Comunicato Stampa 31 Dicembre 2024
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- Pubblicato Martedì, 31 Dicembre 2024 10:33
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Il 31 Dicembre è sempre occasione per fare bilanci sull’anno che volge al termine, quello del 2024 di certo ha segnato positivamente la condizione lavorativa di quasi 1.200 colleghi che hanno potuto porre fine ad un precariato trentennale apponendo la propria firma su un contratto a tempo indeterminato, questo grazie anche ad una sinergia d’intenti che hanno visto protagonisti gli amministratori locali dei comuni, i lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato e l’azione propositiva di questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL (ex MGL Regione e Autonomie Locali) che ha come sempre curato un ruolo di coordinamento delle iniziative e monitoraggio sulle procedure da porre in essere in armoniosa e proficua collaborazione con i Sindaci interessati a cui và il nostro sentito GRAZIE .
Dello stesso tenore non è l’umore di chi il contratto lo ha firmato da tempo e giustamente rivendicava una ricontrattualizzazione del monte ore settimanali a tempo pieno, come da NOI da tempo sosteniamo, perché doveroso è:
- riconoscere e retribuire il servizio prestato oltre l'ordinario monte ore previsto dal contratto sottoscritto, motivato com'è da carenza di personale e da elevati carichi di lavoro cui si è chiamati in prima persona e quotidianamente a fare fronte;
- non consentire a nessuno di rilegarci ad un futuro previdenziale incerto e precario per la quale tanto ci siamo spesi per venirne fuori .
Comprendo tutto e tutti, ma non posso giustificare chi ha memoria corta, chi ha rimosso il passato per discolparsi del proprio disimpegno sul presente; facile imputare colpe agli altri senza alcuna riflessione su ciò che in prima persona non si fà; come dire NO! a prestazioni fuori orario contrattuale, rimanere in servizio e non fruire dei propri diritti come congedi ordinari e altro per assecondare il volere di chi ha solo interesse di avvantaggiarsi del lavoro degli altri per interessi propri, agire in proprio a discapito del collega per accapararsi simpatie e favori da parte di amministratori e funzionari; comportamenti e azioni che condizionano e limitano l’azione sindacale che diversamente traggono forza dall’unità d’intenti nel comune agire .
L’augurio che mi sento di rivolgere oggi per il nuovo anno è quello che tutti in prima persona possiamo con forza e determinazione adoperarci per sostituire la terminologia “GLI ALTRI" con "NOI" e "IO", perchè solo così possiamo essere certi di fare breccia e rivendicare quella forza contrattuale che ci consentirà di concretizzare nuovi traguardi e obiettivi irrinunciabili come la ricontrattualizzazione a fulltime dei rapporti di lavoro in essere partime e recupero anni pregressi ai fini previdenziali.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Dicembre 2024
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- Pubblicato Domenica, 15 Dicembre 2024 09:01
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Si è chiuso ieri alla 17:30 il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti alla legge di Bilancio e alla legge di stabilità incardinate per i lavori d'aula in programma Martedì 17 Dicembre per le ore 15:00 a Sala d'Ercole; come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL (ieri, MGL Regione e Autonomie Locali) abbiamo attenzionato, come sempre, ai gruppi di maggioranza e opposizione la necessità di contemplare tra le priorità la ricontratualizzazione a fulltime dei rapporti di lavoro del personale dipendente in servizio con contratti a tempo indeterminato e parziale.
Ritengo comunque che la mancata materializzazione della poblematica quindi l'assenza in piazza della categoria non agevola il percorso, stante che per la classe politica rimane inesistente e astratta, da qui la necessità di un comune agire affinchè si prenda tutti coscienza del danno irrevesibile che si sta perpetrando nel silenzio e nell'indifferenza non solo delle istituzioni preposte ma peggio ancora degli stessi colleghi, che al di là di qualche lamentale, rimangono lontani e distanti come rassegnati ad un destino segnato.
Come segreteria Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL (ieri, MGL Regione e Autonomie Locali) possiamo essere incisivi e determinanti nelle scelte e decisioni solo se supportati dalla categoria che non può e non deve rimanere distante o peggio farsi ammaliare da argomantazioni che nel momento specifico proliferano per bocca di chi fà sindacato per professione adoperandosi in modo assai gattopardesco ovvero facendo proprio il concetto del "Bisogna cambiare tutto affinchè nulla cambi".
Noi siamo il sindacato del fare e concretizzare e non intendiamo cedere il passo a nessuno o peggio adagiarci e/o adeguarci a chi fa sindacato per professione, ma al contempo c'è l'esigenza di cambiare passo e intensificare l'azione sindacale sul territorio; questo sta nella logica delle cose e nell'interesse dei colleghi sul territorio;la settimana scorsa abbiamo inoltrato una lettera agli amministratori dei comuni siciliani, mi chiedo in quanti hanno direttamente sollecitato e investito delle proprie responsabilità i sindaci "PRETENDENDO" un loro immediato intervento politico presso i loro refernti parlamentari all'ARS proprio in conicidenza con i lavori parlamentari sulla legge di blancio e legge di stabilità ?
Per quanto sopra, riteniamo quanto mai opportuno che nella giornata di lunedì 16 e martedì 17 i Sindaci, sollecitati direttamente dai colleghi sui posti di lavoro, intervengano politicamente presso la deputazione regionale rivendicando l'approvazione urgente di una norma che destini loro risorse necessarie alla ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fultime, stante l'impossibilità degli stessi ad assumere l'onere finaziario a carico dei propri bilanci , motivati dalla necessità di garantire l'erogazione dei servizi senza più pretendere prestazioni aggiuntive non retribuite al personale dipendente .
NOI CI SIAMO E CONTINUIAMO A FARE LA NOSTRA PARTE DANDO VOCE ALLA CATEGORIA
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2024
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- Pubblicato Venerdì, 06 Dicembre 2024 05:50
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Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL (ieri, MGL Regione e Autonomie Locali) non intendiamo sottrarci alle nostre responsabilità tanto meno cedere passo ad altri sulla problematica da Noi sempre trattata, non fosse altro per la conoscenza e le competenze maturate in merito .
Da subito intendiamo mobilitarci presso le istituzioni preposte con il coinvolgimente delle Amministrazioni Locali che non possono più estranearsi o peggio sottrarsi alle proprie responsabilità sulla mancata ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali, motivando l'impossibilità a procedere per le criticità di bilancio che non consente loro l'assunzione di impegni spesa per fare fronte all'elevazione del monte ore settimanale, esigendo al contempo prestazioni di lavoro aggiuntive nel 90% dei casi compensati con riposo settimanale (con il tacito consenso del lavoratore) che per la ciclicità della problematica il piu delle volte non vengono fruite ma accumulate.
La ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti partime in servizio presso gli enti locali, non può essere solo una rivendicazione del dipendente, ma oggi più che mai, và configurata anche come una necessità propria dell'ente locale, che non potendo sopperire in autonomia alla spesa necessaria deve pretendere dalle istituzioni regionali un intervento normativo a supporto, sottraendo il personale in servizio a carichi di lavoro che non possone essere pretesi con contratti ridimensionati nelle monte ore settimanale e con un numero di dipendenti sempre più esiguo.
A differenza di chi propone ricorsi facendo sottocrivere deleghe in bianco che muovono da un solo interesse, di certo non quello del lavoratore ma dell'organizzazione sindacale che in prossimità del 31 Dicembre c.a. deve vedere in aumento le delghe sindacali ai fini della rappresentatività, NOI come Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL (ieri, MGL Regione e Autonomie Locali) abbiamo preferito mantenere fede agli impegni assunti con la categoria investendo direttamente la I° Commissione Parlamantare all'ARS sulla probelmatica, impegnata nell'esame dei disegni di legge sul blancio pluriennale e a seguire sulla legge finaziaria; notiziando in data odierna con nota/pec tutti i sindaci dei comuni siciliani sollecitando una loro presa di posizione e un intervento presso le istituzioni regionali.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Dicembre 2024
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Dicembre 2024 08:51
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Care colleghe e colleghi,
ritengo doveroso nei Vs confronti per la stima e amicizia trentennale che mi lega a Voi, riprendere insieme il cammino, che per varie vicissitudini legati a problematiche personali e di famiglia negli ultimi mesi non mi è stato possibile fare, condizionato come sono stato da impedimenti che mi hanno allontanato e costretto a non potere seguire la problematica che oggi più di ieri merita massima attenzione e và affrontata con determinazione e unità d'intenti .
Questo stato di cose ha generato inevitabilmente intromissioni da parte di terzi e disorientamenti nella categoria tali da portare diversi colleghi a dare credito a chi mai avrebbe dovuto averne, per comprendere ciò bisogna riappropriarsi della propria memoria senza tralasciare aspetti importanti come i sacrifici fatti e le lotte intraprese e sostenute negli ultimi decenni, non dimenticando mai che chi oggi si propone copme alternativa è lo stesso che ci ha contrastato per tutti questi anni, fino a prova contraria.
La memoria è fondamentale per ritrovare unità d'intenti e la motivazione giusta per andare avanti riappropriandoci di ciò che ci appartiene "la dignità di lavoratori" che tanto abbiamo fatto per affermarla, consentendoci di entrare a testa alta nella P.A. dall'ingresso principale certi di non avere tolto niente a nessuno.
Nonostante siano passati tanti anni dalla prima volta in cui come "giovani dell'art 23" della provincia di Messina ci ritrovammo in più di mille in assemblea, convocata nel lontano Dicembre 1989 presso i locali dell'ex Fiera, per rivendicare legittimamente un lavoro stabile e definitovo, inaugurando una nuova stagione di fare sindacato vero portatore di istanze che riscotravano il volere della base perchè proprio la base i lavoratori stessi decidevano di non delegare a terzi il proprio destino portando avanti in prima persona un confronto concreto e serrato con tutte le istituzioni preposte organizzandoci in un coordinando regionale dell'art 23 , trovando riscontro e consensi in tutte e nove le Province siciliane al punto di estromettere chi il sindacato lo faceva per professione, CGIL , CISL e UIL.
Organizzazioni sindacali, che decidevano di assumere da quel preciso momento posizioni in netto contrasto alle nostre rivendicazione collocandosi autunomamente dall'altra parte della barricata, proponendo sempre misure alternative che violavano il nostro pensiero, ciò ci ripagava con una sempre più crescente adesione al nostro Movimento che a Febbraio 1990 alla prima manifestazione di piazza contava una presenza di quasi 20.000 persone , un numero che solo alla vista faceva tremare Palazzo dei Normanni, legittimandoci a pieno titolo a sedere al tavolo per avviare un confronto serio concreto e proficuo che negli anni ha prodotto dei risultati, che oggi nel 99% dei casi ci vede dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni con un contratto a tempo indeterminato, nonostante l'ultimo tentativo posto in essere dalla CISL che in presenza di una norma da noi rivendicata la l.r. 27/2016, proponeva la "deportazione in massa della famigerata RESAIS" .
Oggi è difficile mobilitare 20.000 persone, come ieri, per le più svariate motivazioni, ma possiamo essere ancora incisivi sulle scelte da fare e sulle rivendicazioni da sostenere, importate è crederci e agire senza delegare a terzi facendo squadra, investendo anche e prioritariamente le istituzioni più vicine a Noi i Sindaci, perchè bisogna fare comprendere loro che la ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime è una comune necessità .
Ci riapproprieremo dei nostri spazi e rivendicheremo con fermezza le nostre posizioni, senza consentire più a nessuno di intralcciare il nostro nuovo cammino !
Cordialmente
Giuseppe Cardenia
Comunicato stampa 2 ottobre 2024
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- Pubblicato Mercoledì, 02 Ottobre 2024 17:36
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Dopo i colleghi di Serradifalco (CL), Trabia (PA), San Fratello (ME) oggi è stata la volta dei colleghi del comune di Acquedolci in provincia di Messina che hannno stamattina sottoscritto il contratto a tempo indeterminato dopo più di 30 anni di precariato.
Riconducibili alla platea dei poco più di 1000 unità in servizio presso enti che per ragioni di bilancio non era stato possibile procedere alla ricontratualizzazione dei loro rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato.
Come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL ieri MGL Regione e Autonomie Locali non potevamo esimerci dal prendere parte e condividere questo momento importante, dopo avere fattivamente contribuito al risultato, possibile, grazie alla sinergia unità d'intenti e fattiva collaborazione con l'amministrazione interessata guidata dall'Avv. Riolo, così come stiamo portando avanti e interloquendo con il resto degli amministratori degli enti locali interessati, per i quali auspichiamo a breve, comunque entro il prossimo 31/12/2024 concretizeranno lo stesso risultato .
Come segreteria CSA/RAL continua il nostro impegno sul fronte ricontraualizzazione a 36 ore settimanali e recupero contributio previdenziali ai fini pensionistici .
Auguri ai colleghi che al 31/12/2024 non avranno più il problema di rinnovo contrattuale e da oggi possono vantare possibili crediti presso istituti finanziari grazie alla natura del contratto a tempo indeterminato .




Comunicato Stampa 3 Settembre 2024
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- Pubblicato Martedì, 03 Settembre 2024 05:59
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L'Assemblea Regionale Siciliana riavvia oggi l'attività con la convocazione dei lavori nelle Commissioni Parlamentari e proprio la I° Commisione Affari Istituzionali contempla all'ordine del giorno audizioni sulle procedure di stabilizzazioni del personale ASU e sul disegno di legge delle Autonomie Locali; su quest'ultimo riponiamo massima attenzione per avviare un confronto sulle procedure di ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali con assegnazione di risorse necessarie da destinare agli Enti per fare fronte ai costi che ne derivano dall'elevazione del monte ore settimanale contrattualizzato.
