logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Contatore Visite

10671079
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
3270
3704
49484
8560359
127747
206019
10671079

Your IP: 216.73.217.107
Server Time: 2026-04-18 19:43:36
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 209 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 4 Dicembre 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Mercoledì, 04 Dicembre 2024 08:51
Visite: 356

 

Care colleghe e colleghi,

 

ritengo doveroso nei Vs confronti per la stima e amicizia trentennale che mi lega a Voi, riprendere insieme il cammino, che per varie vicissitudini legati a problematiche personali e di famiglia negli ultimi mesi non mi è stato possibile fare, condizionato come sono stato da impedimenti che mi hanno allontanato e costretto a non potere seguire la problematica che oggi più di ieri merita massima attenzione e và affrontata con determinazione e unità d'intenti .

 

 Questo stato di cose ha generato inevitabilmente intromissioni da parte di terzi e disorientamenti nella categoria tali da portare diversi colleghi a dare credito a chi mai avrebbe dovuto averne, per comprendere ciò bisogna riappropriarsi della propria memoria senza tralasciare aspetti importanti come i sacrifici fatti e le lotte intraprese e sostenute negli ultimi decenni, non dimenticando mai che chi oggi si propone copme alternativa è lo stesso che ci ha contrastato per tutti questi anni, fino a prova contraria.

 

La memoria è fondamentale per ritrovare unità d'intenti e la motivazione giusta per andare avanti riappropriandoci di ciò che ci appartiene "la dignità di lavoratori" che tanto abbiamo fatto per affermarla, consentendoci di entrare a testa alta nella P.A. dall'ingresso principale certi di non avere tolto niente a nessuno.

 

Nonostante siano passati tanti anni dalla prima volta in cui come "giovani dell'art 23" della provincia di Messina ci ritrovammo in più di mille in assemblea, convocata nel lontano Dicembre 1989 presso i locali dell'ex Fiera, per rivendicare legittimamente un lavoro stabile e definitovo, inaugurando una nuova stagione di fare sindacato vero portatore di istanze che riscotravano il volere della base perchè proprio la base i lavoratori stessi decidevano di non delegare a terzi il proprio destino portando avanti in prima persona un confronto concreto e serrato con tutte le istituzioni preposte organizzandoci in un coordinando regionale dell'art 23 , trovando riscontro e consensi in tutte e nove le Province siciliane al punto di estromettere chi il sindacato lo faceva per professione, CGIL , CISL e UIL.

 

Organizzazioni sindacali, che decidevano di assumere da quel preciso momento posizioni in netto contrasto alle nostre rivendicazione collocandosi autunomamente dall'altra parte della barricata, proponendo sempre misure alternative che violavano il nostro pensiero, ciò ci ripagava con una sempre più crescente adesione al nostro Movimento che a Febbraio 1990 alla prima manifestazione di piazza contava una presenza di quasi 20.000 persone , un numero che solo alla vista faceva tremare Palazzo dei Normanni, legittimandoci a pieno titolo a sedere al tavolo per avviare un confronto serio concreto e proficuo che negli anni ha prodotto dei risultati, che oggi nel 99% dei casi ci vede dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni con un contratto a tempo indeterminato, nonostante l'ultimo tentativo posto in essere dalla CISL che in presenza di una norma da noi rivendicata la l.r. 27/2016, proponeva la "deportazione in massa della famigerata RESAIS" .

 

Oggi è difficile mobilitare 20.000 persone, come ieri, per le più svariate motivazioni, ma possiamo essere ancora incisivi sulle scelte da fare e sulle rivendicazioni da sostenere, importate è crederci e agire senza delegare a terzi facendo squadra, investendo anche e prioritariamente le istituzioni più vicine a Noi i Sindaci, perchè bisogna fare comprendere loro che la ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime è una comune necessità .

 

Ci riapproprieremo dei nostri spazi e rivendicheremo con fermezza le nostre posizioni, senza consentire più a nessuno di intralcciare il nostro nuovo cammino !

 

Cordialmente 

 

                                          Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato stampa 2 ottobre 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Mercoledì, 02 Ottobre 2024 17:36
Visite: 316

Dopo i colleghi di Serradifalco (CL), Trabia (PA), San Fratello (ME) oggi è stata la volta dei colleghi del comune di Acquedolci in provincia di Messina che hannno stamattina sottoscritto il contratto a tempo indeterminato dopo più di 30 anni di precariato.

Riconducibili alla platea dei poco più di 1000 unità in servizio presso enti che per ragioni di bilancio non era stato possibile procedere alla ricontratualizzazione dei loro rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato.

Come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL ieri MGL Regione e Autonomie Locali non potevamo esimerci dal prendere parte e condividere questo momento importante, dopo avere fattivamente contribuito al risultato, possibile, grazie alla sinergia unità d'intenti e fattiva collaborazione con l'amministrazione interessata guidata dall'Avv. Riolo, così come stiamo portando avanti e interloquendo con il resto degli amministratori degli enti locali interessati, per i quali auspichiamo a breve, comunque entro il prossimo 31/12/2024 concretizeranno lo stesso risultato .

Come segreteria CSA/RAL continua il nostro impegno sul fronte ricontraualizzazione a 36 ore settimanali e recupero contributio previdenziali ai fini pensionistici .

Auguri ai colleghi che al 31/12/2024 non avranno più il problema di rinnovo contrattuale e da oggi possono vantare possibili crediti presso istituti finanziari grazie alla natura del contratto a tempo indeterminato    .

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa 3 Settembre 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Martedì, 03 Settembre 2024 05:59
Visite: 355

L'Assemblea Regionale Siciliana riavvia oggi l'attività con la convocazione dei lavori nelle Commissioni Parlamentari e proprio la I° Commisione Affari Istituzionali contempla all'ordine del giorno audizioni sulle procedure di stabilizzazioni del personale ASU e sul disegno di legge delle Autonomie Locali; su quest'ultimo riponiamo massima attenzione per avviare un confronto sulle procedure di ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali con assegnazione di risorse necessarie da destinare agli Enti per fare fronte ai costi che ne derivano dall'elevazione del monte ore settimanale contrattualizzato.

 

Come abbiamo avuto modo di riportare in precedenti comunicati stampa, ma anche in news veicolati sui social, serve un coinvolgimento diretto e tempestivo delle Amministrazioni Locali attraverso una forte presa di posizione dei primi cittadini a supporto di rivendicazioni che non possono trovare lettura superficiale solo nell'aumento delle ore al personale in servizio ma diversamente porre al centro dell'attenzione la funzionalità delle macchine amministrative degli enti pubblici sempre più in difficoltà nel garantire l'erogazione dei servizi per carenza di personale con l'aggravante di personale in servizio per un monte ore inferiore a quello previsto dal CCNL del comparto .

 

Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. Del CSA/RAL ex MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo inderogabile, dopo l'impegno assunto a favore del personale in servizio con contratto in scadenza al 31 Dicembre 2024, termine entro cui le Amministrazioni Locali di pertinenza sono chiamate ad esitare e concludere le procedure di stabilizzazione per la loro ricontratualizzazione a tempo indeterminato, per scongiurare un dramma sociale che in caso contrario, porterebbe alla risoluzione di circa 1000 contratti di persnale in atto in servizio sul territorio regionale; procedere nei giorni a seguire alla programmazione e convocazione di più assemblee sul territorio regionale per una mobilitazione della categoria, che non può più accettare in silenzio, sterili se pur fondate motivazioni rappresentate dai primi cittadini in merito all'impossibilità a procedere in autonomia alla ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali per assenza di risorse finanziarie .

 

 L'ANCI non può rivendicare alla Regione Siciliana, stanziamento di risorse per i comuni, come ha fatto lo scorso mese di Luglio senza pretendere di destinare parte di queste alla ricontratualizzazione del personale in servizio, a garanzia della buona amministrazione e funzionalità della macchina amministrativa, per queste ragioni chiederemo al suo Presidente di assumere e condividere nell'immediato con senso di responsabilità le nostre rivendicazioni che raccolgono le istanze di poco piu di 13.000 famiglie siciliane .

                                                   

                                                 Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 5 Agosto 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Lunedì, 05 Agosto 2024 16:23
Visite: 379

Riteniamo opportuno notiziare il personale in servizio nei Comuni con funzioni di Educatori presso le strutture Asili Nido sull'obbligo d'iscrizione negli appositi albi regionali dei Pedagogisti e degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici istituiti con la legge 55/2024 su tutto il territorio nazionale e sul termine di scadenza perentoria fissata inizialmente al 6 Agosto 2024, termine entro cui tutto il personale interessato era chiamato ad ottemperare, pena l'esclusione e assegnazione ad altre mansioni.

 

Dopo sollecitazioni fatte dalle associazioni di categoria e dall'ANCI, fortemente preoccupate per le ricadute che questa poteva sortire sull'avvio del servizio Asilo Nido e scuola dell'infanzia il prossimo e imminente mese di settembre; ci sarà più tempo tempo per iscriversi al nuovo albo degli educatori e pedagogisti istituito con la legge n. 55/2024, la slittamento del termine è stato annunciato in una nota dal ministero della Giustizia. “La scadenza, inizialmente prevista per il 6 agosto, sarà prorogata”, si legge nella nota. “I Ministeri interessati sono al lavoro per predisporre il testo ed inserirlo nel primo provvedimento normativo utile. L'obiettivo è garantire agli operatori del settore, per il nuovo anno scolastico che partirà a settembre, di poter continuare a svolgere i loro servizi educativi e socio-pedagogici”.

