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VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 17 Aprile 2018

MGLCi siamo, da oggi fino a  Giovedì 19 Aprile, il personale dipendente degli enti locali è chiamato ad eleggere i propri rappresentanti sindacali in seno alle rispettive amministrazioni ove presta servizio; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci limiteremo a rinnovare l’invito ad una attenta riflessione sollecitando il sostegno e l’apporto concreto ai colleghi che hanno avanzato la propria candidatura  nelle liste MGL Regione e Autonomie Locali, perché colleghi liberi di pensare e di agire nell’interesse concreto della categoria, senza nulla volere recriminare ad altri che hanno fatto scelte diverse ; la differenza tra Noi e gli altri stà nell’affrontare la problematica agendo in prima persona senza rilasciare deleghe a terzi,  senza assecondare in religioso silenzio posizioni che contrastano con le prospettive di una categoria che per troppo tempo sono state condizionate dal volere di chi nulla ha fatto e nulla intende fare per porre fine a questo precariato quasi trentennale, se non quello di mantenere una generazione in uno stato di sudditanza e sottomissione, perché facilmente ricattabili per la precaria condizione sociale che ci si trova a vivere .

Ciò premesso, ancora oggi assistiamo al proliferare di comunicati, dichiarazioni divulgati da sigle sindacali, comitati vari e motivati esperti del proprio interesse,  che si limitano a manifestare buoni propositi e null’altro; prospettare nuovi percorsi legislativi, richiamare normative oggi ampiamente superate a soluzione della problematica precariato enti locali, concretizza una sola volontà quella di perseverare su strade sbagliate che non porteranno mai alla meta di un contratto a tempo indeterminato per 15000 precari in Sicilia, ma a vecchi metodi che condizioneranno e assoggetteranno la stabilizzazione al volere politico.

Rinviando al prossimo comunicato aspetti tecnici e procedurali sugli adempimenti che gli enti sono chiamati a da porre in essere, diamo notizia che è scaduto ieri il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge finanziaria nelle commissioni di merito, per poi nei giorni a seguire approdare a sala d’ercole per l’esame del testo definitivo che entro il prossimo 30 Aprile dovrà essere licenziato dall’ARS .  

SOSTIENI LE LISTE E I CANDIDATI

MGL Regione e Autonomie Locali

Sei certo di avere sostenuto

i tuoi interessi di lavoratore precario!

                                                   Il Segretario Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 12 Aprile 2018

MGLUna serie di incontri istituzionali hanno caratterizzato l’attività sindacale di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel corso delle ultime due settimane, dalle audizioni nelle commissioni parlamentari di merito all’ARS, agli incontri con l’Assessore Regionale On. Grasso a quelli con i funzionari del Dipartimento Autonomie Locali, necessari e utili a chiarire alcune procedure che tanta confusione e immobilismo stanno generando fra gli enti chiamati ad adottare atti propedeutici alla stabilizzazione, in forza del disposto art 3 l.r. 27/2016 e art 20 del Dlgs 75/2017.

E’ già in corso da lunedì, l’esame della legge finanziaria all’ARS, che dovrà tagliare il traguardo entro il prossimo 30 Aprile, dopo il ricorso all’ennesimo mese di esercizio provvisorio per la mancata approvazione della stessa entro lo scorso 31 marzo; al suo interno il governo ha formulato e approvato un articolo di legge titolato “Norme sulla stabilizzazione del personale precario autonomie locali”  che tra l’altro, recepisce anche l’emendamento formulato da questa segreteria nella passata legislatura, tanto osteggiato dall’ex presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone, che lo aveva dichiarato incostituzionale; trattasi della riscrittura o soppressione del comma 22 di cui all’art 3 della legge 27/2016, che ha condizionato fortemente le procedure di stabilizzazione, in quanto li ha subordinate alla definizione della problematica legata al personale delle dismesse province.

