logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

10737738
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
2749
7158
9907
8673081
194406
206019
10737738

Your IP: 216.73.217.60
Server Time: 2026-04-27 08:38:48
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 118 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 18 Maggio 2015

MGLE’ stata pubblicata in GURS lo scorso venerdì 15 maggio la legge regionale n. 9 del 7 maggio scorso, recante disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015. Legge di stabilità regionale; nel merito sono principalmente tre gli articoli che interesano la categoria precari assoggettati alla disciplina di cui alla legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i., precisamente gli artt. 6, 11 e 14). In forza di tale dettato normativo tutte le Amministrazioni interessate sono autorizzate a regolarizzare la posizione del personale loro assegnato predisponendo nel caso in cui non abbiano già ottemperato in precedenza, apposito atto deliberativo a modifica del termine di scadenza contrattuale al 31 dicembre 2015 .

Di fatto l’art 11 incrementa i relativi capitoli di spesa che in precedenza erano stati rideterminati ai sensi della legge regionale n. 3/2015 nelle more di approvazione del Bilancio regionale; estende la quota del fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. in favore dei liberi consorzi comunali per i lavoratori con contratto a tempo determinato .

L’art 14 ribadisce a conferma di quanto in precedenza era stato impartito con apposite circolari assessoriali che i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato prorogati ai sensi dell’art 30 della legge regionale 28 gennaio 2014 non possono essere oggetto di modifiche relative all’inquadramento giuridico ed economico, ovvero non possono essere oggetto ne di decurtazioni economiche attraverso riduzioni del monte orario contrattualizzata ai sensi della normativa previgente tanto meno possono essere operate modifiche alla categoria contrattualizzata, per intenderci nessun declassamento .

Infine l’art 6 comma 9 viene in soccorso degli enti dichiarati in dissesto ovvero che lo siano stati nell’ultimo quinquennio, elevando al 100% l’entità del contributo annuale della regione di cui alla previgente normativa e comunque non superiore al corrispettivo liquidato al singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013, per fare fronte agli effetti derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014; autorizzando l’iscrizione all’apposito capitolo della maggiore spesa .

A margine del presente comunicato riteniamo quanto mai doveroso riportare alcune considerazioni, per meglio far comprendere ai tanti le posizioni assunte in piena autonomia e in tempi meno favorevoli da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in merito all’approvazione del famigerato art 30 della legge regionale n 5/2014, oggi apparentemente contrastato da chi ieri ha alzato le barricate contrapponendosi con forza alla nostra linea a difesa di una norma che veniva sponsorizzata come la risposta tanto attesa dal precariato .

Il tempo ci ha dato ragione la via d’uscita è proprio quella che noi nel lontano dicembre 2013 e ancor prima nell’aprile 2013 sostenevamo con forza, non disperdere ciò che avevamo conquistato con enormi sacrifici negli anni e sottrarre la categoria alla disciplina del decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 e s.m. e i. considerando questo personale non nuova assunzione ma già dipendenti in forza all’ente.

In attesa di definire l’incontro con il governo regionale (possibilmente entro questa settimana) così come unitariamente condiviso e siglato il 13 maggio scorso a Villa Niscemi dalle sigle sindacali autonome e confederali unitamente all’Anci sicilia , ribadiamo che tra i punti concordati non viene contemplata alcuna proposta di legge da sottoporre a valutazione, non siamo promotori di campagne elettorali tanto meno comitati a supporto di deputazione che a qualsiasi titolo si spende per la causa; convinti come siamo di rappresentare solo ed esclusivamente gli interessi della categoria.

  

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 15 Maggio 2015

BUONGIORNO !

Vi invito tutti ad affrontare con ottimismo questo nuovo giorno che Dio ci ha donato, pensando e agendo in positivo, mettendo da parte ogni male o pensiero triste, perchè viverlo è già un risultato .

Diamoci una carica in più e assumiamo quella consapevolezza che tutti insieme ce la possiamo fare e ce la faremo !

  

segue in giornata aggiornamento 

Comunicato Stampa 14 Maggio 2015

MGLVà avanti nella direzione voluta, il tavolo tecnico convocato ieri a Palermo presso Villa Niscemi dall’Anci Sicilia sulla problematica precariato enti locali, annotando un importante risultato quello di aver visto la partecipazione di tutte le sigle sindacali autonome e confederali che per la prima volta dopo un lungo intenso e proficuo lavoro protrattosi dalle 15:00 alle 19:00 si sono ritrovati su una proposta condivisa è sottoscritta ad impegno delle parti nei confronti del Governo regionale e nazionale . 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che esprimere soddisfazione senza abbandonarci a facili ottimismi che riteniamo possano essere forvianti dal vero risultato che ci siamo prefissi di conseguire, al contempo non possiamo non prendere atto di quanto siglato a fine riunione . 

Nel nostro intervento abbiamo sottolineato alcuni aspetti che riteniamo propedeutici a mandare avanti i lavori e dare unità al tavolo, nessun personalismo, nessuna strumentalizzazione, nessuna rivendicazione a titolo personale, nessuna perdita di tempo, demandando al senso di responsabilità di ogni parte che siede al tavolo quel ruolo di garante a tutela dei diritti dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare . 

Un valido e importante contributo ai lavori è stato apportato dal Dott. Misuraca Segretario comunale, non meno importante è stata la testimonianza resa dal sindaco di Favara che ci ha permesso di soffermarci e analizzare la problematica relativa alle disposizioni impartite dalla Commissione ministeriale in ordine al rapporto percentuale tra personale dipendente a tempo determinato e indeterminato in servizio che non può eccedere il 20% dei primi sui secondi . 

