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- Categoria: 2015
- Pubblicato Lunedì, 26 Gennaio 2015 15:37
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Ancora una volta MGL Regione e Autonomie Locali !possiamo iniziare questa nuova settimana, manifestando apprezzamento e soddisfazione per aver conseguito un nuovo e importante risultato, che al di là di quello che gli altri potranno andare a rappresentare, ci conferma come unica espressione vera della categoria, chiamata a rappresentare senza indugio le istanze dei lavoratori al tavolo istituzionale, affermando posizioni che in piena autonomia e in contrasto con chi oggi rivede le proprie, non abbiamo avuto alcuna titubanza a sostenere, anche al costo di essere rilegati a ruoli marginali se questi dovevano ledere il diritto dei lavoratori interessati, perseverando sulla strada intrapresa .
Ebbene sì, ciò che sostenevamo durante i lavori parlamentari del 16 Dicembre 2013 sotto palazzo dei Normanni in contrapposizione al governo regionale e alle organizzazioni sindacali che salutavano con soddisfazione l’approvazione dell’art 30 della L R 5/2014; posizione che abbiamo ribadito con forza al tavolo istituzionale congiuntamente convocato dai Presidenti delle Commissioni parlamentari Bilancio-Affari Istituzionali-Lavoro il 9 Dicembre 2014 nella sala rossa a Palazzo dei Normanni, oggi riscontriamo favorevolmente la riscrittura dell’art 30 in alcuni passaggi fondamentali che erano stati precedentemente negati
Un “mea culpa” della classe politica e sindacale regionale che avalla la nostra determinazione nel sostenere dal principio, posizioni che nel modo più assoluto possono essere etichettate di parte o frutto di compromessi .
La legge regionale n. 2 pubblicata in GURS il 16 Gennaio 2015, non dà soluzione definitiva alla vertenza precariato ma prende in seria considerazione due aspetti prioritari della problematica :
- garantire agli enti interessati, la conferma dei processi di stabilizzazione già conclusi o da concludere ai sensi della L.R. 24/2010 , per i quali l’assessorato regionale alla famiglia non ha proceduto all’emissione del relativo provvedimento di copertura finanziaria quinquennale, autorizzando i competenti dipartimenti a provvedere con le modalità di cui ai commi 7 e 9 della L R 5/2014 .
- rivedere il concetto di compensazione degli squilibri finanziari sul complesso della spesa personale e non già sul complesso delle spese di bilancio; definendo questa “partecipazione contributiva della Regione” concetto assai importante per la valenza che assume la natura del trasferimento delle somme agli enti interessati.
Relativamente alla prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre 2015 questa è possibile deliberarla ai sensi dell’art 4 della legge regionale n 2/2015, fermo restando che è in corso di emanazione una circolare esplicativa da parte del dipartimento interessato che dispone e chiarisce la posizione in ordine ai comuni che vengono a trovarsi in condizione di pre-dissesto o dissesto.
A margine di questo comunicato ma certamente non perché di minore importanza, vogliamo sollecitare tutto il personale dipendente del comparto Regioni e autonomie locali, interessato dalle procedure di rinnovo della RSU con le elezioni del 3-5 marzo 2015 a vivere di luce propria e non riflessa, assumendo posizioni chiare, determinate e di supporto alle candidature nelle liste MGL Regione e Autonomie Locali, consapevoli che solo così possiamo essere certi di aver dato un sostegno alla causa comune .
Ci siamo posti il perché di tanto interesse da parte delle altre sigle sindacali a mobilitare tutto e tutti contro MGL Regione e Autonomie Locali, a fare sottoscrivere liste e tesseramenti ?
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

