MGLL'Assemblea Regionale Siciliana ci riprova oggi pomerriggio, con la convocazione dei lavori parlamentari, a rimuovere gli impedimenti di natura politica che da mesi hanno di fatto paralizzato l'attività a sala d'ercole; auspicando in un sano tentativo di portare in porto, per quanto possibile prima della pausa estiva, una delle ultime leggi di fine legislatura, com'è il collegato alla legge finanziaria, che al di là delle tante contraddizioni serve a tutti per fare una politica spicciola del consenso elettorale prima di andare al voto il prossimo 5 Novembre; al rientro ci sarà solo il tempo necessario per l'indizione della campagna elettorale scadenzata nei vari adempimenti elettorali e l'approvazione dell'esercizio provvisorio a copertura del periodo utile a definire il passaggio di consegne tra la deputazione di questa legislatura e la nuova che sarà chiamata a subentrare a Palazzo d'Orlenas e Palazzo dei Normanni con l'insediamento del nuovo esecutivo regionale e la costituzione della nuova assemblea regionale siciliana, formalizzata attraverso il nuovo Ufficio di Presidenza e le nuove commissioni parlamentari.

In tutta questa voglia di fare e non fare è fondamentale e di prioritaria importanza mantenere alta sui posti di lavoro, l'attenzione sulla condizione lavorativa in cui veniamo a trovarci le 15.000 famiglie siciliane con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato in servizio nella Pubblica Amministrazione così come la posizione di quanti ancora vengono a essere utilizzati nei lavori socialmente utili, al fine di non lasciare spazio a gratuite propagande politiche che alimentano facili strumentalizzazioni e generano tensioni e prese di posizioni a vantaggio solo di chi non ha nessuna intenzione di dare quelle risposte che apparentemente intende dare .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo nessuna intenzione di cambiare marcia al nostro modo di fare e affrontare la problematica, anche a costo di apparire come altri intendono farci apparire alimentando contraposizione nella categoria, avvalorando distingui che bene fanno  solo a chi non cura gli interessi della categoria, d'altra parte è consuetudine dire "Divide et Impera".

E' ora di fare appello al comune senso di responsabilità che alberga in ciascuno di Noi, in un momento assai delicato in cui "ALTRI" sono all'opera per mettere in gioco senza tanti giri di parole, dubbi e/o perplessità il percorso fin qui segnato, che ha prodotto le condizioni e i presupposti per approdare definitivamente ad una stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato senza declassamenti o decurtazioni di ore a valere sul contratto in essere.

Ci siamo chiesti perchè sempre più sigle, esperti e politicanti distraggono l'attenzione dal vero problema e dallo stato di fatto in cui ci veniamo a trovare, sviando a strade alternative che se pur leggittime e fondate sul piano giuridico allontanano il nostro obiettivo rendendo aleatori gli effetti tanto auspicati ?

La politica deve portare a compimento ciò che ha iniziato. Noi abbiamo il preciso dovere di pretendere questo, consapevoli che non è più tempo di svendersi agli incantatori di serpenti . SVEGLIAAAAAAA!!!! 

                                                   Il Segretario Generale

                                                            Giuseppe Cardenia  

                                                                                             

MGLArriva poco dopo le 16:30 di oggi pomeriggio il giudizio positivo di parifica espresso dalla Corte dei Conti, dopo che la stessa ha rigettato la proposta di bocciatura del bilancio consuntivo 2016, avanzata nuovamente in mattinata dal procuratore Zingales che è rimasto irremovibile sulle posizioni in precedenza assunte ; giudizio positivo che fà esultare il governatore Crocetta fino al punto di far trapelare la volontà di convocare una conferenza stampa per domani nel corso della quale rilanciare la sua ricandidatura alla Presidenza di Palazzo d’Orleans. Il giudizio positivo dato sul bilancio consuntivo 2016, senza entrare nel merito dei contenuti, è un passo avanti che certamente consente all’aula convocata per le ore 11:00 di domani mattina di prendere atto e andare avanti con i lavori posti all’ordine del giorno, auspicando sempre nella presenza e partecipazione della deputazione regionale, che sempre meno tempo ha a disposizione prima della pausa estiva, chiamata comè a riscontrare con il collegato alla legge finanziaria quelle risposte importanti che la Sicilia attende da tempo (problematica precariato, recepimento decreto Madia, impinguamento capitoli di spesa necessari a riscontrare le esigenze finanziarie degli Enti in procedura o dichiarato dissesto, modifiche e integrazioni a legge 27/2016); definire altresì il testo di legge approvato in Commissione Affari Istituzionali sul ripristino delle Province come enti intermedi, argomento che farà emergere posizioni e distingui fra le varie compagini politiche, ma indispensabile a chiudere una problematica che si trascina da troppo tempo con le conseguenze che tutti conosciamo. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo notizia che in data odierna 19 Luglio 2017, il Dipartimento Autonomie Locali ha siglato due nuovi Decreti di finanziamento con i quali è stata autorizzata la liquidazione  e la correlativa emissione dei titoli di spesa in favore del Libero Consorzio di Caltanissetta (D.R.S. n. 183/Serv.2)e di altri Comuni ricadenti sul territorio regionale (D.R.S. n. 182/Serv.2)richiedenti le trimestralità, per l’esercizio finanziario 2017 , di cui al Fondo straordinario ex art 30 comma 7 l.r. 5/2014 e s.m.e i.. Sarà nostra cura aggiornare quanto prima il portale con ulteriori notizie che discendono dagli sviluppi che si avranno domani in giornata a Palazzo dei Normanni .

