

Rivendicare un diritto e legittimo, rivendicarlo a danno di altri è un abuso !

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 26 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Venerdì, 26 Febbraio 2021 09:48
Visite: 423

MGLAbbiamo avuto modo di asserire in precedenti comunicati stampa che è venuta meno l’attenzione da parte degli Amministratori Locali sulla condizione sociale e lavorativa del personale stabilizzato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e parziale, ritenendo questa una risposta esaustiva e definitiva, rivolgendo altrove l’interesse personale ed essere ripagati di scelte in precedenza adottate, che di fatto hanno limitato l’operato e il volere politico nel gestire il consenso elettorale per norme blindate che non lo hanno consentito .

Tuttavia, il richiamo è mirato a tutelare diritti soggettivi in capo al personale interessato, che giustamente non può accettare la stabilizzazione a tempo indeterminato e parziale come risposta esaustiva alla precedente condizione di precariato, rivendicando la ricontrattualizazione dei rapporti a tempo pieno, progressioni verticali e orizzontali, impegnando l’ente a non distrarre risorse che vengono a quantificarsi a seguito di economie maturate per quiescenza e cessazioni varie, ma bensì indirizzarle proprio sul personale interessato; senza precludere  con ciò ogni altra forma di reclutamento personale, ma su questo fare valere il solo ed esclusivo "Diritto di Precedenza".

La problematica è ampia e articolata e come tale necessita di interventi normativi diversificati, che vanno inquadrati in un contesto ampio, che tenendo conto di tutte le esigenze ivi comprese quelle dell’ente stesso, trovi riscontro in scelte precise e mirate, capaci di dare risposte esaustive a tutta la platea del precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia ; ma ciò non può prescindere da una conoscenza dettagliata e puntuale della materia argomentata.

Le Amministrazioni Locali sono chiamate a fare delle scelte ben precise, indicando le priorità, per Noi MGL Regione e Autonomie Locali è di fondamentale importanza che queste, si concretizzano nell’interesse di tutti senza generare ripercussioni o alimentare negatività a discapito di una parte di queste ; ciò è possibile e và evitato non assecondando tout court scelte improvvisate frutto di scarsa valutazione ma accettando il confronto duro netto chiaro ma leale nell’interesse prioritario dei lavoratori coinvolti, indipendentemente dalla loro natura giuridica con cui intrattengono rapporti con l’ente di assegnazione.

Bisogna comprendere e bene programmare la gestione delle risorse umane di cui oggi l'ente dispone, assumendo posizioni anche di contrasto con le tante indicazioni che lo Stato centrale ha annunciato, come il ricorso ad un piano straordinario di assunzioni per svecchiare la pubblica amministrazione e prepararla finalmente ad affrontare le sfide tecniche e digitali che le istanze promosse da cittadini e imprese propongono ogni giorno agli uffici pubblici.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, sollecitiamo tutte le Amministrazioni ad assumere con diligenza e alto senso di responsabilità posizioni che senza ledere i diritti altrui, concretizzano subito risposte a favore del personale in servizio presso gli enti in dissesto mediante assunzione diretta e riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, così come pure la stabilizzazione del personale utilizzato in ASU, senza demandare alcun onere finanziario a carico degli enti interessati, come oggi maldestramente viene rappresentato con il testo dell’emendamento proposto alla legge finanziaria regionale prossima all’esame dell’ARS.

Tutto ciò premesso, si ravvisa la necessità di assumere subito una posizione chiara nei confronti delle rispettive Amministrazioni Locali, come lavoratori dipendenti interessati, coordinando al meglio iniziative su scala regionale da attuare in loco , a tal uopo si propone l’adozione del presente documento (clicca per scaricare) da sottoscrivere e immediatamente presentare al protocollo dell’Amministrazione di riferimento, facendo riserva su ogni ulteriore ed eventuale azione legale che si riterrà opportuno avviare nel merito per affermare diritti che altri intendono porre in liquidazione.

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 24 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Mercoledì, 24 Febbraio 2021 08:48
Visite: 453

