Comunicato Stampa 10 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 10 Dicembre 2015 12:55
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Dobbiamo avere tutti, indistintamente, il coraggio di affermare le proprie idee, non per questo devono apparire autoritarie e in controtendenza col momento che stiamo vivendo, ma diversamente far si che queste non risultino pretestuose ma utili a stimolare quel confronto tanto indispensabile a fare emergere la verità; quella verità spesso viziata nella forma e nella sostanza delle cose .
Sappiamo tutti che la partita sui precari si sta giocando a Roma tra compromessi e tagli che sanno di nulla; che entro domani la commissione Bilancio alla Camera dei deputati esiterà il testo dell’emendamento relativo alla problematica occupazionale dei 18.000 e poco più lavoratori dipendenti con contratto a termine nelle pubbliche amministrazioni in Sicilia, riconducibili al famigerato art 30 della legge 5/2014 (norma di recepimento decreto 101/2013), che la soluzione e divenuta materia del contendere tra i papabili candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali nell’ambito dello stesso schieramento politico.
Non è importante chi promuove l’iniziativa è assai più importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere; non facciamo una questione di paternità ma di contenuti e prospettive che non possono essere svincolate dal vero obbiettivo di porre il punto fine a questa vergognosa vertenza occupazionale del precariato siciliano degli enti locali, che a nostro modesto parere non passa per bandi di concorso, turnover, percentuali di economie, ricorsi e quant’altro, ma attraverso una chiara volontà politica a prendere atto dello stato di fatto e procedere nel solco di quanto già lo Stato ha normato con le finanziarie relative agli anni 2007 e 2008 a favore di migliaia di colleghi in servizio con contratto a tempo determinato negli enti locali delle regioni d’Italia diverse dalla Sicilia .
Chi ricopre ruoli importanti in ambito nazionale, tali da spendersi in modo proficuo per la nostra causa abbia la decenza di non mascherare le proprie inettitudini e le proprie ambizioni con prese di posizioni tardive e fuori luogo.
Questo nostro modo di comunicare non è un modo per dissuadere le persone a partecipare ma bensì per indurle a ragionare .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Dicembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 09 Dicembre 2015 10:13
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Sussiste concretamente la volontà a riscontrare favorevolmente e in modo definitivo la problematica precariato enti locali o tutto è subordinato a un contendersi la paternità di chi vuole dare parvenza ad una soluzione che nella sostanza delle cose non vuole dare ? Mantenere in uno stato di sudditanza e bisogno poco più di 18.000 famiglie siciliane, che nulla hanno da rimproverarsi e sottacere di fronte a uno spettacolo così indecoroso, non trova alcuna giustificazione .
Troppe parole spese e pochi fatti materializzati; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo continuità all’impegno profuso in prima persona a seguire l’intricante vicenda degli emendamenti che tra i tavoli della commissione Bilancio alla Camera prima e per iniziativa del governo regionale dopo
condizionano l’evolversi della situazione, arricchita in questo fine settimana dalle dichiarazioni ad effetto del Presidente Crocetta che ancora una volta prima di ascoltare la categoria agisce in modo disordinato e senza meta arrecando danno su danno ai siciliani, sottraendosi com’è sua consuetudine fare alle proprie responsabilità, riproponendo un semplice rinvio di tre anni, consapevole che la platea nè esce gratificata e appagata di contro a un possibile sciogliete le righe, tutti a casa, superando di fatto il proprio mandato elettorale .
Ebbene, riteniamo che un solo rinvio (proroga) svincolato da un plausibile progetto di stabilizzazione non serve a nessuno ; prima su tutto bisogna sottrarre alla disciplina del 101/2013 (tanto cara al presidente Crocetta e all’ex ministro Dalia), la categoria dei precari enti locali per la sua particolare specificità, rivendicando con forza e sul piano istituzionale a favore di questa, l’applicazione di norme che lo Stato ha esitato con proprie leggi finanziarie del 2007 e 2008 a favore di migliaia di precari in forza agli enti locali nel resto d'Italia ad eccezione fatta della Sicilia, nonostante il ricorrere delle stesse condizioni .