Il Ministero della Giustizia fa sapere, inoltre, che “sempre a partire da settembre, incontrerà le associazioni più rappresentative del settore al fine di assicurare pieno supporto ai soggetti coinvolti dall'attuazione della legge istitutiva del nuovo Ordine professionale”.

 

Questo consentirà alle amministrazioni locali di procedere regolarmente con l'adozione di tutti gli atti propedeutici all'avvio del servizio Asilo Nido Comunale per il mese di Settembre come da calendario, ciò consentirà anche un 'approfondimento se necessario sulla tempistica e modalità di iscrizione ainuovi albi regionali istitutivi con la legge 55/2024 .

                                                                              Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 22 Luglio 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Lunedì, 22 Luglio 2024 17:08
Visite: 454

Il dilatarsi dei tempi oltre ogni oltre rosea previsione non sarà motivo per demordere dall’obbiettivo prefissoci, ma bensì un ulteriore motivo per andare avanti con più determinazione consapevoli di potere fare affidamento solo sulle nostre capacità di tessere quella rete di contatti che agevolano l’interlocuzione ed intercettano la soluzione politica a definizione di una vertenza pluridecennale del precariato storico degli enti locali; tra i riferimenti imprescindibili per competenza diretta a trattare sulla materia, la I° Commissione Parlamentare all’ARS, l’assessore alle Autonomie Locali e il Presidente dell’ANCI Sicilia .

 

Interlocuzione che come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A del CSA/RAL stiamo portando avanti fra mille difficoltà e aggiornamenti, vuoi anche per il clima politico che in queste ultime settimane investe Palazzo dei Normanni ma ancor prima Palazzo d’Orleans, dove la Giunta di Governo è interessata da qui a breve da un possibile rimpasto .

 

Se da un lato, si attenziona la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali del personale in servizio con rapporto a partime, dall’altra non viene meno quella sulla ricontrattualizzazione a tempo indeterminato del personale già in servizio con rapporto di lavoro a termine e il personale ASU . In ordine alla ricontratualizzazione del personale in servizio con rapporto a termine in servizio presso enti che hanno riscontrato la condizione di dissesto o il ricorso al piano di riequilibrio, si rileva da una consultazione fatta sul territorio regionale il 90% degli enti sta procedendo con l’adozione degli atti propedeutici alla stabilizzazione .

 

A tal proposito risulta inverosimile quanto sostenuto da un’organizzazione sindacale presso un comune della città metropolitana di Messina che ha indetto una mobilitazione del personale motivando e imputando a carico dell’Amministrazione precise inadempienze, stante che, da un monitoraggio e un’interlocuzione continua e diretta portata avanti da questa segreteria regionale con l’amministrazione e i funzionari del comune , risulta che la stessa abbia intrapreso un percorso che a tappe forzate porterà a conclusione la stabilizzazione entro il termine ultimo del prossimo 31 dicembre 2024; riteniamo che le strumentalizzazioni non giovano al personale precario che spesso rimane ostaggio del contendere per vicissitudini allo stesso estraneo, proprio per queste ragioni abbiamo ritenuto opportuno notiziare il Prefetto del competente UTG di Messina sulla nostra posizione .

  

                                                               Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 7 Luglio 2025

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Lunedì, 08 Luglio 2024 09:57
Visite: 376

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL riponiamo massima attenzione su alcuni adempimenti e scadenze calendarizzate per la settimana appena iniziata. Come abbiamo avuto modo di asserire Noi non stiamo a guardare diversamente con determinazione sviluppiamo quella rete di contatti istituzionali propedeutici fondamentali a concretizzare risultati che rivestono priroità come la ricontratualizzazione del rapporti partime a 36 ore settimanali .

Di certo non dipende solo da Noi ma Noi di certo giochiamo un ruolo importante con il Vs insostituibile apporto e supporto. 

Ci riserviamo di aggiornarvi appena saremo in possesso di elementi importanti che possano fare intravedere passi positivi in Avanti.

                                                       Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 25 Giugno 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Martedì, 25 Giugno 2024 07:20
Visite: 398

 

Prosegue senza sosta il nostro impegno sindacale sul territorio, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL, attraverso una serie di incontri programmati presso i comuni siciliani, propedeutici ad una capillare e puntuale informazione finalizzata al conseguimento di obiettivi, che riteniamo prioritari e irrinunciabili come la ricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali e il recupero degli anni utili ai fini pensionistici , senza tralasciare la problematica stabilizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato e dei circa 3500 colleghi oggi utilizzati in LSU .

 

Preso atto della ripresa attività parlamentare all’ARS, l’attenzione è rivolta alle Commissioni di merito e a sala d’ercole, luoghi deputati ad affrontare le priorità sopra enunciate e sede di confronto istituzionale, nelle more di conoscere il nuovo assessore a cui sarà conferita la delega al Bilancio e comprendere i nuovi equilibri a Palazzo dei Normanni che possono comportare un rimpasto nella Giunta di Governo.

