CI SIAMO ! 

 

Avviata l'interlocuzine con le istituzioni a più livelli regionali (Governo Regionale – ARS) per concretizzare entro l'anno in corso, risposte esaustive a soluzione dell'annosa questione precariato, nel corso degli incontri portati avanti nella giornata di mercoledì 13 Settembre come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA-RAL è stata richiamata l'attenzione sulla necessità di affrontare la complessa e faraginosa problematica tenendo conto di tutta la platea dei lavoratori interessati, scongiurando però di esitare impropriamente provvedimenti a soluzione di un parte ledendo il diritto di un'altra .

Richiamando i lavori della Commissione Affari Istituzionali convocati lo scorso 9 Aprile, dal Presidente Abate, sull'argomento stabilizzazione precariato, abbiamo contestato i ritardi con cui si sta procedendo rispetto agli impegni assunti in quella sede, tenuto conto delle scadenze a breve termine che vanno in modo categorico rispettate, altresì l'insostenibilità dei carichi di lavoro cui il personale in servizio è chiamato a fare fronte, stante che il monte ore contrattualizzato risulta di gran lunga inferiore alle esigenze di servizio.

E stato pertanto sollecitato l'adozione di atti propedeutici a riscontrare con priorità :

 

a) la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro a termine del personale in servizio presso enti in dissesto (1.200 unità), a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 75/2017 i cui effetti andranno a cessare al 31/12/2023 ;

 

b) la ricontrattualizzazione a fulltime di tutti i rapporti di lavoro partime in essere alla data odierna, del personale assoggettato alle procedure di cui all'art 3 della l.r. 27/2016 e s.m. e i.

 

L'azione sindacale intrapresa, necessita il massimo coinvolgimento e supporto di tutto il personale interessato, tenuto conto che per la Politica Regionale quanto a livello locale, la problematica precariato "contrattisti" sembra essere un capitolo chiuso con l'approvazione della legge regionale 27/2016 e, s.m. e, i.,.

L'attenzione si limita solo alla mancata stabilizzazione del personale ASU a cui rivolgiamo la massima considerazione e attenzione per giungere alla loro contrattualizzazione, muvendo da presupposti e concetti chiari che devono tenere conto di tutta la platea , proprio per scongiurare che la loro stabilizazione venga praticata a discapito di chi già negli enti lavora da decenni e annovera na maggiore anzianità di servizio prestato.

Evitare la c.d. "guerra tra poveri" è dove di tutti,  tanto quanto riconoscere e affermare  i propri diritti .

                                                                                 Giuseppe Cardenia