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Comunicato Stampa 28 Luglio 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Mercoledì, 28 Luglio 2021 17:34
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MGLFerma opposizione  all'emendamento da noi attenzionato e fatto presentare al Decreto P.A. del Ministro Brunetta, in corso di esame nella Commissione di merito al Senato, da parte del MEF il quale per il tramite dei propri uffici e funzionari continua a sostenere tesi infondate, motivate a nostro dire da forti pregiudizi nei confronti del precariato siciliano, che ritengono un variopinto mondo di sigle, che generano confusione in cui anche per chi sostiene la causa è faticoso fare emergere la specificità della categoria dei "contrattisti in servizio presso enti in dissesto" da noi MGL Regione e Autonomie Locali rappresentata .

Se poi teniamo conto della latitanza delle sigle sindacali, dell'Anci Sicilia e del Governo Regionale da cui, ieri in 2° Commissione all'ARS, dove eravamo presenti per discutere sull'argomento, apprendiamo direttamente dall'assessore Zambuto, che l'emendamento presentato dal governo regionale per il tramite dell'On. Bortoluzzi nonchè compagna dell'assessore Armao vicepresidente della Regione Sicilia, tendente a superare le difficoltà di stabilizzazione riscontrate presso gli enti in dissesto, è stato rigettato perchè estraneo alla materia trattata dal Decreto Semplificazioni, ci porta a fare delle considerazioni e trarre delle conclusioni, ha chi interessa veramente la questione stabilizzazione contrattisti in Sicilia? Non sarebbe stato opportuno e giusto presentare la proposta di emendamento al Decreto P.A., come da Noi  MGL fatto ? vista l'affinità alla materia trattata? Più volte abbiamo incontrato l'assessore Zambuto dal suo insediamento ad ieri, lo stesso ha sempre manifestato disponibilità e assunto impegno ad andare direttamente a Roma per un confronto istituzionale sull'argomento, incontro sempre rinviato e mai tenuto, ieri come da consuetudine l'ennesimo impegno assunto dall'assessore Zambuto ad andare a Roma per un confronto con il Ministro per la Funzione Pubblica, mi chiedo ma non era più giusto che Zambuto incontrasse Brunetta prima della definire l'esame del Decreto P.A. in Commissione,anzichè salire a lavoro concluso ? E per fare cosa .... a Ferragosto?

La discussione in Commissione al Senato continua ad andare avanti e l'ostruzionismo cresce nei confronti della nostra proposta ...., peccato che a tutelare la categoria come sempre c'e solo MGL Regione e Autonomie Locali ....... !

In merito alla stabilizzazione del personale ASU abbiamo avuto modo di riscontrare la presentazione di emendamenti al Decreto Brunetta, che sanno dell'incredibile ...................è più facile andare su Marte che i colleghi ASU firmano un contratto a tempo indeterminato, se le cose restano così come oggi rappresentate; in merito a ciò siamo del parere che bisogna demandare con senso di responsabilità ad un tavolo tecnico il compito di elaborare una proposta per un percorso credibile e spendibile sia sotto il profilo finaziario quanto costituzionalmente valido.

                                   

                                                 Il Segetario Generale

                                                   Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 23 Luglio 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Venerdì, 23 Luglio 2021 16:57
Visite: 570

MGLAvviata la discussione sul testo del Decreto P.A. presso la Commissione di merito al Senato; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, presenti come semprei, abbiamo predisposto e attenzionato una nostra proposta di emendamento, finalizzata a rimuovere quelle limitazioni di carattere normativo e procedurale che di fatto hanno a tutt'oggi impedito alle amministrazioni interessate, che vengono a trovarsi nella condizione di dichiarato dissesto finaziario o hanno adottato il piano di riequilibrio finaziario pluriennale con contestuale accesso al fondo di rotazione, di procedere alla stabilizzazione del personale loro dipendente in atto in servizio con rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato.

La nostra azione sindacale, come sempre ha interessato piu soggetti politici, investendo direttamente e prioritariamente anche l'assesore regionale alle autonomie locali Zambuto, che al di là della propria disponibilità manifestata nei vari incontri avuti, attendiamo l'esito dei lavori in Commissione al Senato per fare seguire altre considerazioni e dichiarazioni di circostanza .

Quale alternativa, ad una eventuale e mancata risposta in merito a quanto sopra rappresentato?

Agire subito ! senza rinvii, investendo le istituzioni preposte in ambito regionale e locale, sottoponendo loro un percorso alternativo che muove sempre nella stessa direzione dell'emendamento da Noi attenzionato ; quindi nessuna battuta d'arresto ma solo un'immediata risposta collegiale che deve fare ritrovare su una posizione comune tutti i colleghi direttamente interessati dalla vertenza mancata stabilizzazione, ai sensi dell'art 20 comma 1 lett.b) del Decreto 75/2017 e s.m. e i., in servizio presso tutte le amministrazioni presenti sul territorio regionale e non solo comuni .

Come consuetudine ed in parallelo seguiamo la vicenda stabilizzazione personale ASU, prima perchè siamo i primi ha sostenere e supportare il loro diritto soggettivo a rivendicare la regolarizzazione della propria posizione lavorativa, di contro vigiliamo affinchè questa non avvenga a danno di chi, pur prestando servizio negli enti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo parziale, rivendica giustamente e alla pari il diritto ad essere ricontrattualizzato a full-time.