                                                      Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

MGLSarà chiamata domani, la Corte dei Conti, a pronunicarsi sulle controdeduzioni presentate dal Governo Crocetta ai rilievi mossi in ordine alla mancata parifica del bilancio 2016; a seguire giovedì 20 luglio l'ARS è convocata per prendere atto di quanto sarà pronunciato; solo dopo sala d'ercole potrà dare corso ai lavori sul collegato alla legge finaziaria, auspicando la presenza in aula dei deputati, che tante risposte quanto meno le più esigenti e importanti sul piano sociale sono chiamati ad esitare prima della pausa estiva. Nelle more che l'aula riesca a verbalizare il numero legale che legittima le sedute, le Commissioni parlamentari sono andate avanti sui lavori preparatori alla manovra finaziaria bis e anche oltre, approvando la riscrittura della legge di riforma delle ex province da tempo annunciata ma mai concretizzata; che ipotizza il ritorno alle urne per l'elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri anche se in misura inferiore al 30% rispetto a prima, proprio alla definizione di questa problematica è subordinata la stabilizzazione del personale precario a tempo determinato o fino a quando non sarà esitata una modifica all'art 3 comma 22 della legge regionale 27/2016  che di fatto subordina l'assunzione a tempo indeterminato alle procedure di mobilità che potranno interessare il personale delle dismesse province che fosse dichiarato  in eccedenza o esubero presso queste; comma di legge che di fatto non consente a nessun ente pubblico di procedere nell'adozione e pubblicazione di bandi di concorso propedeutici alla stabilizzazione del personale precario, anche se alcune amministrazioni locali presenti sul territorio regionale, continuano a disconoscere operando in difformità di legge  con l'aggravante di produrre atti nulli .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel rivolgere un invito a queste amministrazioni a soprassedere, non possiamo fare a meno di annotare che la mancata stabilizzazione non è sempre imputabile ad una normativa carente in materia, ma bensì, ad una precisa volontà a mantenere in uno status quo di sottomissione e dipendenza politica e sindacale migliaie di famiglie siciliane ; perchè sfido chiunque a dimostrare il contrario. Oggi ancora una volta, abbiamo l'opportunità di cogliere l'ennesima occasione con la legge regionale 27/2016, sta a ciascuno noi non distogliere l'attenzione da questa o farci distrarre da chi imperterrito continua a battere altre strade sminuendo le potenzialità della legge 27/2016, perche curatori di altri interessi a loro più convenienti e remunerati, anche se pur condivisibili sul piano giuridico.

 

Una domanda su tutte dobbiamo porci come lavoratori precari, funzionari preposti all'istruttoria delle procedure di stabilizazione, amministratori locali e sindacati, assumendoci in proprio tutte le responsabilità , perchè inseguire strade alternative a quelle che di fatto nell'immediato indicano un percorso chiaro, sostenibile che consente di cogliere un risultato che per decenni è stato inseguito  ? Ai posteri l'ardua sentenza !

 

                                                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                                                  Giuseppe Cardenia 

MGLPremesso che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e non, che la problematica precariato siciliano nella pubblica amministrazione copre due facce della stessa medaglia, senza fare mistero alcuno, nel rivendicare con priorità l'immissione in ruolo del personale già titolare di un valido rapporto di lavoro a tempo determinato e di subordinare a questi la stabilizzazione del personale oggi utilizzato in ASU ; fermo restando che, al ricorrere di condizioni economiche e normative favorevoli utili a definire e portare a soluzione la problematica, nulla osta da parte di questa associazione sindacale di categoria a procedere tempestivamente in questa direzione sostenendo tale ipotesi nell'interesse di tutto il personale interessato .

Ma la politica, come al solito sembra più propensa a battere la strada dell'improvvisazione generando confusione e aspettative che inevitabilmente rischiano di annullare gli effetti sul nascere per contrapposizione di interessi leggittimi a cui nessuna delle parti coinvolte intende rinunciare .

Come segreteria MGL, concedeteci di porci dei dubbi sul via libera alla legge finaziaria regionale, avuto dal Consiglio dei Ministri, dopo le tante resistenze e annotazioni negative registrate dai competenti Uffici del MEF, proprio in  merito ad alcuni commi dell'articolo di legge che interessa il personale ASU,di fatto questi entrano in palese contrasto con quanto disciplinato in ambito nazionale in materia precariato, con il decreto 101 convertito nella legge 125/2013 ; ci chiediamo se tutto sia stato possibile per le note vicissitudini politiche che attraversano il partito di maggioranza relativa tenendo conto delle ricadute che queste potevano sortire in prospettiva delle elezioni regionali del prossimo 5 novembre, considerate le evidenti difficoltà con cui ci si appresta all'importante appuntamento elettorale .

Ci chiediamo altresì quali interesse muove l'operato dell'attuale assessore regioanle al Lavoro, che nel predisporre  un vademecum di diritti e doveri del lavoratore ASU punta più ad alimentare conflittualità che a riscontrare la problematica del precariato stesso; di fatto il provvedimento che si appresta ad esitare poteva essere leggittimato solo in assenza di direttive chiare in materia, cosa non vera in quanto già predisposte da anni e in armonia con quanto dettato dal CCNL del comparto di riferimento presso cui il lavoratore viene utilizzato, a cui per altro a suo tempo abbiamo contribuito fattivamente; crediamo che gli interessi sono altri e ci preoccupano fortemente, come i tentativi di uniformare ad ogni costo condizioni giuridiche completamente diverse e inconciliabili come quella del lavoratore ASU percettore di un sussido di disoccupazione e quella del lavoratore dipendente con rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze della P.A. titolare di una retribuzione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a margine di questo comunicato ribadiamo la nostra determinazione a portare in porto quanto ci siamo ripromessi, senza che cio sia a discapito di altri ma nel rispetto delle priorità acquisite dal personale interessato; bandendo ogni forma di strumentalizzazione o peggio consentendo ad altri di speculare su posizioni che assumiamo con serietà e senza compromessi, pronti a sostenere e condividere una legge sanatoria a favore di tutto il precariato che tenga conto delle varie sfaccettature e diversità giuridiche .

                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

MGLDomani l’Assemblea Regionale Siciliana riprova a partire tra mille difficoltà, non ultima quella correlata al mancato parere contabile da parte della Corte dei Conti sul Bilancio  Consuntivo 2016, situazione che oltre a richiamare i 90 inquilini di sala d’ercole impone al Governatore Crocetta di presentare entro il prossimo 10 Luglio le dovute controdeduzioni a giustificazione di quanto contestato, diversamente il rischio concreto di un default della Regione Siciliana e dietro l’angolo con tutto ciò che questo comporta. Non di meno, è aperta anche la partita sulla riforma delle Province dopo il rilancio in Commissione Affari Istituzionali con l’approvazione di emendamenti la scorsa settimana che rimettono in gioco il futuro di questi enti intermedi, come da tempo già anticipato da questa segreteria in precedenti comunicati stampa.

Di fatto dopo la mancata approvazione del referendum del Dicembre u.s. , nonostante era stata annunciata con largo anticipo dal Governatore Crocetta la riforma delle province rispetto a quella nazionale targata Del Rio, nulla è stato portato a compimento a differenza di quanto già da tempo concretizzato sul territorio nazionale dove anche le procedure di mobilità che hanno interessato il personale dichiarato in esubero sono state definite .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di riportare alcune considerazioni sul volere politico che al di là del referendum, che come risaputo mantiene in vita le Province, c’è un volere politico che tende la mano a chi per diverse ragioni difficilmente tornerà a sedere a sala d’ercole, una su tutte il numero inferiore di deputati che saranno eletti il prossimo 5 Novembre , ciò a tutela della “specie” che indipendentemente se ha prodotto qualcosa o meno troverà corsie preferenziali di sopravvivenza al volere popolare; l’approvazione dell’emendamento in I Commissione parlamentare con cui si ripropone l’elezione degli organismi politici delle province è la via maestra che mette tutti d’accordo .