Non possiamo perderci dietro articolate proposte di legge o farraginosi emendamenti da presentare alla legge di stabilità nazionale o regionale, quando in via prioritaria ed esclusiva dobbiamo tutti acquisire la consapevolezza della disparità di trattamento operata a danno di 18.000 famiglie siciliane per scelte sbagliate della politica siciliana.
Rivendicare l’immissione in ruolo del personale precario enti locali che annovera a sé un’anzianità di servizio superiore a trentasei mesi, a copertura dei posti che risultano disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni locali senza alcuna procedura concorsuale ma nel rispetto delle professionalità e delle competenze maturate nelle categorie contrattualizzate a termine, non deve scandalizzare perché ciò è quello che è stato fatto nel resto d’Italia con le leggi anzi richiamate, peraltro ribadito con successiva norma rimasta inapplicata, ovvero l’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010 .
In relazione alla manifestazione del 11 dicembre p.v. indetta e convocata su Palermo dalla triplice sindacale, ribadiamo la nostra posizione che risulta essere sempre quella di non dissuadere nessuno a prendere parte a iniziative dove la problematica precariato risulta essere oggetto di discussione al contempo rivolgiamo l’invito a una profonda riflessione sui contenuti e gli obbiettivi che la stessa si prefigge di conseguire .
Siamo consapevoli che necessita una forte mobilitazione da parte dei lavoratori interessati e delle istituzioni locali, lo abbiamo anticipato anche nel precedente comunicato stampa, ma questa và fatta in funzione di ciò che si rivendica, senza lasciare spazio a generici proclami; rivendicazioni che nella manifestazione del 11 dicembre ci sfuggono o non si riscontrano in modo chiaro, non si comprende bene chi incontrare e quale proposta concreta si vuole attenzionare.
Noi abbiamo affermato la nostra posizione (limitare la prosecuzione a tempo determinato a quanti non trovano collocazione nell’ente con contratto a tempo indeterminato per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelandoli fino a completo assorbimento degli stessi) vorremmo capire se e quanto la stessa e condivisa, non avrebbe senso aver sottoscritto un documento comune lo scorso 18 luglio 2015 a Villa Niscemi e poi nel merito seguire percorsi diversi.
La chiarezza è d’obbligo !
- Incontro territoriale Terrasini
9 Dicembre 2015 ore 16:00 Comune di Terrasini
Il Segretario Generale
f.to Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Novembre 2015
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- Pubblicato Venerdì, 27 Novembre 2015 12:52
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Pronti a invadere Palermo !
se nell’annunciata soluzione al precariato storico degli enti locali in Sicilia, da parte del sottosegretario Faraone con la presentazione dell’emendamento alla legge di stabilità 2016, in discussione nelle prossime ore in commissione di merito alla camera dei deputati, si ravvisano passaggi che sanno di beffa a danno di una categoria che dopo venticinque lunghi anni metterebbero in discussione un solo posto di lavoro .
Così come può desumersi dalle dichiarazioni rese dallo stesso esponente politico del PD, alla stampa, la soluzione muove nel solco di quanto questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali aveva predisposto nell’anno 2012, con la proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali della Sicilia depositata all’Ufficio di Presidenza dell’ARS, che ha contato il sostegno di poco più di 70 delibere di consiglio comunale, non sufficiente per il raggiungimento del quorum minimo utile ad intraprendere l’iter parlamentare per la sua approvazione, se così fosse saremmo contenti di essere stati precursori di una soluzione annunciata, diversamente saremo obbligati a sollecitare una mobilitazione di piazza senza precedenti per difendere ciò che nessuno ci ha mai regalato un posto di lavoro che con professionalità e competenza onoriamo quotidianamente .
