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- Pubblicato Mercoledì, 07 Dicembre 2016 12:24
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Non avendo avuto ancora modo di conoscere i contenuti del testo che la giunta ha esitato ieri sera a favore del personale precario degli enti locali ritengo sia d'obbligo mantenere una posizione ferma senza lasciarsi andare a considerazioni e valutazioni che potrebbero essere forvianti e inopportune, confermo che le dichiarazioni rese dall'assessore Baccei in merito, considerato il ruolo chiave che sta giocando in questa vicenda, manifestano una chiara volontà a porre rimedio e tutelare la categoria in prossimità della scadenza contrattuale scongiurando un fermo delle attività; certo è, che la soluzione ipotizzata dalla politica spesso non coincide con il volere della categoria destinataria di provvedimenti che possono risultare a volte impraticabili e inaccettabili per le condizioni che vengono dettate, ma questo possiamo asserirlo al momento in cui ne prendiamo atto.
Per queste ragioni riteniamo importante e prioritario anteporre un'iterlocuzione seria e concreta sul piano istituzionale, propedeutica a far convergere quanto più possibili le differenti posizioni a vantaggio esclusivo di una soluzione giusta e appropriata, prima di intraprendere azioni di lotta che oggi risultano alquanto inevitabili stante le condizoni che si sono venute a creare; c'è solo da decidere il momento opportuno per fare sentire la propria rabbia contro un volere politico che non ha più tempo per rinviare tanto meno l'alibi per giustificare ciò che non è più giustificabile.
Prudenza sia nell'agire quanto nel dare credito alle tanti voci di corridoio che in queste ore si rincorrono .
Il Segrtario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 07 Dicembre 2016 08:08
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Non siamo degli attendisti per professione ma solo prudenti nell'agire in un momento assai difficile dove non possiamo permetterci di sbagliare e al contempo tergiversare sul da farsi, bisogna agire con determinazione avendo ben chiari gli obiettivi da cogliere; la legge approvata ieri sera in giunta non dà adito ad interpretazione diversa da quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'esperienza di lavoro subordinato alle dipendenze dei comuni per quindicimila famiglie siciliane è conclusa, dopo che al Senato non viene presentato l'emendamento alla legge di bilancio 2017 (perchè blindata sul rispetto dei tempi entro cui deve essere approvata) che consentiva la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza e tutelava la posizione di quanti sono in servizio presso enti in dissesto.
Il testo approvato dal governo regionale su imput dell'assessore al bilancio Baccei, all'interno della legge che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2017 nelle more che venga approvata la legge di bilancio regionale dovrebbe prevedere l'assorbimento di tutto il personale alla dipendenze di un ente strutturale pubblico, nel merito ci riserviamo di fare le nostre dovute valutazioni dopo aver preso visione dei contenuti, fare affermazioni e intraprendere iniziative solo per ciò che riporta la stampa è alquanto riduttivo.
Per queste ragioni ci aggiorniamo in tarda mattinata per ulteriori sviluppi; al momento invitiamo tutti nessuno escluso a mobilitarsi in vista di iniziative che intendiamo intraprendere su scala regionale, così come ho avuto modo di asserire in precedenti dichiarazioni non toglieremo il disturbo solo perche una politica distratta e incapace a deciso per noi e per le nostre famiglie.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 21:37
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La giunta regionale discute e approva la proposta sui precari ; sarà nostra cura dare informativa sui contenuti quanto prima.
Ciò che adesso serve alla categoria e serrare le file e tenersi pronti a scendere in piazza non è il momento di stare tranquilli; consapevoli che la guerra si fa' senza improvvisare, avendo ben chiari gli obiettivi e le modalità .
Domani seguiranno importanti comunicazioni .
Buona serata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 17:43
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Il Pd accelera e punta ad approvare definitivamente già domani sera la legge di Bilancio al Senato . Il voto di fiducia mercoledì pomeriggio (a partire dalle 14 30) dopo la decisione della Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama. Il testo quindi non dovrebbe subire modifiche rispetto a quello emendato in prima lettura alla Camera e approvato il 25 novembre. Dopo che il Parlamento avrà licenziato la manovra il premier Renzi potrà tornare dal Capo dello Stato e formalizzare le dimissioni annunciate. In questo clima di grande incertezza che investe e rischia di travolgere il futuro di 15000 famiglie siciliane, si deve prendere atto che la proroga data dai tanti per scontata, oggi a differenza degli anni pregressi non è contemplata nel testo della legge di bilancio, ciò a conferma di quanti sono abituati a considerare una semplice formalità di fine anno. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel corso delle ultime ore stiamo portando avanti una fitta rete di consultazioni con Roma e Palermo per comprendere in quale direzione si sta andando e quale alternative ci sono a tutela e salvaguardia del precariato enti locali in Sicilia in caso di mancata approvazione dell’emendamento governativo annunciato alla Camera e rinviato all’esame del Senato, emendamento che sembra avere poche possibilità di andare in porto così come da impegno assunto dal governo stesso alla vigilia della consultazione referendaria . Da interlocuzione diretta e personale avuta in giornata con gli Uffici dell’assessorato regionale al Bilancio sembra, il condizionale e d’obbligo, che la problematica sarà oggetto di dibattito nella seduta di giunta convocata per stasera a Palazzo d’Orleans, orientata com'è ad esitare un testo quanto più completo possibile, entro la fine dell'anno quasi certo con la legge di esercizio provvisorio, che scongiuri l’interruzione delle attività al 31 dicembre 2016 assumendosi l’onere della mancata approvazione dell’emendamento al Senato. Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione su tutti gli enti e in modo particolare su quelli che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o di predissesto, condizione per i quali la legge impone che deve essere la commissione ministeriale ad autorizzare la proroga dei rapporti salvo assunzione di spesa a totale carico della Regione Siciliana . Ciò premesso si ribadisce la ferma e comune volontà ad andare avanti determinati più che mai a difendere il nostro posto di lavoro con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo, chiunque pensa che dobbiamo togliere il disturbo solo perché la politica ha deciso così, non ha capito nulla .
MGL Regione e Autonomie Locali
Pronti a scendere in Piazza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2016 09:28
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Abbiamo preferito il silenzio, non lasciarci andare a dichiarazioni che sia in una che nell’altra ipotesi non avrebbero prodotto nulla, dando adito solo ad interpretazioni azzardate da parte di chi voleva strumentalizzare posizioni e addebitarci comportamenti che niente hanno a che fare con il nostro modo di essere e tanto meno con la problematica precariato che solo chi vive in prima persona può comprendere e avere contezza delle criticità che questa porta con sé, senza negare l’evidenza dei fatti che oggi, ci pone di fronte ad una scadenza imminente senza alcuna proposta esitata o approvata a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale.Sarebbe facile per noi oggi, trincerarci dietro il lavoro fin qui fatto, sostenendo che, un percorso chiaro era stato tracciato dopo un lungo e serrato confronto che questa segreteria MGL senza tanti clamori ha portato avanti sia a Roma quanto a Palermo; percorso arenatosi alla vigilia delle elezioni referendarie in Commissione Bilancio alla Camera, per volontà di un governo che ha ritenuto rinviare il tutto al Senato dopo la consultazione referendaria, senza alcuna possibilità di replica Ciò premesso, da qui bisogna ripartire auspicando che l’impegno formalmente assunto in Commissione Bilancio alla Camera venga rispettato al Senato, chiamato a definire la legge di bilancio prima di dichiarare ufficialmente chiusa l’esperienza del governo Renzi così come concordato ieri pomeriggio al Quirinale; se ciò non dovesse accadere il problema assume contorni di una vera emergenza sociale con il serio rischio di non avere continuità dei rapporti di lavoro oltre il 31 dicembre 2016 dopo 28 lunghi anni di precariato . L’esito referendario ha scompaginato gli equilibri di governo lasciando spazio ad una confusione che alimenta incertezze su più fronti, al contempo rimette in discussione con la mancata riforma del Titolo V della Costituzione Parte II, la cancellazione delle Province dall’ordinamento italiano. Infatti, il nuovo articolo 114 della Costituzione che prevedeva che la “Repubblica” italiana sia costituita solamente da “Comuni, Città metropolitane e Regioni” non và in porto; processo di eliminazione delle Province è iniziato già qualche anno fa con l’entrata in vigore della “Legge Del Rio” del 2014 che le ha esautorate dei loro poteri.Seguirà aggiornamento, dopo avere avuto riscontro in ordine a lavori sulla legge di bilancio al Senato, in funzione di cui assumeremo formale posizione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Sabato, 26 Novembre 2016 11:54
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Nulla di fatto sulla manovra di assestamento di bilancio che la II commissione parlamentare aveva licenziato ieri tra tante polemiche e prese di posizioni per l'avvio della discussione all'ARS, di fatto nel tardo pomeriggio la presidenza che presiedeva i lavori non ha potuto fare altro che prendere atto dell'improcedibilità per la quasi e totale assenza dei parlamentari tra gli scranni di sala d'ercole e quella del governo e aggiornare i lavori a Lunedì per le ore 11:00, anticipati dalla convocazione della II Commissione Bilancio per le 10:30.
Superfluo evidenziare l'importanza che riveste la manovra stessa per le tante risposte che è chiamata a dare a settori produttivi e per garantire il trasferimento di risorse indispensabili a gestire l'ordinaria amministrazione degli enti locali che vengono a trovarsi in continua emergenza .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, confidiamo anche nell'approvazione della modifica dell'art 6 comma 2 lett.b) legge 29 settembre 2016 n. 20, che abbiamo sollecitato e attenzionato per garantire l'erogazione delle sole somme riconosciute a titolo di acconto agli enti che operano in funzione del dettato di cui all' art 30 comma 7 e 7 bis della l.r. 5/2014, stante che la norma a regime subordina l'erogazione delle risorse all'avvenuta trasmissione della relazione prescritta dalla circolare n.9 del 25/10/2016 , considerato i ritardi con cui gli enti stanno ottemperando nel merito, si corre il serio e concreto rischio di non riscontrare i tempi tecnici imposti dalla chiusura della casa regionale (prima decade di dicembre) .
Si notizia altresì che è convocata per martedì 29 la conferenza regione e autonomie locali nel corso della quale si procederà al nuovo riparto delle somme dovute per differenza agli enti interessati a valere sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 , ciò a conferma di quanto da questa segreteria e stato più volte ribadito, ovvero l'arbitrarietà e la supeficialita con cui diversi enti hanno adottato provvedimenti che hanno comportato la riduzione del monte ore contrattualizzato a danno del peronale in servizio con contratto a tempo determinato fino all'ipotesi di sospensione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 25 Novembre 2016 08:30
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Si riporta in calce al presente comunicato relazione tipo a cui poter fare riferimento per riscontrare il detttato assessoriale impartito con circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. dal Dipartimento Autonomie Locali, la stessa è di indirizzo e và completata con i dati in possesso dell'ente interessato, al contempo risulta propedeutica a uniformare i contenuti su scala regionale e mettere in evidenza la necessità di procedere ad una rivisitazione delle norme a regime al fine di agevolare la stabilizzazione del personale precario in forza . Stante l'importanza che riveste la stessa e i tempi entro cui le amministrazioni sono chiamate ad ottemperare, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha ravvisata la necessità di sollecitare gli assessorati regionali delle Autonomie Locali e al Bilancio a derogare a quanto previsto dal dettato normativo di cui all'art 6 comma 2 lett. b) legge regionale n. 20 del 29 settembre 2016, limitatamente alla quota relativa all'acconto che il Dipartimento è chiamato a riconoscere a valere sul fondo straordinario di cui all'art. 30 l.r. 5/2014 commi 7 e 7 bis, al fine di ovviare al concreto rischio di non erogare le somme per mancata emissione di mandato di pagamento entro i termini del 10 dicembre p.v. , termini entro cui chiude la cassa regionale .
A tal proposito si sollecitano gli amministratori locali a farsi promotori presso i referenti parlamentari all'ARS per rivendicare l'approvazione della norma con la manovra di assestamento di bilancio in discussione, consentendo agli Uffici del Dipartimento di procedere nella direzione auspicata garantendo agli enti l'erogazione delle somme e al personale dipendente a tempo determinato la retribuzione .
- Relazione Tipo redatta ai sensi dela circolare n. 9 del 2016 (clicca per visualizzare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 24 Novembre 2016 12:00
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I lavori della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati sono stati caratterizzati da una lunga maratona notturna conclusasi alle prime luci dell’alba con la richiesta formalizzata dal Governo di rinviare al Senato l’esame degli emendamenti presentati alla legge di bilancio in discussione, relativi alla problematica precari enti locali Sicilia, motivando il tutto per esigenze istituzionali e la necessità di un ulteriore approfondimento con il governo regionale. Se queste sono le motivazioni adottate dal Governo per giustificare il proprio operato ne prendiamo atto, senza entrare nel merito delle vere ragioni che hanno indotto a questa scelta, tanto più che su invito dei componenti della Commissione Bilancio, fra cui l'On Capodicasa primo firmatario di alcuni emendamenti, il Governo ha assunto l’impegno formale a definire in Senato la delicata quanto dibattuta vertenza occupazionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo avuto già sentore di questo orientamento e abbiamo ritenuto opportuno riscontrare anticipatamente le posizioni chiedendo chiarimenti e delucidazioni in merito, proprio nel corso degli incontri portati avanti ieri a Palermo, ottenendo quelle rassicurazioni che la categoria pretende alla vigilia di una scadenza importante che rischia di compromettere in modo irreversibile la condizione sociale di 15.000 famiglie siciliane .
Certo è, che come segreteria MGL ma ancor prima come lavoratori dipendenti parte in causa non intendiamo perdere la dignità e la serietà che ci ha contraddistinto negli anni, per queste ragioni continuiamo a vigilare e monitorare il tutto senza lasciarci andare a dichiarazioni che possono sviare l’attenzione o peggio dare adito a chi intende strumentalizzare il bisogno delle persone .
Una cosa è certa, due sono i percorsi avviati, sia in ambito nazionale quanto regionale che devono concludersi con l’approvazione delle leggi di bilancio, ciò che auspichiamo è, che tutto non si esaurisca con l’ennesimo rinvio, tanto più che il rinvio (cosi detta proproga) a differenza delle precedenti scadenze oggi comporterà un percorso obbligato.
Nelle more di portare a termine ciò che da tempo abbiamo iniziato, richiamiamo ancora una volta l’attenzione di tutto il personale, dei funzionari preposti e delle Amministrazioni interessate sui contenuti della circolare n. 9 e 10 del Dipartimento Autonomie Locali e ciò che questo comporta in caso di mancato adempimento; di fatto ieri abbiamo avuto modo di accertare al Dipartimento Autonomie Locali che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato nel merito, il rischio concreto che si ravvisa è quello di non beneficiare dell’acconto che il Dipartimento stesso è chiamato a riconoscere con assunzione di impegno spesa ed emissione di relativo mandato di pagamento , visti i tempi ristretti e la chiusura della cassa regionale per la prima decade di dicembre
In merito alla relazione che gli Uffici sono chiamati predisporre in modo articolato e trasmettere dopo l’avvenuta approvazione da parte dell’organo esecutivo dell’ente, riteniamo opportuno predisporre e pubblicare domani prossimo comunicato stampa una relazione tipo da prendere a riferimento, senza che la stessa possa essere considerata vincolante per gli enti ma solo di indirizzo .
Nelle prossime ore seguirà aggiornamento in ordine ai lavori parlamentari all’ARS sulla manovra di assestamento di bilancio in corso.
MGL Regione e Autonomie Locali
Ieri ….Oggi…..Domani…..!!!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Lunedì, 21 Novembre 2016 09:23
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Scade oggi il termine entro cui gli enti utilizzatori, sia pubblici che del privato sociale, di lavoratori socialmente utili, in armonia con quanto disposto dal competente Dipartimento Lavoro con nota prot. n. 54014 del 21/10/2016 sono chiamati a inoltrare allo stesso Dipartimento, il programma di fuoriuscita dal bacino del precariato aggiornato; nel merito non necessita l’approvazione da parte dell’organo esecutivo dell’ente ma solo una lettera di trasmissione a firma del legale rappresentante dell’ente medesimo.
Diversamente, permane l’obbligo in capo agli Organi esecutivi delle rispettive Amministrazioni destinatari della circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. diramata dal competente Dipartimento Autonomie Locali, di procedere entro il prossimo 30 Novembre 2016 e comunque entro e non oltre dieci giorni dall’approvazione della relazione che gli stessi sono chiamati a predisporre per il tramite dell’Ufficio AA.GG..
Nel merito si rappresenta ancora una volta l’importanza che riveste la relazione di cui sopra e le giuste motivazioni che l’ente è chiamato a rappresentare in ordine alla condizione lavorativa cui viene a trovarsi il personale dipendente a tempo determinato in servizio presso l’ente interessato, cogliendo di fatto ciò che il legislatore ha inteso manifestare con la rivisitazione del termine in precedenza indicato al 30 Settembre 2016 e la sostituzione del programma triennale del fabbisogno personale con la relazione stessa; a tal uopo si rinnova l’invito alla lettura della nota trasmessa da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali alla PEC istituzionale dell’Ente (prot. n. 186 del 02/11/2016), pubblicata altresì sulle pagine di questo sito .
Per quanto sopra si invita il personale oggetto della relazione (dipendenti a tempo determinato), i funzionari preposti e le amministrazione stesse a riscontrare appieno ciò che la relazione stessa è chiamata a rappresentare, senza limitarsi a redigere ciò che la circolare indica ai punti elencati dalla lett. a) alla lettera m) ma integrare la stessa con quanto da questa segreteria richiamato e attenzionato con propria nota sopra menzionata .
Si fà presente che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e precisazioni in merito, sarà nostra cura ricontrare ogni Vs richiesta pervenuta all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sms al 3336985302 con indicazione comune e nominativo da contattare .
Altresì si anticipa che, per la giornata di mercoledì 23 Novembre c.a. questa segreteria ha in programma una serie di incontri istituzionali presso Regione Siciliana - Palermo relativi alla problematica precariato enti locali e non solo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Lunedì, 14 Novembre 2016 08:57
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Se pure tra mille difficoltà possiamo affermare oggi, di avere contribuito in modo significativo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ad invertire la rotta sul fronte ipotesi “Resais o Agenzia Lavoro” superando il concetto sterile di "agenzia di somministrazione lavoro interinale" a cui con determinazione ci siamo opposti; non possiamo al contempo affermare di riscontare già una proposta concreta e definitiva, al di là delle consuete dichiarazioni di rito rilasciate dal politico o dal sindacalista che tratta l’argomento solo per professione.
Certo è, che la settimana appena iniziata porta con sé una serie di scadenze istituzionali importanti, che contribuiranno a definire alcuni passaggi del percorso di stabilizzazione intrapreso; scadenze annotate sia nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera quanto all’ARS, di fatto scade oggi il termine per la presentazione di emendamenti alla manovra di assestamento bilancio regionale, relativo all’anno in corso e in discussione nelle commissioni di merito all’ARS, chiamata a trovare le risorse economiche per dare copertura alla differenza accertata sulle somme già ripartite agli enti che hanno in forza personale con contratto a tempo determinato relativamente all'esercizio 2016, nonchè a favore del personale utilizzato in attività socialmente utili; ciò fà venire meno tutte quelle ipotesi di scopertura che interpretate in modo alquanto affrettato da parte di alcuni enti hanno comportato ripercussioni sul personale a tempo determinato che si è visto in modo assai arbitrario decurtate le somme o ridotto il monte ore contrattualizzato .
Altrettanto importanti sono le scadenze annotate nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera e al Senato chiamate ad avviare la discussione sul testo della legge finanziaria 2017, dopo la presentazione degli emendamenti .
Ciò premesso ci limitiamo di seguito ad esporre in linee generali, la proposta in corso di esame che interessa le modalità e procedure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato;
a) conciliare l’assunzione a tempo indeterminato con le rigide norme che la regolamentano tenendo conto della problematica del personale delle dismesse province; nel merito si è dell’idea di ridurre ad una percentuale (10-15%) il totale della platea del personale da assoggettare agli obblighi di assunzione da parte degli enti locali attraverso l'istituto di mobilità, detta pecentuale si concretizza in circa 750 unità da dislocare presso tutti gli enti locali della regione siciliana, il resto andrebbe collocato presso enti diversi da questi; contestualmente a ciò si prende in considerazione l’ipotesi di superare il limite delle capacità assunzionali a cui l'ente deve fare riferimento per operare la stabilizzazione del personale precario oggi in servizio .
b) subordinatamente a quanto sopra prospettato la Regione Sicilia con propria legge di stabilità regionale 2017 và a recepire la legge di riforma delle province relativa al personale, beneficiando dello slittamento del termine del 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2018 dettato dal 101/2013, come avvenuto per il resto delle regioni italiane; assumendosi l’impegno a procedere contestualmente all'approvazione delle nuove procedure di assunzioni a tempo indeterminato e regolamentare l’ipotesi società consortile o ente strutturale così come ricorre nella nuova formulazione .
c) l’ipotesi ente strutturale estromette del tutto il concetto di agenzia somministrazione lavoro interinale, assumendo nella nuova veste quella di ente pubblico (vedi ipotesi parco regionale) ciò comporta la nascita di un soggetto pubblico che assoggetta il personale all'applicazione del CCNL di riferimento all’ente dove presta servizio, consolida il rapporto giuridico ed economico del personale interessato confermando la categoria professinale e il monte ore, elevando a 18 ore il rapporto di lavoro minimo di quanti oggi prestano servizio con un monte ore inferiore lasciando invariato a 24 ore quello di chi già trovasi a 24 ore settimanali .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo sostenendo nelle sedi istituzionali preposte di apportare quelle integrazioni necessarie sul piano normativo alla proposta così come rappresentata a tutela e salvaguardia della posizione del personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
- in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Roma, andare oltre il limite delle capacità assunzionali al fine di riscontrare la totale copertura dei posti disponibili in dotazione organica degli enti interessati, al ricorrere dell’ipotesi di invarianza di spesa, considerando la procedura di stabilizzazione del personale contrattista non nuova assunzione
- in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Palermo, contemplare il ricorso alla società consortile o ente strutturale solo a favore del personale eccedente che non trova posto nella dotazione dell’ente presso cui oggi presta servizio per mancanza di posti a questo attribuibile, procedendo nel rispetto della posizone giuridica ed economica posseduta dal lavoratore all'assegnazione in posizone sopranumeraria presso l'ente di provenienza, accertato che non trovasi disponiblità presso altri enti pubblici ubicati sul territorio distanti non oltre i 50 Km dalla residenza;
La gestione del personale nell'ipotesi di posizone sopranumeraria và inquadrata nell'istituto del comando, così come peraltro ipotizzato da questa segreteria MGL nella proposta di legge predisposta e presentata all’Ufficio di Presidenza all’ARS come iniziativa popolare supportata da quasi 100 delibere, adottate dai consigli comunali, nel 2012 .
Si notizia altresì che oggi 14 Novembre alle ore 21:00 sull’emittente televisiva OndaTv andrà in onda la trasmissione Demos che tratterà della problematica precariato .
MGL Regione e Autonomie Locali
quando il problema si vive in prima persona e non per sentito dire !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

