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Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 30 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 30 Gennaio 2015 06:33
Visite: 2899

MGLTutte le Amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, che hanno in forza personale dipendente a tempo determinato proveniente dal c.d. “regime transitorio dei lavori socialmente utili” sono autorizzati a dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2014 fino :

-      al prossimo 31 dicembre 2015, ai sensi dell’art 4 della legge regionale n. 2/2015, qualora l’ente direttamente interessato non abbia provveduto all’approvazione del piano triennale del fabbisogno personale che contempli le procedure finalizzate alla stabilizzazione del personale da prorogare, ai sensi dell’art 4 commi 6 e 9 del decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, riportando almeno una unità per tipologia contrattuale del personale interessato ;

-     al prossimo 31 dicembre 2016 ai sensi dell’art 5 della legge regionale n. 2/2015, qualora l’ente direttamente interessato abbia provveduto all’approvazione del piano triennale del fabbisogno personale che contempli le procedure finalizzate alla stabilizzazione del personale da prorogare, ai sensi dell’art 4 commi 6 e 9 del decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, riportando almeno una unità per tipologia contrattuale del personale interessato;

-      limitatamente al personale in forza presso Enti Locali che vengono a trovarsi nella condizione di pre-dissesto o dissesto, questi sottostanno alle direttive che verranno impartite con apposita circolare assessoriale già predisposta e prossima alla pubblicazione.

Relativamente al trasferimento agli enti, delle somme di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5 del 18/01/2014 si precisa che, a seguito d’incontro presso il dipartimento preposto dell’assessorato regionale agli enti locali nonché, quello dell’assessorato regionale al lavoro, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha riscontrato quanto segue :

le modifiche apportate all’art 30 con la legge 2/2015 nell’accertare gli squilibri di bilancio venutesi a determinare per effetto del comma 6 del sopracitato articolo, non più sul bilancio complessivo dell’ente ma solo sul capitolo personale, consente di fatto la possibilità di riconoscere all’ente stesso il trasferimento delle somme dovute a compensazione per differenza sul totale dello squilibrio di cassa accertato dall’ente al 31 dicembre 2014 .

Alla luce di quanto sopra, sollecitiamo le amministrazioni degli enti locali e i funzionari  responsabili dell’Ufficio economico.finanziario del’ente ad accertare e quantificare le   somme dovute ai sensi del comma 7 del citato art 30 per compensazione, riservandosi di  inoltrare, subordinatamente alla pubblicazione della circolare assessoriale in precedenza  menzionata, apposita istanza al competente dipartimento finanze delle autonomie locali, per accredito somme a saldo anno 2014, già impegnate con apposito decreto assessoriale in data 19  dicembre 2014 (vedi decreto riportato in alto a destra sotto la voce in evidenza)

limitatamente alle amministrazioni diverse dagli enti locali e unioni di comuni, non contemplati nell’art 30 della legge 5/2014 ( consorzi , camere di commercio, università, etc) questi possono già far pervenire le richieste di accredito a saldo delle somme dovute ai sensi dell’art 30 comma 7 per compensazione, al competente dipartimento al lavoro secondo le direttive dallo stesso già emanate .

Riteniamo quanto mai opportuno evidenziare che, gli enti nell’adottare le delibere di prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2014 a differenza di quanto avvenuto per l’anno 2014, sono autorizzati dalla regione siciliana a confermare i rapporti di lavoro per ulteriori 12 o 24 mesi a secondo le condizioni che ricorrono nell’ente in ordine agli adempimenti relativi al piano triennale del fabbisogno personale; pertanto è incoerente con la norma regionale n 2/2015 ogni altra e diversa durata temporale , così come risulta ingiustificata pur comprendendo le motivazioni, l’inserimento di clausole che subordinano la durata temporale del contrato alla concessione del contributo, stante l’abrogazione dello stesso ai sensi del comma 6 art 30 legge regionale 5/2014; di fatto la regione siciliana autorizzando la continuità dei rapporti di lavoro di che trattasi riconosce la concessione di somme ai sensi dell’art 30 comma 7 e 7 bis della LR 5/2015

Rinnoviamo l’invito a tutti i colleghi a impegnare al meglio la settimana che ci rimane per presentare le liste MGL Regione e Autonomie Locali e proporre le proprie candidature per l’elezioni RSU del 3-5 Marzo 2015, bandendo ogni forma di strumentalizzazione e di delegittimazione nei nostri confronti portata avanti da chi non vuole lasciare spazio ad altri per non fare venire meno i propri interessi, tentando sul nascere di sopprimere una voce libera e rappresentativa delle istanze vere della categoria.

                                                                       

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 26 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 26 Gennaio 2015 15:37
Visite: 2750

MGLAncora una volta MGL Regione e Autonomie Locali !possiamo iniziare questa nuova settimana, manifestando apprezzamento e soddisfazione per aver conseguito un nuovo e importante risultato, che al di là di quello che gli altri potranno andare a rappresentare, ci conferma come unica espressione vera della categoria, chiamata a rappresentare senza indugio le istanze dei lavoratori al tavolo istituzionale, affermando posizioni che in piena autonomia e in contrasto con chi oggi rivede le proprie, non abbiamo avuto alcuna titubanza a sostenere, anche al costo di essere rilegati a ruoli marginali se questi dovevano ledere il diritto dei lavoratori interessati, perseverando sulla strada intrapresa .

