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- Categoria: 2015
- Pubblicato Mercoledì, 14 Gennaio 2015 09:08
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La libertà di pensiero e di espressione vanno sempre e comunque tutelate, questo ci insegna la cronaca degli ultimi giorni ma al contempo queste non possono prevaricare il buon senso e la ragione delle cose, sta a noi valutare e ponderare le scelte che siamo chiamati a fare nel rispetto degli altri ma senza pregiudicare la nostra condizione sociale.
Non possiamo oggi assecondare tacitamente per inerzia chi in mala fede ci rappresenta una verità viziata nella forma e nella sostanza, solo allo scopo di trarre vantaggi che ledono inesorabilmente la nostra dignità di persona incapace di pensare, riflettere, esprimersi a torto o a ragione ma dire la propria sempre e comunque svincolati da ogni possibile condizionamento senza straripare nel ridicolo e nel superfluo.
Nulla di diverso avviene quotidianamente nella nostra vita lavorativa, condizionati come siamo da questo male ineludibile della precarietà , spesso e ripetutamente troviamo la via di fuga nel voltare le spalle alla realtà delle cose barricandoci dietro sterili considerazioni o peggio ancora sostenendo concetti e posizioni di cui non abbiamo avuto nemmeno l’accortezza di conoscere e analizzarne i contenuti .
Non volendo ognuno di noi, assumerci le proprie e personali responsabilità, ci è tornato comodo assumere la posizione di spettatori passivi di un dramma che è il nostro ma che inconsciamente rifiutiamo per vergogna del nostro “IO”, ci riteniamo dipendenti, funzionari, detentori di responsabilità e di posti che nessuno ancora ci ha riconosciuto, nemmeno le Amministrazioni presso cui prestiamo servizio, siamo solo dei numeri che fin quando i conti tornano tutto va bene diversamente si volta pagina così come accaduto per i colleghi di Bagheria ma ancor prima con i colleghi di Milo nel catanese .
La politica continua a fare il suo corso fatto di beghe interne ai partiti se mai esistono, di compromessi, il presidente Crocetta continua a gestire il suo ruolo rinnovando incarichi e nominando esperti, annunciando ora questa ora quella riforma senza mai portare a termine alcunché poi ci sono i servi del potere che sulle disgrazie altrui tentano di fare carriera e cassa ; Noi sempre a discutere del nulla convinti come siamo che nessuno ci può estromettere da quel posto che riteniamo nostro ma che nostro non è .
Ciò premesso, prendiamo atto che a distanza di 15 giorni non è stato ancora possibile sostituire l’assessore Castronovo con delega agli enti locali, dimessosi il 31 dicembre u.s. per diversità di vedute tra il presidente Crocetta e il gruppo UDC cui spetta la nomina ; il 28 Novembre 2014 le confederazioni sindacali firmatarie dell’ipotesi di contratto collettivo per le modifiche all’ACQ per la costituzione delle RSU stravolgono quanto di positivo era stato fatto nelle precedenti elezioni del 2012, mettendo in forse la titolarità di elettorato passivo ( possibilità di candidatura) precedentemente riconosciuta a favore del personale a tempo determinato ; la legge per l’esercizio provvisorio approvata dall’ARS la scorsa settimana attende il via libera mantenendo alta l’attenzione di migliaia di lavoratori precari che prestano servizio presso gli enti che versano in condizione di pre-dissesto o dissesto per la prosecuzione delle attività in itinere; la Cassazione con propria sentenza emessa il 30 Dicembre 2014 si è pronunciata in merito al parere della Corte di Giustizia Europea escludendo la possibilità di una riconversione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, riconoscendo solo la possibilità del risarcimento del danno per reiterazione dei contratti in violazione della disciplina europea in un numero di mensilità .
Intanto noi continuiamo a stare tranquilli sui posti di lavoro, negando l’evidenza dei fatti.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti della nostra categoria, procediamo sulla strada da tempo intrapresa ribadendo che la politica deve dare le risposte dovute non vediamo strade alternative; a noi tutti individualmente è demandato il compito di sostenere la comune causa scegliendo liberamente da che parte stare .
Segue importante aggiornamento sul prossimo comunicato stampa .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