MGLNon ci sorprende il cartello delle sigle sindacali che sponsorizzano l’approvazione dell’art 57 della legge finanziaria regionale prossima all’’esame dell’ARS, che contempla la stabilizzazione nel corso dell’anno 2021 dei lavoratori inseriti nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5, rivendicando l’applicazione in Sicilia delle disposizioni di cui al comma 296 dell’Art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n. 178 , senza soffermarsi minimamente sui contenuti della norma stessa e sugli effetti che questa va sortire in modo devastante sulle casse delle amministrazioni locali chiamate a porre in essere gli atti propedeutici dell’assunzione a tempo indeterminato in deroga ai piani triennali di fabbisogno personale e alle dotazioni organiche; ma questo non interessa ……. importante acquisire consensi e adesioni alle proprie sigle sindacali, il conto di fatto viene addebitato al personale precario che rimane in una condizione di incertezza.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, rivendichiamo la fine del precariato di tutto il personale in forza nelle Pubbliche Amministrazioni in Sicilia, che ancora si trova a vivere dopo decenni questa amara condizione sociale, ritenendo che siamo chiamati ad assolvere appieno il compito demandatoci dalla categoria nel rappresentarla e tutelarla nel loro diritto, ciò non può indurci a comportamenti di comodo ma diversamente a sostenere attraverso confronti fondati su concetti normativi certi, la soluzione diversificata al problema, che a nostro modo di vedere non può trovare riscontro con l’approvazione tout-court dell’art 57 proposto con la legge finanziaria regionale dall’assessore On. Scavone prossima in discussione, per le tante contraddizioni e conflittualità che lo stesso và a generare, senza tenere conto della platea dei soggetti che direttamente e indirettamente saranno investiti (personale ASU, personale con contratto a tempo determinato, personale con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale.

A margine della presente comunicazione, ci chiediamo, ma l’operato di quanti oggi si sono sbracciati per fare emergere il loro interesse a favore della stabilizzazione entro l’anno 2021 dei lavoratori inseriti nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5, sono consapevoli di ciò che vanno a sostenere o agiscono solo per ritagliarsi un posto al sole; Noi come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali preferiamo apparire come sempre in controcorrente ma certi di operare nell’interesse prioritario ed esclusivo dei lavoratori e non della sigla .

Si notizia, altresì in ordine alla convocazione della riunione in modalità da remoto per oggi pomeriggio ore 18:00 con tutte le rappresentanze sindacali unitarie elette nelle file dell’MGL.

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 22 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 22 Febbraio 2021 09:35
Visite: 434

MGLSi ritorna in campo per peronare una nuova causa di lavoro, vigili sulle manovre pre-elettorali avviate con ampio anticipo sulla scadenza del prossimo 2022, che se non controllate in tempo comporteranno una battuta d'arresto senza precedenti, con un contraccolpo che ipotecherà definitivamente il nostro  futuro, condannandoci alle ore oggi contrattualizzate  fino alla quiescenza, oltre a condizionare la riconversione dei rapporti di lavoro in essere da tempo determinato a indeterminato del personale in servizio presso gli enti in dissesto, assoggettando altresì la stabilizzazione di altro personale ad una vera e propria sudditanza politica mantenendo tutto nel profondo precariato . 

La proposta del governo inserita nella legge finanziaria regionale che contempla l'ipotesi della stabilizzazione del personale ASU limitatamente all'anno corrente, anche in posizione di sopranumero alla dotazione organica e in deroga ai piani triennali del fabbisogno personale, oltre a ravvisare il limite della costituzionalità rischiano di generare reazioni sui posti di lavoro, alimentando possibili contenziosi che vanifichirebbero il tutto.

 

SVEGLIA !!!!

                                             Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia  

Comunicato Stampa 15 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 15 Febbraio 2021 09:30
Visite: 542

MGL

L'Assemblea Regionale Siciliana si appresta ad avviare la discussione nelle Commissioni di merito e a Sala d'Ercole sull'approvazione dei due importanti documenti contabili e di programmazione, Legge Finaziaria e Bilancio pluriennale, come consuetudine scatta la corsa alla sponsorizzazione di norme a favore di questo e di quell'altro interesse politico, manifestando apparentemente interesse per varie problematiche a cui i siciliani sembrano essere condannati; mascherando di fatto sempre più con approssimazione e improvvisazione, l'operato inconsistente della deputazione eletta all'ARS e del governo .


Proprio sull'operato del Governo e sull'iniziativa sponsorizzata dall'Assessore al Lavoro On. Scavone, oggi sulla stampa, siamo fortemente preoccupati per ciò che si propone di sostenere con una norma a favore della stabilizzazione dei poco più di 5000 colleghi ancora oggi utilizzati in ASU, preoccupati non per la risposta che l'assessore per dovere istituzionale deve dare riconoscendo a questa categoria un diritto leggittimo più che fondato, che c'è ne guarderemmo bene dal contestare o ostacolare, ma per la precarietà nei contenuti contemplati dalla norma proposta; che, tutto farebbe tranne che "togliere le castagne dal fuoco" come è usuale dire in situazioni alquanto complicate, dove impropriamente s'intende far correre ad altri i pericoli di un'impresa (la categoria non beneficierebbe di un risultato vero e concreto), per poi trarre proprio vantaggio dal risultato (le amministrazioni locali rivendicherebbero consensi elettorali per il lavoro fatto).