Oltre all’annunciato emendamento Faraone, in discussione và anche l’emendamento da noi attenzionato che muove da posizioni irrinunciabili, come quella di fare ricorso alla conferma dei contratti a tempo determinato, limitatamente a favore di quanti non trovano immediata disponibilità di posti nella dotazione organica dell’ente presso cui presta servizio, tutelandoli fine al completo assorbimento degli stessi a tempo indeterminato; altresì rivendicare con priorità l’immissione in ruolo che lo Stato ai sensi dell’art 14 comma 24bis e 24ter della legge 122/2010 aveva riconosciuto a questa categoria per la sua specificità regionale, andando in deroga alla disciplina del decreto101/2013 convertito in legge 125/2013 e, s.m.e i. che di difficile e quasi impossibile attuazione si è rivelata in Sicilia .
Un appello ai sindaci e a tutto il personale precario degli enti locali della Sicilia ad accogliere l'invito che siamo pronti a lanciare per scendere in piazza numerosi più che mai, con la consapevolezza che non ci sono i tempi per una ragionevole e preventiva programmazione; domani sarebbe troppo tardi.
E' il momento di agire in massa, sapendo che dopo il lavoro pressante che nelle ultime settimane stiamo portando avanti come categoria qualcosa si muove, ma non basta vogliamo certezze che si muova nella direzione voluta senza tralasciare nulla al caso e domani rimpiangere il tempo sprecato .
Nelle prossime ore vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione che stiamo monitorando in prima persona .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Novembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 25 Novembre 2015 20:46
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La differenza la facciamo noi lavoratori, se convintamente sosteniamo ciò che in prima persona rivendichiamo !
1) nessun concorso ! perché già idonei ;
2) priorità nella copertura dei posti disponibili in dotazione organica ! perché di fatto già in servizio;
3) nessuno costo aggiuntivo ! perché spesa già a regime .
Facciamo dire concretamente ai sindaci cosa vogliono fare per noi ! La proposta di deliberazione in giunta, servirà a materializzare una posizione chiara e trasparente che va oltre la solita e oramai troppo scontata solidarietà e i buoni propositi .
Sosteniamo con determinazione e senza sosta l'adozione in giunta della delibera proposta a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali , andando oltre la proroga, con la consapevolezza che questa e' una tappa importante del nostro percorso ; non ci facciamo distrarre da chi non ha nulla di concreto da proporci.
Siamo pronti a rilanciare e intensificare la nostra azione sindacale che risulta vana senza l'apporto determinante del personale precario, unica e sola parte lesa in questo dramma sociale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Novembre 2015
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- Pubblicato Venerdì, 20 Novembre 2015 09:41
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Le interlocuzioni avute come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali con i Sindaci e l'Anci Sicilia nel corso delle ultime settimane incominciano a produrre effetti, prova ne sono le deliberazioni di giunta che stanno adottando gli enti in ordine alla propota attenzionata (diponibile sul lato destro del portale sotto la voce In Evidenza), e il richiamo forte del Presidente Leoluca Orlando alle istituzioni regionali e nazionali; tutti improntati alla comune volontà di andare oltre la proroga, proroga che dopo venticinque anni non trova motivazione alcuna per essere condivisa come soluzione in presenza di vuoti in pianta organica degli enti che leggitimano le aspettative di una categoria a rivendicare la loro immisione in ruolo.
La proposta di deliberazione sopra richiamata, deve essere quanto più possibile condivisa da chi vuole concretamente porre il punto fine a questa vertenza ventennale, muovendo dalla consapevolezza che questa non và etichettata solo come propota MGL Regione e Autonomie Locali, che nè ha condiviso l'impostazione e i contenuti, ma prioritariamente è e deve rimanere la proposta della categoria, la volontà del singolo lavoratore precario che non accetta più rinvii.
Sul fronte politico regionale, le incertezze che accompagnano questo governo continuano a non agevolare l'interlocuzione con le istituzioni preposte, stante l'impossibilità di queste ad assumere impegni concreti.
L'invito che con insistenza continuo a rivolgere è quello di ANDARE AVANTI ! le difficoltà non devono farci fare passi indietro, solo così, veicolando il messaggio che riportavamo sul precedente comunicato stampa possiamo farcela; solo raggiungendo ciascuno di noi sui posti di lavoro sia esso nella grande città che nel piccolo paese dell'entroterra siciliano, possaimo mobilitare la piazza, solo dopo che individualmente abbiamo acquisito quella verità che motiva il nostro agire possiamo fare valere le nostre ragioni, sempre con la consapevolezza che non abbiamo tanto tempo a disposizione.
Sollecitate le Vostre Amministrazioni a deliberare la proposta attenzionata, proposta che non comporta alcun impegno o parere, perchè solo atto di indirizzo, ma fondamentale per rivendicare una posizione comune e sostenere la giusta causa di migliaia di famiglie siciliane nei confronti della deputazione regionale e nazionale .
Vi riporto di eguito gli indirizzi email a cui inoltrare la deliberazione adottata :
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l'amministrazione se riterrà oportuno può inoltrare la stessa ad altri indirizzi oltre a quelli indicati.
In merito alle innumerevoli telefonate pervenuteci da parte di colleghi che sono stati interessati dal piano straordinario delle assunzioni nella scuola "fase C", non essendo nelle condizioni di poter dare delle indicazioni chiare, in quanto la scelta soggiace in capo al soggetto interessato, possiamo riportare di seguito quanto stabilito dal MIUR per le operazioni di assegnazioni della sede provvisoria per l'a.s. 2015/2016 ai docenti individuati .
" I docenti che al momento della convocazione abbiano in corso rapporti lavorativi di qualiasi natura (con privati e/o con enti pubblici) potranno richiedere all'atto della'assegnazione della sede e mediante autocertifcicazione il differimento della presa di servizio all'Ambito Territoriale". In altri termini, gli interessati ffettueranno la presa di servizio il 1 settembre 2016.
Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di un dipendente a tempo determinato con contratto di lavoro in scadenza 31 Marzo 2016, questo è chiamato ad autocertificare che la sussitenza di un valido rapporto di lavoro fino alla scadenza della data indicata chiedendo il differimento alla presa servizio;sembra scontato che una volta ottenuto il differimento questo preclude la possibilità di istaurare altri rapporti di lavoro tra la scadenza indicata e il 1 ettembre 2016.
Si notizia inoltre in merito alla programmazione degli incontri della prossima settimana, con invito a partecipare dando massima diffusione ai colleghi e agli amminitratori locali .
Lunedì 23 Novembre ore 10:00 c/o Comune di Francavilla di Sicilia
Martedì 24 Novembre ore 15:30 c/o Comune di Nicosia
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Novembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 18 Novembre 2015 21:35
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Non sottovalutiamo i segnali preoccupanti che arrivano da Palermo, all'indomani della nomina del dodicesimo assessore che completa l'esecutivo regionale del Crocetta quater , le forti tensioni all'interno del PD mettono in serio rischio la tenuta del governo, le bordate portate a segno nelle ultime ore da Sicilia Futura nuova formazione politica che muove vicino alle posizioni di Renzi e quella dell'assessore Baccei espressione politica di Renzi, fanno intravedere che la resa dei conti non è poi così lotana.
In questo clima di assoluta incertezza, ciò che ci preocupa seriamente è l'indifferenza con cui gran parte della categoria vive la problematica precariato, convinta com'è che la storia si ripete, senza tenere conto che gli altri possono scrivere nuove pagine di storia che noi domani non vorremmo leggere.
Ebbene, tante, troppe voci in campo continuano ad alimentare e dispensare aspettative che nulla di concreto possono garantire, non ultima il ricorso ad azioni legali nei confronti delle rispettive amministrazione a cui contestare la reiterazione dei contratti a termine oltre trentasei mesi, dimenticando consapevolmente di dire che l'esito non è così scontato come si vuole rappresentare per puri interessi personali; il così detto "danno" riconosciuto dalla Corte di Giustizia Europea così come confermato dalla Cassazione, non è sempre la riconversione del contratto a tempo indeterminato ma diversamente nella maggior parte delle volte è la risoluzione del contratto a tempo determinato che ha causato il danno, con la corresponsione di mensilità a risarcimento del danno arrecato, ma questo non conviene dirlo nei tanti convegni che ultimamente si organizzano sul territroio siciliano; tuttavia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non vogliamo con questo distrarre clientela ai tanti procacciatori d'affari, ma solo informare correttamente affinchè ciascuno possa liberamente e senza condizionamenti fare le proprie scelte .
Restiamo fermamente convinti che la politica ha generato questa mostrusità del precariato enti locali e la politica deve porre rimedio senza avventurarsi in leggi e leggine che sviano l'attenzione dalla necessita di agire subito senza rinvii; noi come categoria siamo chiamati a pretendere dalla politica più "a portata di mano" azioni concrete che muovano nella direzione da noi voluta , come la proposta che abbiamo attenzionato a tutti e 390 sindaci dei comuni siciliani che si sintetizza nei punti appresso elencati.
- Nessun concorso ! perchè già professionalmente idonei e competenti;
- Nessuna assunzione ! perchè già in servizio da oltre venticinque anni;
- Nessuna spesa aggiuntiva! perchè già a regime ;
- Nessuna proroga! per quanti trovano disponibilità di posti nella dotazione organica;
- Nessuna discriminazione! per il personale che non trova collocazione in dotazione organica per mancanza di posti attribuibili , ma continuità in posizone sopranumeraria fino all'immisione in ruolo.
- Nessuna Stabilizzazione ! solo una sanatoria ;
- Nessuna Utopia ! il governo nazionale prima e quello regionale dopo hanno già esitato in anni pregressi a favore di altre categorie di lavoratori similari alla nostra, provvedimenti legislativi a loro favore di questa natura .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Novembre 2015
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- Categoria: 2015
- Pubblicato Martedì, 17 Novembre 2015 14:10
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Non possiamo distrarci ! bisogna assumere da subito una posizione chiara e determinata che non lasci spazio a interpretazione alcuna, sia essa di parte o di comodo, sia come lavoratori precari tanto quanto come amministratori locali, di fronte ad una politica che continua ad alimentare incertezze e pregiudizi a svantaggio di una categoria che deve pretendere con forza la soluzione, una politica assente e litigiosa impegnata sempre più in una spartizione di poltrone, che non tiene conto di una realtà com’è quella del precariato enti locali.
In un momento delicato in cui Roma discute sulla legge di stabilità e di programmazione, la Sicilia è assente, distratta da beghe interne ai partiti che continuano a non fare sintesi oggi sulla nomina dell’assessore domani sulla composizione delle Commissioni parlamentari generando una paralisi istituzionale .
Proprio sulla nomina dell’On. Lantieri alla guida dell’assessorato alle autonomie locali si consuma l’ennesimo strappo tra le forze politiche chiamate a sostenere il Crocetta quater, assessore chiave nella vicenda precariato enti locali .
Per quanto sopra il ruolo dei Sindaci assume sempre più rilevanza sul piano politico e sulle scelte da adottare come atto di indirizzo, proprio in ordine alla problematica precariato enti locali; a tal fine invitiamo ancora una volta tutto il personale interessato a sollecitare le proprie amministrazioni a condividere e deliberare la proposta recapitata ai rispettivi indirizzi di Posta Elettronica Certificata da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali; disponibile anche alla destra del portale sotto la voce "IN EVIDENZA" nella versione ultima aggiornata .
Si và AVANTI ! senza indietreggiare di un passo, l’obbiettivo primario rimane quello di andare oltre la proroga, pretendendo che i posti disponibili in dotazione organica degli enti vengono coperti da personale precario degli enti stessi, che già presta servizio con professionalità e competenza .
Si porta a conoscenza che sono pubblicati sul portale del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali i decreti di finanziamento
firmati a favore degli enti che si trovano in dichiarato dissesto finanziario come quota integrativa al fondo di cui al comma 7 art 30 legge regionale 5/2013 e, s. m. e i., altresì i decreti di finanziamento relativi al saldo anno 2014 e acconto anno 2015.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato stampa 13 Novembre 2015
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- Pubblicato Venerdì, 13 Novembre 2015 07:51
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Stiamo giocando una partita difficile ! che possiamo e dobbiamo vincere, solo con la consapevolezza che ognuno di noi non può sottrarsi alle proprie responsabilità, diversamente diventa un impresa assai ardua ma non per questo impossibile.
La nostra storia ci insegna, che già dalle prime battute del 1989, intraprendevamo questo cammino tra mille ostilità, che si contrapponevano duramente alla nostra conferma oltre i primi dodici mesi di attività socialmente utili; eppure negli anni a seguire, grazie alle plateali manifestazioni di piazza e ad un continuo mobilitarsi abbiamo portato a buon fine risultati importanti, a differenza di quanto accaduto nel dicembre 2013 dove al nostro appello rispondevano poche centinaia di colleghi con l’amara conseguenza che oggi è sotto gli occhi di tutti, una legge che di fatto impedisce le stabilizzazioni, ci ingloba in un contesto nazionale che non riconosciamo, non tiene conto delle nostre professionalità e soprattutto della nostra anzianità di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo portando avanti giorno dopo giorno un’attività di sensibilizzazione e informazione nei confronti della categoria, delle amministrazioni locali e ancor più, presso le istituzioni che a vario titolo sono chiamate a prendere posizione nei confronti della categoria stessa, senza tergiversare ancora in buoni propositi e dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano; ma facendo convergere quanti più soggetti possibili su un’unica proposta che a nostro modesto parere non può trovare riscontro nell’ennesimo rinvio.
Proprio ieri, nell’incontro istituzionale portato a buon fine a Palermo, abbiamo fatto un passo nella direzione voluta che riscontra il comune pensiero di agire, agire in fretta andando oltre la proroga , così come sosteniamo nella proposta di deliberazione attenzionata e fatta pervenire a tutti i sindaci della sicilia, chiamandoli a deliberare tempestivamente per un addivenire quanti più possibili ad un unico pensiero, per sgomberare il campo dalle tante voci e dalla confusione che regna sovrana, che
certamente non aiuta ma indebolisce il nostro potere contrattuale.
Proprio in questa direzione si chiede il massimo impegno dei colleghi, agire subito sui rispettivi posti di lavoro, sollecitando l’approvazione in giunta della delibera attenzionata, più amministrazioni procederanno alla deliberazione di Giunta più facile sarà il cammino intrapreso, ma più consapevoli saremo della reale volontà che le amministrazioni stesse hanno di andare oltre la semplice proroga, impegnandole a intervenire presso le referenti forze politiche regionali e nazionali .La problematica precariato non può essere solo di chi vive la condizione ma deve essere una priorità per le amministrazioni, che non potranno essere più giustificate per il loro silenzio .
Relativamente alla proposta di delibera si conviene alla rivisitazione di alcune parti della stessa, pertanto si invita ttutto il personale e le amministrazioni a prendere visione del testo di seguito pubblicato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
PROPOSTA di Deliberazione
Oggetto: Disposizioni per la valorizzazione e tutela dei livelli occupazionali del personale proveniente dal c.d. regime transitorio dei lavori socialmente utili, in servizio presso gli enti territoriali ed istituti pubblici comunque denominati soggetti a controllo, vigilanza e/o tutela dell’Amministrazione regionale . – Atto d’indirizzo .
Comunicato Stampa 12 Novembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 12 Novembre 2015 09:33
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Dopo l'esordio di martedì scorso a Sala d'Ercole della governo "Crocetta quater" rivisitato nella sua composizione con l'ingresso in giunta di diversi esponenti politici ma carente nella figura di riferimento alla nostra problematica, ovvero l'assessore con delega alle autonomie locali e alla funzione pubblica, sembra oggi esordire con l'annuncio del nuovo papabile assessore individuato nel deputatro ennese Luisa Lantieri sponsorizzata da Sicilia Democratica , PSE e Sicilia Futura.
Se apparentemente sembra chiudersi il cerchio con la ripartizione dei posti in giunta di riferimento alla nuova maggioranza dall'altra si apre la corsa alla rideterminazione delle commissioni parlamentari, che dovranno compensare l'assegnazione delle deleghe con gli uffici di presidenza di quest'ultime e contestualmente tenere conto della nuova geografia politica, ben diversa da quella insediatasi all'indomani del voto dell'attuale legislatura.
Altro nome che trapela, che gioca un ruolo importante nell'andamento dell'attività parlamentare, è quella della presidenza della commissione bilancio che dovrebbe passare dall'On. Vinciullo all'On. Di Giacinto di stretto riferimento al Presidente Crocetta, ricordo che Di Giacinto è stato eletto nella lista il Megafono oggi confluito nel nuovo gruppo PSE .
Se mettiamo in evidenza che la nostra problematica passa dalla Commissione Bilancio per la quadratura dei conti e dall'Assessore con delega alle Autonomie Enti Locali, permettetemi di avanzare forte preoccupazioni, nonostante l'On Lantieri se confermata alla guida dell'assessorato di Viale Regione Siciliana non avrebbe alibi ad affrontare la problematica precariato, stante che la stessa in passato, ha fatto parte di questa categoria, anche se oggi vive in tutt'altra dimensione .
Altro argomento che merita massima attenzione è ciò che è emerso ieri a Palazzo dei Normanni nel corso dall'audizione dei funzionari della Corte dei Conti che hanno rappresentato un quadro alquanto raccapricciante, che porterà di nuovo il presidente crocetta domani e lunedì a Roma.
Ciò premesso, andiamo avanti senza perdere di vista il nostro vero ed unico obbiettivo porre fine al precariato, sostenendo un percorso spendibile sia sotto il profilo economico che normativo, da noi attenzionato alla deputazione regionale e nazionale ma prioritariamente ai colleghi e agli amministratori locali gli unici ad essere parte lesa in tutta questa vicenda, che devono fare sintesi e trovare unità nel rivendicare un'unica posizione senza indietreggiare, muovendoci in modo coordinato e scadenzato verso tappe che non possiamo non condividere.
Proprio in questa direzione è stata motivata la proposta sottoposta ai sindaci della sicilia chiamati a deliberare e trasmettere in tempi relativamente breve ai seguenti indirizzi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e per conoscenza a questa segreteria MGL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ),">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), nonchè a dare immediata comunicazione alla deputazione regionale e nazionale di riferimento, al fine di presentarci con unico documento di fronte a chi fino ad oggi si è sottratto alle proprie responsabilità, prima su tutti il Governo Regionale;
Si anticipa che per oggi pomeriggio è previsto importante incontro istituzionale di cui ci riserviamo rendicontare a lavori conclusi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Novembre 2015
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- Pubblicato Lunedì, 09 Novembre 2015 18:27
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Ci stanno svendendo sul tavolo delle trattative della legge di stabilità nazionale; Baccei e Crocetta oggi in trasferta a Roma stanno di fatto barattando la quadratura dei conti della Regione Siciliana per chiudere il prossimo Bilancio, con le tante emergenze siciliane, una su tutte il precariato enti locali, ipotecando ancora una volta il tutto con un papabile rinvio, che ai tanti potrà sembrare una soluzione ma soluzione non è, nemmeno sè supportata dalle tante motivazioni che il caso presenta (poco tempo per affrontare il problema, problemi di cassa, troppo elevato il numero dei soggetti interessati, e via dicendo); mi chiedo, quando questi signori hanno affrontato il caso a tempo debito? quando hanno rappresentato le cose come effettivamente stanno? quando la politica locale, regionale, nazionale si è attivata all’indomani del 31 dicembre per affrontare con senso di responsabilità il problema? MAI !
