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- Categoria: 2021
- Pubblicato Sabato, 02 Gennaio 2021 16:19
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foto di: Osimo Orioli
L’associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali ha inviato una lettera, firmata dal segretario regionale Giuseppe Cardenia, con cui rivolge gli auguri di buon 2021 a tutti i lavoratori comunali e all’amministrazione di Palazzo Longano, con una riflessione sulla strategia attuate in quest’ultimo periodo in tema di reclutamento del personale. Il riferimento è alla pubblicazione dei bandi di selezione esterna per l’assunzione a tempo indeterminate attraverso la mobilità tra enti pubblici di alcune figure professionali, che secondo l’organizzazione penalizzerebbe le future ricontrattualizzazione dei dipendenti assunti con contratti part-time negli due anni, tra ex articolisti ed ex ASU/LSU.
“In questo momento l’Ammistrazione dell’Ente è chiamata ad assumere posizione, adottare provvedimenti formali consequenziali a precise scelte operate, che oggi risultano apprezzate ma domani possono rivelarsi degli irreparabili errori perpetrati a danno dei lavoratori interessati. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo fare a meno di indurre tutti ad attente riflessioni, prima su tutto l’Amministrazione di codesto Comune che sembra avere inaugurato una nuova stagione di reclutamento personale alle dipendenze dell’Ente locale interessato, a nostro dire in modo indiscriminato, incurante di ciò che questo riserverà inevitabilmente a medio e lungo termine sul personale precario stabilizzato nel 2019 e nel 2020. L’avvenuta stipula del contratto da parte di circa 40 nuove unità di personale (ex lavoratori ASU) con contratto a tempo indeterminato con decorrenza presa servizio da Gennaio 2021, non può che rallegrare gli animi di chi lo ha sottoscritto, ma anche di chi come questa organizzazione sindacale tanto si è spesa e non può non manifestare apprezzamento per avere posto fine ad un precariato pluriventennale, ridando serenità e dignità ai lavoratori. La domanda però è un’altra: in quale situazione viene a trovarsi il comune di Barcellona P.G. all’indomani di queste nuove assunzioni? Sono stati sottoscritti rapporti di lavoro part-time il cui onere finanziario grava per più del 65% sul Bilancio comunale, potendo contare solo su una compartecipazione alla spesa imputata alla Regione Siciliana non oltre il 30%, peraltro limitata nel tempo a sole cinque annualità, dopodiché, salvo nuove disposizioni di legge, il 100% della spesa passa a totale carico del Bilancio Comunale?
Ci chiediamo perchè l’Amministrazione, in questa procedura, non ha tenuto conto del personale già in servizio con identiche mansioni e categorie professionali, stante che detto personale ha avanzato istanza di ricontrattualzzazione per un maggiore numero di ore, rivendicando un legittimo diritto di precedenza stante la natura del contratto part-time con cui oggi presta servizio? Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci chiediamo perchè l’Amministrazione non ha perorato la causa di demandare gli oneri di stabilizzazione del personale ASU al governo nazionale, così come da Noi sostenuto e come di fatto sta accadendo nel resto delle Regioni d’Italia senza limitazione di tempo? A nostro modo di vedere le cose il personale già titolare di contratto a tempo determinato stabilizzato un’anno fa, mediante assunzione diretta a tempo indeterminato part-time in ossequio all’art 20 coma 1 del Decreto 75/2017 con un incidenza sul bilancio dell’ente non superiore al 25% sul totale della spesa a regime e garanti del fondo di riserva istituto dalla Regione Sicilia fino al 2038, non può ritenere conclusa la sua esperienza di lotta e di aspettative, puntando doverosamente alla ricontrattualizzazione dei propri rapporti di lavoro in essere a 36 ore settimanali, così com’è giusto che sia, diversamente ci si ritrova a rivivere in maniera diversa la propria condizione di lavoratori precari”.
“Premesso ciò – proseguono i rappresentanti del sindacato autonomo – tenuto conto delle nuove stabilizzazioni part-time operate che vanno ad infittire le fila dei dipendenti del comune di Barcellona P.G., tenuto conto dell’aggravante, salvo diverse disposizioni addivenire, che dal 1 Gennaio 2026 l’onere di spesa relativo a quest’ultimi passerà a carico dell’Ente in
misura pari al 100%, riteniamo che l’Amministrazione così facendo ha seriamente ipotecato il futuro di chi oggi presta servizio a part-time, condizionando quasi in maniera irreversibile la possibilità di ricontrattualizzare a 36 ore settimanali il rapporto di lavoro del personale precario stabilizzato allo scadere del 2019 e del 2020, rendendolo ancora precario, salvo scelte soggettive e discrezionali. Alla luce di quanto rappresentato, ci sembra assai azzardato dare seguito alla programmazione di nuove assunzioni dall’esterno, con l’istituto della mobilità e a 36 ore settimanali, per figure professionali già
presenti all’interno della dotazione organica dell’ente“.