Il problema non è la stabilizzazione dei colleghi ASU con cui quotidianamente ci ritroviamo sui posti di lavoro a prestare servizio, ma chi in modo allegorico e improvvisato li rappresenta, indicando soluzioni e percorsi che non hanno nemmeno un fondamento normativo attendibile, prova nè è la corsa a presentare entro oggi la richiesta di un fatitico contributo, al Ministero del Lavoro che con propria nota aveva fissato per la data odierna 23 Luglio 2021, il termine ultimo per inoltrare istanza di compartecipazione economica alla stabilizzazione con rapporti di lavoro a tempo indeterminato del personale ASU; dimenticandosi in mala fede, di dire che tutti gli enti locali della Regione Sicilia utilizzatori di lavoratori ASU non rientravano tra i destinatari, stante che la spesa ASU è regionalizzata e non trova copertura con il Fondo Nazionale per l'Occupazione del Ministero del Lavoro, eccetto per il lavoratori ASU provenienti da aziende dismesse e in cassa integrazione .

 

 

                                               Il Segretario Generale

                                                 Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 9 Luglio 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Venerdì, 09 Luglio 2021 10:45
Visite: 544

MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo perplessità e preoccupazioni sui possibili sviluppi correlati alla stabilizzazione del personale ASU, prova nè è la poca lucidità con cui si sta affrontando la problematica a livello regionale, di fatto abbiamo la sensazione che l’attenzione e il senso di responsabilità a più livelli hanno ceduto da tempo il passo all’improvvisazione.

Se da una parte non ci sottraiamo ad essere parte attiva nella definizione di percorsi equilibrati e coerenti con la realtà capaci di dare soluzione a un dramma vissuto quotidianamente da una categoria che conta quasi 5000 soggetti utilizzati presso le varie realtà istituzionali sul territorio della Regione Siciliana, dall’altra non possiamo sottrarci all’impegno prioritariamente assunto con i colleghi contrattualizzati a tempo determinato presso le varie amministrazioni locali e regionali, che a tutt'oggi risultano imprigionati da norme che limitano di fatto la loro ricontratualizzazione a tempo indeterminato nel rispetto di quanto disposto dall’art 20 comma 1 del decreto legge 75/2017 i cui effetti giuridici vengono a cessare al 31 Dicembre 2021 .

Di certo è che la problematica va affrontata nel rispetto delle parti in causa senza lasciare spazio a soluzioni che ne determinano il risultato a vantaggio di una e a discapito dell’altra, dubbio che ci assale ripetutamente ascoltando le dichiarazioni rese da chi capeggia e affronta a senso unico la problematica stabilizzazione personale ASU. In ordine alla questione sociale che investe i c.d. “contrattisti” non ancora stabilizzati, possiamo anticipare che stiamo facendo passi avanti, nella direzione da Noi MGL, voluta e che nel corso della prossima settimana concretizzeremo con atti formali il tutto investendo direttamente il personale interessato e le rispettive amministrazioni di riferimento.

A margine di questo comunicato, senza alcuna vena di polemica ma solo per fare una considerazione a voce alta, mi preme richiamare l’attenzione di chi è preposto al controllo della gestione della cosa pubblica e al rispetto e applicazione di norme contrattuali e giuridiche che regolamentano l’erogazione di servizi nella pubblica amministrazione e alle responsabilità che da queste né discernano, stante le tante incongruenze e difformità che quotidianamente rileviamo a limite della percorribilità e sostenibilità sotto il profilo della legittimità degli atti prodotti, con il tacito consenso di chi in malafede permette ciò, per avvalorare posizioni e condizioni che mai in passato è stato consentito……….tutta via, sì e sempre nelle condizioni di denunciare e porre rimedio.

 

                                               Il Segretario Generale

                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 28 Giugno 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 28 Giugno 2021 06:58
Visite: 546

MGLLa problematica stabilizzazione precari enti locali e non solo, cammina su strade parallele che mai possono incrociarsi ; a ciascuna categoria la risposta più consona, percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale e sostenibile sotto il profilo economico finanziario, ma tutti accomunati da un'unica meta, affermare il diritto soggettivo al lavoro ridando dignità gratificazione personale e certezze sul futuro occupazionale ai lavoratori interessati.

Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione su tutte le partite in campo, che vanno giocate tutte indistintamente e in modo armonioso per fare risultato, dalla mancata stabilizzazione degli ASU a cui và riconosciuta l’assunzione con contratto a tempo indeterminato, ma di certo non a danno di chi già negli enti lavora con contratti part-time ; dalla mancata stabilizzazione del personale in atto in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato a cui và data una risposta immediata e comunque entro i termini di scadenza del Decreto Madia 31/12/2021 per la riconversione degli stessi a tempo indeterminato; alla rivendicazione più che fondata e legittima di chi in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e indeterminato rivendica giustamente la ricontrattualizzazione dei rapporti a tempo pieno, così come il diritto soggettivo a vantare titolo per beneficiare delle progressioni economiche orizzontali nonché essere destinatario di procedure per quelle verticali .