Ebbene sì, ciò che sostenevamo durante i lavori parlamentari del 16 Dicembre 2013 sotto palazzo dei Normanni in contrapposizione al governo regionale e alle organizzazioni sindacali che salutavano con soddisfazione l’approvazione dell’art 30 della L R 5/2014; posizione che abbiamo ribadito con forza al tavolo istituzionale congiuntamente convocato dai Presidenti delle Commissioni parlamentari Bilancio-Affari Istituzionali-Lavoro il 9 Dicembre 2014 nella sala rossa a Palazzo dei Normanni, oggi riscontriamo favorevolmente la riscrittura dell’art 30 in alcuni passaggi fondamentali che erano stati precedentemente negati

Un “mea culpa” della classe politica e sindacale regionale che avalla la nostra determinazione nel sostenere dal principio, posizioni che nel modo più assoluto possono essere etichettate di parte o frutto di compromessi .

La legge regionale n. 2 pubblicata in GURS il 16 Gennaio 2015, non dà soluzione definitiva alla vertenza precariato ma prende in seria considerazione due aspetti prioritari della problematica :

  1. garantire agli enti interessati, la conferma dei processi di stabilizzazione già conclusi o da concludere ai sensi della L.R. 24/2010 , per i quali l’assessorato regionale alla famiglia non ha proceduto all’emissione del relativo provvedimento di copertura finanziaria quinquennale, autorizzando i competenti dipartimenti a provvedere con le modalità di cui ai commi 7 e 9 della L R 5/2014 .
  2. rivedere il concetto di compensazione degli squilibri finanziari sul complesso della spesa personale e non già sul complesso delle spese di bilancio; definendo questa “partecipazione contributiva della Regione” concetto assai importante per la valenza che assume la natura del trasferimento delle somme agli enti interessati.

Relativamente alla prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre 2015 questa è possibile deliberarla ai sensi dell’art 4 della legge regionale n 2/2015, fermo restando che è in corso di emanazione una circolare esplicativa da parte del dipartimento interessato che dispone e chiarisce la posizione in ordine ai comuni che vengono a trovarsi in condizione di pre-dissesto o dissesto.

A margine di questo comunicato ma certamente non perché di minore importanza, vogliamo sollecitare tutto il personale dipendente del comparto Regioni e autonomie locali, interessato dalle procedure di rinnovo della RSU con le elezioni del 3-5 marzo 2015 a vivere di luce propria e non riflessa, assumendo posizioni chiare, determinate e di supporto alle candidature nelle liste MGL Regione e Autonomie Locali, consapevoli che solo così possiamo essere certi di aver dato un sostegno alla causa comune .

Ci siamo posti il perché di tanto interesse da parte delle altre sigle sindacali a mobilitare tutto e tutti contro MGL Regione e Autonomie Locali, a fare sottoscrivere liste e tesseramenti ?

  

                                                                       Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

                                                                              

Comunicato Stampa 15 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 15 Gennaio 2015 17:54
Visite: 2816

MGLNessuno ne parla ma dietro le quinte c'è un grande fermento per la competizione del 3-5 Marzo 2015 per le elezioni della RSU del comparto Regioni e Autonomie Locali .
A differenza di quanto avvenuto nella scorsa tornata del mese di Marzo 2012, dove con grande senso di responsabilità è stato predisposto e approvato un regolamento sintesi di un accordo sottoscritto tra le confederazioni sindacali e l'ARAN, che riconosceva a tutto il personale dipendente a tempo determinato il diritto soggettivo a essere contemplato tra l'elettorato attivo (votare) e passivo (candidarsi) purchè questo fosse destinatario di procedure di stabilizzazione da parte dall'amministrazione dove prestava servizio indipendentemente dalla durata del contratto; questa volta hanno pensato bene di rivedere quanto in precedenza siglato e apportare delle modifiche per condizionare il diritto al voto.

Di fatto il concetto di elettorato passivo ( essere candidati ) viene limitato al personale a tempo determinato subordinandolo al requisito della titolarità di un contratto di durata non inferiore a 12 mesi con decorrenza mese di marzo 2015 .

Restando in ambito Regione Siciliana è d'attualità la norma che in questi giorni dovrebbe consentire agli enti di confermare i rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2014 per l'anno 2015, termine inferiore alla durata temporale di 12 mesi a cui fà riferimento la circolare dell'ARAN n. 1/2015.

Le procedure di stabilizzazione a cui gli enti e i lavoratori fanno riferimento, da porre in essere entro il 31/12/2016 che valore aggiunto dà a questa ennesima beffa? e pensare che bastava non apportare alcuna modifica al regolamento approvato per le elezioni del 2012 per scongiurare quest'ennesima discriminazione .
Meditate gente meditate .......e pensare che tanti continuano a portare acqua al mulino altrui, sostenendo l'operato di chi  ancora una volta ha voluto umiliare il lavoro onesto, reso quotidianamente con dignità a servizo delle proprie comunità da migliai di lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che l'attenzione non può essere distolta dal vero problema, porre fine alla problematica precariato ; ma al contempo non possiamo voltarci dall'altra parte e mancare all'appauntamento del 3 - 5 Marzo 2015 per le elezioni della RSU nel proprio ente locale lasciando spazio agli altri; auspicando che ci possa essere una riscrittura dell'accordo siglato il 28/11/2014, consentendoa tutto il personale dipendente atempo determinato di proprorsi come candidati indipendentemente dalla durata contrattuale, fermo restando il principio di subordinare questi rapporti atermine alle procedure di stabilizzazione che l'ente è chiamato a fare .