Come abbiamo avuto modo di riportare in precedenti comunicati stampa, ma anche in news veicolati sui social, serve un coinvolgimento diretto e tempestivo delle Amministrazioni Locali attraverso una forte presa di posizione dei primi cittadini a supporto di rivendicazioni che non possono trovare lettura superficiale solo nell'aumento delle ore al personale in servizio ma diversamente porre al centro dell'attenzione la funzionalità delle macchine amministrative degli enti pubblici sempre più in difficoltà nel garantire l'erogazione dei servizi per carenza di personale con l'aggravante di personale in servizio per un monte ore inferiore a quello previsto dal CCNL del comparto .
Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. Del CSA/RAL ex MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo inderogabile, dopo l'impegno assunto a favore del personale in servizio con contratto in scadenza al 31 Dicembre 2024, termine entro cui le Amministrazioni Locali di pertinenza sono chiamate ad esitare e concludere le procedure di stabilizzazione per la loro ricontratualizzazione a tempo indeterminato, per scongiurare un dramma sociale che in caso contrario, porterebbe alla risoluzione di circa 1000 contratti di persnale in atto in servizio sul territorio regionale; procedere nei giorni a seguire alla programmazione e convocazione di più assemblee sul territorio regionale per una mobilitazione della categoria, che non può più accettare in silenzio, sterili se pur fondate motivazioni rappresentate dai primi cittadini in merito all'impossibilità a procedere in autonomia alla ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali per assenza di risorse finanziarie .
L'ANCI non può rivendicare alla Regione Siciliana, stanziamento di risorse per i comuni, come ha fatto lo scorso mese di Luglio senza pretendere di destinare parte di queste alla ricontratualizzazione del personale in servizio, a garanzia della buona amministrazione e funzionalità della macchina amministrativa, per queste ragioni chiederemo al suo Presidente di assumere e condividere nell'immediato con senso di responsabilità le nostre rivendicazioni che raccolgono le istanze di poco piu di 13.000 famiglie siciliane .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Agosto 2024
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- Pubblicato Lunedì, 05 Agosto 2024 16:23
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Riteniamo opportuno notiziare il personale in servizio nei Comuni con funzioni di Educatori presso le strutture Asili Nido sull'obbligo d'iscrizione negli appositi albi regionali dei Pedagogisti e degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici istituiti con la legge 55/2024 su tutto il territorio nazionale e sul termine di scadenza perentoria fissata inizialmente al 6 Agosto 2024, termine entro cui tutto il personale interessato era chiamato ad ottemperare, pena l'esclusione e assegnazione ad altre mansioni.
Dopo sollecitazioni fatte dalle associazioni di categoria e dall'ANCI, fortemente preoccupate per le ricadute che questa poteva sortire sull'avvio del servizio Asilo Nido e scuola dell'infanzia il prossimo e imminente mese di settembre; ci sarà più tempo tempo per iscriversi al nuovo albo degli educatori e pedagogisti istituito con la legge n. 55/2024, la slittamento del termine è stato annunciato in una nota dal ministero della Giustizia. “La scadenza, inizialmente prevista per il 6 agosto, sarà prorogata”, si legge nella nota. “I Ministeri interessati sono al lavoro per predisporre il testo ed inserirlo nel primo provvedimento normativo utile. L'obiettivo è garantire agli operatori del settore, per il nuovo anno scolastico che partirà a settembre, di poter continuare a svolgere i loro servizi educativi e socio-pedagogici”.
Il Ministero della Giustizia fa sapere, inoltre, che “sempre a partire da settembre, incontrerà le associazioni più rappresentative del settore al fine di assicurare pieno supporto ai soggetti coinvolti dall'attuazione della legge istitutiva del nuovo Ordine professionale”.
Questo consentirà alle amministrazioni locali di procedere regolarmente con l'adozione di tutti gli atti propedeutici all'avvio del servizio Asilo Nido Comunale per il mese di Settembre come da calendario, ciò consentirà anche un 'approfondimento se necessario sulla tempistica e modalità di iscrizione ainuovi albi regionali istitutivi con la legge 55/2024 .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Luglio 2024
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- Pubblicato Lunedì, 22 Luglio 2024 17:08
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Il dilatarsi dei tempi oltre ogni oltre rosea previsione non sarà motivo per demordere dall’obbiettivo prefissoci, ma bensì un ulteriore motivo per andare avanti con più determinazione consapevoli di potere fare affidamento solo sulle nostre capacità di tessere quella rete di contatti che agevolano l’interlocuzione ed intercettano la soluzione politica a definizione di una vertenza pluridecennale del precariato storico degli enti locali; tra i riferimenti imprescindibili per competenza diretta a trattare sulla materia, la I° Commissione Parlamentare all’ARS, l’assessore alle Autonomie Locali e il Presidente dell’ANCI Sicilia .