Di certo è che il tutto, và affrontato con competenza e conoscenza, tutelando tutti, con la raccomandazione di evitare fughe in avanti o peggio alimentare contrapposizioni sui posti di lavoro fra lavoratori che se pur in condizioni diverse sono sempre le facce di una stessa medaglia .

Bandire il proliferare di faccendieri e fai da te, ma demandando con alto senso di responsabilità a chi deve assumersi le proprie senza sottrarsi o peggio alimentando contrapposizioni che tornano comodo per gestire il problema, rinviando le risposte che devono essere date e al contempo devono essere pretese da ciascuna delle parti in causa che vive quotidianamente l’amara condizione sociale del precariato .

Noi MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo, lavoreremo per il bene comune di tutti senza concedere sconti a nessuno !

 

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

Comunicato Stampa 22 Giugno 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 21 Giugno 2021 07:07
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MGL

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci sentiamo in dovere di notiziare in sintesi sull'incontro convocato ieri in modalità da remoto, cui abbiamo preso parte unitamente a tutte le altre sigle sindacali, su invito dell’assessore regionale al lavoro On Scavone, con la presenza del Dirigente del Dipartimento Lavoro Ing. Sciacca e dell’Assessore Vice Presidente Armao, per  discutere in merito all’impugnativa dell’art.36 della legge finanziaria operata da parte del Consiglio dei Ministri che ha comportato la mancata stabilizzazione del personale ASU.

 Tutti gli interventi sono stati caratterizzati da un continuo mettere sott’accusa il Governo Regionale reo di non avere fatto nulla per scongiurare la bocciatura dell’art.36, sottraendosi di fatto alle proprie responsabilità che a nostro dire sono inconfutabili, per l’avere assecondato e condiviso sin dalle prime battute un percorso che solo noi MGL avevamo avuto la presunzione di non condividere motivandone i punti deboli e assoggettabili a facile impugnativa (leggi comunicato stampa 16 Marzo 2021).

 Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali credo che sia il momento di proporre e non di addebitare ad altri le colpe, di mettere sul tavolo una proposta seria credibile e percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale, che a nostro parere non può trovare riscontro nell’emendamento annunciato, dal Vice Presidente Armao a margine dell’incontro, come soluzione proposta al Parlamento Nazionale per legittimare la percorribilità dell’art 36, riconoscendo in capo alla Regione Siciliana la competenza legislativa in materia ; staremo a vedere………….

 Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che la problematica stabilizzazione ASU merita attenzione, in quanto và affrontata tenendo in debita considerazione la realtà degli enti locali e le difficoltà economiche che questi sono chiamati ad affrontare .

Ciò premesso, non possiamo trascurare la condizione cui ancora oggi, vengono a trovarsi migliaia di colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, per queste ragioni ci siamo già attivati per porre in essere iniziative che riportano al centro dell’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali la problematica sollevata, senza trascurare anche chi, oggi è stato già stabilizzato, ma deve fare fronte a carichi di lavoro non conciliabili con il monte ore contrattualizzato rivendicando giustamente una ricontratualizzazione a fulltime .

Si rende noto altresì, che come segreteria MGL stiamo monitorando la definizione delle procedure a favore di chi intende optare a favore della misura di fuoriuscita in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato .

 

                                                        Il Segretario Generale

                                                         Giuseppe Cardenia      

Comunicato Stampa 18 Giugno 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Venerdì, 18 Giugno 2021 16:02
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MGL

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri pomeriggio a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi, ha deliberato, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, di impugnare: la legge della Regione Siciliana n. 9 del 15/04/2021, recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2021. Legge di stabilità regionale”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie della Regione siciliana, violano gli articoli 3, 81, terzo comma, 97, 117, secondo comma, lettera e), l), m), e terzo comma, e 118 della Costituzione, vanificando di fatto il percorso di stabilizzazione a favore dei quasi 5000 lavoratori ASU, tracciato con l'art 36 della legge regionale in esame, percorso che era stato oggetto di preventiva contestazione da parte del MEF, a cui aveva prontamente risposto con nota prot. n. 22899 del 07/06/2021 il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro Ing. Gaetano Sciacca, presentando le controdeduzioni; che alla luce di quanto oggi rilevato non sono risultate esaustive e sufficienti a rimuovere le perpelssità e le incongruenze attenzionate dal MEF.

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo che manifestare il nostro rammarico per la mancata approvazione dell'art 36 da parte del Consiglio dei Ministri, che nè ha censurato i contenuti sotto il profilo della legittimità costituzionale, con l'amara conseguenza di rimandare nel baratro migliaia di famiglie siciliane che giustamente rivendicano da decenni il loro diritto soggettivo a potere scrivere la parola fine su questa pagina vergognosa del precariato siciliano; al contempo però, non possiamo fare a meno di richiamare l'attenzione di chi legge sui contenuti del comunicato stampa che Noi MGL Regione e Autonomie Locali avevamo pubblicato lo scorso 16 Marzo c.a. su questo portale proprio in merito alle perplessità e dubbi che avevamo sollevato con largo anticipo sulla sostenibilità del percorso indicato, in controtendenza con chi diversamente sosteneva quanto oggi e venuto meno, assumendoci le nostre responsabilità, subendo le contestazioni mosse da parte di chi non voleva vedere e negava l'evidenza dei fatti, dando credito a chi oggi non ha nessun alibi per sottrarsi alle proprie colpe e precise responsabilità sulla bocciatura della norma, che ieri aveva salutato, a margine dei lavori parlamentari all'ARS dopo l'avvenuta approvazione, come la risposta definitiva al precariato degli ASU in Sicilia.