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a sostenere che il personale ASU và assoggettato a norme che diano certezza alla loro stabilizzazione senza scendere a compromessi per mendicare un contratto a 13 ore settimanali, questo sarebbe l'impegno orario contrattualizzato con le 600 euro disponibili, attraverso la riconversione del fondo oggi destinato a pagamento sussidi a fondo per pagamento retribuzioni.


Così come annunciata oggi, la norma è al limite dell'impugnativa e dell'incostituzionalità, questo potrebbe andare bene se ciò serve a sostenere, che il governo regionale prima e l'ARS a seguire hanno ottemperato al proprio dovere istituzionale incuranti dei risvolti futuri, la possibile impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla leggittimità della norma stessa, sarebbe il capo per espiare le proprie colpe che ricadrebbero su quest'ultimo organo istituzionale assolvendo l'operato di chi in mala fede sta proponendo questo percorso.


Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo condividere e sostenere tale proposta, quando questa oltre a non dare le risposte dovute ad una categoria (personale ASU) entrerebbe in conflitto con chi già all'interno degli enti presta servizio con contratto a tempo indeterminato partime a rivendica giustamente la ricontrattualizzazione a tempo pieno della propria condizione lavorativa, senza se esenza ma, con diritto di precedenza su ogni altra forma di reclutamento personale da parte delle rispettive amministrazioni, con l'avvio di contenziosi che porterebbero inevitabilmente alla paralisi delle procedure, se poi richiamiamo l'attenzione sugli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati la situzione si presenterebbe alquanto ingestibile e senza via d'uscita.


Di tutto ciò abbiamo notiziato gli organi preposti, così come sollecitiamo i colleghi ad assumere posizione chiara e forte di contestazione sui rispettivi posti di lavoro al verificarsi delle ipotesi sopra rappresentate; il tutto non nel segno di contrapposizione alla stabilizzazione ASU, ma a favore di una stablizzazione che tuteli tutti senza arrecare danni ad altri, ma prima su tutti che ridia dignità ai lavoratori con una vera contrattualizzazione a 36 ore settimanali, impegnando gli amministratori locali ad assumere una posizione netta e forte a favore di diritti che non vanno svenduti ma affermati senza ledere i diritti altrui

 

                                         Il Segretario Generale

                                            Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 6 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Sabato, 06 Febbraio 2021 11:01
Visite: 459

MGLAvviata proficua interlocuzione con il nuovo assessore regionale alle autonomie locali On. Marco Zambuto, il quale ha manifestato da subito disponibilità al confronto e all'ascolto, delineate le priorità che saranno oggetto di approfondimento nei giorni a seguire, ciò a conferma che l'azione sindacale portata avanti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non subisce battute d'arresto e/o manifesta ripensamenti sugli obiettivi prefissati nell'interese esclusivo della categoria che andiamo a rappresentare.

A tal fine non tollereremo più comportamenti alquanto contraddittori posti in essere da chi nonostante l'evidenza dei fatti e dei risultati concretizzati continua ad assecondare ed alimentare forze sindacali non solo estranee alla problematica trattata ma ostili al nostro cammino.

Mai cancellare ! dalla nostra memoria quanto ci è costato quel contratto a tempo indeterminato che oggi rileghiamo solo ad un semplice atto formale consumato in dieci minuti, giusto il tempo necessario ad apporre la firma, quando ancora diverse centinaia di colleghi su tutto il territorio della Regione Sicilia sono in attesa di concretizzare ciò .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non consentiremo mai a nessuno di appropriarsi indebitamente di risultati non propri; frutto di un'azione coordinata portata avanti in piena autonomia e nell'indifferenza di chi sosteneva procedure concorsuali, forme di declassamento, riduzione del monte ore, per poi essere prii a slaire sul carro dei vncitori.

Tutto ciò, a premessa di quanto siamo decisi ad andare avanti e segnare nuove mete, al contempo avere contezza e certezza del supporto concreto dalla categoria, che non può restare nell'ombra e beneficiare di risultati senza asumere con senso di responsabilità posizione, come se tutto è dovuto e peggio scontato .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo l'arduo compito di coordinare al meglio l'azione sindacale intrapresa, caratterizzata sempre da una conoscenza diretta delle norme e al contempo divenire propositori di norme stesse, demandando al personale sui rispettivi posti di lavoro l'onere di condividere e affermare le posizioni assunte anche se queste generano contrapposizione, tutto nell'interesse prioritario della condizione lavorativa.

