Come anticipato sul precedente comunicato stampa, il Consiglio dei Ministri si è pronunciato entro i termini previsti sulla legittimità costituzionale della legge regionale n°3 del 31 Gennaio 2024 esitata dall’ARS come legge collegato alla finanziaria della Regione Siciliana .

Solo 5 su 141 gli articoli impugnati, tra questi non figura con nostro stupore ma al contempo con soddisfazione l’art 63, approvato a favore del personale precario e a garanzia della continuità dei rapporti di lavoro dei poco più di 1200 dipendenti in servizio presso enti in dissesto o con piani di riequilibrio in scadenza al 31 Dicembre 2023, al 31Dicembre 2024.

Questo fa salve le deliberazioni di proroga dei rapporti di lavoro esitate dalle amministrazioni interessate, rafforzate come sono dall’art 1 comma 6 bis contemplato nella legge di conversione del decreto mille proroghe, che dispone e sottolinea il 31 Dicembre 2024 come termine ultimo entro cui consolidare i rapporti di lavoro a tempo determinato più volte reiterate nella scadenza, ponendo in essere tutti gli atti propedeutici alla riconversione degli stessi a tempo indeterminato ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 e ss.mm. e ii.

 

 

Proprio su quest’ultimo aspetto, negli ultimi giorni, abbiamo concentrato le nostre sinergie come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL intensificando l’interlocuzione istituzionale su Palermo, con la I° Commissione Parlamentare, l’Assessore Messina e il Presidente dell’ANCI Sicilia Paolo Amenta, ritenendo opportuno, al di là della leggerezza e superficialità manifestata a seguito della promulgazione della notizia di avvenuta approvazione dell’art 1 comma 6 bis della legge 18/2024 da parte di chi ha cercato la paternità dopo mesi di assordante silenzio e latitanza, soffermarci su alcuni aspetti procedurali non trascurabili e proprio perché ritenuti tali a nostro modesto avviso, meritevoli di attenzione per non sprecare quest’ultima opportunità di stabilizzazione concreta per i colleghi direttamente interessati.

 

Di certo Aprile sarà il mese del ritorno in piazza sotto mille forme che non tralasceremo al caso e all’improvvisazione, oltre alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio con contratti a termine presso enti in dissesto sul tavolo istituzionale della Regione abbiamo riproposto la questione prioritaria della ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a fulltime .

 

 

Essendo oggi la viglia delle festività Pasquali , colgo l’occasione per porgere a nome mio personale de i tutto l’Ufficio di Presidenza del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL a Voi e alle Vs famiglie gli

   

 Auguri di una Santa Pasqua

e Sereno Lunedì dell’Angelo . 

 

                              Giuseppe Cardenia