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- Pubblicato Mercoledì, 05 Ottobre 2016 06:33
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- Pubblicato Martedì, 04 Ottobre 2016 08:57
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Perseverare sulla strada intrapresa ovvero, mantenere alta l’attenzione sul personale precario assoggettato alla disciplina normativa di cui al decreto 101/2013, in Sicilia art 30 l.r. 5/2014, è una priorità che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo dati per stimolare e promuovere attraverso confronti, opportunità di crescita utile e indispensabile alla definizione di una proposta concreta che risulti percorribile e sostenibile sia sotto il profilo giuridico che economico.
Consolidare la spesa, le posizioni giuridiche ed economiche del personale contrattualizzato a tempo determinato, non considerando queste nuove assunzioni ai fini delle procedure di stabilizzazione per la specifica natura dei rapporti di lavoro in essere, sono punti fermi e inderogabili a cui ancorare ogni possibile ragionamento in termini di prospettiva occupazionale a tutela e salvaguardia delle professionalità e competenze da questi maturate in ventotto anni di precariato, ma anche a garanzia degli enti stessi presso cui questi prestano servizio, che diversamente si vedrebbero privati di unità professionalmente formate e funzionali alla macchina amministrativa.
Nessuna preclusione a priori, in merito al percorso che possa essere intrapreso per cogliere l’obbiettivo prefissatoci, che come tale risulta irrinunciabile, un contratto a tempo indeterminato con le amministrazioni presso cui si presta servizio, ma solo attente valutazioni su ciò che questo comporta a breve e lungo termine .
Possiamo così rappresentare, in sintesi, l’esito degli incontri portati avanti su nostra iniziativa o su quella di amministratori locali con cui abbiamo curato rapporti istituzionali diretti, vedi l’assemblea tenutasi lo scorso 26 settembre a Torrenova, quella di ieri pomeriggio presso Hotel Costa Verde a Cefalù o altre convocate su iniziativa propria come quelle programmate dal gruppo PD all’ARS ieri pomeriggio presso il comune di Messina in replica il prossimo Giovedì 6 Ottobre alle ore 10:00 presso l’aula consiliare del comune di Realmonte per la provincia di Agrigento; tutte hanno alimentato quel dibattito necessario e propedeutico a fare emergere quelle criticità che spesso non si prendono in debita considerazioni, per un evidente e irrispettoso senso di responsabilità nei confronti della categoria o peggio per privilegiare altri interessi che non sono certamente quei dei lavoratori in causa .
L’analisi più appropriata è stata fatta in seno alla Commissione affari istituzionali convocata congiuntamente a quella del Lavoro lo scorso 28 settembre dietro formale richiesta inoltrata ai Presidenti Cascio e Greco da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali; l’ipotesi Resais non può essere l’unica soluzione possibile alla problematica precariato, tanto meno può esserla così come oggi prospettata; deportare forzatamente in un contenitore 15000 lavoratori dipendenti a cui domani le pubbliche amministrazioni possono, non esiste oggi un obbligo di legge, attingere e prendere in prestito del personale che risulta poco appetibile per le limitazioni a cui questo è assoggettato è impensabile, di fatto, così come ipotizzato se il rapporto a tempo indeterminato viene a istaurarsi con la società o agenzia ci troveremmo di fronte a del lavoro somministrato quindi non funzionale all’ente se non per categorie a basso profilo professionale; le categorie C e D non avrebbero titolarità di firma di conseguenza per quali ragioni un amministrazione dovrebbe avanzare richiesta di un istruttore di un vigile urbano o altro se questo non può esercitare al meglio le proprie competenze .
Ciò che ieri pomeriggio è stato sostenuto con determinazione nel corso delle affollate assemblee tenutesi a Messina e a Cefalù, come peraltro anticipato in Commissione Affari Istituzionali da parte di questa segreteria, non può esserci soluzione se non attraverso una presa di coscienza e una conoscenza della problematica e la rivendicazione unitaria di una norma speciale alla Presidenza del Consiglio avanzata da tutte le forze politiche e istituzionali in rappresentanza della Sicilia e dei siciliani.
A supporto di una norma speciale da chiedere al Governo nazionale per la Regione Sicilia, oltre alla specificità dei rapporti di lavoro a tempo determinato data dal numero di anni di servizio prestato senza soluzione di continuità, vengono in nostro aiuto i dati riscontrati dallo studio dell’IFEL presso il Ministero dell’Economia sulla consistenza delle dotazioni organiche e sul personale al 31 dicembre 2015, da cui emerge che la Regione Sicilia a differenza di quanto si sostiene presenta la più bassa percentuale di copertura delle dotazioni organiche delle amministrazioni comunali rispetto al resto delle regioni italiane, quantificando in 17.000 unità la disponibilità di posti con rapporto fulltime e le dichiarazioni rese dallo stesso assessore al Bilancio Baccei che sostiene che la storicizzazione della spesa non è più un problema azzardando anche l’ipotesi di essere nelle condizioni di integrare i 200 milioni necessari oggi a regime con altre somme quantificabili in altri 40 milioni; da ciò la necessita che la politica si riappropri degli spazi ceduti ai tecnici.
In ultima analisi, ci preme sottolineare che sempre più la categoria comincia a prendere coscienza del problema ed è pronta a farsi valere in tutte le sedi istituzionali prova né sono state le assemblee in cui numerosa a partecipato, consapevole che dall’altra parte l’interlocutore nutre anche altri interessi quelli motivati da una campagna elettorale alle porte; questo non deve limitarci a presenziare anzi bisogna far capire che il tempo in cui si credeva alle favole è tramontato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 30 Settembre 2016 09:16
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Dopo l’affollata assemblea dei sindaci tenutasi lo scorso 26 Settembre a Torrenova sull’emergenza precari enti locali che ha visto la presenza della deputazione regionale e nazionale eletta per la Provincia di Messina e una numerosa partecipazione del personale facente parte della categoria, sarà il comune di Cefalù a ospitare altro incontro sulla problematica per la Provincia di Palermo, sindaci, deputati regionali e nazionali sono convocati su iniziativa del Sindaco La Punzina Rosario per il prossimo lunedì 3 Ottobre 2016 ore 16:00 presso Hotel Costa Verde, invitata a intervenire l’assessore Lantieri .
Non possiamo sottovalutare l’importanza dell’appuntamento in programma o delegare a terzi la partecipazione, siamo tutti chiamati a presenziare numerosi per far si che non sia la politica ad avere visibilità ma il problema accendendo su di esso i riflettore e l'attenzione, portandolo fuori dalle realtà locali; come segreteria MGL ma ancor prima come lavoratori precari presenzieremo ai lavori anche per sostenere un confronto con chi è preposto ad assumersi le proprie responsabilità senza più rinvii .
L’immobilismo e l’apatia non devono più albergare in chi non intende assecondare il volere di soluzioni aleatorie che mascherano la fine di un precariato lungo 28 anni, bisogna agire, ai tanti che fremono nell’intraprendere iniziative di piazza che ritengo quanto mai opportune e non più rinviabili nel tempo, dico che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non faremo sconti a nessuno ma al contempo non vogliamo intraprendere iniziative che servono solo a promuovere sigle, bensì cogliere gli obbiettivi che ci prefiggiamo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 29 Settembre 2016 05:06
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Ancora una volta MGL Regione e Autonomie Locali ! grazie alla richiesta di convocazione urgente formulata da questa segreteria ai presidente della I e V Commissione Parlamentare sulla problematica precariato, così come rappresentato ad inizio lavori dal Presidente Cascio, è stato possibile riportare al tavolo le parti componenti la cabina di regia, che dal 6 luglio scorso non sono stati più messi nelle condizioni di esercitare il ruolo demandatogli perché rilegati a semplici spettatori di un film mai girato ovvero di una proposta mai presentata ma tanto sponsorizzata dall’assessore Lantieri.
La scelta operata da questa segreteria MGL, di investire anche e prioritariamente la Commissione Affari Istituzionali oltre a quella del Lavoro è stata attentamente ponderata, ritenendo questa, sede appropriata per trattare la materia, riscontrate le finalità e i compiti che a questa vengono demandati in materia di: affari istituzionali, ordinamento regionale, riforme istituzionali, organizzazione amministrativa, enti locali territoriali ed istituzionali, diritti civili .
L’autorevolezza dei Presidenti Greco e Cascio che hanno congiuntamente presieduto i lavori, hanno fatto si che il governo fosse presente al tavolo, pretendendo dallo stesso chiarimenti e precisazioni su quanto da tempo continua a divulgare a mezzo stampa, COMPRENDERE per AGIRE ! questa la regola che si è data ai lavori per evitare di perdersi in lunghi monologhi, senza nulla definire .
Era scontato che l’assessore Lantieri nulla di nuovo avrebbe presentato al tavolo, disattendendo gli impegni assunti nell’ultimo incontro, ma una certezza è stata avvallata dalle dichiarazioni rese dalla stessa, una ferma volontà politica nell’assecondare ciò che il governo nazionale detta, ovvero usare ancora una volta la Sicilia come laboratorio, sperimentando a danno della categoria una nuova versione del dipendente della Pubblica Amministrazione, esternalizzare i rapporti con gli enti e archiviare la figura del dipendente pubblico così come fino ad oggi sottinteso .
E’ incomprensibile come l’Assessore Lantieri voglia coniugare la stabilizzazione con le rigide regole del decreto 101/2013 senza andare oltre, sottraendo a questo, il personale precario che diversamente è condannato ad andare fuori dagli enti presso cui oggi presta servizio.
Fin quando si considera l’ipotesi di una norma speciale che deroghi alle ordinarie procedure di recluatmento nella pubblica amministrazione, ritenendo la stabilizzazione del personale dipendente a tempo determinato oggi in servizio presso le Pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia ( Comuni, ex Province, Camere di Commercio, Consorzi, Enti , etc) non "nuova assunzione", continueremo a parlare del nulla.
L’ipotesi Resais o Agenzia che dir si voglia è stata da questa segreteria MGL così come dalle altre parti presenti al tavolo duramente osteggiata , è impensabile che si svendono 28 anni di servizio, si disperdano competenze e professionalità deportando in un contenitore migliai di lavoratori dipendenti a cui gli enti in una seconda fase possono, ma non sono obbligati ad attingere per avere in prestito o comodato d’uso figure professionali che se pur mantenendo il livello e la categoria saranno limitate nell’esercizio delle proprie funzioni, basti pensare che il vigile non potrà firmare multe o redigere verbali, l’istruttore amministrativo non potrà siglare gli atti che produce e cosi via ; per quali ragioni a questo punto l’ente dovrebbe formalizzare richiesta .
Un altro limite che l’assessore ha dimostrato di avere è quello che non comprende o non vuole comprendere la differenza sostanziale che passa tra disponibilità di posti in dotazione organica dell’ente e capacità assunzionali, se optiamo per la prima, così come da noi rappresentato riscontriamo positivamente la risposta che cerchiamo ovvero posti sufficienti ad assumere con contratto a tempo indeterminato se optiamo per la seconda ipotesi così come sostiene l’assessore non ci sono posti sufficienti ad assumere se non poco più di mille unità, condizione che secondo l’assessore rende impraticabile anche quanto sancito dalla Corte Europea in materia di rapporti a termine che potrebbe sortire gli effetti auspicati solo in presenza di disponibilità di posti vuoti in dotazione organica dell'ente .
Altro dato emerso nel corso delle due ore e più di serrato confronto, il deportamento forzato di 15000 lavoratori dipendenti nella Resais o Agenzia comporta uno svuotamento degli enti che si troverebbero senza personale o con unità in servizio non sufficienti a garantire i servizi.
L’incontro è stato propedeutico a fare emergere la posizioni delle varie compagini politiche presenti al tavolo; se da una parte serpeggia questo comune intendimento di affrontare la problematica in modo definitivo, senza escludere a priori l’ipotesi società o agenzia, dall'altra emergono comunque delle differenze sostanziali sul come deve essere l’agenzia o società, sulla necessità e l’insindacabile principio da tutelare ovvero quello di porre al centro dell'attenzione il lavoratore dipendente a tempo determinato a cui riconoscere prioritariamente il rapporto di dipendenza con l’ente presso cui oggi presta servizio, la professionalità, la competenza e il pieno esercizio delle funzioni a questa demandate .
Conclusioni , non può l’assessore da solo rivendicare e sostenere a Roma la proposta di una legge speciale che affronti definitivamente anche sotto forma di sanatoria la problematica; deve essere la Politica Siciliana tutta (Presidente Regione Presidente ARS Presidenti Commissioni Presidenti Gruppi Parlamentari, Rappresentanti dei lavoratori e degli enti interessati) ad alzare la voce e pretendere rispetto e dignità per questa categoria di lavoratori .
I Presidenti di Commissioni Lavoro (On. Greco) e Affari Istituzionali (On. Cascio) si sono fatti garanti di vigilare e riconvocare a breve i lavori per monitorare la situazione
SIAMO TUTTI CHIAMATI A NON ABBASSARE LA GUARDIA !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 27 Settembre 2016 07:50
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Senza sosta si continua e si va avanti, pronti al dialogo con tutti ma mai ad abbandonare ciò che in questi anni è stato motivo del nostro essere autonomi; siglare un contratto a tempo indeterminato con la pubblica amministrazioneStiamo mantenendo alta l'attenzione sulla problematica chiamando tutti ad assumersi le proprie responsabilità.
Dopo le assemblee, gli incontri territoriali con i sindaci, deputazione regionale e nazionale,
domani faremo valere le ragioni della categoria al tavolo convocato in commissione affari istituzionali all'ARS .
Noi siamo i precari che vivono il problema in prima persona e non per sentito dire o per delega ricevuta .
Una cosa chiediamo alla categoria di non fare venire meno il proprio supporto in un momento difficile come non mai , in cui ci stiamo giocando tutto .
Una partita che dobbiamo e vogliamo vincere senza se e senza ma.....
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- Pubblicato Venerdì, 23 Settembre 2016 06:16
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Dopo l’iniziativa dei 50 sindaci dei Nebrodi che hanno preso posizione a favore della categoria condividendo e sostenendo i contenuti del documento unitario approvato nel corso delle assemblee tenute sui posti di lavoro la settimana scorsa dal personale interessato, attenzionando il tutto agli organi politici preposti e alla Prefettura.
Dopo l’accorato appello rivolto ai sindaci di tutti i comuni siciliani da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ad intervenire presso la deputazione regionale e nazionale a difesa e tutela dei posti di lavoro messi seriamente a rischio dal progetto diabolico predisposto dal governo regionale, rappresentando da una parte le criticità che lo stesso presenta e dall’altra le soluzioni possibili da riscontrare nell’immediato con l’approvazione di una norma nella legge di stabilità 2017 prossima all’esame del governo nazionale.
Dopo la richiesta formale avanzata da questa segreteria MGL ai Presidenti delle Commissioni Parlamentari Affari Istituzionali e Lavoro a intervenire in sostituzione del governo inadempiente nelle convocazioni della cabina di regia e convocare con carattere d’urgenza presso queste i componenti della cabina stessa per la prossima settimana le stesse .
Dopo l’incontro dei sindaci dei comuni dell’Agrigentino tenutasi ieri presso il comune di Ribera , che altra attenzione ha richiamato sull’impercorribilità della proposta RESAIS tanto sponsorizzata dall’Assessore Lantieri ; l’attenzione è ora rivolta all’incontro in programma per la giornata di Lunedì 26 Settembre presso il Comune di Torrenova dove su invito del Sindaco Castrovinci sono stati convocati i sindaci della Provincia di Messina e la deputazione regionale e nazionale eletta sul territorio.
All’incontro del 26 Settembre p.v. rivolgiamo massima attenzione, sollecitando tutti i colleghi dei comuni interessati ad intervenire per essere testimoni e protagonisti dell’incontro stesso.
Certo è che non possiamo distrarci in un momento così delicato dove la problematica stenta a trovare soluzione o peggio rischia di avere risposte sbagliate, causa una approssimata conoscenza dell’argomento da parte di chi è chiamato a gestire l’emergenza; di fatto il tempo trascorso ha comportato un vuoto incolmabile dovuto al pensionamento di tutti quei funzionari che per 25 anni hanno curato e trattato la materia come Dipartimento Lavoro, se a questo aggiungiamo il trasferimento di competenze al Dipartimento Autonomie Locali a far data dal 1 Gennaio 2014 lascio a voi le conclusioni ; conclusioni che possiamo trarre anche dai confronti sostenuti con l’attuale classe politica che siede negli scranni di sala d’ercole, pochi sono quelli che dimostrano conoscenza e competenza, diversamente la maggioranza si presenta distratta e inconcludente, con queste considerazioni come pensiamo di affrontare seriamente e in modo risolutivo la problematica precariato ?
Ma chi è preposto a supportare questo processo in atto sotto il profilo tecnico e giuridico e sul piano sindacale è veramente accondiscendente con la soluzione dai noi lavoratori prospettata ovvero consolidamento dello stato di fatto e riconversione dei contratti a tempo indeterminato ?
Nel corso delle assemblee, non a caso avevamo sottoposto alla firma prima degli amministratori e poi delle RSU presenti all’interno dell’Ente il documento unitario che come lavoratori precari avevamo approvato, quanti lo hanno condiviso quanti lo hanno sottoscritto quanti sono pronti a sostenerlo ?
In ultima analisi sollecitiamo tutti i colleghi a non sottovalutare anche la sottoscrizione della petizione online a supporto di quanto stiamo rivendicando, avendo cura di accertare l’avvenuta conferma di firma notificata all’indirizzo e-mail inserito e condividere sui social network la petizione .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo convintamente affermare che non ci hanno mai preoccupato le iniziative di piazza, la nostra storia personale e di gruppo lo testimonia, ma siamo altrettanto consapevoli che tralasciare il confronto istituzionale fin quando questo è possibile e funzionale, non giova alla categoria, per queste ragioni siamo vigili e attenti nei passi che stiamo facendo giorno dopo giorno; una cosa deve essere certa e indiscutibile l’apporto della categoria all’atto in cui le viene richiesto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 22 Settembre 2016 16:37
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Non possiamo fare passi falsi che tutto è compromesso ! Per queste ragioni si valuta attentamente ogni iniziativa da intraprendere, senza recriminarsi nulla su un possibile cambio di rotta, che possa essere la revoca di incontro, la riscrittura di un documento, la riprogrammazione di soluzioni alternative che non snaturano i punti cardini a cui ancorare qualsiasi ragionamento di prospettiva futura a tutela e salvaguardia dei rapporti di lavoro, che se pur a tempo determinato sono spesso unica fonte di reddito per i lavoratori interessati e le loro famiglie.
Come segreteria MGL abbiamo sempre sostenuto con lealtà e schiettezza che nessuno ha, la ricetta in tasca per dare soluzione alla problematica, tanto meno noi, ma a differenza di altri ci siamo messi sempre in discussione, ascoltando, sostenendo confronti, attezionando proposte giuste o sbagliate che siano, ma quanto meno c’è stato qualcosa su cui confrontarsi .
Oggi ciò che riscontriamo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è proprio l’assenza di interlocutori capaci a sostenere un confronto sulla materia; la mancata convocazione dei lavori in cabina di regia da parte dell’assessore Lantieri non fà altro che alimentare queste lacune negando la possibilità di confronto e di crescita .
Il continuo trincerarsi dell’assessore, dietro sterili dichiarazioni stampa che non danno prova di una volontà concreta al dialogo su una materia tanto delicata com’è quella del precariato, continuare ad affermare che la RESAIS è l’unica soluzione possibile, non è accettabile !
Per queste ragioni come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo deciso di imprimere un’accelerazione al percorso intrapreso, andando oltre la richiesta d’incontro che il personale precario in servizio presso i vari enti sul territorio regionale aveva formulato all’assessore per oggi, intervenendo direttamente presso i Presidenti delle Commissioni Parlamentari Affari Istituzionali e Lavoro sollecitandoli a procedere con carattere d’urgenza, entro la prossima settimana, alla convocazione di tutti soggetti nominati con decreto dal Presidente della Regione Siciliana componenti della cabina di regia sul precariato, nelle commissioni di merito per prendere parte ai lavori con unico punto all’ordine del giorno “emergenza precari enti locali e non solo”.
SI và AVANTI senza guardare indietro !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 22 Settembre 2016 05:54
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Tanti gli appuntamenti in agenda oggi come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali di cui vi renderemo conto domani , nelle more di ciò sollecitiamo tutti i colleghi a riscontrare in mattinata con la massima urgenza l’avvenuta ricezione e consegna della lettera (clicca per visualizzare) inoltrata ieri da questa segreteria a tutti i sindaci della sicilia alla pec istituzionale dell’ente .
Intanto ieri pomeriggio l'ARS dà il voto definitivo alla mini manovra finaziaria, che recepisce e approva un emendamento presentato dall'assessore Lantieri con il quale si posticipa al 30 novembre 2016 il termine del 30 settembre 2016, entro cui gli enti erano chiamati ad approvare il piano triennale del fabbisogno personale 2016/2018 , pur ritenendo questo un passo avanti nella direzione da noi auspicata non è questa la soluzione, di fatto così come comunicato ai sindaci nella lettera inoltrata è necesario che decade l'obbligo in capo alle amministrazioni di trasmettere entro i successivi 15 giorni il piano approvato in assenza di norme che tutelano e salvaguardano tutta la platea e in modo particolare chi non rientra nei processi di stabilizzazione; norme che ancora oggi sono in alto mare o peggio vanno in tutta altra direzione; l'attenzione rimane alta .
Seguirà aggiornamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 21 Settembre 2016 07:01
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Due le ipotesi che possono essere azzardate sul silenzio stampa registrato in merito all’incontro tenutosi lo scorso 19 Settembre tra il sottosegretario alla Funzione Pubblica Rughetti e l’assessore Lantieri sulla problematica precariato enti locali e non solo; che questo non abbia prodotto nulla o che ha prodotto ciò che è opportuno non far sapere .
Certo, che nulla è cambiato, anzi, il silenzio dei tanti parte in causa sulla vertenza occupazionale che direttamente ci interessa, dovrebbe indurci tutti a fare le dovute e attente riflessioni sul perchè, anziché assecondare e dare credito a chi nelle retrovie di organizzazioni sindacali è impegnato come non mai a dissuadere e disperdere, dispensando serenità che non può esserci; ma quali interessi muove queste astratte personalità dell’ultima ora ?
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo indietreggiare o assecondare posizioni che non ci convincono, tradiremmo la fiducia che i colleghi ci hanno accordato e la lealtà che sempre ha contraddistinto i nostri rapporti; una considerazione però siamo obbligati a farla , quanti di noi veramente sono decisi a sostenere una battaglia senza quartiere, senza porsi mille domande dalle risposte già scontate, dobbiamo essere tutti consapevoli che non può esserci iniziativa di piazza preventivamente autorizzata da chi è preposto a far rispettare la legge, che vada oltre ciò che la legge stessa consente .
Per queste ragioni abbiamo sempre operato su due livelli, nell’interesse prioritario della categoria e dei lavoratori precari di cui siamo parte interessata, promuovendo iniziative che devono richiamare l’attenzione e far sentire l’importanza e la forza che può esprimere questa categoria, senza tralasciare al contempo l’interlocuzione diretta e fondamentale con le istituzioni preposte a più livelli .
Nessuno vuol mandare la gente al massacro tanto meno noi come organizzazione di categoria ma non possiamo nemmeno tacitamente subire ciò che gli altri intendono perpetrare a nostro danno annunciando proposte e rilasciano dichiarazioni che assolutamente non ci convincono e come tali vanno fermamente condannate .
Questo nostro modo di agire ha fatto sì di risultare credibili e capaci nel sostenere e portare avanti un confronto senza intermediazioni con chi è preposto nelle sedi istituzionali a discutere e trattare sulla problematica, prova né è l’incontro istituzionale di cui abbiamo avuto conferma ieri in tarda serata in programma per l’inizio della prossima settimana, che ci ha messo nelle condizioni di soprassedere e aggiornare ad altra data l’appuntamento in programma per la giornata di domani Giovedì 22 Settembre presso Assessorato regionale delle autonomie locali a Palermo .
Una cosa è certa continuiamo ad avere forti dubbi sui tempi di convocazione della cabina di regia da parte dell’assessore regionale Lantieri, anche se oggi stesso come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali solleciteremo la stessa a procedere nell'immediato in questa direzione, richiamando altresì l’attenzione sulla necessità di posticipare il termine del 30 settembre 2016 per la predisposizione e approvazione del piano triennale fabbisogno personale 2016/2018 da parte delle amministrazioni locali .
Si dà comunicazione che in giornata sarà trasmessa da parte di questa segreteria, apposita nota ai sindaci dei comuni siciliani con la quale si richiamerà l'attenzione su quanto si intende perseguire a breve termine .
Seguirà altro comunicato stampa a fine giornata a rendiconto degli appuntamenti in programma oggi, come segreteria MGL .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Lunedì, 19 Settembre 2016 21:18
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Non è ancora trapelato nulla, dall’incontro in programma oggi tra l’assessore regionale Lantieri e il sottosegretario alla funzione pubblica Rughetti, in ordine al quale si doveva convenire alla decisone o quanto tale, utile a riscontrare quelle risposte tanto auspicate dalla categoria, non più rinviabili nel tempo .
Certo è, che mai abbiamo vissuto un periodo così buio, costellato da tante incertezze sul domani, spesso e volentieri architettate e disseminate da una volontà politica del tutto indifferente alla condizione lavorativa e ancor prima umana, in cui vengono a trovarsi, non per scelte personali, quasi ventimila famiglie siciliane, ridotte ad elemosinare e dipendere più di ieri da quel signorotto del palazzo che nulla sà e nulla vuole sapere delle difficoltà altrui; dificoltà che rischiano giorno dopo giorno di trasformarsi in veri e propri drammi sociali .
Questo stato di cose, non più ammissibile, ci induce a operare con la massima determinazione ma con altrettanta prudenza nelle scelte da fare e nelle iniziative da adottare a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro messi duramente a rischio; facile è dire la propria o lasciarsi andare ad estemporanee dichiarazioni fuori stagione; ma come ho sempre sostenuto l’istinto non può e non deve prevalere sulla ragione in momenti difficili come quello attuale; cosi facendo avremmo perso in partenza ogni possibilità di addivenire alla soluzione in funzione di cui tutto và programmato .
Ancora una volta riteniamo importante mantenere fede agli impegni assunti come lavoratori precari per il prossimo 22 settembre 2016 a Palermo, consapevoli che tutti senza riferimento a sigle o movimenti dobbiamo pretendere dall’assessore regionale Lantieri, risposte chiare e definitive alla nostra vertenza occupazionale.
Nessun sit-in, nessuna manifestazione regionale per il prossimo 22 settembre a Palermo, ma solo un impegno assunto da collega a collega che tutti siamo chiamati a mantenere , solo così possiamo ritrovarci unitamente insieme, assumendoci le proprie responsabilità senza delegare a terzi il compito di rappresentare .
Consapevoli delle difficoltà che si stanno riscontrando presso le rispettive amministrazioni, nel motivare la personale assenza dal lavoro per il prossimo 22 Settembre, oggi a margine della riunione tenuta presso la nostra sede, si giunti alla determinazione di supportare il personale interessato nella motivazione della propria assenza dal lavoro per "situazioni di grave disagio personale" predisponendo apposito modello, che in calce al presente comunicato viene allegato ad integrazione della precedente documentazione pubblicata sul comunicato stampa del 15 settembre u.s. (richiesta audizione assessore e comunicazione all’ente); si resta fermamente convinti che comunque solo la volontà e la consapevolezza maturata dal lavoratore precario riuscirà a superare qualsiasi forma di disturbo o di preclusione a presenziare giorno 22 settembre p.v. a Palermo .
Resta inteso che, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali già da domani mattina ci attiveremo per sollecitare la convocazione della cabina di regia o altro incontro istituzionale utile a riscontrare i contenuti di ciò che è stato dibattuto oggi nell'incontro richiamato in premessa .
Contestualmente a quanto sopra anticipato si ritiene utile dare notizia in merito agli incontri che come segreteria MGL stiamo sollecitando ai sindaci di definire e programmare sul territorio regionale, a tal proposito annunciamo la data del primo appuntamento definito per la provincia di Messina presso il comune di Torrenova per il prossimo 26 Settembre 2016 con la deputazione regionale e nazionale eletta a Messina e i sindaci .
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Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