In ordine alla stabilizzazione del personale utilizzato in ASU, non possiamo più rinviare l'evidenza dei fatti e a cosa si va incontro se non si interviene tempestivamente sulla riforma delle procedure di stabilizzazione oggi a regime a cui le aministrazioni possono fare riferimento; non possiamo come singoli dipendenti dell'ente, in servizio con rapporto di lavoro partime, estranearci alle procedure di stablizzazione che le amministrazioni possono porre in essere a favore dei colleghi ASU, senza prendere in seria considerazione le ricadute che ciò comporta in assenza di una riforma concreta delle procedure stesse, sul fuuro occupazionale di ciascuno di noi.

Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali siamo i primi a sostenere il diritto soggettivo in capo a ciascun lavoratore sia esso con contratto a tempo determinato sia esso lavoratore ASU, mai immaginiamo di ostacolare o fare ostruzionismo per affermare il diritto al lavoro di tutti, ma cquesto deve avvenire senza ledere il diritto di altri; la politica coltiva altri interessi sopratutto in prossimità di tornate elettorali, così è facile per un amminstratore locale procedere alle stabilizzazioni, ricorrendone le condizioni, incurante di ciò che questo può generare, a Noi il compito di viglare e contestare sui post di lavoro il rispetto di tutti .

 

                                               Il Segretario Generale

                                                  Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 3 Febbraio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Mercoledì, 03 Febbraio 2021 07:38
Visite: 499

MGLEssere positivi sempre! anche e sopratutto nei momenti bui, ci aiuta a guardare avanti con fiducia!

Il pensiero và ai colleghi che ancora non hanno potuto porre fine al precariato pluritrentennale, per le note vicissitudini legate alla situzione economica dei propri Enti, condizionati come sono a sottostare a disposizioni normative che limitano di fatto l'azione amministrativa nel porre in essere tutti gli atti propedeutici alla loro stabilizzazione; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci sentiamo oggi di rassicurare sull'esito di questa amara condizione sociale, che a breve deve volgere al meglio stante che stiamo monitorando giorno dopo giorno gli sviluppi normativi che consentiranno di procedere alla firma dei contratti a tempo indeterminato .

Diversa è la condizione cui viene a trovarsi il personale utilizzato in ASU, le cui stabilizzazioni così come oggi regolamentate, rischiano di generare una moltitudine di contenziosi all'interno delle rispettive amministrazioni locali con il personale già stabilizzato a partime con il concreto rischio di vanificare le procedure stesse, se queste non prendano atto che la normativa regionale vigente in materia è antiquata e non idonea a supportare le procedure di reclutamento alle dipendenze delle amministrazioni stesse, sfido chiunque a dimostrare il contrario .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rinnoviamo l'invito al personale in servizio con rapporto di lavoro partime e/o utilizzato in ASU a sollecitare le rispettive amministrazioni di riferimento a riscontrare con carattere d'urgenza la nota prot.n.1 dell'11 Gennaio 2021 relativa all'acquisizione di dati prcentuale su cui si attesta la soglia, così come definita ai sensi dell'art 33 comma 2 del D.L. 34/2019 e successivo decreto esplicatvo del 17 Marzo 2020 .

Si notizia altresì in ordine al nostro intervento presso l'assessore regionale alle autonomie locali On. Marco Zambuto, sulla mancata assegnazione agli enti locali delle somme accantonate ( 15 milioni di euro) in sede di conferenza Regione - Autonomie Locali per le finalità di cui all'art 11 comma 8 della legge regionale n. 9/2020, relative alle indennità e/o premialità a favore del personale impegnato in emergenza covid-19 .

Si notizia altresì che per la prossima settimana è stata programmata una serie di incontri tra la scrivente segreteria regionale MGL e diverse istituzioni regionali, utili a defnire e riscontrare la posizione in ordine alla stabilizzazione dei colleghi  in servizio presso amministrazioni diverse dagli enti locali ma sotto il controllo e viglianza della regione siciliana ( consorzi , enti autonomi, camere di comercio etc.) . 

In ultima analisi ma non per minore importanza, richiamaimo l'attenzione dei colleghi in servizio presso gli enti regionali stabilizzati previo declassamento a mettersi in contatto con la scrivente segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mediante invio nota recante generalità  contatto e sede di lavoro all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  .

                                         

                                                Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 20 Gennaio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Mercoledì, 20 Gennaio 2021 10:21
Visite: 437

MGLChi pensava che con l’avvenuta stipula di migliaia di contratti senza tempo alla dipendenze della Pubblica Amministrazione si concludeva la nostra esperienza MGL , quale azione sindacale dirompente e di disturbo , dovrà rassegnarsi e continuare a fare i conti con la realtà, fermamente caratterizzata e contraddistinta da una nuova stagione di lotte e prese di posizioni da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali che dà continuità ad un’azione sindacale con più vigore e lucidità nel portare avanti e affermare diritti come non mai , tutelando e difendendo la visibilità che ci siamo costruiti e conquistati anno dopo anno e che mai intendiamo svendere o barattare .