Entrando nel merito delle questioni legate alle stabilizzazioni del personale precario enti locali con almeno trentasei mesi di servizio prestato alle dipendenze delle rispettive amministrazioni, per le  quali corre l’obbligo procedere in forza dell’atto di indirizzo che le stesse hanno deliberato a fine anno 2017 in funzione della continuità dei rapporti di lavoro in scadenza, diversamente non era possibile, si prende atto che a parte qualche sporadica iniziativa, spesso deliberata in modo assai contraddittorio con le norme a regime, per le quali la Corte dei Conti ha chiesto lumi al Dipartimento Autonomie Locali, tutto tace; un silenzio assordante, il più delle volte motivato da una scarsa preparazione e conoscenza della materia, degli addetti ai lavori chiamati a interpretare norme che mai come oggi sono state così chiare e lineari, ma non possiamo che prendere atto delle difficoltà a procedere per un susseguirsi di dichiarazioni e prese di posizioni che hanno consentito alla politica di tergiversare sul da farsi rendendo il personale destinatario dei provvedimenti spettatore incapace di agire e reagire.  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo ripetutamente sollecitato tutte le amministrazioni interessate sul territorio regionale a procedere entro lo scorso 30 Marzo 2018, con l’adozione di atti propedeutici all’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale in possesso dei requisiti utili alla stabilizzazione, prima su tutto deliberare la ricognizione del personale e le modalità attraverso cui procedere all’assunzione di questo, in ossequio a quanto impartito dal Ministero per la semplificazione e la funzione pubblica con propria circolare n.3/2017 .

Di fatto alla luce della nuova disciplina che regolamenta l’organizzazione degli Uffici e dei servizi delle pubbliche amministrazioni, l’ente non deve fare più riferimento alla dotazione organica ma al fabbisogno triennale del personale, strettamente correlato alla spesa media sostenuta nel corso dell’ultimo triennio 2015/2017 è imputata al Titolo I del Bilancio dell’ente interessato, da ciò ne discerne che la stabilizzazione muove da punti certi e fermi sotto l’aspetto economico, stante che la copertura finanziaria per l’assunzione a tempo indeterminato trova copertura nelle cosi dette somme aggiuntive che altro non sono i trasferimenti che la Regione trimestralmente riconosce agli enti per i rapporti di lavoro a tempo determinato, quindi possiamo asserire con convinzione che la stabilizzazione avviene ad invarianza di spesa, con possibilità di economie nel caso in cui l’ente registra personale che và in quiescenza o per altro motivo non risulta più in forza all’ente medesimo.

Altro aspetto importante che sosteremo fino alla fine è quello legato alle modalità di assunzione ovvero comma 1 (assunzione diretta) comma 2 (procedure concorsuali) di cui all’art 20 del Dlgs 75/2017, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  siamo del parere che nel 90% dei casi l’ente deve fare ricorso al comma 1 in quanto personale in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato stipulato attingendo a graduatorie approvate per specifiche norme di legge.

Non comprendiamo come le altre sigle sindacali CGIL , CISL, UIL, CSA, etc. etc…, oggi presenti e attive sui posti di lavoro per la ricerca del consenso al personale precario in vista delle elezioni RSU/2018 del prossimo 17/18/19 Aprile p.v., assumono una posizione fortemente contraddittoria nei confronti degli stessi, sostenendo da una parte la tutela dei diritti dei lavoratori precari per carpire il consenso, dall’altra sconfessando le professionalità e le competenze acquisite dai lavoratori precari non in 36 mesi (così come disposto dal decreto Madia) ma in 17 anni di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione in trenta anni di precariato .

Ancora una volta i precari della terra di Sicilia rischiano  di essere vittime eccellenti di un sistema politico-sindacale che muove in tutt’altra direzione, ovvero quella consolidata del baratto di diritti da consolidare e condizioni sociali da sanare in cambio del consenso necessario ad assoggetare e gestire il bisogno della gente .

MGL Regioni e Autonomie Locali

Non dare credito solo alle apparenze

 non svendere i tuoi diritti ai mercanti del compromesso !

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                           Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 11 Aprile 2018

MGLIl 17/18/19 Aprile p.v., siamo chiamati al rinnovo dei delegati RSU presso le rispettive amministrazioni locali e a conferire mandato di rappresentanza per il triennio 2018/2020 ai colleghi che hanno avanzato la propria candidatura nelle varie liste presentate dalle Organizzazioni Sindacali presenti sul territorio.

Certo è che non bisogna sottovalutare questo appuntamento, ritenendolo un impegno per pochi e/o solo  una formalità da curare con poco interesse, stante le prerogative sindacali che una volta conferite ai nuovi eletti,  titolano questi quali componenti RSU ad operare nell’interesse della categoria e nel rispetto di quanto previsto e regolamentato dal CCNL del comparto di riferimento.

Ancora di più, riteniamo fondamentale e importante, la capacità di rappresentare fedelmente e coerentemente le istanze vere della categoria nelle sedi preposte, senza cedere a comportamenti dettati da interessi astratti e lontani dalla reale condizione sociale di lavoratori precari quali oggi ancora siamo; impartite da chi ha osteggiato il nostro modus operandi, di lavoratori liberi nel pensiero e nell’azione, quel pensiero libero che aveva caratterizzato, anche, le origini delle attuali corporazioni sindacali, ma che il tempo ha imbrattato e spesso cancellato con l’ascesa al potere, facendo carriera sindacale e poi carriera politica tradendo le legittime aspettative dei chi in loro avevano riposto fiducia.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo la consapevolezza che la nostra forza sta nei numeri di quanti condividono un percorso e un obbiettivo, mai messo in discussione, bensì sostenuto spesso e volentieri da soli contro tutti, concretizzando risultati che solo chi si ostina a non vedere non vede, come la concreta possibilità di SANARE oggi e subito la posizione irregolare di 15.000 precari siciliani in servizio presso la pubblica amministrazione degli enti locali, attraverso l’art 3 della l.r. 27/2016 e l’art.20 del  D.lgs 75/2017 .

Al di là di proclami e annunciate stabilizzazioni fine a se stesse, non ci risulta che organizzazioni sindacali, una delle tante, che in queste ultime settimane hanno affollato i corridoi dei diversi palazzi municipali sul territorio regionale per carpire consensi a favore delle proprie liste di candidati, abbia fatto propria la procedura di stabilizzazione da Noi sempre sostenuta, ovvero l’assunzione diretta del personale precario, consentendo di fatto una sanatoria dei diritti, gli stessi che per troppo tempo sono stati barattati per qualche tessera sindacale e qualche consenso elettorale.

- Chiedete a CGIL, CISL, UIL, etc...etc.. come risulta possibile che, da Reggio Calabria a Bolzano è possibile procedere all’assunzione diretta di quanti hanno maturato professionalità e competenze alle dipendenze della Pubblica Amministrazione con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con soli 36 mesi di servizio; e in Sicilia 30 anni di precariato di cui 17 prestati alle dipendenze della Pubblica Amministrazione con rapporto di lavoro a tempo determinato non sono sufficienti e bisogna fare ricorso a  procedure concorsuali, per accertare professionalità e competenze prima di stipulare un contratto a tempo indeterminato con la P. A. ?

- Chiedete a CGIL CISL UIL etc...etc... perchè non sostengono l'ipotesi concreta e percorribile di una SANATORIA delle posizioni contrattuali, assolvendo appieno al loro compito di tutori dei diritti di lavoratori , anzichè  distrarre la platea con proclami vari di sentenze che parlano di risarcimento del danno a lavoratori per reiterazione del contratto a termine oltre il limite dei 36 mesi ….. proponendo nuovi ricorsi legali in questa direzione….…annunciando stabilizzazioni infondate ….. facendosi gradassi di ipotetici risultati e obbiettivi fino ad oggi mancati ……ma necessari al momento per carpire solo consensi.

Sono questi quelli che meritano la Vostra fiducia il 17/18/19 Aprile ?

Siamo liberi e non intendiamo condizionare nessuno tanto meno siamo nella condizione di farlo, ma invitarvi a riflettere questo si … perché oggi abbiamo le motivazioni e le norme per indurvi a questa attenta riflessione da cui dipenderà il vostro immediato domani !

MGL Regione e Autonomie Locali

Sostieni le candidature libere e incondizionate  

nel primario ed esclusivo interesse della categoria!

                                                                                    

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia 

- segue domani nuovo ggiornamento con importante comunicato sull'evolvere della situazione relativa alle procedure di stabilizzazione .

- in alto a sinistra sotto la voce Agenda è disponibile il modello nomina scrutatore - elezioni RSU/2018 .

 

Comunicato Stampa 21 Marzo 2018

MGLLa controversa e difficile situazione politica venutasi a determinare con le ultime tornate elettorali, regionale e nazionale, non agevola l’interlocuzione e si ripercuote negativamente sulle tante problematiche irrisolte, accentuandone le criticità (ancora nulla di fatto su legge finanziaria e bilancio pluriennale della Regione, il rischio proroga esercizio provvisorio per un altro mese prende sempre più corpo) . Non possiamo permetterci di fare finta di niente, voltarci dall’altra parte, rischiamo di pagare un prezzo altissimo che non possiamo scontare, vederci negato alla veneranda età di 50 anni e passa la titolarità a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, che riteniamo dopo tante lotte e serrati confronti inaccettabile, al di là di quanti si stanno adoperando per sostenere l’opposto di quanto è, pur di smentire e cancellare il lavoro  fin qui fatto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.

Ci preoccupa ancora di più, il camaleontico comportamento dell’assessore alle autonomie locali, che manifesta mille dubbi e perplessità su norme e direttive chiare e lineari come non mai, impartite e diramate dal competente Ministero della Funzione Pubblica in materia di stabilizzazione del precariato; sottraendosi di fatto al proprio ruolo di garante e tutore di diritti consolidati in capo a 15.000 lavoratori dipendenti precari della pubblica amministrazione, assecondando tacitamente chi ad arte indottrina prese di posizioni che muovono contro la categoria.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ricordiamo che da subito abbiamo dato indirizzo a tutte  le amministrazioni interessate su come procedere, sollecitando le stesse ad adottare con proprio atto deliberativo la ricognizione del personale interessato dalle procedure di stabilizzazione e formalizzare il tutto entro il prossimo 30 Marzo 2018, senza rinvii ( vedi note del 15 e 17 gennaio 2018 pubblicate sotto la voce in evidenza sulla destra di questo portale)

Oggi sfidiamo quanti hanno generato confusione e indottrinato dubbi e perplessità a fare un passo indietro e rivedere le proprie posizioni, sollecitando le amministrazioni interessate a procedere subito, senza ulteriori perdite di tempo, prima che ciò che oggi è possibile domani resti solo un amaro ricordo di ciò che era possibile (rischio da non sottovalutare è possibile a concretizzarsi attraverso la proposizione di emendamenti che puntano a ridimensionare e contenere gli effetti dell’art 3 della l.r. 27/2016 e art 20 del decreto legge 75/2017)  .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale interessato a prendere posizione nei confronti delle rispettive amministrazioni sollecitando queste a procedere entro il prossimo 30 marzo 2018 all’adozione di atto deliberativo propedeutico alla stabilizzazione, avviando la ricognizione di tutto il personale interessato e manifestare intendimento per le unità da stabilizzare secondo le procedure di cui all’art. 3  l.r. 27/2016 e art. 20 decreto legge 75/2017, contestualmente avviare la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a partire dalle categorie A e B per le quali nessun dubbio prevale sulla correttezza della procedura e a seguire con le categorie C e D .

Ci farebbe piacere conoscere che posizione assumono le altre organizzazioni sindacali in merito a quanto sopra riportato, manifestando da subito, come segreteria MGL,  compiacimento per quanti condivideranno detta procedura; è risaputo che Noi non ne facciamo una questione di bandiera o sigla, perché privilegiamo gli interessi della categoria .

                                                               Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia  

 

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