Se da una parte prendiamo atto che la problematica province, ritarda gli effetti della l.r.27/2016 in ordine all’applicazione delle procedure di stabilizzazione del personale precario dettate dall’art 3, dall’altra non possiamo fare a meno di annotare il disinteresse di una parte considerevole di amministrazioni locali che continuano a vivere in modo distante e distinto dalla categoria e dalle vicissitudini che questa quotidianamente è chiamata ad affrontare, limitandosi solo agli adempimenti di rito correlati alla prosecuzione e richiesta accredito somme contributo. Ma ciò che ci preoccupa è il volere politico di alcuni amministratori (per fortuna alcune decine) che mossi non si sa dà quali interessi, continuano a perpetrare danni irreparabili alla categoria nonostante sono stati da questa segreteria invitati a rivedere le proprie posizioni .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo voltarci dall’altra parte di fronte a comportamenti che ledono la dignità dei lavoratori interessati, per queste ragioni siamo già intervenuti in alcuni casi segnalando le anomalie riscontrate al competente assessorato regionale; di contro sollecitiamo tutto il personale dipendente in servizio con contratto a tempo determinato a fare altrettanto non rimanendo estraneo alla problematica vissuta sempre con più disinteresse, assuefatti come si è nella stramagioranza dei casi da questo lungo peregrinare senza meta per sottrarsi alle proprie e precise responsabilità .

Come segreteria MGL abbiamo fattivamente contribuito a scrivere un’altra importante pagina a soluzione del precariato, fissando con la l.r. 27/2016 punti fermi a cui ancorare l’assunzione a tempo indeterminato di una categoria, che al di là delle tante mistificazioni e illazioni sbandierate da chi il problema lo vive per sentito dire e per professione, è una legge che se pur perfettibile (abbiamo presentato nostre osservazioni e proposte di emendamenti alla legge finanziaria bis) crea l’ennesima occasione per porre il punto fine all’annosa vertenza occupazionale del precariato storico nella pubblica amministrazione , un’occasione che non possiamo permetterci di perdere ! 

                                                             Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

 www.streamera.tv/movie/140470/desktop-2017-07-02-12-13-15/

 

- dal 18° minuto intervento su problematica precariato nel corso della diretta streamenig di ieri domenica 02 Luglio -2017 

MGLTUTTI contro TUTTI ! non si può definire meglio di così, la situazione di stallo che si è venuta a determinare ormai da settimane all’Assemblea Regionale Siciliana, che è rimasta ostaggio dei suoi inquilini non riuscendo a fare passi in avanti per la continua assenza degli stessi fra gli scranni di sala d’Ercole, nonostante le conferenze dei capigruppo preliminarmente convocate per meglio raccordare e fare sintesi sui lavori parlamentari che le varie forze politiche sono chiamate a dibattere muovendo da posizioni diverse e spesso in forte contrapposizione.

Oggi l’ennesimo rinvio a Martedì 4 Luglio dopo la presa d’atto da parte della presidenza dell’ARS a non potere dare corso ai lavori, ancora una volta per assenza del numero legale della seduta odierna. Intanto la Sicilia rimane ingessata tra pastoie burocratiche ed emergenze che sempre più mettono in ginocchio i siciliani lasciati soli da una politica troppo impegnata a perseguire interessi ben diversi e distanti dalla gente.

Se da una parte il risultato delle amministrative ha alimentato tensioni e prese di posizioni in vista delle prossime elezioni regionali, con distingui che mettono a rischio la tenuta del governo Crocetta, lo stesso governatore non di meno contribuisce in modo eloquente a mantenere questo clima infuocato che poco si dissocia da queste afose giornate d’inizio estate ; vedi ultima nomina dei manager delle ASP provinciali che ha motivato forte reazioni tra le compagini politiche che lo sostengono .

Una cosa è certa, il collegato alla legge finanziaria deve ancora attendere, auspicando comunque che fra mille difficoltà approdi in aula per l’esame e la definitva approvazione prima della pausa estiva; importante com’è, per le tante aspettative e risposte che la politica è chiamata a riscontrae a favore delle tante categorie sociali com'è quella del precariato enti locali, che con forza e determinazione rivendica alcune modifiche e integrazioni alla l.r. 27/2016, a nostro avviso essenziali per snellire un percorso in gran parte già definito.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, proprio in merito alla problematica che ci onoriamo di rappresentare, non certamente per partito preso ma per delega conferitaci, non possiamo sottacere su alcune prese di posizioni anacronistiche assunte da soggetti terzi che risultano assai pregiudizievoli e dannose per le amministrazioni e per i lavoratori indirettamente coinvolti, rappresentando quanto segue :

  1. non si può rimanere ancorati a proposte e soluzioni che risultano ampiamente superate dalla legge regionale 27/2016, distogliendo l’attenzione dai contenuti solo per il piacere di ritagliarsi un posto al sole .
  2. non si può perseverare su strade che risultano impraticabili, solo per il piacere di apparire, incuranti di arrecare un danno agli enti che si è chiamati ad amministrare e al personale . 

                                                               Il Segretario Generale

  Giuseppe Cardenia

MGL22 Giugno 2017 entra in vigore il decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego (c.d. Decreto Madia) già pubblicato sulla gazzetta ufficiale  lo scorso 6 Giugno, norma che affronta la problematica dei precari storici della pubblica amministrazione dettando direttive anche in ordine alle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato; in tal senso la Regione Sicilia è chiamata a recepire i contenuti apportando alcune modifiche e integrazioni alla l.r. 27/2016 , così come già da Noi attenzionato, modifiche che riteniamo fondamentali per tutelare e garantire la categoria , che con forza e senza vergogna deve pretendere non una stabilizzazione  ma una sanatoria delle posizioni consolidate in trenta anni e più di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione . 

L'ARS oggi ha ripreso l'attività parlamentare dopo la pausa elettorale per le Amministrative, che in Sicilia ha interessato un terzo dei comuni siciliani, un appello importante che fà da termometro alle prossime elezioni regionali convocate per  il 5 Novembre p.v.; inutile negare le difficoltà che si riscontrano ad interloquire con una classe politica sempre più distratta dalle logiche di partito e di apparentamento che penalizzano e alimentano una situazione di stallo dell'attività parlamentare per i molteplici iteressi di corte che ogni deputato coltiva per mettere al sicuro la propria candidatura e il prossimo mandato parlamentare giunto quasi alla scadenza .

Consapevoli di tutto ciò; non intendiamo cedere o farci condizionare ma determinati più che mai cerchiamo di portare a termine il percorso iniziato prima che palazzo dei normanni annunci la fine della legislatura.

Tutti siamo chiamati ad assumerci le proprie responsabilità senza sottrarci a ciò che ci compete per competenza e/o per il ruolo che ci è stato demandato, pretendendo senza rinvii l'immediata applicazione della legge regionale 27/2016, possibilmente corretta e modificata in alcuni passaggi normativi senza stravolgerne i contenuti.

Ciò premesso, il primo accorato appello lo rivolgiamo ai colleghi e a seguire ai sindaci affinchè si agisca subito senza aspettare che cada la manna dal cielo che come notoriamente si sà non cade più da millenni.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali anticipiamo che è nostro intendimento programmare a breve scadenza due importanti iniziative regionali , di cui vi renderemo partecipi nei giorni a seguire e dove tutti saremo chiamati ad apportare il proprio valido e insostituibile contributo. 

 

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

 

22 Giugno 2017 entra in vigore il decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego (Decreto Madia) già pubblicato sulla gazzetta ufficiale  lo scorso 6 Giugno, norma che affronta la problematica dei precari storici della pubblica amministrazione dettando direttive in ordine alle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato; in tal senso la Regione Sicilia è chiamata a recepirne i contenuti con alcuni distingui che riteniamo fondamentali per tutelare e garantire la categoria tutta che con forza e senza vergogna deve pretendere non una stabilizzazione ma una sanatoria delle posizioni consolidate in trenta anni e più di servizio . 

 

 

 

anti  per la categoria e gara stabilizzazione isponendo alcune di proponendo alcuni percorsi di stabilizzazione decreto  importante sintetizzare il tutto alla

MGLSi richiama l’attenzione sugli adempimenti che gli Enti interessati dalle circolari n. 10/Serv. 2 (Comuni e Unioni di Comuni) e n.11/Serv.2 (Città Metropolitane e Liberi Consorzi) esplicative dell’art 3 , commi 13 e 14 della legge regionale 27/2016 sono chiamati a riscontrare ai fini dell’erogazione della quota parte del Fondo ex art 30, c. 7 l.r. 5/2014 e s.m.i. per l’anno 2017, avendo cura di inoltrare in sede di prima applicazione unica istanza con specifica 1° e 2° trimestre e allegati Modelli A e B debitamente compilati in ogni sua parte.