Nel merito si è precisato che la normativa a regime di fatto prevede ciò, così come confermato dal disposto jobs act , che limita gli effetti al privato solo alla parte relativa ai licenziamenti, lasciando invariata la questione anzidetta, di contro però entra in conflitto con le norme che regolamentano le procedure di stabilizzazione che hanno carattere di transitorietà (effetti limitati nel tempo) cosa ben diversa dai rapporti di lavoro a termine così genericamente intesi; a tal uopo si attende una circolare o parere reso dal competente Ministero della funzione pubblica, formalmente investito della problematica attenzionata .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo voluto evidenziare a chiarimento di quanto ad inizio seduta giustamente sollevato dai confederali che ognuno di noi ha una propria storia e non servirà a nessuno intraprendere un cammino comune ponendo condizioni o avanzando preconcetti sull’operato degli uni sugli altri, tanto meno il tavolo tecnico può configurarsi come un comitato pro o contro questa o quella proposta o peggio essere strumentalizzato, credo che abbiamo le capacità e la maturità per sviluppare un ragionamento serio e concreto che ci pone come unica controparte nei confronti del’interlocutore principe che rimane il governo regionale e nazionale, per questa ragione bisogna presentarsi all’incontro sostenendo una comune posizione basata su principi generali e non già sponsorizzando questa o quella proposta di legge bene o male che sia, non dimentichiamo che stiamo giocando una partita molto importane e dobbiamo a tutti i costi vincerla . 

Proprio in questo contesto si inserisce un retroscena importante, da non sottovalutare, ieri il governo nella persona dell’assessore regionale Caruso dei dirigenti dei dipartimenti Lavoro e Autonomie Locali ha giocato d’anticipo, convocando alla stessa ora presso la presidenza le segreterie regionali di CGIL CISL e UIL proprio sulla problematica precariato, tentativo mirato non a risolvere il problema ma a mantenere ed alimentare la contrapposizione tra sigle sindacali, tentativo che ha prodotto un effetto opposto visto il risultato con cui abbiamo concluso l’incontro ieri pomeriggio a Villa Niscemi; un risultato importante che tutti siamo chiamati a difendere e sostenere, presentandoci al prossimo incontro con il Governo compatti e determinati a rivendicare :

 

  1. superamento del regime delle proroghe annuali ;
  2. storicizzazione della spesa;
  3. superamento dei vincoli che limitano di fatto la stabilizzazione.

 Non possiamo che ritenerci soddisfatti prima per aver fatto un importante passo in avanti nel segno dell’unità sindacale, secondo perchè la proposta unitaria del tavolo tecnico, riscontra le proposte che noi avevamo formulato e presentato condividendo principi che dal lontano 2012 avevamo posto sempre al centro dell’attenzione, come consolidamento dello stato di fatto (nessuna decurtazione monte ore contrattualizzato nessun declassamento) e riconoscimento di uno stato d’idoneità del personale contrattualizzato , in ultima analisi per aver apportato il nostro valido e fondamentale contributo al risultato stesso .

 

                                                            Il Segretario Generale 

                                                                     Giuseppe Cardenia 

                      

Comunicato Stampa 11 Mggio 2015

MGLCi preoccupa sempre più,  la situazione che viene a delinearsi in ordine alla problematica precari enti locali e non solo, alla luce di interpretazioni e disposizioni impartite dagli Uffici ministeriali, chiamati a pronunciarsi nel merito di autorizzazioni propedeutiche alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza; non ultima la posizione assunta nei confronti dei 70 colleghi in servizio presso il comune di Favara sospesi perchè, secondo il parrere reso dalla preposta Commissione ministeriale, in numero eccedente il limite del 20%  rispetto a quello a tempo indeterminato così come previsto dai decreti attuativi del  "job acts".

Se così fosse, non c'è da stare tranquilli sui posti di lavoro annotando per l'ennesima volta ciò che succede agli altri, ma bensì prendere coscienza e scrollarsi di dosso quell'apatia che non fà vedere oltre cio che vogliamo vedere; per analogia vi invito a soffermarvi ognuno nel proprio ente, a riscontrare ciò che accadrebbe al ricorrere delle stesse condizioni .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, mercoledì 13 saremo presenti al tavolo tecnico convocato dall'ANCI Sicilia, più determinati più che mai a sostenere senza troppi giri di parole una proposta concreta che anticipi ogni eventuale macelleria sociale, muovendo dalla consapevolezza che solo attraverso un'articolata proposta di interventi mirati a modificare e integrare la normativa regionale e nazionale vigente in materia, può agevolare la soluzione, diversamente non si approda da nessuna parte .

Proprio in questa direzione ci siamo mossi presentando la nostra proposta, che punta a rimuovere le cause ostative che hanno generato questa grave situazione di stallo e impedito di fatto il riconoscimento dello status giuridico di lavoratore a tempo indeterminato a poco più di 20.000 soggeti in forza con contratti a termine o utilizzati in ASU  nelle varie amministrazioni locali .

In merito a quanto sopra, dopo una lettura più attenta e scrupolosa della proposta elaborata dal Dott. Misuraca riteniamo doveroso, rivedere quanto da noi sostenuto nei precedenti comunicati, affermando  che la stessa interagisce  in armonia con la nostra, condividendo aspetti e principi che vanno al di là della semplice proroga fine al 31 Dicembre 2018, trovando fondamento nella specificità del precariato che mai nessuno ha rappresentato come tale nei palazzi romani .

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia 

  

Pagina 148 di 209

  • Inizio
  • Prec
  • 143
  • 144
  • 145
  • 146
  • 147
  • 148
  • 149
  • 150
  • 151
  • 152
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni