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- Categoria: 2013
- Pubblicato Giovedì, 19 Dicembre 2013 11:44
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Dopo il rinvio di ieri pomeriggio è atteso per la giornata di oggi il voto di fiducia alla Camera dei deputati sulla legge del Bilancio e legge di stabilità, che salvo stravolgimenti dell'ultim'ora, dovrebbe contemplare l'approvazione definitiva dell'emendamento sui precari della regione siciliana, da noi formalmente richiesto e sostenuto a partire dal mese di Luglio u.s., volto a tutelare e riconoscere la specificità regionale ai fini della continuità dei rapporti in essere in deroga alle dotazioni organiche degli enti e del requisito di anzianità di servizio prestato, pari a anni tre maturato alla data del 31 Ottobre 2013, data in cui entra a regime la normativa del decreto 101/2013.
Se così sarà, abbiamo conseguito un risultato importante che fà la differenza con quanto fino ad oggi dispensato con annunci e proclami vari da chi continua imperterrito a sostenere un percorso che dovrà essere accantonato nell'interesse dei lavoratori e degli enti interessati .
Senza alcun dubbio e con la massima determinazione punteremo all'abolizione dell'elenco unico regionale per il personale in atto in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinatro e della norma che prevede con decorrenza 1 Gennaio 2014 l'abolizione delle norme che regolamentano da oltre venti anni i rapporti in essere.
Prendiamo atto delle disposizioni assessoriali emanate dal dipartimento autonomie locali in relazione agli adempimenti preliminari per la proroga finalizzata dei contratti a termine cui sono chiamati ad ottemperare gli enti in ossequio al D.L. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013, ritenedo queste superate là dove viene approvato l'emendamento che per la Regione Siciliana si và in deroga al comma 9 del'art 4 del decreto in parola ovvero in deroga alla proroga finalizzata, di cui siamo stati determinati sostenitori interagendo sulla deputazione presente a Palermo e a Roma nel corso delle ultime settimane.
Riteniamo comunque del tutto fuori luogo e forvianti le disposizioni dettate dal Dipartimento Autonomie Locali là dove si forza volutamente il tentativo di assimilare e porre sullo stesso piano personale contrattista e utilizzato in ASU.
Riteniamo altrettanto lesiva dei diritti maturati da parte del personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato, la direttiva assessoriale a firma della Dott.ssa Corsello pubblicata in data 17 Dicembre sul sito istituzionale del Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana, attraverso la quale si chiedono per l'ennesima volta dati che sono già in possesso degli Uffici, ma ciò che riteniamo assai improprio è la premessa che lo stesso Dirigente fà, richiamando una normativa vetusta e superata da altra normativa regionale e ancor più grave è il tentativo di assimilare il personale dipendente in atto in servizio con contratto a termine con il personale utilizzato in ASU .
Alla luce di quanto sopra, rivolgiamo un invito a tutto il personale interessato a vigilare sugli adempimenti richiesti ma sopratutto richiamare l'attenzione dei funzionari preposti a non ottemperare con superficialità ma diversamente a rappresentare come di fatto è la condizione attuale del personale in forza precisando che :
a) Il personale dipendente con contratto a tempo determinato non è più destinatario del regime transitosio dei lavori socialmente utili, in quanto fuoriuscito e depennato con provvedimento del Centro per l'impiego competente per territorio all'atto in cui ha usufruito della misura di fuoriuscita deliberata dall'ente presso cui si trova in forza, pertanto non può essere più ricompreso ne indicativamente ne sostanzialmente.
b) il personale utilizzato in ASU, appartiene al regime transitorio e come tale è destinatario delle misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili , deliberate dall'ente presso cui risulta assegnato.
c) diversa e la terminologia da usare sotto il profilo strettamente giuridico, ovvero :
-utilizzazione, in presenza di lavoratori impegnati in attività socialmente utili , in quanto la prestazione non si configura in un rapporto di lavoro dipendente con l'ente .
-servizio prestato, in presenza di personale che ha istaurato un valido rapporto di lavoro subordinato con l'ente, sia esso a tempo determinato che parziale .
Altresì, si fà presente, al personale che ha preso parte all'assemblea regionale convocata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a Palermo in data Martedi 17 Dicembre, che ai fini di giustificare la giornata, gli stessi possono rilasciare apposita autocertificazione direttamente all'ente da cui sui rileva la partecipazione o in alternativa inoltrare email al nostro indirizzo di posta elettronia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. elenco nominativo con estremi data e luogo di nascita di quanti hanno presenziato ai lavori assembleari convocati a Palermo, unitamente a indirizzo email presso cui riscontrare la stessa con relativa attestazione rilasciata da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

