- Dettagli
- Categoria: 2014
- Pubblicato Mercoledì, 08 Gennaio 2014 08:40
- Visite: 7365
Ancora non è stata compresa bene dai tanti, la difficile situazione venutasi a determinare e le ricadute in negativo che questa può generare sulla platea dei lavoratori interessati, con l'avvenuta approvazione in Commissione Bilancio dell'art 30 della legge finanziaria predisposto dal governo, sè non sarà emendato in alcuni passaggi fondamentali durante l'eame in aula.
Tutto ciò, non sembra preoccupare più di tanto, convinti come si è, che tutto è dovuto e prima o dopo si approderà comunque a un risultato, ma proprio su questo invito tutti a soffermarsi, quale risultato?
Riteniamo quanto mai opportuno, oggi più di ieri richiamare l'attenzione su ciò che abbiamo conseguito nel corso degli anni come categoria attraverso un'azione sindacale determinata e finalizzata, portata avanti senza tentennamenti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con l'apporto insostituibile di una piazza che ha fatto la differenza;
- LR.85/95 consentiva la contratualizzazione a 18 ore del personale utilmente inserito nelle graduatorie provinciali redatte ai sensi dell'art 11 della medesima legge, per periodi da 1 a 3 anni con posibilità di conferma alla scadenza ;
- L.R 16/06 conentiva di elevare a 24 ore l'impegno orario contrattuale e portare da 3 a 5 la durata dei contratti, ma ancora più importante ha consentito l'istaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con l'ente svincolando questo dalla realizzazione di progetti (PUC);
- Legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter, per la prima volta lo Stato ci riconosceva, non dopo tante iniziative di piazza ( manifestazioni maggio/guigno 2010 - incontro sindaci, governo , deputati e MGL albergo delle povere - palermo) la prerogativa di soggetti prioritari ai fini dell'assunzione con contratto a tempo indeterminato per la copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche degli enti presso cui questo risulta in servizio; altresì consentiva la prosecuzione dei rapporti in essere nelle more di definizione delle procedure di assunzioni ;
L.R 24/2010 consentiva agli enti di avviare le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato riconoscendo a questi un contributo quinquennale di pari importo a quello erogato per i contratti a tempo determinato;
Con l'approvazione dell'art 30, tutte le disposizioni che regolamentano i contratti in essere vengono abrogate a decorrere dal 1 Gennaio 2014 creando un vuoto legislativo che rederà ingestibile la platea di lavoratori interessati, lasciando a libero arbitrio di funzionari e amministratori locali .il personale , vanificando tutto il lavoro fin qui fatto e le norme sopra richiamate sarebbero solo un ricordo passato .
Proprio in questa direzione stiamo lavorando come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, intensificando gli incontri istituzionali a più livelli, al fine di apportare quelle modifiche sostanziali che devono tutelare tutta la categoria di lavoratori sia essi con contratto sia essi utilizzati in ASU.
Dopo gli incontri avuti ieri pomeriggio all'ARS, confermiamo la nostra presenza anche per oggi cercando di sopperire per quanto possibile all'assenza di una piazza che avrebbe giocato un ruolo determinante , in un momento in cui altre categorie fanno leva sulle forze politiche manifestando sotto palazzo dei normanni.
Riteniamo che limitarsi ad approvare una prosecuzione delle attività in scadenza fino al 31 Dicembre 2014 impegnando il governo a riscrivere e approvare un testo di legge organico in materia entro un termine stabilito ( esempio 120 gg ) potrebbe essere una soluzione alternativa agli emendamenti di modifica e integrativi all'art 30 fatti presentare da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Oggi, non possiamo che prendere atto che tutto ciò è conseguenza del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 , approvato senza tenere conto della specificità della categoria presa in esame, cheper forza di cose ci obbliga ad agire entro i limiti e le direttive dettate dal disposto normativo in materia .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