 

La nostra azione sindacale così come in passato punta a coordinare un’iniziativa regionale che possa mobilitare tutte le Amministrazioni Locali di concerto con l’ANCI Sicilia per potere fare fronte comune e determinare quei passaggi fondamentali che agevolano la concretizzazione di risultati auspicati a breve e medio termine .

 

AVANTI così !

 

Ai colleghi tutti un invito a supportare senza condizionamenti il nostro impegno apportando quel valore aggiunto che risulta oggi come ieri fondamentale e da cui non possiamo prescindere …fare squadra .

 

                                                                   Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 11 Giugno 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Martedì, 11 Giugno 2024 17:37
Visite: 588

Nell’attesa che si pianificano i nuovi equilibri tra le forze politiche di maggioranza e si delinei un nuovo assesto all’interno del Governo Schifani, che inevitabilmente non potrà sottrarsi ad un rimpasto per una ridistribuzione se pur parziale delle deleghe, non sia per altro che le urne hanno attribuito un nuovo peso ai singoli partiti della maggioranza e per la necessità di procedere alla nomina di nuovi assessori, dato atto che due componenti dell’attuale giunta di governo (Falcone e Tamajo) sono risultati eletti e quindi sono chiamati ad una scelta tra la conferma a Palermo o la nuova destinazione di Bruxelles; come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, Andiamo AVANTI ! dando continuità all’azione sindacale intrapresa che ci porta a essere presenti su tutto il territorio regionale in una serie di incontri programmati per un confronto diretto con i colleghi, che riteniamo necessari per ritrovare unità d’intenti nel rivendicare e dare voce e forza alle priorità che la stessa non può negare .

 

Una sola voce ! Ua sola forza ! capace di assolvere a quel ruolo prioritario e indiscutibile di coordinare al meglio le iniziative per fare convergere quanti più soggetti possibile nella direzione che solo la categoria può indicare .

 

Acquisire quel potere contrattuale indispensabile dato dai numeri, che negli anni ha sempre contraddistinto il nostro agire; prova ne è che al nostro mancato interesse e disimpegno abbiamo riscontrato sempre un vuoto incolmabile che diventa terreno fertile per coloro che del sindacato hanno sempre fatto un interesse di parte e di conquista personale, tralasciando la vera motivazione che deve venire fuori e primeggiare, per l'affermazione di DIRITTI :

 

a )stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;

b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;

 c)Recupero ai fini previdenziali degli anni pregressi di utilizzo in LSU

d)   Stabilizzazione del personale ASU

 

                                                         Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 7 Giugno 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Venerdì, 07 Giugno 2024 09:12
Visite: 582

Attendiamo di conoscere il responso delle urne sulle elezioni europee che inevitabilmente nelle giornate di sabato e domenica, saranno occasione per tutte le forze politiche di riscontrare il proprio peso politico all’interno delle coalizioni sia di maggioranza che di opposizione, non entrando troppo nel merito del valore che a questa tornata elettorale i big di partito stanno dando e senza entrare nelle dinamiche degli schieramenti che si andranno a determinare a Bruxelles, ci limitiamo ad un’analisi superficiale delle ricadute che queste elezioni sortiranno in Sicilia e sull’assesto del Governo Regionale viste le candidature in campo, di diversi esponenti dell’attuale governo Schifani .

 

Già la notte di lunedì possiamo avere un’idea del nuovo quadro politico e aver conferma o meno di chi cederà il posto in giunta di governo ma anche in funzione proprio del peso politico ipotizzare nuovi assestamenti in seno alla giunta regionale con la cessione o meno di qualche casella alle forze che la compongono di fatto.

 

Un passaggio importante che ci darà modo di conoscere chi saranno gli interlocutori all’indomani del 9 Giugno 2024, per comprendere bene e definire un’azione sindacale interlocutoria avendo a riferimento le alcune priorità che ripetutamente abbiamo riportato nei precedenti comunicati stampa .

 

Ciò premesso, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, ed in prima persona, riteniamo quanto mai opportuno porre al centro dell’attenzione un’altra priorità quella della stabilizzazione de personale ASU, che condividiamo e supportiamo perché il diritto al lavoro non è di parte ma universale e mal si concilia con la permanenza di migliaia di colleghi in uno stato di sudditanza e di bisogno, che il bacino del precariato ben identifica.

 

La nostra storia parla chiara, abbiamo sempre lottato su tutto e contro tutti per l’affermazione di diritti contro ogni forma di discriminazione, affermando unità d’intenti e principi imparziali che della trasparenza hanno fatto il punto di forza e motivato l'azione sindacale ieri del MGL Regione e Autonomie Locali oggi del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL .

 

Per quanto sopra, riteniamo importante evidenziare che il personale ASU venga subito stabilizzato, nel rispetto del titolo di studio di avviamento ai progetti originari e delle procedure a queste correlate, così come avvenuto per il personale ex art 23 che li ha proceduti, per la semplice ragione che non si possono usare due pesi e due misure ma ancor prima non possiamo procedere in difformità alle norme che legittimano la stabilizzazione stessa con contratto a tempo indeterminato.

 

Domani, non potremmo esimerci dal condividere e sostenere un'eventuale vertenza di lavoro che migliaia di colleghi già di ruolo a cui non è stato consentito, nonostante svolgevano funzioni e mansioni di categoria superiore, la stabilizzazione in una posizione lavorativa diversa da quella riconducibile al titolo di studio di avviamento al progetto originaria nei progetti dui utilità collettiva ex art 23 legge 67/88, che inevitabilmente intraprenderebbero; così come non è giusto parlare di declassamento oggi per le stabilizzazoni del personale ASU .

 

Non serve a nessuno alimentare tensioni e divisioni sui posti di lavoro, ma diversamente bisogna pretendere la fine del precariato con assunzione alle dipendenze delle proprie amministrazioni, rivendicando in seconda battuta le progressioni orizzontali e verticali, ponendo tutti sullo stesso piano .

 

                                                                                   Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 5 Giugno 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Mercoledì, 05 Giugno 2024 18:42
Visite: 660

Il sopragiungere di impreviste problematiche familiari, mi hanno costretto a rinviare ad altra data alcuni importanti appuntamenti  programmati in calendario per la scorsa settimana, sul territorio regionale delle province di Caltanissetta e Agrigento, di questo me ne scuso con i colleghi e gli amministratori che si erano resi disponibili, anticipando loro che acquista nuova disponibilità dalle parti interessate, sono pronto a ripartire dal prossimo lunedì.

 

Un impegno personale che intendo assumere e onorare nei confronti di tutti i colleghi in servizio nei comuni siciliani, promuovendo e programmando una mobilitazione concreta che possa mantenere alta l'attenzione sulle priorità che ancora ci accomunano come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali e il recupero degli anni di servizio prestato in Attività Socialmente Utili ai fini previdenziali, a tal uopo ricordo la raccolta di firme avviata mesi addietro, come segreteria Nazionale del CSA/RAL su tutto il territorio delle regioni interessate a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre al Parlamento Nazionale per l'abbattimento dei costi ai fini di agevolare il riscatto degli anni pregressi ai fini contributivi.

 

Resta comunque, prioritaria, la ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con rapporto di lavoro a termine presso Amministrazioni che a motivo di criticità finanziarie sono stati impediti nell'adozione delle procedure di stabilizzazioni, Amministrazioni che stiamo seguendo e monitorando non sia altro per la sensibilità e disponibilità direttamente manifestata dagli Amministratori interessati, nel porre fine ad un precariato trentennale, rendendosi disponibili ad ogni confronto proficuo e costruttivo.

 

In ordine alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore, non posso che apprezzare e condividere la proposta di emendamento al disegno di legge n. 1133 di conversione del decreto-legge 7 maggio 2024 , n 60 recante  "Disposizioni in materia di spese di personale etero finanziate"  in atto all'esame della 5° Commissione permanente (Bilancio) in sede referente del Senato della Repubblica, formulata dal Dott. Leonardo Misuraca Segretario Generale del Comune di Ribera, sia per la sensibilità dallo stesso da sempre manifestata nei confronti della categoria, ma ancora prima per la competenza e professionalità che lo contradistinguono, tante sono state le occasioni in passato che ci ha visti allo stesso tavolo per confronti sulla materia.

 

 Al contempo ritengo doveroso fare una riflessione, che mi porta a evidenziare come la stessa dia parzialmente delle risposte risolutive; di fatto, i comuni già oggi, possono procedere alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, configurando queste come "nuove assunzioni" ed in quanto tali, operate successivamente al 14 Ottobre 2020 (decreto legge 104/2020), sottrarle al calcolo dei parametri di contenimento spesa, la dove questa è etero finanzaita (la spesa grava su enti diversi dal comune), contestualmente a ciò l'ente rientrando nel concetto di "ente virtuoso" rispettoso dei valori soglia dettati dall'art 33 del decreto 34/2019, può procedere a nuove assunzioni di personale .

 

L'emendamento proposto tende a  fare rientare nel concetto di spesa eterofinanziata tutte le "assunzione a tempo indeterminato" operate dagli enti nel periodo antecedente il 14 Ottobre 2020, a seguito delle procedure di stabilizzazioni  definite ai sensi del Deceto Madia n. 75/2017, consentendo di fatto, alle medesime Amministrazioni, ad un rientro nei parametri del valore soglia previsto dal D.M. 17/03/2020, quindi essere considerati "enti virtuosi" quindi possono procedere a nuove e altre assunzioni con rapporto a tempo indeterminato, vedi figure apicali di cui gli enti sono maggiormente sprovviste .

 

Cio premesso, pur condividendo e supportando la proposta, ritengo che la stessa agevola solo l'assunzione di figure apicali, per altro limitate nei numeri, ma di certo non da soluzione alla ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime, stante che il concetto di spesa eterofinanziata comporta un aumento delle risorse finaziarie a carico della Regione Siciliana chiamata inevitabilmente ad assumrsi l'onere per la differenza contrattuale fino a 36 ore, diversamente parliamo del nulla .

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e delPrecariato P.A. del CSA/RAL, su questo fronte ci siamo da tempo impegnati, portando avanti presso le sedi istituzionali  preposte, coinvolgendo l'ANCI Sicilia, un confronto senza tempo e su questo è nostra ferma intenzione andare avanti, sollecitando tutti ad un'azione mirata e coordinata in questa direzione . 

 

Bisogna adesso comprendere e capire, la posizione di quanti manifestano interesse alla ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutto il personale oggi in servizio a partime o diversamente si limitano  ad agevolare l'assunzione di figure apicali di cui le amministrazioni hanno necessità ?

 

                                                    Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 25 Maggio 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Sabato, 25 Maggio 2024 10:35
Visite: 363

 Come anticipato sul precedente comunicato stampa, abbiamo dato seguito agli impegni assunti con la categoria, intraprendendo un percorso che ci porterà su tutto il territorio della regione sicilia per un confronto diretto con le istituizioni locali e il personale interessate sulle priorità che investono la categoria in ordine alla problematica precariato e nello specifico:

 

 a) stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;

 

b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;

 

c) stato di fatto in ordine ai lavori della contrattazione decentrata integrativa ;

 

 Questa prima settimana come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL ci siano spesi sul territorio delle Province di Messina, Catania e Caltanissetta portando a buon fine diversi incontri prioritariamente presso i comuni interessati dalle procedure di stabilizzazione di cui al precedente punto a), registrando consenso e disponibilità oltre che prendere atto che l'80% dei comuni interessati stanno procedendo speditamente verso l'obiettivo prefissato, ponendo in essere tutti gli adempimenti conseguenziali e necessari (vedi vademecum inoltrato lo scorso 17 maggio alla pec istituzionale degli enti interssati) per concretizzare la firma sui contratti a tempo indeterminato entro i prossimi mesi .

  

Per quanto sopra è doveroso ringraziare le Amministrazioni per la disponibilità accordata e il confronto confronto proficuo , condinviso e sostenuto .

 

La nostra azione sindacale avrà seguito la prossima settimana sul territorio delle province di Messina, Catania e Agrigento .

 

 AVANTI così ! con l'invito a tutto il personale a supportare la nostra comune lotta che fino a prova contraria rimane unica che muove nell'interesse esclusivo e prioritario dei colleghi che andiamo a rappresentare .

 

                                            Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa 20 Maggio 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Lunedì, 20 Maggio 2024 16:01
Visite: 410

L’impasse cui l’Assemblea Regionale Siciliana è venuta a trovarsi nel corso delle ultime settimane a motivo della tornata elettorale del prossimo mese di Giugno era scontata, motivata com’è da interessi di partito e coalizione a cui ancorare programmi e progetti futuri e da nuovi scenari che possono venirsi a determinare, anche a seguito di assestamenti in seno alla giunta regionale all’indomani del responso delle urne che, in caso di elezione dei candidati oggi componenti della squadra di governo comporterà inevitabilmente una rivisitazione delle cariche assessoriali, quindi nuovi interlocutori con cui rapportarsi.

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL non intendiamo farci trovare impreparati a questa scadenza, pertanto riteniamo opportuno anticipare ciò che è doveroso fare oggi, ovvero avviare un’interlocuzione sul territorio regionale propedeutico ad un confronto istituzionale di rilievo che pone al centro dell’attenzione le questione del precariato ancora irrisolte come:

 

- a) la stabilizzazione del personale in servizio con contratto a tempo determinato, di fatto a tutt’oggi nonostante ci sia stata un’apertura con l’approvazione dell’art. 1 comma 6 bis della legge di conversione del decreto mille proroghe lo scorso Febbraio 2024, che agevolava le procedure di stabilizzazioni andando in deroga alle limitazioni delle capacità assunzionali e rideterminazioni delle dotazioni organiche, nulla consente di andare in deroga alla mancata approvazione dei bilanci degli enti interessati. A tal uopo vogliamo ribadire che a differenza di chi salutava la norma approvata lo scorso Febbraio come la soluzione del problema intestandosene la paternità come organizzazione sindacale confederale, Noi abbiamo preferito stare dieci passi indietro per non essere fraintesi, consapevoli che la norma esitata, sanava una irregolarità dovuta alla prosecuzione dei contratti in scadenza al 31/12/2023 e non già rimuoveva del tutto le criticità che hanno di fatto impedito agli enti interessati di procedere alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, pur agevolando il percorso con alcune deroghe ;

 

- b) la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime , con priorità su ogni altra forma di reclutamento dall’esterno.

 

A motivo di quanto sopra, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL, in data 17 Maggio u.s. abbiamo inoltrato ai comuni interessati una nota attraverso la quale cerchiamo di monitorare lo stato di fatto cui vengono a trovarsi gli Enti chiamati a porre in essere tutti i provvedimenti necessari per la definizione delle procedure di stabilizzazione dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato nella P.A. inoltrando un documento vademecum che sintetizza i passaggi essenziali per supportare e uniformare le procedure in ambito regionale, chiedendo al contempo riscontro sulle procedure avviate e sulle criticità ad oggi riscontrate che di fatto hanno impedito l’avvio delle stesse procedure .

 

Si invitano i colleghi dei comuni interessati a riscontare quanto come segreteria abbiamo attenzionato, sollecitando le amministrazioni di riferimento a notiziare la scrivente segreteria per meglio programmare un’azione comune che possa concretizzare il risultato da Noi tanto auspicato, ma ancora prima necessario a dare dignità e serenità a poco più di 1000 colleghi che vivono il dramma sociale del precariato da oltre 30 anni .

 

 

Di supporto alla nota abbiamo programmato una serie di incontri sul territorio regionale .

 

                                            Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 30 Marzo 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Sabato, 30 Marzo 2024 15:18
Visite: 427

Come anticipato sul precedente comunicato stampa, il Consiglio dei Ministri si è pronunciato entro i termini previsti sulla legittimità costituzionale della legge regionale n°3 del 31 Gennaio 2024 esitata dall’ARS come legge collegato alla finanziaria della Regione Siciliana .

Solo 5 su 141 gli articoli impugnati, tra questi non figura con nostro stupore ma al contempo con soddisfazione l’art 63, approvato a favore del personale precario e a garanzia della continuità dei rapporti di lavoro dei poco più di 1200 dipendenti in servizio presso enti in dissesto o con piani di riequilibrio in scadenza al 31 Dicembre 2023, al 31Dicembre 2024.

Questo fa salve le deliberazioni di proroga dei rapporti di lavoro esitate dalle amministrazioni interessate, rafforzate come sono dall’art 1 comma 6 bis contemplato nella legge di conversione del decreto mille proroghe, che dispone e sottolinea il 31 Dicembre 2024 come termine ultimo entro cui consolidare i rapporti di lavoro a tempo determinato più volte reiterate nella scadenza, ponendo in essere tutti gli atti propedeutici alla riconversione degli stessi a tempo indeterminato ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 e ss.mm. e ii.

 

 

Proprio su quest’ultimo aspetto, negli ultimi giorni, abbiamo concentrato le nostre sinergie come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL intensificando l’interlocuzione istituzionale su Palermo, con la I° Commissione Parlamentare, l’Assessore Messina e il Presidente dell’ANCI Sicilia Paolo Amenta, ritenendo opportuno, al di là della leggerezza e superficialità manifestata a seguito della promulgazione della notizia di avvenuta approvazione dell’art 1 comma 6 bis della legge 18/2024 da parte di chi ha cercato la paternità dopo mesi di assordante silenzio e latitanza, soffermarci su alcuni aspetti procedurali non trascurabili e proprio perché ritenuti tali a nostro modesto avviso, meritevoli di attenzione per non sprecare quest’ultima opportunità di stabilizzazione concreta per i colleghi direttamente interessati.

 

Di certo Aprile sarà il mese del ritorno in piazza sotto mille forme che non tralasceremo al caso e all’improvvisazione, oltre alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio con contratti a termine presso enti in dissesto sul tavolo istituzionale della Regione abbiamo riproposto la questione prioritaria della ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a fulltime .

 

 

Essendo oggi la viglia delle festività Pasquali , colgo l’occasione per porgere a nome mio personale de i tutto l’Ufficio di Presidenza del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL a Voi e alle Vs famiglie gli

   

 Auguri di una Santa Pasqua

e Sereno Lunedì dell’Angelo . 

 

                              Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 14 Marzo 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: 2024
Pubblicato Giovedì, 14 Marzo 2024 08:17
Visite: 753

Arrivano le prime indiscrezioni sulle valutazioni fatte dal Consiglio dei Ministri in ordine alle norme esitate dall'ARS lo scorso mese di Gennaio con l'approvazione della legge finanziaria e del bilancio pluriennale della Regione Siciliana, con il via libera all'art 10 della l.r. 2/2024 relativo alle procedure di stabilizzazione del personale ASU; bisogna invece attendere fine mese per avere riscontro sull'art 63 della l.r. 3/2024 relativo al personale in servizo con contratto a tempo determinato presso gli enti in dissesto.

 

Riteniamo comunque che, al di là delle decisoni che assumerà il Consiglio dei Ministri, la norma è ampiamente superata dall'approvazione dell'art 1 comma 6 bis del milleproroghe che oltre a disporre la continuità dei rapporti di lavoro fino al 31/12/2024 , fissa alla stessa data il termine ultimo entro cui gli enti interessati potranno dare corso alle procedure di stabilizzazione ai sensi dell'art 20 comma 1 del Decreto 75/2027 e ss. mm. ii., e proprio su questo aspetto che ieri abbiamo tenuto un incontro con l'assessore regionale Messina presso la sua sede istituzionale in Viale Regione Siciliana a Palermo.


Incontro che riteniamo positivo e proficuo per il percorso concordato scadenzato nei tempi che dovrà concretizzare a breve termine la riconversione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro in essere dei poco più di mille colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati .

 

L'attenzione è stata posta sull'opportunità che venga diramata una direttiva da parte del dipartimento preposto sia sull'aspetto economico finanziario della copertura data ai processi distablizzazione ai sensi della l.r. 8 del 2018 sia alla necessità di porre nelle condizioni di operare gli enti che risultano ancora inadempienti nell'approvazione dei documenti contabili di (previsione, rendiconto e consolidato) prendendo in seria considerazione l'opportunità di dare un'interpretazione più estensiva al concetto di deroga contemplata all'art 1 comma 6 bis della legge di conversione del decreto milleproroghe.

 

Dello stesso tenore è stato il confronto con il Pesidente dell'Anci Sicilia che dal canto si è impegnato ha sottolineare quanto discusso e condiviso, in sede di Conferenza Regione Autonomie Locali in programma per la stessa giornata di ieri, nel pomeriggio.

 

Sarà cura di questa segreteria Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL accompagnare e supportare tutte le Amministrazioni interessate nel procedure di stabilizzazione.

 

Non rimane in secondo piano la problematica ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime, che investe una platea più ampia, per la quale continua il nostro impegno nel programmare con le dovute attenzioni l'iniziativa regionale.

 

Come sempre dimostriamo con fatti e non proclami il nostro impegno, portando avanti un'azione sindacale mirata attraverso un continuo confronto in tute le sedi istituzionali e non, nell'interesse prioritario della categoria che rappresentiamo.

 

 

NB : prima data da annotare in Agenda Mercoledì 3 Aprile 2024

 

                                                                                         Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 02 Marzo 2024

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: Sample Data-Articles
Pubblicato Sabato, 02 Marzo 2024 09:14
Visite: 948

Con la conversione in legge n. 18/2024 del Decreto Mille proroghe e l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 Febbraio, vanno a regime le disposizioni normative nella stessa contemplate; nel merito, l’attenzione è da noi prioritariamente rivolta all’art. 1 comma 6 bis, che dispone a favore degli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati, che alla data del 31 dicembre 2023 annoveravano alla proprie dipendenze personale con contratto a tempo determinato , la possibilità di procedere alla ricontrattualizzazione degli stessi ai sensi dell’art. 20 comma 1 del Decreto Legge 75/2017 e, s.m. i. per porre fine ad un precariato ultra trentennale .

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL non possiamo che esprimere cauta soddisfazione dopo avere atteso con prudenza la conferma del tenore letterale della norma, confortati dalle dichiarazioni rese dall’Assessore alle Autonomie Locali On.le Messina e del Presidente dell’ANCI Sicilia Dott. Paolo Amenta che hanno dato l’interpretazione più auspicabile che volevamo cogliere, dopo una ferma azione sindacale portata avanti senza tempo 

 

(a differenza di chi indebitamente si appropria di risultati non propri solo per carpire consensi e ritagliarsi un po’ di visibilità dopo lunghi periodi di letargo)

 

presso le sedi istituzionali di Palermo e Roma, che ci ripaga del lavoro fatto ma ancora prima riconosce un diritto e ridà dignità a 1200 famiglie siciliane, che da oggi possono guardare con più serenità al proprio futuro occupazionale.

 

Ciò premesso, non riteniamo esaurito il nostro compito, diversamente riteniamo che c'è necessità di agire subito presso altre sedi istituzionali per sgombrare il campo da ogni possibile incidente di percorso che possa vanificare l'applicazione della norma in premessa richiamata, a tal uopo già da lunedì ci attiveremo per porre in essere delle iniziative che ci consentano di dare piena e immediata attuazione alla norma .

 

 Come segreteria CSA/RAL Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. riteniamo doveroso e rispettoso nei confronti dei colleghi direttamente interessati andare avanti senza tanti proclami e passerelle, perchè a diferenza di altri siamo reduci di tante battaglie e comprendiamo bene quando è il momento di esultare e quando è il momento di procedere in silenzio.

 

                                                           Giuseppe Cardenia

 

Altri articoli...

  1. Comunicato Stampa 20 Febbraio 2024
  2. Comunicato Stampa 8 Febbraio 2024
  3. Comunicato Stampa 5 Febbraio 2024
  4. Comunicato Stampa 1 Febbraio 2024

Pagina 4 di 56

  • Inizio
  • Prec
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni