NON DEMORDIAMO !

 

La posta in gioco è troppo alta per distrarsi e/o voltarsi da un’altra parte; bisogna ragionarci ora sul dopo fine contratto e non dopo, sarebbe troppo tardi e inesorabilmente senza via di ritorno la strada imboccata.

Non possiamo avere fatto lotte per un trentennio per concretizzare un valido rapporto di lavoro con la P.A. e poi, andare in quiescenza con una pensione da fame che non ci consentirebbe di vivere un futuro sereno; quindi agire subito, per porre le basi che diano solidità al nostro domani e gratificano gli impegni dei tanti che si sono spesi in prima persona, una condizione sociale che solo chi li ha vissuti in prima persona e a proprie spese può comprendere e dare il giusto valore.

Pronti a sostenere l’azione sindacale intrapresa la scorsa settimana come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL per dare forza e vigore alle trattative istituzionali che vanno avanti senza sosta.

La ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime è un preciso dovere che la Politica ha nei confronti di una platea che incondizionatamente presta servizio senza limiti di tempo per garantire la funzionalità della macchina amministrativa che opera e produce nei 391 comuni siciliani e altri decini di enti sul territorio regionale.

Tra le priorità non vi è dubbio che merita massima attenzione la condizione cui vengono a trovarsi oggi da oltre 20 anni circa 1.200 lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato in servizio presso enti in dissesto, impossibilitati a beneficiare delle procedure di assunzione diretta ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 così come normato in ambito Regione Sicilia conl la legge 27/2016 e s.m. e i , non ultima la legge regionale n.1/2019 .

Procedure di stabilizzazioni (Art 20 comma1) prossime alla scadenza del 31/12/2023, che se non attuate entro tale termine, estromettono una platea di 1.200 lavoratori dalla soluzione, solo per scelte che non hanno fatto, ovvero quello di prestare servizio presso enti in dissesto .

Tra le priorità, questa riveste carattere d’urgenza e necessita immediate risposte , proprio su questo domani saremo presenti ancora su Palermo.

                                                                  Giuseppe Cardenia