 

Riteniamo, che le responsabilità non vanno addebitate a chi ha censurato i contenuti dell'art 36 decretando l'impugnativa dello stesso articolo, ma bensì a chi doveva e dovrebbe acquisire più competenza e conoscenza sulla materia trattata, considerato che nemmeno nei tempi supplementari concessi si è stati in grado di ribaltare il verdetto finale; fatti salvi i casi in cui la Politica non ha ....................A buoni intenditori poche parole bastano !

                                                                             

                                                                                  Il  Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 10 Giugno 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 10 Giugno 2021 08:00
Visite: 429

MGLChiudere subito con il precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia, rimuovendo con celerità tutte le cause ostative che di fatto limitano la stabilizzazione del personale in servizio con rapporti di lavoro a tempo determinato presso enti in dissesto e non, enti e amministrazione diverse dagli enti locali, prima che vengano meno le procedure prescritte dal Decreto Madia a regime fino al 31/12/2021 che consente l'assunzione diretta ai sensi dell'art 20 comma 1 del medesimo decreto, questo è quanto rappresentato ieri con ferma determinazione da questa Segreteria Regionale MGL al tavolo dell'incontro portato abuon fine con l'Assessore Regionale Marco Zambuto.

Al contempo abbiamo sollecitato il trasferimento delle somme relative alla I° trimestralità agli enti interessati quale quota di compartecipazione ai contratti in essere, sollecitato l'approvazione del nuovo bando attraverso il quale acquisire la disponibilità di Banche a cui affidare le procedure di erogazione somme relative alla fuoriuscita di quanti hanno manifestato tale intendimento in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato .

Come segreteria MGL ci riserviamo di assumere posizione sulla vicenda ASU, che merita attenzione per le criticità e le osservazioni fatte dal Ministro dell'Economia sulla percorribilità e sostenibilità del percorso di stabilizzazione approvato all'ARS con l'art. 36 della legge finanziaria lo scorso mese di Aprile, che pone il testo a rischio impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla leggittimità della norma regionale, con l'amara conseguenza di vedere rinviata senza tempo la stabilizzazione di questo personale.

Si invitano i colleghi a supportare la nostra azione sindacale, comunicandoci all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. in tempi relativamente brevi gli enti ricadenti sul proprio territorio provinciale di cui vengono a conoscenza che non hanno ancora avviato le procedure di stabilizzazione del personale loro asseganto ed in atto in servizio con rapporti di lavoro a termine .

   

                                       Il Segretario Generale

                                            Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 13 Aprile 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Martedì, 13 Aprile 2021 06:35
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MGLL'entusiasmo che ha caratterizzato l'approvazione dell'art.46 della legge finanziaria regionale relativo alla stabilizzazione del personale ASU,si affievolisce sotto il peso delle criticita' che incominciano ad emergere, criticita'  che a tempo debito NOI MGL Regione e Autonomie Locali, avevamo evidenziato, subendo le accuse e gli insulti di quanti  ci  addebitavano le colpe, di fare puro "ostruzionismo" ad un diritto, che per noi resta tale ; cio è quanto emerso nel corso dei lavori convocati da remoto in V commissione parlamentare all'ARS, a cui abbiamo preso parte unitamente a tutte le altre sigle sindacali su formale invito del Presidente On Sammartino, tenutesi la scorsa settimana; criticita' che oggi vengono rappresentate da chi ieri non voleva vedere o non tornava comodo vedere. 

Intanto si resta  in attesa della pubblicazione in GURS della legge finanziaria e del bilancio regionale e poi del pronunciamento di legittimità costituzionale sull'art. 46 che il Consiglio dei Ministri entro il prossimo 31 Maggio e chiamato a dare .

Si notizia altresi in ordine alla nota assessoriale del 2 Aprile u.s. , cui sono destinatarie tutte le Pubbliche Amministrazioni in Sicilia, chiamate a comunicare i dati relativi alle stabilizzazioni operate dal 1 gennaio 2017 al 31 marzo 2021 entro il prossimo 20 Aprile .

 

                                                 Il  Segretario Generale

                                                  Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 1 Aprile 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 01 Aprile 2021 15:34
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MGLLegge Finaziaria e Bilancio Regionale plurienale in alto mare, in balia delle tensioni che stanno caratterizzando i lavori parlamentari di queste ultime ore a Sala d'Ercole, dopo le vicissitudini politiche e giudiziarie che hanno comportato le dimissioni dell'Assessore alla Sanità Razza e inevitabili prese di posizoni delle opposizioni e pezzi della maggioranza che hanno fatto sentire il proprio dissenso votando contro alcuni articoli della Finanziaria costringendo il Governo a prendere atto delle difficoltà ad andare avanti . Ci riserviamo di comunicare nuovi aggiornamenti in ordine al voto finale sui due documenti finaziari su cui ruota tutta l'economia della Sicilia e a cui sono ancorate mille aspettative a riscontro delle tante risposte dovute ai siciliani , caratterizati come sono da specifiche problematiche sociali per cui ciascuno per la propria parte ne rivendica il diritto .

