MGLCome categoria siamo sempre più, al centro dell’attenzione di chi intende speculare sulla nostra e condizione sociale, che per inerzia e assuefazione, tendiamo ad assecondare in religioso silenzio; senza preoccuparci di ciò che è stato il nostro passato e di ciò che sarà il nostro domani, incuranti del prezzo che da decenni stiamo pagando , per scelte che non abbiamo fatto ovvero quella di essere precari a vita, ma in fondo, forse siamo una generazione assoggettata al volere di quanti ipotizzano, formulano, avanzano proposte più o meno condivisibili, che quasi mai concretizzano.  Continuiamo ad assistere ad un continuo riproporre di date e proposte normative da articolare, come se fossimo all’anno zero dove tutto è da discutere e da approvare, proiettando in avanti al 2020 il termine ultimo entro cui definire le assunzioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in servizio. Assistiamo inermi all’azione sterile di sparute amministrazioni locali che inneggiando al loro sterile operato, adottano atti propedeutici alla stabilizzazione di qualche precario in netta ed evidente contrapposizione con quanto oggi normato e vigente in materia di stabilizzazione, manifestando soddisfazione nel mantenere in uno status quo di sudditanza politica padri e madri di famiglia ma ancor di più umiliando  .

 

Tanti gli argomenti da trattare, dopo la forzata sosta che non ci ha consentito di aggiornare con frequenza questo portale:  dalle ultime interpretazioni e valutazioni fatte in merito alla titolarità in capo al personale dipendente con contratto a tempo determinato di essere considerato elettorato passivo, quindi capace di potere esprimere proprie candidature per il rinnovo delle RSU il prossimo 17, 18 e 19 Aprile 2018 ; alle posizioni discordanti che stanno emergendo all’interno della compagine di governo regionale sull’interpretazione dell’art 20 comi 1 e 2 del Decreto leg.vo 75/2017,  all’ipotesi di CCNL 2016/2018 sottoscritto dall’Aran e le Organizzazioni sindacali, a favore dei 467.000 pubblici dipendenti appartenenti al comparto Funzioni locali, che comprende regioni, enti locali, camere di commercio e altri enti territoriali.

 

Il contratto riconosce aumenti economici, pari a circa 85 Euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione con valori più elevati per le categorie e posizioni economiche collocate nelle fasce più basse della scala parametrale. Sono riconosciuti anche gli arretrati contrattuali per il periodo 2016-2017.

 

Ciò premesso, riteniamo prioritario dare voce e forza alla categoria attraverso l’individuazione di candidati per la formulazione delle liste MGL Regioni e Autonomie Locali da presentare alle Commissioni Elettorali costituite presso le rispettive Amministrazioni Locali, previa raccolta firma necessarie a validare le stesse, entro il prossimo 9 Marzo c.a.

 

MGL Regioni e Autonomie Locali

 

Avanza la tua candidatura e sottoscrive

le liste MGL

 

                                                                                           Il Segretario Generale

 

                                                                                                     Giuseppe Cardenia    

 

Si comunica il rinvio della riunione in programma per oggi pomerioggio presso il comune di Santa Teresa Riva per cause non imputabili alla propria volontà ; scusandoci dell'inconveniente ci si riserviamo di comunicare in tempo utile l'aggiornamento dell'incontro ad altra data .

 

                                                                      Il Segretario Generale 

                                                                                Giuseppe Cardenia 

 

MGLCon nota prot. n. 931/2018 del 26 Gennaio 2018, l’ARAN dispone le modalità e la tempistica per il rinnovo delle RSU del comparto Regione e Autonomie Locali, e convoca le elezioni per il prossimo 17, 18 e 19 Aprile in ottemperanza ai protocolli sottoscritti con le Confederazioni sindacali lo scorso 4 dicembre 2017 e 9 gennaio 2018 ; PECCATO ! che tra l’elettorato passivo (candidatura) non figura il personale precario oggi in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, che nel 80% dei casi è la forza lavoro prevalente alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni in Sicilia .

Di fatto, la condizione utile a potere avanzare la propria candidatura, trova fondamento nella durata temporale del rapporto di lavoro, non inferiore a 12 mesi a decorrere dalla data di costituzione della RSU, ovvero essere titolari oggi di un valido rapporto di lavoro a tempo determinato il cui termine di scadenza non sia anteriore al 28 Aprile 2019; la nostra categoria, nelle migliori delle ipotesi ha sottoscritto un contratto che non và oltre il limite massimo consentito del 31 Dicembre 2018 .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre preferito le sfide in campo, alla luce del sole, annotando risultati e sconfitte, auspicavamo che anche questa volta si potesse concorrere liberamente esaltando il ruolo delle RSU come massima espressione di tutto il personale dipendente in servizio e non come prerogativa riservata a pochi eletti. Se di mero errore si tratta, non tarderà ad arrivare una rettifica o integrazione al dettatoi della circolare Aran n. 1/2018, diversamente prenderemo atto di quanto perpetrato ancora una volta a danno della categoria da chi dovrebbe assumere posizione e comportamenti consoni e coerenti con i principi posti a fondamento della loro costituzione .

Nelle more di conoscere gli sviluppi, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale ad attivarsi sui rispettivi posti di lavoro nell’individuazione delle candidature tra il personale facente parte della categoria e a non sottoscrivere candidature diverse; sarà nostra cura nei gironi a seguire produrre tutta la documentazione utile e necessaria a formalizzare la presentazione di proprie liste MGL Regione e Autonomie Locali in tutti i comuni siciliani, qualora ci sarà un ravvedimento da parte di chi ha generato questa incresciosa situazione .

Fermo restando quanto in premessa riportato, come segreteria MGL non intendiamo cedere il passo a nessuno, soprattutto a chi continua a insinuare e seminare disinformazione, sostenendo ciò che non è più sostenibile, ricorrere a un nuovo disegno di legge per concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato della categoria alle dipendenze delle rispettive amministrazioni ove si presta servizio; mentre nel resto d’Italia il decreto inizia a sortire gli effetti per cui è stato esitato, in Sicilia si perde tempo a rincorrere percorsi mirati a vanificare e annullare il lavoro fin qui fatto;RICONVERSIONE DEI RAPPPORTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO  è e rimane unico percorso spendibile sul piano normativo e sostenibile sotto il profilo economico .

Un Ringraziamento è doveroso farlo, a tutti i colleghi che hanno consentito negli anni e consentono ancora oggi di mantenere in vita il nostro Movimento, sottoscrivendo le proprie Adesioni ; Adesioni che oggi più di ieri, risultano importanti per consentirci di essere presenti su tutto il territorio regionale, in un momento in cui il rapporto con le Amministrazioni e con i colleghi è fondamentale per un confronto caratterizzato da un’informazione  corretta e non deviata da interessi, estranei alla probelmatica  .

 

MGL Regione e Autonomie Locali

Dai Forza ai tuoi diritti ….sottoscrivi la tua Adesione

( vedi modalità riportate in alto a sinistra sotto la voce Aderisci al Movimento)

                                                      

                                     Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

 

MGL- 11 Marzo 1988 veniva esitata dal Parlamento Nazionale la legge finanziaria n. 67 che all’art 23 comma 1, testualmente recitava , Art. 23. 1. Per gli anni 1988, 1989 e 1990 il Ministero del lavoro e della previdenza sociale finanzia, nel limite di lire 500 miliardi per ciascun anno, la realizzazione nei territori del Mezzogiorno di cui al testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, di iniziative a livello locale, temporalmente limitate, consistenti nello svolgimento di attivita' di utilita' collettiva mediante l'impiego, a tempo parziale, di giovani di eta' compresa tra i diciotto e i ventinove anni, privi di occupazione ed iscritti nella prima classe delle liste di collocamento.” Non siamo più i giovani a cui la norma faceva riferimento ma siamo quelli che hanno fatto una scelta di vita (condizionata dall’incertezza di un lavoro ) a cui oggi non possiamo guardare con ripensamento, perché è stata una scelta e basta, a cui abbiamo guardato con speranza e prospettiva, perché mai avremmo immaginato che sarebbero trascorsi 30 anni, un lasso di tempo importante che ha scadenzato nel 90% dei casi la propria esistenza, legati come siamo stati sempre al rinnovo dei contratti in prossimità del fatidico 31 Dicembre.., ma allo stesso momento questo stato di precarietà ci ha consentito di sopravvivere in un contesto storico dove è cambiato un mondo, dove le incertezze sul lavoro non sono venute meno, anzi, oggi sono i nostri figli a vivere questo dramma sociale che spesso porta loro all’emigrazione ad abbandonare questa terra di Sicilia, abbiamo vissuto la rivoluzione dell’era informatica, che sembra senza tempo, condizionati come siamo a sostenere ritmi vertiginosi che ci porta sempre a continui aggiornamenti, e cambiata la geografia politica dell’Europa e delle altre nazioni del mondo interessate da guerre e genocidi che per colpa della frenesia che ci travolge quotidianamente rischiamo di non accorgercene perché tutto passa inosservato, come se tutto ciò rientra nella logica normale delle cose; ma non è così ! bisogna avere il coraggio e la fermezza di fermarsi un attimo e riflettere prima di andare avanti… perché bisogna andare Avanti!

Oggi abbiamo la certezza di sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato con le rispettive Amministrazioni, ciò non può e non deve passare inosservato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a essere l’unica voce fuori dal coro che irrompe in un silenzio assordante sulla problematica da chi ha il dovere morale di supportare ciò che le norme e non questa segreteria da tempo sostiene, riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato ad invarianza di spesa, perché ciò oggi è possibile .

Di contro riscontriamo un agire da parte di amministrazioni locali, per fortuna in pochi ed isolati casi, in altra direzione, consigliati come sono da chi non vuole accettare l’idea che il personale precario ha maturato professionalità e competenze che in forza di specifiche normative consente alle amministrazioni interessate di procedere all’assunzione diretta indipendentemente dalle categorie professionali A-B-C-D ; intraprendendo percorsi alternativi in violazione di specifiche direttive ministeriali, bandendo concorsi che consento la stabilizzazione di alcune unità, lasciando irrisolto il problema che diversamente interessa una platea molto consistente .

Ciò che oggi lo Stato ripropone dopo dieci anni, con l’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 , era stato già proposto con le finanziarie anni 2006 e 2007, auspichiamo che venga attenzionato dai colleghi, ai funzionari preposti e alle Amministrazioni , per non vanificare l’ennesima l’opportunità data .

Pubblichiamo oggi sempre sotto la voce In Evidenza copia della lettera inoltrata alla PEC istituzionale dei comuni , con invito al personale in servizio presso questi a riscontrare l’avvenuta ricezione e consegna al Sindaco e ai soggetti nella stessa riportati in indirizzo (diversamente scaricare e protocollare). 

                                                               Il Segretario Generale

                                                                      Giuseppe Cardenia

 

 

MGLNon possiamo essere distratti da chi ancora oggi , nonostante l’evidenza dei fatti (norme di leggi approvate e a regime )  continua ad operare in controtendenza con quanto da Noi sostenuto, a discapito della categoria che ha il preciso dovere di documentarsi in proprio  senza assecondare tacitamente chi persegue altri fini e altri interessi. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto che non necessitano nuove leggi  per dare soluzione alla problematica, basta applicare quelle vigenti, condividendo con il governo regionale la possibilità di integrare alcuni aspetti che vanno a completare in modo armonioso i dettati normativi di cui all’art 3 della legge regionale 27/2016 e art 20 del decreto legislativo 75/2017 .

Ciò premesso, dopo avere dato indicazioni di massima con la pubblicazione della delibera tipo relativa all’atto di indirizzo, diamo seguito alla nostra azione  sindacale  pubblicando oggi altra documentazione di indirizzo (vedi a destra sotto la voce in Evidenza), necessaria e propedeutica a definire le procedure di stabilizzazione, nonché accompagnare e uniformare un percorso sul territorio regionale, senza alcuna pretesa nel volere assumere ruoli e competenze ad altri demandate.

Diamo notizia che in giornata sarà recapitata nuova lettera ai Sindaci dei comuni siciliani con la quale sollecitiamo gli stessi a procedere nella predisposizione e adozione degli atti sopra citati .

Un invito a tutti i colleghi ad agire sui rispettivi posti di lavoro nell’interesse della categoria, assecondando l’azione di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .    

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                                   Giuseppe Cardenia

MGLGuardiamo AVANTI con fiducia ! ci sono tutte le condizioni giuridiche ed economiche per dare continuità all’azione sindacale intrapresa, volta a cogliere l’obbiettivo che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancora prima come lavoratori parte in causa, ci siamo posti fin dal lontano 1989 come priorità, “siglare un contratto a tempo indeterminato con le rispettive amministrazioni presso cui si presta servizio con rapporto di lavoro a termine”; nulla di fatto oggi, impedisce alle amministrazioni locali di riscontrare in modo stabile e definitivo l’assunzione del personale precario in forza alla luce delle direttive impartite con legge regionale n. 27/2016 e Decreto Leg.vo n. 75/2017, ivi compresi gli enti che vengono a trovarsi nella condizione economica che ravvisa i connotati di dissesto, predissesto e piani di riequilibrio .

A ragione di quanto in premessa riportato, riteniamo opportuno confermare il nostro operato a supporto dell’azione amministrativa degli enti interessati, attraverso indicazioni di massima e orientamenti che trovano fondamento in dettagliati riferimenti normativi, al fine di uniformare un percorso sul territorio regionale, utile e fondamentale a bandire ogni interpretazione soggettiva che possa discernere da condizionamenti o prese di posizioni più o meno favorevoli alla categoria;  pertanto ci riserviamo di pubblicare nei giorni a seguire sul presente portale documenti tipo a cui fare riferimento.

Ciò premesso, riteniamo altresì, importante soffermarci sulla notizia che oggi la stampa riporta in merito alla mancata proroga a favore di 31 precari in servizio presso il comune di Mazzara del Vallo, a seguito del ricorso dagli stessi presentato e vinto con condanna dell'ente a risarcire loro il danno perpretrato per reiterazione contratti a termine oltre il limite massimo dei 36 mesi, così come dettato dalla direttiva europea; ciò, a ragione di quanto sostenuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali proprio in merito all'avvio di procedure che contemplavano tale ipotesi di ricorso in sede giudiziaria. Di fatto, fermo restando il diritto soggettivo in capo al lavoratore precario di intraprendere o meno un ricorso legale, di contro abbiamo sempre tenuto a precisare che, all’atto in cui un Tribunale si pronunciasse favorevolmente accogliendo l’istanza del ricorrente, questo, nel 99% dei casi documentati, nel riconoscere in capo all’amministrazione la violazione delle direttive europee anzidette e consequenziale danno perpetrato al lavoratore interessato, non può rimanere indifferente nei confronti dello stesso Ente dopo avergli contestato l'illegittimità della proroga deliberata;  consentendogli di reiterare il danno attraverso l'adozione di nuova delibera di proroga in controtendenza e in opposizione alla sentenza pronunciata, bensì deve intimare la risoluzione del contratto illeggittimo che ha generato il danno e la condanna al risarcimento dello stesso a favore del lavoratore interessato .

 

                                                              Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia 

                       

 

MGLSiamo prossimi al 31 Dicembre, ma…. a differenza dei tanti anni trascorsi con trepidazione e incertezza sul nostro futuro occupazionale, l’anno che verrà ci riserva nuove prospettive con la concreta possibilità di siglare un contratto a tempo indeterminato .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , siamo fieri del lavoro fatto che ci ripaga dell’impegno profuso senza tempo, protagonisti spesso in contrapposizione e isolati da chi della problematica ha fatto interessi diversi e personali, sostenendo percorsi e soluzioni che penalizzavano e ci umiliavano più di quanto lo siamo stati, ma come sempre ancora una volta il tempo ci ha dato ragione .

Oggi sta a ciascuno di NOI, AGIRE, sui rispettivi posti di lavoro e pretendere rispetto per non essere più calpestati nella dignità di lavoratori, perchè nulla abbiamo a che vergognarci nel pretendere SUBITO! la riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato consapevoli delle nostre competenze e professionalità acquisite, senza soccombere al volere del funzionario che “forte” solo del suo titolo o dell’amministratore che ancora oggi dopo trent’anni insinua perplessità e incertezze sul risultato  conseguito.

Le norme non si interpretano per arrecare danno ma si applicano in modo oggettivo per riconoscere diritti inviolabili  su cui nessuno può e deve interferire .

Agli speculatori e affaristi di turno che ancora oggi continuano a negare l’evidenza dei fatti, su ciò che è legge della Regione Siciliana e dello Stato Italiano, diciamo di farsene una ragione.

A tutti i colleghi che stanno vivendo con incredulità e distacco questo particolare momento che riteniamo storico per la categoria, l’Invito a ritrovare lo stato d’animo che il momento richiede ma che trent’anni di precariato hanno smorzato .

A ragione di quanto in premessa rappresentato, si riportano di seguito gli atti necessari a definire le procedure di assunzioni con contratto a tempo indeterminato.

 

a) Adozione delibera tipo  “Atto di Indirizzo” preventiva alla proroga e propedeutica alla stabilizzazione  ( postata sul lato destro del sito sotto la voce in Evidenza);

b) Adozione delibera di Prosecuzione fino alla definizione delle procedure di assunzioni e comunque entro e non oltre il 31 Dicembre 2018, senza frazioni di mesi  (l’ente e già assegnatario delle somme indicate nel piano di riparto operato per l’anno 2018 e approvato in sede di Conferenza Regione e Autonomie Locali ) 

La nota prot. n. 46843 del 28/12/2017 pubblicata sul sito del Dipartimento regionale del Lavoro fà esclusivo riferimento alle amministrazioni diverse dagli enti locali.

c) Adozione delibera di stabilizzazione corredata di tutti gli atti che la procedura richiede .

 

L’assunzione è operata nei seguenti termini:

 

consolidamento delle posizioni giuridiche ed economiche (art 3 l.r. 27/2016) mediante riconversione dei rapporti in essere stipulati in categoria  A-B-C-D (Art 20 comma 1 decreto 75/2017)

  1. Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato trova copertura finanziaria per l’intera durata del rapporto medesimo ( Art. 3 comma 6 l.r. 27/2016)
  2. L’assunzione viene operata in deroga alle limitazioni dettate dalle capacita assunzionali,facendo riferimento alle somme aggiuntive, oggi storicizzate al 31/12/2015 e riconosciute per i rapporti di lavoro a tempo determinato.

                                   Il Segretario Generale

                                                                 Giuseppe Cardenia 

                                                                                             

MGLSi Invita tutto il personale interessato a riscontrare con la massima sollecitudine l’avvenuta consegna della lettera e l’allegata delibera tipo indirizzata al Sindaco e per conoscenza al Segretario al Responsabile Settore AA.GG. e al Responsabile Settore Economico Finanziario, trasmessa alla PEC istituzionale dell’Ente, ieri pomeriggio e oggi in mattinata , da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali. Al fine di avere riscontro e certezza di avere documentato e tempestivamente informato quanti in indirizzo, la stessa unitamente all’allegato Atto di indirizzo sarà postata in mattinata in alto a destra di questo sito sotto la voce “In Evidenza”; si rammenta, altresì, che l’adozione della delibera è un atto propedeutico alle procedure di assunzioni a cui resta subordinata la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza, senza soluzione di continuità a fare data dal 1 Gennaio 2018, pertanto è quanto mai opportuno procedere entro il termine utile del 29 Dicembre 2017 .

Si dà notizia del Decreto n.426 del 20/12/2017 a firma congiunta degli Assessori Regionali  On.le Grasso e Ippolito con la quale si dà notizia che è stato approvato il Piano di riparto programmatico delle somme inscritte nel bilancio du previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario anno 2018 e l’avvenuto riparto operato in data 11 dicembre 2017 in sede di Conferenza Regione – Autonomie Locali.

Si richiama ancora una volta l’attenzione sulla concreta possibilità di concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato a decorrere dal 1 Gennaio 2018 in attuazione delle procedure dettate ai sensi dell’Art 3 legge regionale 27/2016 e art 20 Decreto Legislativo n. 75/2017

                                                                             

                                                             Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia 

 

                                                                                             

MGLSiglare un contratto a tempo indeterminato dopo trent’anni di precariato oggi è possibile, già a partire dal 1 Gennaio 2018 !

Grazie al lavoro incessante portato avanti con determinazione da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, forte delle competenze  e delle professionalità maturate sul campo, attraverso incontri e confronti con tutta la classe politica regionale che si è assecondata nelle legislature a Palazzo dei Normanni dal lontano 1989 ad oggi  e in ultimo negli incontri romani con il governo nazionale, senza mai cedere a ricatti e compromessi ma diversamente privilegiando un’interlocuzione diretta senza intermediazioni assumendo prese di posizioni nell’interesse primario ed esclusivo della categoria.

Abbiamo esordito così all’apertura del 2 Forum Regionale sul Precariato storico della Pubblica Amministrazione regolarmente tenutosi lo scorso 18 Dicembre 2017 presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica a Palermo alla presenza di amministratori locali, funzionari dei comuni e del governo regionale presente ai lavori con l’Assessore Regionale On. Bernadette Grasso con delega alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica .

Abbiamo avuto modo di esplicitare e rappresentare i contenuti delle norme a cui le Amministrazioni interessate devono fare riferimento per concretizzare l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale che riscontra le condizioni e i presupposti giuridici per beneficare della stabilizzazione che di seguito riportiamo in modo ordinato e in sintesi :

a) il decreto legislativo 75/2017 trova immediata applicazione anche sul territorio della Regione Siciliana, pertanto non necessità di alcun recepimento da parte dell’ARS

b) il decreto legislativo 75/2017 si completa in un’unica lettura con l’art 3 della legge regionale 27/2016 ;

c) la circolare ministeriale n. 3/2017 esplicativa dell’art 20 del decreto legislativo n. 75/2017 interviene a nostro favore e ci supporta in ciò che da sempre NOI abbiamo sostenuto, non ultimo lo scorso 10 Agosto 2017 durante l’esame della legge finanziaria all’ARS, sulla fondatezza del requisito che ci “riconosce la titolarità di avere stipulato un contratto a tempo determinato a seguito di specifica norma legge”; concetto importante e fondamentale per procedere alla riconversione diretta dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato; così come oggi correttamente interpretato e dettato dalla circolare in parola;

d) il decreto 75/2017 consente di andare in deroga al comma 22 di cui all’art 3 della legge regionale 27/2016 fermo restando l’obbligo per le amministrazioni di rispettare il vincolo sulle capacità assunzionali relative agli anni 2015 e 2016 da destinare esclusivamente alle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale delle dismesse province in ossequio al dettato normativo di cui all’art 1 comma 424 della legge 190/2014

e) il decreto legislativo 75/2017 demanda agli enti la titolarità a procedere ad una ricognizione del personale interessato e attestare il possesso dei requisiti e consequenziale  avvio delle procedure di assunzioni a tempo indeterminato già a decorrere dal 1 Gennaio 2017 ;

f) la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza non necessita di ulteriori direttive da parte della Regione siciliana, ma sottostà alle direttive già impartite con l’art 3 comma 9 della legge 27/2016 e con la circolare n. 3/2017 ; corre solo l’obbligo per le amministrazioni che hanno impropriamente deliberato la proroga fino al 31/12/2017 di deliberare un atto di indirizzo che dispone l’avvio delle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto Legislativo 75/2017, diversamente non è consentito deliberare la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza, fatti salvi i casi in cui sono vigenti graduatorie adottate ai sensi dell’art 3 comma 4 della l.r. 27/2016 limitatamente al personale in queste contemplato come vincitore di concorso e/o idoneo ;

g) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 del decreto legislativo 75/2017 a far data dal 1 gennaio 2018 trovano copertura finanziaria oltre che nelle capacità assunzionali dell’ente anche e soprattutto con le somme aggiuntive previste dalla legge regionale 27/2016 all’art 3 comma 1 ; 

h) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 comma 1 mediante riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato sono consolidate nella posizione giuridica ed economica per il monte ore contrattualizzato e storicizzato al 31/12/2015 (non rientrano nel monte ore contrattualizzato eventuali integrazioni orarie disposte dall’ente , imputate a carico del proprio bilancio; tuttavia l’ente, può nella propria autonomia al ricorrere delle condizioni e dei presupposti adeguare il contratto per un numero di ore maggiore rispetto a quello contrattualizzato assumendo a proprio carico la maggiore spesa determinata per differenza sul contratto iniziale in ossequio alla normativa di riferimento che né ha determinato la stipula) 

i) le amministrazioni destinatarie delle direttive di cui all’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto 75/2017 possono operare assunzioni solo ed esclusivamente nel rispetto della normativa in parola;

Nel corso dell’incontro regionale del 18 dicembre u.s. è stata altresì attenzionata l’opportunità data dai commi 19 e 20 dell’art 3 della legge 27/2016 in merito alla possibilità riconosciuta al personale dipendente in servizio  con contratto a tempo determinato di optare in alternativa all’assunzione con contratto a tempo indeterminato a beneficiare di un’indennità omnicomprensiva pari a 5 annualità da corrispondere in rate annuali quale misura economica di fuoriuscita , rappresentando all’assessore Grasso la necessita che venga predisposto dal Presidente della Regione Siciliana apposito decreto che definisca le modalità attuative, stante che il Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito, per quanto di competenza ha emanato con proprio D.D.G. n. 233 del 21.02.2017 - AVVISO PUBBLICO utile a formulare una long list delle banche a cui fare riferimento .

Altra raccomandazione è stata rivolta all’assessore in ordine al decreto di finanziamento cui devono fare riferimento gli enti che vengono a trovarsi nella condizione di cui all’art 3 comma 11 della legge 27/2016 necessario per dare continuità ai rapporti in scadenza .

Ancora una volta il tempo ha dato ragione al nostro operato e alla nostra azione sindacale , come MGL Regione e Autonomie Locali possiamo camminare a testa alta e essere orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia a cui ti invitiamo ad aderire e sostenere senza se e senza ma …NOI siamo sempre per i FATTI e non le Parole.

- Segue lettera ai sindaci dei comuni siciliani