- Dettagli
- Categoria: 2022
- Pubblicato Martedì, 11 Gennaio 2022 08:56
- Visite: 727
Domani siederemo al tavolo istituzionale della I Commissione parlamentare all’ARS su invito del suo Presidente (clicca per visualizzare) che ha favorevolmente riscontrato la nostra richiesta di audizione formalizzata lo scorso 13 Dicembre come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prima dell’avvenuta adesione al CSA , ciò non cambia nulla perché a rappresentare e relazionare a favore della riconversione dei contratti a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato presso gli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati sarò sempre io nell’interesse prioritario ed esclusivo della categoria che vado a rappresentare .
Come anticipato nel precedente comunicato stampa, notizieremo in linee generali sulla tematica AUU (Assegno Unico Universale) sia per il personale ASU che per il personale già stabilizzato con regolare contratto di lavoro, precisando che a decorrere dal 1Marzo 2022 cesseranno di essere riconosciuti:
a) gli assegni per il nucleo familiare limitatamente ai nuclei con figli ed orfani (compresa la maggiorazione), b) le detrazioni per i figli a carico, eccezion fatta per quelli di età pari o superiore a ventuno anni; nulla cambia invece per : c) detrazione per coniuge , d) detrazioni per altri familiari a carico.
L’importo spettante varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, che a decorrere dal 1 Gennaio può essere presentata, a tal uopo si precisa che : 1) per le domande presentate a Gennaio e Febbraio, l’assegno sarà corrisposto a partire dal mese di marzo 2022 ; 2) per le domande presentate dal 1 Gennaio al 30 giugno 2022, l’assegno unico e universale spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022; 3) per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione .
La domanda richiede soltanto l’autocertificazione di alcune informazioni di base quali:
- composizione del nucleo familiare e numero di figli;
- luogo di residenza dei membri del nucleo familiare;
- IBAN di uno o di entrambi i genitori.
- Per i figli maggiorenni, e comunque fino al compimento dei 21 anni, l’assegno spetta in misura ridotta se seguono un corso di formazione scolastica, professionale o di laurea, se hanno un reddito da lavoro inferiore agli 8.000 euro o se sono registrati come disoccupati presso i servizi pubblici per l’impiego.
- Per i figli con disabilità, spetta senza limiti di età.
- Nota Dipartimento Lavoro prot.n. 337 del 10.01.2022 (Personale ASU)
- Messaggio INPS n. 4748 del 31.12.2021 ( Linee di indirizzo)
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2022
- Pubblicato Lunedì, 10 Gennaio 2022 13:03
- Visite: 721
Ci apprestiamo a vivere una settimana intensa e ricca di appuntamenti già programmati sul territorio regionale; incontri istituzionali e non, tutti finalizzati e determinati a chiudere le tante vertenze occupazionali in sospeso, dalla mancata proroga del personale ricontrattualizzato fino al 31/12/2021 ai sensi dell’art 12 della l.r. 8/17 alla riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato del personale in servizio presso gli enti in dissesto e/o che hanno approvato piani di riequilibrio e consequenziale accesso al fondo di rotazione; all’annosa problematica stabilizzazione del personale ASU fino alla ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro del personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e parziale; alla nuova sfida che ci siamo intestati con l’adesione al CSA di fare la differenza ai tavoli della CCDI, riportando il lavoratore dipendente al centro dell’attenzione, tutelando diritti riconoscendo prerogative proprie del lavoratore dipendente nella Pubblica Amministrazione, senza più soccombere ad abusi e soprusi.
Di tutto ciò vi renderemo partecipi di volta in volta, convinti come siamo che solo attraverso un lavoro di squadra e unità d’intenti possiamo e saremo in grado di segnare nuove mete e portare a buon fine importanti risultati sempre e comunque nell’interesse esclusivo e prioritario della categoria che andiamo a rappresentare .
Oggi ci soffermiamo su una delle problematiche ASU, che in questi giorni sta generando non poca confusione, dovuta ad un’informazione poco chiara e attenta, motivata come sempre da una scarsa competenza di chi li divulga, cercando di dare direttive alla platea interessata, senza successo; il riferimento è alla nota INPS 4222 del 30/11/2021 (clicca per leggere) in ordine alla “rivalutazione del sussidio lpu e riconoscimento della contribuzione figurativa in favore dei lavoratori di pubblica utilità di cui al D.lgs 280/97”. Per chiarezza si precisa che la nota INPS in esame, notizia in merito alla definizione di un contenzioso giunto al terzo grado di giudizio, a conclusione del quale, la Suprema Corte si pronunciata sostenendo che tra i lavori socialmente utili così come definiti all’art 1 del Decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, rientrano anche i lavori di pubblica utilità , ribaltando così l’orientamento dell’Istituto , che recepiva consolidati indirizzi ministeriali , riconoscendo così la rivalutazione dell’assegno mensile e il riconoscimento della contribuzione figurativa per i lavoratori di pubblica utilità di cui al D.Lgs n. 280/97, principio recepito dall’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro con nota prot. n. 4235 del 10 Aprile 2019 . Per quanto rappresentato si precisa che il personale ASU in atto utilizzato presso le diverse Amministrazioni sul territorio regionale non è direttamente interessato da detto provvedimento, per tre ragioni : a) non li contempla , b) nessun contenzioso in tal senso è stato avviato perché non sussistevano le condizioni, c) il sussidio ASU grava sul fondo regionale e non più sul fondo nazionale per l’occupazione . Ad ogni vero lo stesso Dipartimento Regionale al Lavoro a firma del suo dirigente Sciacca ha formalizzato con propria nota prot. 249 del 05/01/2022 (clicca per leggere) richiesta d’incontro con la competente sede regionale INPS per valutare altre situazioni in ordine al percorso fin qui fatto ai fini previdenziali e riscatto della contribuzione maturata, problematica che interessa sia il personale ASU tanto quanto il personale già stabilizzato per i periodi pregressi di utilizzazione in Attività Socialmente Utili .
Si anticipa che sul prossimo comunicato stampa tratteremo la tematica AUU (Assegno Unico Universale) sia per il personale ASU che per il personale già stabilizzato con regolare contratto di lavoro .
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2022
- Pubblicato Lunedì, 03 Gennaio 2022 18:10
- Visite: 645
Dopo il rinvio dei lavori parlamentari, convocati lo scorso 30 Dicembre 2021, per impossibilità a procedere all'esame del ddl che autorizza l'esercizio provvisorio per l'anno 2022 del Bilancio della Regione; è ripresa stamattina l'attività nella commissione Bilancio preliminare alla discussione in aula del testo licenziato dal Governo Regionale alla vigilia di Natale, che fissava il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al testo .
Nel merito, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno intervenire in favore della categoria e specificatamente a favore di n 17 colleghi, tanti sono su tutto il territorio regionale, che alla data odierna non si sono visti rinnovati i contratti di lavoro scaduti lo scorso 31/12/2021; di fatto non solo questi non sono stati prorogati, ma cosa assai grave è che nemmeno vengono contemplati tra le pieghe del ddl sull'esercizio provvisorio approvato dal Governo Regionale.
La tipologia di lavoratori dipendenti attenzionati è quella ricontrattualizzata a tempo determinato ai sensi dell'art.12 della l.r.9 maggio 2017 n. 8, la cui spesa è stata autorizzata fino allo scorso 31 Dicembre 2021 ai sensi dell'art. 1 comma 14 della l. r. n. 9/2020.
Ciò premesso, siamo già intervenuti presso le istituzioni preposte, investendo la deputazione regionale e i presidenti delle Commissioni interessate, attenzionando una nostra proposta di emendamento che oltre a dare continuità ai rapporti di lavoro scaduti si propone di uniformare la loro posizione al resto del personale assoggetato alla disciplina di finaziamento normata ai sensi dell'art. 3 comma 21 della l.r 27/2016 e, s.m.e i., stante che per la natura dei contratti assoggettati al Dipartimento Autonomie Locali e il fatto di essere già contemplati nell'elenco regionale di cui all'art 30 comma 1 della l.r. 5/2014, restano destinatari delle procedure di stabilizzazione a regime.
Si resta in attesa di conoscere l'esito dei lavori della Commissione Affari Istituzionali presieduta dall'On.le Pellegrino, convocata per le 11:30 con al 2 punto all'ordine del giorno, proprio l'esame del ddl di autorizzazione all'esercizio provvisorio per l'anno 2022 del Bilancio della Regione Siciliana.
Ancora una volta presenti piu che mai e come sempre nell'interesse prioritario ede sclusiovo della categoria che andiamo a rappresentare.
Giuseppe Cardenia