 

                                                    Il Segretario Generale 

                                                       Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 30 Marzo 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 01 Aprile 2021 15:22
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MGLCome MGL possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro fin qui portato avanti in silenzio e dietro le quinte nell'interesse della categoria; prioritariamente  la   nostra azione sindacale espletata nella settimana appena conclusa e' stata rivolta a favore dei colleghi (2500 circa) che ancora non hanno potuto beneficiare della riconversione dei loro rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato perché in servizio presso enti in dissesto; a seguire la nostra attenzione e' stata indirizzata  a sollecitare  gli enti istituzionali  preposti  all'erogazione delle somme riconosciute e accantonate a favore del personale polizia locale,  servizi sociali e protezione civile che ha operato in emergenza covid 19 nel periodo marzo - maggio 2021 .

A differenza di quanti precipitosamente ci accusano di essere contrari alla stabilizzazione dei colleghi ASU, non possiamo che affermare e manifestare apprezzamento per l'approvazione dell'art 46 della legge finanziaria che dispone a loro favore l'assunzione con contratto a  tempo indeterminato , pur  con qualche distinguo e perplessità sul tenore della norma approvata ; che và letta attentamente analizzando nel merito dei contenuti il dettato del comma 1 .

Dopo le tensioni e le forti preoccupazioni che hanno comportato nella giornata di venerdì 26 Marzoc.a., l'immediata sospensione dei lavori parlamentari a Sala d'Ercole motivati dal riscontro di un caso positivo al virus Covid-19, gli stessi sono stati riprogrammati per la giornata di domani martedì 31 Marzo per le ore 11:00 per consentire all'aula  di portare in porto sicuro legge finanziaria e bilancio regionale .

Si notizia altresì, a margine del presente comunicato, che con nota prot n. 4562 del 24/03/2021 del Dipartimento Regionale Autonomie Locali - Servizio 2°, è stata diramata comunicazione ai legali rappresentanti dei comuni, delle citta metropolitane dei liberi consorzi comunali e delle unioni dei comuni ai fini di provvedere alla rilevazione del personale dipendente in atto in servizio con contratto a tempo determinato che manifesta disponibilità ad optare in alternativa alla riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato alla concessione del contributo quinquennale quale misura di fuoriuscita già contemplata nella legge regionale 27/2016 e s m. e i., dandone comunicazione al dipartimento regionale autonomie locali all'indirizzo  pec nella nota stessa riportato ; ciò a soddisfazione delle sollecitazioni fatte nelle settimane addietro, allo stesso Assessore Zambuto, da questa segreteria su istanza di lavoratori direttamente interessati.

 

                                                     Il Segretario Generale 

                                                         Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 26 marzo 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 01 Aprile 2021 14:50
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MGLNon dimentichiamo mai che sul banco degli imputati, non vanno collocati coloro che legittimanente rivendicano i propri diritti, ma diversamente coloro che strumentalizzano questi facendo della politica di bassa bottega il loro espediente di vita quotidina, quei faccendieri della Politica, che gestiscono le tante emergenze sociali con scarso senso di responsabilità, improvvisando, viziato com'è il loro operato clientelare e approssimativo capace di dare solo risposte di facciata, dove tutto e il contrario di tutto non sono demarcati da una linea indelebile che possa fare emergere le tante differenze sostanziali che condizionano il nostro presente e ipotecano spesso in modo irreversibile il nostro futuro.

Impariamo bene a comprendere e conoscere chi realmente opera con interesse e chi con furbizia e secondi fini , evitando di trarre giudizi sommari sull'operato di ciascuno di noi senza la consapevolezza dell'agire, assoggettando tutti alle stesse conclusioni.

 

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 16 Marzo 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Martedì, 16 Marzo 2021 18:14
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MGLPremesso che come associazione sindacale di categoria sosteniamo in modo incondizionato ogni percorso utile a superare qualsiasi forma di precariato, condividendo esperienze comuni al di là dell'appartenenza e di ciò che altri vorrebbero fare credere, insinuando dubbi, perplessità, sviando l'attenzione dal vero problema, alimentando lotte intestine per il solo fine di dividere e contrappore ciò che nella logica delle cose non può essere concepito se accomunati da un unico destino .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre operato con coerenza e lealtà e non già mai per generare cotrapposizioni tra colleghi, perchè ben presente e chiaro in mente è stato l'interlocutore a cui chiedere conto di questo male sociale, senza mai perdere di vista gli obiettivi che ci siamo prefissati nell'interesse di tutti, nel rispetto dell'anzianità maturata, ma mai a danno di chi ci sta accanto, dei tanti colleghi con cui abbiamo condiviso momenti difficili e  quotidianamente ci ritroviamo sul medesimo posto di lavoro  ad operare uno accanto all'altro.

Forse per un difetto di comunicazione, forse perchè altri colgono l'occasione propizia per riscattarsi sul loro mancato impegno nel sociale ( il riferimento è alle tante sigle sindacali e a quanti nutrono interessi ben diversi dal tutelare diritti dei lavoratori), latitanti come sono stati negli ultimi 30 anni, rilegati a semplici spettatori di una partita che non hanno mai giocato, una partita per la quale tanto ci siamo spesi portando in porto un risultato importante con la stabilizzazione di 10.000 colleghi, risultato che và a nostro dire consolidato, ponendo fine ad un precariato che ancora oggi vede poco più di 5000 lavoratori ASU e poco più di 2500 contrattisti in attesa di stabilizzazione, non possiamo negare che sono venute a crearsi delle tensioni e incomprensioni che vogliamo superare per andare oltre .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non rinneghiamo ciò che in queste ultime settimane abbiamo sostenuto, ovvero il "Diritto di Precedenza" alla ricontrattualzzazione a tempo pieno del personale dipendente in atto in servizio con contratto a tempo indeterminato partime su ogni altra forma di reclutamento che l'ente possa intraprendere, precisando che questa rivendicazione non si contrappone alla stabilizzazione del personale ASU che legittimamente ne rivendica il diritto per porre fine al precariato; il problema di fondo sta nel sostenere la giusta soluzione al problema che la politica e il sindacato ha il dovere morale di indicare con competenza e responsabilità, dando risposta ai tanti colleghi che trepidanti attendono come riscatto della propria dignità morale .

Le nostre perplessità sul percorso stabilizzazione personale ASU prossimo al voto d'aula a Palazzo dei Normanni, trovano fondamento nelle tante criticità che altri non vogliono vedere, ma che a nostro dire sono alla base di qualsiasi ragionamento fondato e concreto per dare certezze alla categoria in discussione, che si sintetizzano in :

  • mancata copertura finanziaria sul pluriennale (di fondamentale importanza e priorità era pretendere la storicizzazione della spesa anche solo quella che oggi si sostiene per corrispondere il solo sussidio ASU);

  • mancato coinvolgimento dello Stato Centrale (così come di fatto oggi avviene per tutti i lavoratori ASU in servizio presso le altre Regioni d'Italia, demandando a questo l'onere finaziario, svincolando contestualmente le somme oggi imputate sul bilancio della Regione per pagamento sussidi con nuova destinazione, ovvero quella di compartecipazione alla spesa dei contratti a tempo indeterminato, avremmo tutelato le professionlità, nessun declassamento e garantito un contratto minimo a 18 ore settimanali contro le 13 ore che si prospettano ) ;

  • Dubbi sulla leggittimità costituzionale della norma (si assoggettano le procedure di stabilizzazione ad una norma nazionale che fà riferimento ad altri parametri di spesa, senza tenere conto delle forti limitazioni di spesa imposte dall'art 33 del Decreto 34/2017 in materia di reclutamento personale; tenuto conto che oggi nel 80% dei casi i comuni siciliani vengono a trovarsi in una condizione di "ente non virtuoso" quindi impossibilitato a procedere con nuve assunzioni di personale.

  • Limitazioni presso Enti in condizione di dissesto finanziario(come faranno i sindaci di quest comuni a procedere con la stabilizzazione del personale ASU, quando in atto trovasi in servizio altro personale precario contrattualizzato a tempo determinato da oltre venti anni che la COSFEL commissione del Ministero dell'Interno, preposta al controllo della spesa, non autorizza la stabilizzazione a tempo indeterminato perchè la dotazione organica rideterminata a seguito della condizone finaziaria in cui versa l'ente non ha posti sufficienti e in alcuni casi, non ha posti vuoti da destinare alle procedure di stabilizzazione )

Tutto ciò non può essere addebitato alla mancata conoscenza del collega ASU ma a chi è chiamato con senso di responsabilità ad operare nelle istituzioni e organismi vari nell'interesse dela categoria, che solo domani possiamo comprendere chi ha operato con lealtà e nell'iteresse della categoria stessa.

Altresì, non possiamo che esprimere disappunto per la mancata risposta ai 2500 colleghi che si trovano a prestare servizio presso Enti in dissesto o con piani di riequilibri approvati, per la loro mancata stabilizzazione, nonostante da mesi la I Commissione parlamentare all'ARS ha esitato un ddl di iniziativa governativa che ne delinea il percorso indicandone la soluzione, ampiamente condivisa da questa segreteria MGL; a tal uopo rivendichiamo con priorità la sua calendarizzazione per i lavori d'aula subito dopo l'approvazione della legge finanziaria e del bilancio pluriennale della Regione Siciliana

Certi di avere dato delle indicazioni e fatto le dovute precisazioni a motivo di quanto sostenuto dalla nostra associazione sindacale MGL Regione e Autonomie Locali nelle ultime settimane si resta in attesa di ogni eventuale e ulteriore chiarimento e confronto .