Dal 2 Gennaio u.s. abbiamo ripreso con più determinazione cercando di non lasciare o peggio dimenticare qualcuno indietro .

 

 a)  Priorità alla stabilizzazione dei colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati facendo ricorso al fondo di rotazione (come MGL seguiamo direttamente i vari passaggi normativi a tutti i livelli istituzionali dal comune di residenza al parlamento nazionale);

 

b) Ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro del personale in servizio a tempo indeterminato, da tempo parziale a tempo pieno a 36 ore settimanali( come MGL stiamo monitorando i dati richiesti ai sensi del DL 34/2019 a tutti i comuni siciliani con invio nota alla pec istituzionale dell’Amministrazione , per avere contezza degli spazi finanziari entro cui potersi muovere rivendicando il diritto di precedenza su altre forme di reclutamento ) ;

 

 c) Stabilizzazione del personale utilizzato in ASU (come MGL non possiamo dimenticare i colleghi con cui quotidianamente condividiamo sui rispettivi posti di lavoro questa amara esperienza del precariato, problematica ancora presente che a nostro modo di vedere le norme vigenti in materia di stabilizzazione non sono sufficienti a rimuovere, anzi …, posizione che sosteremo al tavolo permanente insediatosi presso il Dipartimento Regionale al Lavoro, dove siamo presenti a pieno titolo con una nostra rappresentanza sindacale MGL);

 

 d)  Ricontrattualizzazione nelle categorie professionali di originaria appartenenza, del personale contrattualizzato anni addietro presso gli enti regionali ( previa imposizione del declassamento …. solo per il volere di……)

                                               Il Segretario Generale

                                                   Giuseppe Cardenia                                             

Comunicato Stampa 12 Gennaio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Martedì, 12 Gennaio 2021 08:33
Visite: 461

MGLFatta eccezione per qualche sporadica realtà locale sul territorio siciliano, ho la strana sensazione, oserei affermare quasi certezza, che la problematica precariato storico degli Enti Locali in Sicilia sia considerato da parte delle rispettive Amministrazioni un argomento chiuso con l’avvenuta stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato indipendentemente dal monte ore contrattualizzato e null’altro si ha a pretendere come categoria; quasi a sostenere, che oltre questo non si può andare se non per scelte soggettive demandate all’amministrazione di turno che torna ad inaugurare la stagione del consenso di cui per troppo tempo è stata defraudata, costretta com’è stata ad assecondare percorsi dettati non da logiche di partito ma da un Movimento di pensiero che ha affermato contro tutto e tutti un principio quella del diritto al lavoro non come baratto ma come dignità della persona. Nel merito di quanto rappresentato cerchiamo tuttavia di assecondare quell’ottimismo e quella positività che da sempre ha caratterizzato la nostra azione sindacale, intravedendo nell’art. 33 comma 2 del D.L. n. 34/2019 e successivo decreto del 17 Marzo 2020, un percorso sostenibile e spendibile che pone le Amministrazioni di fronte a delle scelte ben precise, che non lasciano dubbi ad alibi che possano motivare soluzioni alternative alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da tempo parziale a tempo pieno al ricorrere di condizioni e presupposti di legge favorevoli, ovvero che nei piani triennali del fabbisogno personale adottati dall’ente non figurano categorie e profili professionali già presenti nella dotazione organica dell’ente .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo inoltrato ieri alla pec istituzionale delle Amministrazioni Locali presenti sul territorio della Regione Sicilia apposita nota con la quale sollecitiamo le Amministrazioni a notiziarci entro il prossimo 31 Gennaio 2021 in ordine agli spazi finanziari spendibili per la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a fulltime, con specifica annotazione di limitare il ricorso a nuove assunzioni solo nel caso in cui non si riscontra tra le risorse umane in servizio categorie e profili professionali similari; riconoscendo di fatto il diritto di precedenza al personale contrattualizzato con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tempo parziale .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali confidiamo nell’apporto insostituibile che i colleghi tutti potranno dare, condividendo il percorso intrapreso e sollecitando il riscontro della nota MGL prot. n. 1 del 11/01/2021 facendo pervenire a questo segreteria il dato relativo al valore della soglia percentuale definita ai sensi del’art 33 comma 2 del D.L. 34/2019 che individua la fascia in cui il comune và a collocarsi, ente virtuoso , non virtuoso, di fascia intermedia, dato importante per dare continuità alla nostra instancabile azione sindacale.

Si va AVANTI ….!!!       

                                               Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

                   

 

 

 

Comunicato Stampa 7 Gennaio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 07 Gennaio 2021 18:11
Visite: 466

MGLIl c.d. Decreto Crescita, all’articolo 33, ha introdotto una modifica significativa della disciplina relativa alle facoltà assunzionali dei Comuni, prevedendo il superamento delle attuali regole fondate sul turn-over e l’introduzione di un sistema maggiormente flessibile, basato sulla sostenibilità finanziaria della spesa di personale.

Il decreto 17 Marzo 2020 adottato dal Presidente del Consiglio di Ministri a seguito di intesa in Conferenza Stato-Città in data 11 dicembre 2019, tenuto conto di quanto deliberato dalla Conferenza medesima in data 30 gennaio 2020, recante (Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato dei comuni), interviene per dare attuazione all'art 33, comma 2 del Decreto Legge n. 34/2019 con effetti dal 20 aprile 2020; consentendo di fatto ai comuni di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in coerenza con i piani triennali dei fabbisogni di personale, fermo restando il rispetto pluriennale dell'equilibrio di bilancio, sino ad una spesa complessiva per tutto il personale dipendente, al lordo degli oneri riflessi a carico dell'amministrazione, non superiore al valore soglia definito come percentuale, differenziata per fascia demografica, della media delle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del fondo crediti dubbia esigibilità stanziato in bilancio di previsione .

 

1. specificazione degli elementi che contribuiscono alla determinazione del rapporto spesa di personale/entrate correnti al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato in bilancio di previsione :

 

a) Spesa del personale: impegni di competenza per spesa complessiva per tutto il personale dipendente a tempo indeterminato e determinato, per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all’ente, al lordo degli oneri riflessi ed al netto dell’IRAP, come rilevati nell’ultimo rendiconto della gestione approvato;

 

 

b) Entrate correnti: media degli accertamenti di competenza riferiti alle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione relativo all’ultima annualità considerata.

 

 

2. individuazione delle fasce demografiche e dei relativi valori-soglia;

 

Tabella 1,  sono individuati i valori soglia per fascia demografica del rapporto della

Spesa del personale dei comuni rispetto alle Entrate correnti :

 

 

Fasce demografiche

Comuni

virtuosi

Comuni  Fascia intermedia

 con moderata incidenza della spesa personale

Comuni non virtuosi

con elevata incidenza della spesa personale

a) comuni con meno di 1.000 abitanti

29,50%

da 29,51% a 33,49%

33,5%

b) comuni da 1.000 a 1.999 abitanti

28,60%

da 28,61% a 32,59%

32,6%

c) comuni da 2.000 a 2.999 abitanti

27,60%

da 27,61% a 31,59%

31,6%

d) comuni da 3.000 a 4.999 abitanti

27,20%

da 27,21% a 31,19%

31,2%

e) comuni da 5.000 a 9.999 abitanti

26,90%

da 26,91% a 30,89%

30,9%

f) comuni da 10.000 a 59.999 abitanti

27,00%

da 27,1% a 30,99%

31%

g) comuni da 60.000 a 249.999 abitanti

27,60%

da 27,61% a 31,59%

31,6%

h) comuni da 250.0000 a 1.499.999 abitanti

28,80%

da 28,81% a 32,79%

32,8%

i) comuni con 1.500.000 di abitanti e oltre

25,30%

da 25,31% a 29,29%

29,3%

 

3. determinazione delle percentuali massime di incremento annuale.

 

 

In sede di prima applicazione e fino al 31 dicembre 2024, i comuni di cui all’articolo 4, comma 2, possono incrementare annualmente, per assunzioni di personale a tempo indeterminato, la spesa del personale registrata nel 2018, secondo la definizione dell’articolo 2, in misura non superiore al valore percentuale indicato dalla seguente Tabella 2, in coerenza con i piani triennali dei fabbisogni di personale e fermo restando il rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio asseverato dall’organo di revisione e del valore soglia di cui all’articolo 4 comma 1:

Tabella 2

                                     Fasce demografiche

 

 

         2020

 

    2021

 

   2022

 

      2023

 

  2024

a) comuni con meno di 1.000 abitanti

     23,0%

     29,0%

    33,0%

      34,0%

     35,0%

b) comuni da 1.000 a 1.999 abitanti

     23,0%

     29,0%

    33,0%

      34,0%

     35,0%

c) comuni da 2.000 a 2.999 abitanti

     20,0%

     25,0%

    28,0%

      29,0%

      30,0%

d) comuni da 3.000 a 4.999 abitanti

     19,0%

     24,0%

    26,0%

       27,0%

      28,0%

e) comuni da 5.000 a 9.999 abitanti

     17,0%

     21,0%

    24,0%

       25,0%

      26,0%

f) comuni da 10.000 a 59.999 abitanti

       9,0%

     16,0%

    19,0%

       21,0%

      22,0%

g) comuni da 60.000 a 249.999 abitanti

      7,0%

     12,0%

    14,0%

       15,0%

      16,0%

h) comuni da 250.0000 a 1.499.999 ab.

      3,0%

       6,0%

      8,0%

        9,0%

      10,0%

i) comuni con 1.500.000 di abitanti e oltre

      1,5%

       3,0%

      4,0%

        4,5%

        5,0%

Per il periodo 2020-2024, i comuni possono utilizzare le facoltà assunzionali residue dei 5 anni antecedenti al 2020 in deroga agli incrementi percentuali individuati dalla tabella 2 del comma 1, fermo restando il limite di cui alla Tabella 1 dell’articolo 4 comma 1 di ciascuna fascia demografica, i piani triennali dei fabbisogni di personale e il rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio asseverato dall’organo di revisione

 

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo voluto riportare in premessa gli elementi essenziali cui le Pubbliche Amministrazioni devono fare riferimento alla luce del DPCM 17 Marzo 2020 attuativo dell'art 33 comma 2 del D.L. 34/2019 ai fini di attivare nuove procedere di reclutamento personale dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato anche attraverso la ricontrattualizzazione die rapporti di lavoro in essere da tempo parziale a tempo pieno; ciò, a motivo di quanto questa segreteria intende portare avanti e sostenere nell'interesse esclusivo e prioritario della stessa, notiziando il personale interessato su concetti normativi fondamentali per non restare estranei ed emarginati dalla materia trattata, solo avendo un quadro chiaro entro cui muoversi si può fare risultato, tenendo conto dei processi di stabilizzazione ancora addivenire, ivi compresi quelli relativi al personale in servizio presso enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati .

Un'informazione base che ci consenta di potere intraprendere un confronto con le rispettive amminstrazioni, avendo contezza di cosa vuol dire ente virtuoso , di fascia intermedia, non virtuoso, rispettare le soglie percentuali tra rapporto spesa di personale/entrate correnti, e così via ; avere contezza del proprio ente sotto il profilo di capacità assunzionali . 

 

Come segreterai MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo già attivati nel merito presso le rispettive Amministrazioni con una propria nota inoltrata alla pec istituzionale dell'ente stesso.

                                                         

                                                           Il Segretario Generale

                                                                                           Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 4 Gennaio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 04 Gennaio 2021 11:24
Visite: 414

MGLCon l’approvazione dell’Art.15 del Decreto–Legge 30 Novembre 2020, n. 157 “Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 297 del 30/11/2020  è stato differito il termine delle elezioni per il rinnovo degli organismi di rappresentanza sindacale sui posti di lavoro presso Enti Locali come si riporta nel testo integrale : 

 

“Art. 15

Differimento delle elezioni degli organismi della rappresentanza sindacale

 1. Tenuto conto dell'emergenza epidemiologica in atto, con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024, i dati relativi alle deleghe rilasciate a ciascuna amministrazione, necessari per l'accertamento della rappresentativita' di cui all'articolo 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono rilevati alla data del 31 dicembre 2021 e trasmessi all'ARAN non oltre il 31 marzo dell'anno successivo dalle pubbliche amministrazioni, controfirmati da un rappresentante dell'organizzazione sindacale interessata, con modalita' che garantiscano la riservatezza delle informazioni. In via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all'articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state gia' indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si svolgeranno entro il 15 aprile 2022.

2. Gli appositi accordi di cui all'articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, possono prevedere il ricorso a modalita' telematiche in funzione dello snellimento delle procedure anche con riferimento alla presentazione delle liste ed alle assemblee sindacali.”  

 

Come Associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo fondamentale e importante il ruolo demandato ai colleghi eletti nella componente RSU presso le rispettive Amministrazioni Locali di riferimento, perché espressione diretta dei lavoratori dipendenti che in modo democratico hanno conferito loro la rappresentanza della categoria demandando oneri e onori nel rivendicare ai tavoli istituzionali convocati le istanze dei lavoratori a tutela e salvaguardia dei diritti inviolabili dei medesimi, che sempre e comunque vanno affermati senza se e senza ma.

Forti di questo principio, che facciamo nostro al disopra di ogni tentativo di strumentalizzazione e/o azione di disturbo posto in essere da chi coltiva ben altri interessi, avviamo la nostra ferma azione sindacale, determinata più che mai ha sortire effetti sui posti di lavoro a difesa di quanti ci hanno conferito mandato .

Per quanto sopra rappresentato, diamo comunicazione che abbiamo già avviato una ricognizione presso tutte le amministrazioni locali presenti sul territorio della Regione Sicilia, per fare si che nessun lavoratore dipendente si senta estromesso o penalizzato per mancata applicazione del CCNL di riferimento, affermando la differenza che passa tra noi e gli altri, al di là se siamo o meno firmatari di CCNL del comparto e quindi titolati nella rappresentatività, dalla nostra metteremo a disposizione la professionalità di studi legali e la determinazione  che ci ha sempre contraddistinto .

                                             Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 02 Gennaio 2021

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Sabato, 02 Gennaio 2021 16:26
Visite: 446

 

Articolo Stampa Gazzetta del Sud 

firma precari barcellona 1

Giornale on-line WWW.24live.it - l’MGL: “A Barcellona prima della mobilità esterna si valorizzi il personale in servizio”

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2021
Pubblicato Sabato, 02 Gennaio 2021 16:19
Visite: 427

firma precari barcellona foto di: Osimo Orioli

L’associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali ha inviato una lettera, firmata dal segretario regionale Giuseppe Cardenia, con cui rivolge gli auguri di buon 2021 a tutti i lavoratori comunali e all’amministrazione di Palazzo Longano, con una riflessione sulla strategia attuate in quest’ultimo periodo in tema di reclutamento del personale. Il riferimento è alla pubblicazione dei bandi di selezione esterna per l’assunzione a tempo indeterminate attraverso la mobilità tra enti pubblici di alcune figure professionali, che secondo l’organizzazione penalizzerebbe le future ricontrattualizzazione dei dipendenti assunti con contratti part-time negli due anni, tra ex articolisti ed ex ASU/LSU.

Leggi tutto: Giornale on-line WWW.24live.it - l’MGL: “A Barcellona prima della mobilità esterna si valorizzi...

Comunicato Stampa 31 Dicembre 2020

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2019
Pubblicato Giovedì, 31 Dicembre 2020 08:56
Visite: 435

MGLL’auspicio di lasciarci alle spalle un anno che duramente e in modo indelebile ha segnato la nostra vita è l’augurio sincero che oggi mi sento di rivolgere a tutti Voi ; ci eravamo ripromessi che questo 31 Dicembre 2020 doveva essere la data che poneva fine al precariato storico degli enti locali in Sicilia, così non è stato, condizionati da mille problematiche che hanno fatto inceppare quel nostro modo di fare sindacato, incontri , assemblee e altre iniziative di supporto al confronto costruttivo e propositivo che negli anni a caratterizzato la nostra azione di lotta; comunque, nonostante abbiamo accumulato dei ritardi, possiamo oggi asserire di avere concretizzato un percorso che con l’avvento del nuovo anno deve trovare riscontro fra Gennaio e Febbraio; certi del lavoro fatto con l’assessore regionale On. Grasso che da oggi non sarà più nostro interlocutore, a cui rivolgiamo un doveroso Grazie per la disponibilità manifestata all’ascolto dopo un avvio turbolento nei primi mesi del suo insediamento a Palazzo d’Orleans, caratterizzato anche da forti contestazioni mosse nei suoi confronti, auguriamo buon lavoro all’On Zambuto ex Sindaco di Agrigento che da domani sarà nuovo assessore alle autonomie locali, certi che sarà un valido interlocutore .

Due le indicazioni di massima che riteniamo opportuno dare per orientare e fare chiarezza sul percorso in atto e sugli adempimenti che le Amministrazioni sono chiamate ad esitare :

$1a)     Relativamente alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2020, gli Enti tutti indistintamente sono chiamati se non hanno già provveduto ad approvare con proprio atto formale dell’organo esecutivo la prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 Dicembre 2021 , richiamando l’art 4 della legge regionale n. 33/2020 pubblicata lo scorso 29 Dicembre in GURS;

$1b)    Relativamente alle stabilizzazioni del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio, si rimanda all’approvazione dell’emendamento che sarà presentato al decreto Mille proroghe dopo l’Ordine del Giorno approvato alla Camera dei Deputati su proposta dell’ex assessore regionale Grasso, invito accolto e sottoscritto dalla deputazione di opposizione e maggioranza eletta in Sicilia, che a metà Gennaio và in discussione .

A margine di questo comunicato rinnovo gli Auguri a tutti i colleghi e rispettive famiglie con particolare attenzione ai circa 2500 colleghi che nostro malgrado non hanno potuto chiuder quest’anno con la tanta sperata stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, augurio che estendo ai colleghi del comune di Alcamo che dopo 30 anni hanno concluso ieri il percorso di stabilizzazione .

 

AUGURI per un Felice 2021

                                                Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

Altri articoli...

  1. Comunicato Stampa 18 Dicembre 2020
  2. Comunicato Stampa 14 Dicembre 2020
  3. Comunicato Stampa 11 Dicembre 2020
  4. Comunicato Stampa 2 Dicembre 2020

Pagina 14 di 56

  • Inizio
  • Prec
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni