Comunicato stampa 24 Ottobre 2013 bis
ore 18:45 Le tensioni all'interno della maggioranza del governo delle larghe intese rischiano di compromettere il lavoro fin qui fatto non solo penalizzando e stravolgendo l'impostazione del disegno di legge approvato al Senato, ma addirittura si rischia che non si approvi entro il 30 ottobre e decada, con tutte le conseguenze che lasciamo solo immaginare; al momento i lavori sono sospesi riprenderanno alle 19:30 .
Uno schiaffo alla categoria era già arrivato con un emendamento all’art. 4 della legge 101/2013 presentato dal PD, che vincola le proroghe non solo alla copertura finanziaria degli enti ma anche alle dotazioni originariamente previste negli organici.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Ottobre 2013
Ore 12:00, è ripresa questa mattina ed è tutt'ora in corso alla Camera dei deputati, la discussione sugli emenadmentil presentati al testo di conversione in legge del decreto 101/2013.
Si coglie l'occasione per ricordare che è scaduto ieri il termine entro cui gli enti erano chiamati a presentare apposita istanza per accredito somme relative al cofinaziamento dei contratti a termine periodo Agosto/Dicembre 2013; si Invita tutto il personale interessato a riscontrare presso le rispettive amministrazioni di appartenenza se gli Uffici preposti hanno ottemperato nel merito.
Ci riserviamo di aggiornare in giornata il presente comunicato
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Ottobre 2013
Raggiunta l'intesa nell'XI Commissione parlamentare alla Camera, sul testo di conversione in legge del decreto 101/2013 approvato nei giorni scorsi al Senato, prevista per le ore 10:00 di domani la convocazione dei lavori parlamentari alla Camera dei Deputati per incardinare la discussione generale sul testo in esame.
Per il senso di responsabilità che ci ha sempre contraddistinto, non vogliamo rassicurare nessuno su un percorso che è da definire e completare, meritevole di ulteriori attenzioni e correzioni, ma certamente riteniamo il lavoro fin qui fatto propedeutico a ulteriori passi in avanti, consapevoli delle difficoltà che rappresentano gli enti e i lavoratori parte interessata; di certo però possiamo affermare che continueremo a vigilare e a tutelare gli interessi della categoria attraverso un'azione sindacale mirata e un confronto costante e costruttivo con le istituzioni nazionali, regionali e locali preposte,fin quando questo sarà possibile ma sopratutto sostenibile .
In relazione alla problematica trasferimenti somme agli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio della Regione Siciliana, per il coofinaziamento dei contratti a termine, prendiamo atto della dichiarazione resa ieri al Giornale di Sicilia, dall'Assessore Regionale al Lavoro Bonafede, evidenziando che questa è consequenziale a quanto contestato da questa segreteria regionale MGL Regione Autonomie Locali, che richiamando l'attenzione sulla drammaticità che la problematica riveste abbiamo chiesto spiegazioni sul perchè non sono stati trasmessi alla Cassa Regionale i 400 mandati di pagamento debitamente firmati che giacciono presso il suo assessorato ;
Riteniamo che l'assessore non può sottrarsi alle proprie responsabilità , deve solo decidere se fare l'assessore e assumere una posizione di rilievo in seno alla giunta regionale per far valere le proprie ragioni o dimettersi; il personale di cui tanto genericamente si parla, è gente che lavora produce e deve quotidianamente fare fronte alle proprie esigenze di vita, ogni sterile e forviante motivazione non è condivisbile; non è altrettanto concepibile il comportamento posto in essere da parte di alcuni Amministratori che in diverse realtà locali fanno un distinguo tra personale a tempo indeterminato e determinato, garantendo i primi e tralsciando gli altri, adottando giustificazioni che in un momento così difficile non possono trovare alcun fondamento, ma ancor di più non tenendo conto che il CCNL al di là di qualsiasi raggionamento riconosce ad ogni prestazione una retruibuzione .
Attendiamo di conoscere nelle prossime ore la posizione che assumerà il governo e l'ARS sulla vicenda, stante che sono stati direttamente investiti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.
Si porta a conoscenza che per meglio curare la comunicazione e l'informazione sul territorio, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha pubblicato alla voce Contatti i referenti provinciali e i rispettivi indirizzi e-mail per contattarli; seguirà a breve un ulteriore agiornamento del sito sia dal punto di vista delle notizie che dal punto di vista grafico .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Ottobre 2013
Il testo di conversione in legge del decreto 101/2013 in discussione alla Camera dei deputati è stato oggetto di un proficuo confronto con l'assessore regionale Valenti, l'ncontro svoltosi ieri a Palermo presso l'Assessorato Regionale alla Funzione Pubblica è servito a fare il punto della situazione e ad attenzionare ulteriormente alcuni aspetti della problematica precariato, richiamando l'attenzione sulla necessità di intervenire presso il governo e la deputazione nazionale, chiedendo ulteriori modifiche e integrazioni al disegno di legge in esame al fine di prevenire ciò che di fatto ha limitato l'applicazione della legge regionale 24/2010, ovvero deroga al tournover e alla riserva del 50% dei posti messi a concorso al fine di garantire un adeguato accesso dall'esterno .
Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, abbiamo rappresentato come la specificità della platea dei lavoratori interessati possa sottrarsi a queste limitazioni, attraverso una lettura più particolareggiata delle norme a regime, contestualmente a ciò abbiamo presentato ulteriori emendamenti che riscontrano una possibile soluzione al problema senza contrastare con principi costituzionali .
Abbiamo evidenziato le nostre perplessità sul ricorso al ruolo unico regionale, alla possibilità di porre in mobilità il personale interessato.
Abbiamo infine richiamato l'attenzione sul mancato trasferimento di fondi agli enti che sta comportando gravi ripercussioni sui lavoratori interessati che vedono negarsi la loro retribuzione, in alcuni casi dal mese di maggio; riteniamo questo un soppruso a danno di centinaia di famiglie siciliane che non avendo altre fonti di reddito e sostentamento sono messi a dura prova e in alcuni casi limiti si rischia di sfiorare la tragedia, non comprendiamo questo assurdo comportamento stante che i mandati di pagamento relativi al periodo maggio/luglio 2013 sono tutti firmati e depositati presso il Dipartimento Lavoro che attendono, sentiti i dirigenti preposti nella stessa giornata di ieri, disposizioni in merito.
Oltre a sollecitare l'Assessore Valenti in rappresentanza del Governo regionale, abbiamo inoltrato nella giornata di oggi una comunicazione a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari perchè intervengano con la massima urgenza; non attenderemo oltre la giornata di Lunedì 21 Ottobre per avere riscontro in merito.
Questo stato di cose ci induce a parlare non più in termini di prospettive occupazionali, ma in termini di sopravvivenza al presente,
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia