Comunicato Stampa 10 Gennaio 2014 bis
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- Pubblicato Venerdì, 10 Gennaio 2014 14:32
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Dopo i continui rinvii della mattinata, è ripresa l'attività parlamentare a Sala d'ercole aprendo la discussione sull'art 13, sembra comunque non finire qui il travagliato percorso parlamentare per l'approvazione dell'articolato della legge di stabilità, non si esclude di fatto la possibilità che i lavori si protraranno fino a tarda serata per poi aggiornarli a domani, ipotesi valutata plausibile in quanto la discussione generale per incardinare i due disegni di legge (Finanziaria e Bilancio) è avvenuta come prassi entro il 31 Dicembre 2013 scongiurando temporaneamente il ricorso all'esercizio provvisorio.
Presenti anche oggi a Palazzo dei Normanni, per fare apportare quelle modifiche sostanziali al testo di cui all'art 30, relazionando e sostenendo la fondatezza delle nostre posizioni, mantenendo fede agli impegnio presi con i colleghi a cui rivolgo un invito a supportarci in questo difficile cammino, dando corso e facendo proprio l'invito da estendere a quanti più colleghi possibili nel riprendere il documento riportato sul precedente comunicato stampa e inoltrarlo all'email dei gruppi parlamentari , non possiamo permetterci di essere invisibili !
Inviamo email da ogni parte della Sicilia da ogni piccolo o grande comune presso cui abitiamo, a tutti gli indirizzi di posta elettronica disponibili sull'allegato riportato nel comunicato stampa 10 Gennaio 2014 riportando la dicitura :
EMENDIAMO L'ART 30 - SALVAGUARDIAMO E TUTELIAMO I DIRITTI MATURATI !
20.000 FAMIGLIE SICILIANE NON POSSONO ESSERE OGGI INVISIBILI
AGLI OCCHI DI CHI IERI HA CHIESTO LORO IL CONSENSO .
Se non in piazza mobilitiamoci sulla rete, facciamo sentire forte la nostra presenza
condividiamo il più possibile il presente messaggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 10 Gennaio 2014
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- Pubblicato Venerdì, 10 Gennaio 2014 08:21
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Si sono protratti fino alle ore 22:30 di ieri sera i lavori parlamentari all'ARS sull'esame del ddl di stabilità con l'approvazione dei primi 12 articoli, poi sospesi con aggiornamento a questa mattina . Difficile prevedere a questo punto se in giornata si arriverà all'art 30, certo è la continua incertezza che questo riserva al personale destinatario della norma, l'attività sindacale portata avanti senza sosta da questa segreteria MGL Regione e Autonomei Locali attraverso la presenza costante all'ARS e le continue interlocuzioni portati avanti con i deputati di tutti i gruppi parlamentari, non fà venire meno l'attenzione su quelle priorità da noi ritenute indispensabili per salvaguardare il lavoro fatto negli anni a tutela dei diritti maturati .
Riteniamo a tal fine importante impegnare tutto il personale interessato a condividere e attenzionare l'approvazione degli emendamenti presentati all'art 30 inoltrando tempestivamente ai recapiti dei gruppi parlamentari all'ARS il presente documento che in calce si allega attraverso cui si rappresenta l'importanza degli stessi e la comune volontà di rivendicare l'approvazione delle modfiche e integrazioni all'art 30 in sede di esame in aula. Altresì è quanto mai opportuno sollecitare la deputazione della propria provincia investendola diretta delle proprie responsabilità contattandola direttamente anche attraverso gli amministratori locali .
- Documento (clicca)
- Contatti ARS (clicca)
- Emendamenti presentati (clicca)
Si Invita tutto il personale a dare comunicazione a questa segreteria dei contatti avuti e dell'avvenuta trasmissione del documento a tutti i gruppi ARS inoltrando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si Invitano altresì tutti i colleghi a divulgare il presente comunicato stampa il più possibile ,
Intasiamo gli Uffici dell'ARS facciamo sentire la nostra presenza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Gennaio 2014
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- Pubblicato Giovedì, 09 Gennaio 2014 08:24
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Completato ieri pomeriggio l'esame degli articoli della legge di Bilancio, l'aula di sala d'ercole ha avviato quello sull'articolato della legge di stabilità approvando i primi cinque articoli, aggiornando i lavori per le ore 12:00 di oggi , si prevede così, salvo incidenti di percorso ( da non escludere viste le fibrillazioni interne alla maggioranza e la diversità di vedute tra le varie compagini dei gruppi presenti all'ARS) per la tarda serata di oggi l'esame dell'art 30 e seguenti ch riguardano la nostra categoria.
La continua presenza all'ARS come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali muove dalla necessità di fare apportare quei correttivi che tutelino e salvaguardino gli attuali livelli occupazionali senza penalizzazione alcuna nei confronti dei lavoratori interessati .
Per meglio comprendere le nostre preoccupazioni e perplessità sui contenuti dell'art 30 così come formulato dal governo, precisiamo che:
- l'istituzione del fondo presso l'assessorato autonomie locali impegna il governo a riconoscere agli enti locali (comuni e province) somme per importi pari a quelli concessi per l'anno 2013, quantificate in ossequio alle diposizioni di leggi regionali che regolamentano i contratti in essere .
Nel momento in cui vengono abrogate a decorrere dal 1 gennaio 2014 le norme di cui sopra, la natura delle somme erogate non saranno più vincolate ai lavoratori, di per sè l'ente potra procedere autonomamente nella gestione delle risorse assegnate . Con quali risultati?
L'elenco regionale che il Dipartimento lavoro andrà a redigere in ossequio al comma 8 dell'art 4 del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 ,dal nostro punto di vista leggendo le norme a regime entra in conflitto con il comma 1 dell'art 30, là dove si contempla l'inclusione dei soggetti già contrattualizzati, in quanto destinatari del comma 6 e 9 del medesimo articlo 4.
Ma ancora di più il sovrapporsi di norme regionali esitate nel corso degli anni hanno creato una conflittualità di intenti anche con le norme nazionali che regolamentano la materia, il concetto di regime transitorio, se da una parte lo si riconosce anche a coloro che sono stati contrattualizzati a termine dall'altra gli stessi soggetti vengono ad essere esclusi in quanto depennati dai lavori socialmente utili a decorrere dalla dati di stipula del contratto a termine, diversamente recita la norma nazionale che prevede detta procedura solo nel caso in cui corre l'ipotesi di contratti a tempo indeterminato.
La norma dovrebbe consentire l'avvio dei processi di assunzione a tempo indeterminato, senza riconoscere alcun asostegno economico agli enti interessati, diversamente di come è avvenuto con precedenti norme regionali che pur in presenza di contributi quinquennali gli enti non hanno dato corso ad alcuna stabilizzazione se non in misura lilitata.
Come si comporteranno ora?
Credo che il problema di fondo nasce da una scarsa competenza in materia da chi ha predisposto gli atti , trattando con superficialità la problematica; non si può rappresentare e convenire sulle nostre posizioni negli incontri istituzionali e poi riportare sul testo formulato principi generali che sfuggono all'incomprensione di chi legge .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Gennaio 2014
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- Pubblicato Mercoledì, 08 Gennaio 2014 08:40
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Ancora non è stata compresa bene dai tanti, la difficile situazione venutasi a determinare e le ricadute in negativo che questa può generare sulla platea dei lavoratori interessati, con l'avvenuta approvazione in Commissione Bilancio dell'art 30 della legge finanziaria predisposto dal governo, sè non sarà emendato in alcuni passaggi fondamentali durante l'eame in aula.
Tutto ciò, non sembra preoccupare più di tanto, convinti come si è, che tutto è dovuto e prima o dopo si approderà comunque a un risultato, ma proprio su questo invito tutti a soffermarsi, quale risultato?
Riteniamo quanto mai opportuno, oggi più di ieri richiamare l'attenzione su ciò che abbiamo conseguito nel corso degli anni come categoria attraverso un'azione sindacale determinata e finalizzata, portata avanti senza tentennamenti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con l'apporto insostituibile di una piazza che ha fatto la differenza;
- LR.85/95 consentiva la contratualizzazione a 18 ore del personale utilmente inserito nelle graduatorie provinciali redatte ai sensi dell'art 11 della medesima legge, per periodi da 1 a 3 anni con posibilità di conferma alla scadenza ;
- L.R 16/06 conentiva di elevare a 24 ore l'impegno orario contrattuale e portare da 3 a 5 la durata dei contratti, ma ancora più importante ha consentito l'istaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con l'ente svincolando questo dalla realizzazione di progetti (PUC);
- Legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter, per la prima volta lo Stato ci riconosceva, non dopo tante iniziative di piazza ( manifestazioni maggio/guigno 2010 - incontro sindaci, governo , deputati e MGL albergo delle povere - palermo) la prerogativa di soggetti prioritari ai fini dell'assunzione con contratto a tempo indeterminato per la copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche degli enti presso cui questo risulta in servizio; altresì consentiva la prosecuzione dei rapporti in essere nelle more di definizione delle procedure di assunzioni ;
L.R 24/2010 consentiva agli enti di avviare le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato riconoscendo a questi un contributo quinquennale di pari importo a quello erogato per i contratti a tempo determinato;
Con l'approvazione dell'art 30, tutte le disposizioni che regolamentano i contratti in essere vengono abrogate a decorrere dal 1 Gennaio 2014 creando un vuoto legislativo che rederà ingestibile la platea di lavoratori interessati, lasciando a libero arbitrio di funzionari e amministratori locali .il personale , vanificando tutto il lavoro fin qui fatto e le norme sopra richiamate sarebbero solo un ricordo passato .
Proprio in questa direzione stiamo lavorando come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, intensificando gli incontri istituzionali a più livelli, al fine di apportare quelle modifiche sostanziali che devono tutelare tutta la categoria di lavoratori sia essi con contratto sia essi utilizzati in ASU.
Dopo gli incontri avuti ieri pomeriggio all'ARS, confermiamo la nostra presenza anche per oggi cercando di sopperire per quanto possibile all'assenza di una piazza che avrebbe giocato un ruolo determinante , in un momento in cui altre categorie fanno leva sulle forze politiche manifestando sotto palazzo dei normanni.
Riteniamo che limitarsi ad approvare una prosecuzione delle attività in scadenza fino al 31 Dicembre 2014 impegnando il governo a riscrivere e approvare un testo di legge organico in materia entro un termine stabilito ( esempio 120 gg ) potrebbe essere una soluzione alternativa agli emendamenti di modifica e integrativi all'art 30 fatti presentare da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Oggi, non possiamo che prendere atto che tutto ciò è conseguenza del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 , approvato senza tenere conto della specificità della categoria presa in esame, cheper forza di cose ci obbliga ad agire entro i limiti e le direttive dettate dal disposto normativo in materia .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Gennaio 2014
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- Pubblicato Martedì, 07 Gennaio 2014 11:34
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Prende il via oggi pomeriggio alle 16:00 la lunga maratona all'ARS chiamata all'esame e approvazione degli articolati della legge finanziiaria e del Bilancio pluriennale . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali vigileremo sui passaggi fondamentali che interessano la categoria.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in serata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Gennaio 2014
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- Pubblicato Venerdì, 03 Gennaio 2014 14:18
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E' stato posticipato alle ore 16:00 di oggi il termine entro cui presentare emendamenti ai disegni di legge (Bilancio e Finanziaria ) licenziati dalle Commissioni di merito e incardinati per i lavori d'aula a partire da domani ore 12:00; l'attenzione è rivolta prioritariamente sui contenuti dell'art. 30 che affronta la problematica precariato alla luce della nuova normativa nazionale che regolamenta la materia, ovvero decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 , disponendo procedure per la prosecuzione e stabilizzazione del personale interessato sia esso in servizio con contratto a termine sia esso utilizzato in Attività Socialmente Utili .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali confermiamo la nostra posizione di contrasto, auspicando che l'ARS si limiti ad approvare la sola continuità dei rapporti di lavoro a termine e delle attività socialmente utili fino al 31 Dicembre 2014, richiamando l'emendamento approvato alla legge di stabilità nazionale che deroga per l'anno in corso alle tante limitazioni e vincoli cui devono sottostare gli Enti a decorrere dal 1 gennaio 2015, con tutto ciò che questo comporta per gli enti e per il personale interessato dalle procedure di proroga.
Rinviare, l'esame e l'approvazione di una norma così importante a dopo il Bilancio e la legge di stabilità e quanto mai opportuno per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, scongiurando di fatto l'abbrogazione di tutte le norme che di fatto hanno regolamentato fino ad oggi i rapporti di lavoro istaurati e i processi di stabilizzazione posti in essere con le varie amministrazioni pubbliche , a decorrere dal 1 gennaio 2014.
Diversamente bisogna emendare gran parte del testo per limitare i danni che domani si riveleranno alquanto pesanti e irriparabili, a tal uopo abbiamo come sempre operato con serietà e puntualità predisponendo una serie di emendamenti all'art 30 che abbiamo di fatto già stamattina attenzionato ai presidenti dei gruppi parlamentari per la loro condivisione e presentazione entro i termini in premessa indicati .
Per una corretta informazione pubblichiamo i contenuti dell'articolo 30 ( clicca per visionare )
Vi invito a non soffermarvi sul concetto di proroga fine a se stessa ma su ciò che questa comporta per l'ente e per i lavoratori mantenendo invariato il testo, altresì merita altrettanto attenzione l'abbrogazione delle norme previste al comma 6 e su ciò che comporta nel momento in cui viene meno il riferimento normativo che ha consentito di stipulare e regolamentare i rapporti di lavoro in essere .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Gennaio 2014
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- Pubblicato Giovedì, 02 Gennaio 2014 07:53
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Si anticipa che è fissato per domani venerdì 3 Gennaio ore 12:00 il termine ultimo per presentare emendamenti ai disegni di legge della Finanziaria e Bilancio pluriennale della Regione Siciliana, incardinati per i lavori d'aula nella seduta del 30 Dicembre 2013; l'avvio della dicussione è programmata per Sabato 4 Gennaio 2014 ore 12:00.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in giornata, entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento predispoto dal governo è approvato in Commisione Bilancio , mettendo in evidenza tutte le criticità che questo contempla .
Riteniamo di poter affermare che l'ennesima proroga, così formulata e tanto sbandierata impone ai lavoratori e agli enti intressati un prezzo altissimo da pagare, senza alcuna prospettiva certa per il futuro .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2013
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- Pubblicato Domenica, 22 Dicembre 2013 11:49
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Invito tutti alla massima cautela nel dare per scontato ciò che non è, domani lunedì 23 Dicembre affronteremo la problematica in sede Regionale , alla luce dell'emendamento approvato con la legge di stabilità (passaggio determinante e fondamentale per sottrarre la proroga dei contratti alla disponibilità nelle dotazione organiche degli enti interessati) e in prospettiva della legge finanziaria e del Bilancio regionale che vanno approvati entro il 31/12/2013 a rendicontazione delle economie operate a giustificazione della spesa necessaria per i rinnovi contrattuali e la prosecuzione delle attività socialmente utili .
Vorrei ricordare che a differenza degli anni passati la semplice continuità dei rapporti in essere non è automatica così come si vuol far credere.
Buona Domenica !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2013
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- Pubblicato Sabato, 21 Dicembre 2013 09:46
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La legge di stabilità ha ottenuto ieri alla camera dei deputati, la fiducia e con essa anche l'emendamento relativo ai precari della Regione Siciliana, da questa segreteria MGL fortemente voluto a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, andando in deroga al decreto 101/2013 e facendo salve le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010, così come sostenuto nel corso dell'animato incontro nella sala gialla con il presidente Crocetta il 10 Aprile 2013.