Nel merito si precisa che, stante le raccomandazioni fatte dallo stesso Dipartimento, di produrre e inoltrare la richiesta stessa dopo l’avvenuta pubblicazione del decreto assessoriale di riparto per l’esercizio finanziario corrente in corso di definizione, considerato altresì che il dettato assessoriale dispone che le istanze vanno presentate tra il 5 e 10 giorno del mese che chiude la trimestralità di riferimento (Marzo- Giugno- Settembre – Dicembre), riteniamo quanto mai opportuno suggerire, di produrre e trasmettere il tutto a far data dal 5 Giugno p.v. ,  all’indirizzo di posta elettronica certificata nelle circolari  indicato.

In ordine all’allegato “A” si precisa quanto segue :

- nell’oggetto dopo “richiesta erogazione della” inserire “1° e 2° trimestralità”; -dopo, “circolare dipartimentale n.” inserire la dicitura “10 o 11 del 25/05/17”;

- dopo “DICHIARA CHE” inserire nell’ipotesi che ricorre e dopo le parole “nel corso del” le parole “1° e 2° trimestre” ;

- dopo le parole “liquidazione della” inserire le parole “1° e 2° trimestralità”;

- nel quadro economico riportato in calce all’istanza inserire alla voce A) dopo le parole “della” le parole “1° e 2° trimestralità” e dopo “con il D.A. n.” il numero del decreto in corso di definizione e la data di emanazione dal quale si rileva l’importo assegnato a seguito di ripartizione fondo indicandolo a fianco nell’apposito spazio ;

- alla voce B) dopo le parole “corrisposti nel” riportare la dicitura “1° e 2° trimestralità” indicando a fianco la complessiva somma degli emolumenti corrisposti nel 1 e 2 trimestre avendo cura di specificare quelli corrisposti e quelli da corrispondere come in precedenza fatto per altre richieste similari . In merito all’allegato “B” si raccomanda di riscontrare la compilazione dello stesso anche se negativo .

Si notizia altresì in merito alle assemblee comprensoriali indette e convocate da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sul territorio regionale, dando appuntamento al personale precario in servizio presso gli enti ricadenti nel comprensorio del comune di Piedimonte Etneo (Provincia di Catania)

- Mercoledì 31 Maggio 2017,

  ore 10:30  c/o aula consiliare

  comune di Piedimonte Etneo 

                                                                      Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia           

MGLSiamo chiamati tutti a prendere posizione e trovare unità d'intenti su un percorso che per ragioni di cose deve muovere dalla consapevolezza di ciò che oggi è la normativa in materia di precariato per approdare a punti fermi senza personalismi e lotte di bandiera.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mantenendo fede agli impegni assunti e rispettosi del volere di una categoria, che sempre più distratta e disturbata da un continuo e incessante bombardamento di notizie a mezzo dei social network, spesso false e tendenziose, si arrende; e, sfiduciata non coglie l'essenza e la verità delle cose così come sono , in un momento in cui riteniamo deve essere presente più che mai per porre fine definitivamente a questa vertenza occupazionale .

Un'informazione corretta, supportata concretamente da norme di leggi a cui fare oggi riferimento sono alla base di qualsiasi ragionamento futuro che può alimentare e concretizzare una prospettiva a vantaggio della categoria, sopratutto in un momento particolare in cui l'interlocutore politico nel senso più ampio del termine (governo regionale, commissioni parlamentari all'ARS, presidenti di gruppi parlamentari, deputazione regionale e nazionale, etc) è preoccupato più del suo futuro che di quello che interessa fascie disagiate e di quanti sono a rischio emergenze sociali.

In questa direzione intendiamo muoverci come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, convocando assemblee e incontri comprensoriali sul territorio della Regione Siciliana con il personale interessato; dopo l'incontro tenuto per il comprensorio dei Nebrodi  provincia di Messina la scorsa settimana, sarà la volta della Provincia di Agrigento con la riunione convocata per domani:

- Venerdi 26 Maggio 2017 ore 16:00

presso locali UTC  Via Quasimodo ( zona Conad ) comune di Ribera .

                                               

                                                Il Segretario Generale

                                                          Giuseppe Cardenia