Interlocuzione che come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A del CSA/RAL stiamo portando avanti fra mille difficoltà e aggiornamenti, vuoi anche per il clima politico che in queste ultime settimane investe Palazzo dei Normanni ma ancor prima Palazzo d’Orleans, dove la Giunta di Governo è interessata da qui a breve da un possibile rimpasto .
Se da un lato, si attenziona la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali del personale in servizio con rapporto a partime, dall’altra non viene meno quella sulla ricontrattualizzazione a tempo indeterminato del personale già in servizio con rapporto di lavoro a termine e il personale ASU . In ordine alla ricontratualizzazione del personale in servizio con rapporto a termine in servizio presso enti che hanno riscontrato la condizione di dissesto o il ricorso al piano di riequilibrio, si rileva da una consultazione fatta sul territorio regionale il 90% degli enti sta procedendo con l’adozione degli atti propedeutici alla stabilizzazione .
A tal proposito risulta inverosimile quanto sostenuto da un’organizzazione sindacale presso un comune della città metropolitana di Messina che ha indetto una mobilitazione del personale motivando e imputando a carico dell’Amministrazione precise inadempienze, stante che, da un monitoraggio e un’interlocuzione continua e diretta portata avanti da questa segreteria regionale con l’amministrazione e i funzionari del comune , risulta che la stessa abbia intrapreso un percorso che a tappe forzate porterà a conclusione la stabilizzazione entro il termine ultimo del prossimo 31 dicembre 2024; riteniamo che le strumentalizzazioni non giovano al personale precario che spesso rimane ostaggio del contendere per vicissitudini allo stesso estraneo, proprio per queste ragioni abbiamo ritenuto opportuno notiziare il Prefetto del competente UTG di Messina sulla nostra posizione .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Luglio 2025
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- Pubblicato Lunedì, 08 Luglio 2024 09:57
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Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL riponiamo massima attenzione su alcuni adempimenti e scadenze calendarizzate per la settimana appena iniziata. Come abbiamo avuto modo di asserire Noi non stiamo a guardare diversamente con determinazione sviluppiamo quella rete di contatti istituzionali propedeutici fondamentali a concretizzare risultati che rivestono priroità come la ricontratualizzazione del rapporti partime a 36 ore settimanali .
Di certo non dipende solo da Noi ma Noi di certo giochiamo un ruolo importante con il Vs insostituibile apporto e supporto.
Ci riserviamo di aggiornarvi appena saremo in possesso di elementi importanti che possano fare intravedere passi positivi in Avanti.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Giugno 2024
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- Pubblicato Martedì, 25 Giugno 2024 07:20
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Prosegue senza sosta il nostro impegno sindacale sul territorio, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL, attraverso una serie di incontri programmati presso i comuni siciliani, propedeutici ad una capillare e puntuale informazione finalizzata al conseguimento di obiettivi, che riteniamo prioritari e irrinunciabili come la ricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali e il recupero degli anni utili ai fini pensionistici , senza tralasciare la problematica stabilizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato e dei circa 3500 colleghi oggi utilizzati in LSU .
Preso atto della ripresa attività parlamentare all’ARS, l’attenzione è rivolta alle Commissioni di merito e a sala d’ercole, luoghi deputati ad affrontare le priorità sopra enunciate e sede di confronto istituzionale, nelle more di conoscere il nuovo assessore a cui sarà conferita la delega al Bilancio e comprendere i nuovi equilibri a Palazzo dei Normanni che possono comportare un rimpasto nella Giunta di Governo.
La nostra azione sindacale così come in passato punta a coordinare un’iniziativa regionale che possa mobilitare tutte le Amministrazioni Locali di concerto con l’ANCI Sicilia per potere fare fronte comune e determinare quei passaggi fondamentali che agevolano la concretizzazione di risultati auspicati a breve e medio termine .
AVANTI così !
Ai colleghi tutti un invito a supportare senza condizionamenti il nostro impegno apportando quel valore aggiunto che risulta oggi come ieri fondamentale e da cui non possiamo prescindere …fare squadra .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Giugno 2024
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- Pubblicato Martedì, 11 Giugno 2024 17:37
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Nell’attesa che si pianificano i nuovi equilibri tra le forze politiche di maggioranza e si delinei un nuovo assesto all’interno del Governo Schifani, che inevitabilmente non potrà sottrarsi ad un rimpasto per una ridistribuzione se pur parziale delle deleghe, non sia per altro che le urne hanno attribuito un nuovo peso ai singoli partiti della maggioranza e per la necessità di procedere alla nomina di nuovi assessori, dato atto che due componenti dell’attuale giunta di governo (Falcone e Tamajo) sono risultati eletti e quindi sono chiamati ad una scelta tra la conferma a Palermo o la nuova destinazione di Bruxelles; come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, Andiamo AVANTI ! dando continuità all’azione sindacale intrapresa che ci porta a essere presenti su tutto il territorio regionale in una serie di incontri programmati per un confronto diretto con i colleghi, che riteniamo necessari per ritrovare unità d’intenti nel rivendicare e dare voce e forza alle priorità che la stessa non può negare .
Una sola voce ! Ua sola forza ! capace di assolvere a quel ruolo prioritario e indiscutibile di coordinare al meglio le iniziative per fare convergere quanti più soggetti possibile nella direzione che solo la categoria può indicare .
Acquisire quel potere contrattuale indispensabile dato dai numeri, che negli anni ha sempre contraddistinto il nostro agire; prova ne è che al nostro mancato interesse e disimpegno abbiamo riscontrato sempre un vuoto incolmabile che diventa terreno fertile per coloro che del sindacato hanno sempre fatto un interesse di parte e di conquista personale, tralasciando la vera motivazione che deve venire fuori e primeggiare, per l'affermazione di DIRITTI :
a )stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;
c)Recupero ai fini previdenziali degli anni pregressi di utilizzo in LSU
d) Stabilizzazione del personale ASU
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Giugno 2024
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- Pubblicato Venerdì, 07 Giugno 2024 09:12
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Attendiamo di conoscere il responso delle urne sulle elezioni europee che inevitabilmente nelle giornate di sabato e domenica, saranno occasione per tutte le forze politiche di riscontrare il proprio peso politico all’interno delle coalizioni sia di maggioranza che di opposizione, non entrando troppo nel merito del valore che a questa tornata elettorale i big di partito stanno dando e senza entrare nelle dinamiche degli schieramenti che si andranno a determinare a Bruxelles, ci limitiamo ad un’analisi superficiale delle ricadute che queste elezioni sortiranno in Sicilia e sull’assesto del Governo Regionale viste le candidature in campo, di diversi esponenti dell’attuale governo Schifani .
Già la notte di lunedì possiamo avere un’idea del nuovo quadro politico e aver conferma o meno di chi cederà il posto in giunta di governo ma anche in funzione proprio del peso politico ipotizzare nuovi assestamenti in seno alla giunta regionale con la cessione o meno di qualche casella alle forze che la compongono di fatto.
Un passaggio importante che ci darà modo di conoscere chi saranno gli interlocutori all’indomani del 9 Giugno 2024, per comprendere bene e definire un’azione sindacale interlocutoria avendo a riferimento le alcune priorità che ripetutamente abbiamo riportato nei precedenti comunicati stampa .
Ciò premesso, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, ed in prima persona, riteniamo quanto mai opportuno porre al centro dell’attenzione un’altra priorità quella della stabilizzazione de personale ASU, che condividiamo e supportiamo perché il diritto al lavoro non è di parte ma universale e mal si concilia con la permanenza di migliaia di colleghi in uno stato di sudditanza e di bisogno, che il bacino del precariato ben identifica.
La nostra storia parla chiara, abbiamo sempre lottato su tutto e contro tutti per l’affermazione di diritti contro ogni forma di discriminazione, affermando unità d’intenti e principi imparziali che della trasparenza hanno fatto il punto di forza e motivato l'azione sindacale ieri del MGL Regione e Autonomie Locali oggi del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL .
Per quanto sopra, riteniamo importante evidenziare che il personale ASU venga subito stabilizzato, nel rispetto del titolo di studio di avviamento ai progetti originari e delle procedure a queste correlate, così come avvenuto per il personale ex art 23 che li ha proceduti, per la semplice ragione che non si possono usare due pesi e due misure ma ancor prima non possiamo procedere in difformità alle norme che legittimano la stabilizzazione stessa con contratto a tempo indeterminato.
Domani, non potremmo esimerci dal condividere e sostenere un'eventuale vertenza di lavoro che migliaia di colleghi già di ruolo a cui non è stato consentito, nonostante svolgevano funzioni e mansioni di categoria superiore, la stabilizzazione in una posizione lavorativa diversa da quella riconducibile al titolo di studio di avviamento al progetto originaria nei progetti dui utilità collettiva ex art 23 legge 67/88, che inevitabilmente intraprenderebbero; così come non è giusto parlare di declassamento oggi per le stabilizzazoni del personale ASU .
Non serve a nessuno alimentare tensioni e divisioni sui posti di lavoro, ma diversamente bisogna pretendere la fine del precariato con assunzione alle dipendenze delle proprie amministrazioni, rivendicando in seconda battuta le progressioni orizzontali e verticali, ponendo tutti sullo stesso piano .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Giugno 2024
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- Pubblicato Mercoledì, 05 Giugno 2024 18:42
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Il sopragiungere di impreviste problematiche familiari, mi hanno costretto a rinviare ad altra data alcuni importanti appuntamenti programmati in calendario per la scorsa settimana, sul territorio regionale delle province di Caltanissetta e Agrigento, di questo me ne scuso con i colleghi e gli amministratori che si erano resi disponibili, anticipando loro che acquista nuova disponibilità dalle parti interessate, sono pronto a ripartire dal prossimo lunedì.
Un impegno personale che intendo assumere e onorare nei confronti di tutti i colleghi in servizio nei comuni siciliani, promuovendo e programmando una mobilitazione concreta che possa mantenere alta l'attenzione sulle priorità che ancora ci accomunano come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali e il recupero degli anni di servizio prestato in Attività Socialmente Utili ai fini previdenziali, a tal uopo ricordo la raccolta di firme avviata mesi addietro, come segreteria Nazionale del CSA/RAL su tutto il territorio delle regioni interessate a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre al Parlamento Nazionale per l'abbattimento dei costi ai fini di agevolare il riscatto degli anni pregressi ai fini contributivi.
Resta comunque, prioritaria, la ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con rapporto di lavoro a termine presso Amministrazioni che a motivo di criticità finanziarie sono stati impediti nell'adozione delle procedure di stabilizzazioni, Amministrazioni che stiamo seguendo e monitorando non sia altro per la sensibilità e disponibilità direttamente manifestata dagli Amministratori interessati, nel porre fine ad un precariato trentennale, rendendosi disponibili ad ogni confronto proficuo e costruttivo.
In ordine alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore, non posso che apprezzare e condividere la proposta di emendamento al disegno di legge n. 1133 di conversione del decreto-legge 7 maggio 2024 , n 60 recante "Disposizioni in materia di spese di personale etero finanziate" in atto all'esame della 5° Commissione permanente (Bilancio) in sede referente del Senato della Repubblica, formulata dal Dott. Leonardo Misuraca Segretario Generale del Comune di Ribera, sia per la sensibilità dallo stesso da sempre manifestata nei confronti della categoria, ma ancora prima per la competenza e professionalità che lo contradistinguono, tante sono state le occasioni in passato che ci ha visti allo stesso tavolo per confronti sulla materia.
Al contempo ritengo doveroso fare una riflessione, che mi porta a evidenziare come la stessa dia parzialmente delle risposte risolutive; di fatto, i comuni già oggi, possono procedere alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, configurando queste come "nuove assunzioni" ed in quanto tali, operate successivamente al 14 Ottobre 2020 (decreto legge 104/2020), sottrarle al calcolo dei parametri di contenimento spesa, la dove questa è etero finanzaita (la spesa grava su enti diversi dal comune), contestualmente a ciò l'ente rientrando nel concetto di "ente virtuoso" rispettoso dei valori soglia dettati dall'art 33 del decreto 34/2019, può procedere a nuove assunzioni di personale .
L'emendamento proposto tende a fare rientare nel concetto di spesa eterofinanziata tutte le "assunzione a tempo indeterminato" operate dagli enti nel periodo antecedente il 14 Ottobre 2020, a seguito delle procedure di stabilizzazioni definite ai sensi del Deceto Madia n. 75/2017, consentendo di fatto, alle medesime Amministrazioni, ad un rientro nei parametri del valore soglia previsto dal D.M. 17/03/2020, quindi essere considerati "enti virtuosi" quindi possono procedere a nuove e altre assunzioni con rapporto a tempo indeterminato, vedi figure apicali di cui gli enti sono maggiormente sprovviste .
Cio premesso, pur condividendo e supportando la proposta, ritengo che la stessa agevola solo l'assunzione di figure apicali, per altro limitate nei numeri, ma di certo non da soluzione alla ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime, stante che il concetto di spesa eterofinanziata comporta un aumento delle risorse finaziarie a carico della Regione Siciliana chiamata inevitabilmente ad assumrsi l'onere per la differenza contrattuale fino a 36 ore, diversamente parliamo del nulla .
Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e delPrecariato P.A. del CSA/RAL, su questo fronte ci siamo da tempo impegnati, portando avanti presso le sedi istituzionali preposte, coinvolgendo l'ANCI Sicilia, un confronto senza tempo e su questo è nostra ferma intenzione andare avanti, sollecitando tutti ad un'azione mirata e coordinata in questa direzione .
Bisogna adesso comprendere e capire, la posizione di quanti manifestano interesse alla ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutto il personale oggi in servizio a partime o diversamente si limitano ad agevolare l'assunzione di figure apicali di cui le amministrazioni hanno necessità ?
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Maggio 2024
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- Categoria: 2024
- Pubblicato Sabato, 25 Maggio 2024 10:35
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Come anticipato sul precedente comunicato stampa, abbiamo dato seguito agli impegni assunti con la categoria, intraprendendo un percorso che ci porterà su tutto il territorio della regione sicilia per un confronto diretto con le istituizioni locali e il personale interessate sulle priorità che investono la categoria in ordine alla problematica precariato e nello specifico:
a) stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;
c) stato di fatto in ordine ai lavori della contrattazione decentrata integrativa ;
Questa prima settimana come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL ci siano spesi sul territorio delle Province di Messina, Catania e Caltanissetta portando a buon fine diversi incontri prioritariamente presso i comuni interessati dalle procedure di stabilizzazione di cui al precedente punto a), registrando consenso e disponibilità oltre che prendere atto che l'80% dei comuni interessati stanno procedendo speditamente verso l'obiettivo prefissato, ponendo in essere tutti gli adempimenti conseguenziali e necessari (vedi vademecum inoltrato lo scorso 17 maggio alla pec istituzionale degli enti interssati) per concretizzare la firma sui contratti a tempo indeterminato entro i prossimi mesi .
Per quanto sopra è doveroso ringraziare le Amministrazioni per la disponibilità accordata e il confronto confronto proficuo , condinviso e sostenuto .
La nostra azione sindacale avrà seguito la prossima settimana sul territorio delle province di Messina, Catania e Agrigento .
AVANTI così ! con l'invito a tutto il personale a supportare la nostra comune lotta che fino a prova contraria rimane unica che muove nell'interesse esclusivo e prioritario dei colleghi che andiamo a rappresentare .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Maggio 2024
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- Categoria: 2024
- Pubblicato Lunedì, 20 Maggio 2024 16:01
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L’impasse cui l’Assemblea Regionale Siciliana è venuta a trovarsi nel corso delle ultime settimane a motivo della tornata elettorale del prossimo mese di Giugno era scontata, motivata com’è da interessi di partito e coalizione a cui ancorare programmi e progetti futuri e da nuovi scenari che possono venirsi a determinare, anche a seguito di assestamenti in seno alla giunta regionale all’indomani del responso delle urne che, in caso di elezione dei candidati oggi componenti della squadra di governo comporterà inevitabilmente una rivisitazione delle cariche assessoriali, quindi nuovi interlocutori con cui rapportarsi.
Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL non intendiamo farci trovare impreparati a questa scadenza, pertanto riteniamo opportuno anticipare ciò che è doveroso fare oggi, ovvero avviare un’interlocuzione sul territorio regionale propedeutico ad un confronto istituzionale di rilievo che pone al centro dell’attenzione le questione del precariato ancora irrisolte come:
- a) la stabilizzazione del personale in servizio con contratto a tempo determinato, di fatto a tutt’oggi nonostante ci sia stata un’apertura con l’approvazione dell’art. 1 comma 6 bis della legge di conversione del decreto mille proroghe lo scorso Febbraio 2024, che agevolava le procedure di stabilizzazioni andando in deroga alle limitazioni delle capacità assunzionali e rideterminazioni delle dotazioni organiche, nulla consente di andare in deroga alla mancata approvazione dei bilanci degli enti interessati. A tal uopo vogliamo ribadire che a differenza di chi salutava la norma approvata lo scorso Febbraio come la soluzione del problema intestandosene la paternità come organizzazione sindacale confederale, Noi abbiamo preferito stare dieci passi indietro per non essere fraintesi, consapevoli che la norma esitata, sanava una irregolarità dovuta alla prosecuzione dei contratti in scadenza al 31/12/2023 e non già rimuoveva del tutto le criticità che hanno di fatto impedito agli enti interessati di procedere alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, pur agevolando il percorso con alcune deroghe ;
- b) la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime , con priorità su ogni altra forma di reclutamento dall’esterno.
A motivo di quanto sopra, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL, in data 17 Maggio u.s. abbiamo inoltrato ai comuni interessati una nota attraverso la quale cerchiamo di monitorare lo stato di fatto cui vengono a trovarsi gli Enti chiamati a porre in essere tutti i provvedimenti necessari per la definizione delle procedure di stabilizzazione dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato nella P.A. inoltrando un documento vademecum che sintetizza i passaggi essenziali per supportare e uniformare le procedure in ambito regionale, chiedendo al contempo riscontro sulle procedure avviate e sulle criticità ad oggi riscontrate che di fatto hanno impedito l’avvio delle stesse procedure .
Si invitano i colleghi dei comuni interessati a riscontare quanto come segreteria abbiamo attenzionato, sollecitando le amministrazioni di riferimento a notiziare la scrivente segreteria per meglio programmare un’azione comune che possa concretizzare il risultato da Noi tanto auspicato, ma ancora prima necessario a dare dignità e serenità a poco più di 1000 colleghi che vivono il dramma sociale del precariato da oltre 30 anni .
Di supporto alla nota abbiamo programmato una serie di incontri sul territorio regionale .
Giuseppe Cardenia

