Comunicato Stampa 16 Aprile 2015
Abbiamo dato modo e tempo di dimostrare se la fiducia riposta nei colleghi promotori del sit-in del 15 Aprile u.s. fosse contraccambiata con la stessa serietà e correttezza che ci ha contraddistinti in piazza assecondando la volontà e le iniziative intraprese sotto lo slogan "al di là delle appartenenze" , dando loro pieno mandato di gestire gli intereventi e gli incontri istituzionali; con quale risultato ?
Spesso siamo stati additati come coloro che non vogliono discutere con gli altri per convinzione di curare interessi personali facendo leva su una problematica sociale a spese di una categoria; diversa è la realtà che ci impone di operare con correttezza e lealtà nei confronti di colleghi con cui condividiamo lo stesso dramma sociale.
Chi ha memoria storica non può cancellare ciò che ha motivato la nascita del MGL nel lontano 1989, le lotte di piazza che coinvolgevano migliaia di persone, mettendo a dura prova le forze dell'ordine chiamate a fronteggiare spesso 13.000 persone "incazzate" e determinate a tutto anche a essere fermati e condotti in questura a Palermo .
Chiedo a me stesso, dove vanno ricercate le cause che hanno comportato nel tempo una disgregazione di quel fronte comune se le motivazioni apparentemente sono sempre le stesse, anzi aggravate dal peso divenuto sempre più insostenibile di venticinque anni di precariato ?
Riteniamo che l'esperienza del 15 Aprile u.s. non và dispersa ma coltivata e supportata per il bene comune della categoria, al contempo siamo fortemente critici su alcuni aspetti e atteggiamenti che hanno fortemente caratterizzato in negativo la fine di una bellissima giornata, perchè non concordati e preventivamente banditi dall'accordo siglato .
Riteniamo che l'esperienza maturata ci pone nella condizione di interloquire e sostenere incontri sul piano istituzionale senza intermediazioni di sorte , senza avere padrini e mandanti che certamente non agevolano il difficile dialogo con la politica siciliana.
Al di là delle piccole incongruenze certamente motivate da poca esperienza maturata da chi ha con sacrifici e impegno e caparbietà ha convocato l'iniziativa di piazza, giudichiamo positivo l'incontro tenutosi in II° commissione alla presenza dell'Assessore regionale al Bilancio Baccei del Presidente della Commissione On Dina e del vice presidente della V° Commissione On Maggio al capo gruppo del PD On.Gucciardi e altra deputazione, pur ritenendo questo solo un passaggio propedeutico a sostenere la rivendicazione dei punti strettamente correlati alla legge di bilancio e finanziaria, di seguito riportati :
a) Nessuna decurtazione di somme al fondo di cui al comma 7 art 30 legge 5/2014 e, s.m. e i. ;
b) Nessuna ipoteca sulle dotazione organiche degli enti presso cui presta servizio il personale precario, riconoscendo loro la priorità a beneficiarne ;
c) Priorità nei lavori parlamentari per la discussione di una legge organica che affronti seriamente la problematica stabilizzazione a partire dal primo giorno utile successivo all'approvazione della legge finanziaria e bilancio regionale.
Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione sulla criticità cui sono venuti a trovarsi alcuni enti locali della Sicilia in merito alla condizione di dichiarato dissesto finanziario che ha comportato la mancata conferma dei contratti in scadenza come avvenuto a Bagheria o la riduzione del 50% della spesa sostenuta dagli enti per contratti a tempo determinato già in itinere; problema che rischia di assumere connotati allarmanti tali da travolgere nelle settimane a seguire diversi comuni in Sicilia da Favara ad Augusta da Carini a Cefalù , etc. In merito a quest’ultimo punto la problematica assuma una valenza diversa in quanto per competenza è sottratta alla legislazione della regione siciliana e demandata all’organo di controllo della Corte dei Conti e alle Commissioni Ministeriali preposte a operare in materia secondo il TUEL 267/2000; in merito a ciò pretendiamo in modo determinato una risposta immediata ed esaustiva a favore di tutto il personale precario enti locali in tempi relativamente brevi, senza fare ricorso a soluzioni che sanno di demagogia ed etichettature politiche che assecondano interessi estranei alla problematica .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Aprile 2015
A riprova che, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti per un percorso comune unitamente ad altri soggetti impegnati a tutelare i diritti di una categoria da troppo tempo bistrattata e umiliata, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sà ascoltare e prendere posizione nell'interesse dei lavoratori e non quelli di bandiera; si porta a conoscenza di tutto il personale interessato che :
si è svolto venerdì 10 Aprile in provincia di Agrigento l'incontro con una delegazione del comitato precari che ha indetto e convocato il Sit-in a Palermo per la giornata del 15 Aprile p.v. dal confronto positivo e costruttivo si è convenuti alla determinazione comune di condividere e sostenere i seguenti punti :
1) adesione e partecipazione al Sit-in del 15 Aprile p.v. a supporto dei seguenti punti programmatici :
a) Nessuna decurtazione di somme al fondo di cui al comma 7 art 30 L.R. 5/15;
b) Nessuna ipoteca sulle dotazione organiche degli enti presso cui presta
servizio il personale precario, riconoscendo loro la priorità a beneficiarne;
c) Priorità nei lavori parlamentari per la discussione di una legge organica che
affronti seriamente la problematica stabilizzazione a partire dal primo giorno
utile successivo all 'approvazione della legge finanziaria e bilancio regionale .
2) Il sit-in come da slogan "al di là delle appartenenze" è organizzato senza attribuire paternità a sigle sindacali e/o movimenti, ma vedrà la partecipazione diretta e spontanea del personale direttamente interessato;
3) in piazza non saranno presenti bandiere o striscioni che richiamano l'appartenenza a sigle sindacali o movimenti sia esse confederali o autonomi ;
4) la delegazione chiamata a interloquire con le istituzioni non dovrà contemplare la presenza di persone estranee alla categoria al fine di evitare facili strumentalizzaizoni o etichettature di ogni genere.
L'accordo così raggiunto e concluso fà esplicito riferimento al solo sit-in del 15 Aprile p.v. importante banco di prova per un proficuo futuro di iniziative e lotte di piazza .
Una considerazione che ci preme fare è di evidenziare che, quando ci si confronta fra persone leali e corrette in modo costruttivo e animati da comuni interessi senza interferenze estranee alla problematica, non c'è motivo per mantenere posizioni distinte e distanti.
ADERIAMO E PARTECIPIAMO
SIT-IN PALERMO PRESIDENZA REGIONE SICILIANA
15 APRILE 2015
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Aprile 2015
Archiviate le feste pasquali è giunto il momento di volgere lo sguardo alla delicatissima quanto complicata situazione economica della Regione Siciliana alle prese con l’approvazione della legge di Stabilità e relativo Bilancio regionale entro il prossimo 30 Aprile 2015 .
Nessuno può negare l’evidenza dei fatti in ordine alla vicenda precari enti locali che per ragioni di cose sottostà all’approvazione delle leggi sopra richiamate in termini di copertura finanziaria da trovare e garantire per l’anno 2015 e anni successivi; ciò non giustifica l’arbitrario comportamento posto in essere da diverse amministrazioni locali che in difformità a quanto disposto con norma regionale n 2/2015 procedono, deliberando periodi di prosecuzione non superiori al mese e comunque non oltre il 30 Aprile p.v., quando di fatto sono chiamati ad uniformare la validità di tutti i contratti al 31/12/2015.
Per quanto sopra, si rappresenta che il ricorso all’esercizio provvisorio da parte della regione siciliana anche per l’anno 2015 è purtroppo divenuta una prassi consolidata, questa però non determina e non condiziona così come non avvenuto in passato la durata contrattuale, ma bensì si limita a disporre la gestione in dodicesimi delle somme disponibili nelle more della definitiva approvazione del Bilancio regionale.
Risulta pertanto infondata e lesiva di diritti dei lavoratori la conferma di contratti operata per periodi intermedi nel corso dell’anno corrente, fatti salvi i casi in cui si è in presenza di scadenze contrattuali determinati da periodi pluriennali deliberati antecedenti al 31 dicembre 2012; che comporta a secondo la condizione economica cui viene a trovarsi l’Ente, la conferma senza soluzione di continuità dei rapporti in essere fino al 31 dicembre (ente virtuoso), diversamente (ente in dissesto) subordina la continuità al parere della competente commissione ministeriale, chiamata a pronunciarsi .
Se l’indifferenza di amministratori condiziona la prosecuzione dei rapporti di lavoro di lavoratori già fortemente penalizzati, operata spesso sotto l’influenza di funzionari poco attenti e superficiali, possiamo bene immaginare cosa succede in merito ai processi di stabilizzazione da concretizzare.
Tutto ciò ci porta ad una semplice conclusione, mobilitare tutti e subito, bisogna comprendere come ? e con quali obbiettivi ?
Quanti attendono una nostra presa di posizione in merito alla manifestazione indetta per il 15 Aprile p.v. con sit-in a Palermo, possiamo affermare che questa non può essere diversa rispetto a quella assunta nel corso degli anni nei confronti di chi programma iniziative a favore della categoria, ovvero di neutralità a differenza di quanto e sempre avvenuto nei confronti di questa sigla sindacale, ovvero di netta contrarietà .
Crediamo che il vero problema non è se MGL Regione e Autonomie Locali aderisce o meno ma se i lavoratori personalmente interessati dal problema hanno compreso la gravità della propria condizione lavorativa cui vengono a trovarsi .
Altra considerazione che assume valenza prioritaria in ambito della vertenza e della manifestazione indetta è quella di avere contezza delle richieste da formalizzare sostenere scadenzandole nel breve e medio termine .
Una cosa certa che possiamo affermare con convinzione è, la determinazione ad agire a supporto di proposte concrete così come abbiamo ampiamente discusso e deliberato in seno alla riunione della segreteria regionale MGL svoltasi nei giorni scorsi a Palermo, senza alcuna contrarietà a possibili confronti costruttivi che possono essere attenzionati da chiunque opera con serietà e buona fede .
L’appartenenza al MGL che non rinneghiamo ma rilanciamo con forza, non è un fatto di bandiera ma di un percorso che al di là delle appartenenze abbiamo tutti contribuito a costruito in venticinque anni di precariato ; con la consapevolezza oggi più di ieri di porre il punto fine .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Aprile 2015
Auguri di una Santa Pasqua
e un sereno Lunedì dell'Angelo
Giuseppe Cardenia