Come lavoratori precari dobbiamo affermare il  diritto a esprimere le proprie rappresentanze sui posti di lavoro, svincolati da condizionamenti di sorte e liberi di manifestare il proprio pensiero .

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a dare spazio e voce a tutti i colleghi che da qualunque parte della Sicilia manifesteranno la volontà a ritornare ad essere protagonisti di se stessi e artefici del proprio futuro..

Si informano tutti i colleghi  che ogni delucidazione e chiarimento relativamente alle procedure di presentazione liste e candidature MGL, possono avere riscontro rivolgendosi ai contatti provinciali sopra riportati o contattando direttamente questa segreteria al nostro indirizzo email :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                                                                 Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 14 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 14 Gennaio 2015 09:08
Visite: 2439

MGLLa libertà di pensiero e di espressione vanno sempre e comunque tutelate, questo ci insegna la cronaca degli ultimi giorni ma al contempo queste non possono prevaricare il buon senso e la ragione delle cose, sta a noi valutare e ponderare le scelte che siamo chiamati a fare nel rispetto degli altri ma senza pregiudicare la nostra condizione sociale.

Non possiamo oggi assecondare tacitamente per inerzia chi in mala fede ci rappresenta una verità viziata nella forma e nella sostanza, solo allo scopo di trarre vantaggi che ledono inesorabilmente la nostra dignità di persona incapace di pensare, riflettere, esprimersi a torto o a ragione ma dire la propria sempre e comunque svincolati da ogni possibile condizionamento senza straripare nel ridicolo e nel superfluo.

Nulla di diverso avviene quotidianamente nella nostra vita lavorativa, condizionati come siamo da questo male ineludibile della precarietà , spesso e ripetutamente troviamo la via di fuga nel voltare le spalle alla realtà delle cose barricandoci dietro sterili considerazioni o peggio ancora sostenendo concetti e posizioni di cui non abbiamo avuto nemmeno l’accortezza di conoscere e analizzarne i contenuti .

Non volendo ognuno di noi, assumerci le proprie e personali responsabilità, ci è tornato comodo assumere la posizione di spettatori passivi di un dramma che è il nostro ma che inconsciamente rifiutiamo per vergogna del nostro “IO”, ci riteniamo dipendenti, funzionari, detentori di responsabilità e di posti che nessuno ancora ci ha riconosciuto, nemmeno le Amministrazioni presso cui prestiamo servizio, siamo solo dei numeri che fin quando i conti tornano tutto va bene diversamente si volta pagina così come accaduto per i colleghi di Bagheria ma ancor prima con i colleghi di Milo nel catanese .

La politica continua a fare il suo corso fatto di beghe interne ai partiti se mai esistono, di compromessi, il presidente Crocetta continua a gestire il suo ruolo rinnovando incarichi e nominando esperti, annunciando ora questa ora quella riforma senza mai portare a termine alcunché poi ci sono i servi del potere che sulle disgrazie altrui tentano di fare carriera e cassa ; Noi sempre a discutere del nulla convinti come siamo che nessuno ci può estromettere da quel posto che riteniamo nostro ma che nostro non è .

Ciò premesso, prendiamo atto che a distanza di 15 giorni non è stato ancora possibile sostituire l’assessore Castronovo con delega agli enti locali, dimessosi il 31 dicembre u.s. per diversità di vedute tra il presidente Crocetta e il gruppo UDC cui spetta la nomina ; il 28 Novembre 2014 le confederazioni sindacali firmatarie dell’ipotesi di contratto collettivo per le modifiche all’ACQ per la costituzione delle RSU stravolgono quanto di positivo era stato fatto nelle precedenti elezioni del 2012, mettendo in forse la titolarità di elettorato passivo ( possibilità di candidatura) precedentemente riconosciuta a favore del personale a tempo determinato ; la legge per l’esercizio provvisorio approvata dall’ARS la scorsa settimana attende il via libera mantenendo alta l’attenzione di migliaia di lavoratori precari che prestano servizio presso gli enti che versano in condizione di pre-dissesto o dissesto per la prosecuzione delle attività in itinere; la Cassazione con propria sentenza emessa il 30 Dicembre 2014 si è pronunciata in merito al parere della Corte di Giustizia Europea escludendo la possibilità di una riconversione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, riconoscendo solo la possibilità del risarcimento del danno per reiterazione dei contratti in violazione della disciplina europea in un numero di mensilità .

Intanto noi continuiamo a stare tranquilli sui posti di lavoro, negando l’evidenza dei fatti.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti della nostra categoria, procediamo sulla strada da tempo intrapresa ribadendo che la politica deve dare le risposte dovute non vediamo strade alternative; a noi tutti individualmente è demandato il compito di sostenere la comune causa scegliendo liberamente da che parte stare .

Segue importante aggiornamento sul prossimo comunicato stampa .

                                      

                                                                                       Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 9 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 09 Gennaio 2015 15:15
Visite: 2536

MGLL'ARS con l'approvazione della legge di proroga non si sottragga alle proprie responsabilità sul futuro dei precari degli enti locali e intervenga tempestivamente presso il Governo nazionale rivendicando l'approvazione di una norma che renda giustizia e dignità alla categoria, evidenziando con convinzione la consistente e qualificata forza lavoro di dipendenti che prestano ininterrottamente servizio con senso di responsabilità e professionalità da oltre 25 anni pressso le pubbliche amministrazioni .