                                                 

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

 

  

Comunicato Stampa 15 Marzo 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Lunedì, 15 Marzo 2021 13:09
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MGLCi preme richiamare l’attenzione su alcuni passaggi fondamentali del nostro percorso di stabilizzazione, tra le tante difficoltà che abbiano dovuto affrontare in 30 lunghi anni di precariato, che bene riassumono in sé la forte opposizione e l’evidente contraddizione che ha caratterizzato l’operato di amministratori locali e sindacati .

Nel 2010 la Regione Siciliana, dopo un’estenuante trattativa portata avanti come MGL Regione e Autonomie Locali , esitava favorevolmente la nostra proposta di stabilizzazione, approvando una norma che riconosceva un contributo quinquennale pari al 80% e 90% del costo del contratto a favore degli Enti che procedevano alla stipula di un contratto a tempo determinato; la norma non sortiva gli effetti auspicati perché andava incontro alla ferma opposizioni di Sindaci e Sindacati che paventavano uno scenario apocalittico, ipotizzando allo scadere del contributo quinquennale un sicuro dissesto finanziario senza via d’uscita per gli enti che procedevano all'appliaczione della norma medesima.

Successivamente nel 2016 la Regione Siciliana, sempre dopo un lungo confronto portato avanti come MGL Regione e Autonomie Locali, esitava favorevolmente la nostra proposta di stabilizzazione,  approvando una norma che consentiva la ricontratualizzazione a tempo indeterminato di quanti avevano maturato un'anzianità superiore a 36 mesi con raporto di lavoro a termine dietro conferma del contributo pari al 80% e 90% del costo del contratto in essere a favore degli Enti che procedevano alla stipula del contratto stesso; contro l’ostruzionismo portato avanti da tutte le sigle sindacali che rivendicavano una sorta di "transumanza"  dei 13.000 dipendenti in servizio con contratto a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione nella RESAIS e le resistenze degli Amministratri Locali che rivendicavano l'accesso dall'esterno di altri disoccupati.

Solo nel 2018 con la legge regionale 8 che storicizza laspesa fino al 2018 e con la legge regionae 1 del 2019 che dispone l'applicazione dell'art 20 comma  1 (assunzione diretta) del Decreto 75/2017 gli enti si sono visti costretti a procedere acnhe contro il volere  degli altri sindacati che rivendicavano le procedure concorsuali  egarantire il 50% delle assunzioni ad altro personale esterno.

Oggi prendiamo atto che tutte le preoccupazioni di Amministratori Locali e Sindacati sono venute meno eppure le procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione sono più restrittive e complesse, assoggettate come sono alle rigide regole dettate dall’art 33 del Decreto 34/2019 che dispone il rispetto delle fasce percentuali,  determinati dal rapporto tra spese personale ed entrate correnti, entro cui vanno a collocarsi le amministrazioni in funzione degli spazi finanziari disponibili da destinare al reclutamento di personale; fasce percentuali che nell' 80% dei casi vedono collocati i  comuni nella posizione di minore vantaggio definendoli Enti non virtuosi e quindi non in condizione di procedere al reclutamento di nuovo personale ivi comprese le stabilizzazioni .

Tutto ciò premesso deve indurci ad un'attenta riflessione sul percorso di stabilizzazione avviato a favore del personale ASU in deroga ad ogni limitazione, o preoccupazione di alimentare situazioni di dissesto finanziario al venire meno del contributo oggi previsto per la sola annualità 2021, nessuna limitazione al piano fabbisogno personale o assenza di posti in dotazione organica, nessuna limitazione all’assunzione con contratti a tempo indeterminato, nessuna ipotesi di misura alternativa come ricorso alla RESAIS a soluzione della stabilizzazione tanto decantata a favore di chi annoverava una maggiore anzianità di precariato, nessuna preoccupazione se i fondi oggi recuperati a copertura ed integrazione della maggiore spesa presunta per la stabilizzazione, comportano un taglio ai trasferimenti ordinari generalmente previsti a favore degli enti locali per servizi alla collettività; permetteteci di avere forti dubbi sulla percorribilità dello stesso .

 

Il tempo come sempre ci darà ragione!

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 4 Marzo 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Giovedì, 04 Marzo 2021 08:31
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MGLDopo la V° Commissione Parlamentare all’ARS anche la II° Commissione Bilancio ha esitato nel tardo pomeriggio di ieri il testo dell’emendamento relativo alla stabilizzazione del personale ASU, dando il via libera per la sua discussione a Sala d’Ercole nei giorni a seguire; di fatto, alle somme già prenotate per pagamento sussidio pari a 37 milioni di euro sono stati reperiti in aggiunta altri 15 milioni per consentire l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale contemplato nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della legge regionale 28 Gennaio 2014 n. 5, da parte delle Amministrazioni presso cui questo risulta utilizzato (ivi compresi quelli che svolgono attività socialmente utile in virtù di protocolli o convenzioni a favore dei quali il dipartimento regionale del lavoro entro 90 gg. dispone l’assegnazione), assoggettando le procedure alle disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n.178.

Pur manifestando apprezzamento per il passo importante compiuto in avanti, manifestiamo perplessità sulla legittimità costituzionale del percorso intrapreso, motivati dal fatto che si rischia un corto circuito tra disposizioni normative che entrano in evidente conflitto con disposizioni vigenti in materia di assunzione nella Pubblica Amministrazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a sostenere in controtendenza con il cartello di sigle sindacali che hanno sottoscritto un documento comune a favore delle procedure di che trattasi, che la soluzione passa attraverso le disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n. 178 ma demandando l’onere finanziario a carico dello Stato così come avviene nel resto d’Italia a favore di tutto il personale ASU utilizzato in altre Regioni, ci chiediamo il perchè le istituzioni regionali e locali non assumono nessuna determinazione in merito, assecondando ciò che solo a loro stessi torna comodo ? 

Tuttavia, rimane in capo al personale già contrattualizato a tempo determinato e/o indeterminato alle dipendenze dell’Ente con rapporto partime la titolarità a rivendicare prioritariamente il proprio “DIRITTO DI PRECEDENZA” su ogni altra forma di reclutamento che l’Amministrazione intende avviare .

Rinnoviamo l’invito a tutto il personale interessato a fare riferimento al documento disponibile sul precedente comunicato stampa per manifestare concretamente la propria condivisione , sottoscrivendo congiuntamente lo stesso e presentandolo al protocollo in tempi relativamente brevi, al fine di coordinare un intento comune che la prossima settimana sosteremo con ulteriori prese di posizioni.

Rivendicare un diritto e legittimo, rivendicarlo a danno di altri è un abuso !

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 26 Febbraio 2021

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Categoria: 2021
Pubblicato Venerdì, 26 Febbraio 2021 09:48
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MGLAbbiamo avuto modo di asserire in precedenti comunicati stampa che è venuta meno l’attenzione da parte degli Amministratori Locali sulla condizione sociale e lavorativa del personale stabilizzato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e parziale, ritenendo questa una risposta esaustiva e definitiva, rivolgendo altrove l’interesse personale ed essere ripagati di scelte in precedenza adottate, che di fatto hanno limitato l’operato e il volere politico nel gestire il consenso elettorale per norme blindate che non lo hanno consentito .

Tuttavia, il richiamo è mirato a tutelare diritti soggettivi in capo al personale interessato, che giustamente non può accettare la stabilizzazione a tempo indeterminato e parziale come risposta esaustiva alla precedente condizione di precariato, rivendicando la ricontrattualizazione dei rapporti a tempo pieno, progressioni verticali e orizzontali, impegnando l’ente a non distrarre risorse che vengono a quantificarsi a seguito di economie maturate per quiescenza e cessazioni varie, ma bensì indirizzarle proprio sul personale interessato; senza precludere  con ciò ogni altra forma di reclutamento personale, ma su questo fare valere il solo ed esclusivo "Diritto di Precedenza".

La problematica è ampia e articolata e come tale necessita di interventi normativi diversificati, che vanno inquadrati in un contesto ampio, che tenendo conto di tutte le esigenze ivi comprese quelle dell’ente stesso, trovi riscontro in scelte precise e mirate, capaci di dare risposte esaustive a tutta la platea del precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia ; ma ciò non può prescindere da una conoscenza dettagliata e puntuale della materia argomentata.

Le Amministrazioni Locali sono chiamate a fare delle scelte ben precise, indicando le priorità, per Noi MGL Regione e Autonomie Locali è di fondamentale importanza che queste, si concretizzano nell’interesse di tutti senza generare ripercussioni o alimentare negatività a discapito di una parte di queste ; ciò è possibile e và evitato non assecondando tout court scelte improvvisate frutto di scarsa valutazione ma accettando il confronto duro netto chiaro ma leale nell’interesse prioritario dei lavoratori coinvolti, indipendentemente dalla loro natura giuridica con cui intrattengono rapporti con l’ente di assegnazione.

Bisogna comprendere e bene programmare la gestione delle risorse umane di cui oggi l'ente dispone, assumendo posizioni anche di contrasto con le tante indicazioni che lo Stato centrale ha annunciato, come il ricorso ad un piano straordinario di assunzioni per svecchiare la pubblica amministrazione e prepararla finalmente ad affrontare le sfide tecniche e digitali che le istanze promosse da cittadini e imprese propongono ogni giorno agli uffici pubblici.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, sollecitiamo tutte le Amministrazioni ad assumere con diligenza e alto senso di responsabilità posizioni che senza ledere i diritti altrui, concretizzano subito risposte a favore del personale in servizio presso gli enti in dissesto mediante assunzione diretta e riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, così come pure la stabilizzazione del personale utilizzato in ASU, senza demandare alcun onere finanziario a carico degli enti interessati, come oggi maldestramente viene rappresentato con il testo dell’emendamento proposto alla legge finanziaria regionale prossima all’esame dell’ARS.

Tutto ciò premesso, si ravvisa la necessità di assumere subito una posizione chiara nei confronti delle rispettive Amministrazioni Locali, come lavoratori dipendenti interessati, coordinando al meglio iniziative su scala regionale da attuare in loco , a tal uopo si propone l’adozione del presente documento (clicca per scaricare) da sottoscrivere e immediatamente presentare al protocollo dell’Amministrazione di riferimento, facendo riserva su ogni ulteriore ed eventuale azione legale che si riterrà opportuno avviare nel merito per affermare diritti che altri intendono porre in liquidazione.

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia    

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