Oggi è facile asserire o rilasciare dichiarazioni che convergono sulla medesima posizione, ma vorei ricordare ai tanti, l'ostruzionismo portato avanti con determinazione nei nostri confronti sia come lavoratori sia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con i continui tentativi di isolare ed estrometterci dalla scena, senza riuscirci, devo dire oggi, per il bene della categoria visto il primo risultato conseguito ieri dopo un estenuamnte lavoro fatto di intensi rapporti istituzionali con tutte le forze politiche a Palermo e Roma .
E' bene che la verità prevalga sull'ipocrisia, non per un fatto di bandiera e di appartenenza, ma per rendere giustizia a un operato che spesso è entrato in forti contraddizioni con le ripetute affermazioni e dichiarazioni stampa rese dal governo, atti a dispensare tranquillità su cose non fatte o meglio su cose che si rivelavano il tutto e contrario di tutto, animando una totale confusione.
Ricordo ai tanti che al Senato in prima lettura alcune O.S. a differenza della nostra che aveva presentato gli emendamenti ieri approvati, hanno fatto presentare e sostenuto l'approvazione di emendamenti che ipotizzavano una continuità solo nei confronti di soggetti che avevano maturato un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni, ipotizzando sempre la costituzione di un ruolo unico in ambito regionale; questi non sono parole ma atti che ognuno di noi può riscontrare in prima persona.
Dire oggi che tutti siamo sulle stesse posizioni conviene, ci chiediamo perchè ieri come MGL, eravamo l'unica voce fuori dal coro affermando ciò che oggi sembra essere di comune intento.
Credo che ancora c'è possibilità concreta per agire in sinergia e rappresentare, prima anzichè dopo, una comune impostazione del percorso che si vuole intraprendere a partire da Lunedì con la Regione Siciliana, chiamata a recepire la norma approvata e garantire continuità ai rapporti in essere con l'approvazione della legge di stabilità e bilancio pluriennale.
Se conveniamo sulla stessa posizione, escludiamo ogni possibile ritorsione sui lavoratori interessati, agiamo nell'interesse della categoria, lo possiamo riscontrare subito assumendo unitariamente una posizione che prevede la riscrittura del disegno di legge predisposto dal governo, approvato in Comissione Lavoro, prevedendo in via prioritaria ed esclusiva i seguenti punti :
a) nessun elenco regionale che contempli il personale già contrattualizzato in ossequio al dettato di cui all'art 4 comma 8 della legge 125/2013.
b) nessuna abrogazione di norma regionale che regolamenti i rapporti di lavoro in essere a partire dal 1 Gennaio 2014.
Confidiamo nell'apporto insostituibile del personale e degli amministratori degli enti interessati, unici attori protagonisti di questa triste realtà sociale che ci troviamo a vivere in prima persona, auspicando un maggiore interesse e sopratutto una maggiore riflessione e attenzione sul nostro operato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Dicembre 2013
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- Pubblicato Venerdì, 20 Dicembre 2013 09:36
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AVVISO !
In relazione a quanto riportato nel precedente comunicato stampa datato 19 Dicembre 2013, si ravvisa la necessità che gli enti presso cui risulta in forza personale già contrattualizzato , provvedano a inoltrare apposita nota di accompagnamento o qualora, gli stessi abbiano già ottemperato agli adempimenti richiesti con direttive assessoraiali disposte dal Dipartimento funzione pubblica e Dipartimento Lavoro, nota integrativa che richiami l'attenzione sull'errato riferimento normativo, che contrasta con il personale preso in esame , pertanto è opportuno precisare che:
"Il personale già contrattualizzato ai sensi della legge __________ e in atto in servizio presso questo ente, non è più riconducibile al regime transitorio dei lavori socialmente utili in quanto fuoriucito e depennato da detto bacino; pertanto non è più assoggettabile alla normativa che regolamenta la materia dei lavori socialmente utili , tantomeno al disposto di cui all'art 4 comma 8 del decreto 101 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013 di eclusiva pertinenza e riferimento ai lavori socialmente utili" .
I continui tentativi di assimilare le due tipologie di lavoratori, finalizzando il tutto all'inclusione degli stessi nell'elenco regionale della predisposta legge ad iniziativa del governo regionale, vanno duramente contrastati a tutela e alvaguardia degli attuali livelli occupazionali .
Si Invita tutto il personale interessato a vigilare e divulgare il più possibile il presente comunicato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Dicembre bis
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- Pubblicato Giovedì, 19 Dicembre 2013 14:30
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Ancora un rinvio dei lavori, la Camera voterà la fiducia sul testo approvato dalla Commissione, relativo alla legge di stabilità, domani alle 12.10. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 10:30; dopo la votazione di fiducia si passerà ad ordini del giorno e al voto finale sulla legge di stabilità. Il voto finale sulla legge di Bilancio dello Stato sarà sabato mattina: le dichiarazioni di voto si terranno dalle ore 12:00.
La procedura comporta un nuovo passaggio al Senato, l'aula di palazzo Madama è chiamata a pronunciarsi sulla fiducia alla legge di Stabilità lunedì prossimo, 23 dicembre, per le ore 15:00 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Dicembre 2013
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- Pubblicato Giovedì, 19 Dicembre 2013 11:44
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Dopo il rinvio di ieri pomeriggio è atteso per la giornata di oggi il voto di fiducia alla Camera dei deputati sulla legge del Bilancio e legge di stabilità, che salvo stravolgimenti dell'ultim'ora, dovrebbe contemplare l'approvazione definitiva dell'emendamento sui precari della regione siciliana, da noi formalmente richiesto e sostenuto a partire dal mese di Luglio u.s., volto a tutelare e riconoscere la specificità regionale ai fini della continuità dei rapporti in essere in deroga alle dotazioni organiche degli enti e del requisito di anzianità di servizio prestato, pari a anni tre maturato alla data del 31 Ottobre 2013, data in cui entra a regime la normativa del decreto 101/2013.
Se così sarà, abbiamo conseguito un risultato importante che fà la differenza con quanto fino ad oggi dispensato con annunci e proclami vari da chi continua imperterrito a sostenere un percorso che dovrà essere accantonato nell'interesse dei lavoratori e degli enti interessati .
Senza alcun dubbio e con la massima determinazione punteremo all'abolizione dell'elenco unico regionale per il personale in atto in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinatro e della norma che prevede con decorrenza 1 Gennaio 2014 l'abolizione delle norme che regolamentano da oltre venti anni i rapporti in essere.
Prendiamo atto delle disposizioni assessoriali emanate dal dipartimento autonomie locali in relazione agli adempimenti preliminari per la proroga finalizzata dei contratti a termine cui sono chiamati ad ottemperare gli enti in ossequio al D.L. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013, ritenedo queste superate là dove viene approvato l'emendamento che per la Regione Siciliana si và in deroga al comma 9 del'art 4 del decreto in parola ovvero in deroga alla proroga finalizzata, di cui siamo stati determinati sostenitori interagendo sulla deputazione presente a Palermo e a Roma nel corso delle ultime settimane.
Riteniamo comunque del tutto fuori luogo e forvianti le disposizioni dettate dal Dipartimento Autonomie Locali là dove si forza volutamente il tentativo di assimilare e porre sullo stesso piano personale contrattista e utilizzato in ASU.
Riteniamo altrettanto lesiva dei diritti maturati da parte del personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato, la direttiva assessoriale a firma della Dott.ssa Corsello pubblicata in data 17 Dicembre sul sito istituzionale del Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana, attraverso la quale si chiedono per l'ennesima volta dati che sono già in possesso degli Uffici, ma ciò che riteniamo assai improprio è la premessa che lo stesso Dirigente fà, richiamando una normativa vetusta e superata da altra normativa regionale e ancor più grave è il tentativo di assimilare il personale dipendente in atto in servizio con contratto a termine con il personale utilizzato in ASU .
Alla luce di quanto sopra, rivolgiamo un invito a tutto il personale interessato a vigilare sugli adempimenti richiesti ma sopratutto richiamare l'attenzione dei funzionari preposti a non ottemperare con superficialità ma diversamente a rappresentare come di fatto è la condizione attuale del personale in forza precisando che :
a) Il personale dipendente con contratto a tempo determinato non è più destinatario del regime transitosio dei lavori socialmente utili, in quanto fuoriuscito e depennato con provvedimento del Centro per l'impiego competente per territorio all'atto in cui ha usufruito della misura di fuoriuscita deliberata dall'ente presso cui si trova in forza, pertanto non può essere più ricompreso ne indicativamente ne sostanzialmente.
b) il personale utilizzato in ASU, appartiene al regime transitorio e come tale è destinatario delle misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili , deliberate dall'ente presso cui risulta assegnato.
c) diversa e la terminologia da usare sotto il profilo strettamente giuridico, ovvero :
-utilizzazione, in presenza di lavoratori impegnati in attività socialmente utili , in quanto la prestazione non si configura in un rapporto di lavoro dipendente con l'ente .
-servizio prestato, in presenza di personale che ha istaurato un valido rapporto di lavoro subordinato con l'ente, sia esso a tempo determinato che parziale .
Altresì, si fà presente, al personale che ha preso parte all'assemblea regionale convocata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a Palermo in data Martedi 17 Dicembre, che ai fini di giustificare la giornata, gli stessi possono rilasciare apposita autocertificazione direttamente all'ente da cui sui rileva la partecipazione o in alternativa inoltrare email al nostro indirizzo di posta elettronia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. elenco nominativo con estremi data e luogo di nascita di quanti hanno presenziato ai lavori assembleari convocati a Palermo, unitamente a indirizzo email presso cui riscontrare la stessa con relativa attestazione rilasciata da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Dicembre 2013
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- Pubblicato Mercoledì, 18 Dicembre 2013 04:58
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Poco più di mille persone hanno preso parte all'assemblea regionale convocata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ieri a Palermo davanti Palazzo dei Normanni unitamente a diversi Amministratori in rappresentanza di comuni siciliani e dell'ANCI per supportare gli incontri istituzionali in programma nel corso della giornata, dall'audizione in V Commissione Lavoro che ha esitato il disegno di legge sui precari predisposto dal governo, verso il quale abbiamo manifestato tutta la nostra contrarietà, a seguire nel pomeriggio l'incontro ad alto profilo istituzionale con presidenti dei gruppi parlamentari, presidente della Commissione Lavoro, altra deputazione e con l'asssessore Valenti in rappresentanza del Governo regionale nel corso del quale è stato ribadito unitariamente da questa segreteria MGL e dai sindaci anche in rappresentanza dell'ANCI l'esigenza di superare l'ipostazione data al percorso di legge esitato dalla Commissione Lavoro perchè ritenuto a elevato rischio impugnativa da parte del Commissario dello Stato e lesivo nei confronti dei lavoratori interessati nella parte in cui prevede l'abrogazione delle leggi eistate dall'ARS nel corso dell'ultimo ventennio a favore della categoria, proponedo un impegno concreto da parte del governo e da tutta la deputazione eletta alla Camera in rappresentanza della Regione Sicilia , per l'approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità predisposto dal Ministro D'Alia integrato nella parte in cui non si prevede la deroga alle dotazioni organiche e al requisito della triennalità di servizio maturato alla data del 31 Ottobre 2013.
A fine incontro le parti tutte si sono impegnate ad aggiornare i lavori a Lunedì 23 Dicembre per rivedere le posizioni alla luce della legge di stabilità nazionale approvata che detta le linee guida entro cui muoversi in ambito regionale e riscrivere il disegno di legge sui precari.
Chi pensava di averci messo fuori dalla porta, deve ricredersi e confrontarsi seriamente e in modo produttivo con i lavoratori che ci onoriamo di rappresentare e di tutelare .
In serata sentiti i componenti della Commissione Bilancio a Roma prendiamo atto che la richiesta da noi formulata ovvero quella di derogare alla dortazione organica ai fini della continuità è stata approvata , bisogna attendere oggi pomeriggio per il voto di fiducia sulla legge di stabilità.
Riteniamo di aver fatto un buon lavoro e scritto una bella pagina della nostra storia sindacale ancora una volta affermando la nostra posizione a salvaguardia degli attuali livelli occupazionali; aver ottenuto una corsia preferenziale da parte del governo nazionale, ci consente ora di puntare sulla riscrittura della legge predisposta dal governo e esitata ieri dalla Commissione lavoro.
Grazie ai colleghi che ci hanno sostenuto ieri in piazza con la loro presenza.
Grazie ai Sindaci e all'ANCI che hanno condiviso in prima persona la nostra problematica.
Seguierà ulteriore comunicato in serata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2013
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- Pubblicato Lunedì, 16 Dicembre 2013 10:10
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Ancora notizie stampa che dispensano tranquillità, questa volta la fonte autorevole di provenienza è quella del ministro d’Alia che si limita ad annunciare la predisposizione di un emendamento alla legge di stabilità in favore della categoria precari così come da più mesi sostenuto da questa Segreteria Regionale M. G. L. .
Non possiamo che prendere atto e renderci ancora più consapevoli che le rivendicazioni da noi fatte sono fondate e al momento risultano essere le uniche percorribili a differenza da quanto sostenuto da altri. Alla luce di quanto oggi riportato sulla stampa, riteniamo non solo di confermare la mobilitazione di tutta la categoria e degli amministratori per la giornata di domani 17 dicembre c.a. a Palermo, ma impegnarsi in un’ affluenza ancora più forte e determinata a sostegno del Ns. operato che chiede il ritiro immediato del D.D.L. disposto dal governo regionale domani all’esame della V° Commissione Lavoro all’ARS.
- Comunicazione partecipazione assemblea Martedì 17 Dicembre 2013 (clicca per scaricare)
Comunicato Stampa 13 Dicembre 2013
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- Categoria: 2013
- Pubblicato Venerdì, 13 Dicembre 2013 08:41
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Non possiamo più permetterci di attendere risposte che non arrivano, tantomeno assecondare nel silenzio l’operato di un governo e di sigle sindacali compiacenti che nulla prevedono a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, ma bensì propongono percorsi che cancellano venti anni della nostra storia . Non possiamo concepire l’assurdità della legge predisposta dal Governo che prevede con decorrenza 1 Gennaio 2014 l’abrogazione di tutte le leggi approvate dall’ARS dal 1995 ad oggi a favore della nostra categoria; leggi che solo i lavoratori unici protagonisti di tante lotte di piazza hanno conquistato con sacrifici, non permetteremo a nessuno tantomeno a CGIL CISL e UIL di barattare il nostro futuro .
Non servono più parole ma partecipazione a sostegno di una proposta concreta che non metta in discussione un solo posto di lavoro di quanti sono oggi in servizio con contratto a tempo determinato e/o utilizzati in ASU.
Prendiamo atto e condividiamo appieno il documento predisposto dai sindaci pervenutoci a firma del Sindaco del Comune di Ficarra (Me), auspichiamo che lo stesso possano fare gli altri destinatari in indirizzo .
Sollecitiamo tutti i colleghi a farsi promotori presso le rispettive amministrazioni al fine di far condividere il documento in calce riportato, qualora non abbiano già provveduto, inoltrando email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobilitiamo tutti e tutto per Martedì 17 Dicembre 2013, più alta sarà l’adesione di lavoratori e amministratori più forte sarà la nostra voce nel pretendere l’accoglimento dei punti programmatici dell’assemblea convocata in Piazza Parlamento 1, in concomitanza con i lavori della V Commissione parlamentare chiamata ad esitare la legge sui precari predisposta dal governo e i lavori della conferenza capigruppo chiamata a definire i tempi per l’esame della legge di stabilità e del bilancio regionale .
- Comunicazione partecipazione assemblea Martedì 17 Dicembre 2013 (clicca per scaricare e protocollare)
- Documento Assemblea - MGL Regione e Autonomie Locali (clicca per scaricare e divulgare)
- DOCUMENTO IN MERITO AI LAVORATORI PRECARI IN FORZA NEGLI ENTI LOCALI SICILIANI (fai sottoscrivere al tuo sindaco)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