Nessuna certezza dà la conferma dei contratti a termine per l'anno 2015,(siamo in attesa che venga promulgata la legge con pubblicazione in GURS),  se non si procede tempestivamente a rimuovere le cause ostative che hanno impedito agli enti di adottare gli atti propedeutici alla stabilizzazione del personale interessato entro il 31 dicembre 2014 facendo ricorso ad un ulteriore deroga per l'anno in corso al disposto normativo di cui all'art 4 commi 9 e 9 bis del decreto 101/2013 convertito con modificazioni della legge 125/2013 con l'approvazione dell'art 1 comma 268 della legge di stabilità 2015  n. 190 del 23/12/2013 .

La politica deve dare risposte alle leggittime aspettative di una categoria per troppo tempo umiliata, non ha assolutamente senso perdere tempo dietro tavoli tecnici per parlare del nulla, riteniamo che la problematica è stata  ampiamente dibattuta in lungo e in largo, solo chi è stato latitante o vuol perdere tempo rispolvera l'alibi del confronto fine a se stesso.

Come segreteria  MGL Regione e Autponomie Locali riteniamo che il tempo del confronto sia superato e la stagione dello scontro appena inaugurato .

Fra le tante argomentazioni da trattare, riteniamo quanto mai opportuno riservare la giusta e dovuta attenzione ad un appuntamento importante com'è quello delle elezioni delle RSU programmate per le giornate del 3 - 5 Marzo 2015, a cui i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato non possono mancare presentandosi da veri protagonisti e artefici del proprio futuro e non già come comparse su una scena i cui contorni sono solo di parata e la regia demandata a terzi nella recitazione delle parti .

A tal uopo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intendiamo prendere parte alla competizione ala stregua di quanti già da tempo da dietro le quinte hanno lavorato finalizzando il loro operato a quest'appuntamento ; l'invito che rivolgiamo a tutti i colleghi è quello di essere ancora una volta protagonisti di se stessi e dare voce in prima persona alle proprie rivendicazioni senza suggeritori o controfigure; sarà nostra cura  creare le condizioni ottimali per vincere questa scommessa mettendovi a disposizione gli strumenti e la nostra esperienza.

A margine di questo comunicato, vogliamo oggi manifestare tutta la nostra solidarietà e vicinanza al collega e rappresentante MGL per la provincia di Agrigento, Matteo Vetro, per le preoccupanti vicissitudini che lo hanno interessato nella giornata di ieri .

                                 MGL Regione e Autonomie Locali

                                        dai forza al tuo movimento !

                                                          ll Segretario Generale

                                                                           Giuseppe Cardenia

 

N.b. : Fai liberamente le tue scelte dopo averci contattato! 

 

Comunicato Stampa 8 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 08 Gennaio 2015 19:26
Visite: 2404

MGLNon possiamo rimanere indifferenti alle notizie che giungono da alcuni comuni siciliani, dove in via cautelativa con decorrenza 1 gennaio 2015 non sono stati confermati i rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2014 ad alcuni colleghi,   motivati dalla condizione economica di dissesto e/o predissesto cui veniva a trovarsi l'ente  iteressato; assecondando le direttive impartite dal competente Ministero chiamato a pronunciarsi nel merito della prosecuzione dei contratti di lavoro .

Ciò che ci lascia alquanto perplessi è, che in assenza di nuova normativa rispetto a quella vigente allo scadere del 31 dicembre 2013; tutto avviene in controtendenza con quanto disposto e ribadito con la legge di stabilità  2015 n. 190 all'art 1 comma  268, che conferma ed estende anche al 2015 il principio di andare in deroga al dettato normativo di cui all'art 4 comma 9 e 9 bis del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 e successive integrazioni apportate con la legge di stabilità 2014, dallo stesso ministero della funzione pubblica.

A chi interessa condizionare  e mettere in forse il futuro di migliai di famiglie siciliane, che a nostro modesto parere oggi dopo 25 anni risultano funzionali alla macchina amministrativa dove prestano servizio ?

Poco dopo le 19:00 di oggi l'ARS approva l'emendamento all'esercizio provvisorio che consente di mandare in proroga oltre il 31 dicembre 2014 i contratti del personale precario in forza presso gli enti locali , così come disposto dalla legge di stabilità 2015, estendendo tale principio anche a favore del personale che presta servizio proprio ngli enti in dissesto o pre-dissesto in controtendenza con quanto nelle ultime settimane sostenuto da Roma .

Bisogna attendere i prossimi giorni per conoscere gli sviluppi , nelle more che ciò avvenga sollecitiamo tutti gli enti a procedere nel merito, rivedendo le proprie posizioni anche là, dove si è un pò frettolosamente fatto ricorso al licenziamento del personale .

Tutta via rimaniamo fortemente critici e preoccupati sui risvolti che la norma con l'entrata a regime sortirà sul personale e sugli enti in termini di ricadute occupazionali , stante la pochezza dei contenuti sia sotto il profilo giuridico che economico (copertura solo per i primi quattro mesi) e il rinvio all'approvazione della successiva legge di stabilità regionale di ogni ulteriore adempimentio  di natura finaziaria per la rimanente parte dell'ano 2015 .  

Ribadiamo con forza e convinzione la posizione dichiarata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  in ordine ai tempi entro cui la problematica dovrà trovare riscontro, condizionati come siamo da una serie di norme che indipendentemente dalla nostra volontà andranno per ragioni di cose ad intralciare il nostro cammino entro il prossimo 30 Aprile 2015.

Per quanto sopra siamo tutti indistintamente chiamati a non voltarci dall'altra parte, delegando a terzi o assumendo comportamenti di bassa profilo che nulla di buono potranno riscontrare, ma bensì ricercando nella compattezza e nelle proposte sostenibili la via d'uscita da questo limbo vortiginoso cui siamo andati a finire, per scelte individualmente fatte che non vanno ripetute , " errare humanum est, perseverare autem diabolicum".

Dobbiamo riappropriarci delle nostre forze, consapevoli che abbiamo i numeri e le capacità per affermare il nostro diritto al lavoro facendo leva su un nuovo modo di interpretare la specificità del nostro precariato, condizione sociale che in tanti  non vogliono vedere e affermare come tale  "considerarci di fatto dipendenti della pubblica amministrazione" 

                                                                                   Il Segretario Generale

                                                                                                   Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 7 Gennaio 2015 bis

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 07 Gennaio 2015 19:52
Visite: 2452

MGL ore 20:15 l'Assemblea Regionale Siciliana aggiorna i lavori parlamentari alle ore 16:00 di domani, dopo aver incardinato con il voto sulla discussione generale del disegno di legge relativo all'esercizio provvisorio emendato dalla commissione di merito con la  proroga dei contratti del personale precario in forza presso  gli enti locali  .

 Dal tenore degli interventi registrati durante la  discussione generale da parte dei singoli deputati avvicendatesi in rappresentanza dei gruppi parlamentari, possiamo avere  conferma delle perplessità manifestate  in ordine alla difficile situazione economica che viene a delinearsi ; dando corpo a quanto da noi più volte rappresentato nei precedenti comunicati stampa, in merito alla disponibilità di tempo cui possiamo fare riferimento  per cercare di addivenire ad una risposta esaustiva che ponga fine a questa drammatica situazione sociale, che quotidianamente viviamo spesso in maniera inconsapevole, incuranti di ciò che ci riserva l'immediato futuro .

Come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali ribadiamo sempre con più convinzione che il primo quadrimestre 2015 sarà determinate per gli sviluppi che ci riserverà, consapevoli che, come lavoratori dipendenti parte in causa unitamente agli amministratori degli enti presso cui prestiamo servizio con contratto a tempo determinato, saremo detereminanti sulle scelte che faremo e sull'esito finale che andremo a riscontrare .

Si rappresenta altresì che a seguito dell'ipotesi di accordo quadro sottoscritto a fine anno per procedere al rinnovo delle RSU (marzo 2015) , questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, invita tutto il personale facente parte la categoria a soprassedere, sottraendosi alla firma di liste, all'accettazione di candidature  e quant'altro viene in questi giorni attenzionato da parte di altre O.S., al fine di poter valutare con coscienza e conoscenza le scelte importanti che si andranno a fare ; sarà cura di questa segreteria attraverso le varie rappresentaze territoriali, dare la giusta e tempestiva informativa in merito  per il bene comune che solo nella compattezza della categoria possiamo trovare; diffidiamo dalle false apparenze e dalle allettanti proposte che ci vengono presentate . 

  

                           MGL Regione e Autonomie Locali

                 dà voce ai tuoi diritti senza compromessi ! 

         prima di sottoscrivere la tua candidatura o sostenere candidature

                     in altre sigle sindacali; contattaci e poi decidi !

                                                                                                   

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia 

                                         

Comunicato Stampa 7 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 07 Gennaio 2015 10:46
Visite: 2468

MGLOre 11:20 l'Assemblea Regionale Siciliana ha iniziato, sospeso e rinviato i lavori parlamentari alle ore 16:00 di oggi pomeriggio con nulla di fatto.

  

  

                     Il Segretario Generale

                                 Giuseppe Cardenia

  

   

Comunicato Stampa 3 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Sabato, 03 Gennaio 2015 10:51
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MGL Ore 11:30 - Le aspettative di proroga dei 18.500 dipendenti con contratto a tempo determinato legate all'approvazione del disegno di legge in programma per le ore 11:00 di oggi nella seduta d'aula convocata dopo il rinvio del 30 dicembre u.s. sono state disattese con un nuovo rinvio a mercoledì 7 gennaio da parte del presidente dell'art con l'incardinamento della discussione generale dei testi in esame; per i non addetti ai lavori, ciò vuol dire che il testo non andrà in discussione per l'approvazione dell'articololato  di legge nemmeno giorno 7 gennaio.

Le dimissioni  dell'assessore Castronovo non vanno sottovalutati , anzi prende corpo l'ipotesi di scontro con l'assessore al bilancio 

Baccei  intenzionato a mettere a posto la spesa pubblica della regione presentando il conto ai precari.

L'invito rivolto agli amministratori degli enti presso cui prestano servizio i precari degli enti locali a procedere alla deliberazione della prosecuzione delle attività in scadenza al 31/12/2014 in forza della norma nazionale n.190 del 23/12/2014 art 1 comma 268 per ulteriori mesi 4 nelle more che l'ARS si pronunci nel merito rimane fondamentale,  precisando che la durata temporale proposta non è vincolante ma riteniamo che inferiore al mese di gennaio e' umiliante.

Cone segreteria MGL Regione e Autonomie Locali vigileremo come sempre a tutela della categoria.

                        Il segretario generale

                                   Giuseppe  Cardenia

        

Comunicato Stampa 2 Gennaio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 02 Gennaio 2015 08:00
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MGLBuon 2015 !

  

Un anno che senza retorica sarà decisivo per la nostra posizione lavorativa, riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, che la problematica occupazionale trattata dovrà per forza di cose trovare risposte alle tante incertezze entro il primo quadrimestre; ciò non è un auspicio ma un’esigenza che tutti lavoratori e amministratori dobbiamo comprendere dal primo giorno dell’anno, condizionati come siamo da una miriade di scadenze ed emergenze occupazionali che andranno a intersecare inevitabilmente il nostro cammino .

E’ bene pertanto che già da subito non si tralasci alcunché, ma si dia il giusto valore alle cose che possano apparire oggi insignificanti ma domani rivelarsi determinanti sul piano formale al punto di condizionare scelte fatte e invalidare i percorsi intrapresi; una su tutte la regolarità degli atti che legittimano e formalizzano sul piano strettamente giuridico il nostro rapporto di lavoro .

Auspico e al contempo sollecito tutte le Amministrazioni a provvedere entro la giornata di oggi a regolarizzare la posizione lavorativa di 18.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato presso cui questi prestano servizio, deliberando ai sensi dell’art 1 comma 268 della legge n. 190 del 23 Dicembre 2014 (legge di stabilità 2015) la conferma dei rapporti di lavoro in essere al 31 dicembre 2014 senza soluzione di continuità ( ininterrottamente dal 1 gennaio 2015) al fine di scongiurare la sospensione dei rapporti di lavoro o peggio mantenendo in servizio il personale senza alcuna copertura sia sotto il profilo giuridico che assistenziale, nelle more che l’ARS esamini e approvi il proprio ddl in materia inserito all’O.d.G. per la seduta di domani 3 gennaio 2015.

Per quanto sopra si rimanda alla lettura del comunicato precedente anche in ordine alle deliberazioni tipo che questa segreteria ha avuto cura di predisporre a supporto delle attività amministrative degli enti senza con ciò volersi sostituire a ruoli e competenze non di pertinenza .

Non sottovalutiamo le indicazioni di massima impartite che oggi assumono più peso alla notizia diramata stamattina delle dimissioni in giunta dell’assessore regionale alla funzione pubblica e agli enti locali, cui è demandata la firma di ogni atto consequenziale all’approvazione della norma in discussione sopra richiamata .

Si rammenta altresì che è di prioritaria importanza regolarizzare le posizioni del personale interessato, attraverso stipula contratto di lavoro o nelle more di successiva normativa regionale in corso di esitazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, di giusta comunicazione da parte dell’ente, individualmente indirizzata a ogni singolo lavoratore.

Ci riserviamo di integrare il presente comunicato con ulteriori aggiornamenti anche in relazione all’ultimo capoverso riportato .

Buon Lavoro

                                                               Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 31Dicembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Mercoledì, 31 Dicembre 2014 19:02
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MGL Le speranze che riponiamo nell'anno che verrà non deludano le nostre aspettative, consci che il futuro è la conseguenza del nostro presente   

                    Auguri !

                        Giuseppe Cardenia

  

  

  

  

Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis

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Pubblicato Martedì, 30 Dicembre 2014 18:29
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MGLScongiurare qualunque ipotesi d’interruzione se pur temporanea delle attività in itinere presso le Pubbliche Amministrazioni del personale in atto utilizzato in Attività Socialmente Utili o in servizio con contratto a tempo determinato, rimane un obbiettivo fermo da cui non possiamo distogliere l’attenzione; dando troppo spesso per scontato ciò che diventa sempre più un risultato difficile da conseguire, la c.d. proroga un tempo elargita senza vincoli e contropartite oggi è fortemente condizionata da obblighi di legge a cui gli enti devono sottostare per poterne beneficiare.

Se la proroga c.d. “finalizzata” consente di dare continuità ai rapporti di lavoro a tempo determinato che di gran lunga hanno superato il limite temporale massimo fissato in 36 mesi, attraverso l’adozione e approvazione da parte delle rispettive amministrazioni di piani triennali del fabbisogno personale propedeutici all’assunzione a tempo indeterminato del personale precario, nel rispetto dei parametri di spesa ben definiti dalla legge di riforma della Pubblica Amministrazione esitata con la conversione del decreto 90/2014; questa viene il più delle volte trascurata ripiegando sulla continuità fine a se stessa.

Ricordo che l’attuale norma approvata dal parlamento nazionale e contemplata all’art 1 comma 268 della legge n. 190 del 23/12/2014 (legge di stabilità 2015) che consente di andare in deroga anche per l’anno 2015 al dettato di cui all’art 4 comma 9 della legge 125/2013 è maturata dalle difficoltà riscontrate da parte degli enti che venivano a trovarsi nella condizione di pre-dissesto o dissesto ma anche da parte di quegli enti che non avevano sufficienti economie per programmare assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle varie tipologie contrattuali indispensabili a finalizzare la prosecuzione del personale che riscontrava dette categorie professionali .

Nulla vietava agli enti che riscontravano condizioni favorevoli a dare continuità ai rapporti di lavoro a termine oltre il 31 dicembre 2014 e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 termine entro cui dovevano e devono concludersi le procedure di reclutamento nella P.A. secondo il dettato di cui alla legge di conversione del decreto n. 101/2013 e a seguire del D.Lgs n. 90/2014 ; che senza alcuna giustificazione hanno per la maggior parte ripiegato sulla proroga fine a se stessa non dando corso ad alcuna procedura o peggio interrompendo bruscamente ciò che avevano avviato .

Alla luce di quanto oggi non approvato dall’ARS dopo i ripetuti scontri verbali per sceneggiare i ruoli che la politica demanda alle parti, imputando ora alla maggioranza ora all’opposizione ora al governo colpe da cui nessuno può esimersi; è evidente a tutti la poca attenzione riservata alla problematica precari enti locali con il rinvio della discussione al 3 gennaio alla ripresa dei lavori d’aula, quando già domani sono in scadenza migliaia di contratti a tempo determinato.

Tutto è avvenuto secondo copione 2013, sotto in piazza parlamento solo i PIP a contestare, i colleghi impegnati altrove per le ricorrenze natalizie e di fine anno ancora una volta hanno dato per scontato ciò che non è , come da noi in premessa riportato.

Alle ore 18:45 l’Aula ha chiuso i lavori per godersi il meritato riposo dopo un anno di inerzia e di totale latitanza , ma questa è un’altra storia .

Ancora una volta come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali interveniamo per evitare l’irreparabile ovvero un’interruzione delle attività a partire dal 1 Gennaio 2015 che avrebbe conseguenze e ripercussioni sul futuro di migliaia di lavoratori gravi, attenzionando a tutto il personale e agli enti interessati la proposta di deliberazione da adottare tempestivamente adattandola alle proprie realtà locali e ai presupposti economici dell’ente in cui si presta servizio .

Si tiene a precisare che anche nell’ipotesi in cui ricorre la condizione di una scadenza contrattuale oltre il termine del 31 dicembre 2014, è quanto mai opportuno che l’amministrazione direttamente interessata provveda con proprio atto deliberativo a confermare i contenuti dell’atto adottato ai sensi della normativa previgente alla legge regionale 5/2014 e prenda atto del dettato normativo di cui all’art 1 comma 268 della legge 190 del 23/12/2014 pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la cui entrata in vigore decorre proprio dal 1 Gennaio 2015 .

  

- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizioni economiche favorevoli (clicca)

- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizioni di pre-dissesto (clicca)

- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizione  di dichiarato dissessto (clicca) 

                                                  

                                     Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014

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Pubblicato Sabato, 27 Dicembre 2014 15:15
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MGL

Se la notizia relativa all'approvazione dei decreti attuativi del Jobs Act è stata ampiamente divulgata dai media che ne hanno riportato sommariamente i contenuti, evidenziando le varie posizioni venutesi a delineare in merito, è di poco fà la notizia circa l'avvenuta approvazione nella stessa seduta del Consiglio dei Ministri del 24 Dicembre u.s., del decreto milleproroghe a cui facevamo riferimento per superare l'empasse che si era venuta a determinare con l'approvazione della legge di stabilità che consentiva di derogare anche per l'anno 2015 all'art 4 commi 9 e 9 bis della legge 125/2013, limitatamente ai comuni che non venivano a trovarsi nella condizione economica di dichiarato dissesto o predissesto; con le conseguenze che ciò potrebbe comportare al personale in forza presso questi con contratto a tempo determinato .

Riservandoci di notiziare nel merito solo e subordinatamente ad una lettura attenta del decreto in parola, diamo informativa a tutto il personale e agli enti interessati che è stata anticipata a domani 28 Dicembre per le ore 11:00 la convocazione dei lavori in seconda Commissione bilancio per l'esame e il via libera al testo che prevede il ricorso all'esercizio provvisorio fino al 30 Aprile 2015 e il testo che prevede alcune modifiche all'art 30 della legge 5/2014, al fine di procedere all''incardinamento degli stessi per lavori d'aula convocati  alle ore 11.00 di martedì 30 Dicembre, in seduta no stop fino all'approvazione .

Uno dei punti salienti che dovrà contemplare il testo per l'esercizio provvisorio sarà quello di recepimento della norma contemplata nella legge nazionale di stabilità per il 2015 cui abbiamo accennato in precedenza; di fatto solo e subordinatamente a ciò sarà consentito agli enti di procedere all'adozione degli atti propedeutici alla prosecuzione dei contratti in scadenza il prossimo 31 dicembre senza soluziione di continuità .

A tal uopo ci riserviamo di fare le nostre considerazioni su alcuni aspetti procedurali che riteniamo al limite della tollerabilità, che hanno nel corso delle ultime settimane alimentato dubbi e perplessità tali da violare il buon senso e la correttezza istituzionale; spesso e volentieri messe artificosamente in campo per alimentare un clima non favorevole alla categoria.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali andiamo avanti consapevoli che il nostro operato è assolto a tutela e salvaguardia dei diritti acquisiti di una categoria che qualcuno al di là dei buoni propositi è intenzionato a fare saltare ; rinnovando l'invito a tutto il personale interessato a supportarci, assumendo una posizione chiara e determinata nei nostri confronti.                                                              

                                               Il Segretario Generale

                                                            Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

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Pubblicato Martedì, 23 Dicembre 2014 18:35
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MGLDecreto milleproroghe   in  discussione domani nella seduta del consiglio dei ministri, sembra essere una delle possibilità concrete per superare la complicata situazione venutasi a determinare nei comuni in dichiarato dissesto o predissesto, che risultano impossibilitati a dare continuità ai contratti di lavoro a termine in scadenza il 31 dicembre p.v.,  nonostante sia stato approvato con la legge di stabilità un emendamento che consente di andare in deroga anche per l'anno 2015 al dettato normativo di cui all'art 4 commi 9 e 9 bis della legge 125/2013 .

Nella stessa seduta risultano all'ordine del giorno per l'approvazione i due decreti attuativi del Jobs Act che contemplerebbero anche la rivisitazione del decreto legge 368/2000 in materia di contratti a termine, a risposta della sentenza pronunciata dal Consiglio di Giustizia Europea  nelle settimane scorse.

Se il decreto milleproroghe ci fà sperare ma non dà nulla di scontato, i decreti attuativi a seguire ci preoccupano seriamente per ciò che possono determinare in materia di contratti a termine .

Siamo convinti che, l'allarmante situazione economica illustrata oggi in conferenza stampa dall'assessore all'economia Baccei nel presentare gli atti approvati in giunta con cui il governo fà ricorso all'esercizio provvisorio fino al 30 Aprile 2015, condiziona e ipoteca le scelte che saranno chiamate ad adottare entro tale data; aver annunciato che la finaziaria e il bilancio pluriennale della regione sicliana saranno predisposti e approvati solo ed esclusivamente attraverso una pianificazione e tagli alle spese, concordate e valutate attraverso l'istituzione di un tavolo con il governo nazionale;  ci preoccupa e ci allarma seriamente per la poca incisività e il peso politico che il governo crocetta ha dimostrato di avere fino ad oggi, prova ne sono i risultati catastrofici che hanno fatto e rischiano ancora di fare sprofondare di più la Sicilia nel vuoto, lasciandola orfana di tutte quelle dovute risposte alle tante emergenze sociali.  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continueremo a monitorare ora dopo ora l'evolversi della situazione attraverso un confronto costante e costruttivo con tutte le parti in causa, senza  la presunzione di avere la soluzione  a portata di mano come dichiarato nel'ultimora da qualche professionista del sindacato confederale, che non ha avuto l'accortezza e il rispetto di migliaia di lavoratori, alludendo chiaramente ad un conubbio fra politica e sindacato; auspico seriamente che la soluzione immaginata non ci riporti ancora più indietro nel tempo, più di quanto non hanno già fatto gli stessi protagonisti l'anno scorso con l'approvazione dell'art 30 della legge 5/2014.

Invitiamo i colleghi a comprendere senza alcun dubbio le varie posizioni che si sono da tempo delineante  in merito, avendo l'accortezza di capire chi fà gli interessi veri della categoria e chi per professione , avendo il coraggio di sostenere senza tentennamenti il lavoro portato avanti con lealtà nei confronti di colleghi accomunati da un unico destino , prima che sia troppo tardi .

  

                             MGL Regione e Autonmomie Locali

                                                    dà voce ai tuoi diritti !

                                                                                          

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014

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Pubblicato Martedì, 23 Dicembre 2014 08:10
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MGLE’ arrivato ieri sera il voto finale alla camera sulla legge di stabilità, che posticipa al 31 Dicembre 2015 il termine che consente di andare in deroga al comma 9 e 9 bis della legge 125/2013, senza però tutelare in modo esplicito il personale che presta servizio presso gli enti che hanno dichiarato il dissesto o hanno avviato le fasi preliminari del predissesto formalizzando richiesta di accesso al fondo di riequilibrio .

Contestualmente , la Giunta di governo approvava, gli atti propedeutici per l’esercizio provvisorio fino al 30 Aprile 2015 nelle more di definire la legge finanziaria e il bilancio pluriennale della regione stessa .

La situazione che viene a determinarsi alla luce dei provvedimenti esitati è di assoluta incertezza, non comprendiamo il comportamento e le dichiarazioni di quanti continuano a negare l’evidenza dei fatti, tanto più di fronte al serio rischio di vedere conclusa l’esperienza lavorativa di poco più di 2000 colleghi che prestano servizio presso gli enti che riscontrano le condizioni di cui sopra .

Non possiamo permetterci che una sola persona interrompa dal 1 Gennaio 2015 il servizio dopo venticinque anni di attività solo per l’inerzia e l’incapacità a governare una problematica che tra tante emergenze andava attenzionata per la sua specificità al governo nazionale già durante l’esame del decreto n 101/2013 .

Tale situazione è stata generata da un progetto diabolico che trova risposte in precise e ben individuate responsabilità imputabili alla politica regionale e a tutte quelle forze sociali che hanno avallato, sostenendo un percorso dall’esito già scontato.

Non dimentichiamo le dure contrapposizioni mosse in autonomia da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in contrapposizione con le altre sigle sindacali che hanno permesso a partire dalla finanziaria regionale 2013 la prima del governo Crocetta che aboliva il fondo unico del precariato essenziale e di salvaguardia alla categoria per poi arrivare alla legge finanziaria 2014 la seconda del governo Crocetta che definitivamente aboliva le leggi regionali che avevano consentito di contrattualizare il personale interessato sottraendo la regione alle proprie responsabilità sia dal punti di prospettiva occupazionale che dall’essere garante dei contratti attraverso una quota di compartecipazione degli stessi, ricordo che nel caso in cui un ‘ente venivasi a trovare in dissesto o predissesto i contratti erano finanziati per l’intera quota dalla regione Siciliana , condizione che oggi avrebbe fatto venire meno il rischio licenziamento .

Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in tardo pomeriggio , con ulteriori notizie che affrontano l’emergenza che sempre più rischia di travolgere e annullare una categoria .

                                                       Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

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