Oltre il danno la beffa, i mancati trasferimenti in forza dell’art 37 dello Statuto regionale, di diritto dovevano essere incamerati dalla Sicilia, invece di essere elemosinati come concessione gratuita a discapito delle vere problematiche siciliane che ancora una volta rischiano di essere sacrificate, ma è il prezzo maggiore rischiano di pagarlo tutti i siciliani con il tentativo mascherato di defraudare la Sicilia della propria Autonomia tanta cara alle altre regioni d’Italia che di tutto hanno fatto per ottenerla e Noi nulla facciamo per difenderla.
Ciò nonostante, siamo fermamente convinti, che c’è la possiamo fare e dobbiamo farcela, non per rincorrere un sogno ma per concretizzare ciò che oggi è una realtà, che tanti continuano a non voler vedere perché è scomodo vedere.
La categoria non po’ distrarsi, non può soggiacere alle scelte che gli altri fanno a vantaggio di altri, deve mobilitarsi subito senza stare a ragionare, pretendendo con ogni mezzo l’affermazione di un proprio ed irrinunciabile diritto, l’immissione in ruolo nei posti disponibili in dotazione organica delle amministrazioni presso cui presta servizio da oltre venticinque anni ; limitando la conferma dei contratti a tempo determinato fino al completo assorbimento degli stessi a quanti non trovano posto per mancanza di posti a questi attribuibili nelle dotazione organiche di riferimento .
Deve essere chiaro a tutti che non stiamo chiedendo niente di più, rispetto a quello che è stato da tempo riconosciuto nel resto d’Italia a migliaia di lavoratori precari degli enti locali, con solo tre anni di servizio prestato (vedi legge finanziarie dello Stato 2006 e 2007), nessun concorso, nessun limite assunzionale, nessun principio costituzionale da osservare, solo IMMISSIONE IN RUOLO (chiamala sanatoria se vuoi) .
Avevamo ottenuto con manifestazioni di piazza nell’estate del 2010, un’altra norma statale che riconosceva alla nostra categoria, la specificità e la titolarità a ricoprire prioritariamente i posti disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni (vedi legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter), rimasta nel cassetto e poi archiviata dal governo Crocetta.
E’ giunto il momento di conoscere la posizione degli attuali amministratori locali, perché facciano la differenza con chi li ha preceduti, troppo solerti a manifestare solidarietà e vicinanza alla categoria, pronti a indossare la fascia e scendere in piazza insieme a noi, ma restii nel dare seguito e applicazione a quelle poche norme che negli anni avevano creato le condizioni se pur minime di avviare processi di assunzione a tempo indeterminato e porre fine a questa vergogna tutta siciliana e non è stato fatto .
Sosteniamo con forza e convinzione l’approvazione in giunta della proposta attenzionata a tutti i sindaci della Sicilia, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali su iniziativa della categoria, saremo a metà dell’opera .
Ai tanti che non condividono, li invito a motivare il perché un ente dopo 25 anni, deve prorogare contratti di lavoro al personale dipendente che riscontra categorie professionali e competenze nei posti disponibili in dotazione organica del medesimo ente e non procedere di fatto alla loro immissione in ruolo.
Ogni tempo è utile per dare risposte, se c’è la fondata volontà nel darle !
Vai su canale YouTube e ascolta intervento MGL in commissione bilancio in seduta congiunta con commissione lavoro
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Novembre 2015 bis
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- Pubblicato Giovedì, 05 Novembre 2015 17:41
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Abbiamo ritenuto quanto mai opportuno, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, soprassedere, prima di esprimere giudizi, manifestare aspettative, sul nuovo esecutivo regionale, così com'è naturale che sia ogni qualvolta si presenta il "nuovo"; quel "nuovo" che deve indurci ad una riflessione attenta sul concetto stesso del termine.
Se facciamo riferimento alle persone fisiche che andranno a sedere sugli scranni del "Crocetta quater" nulla da eccepire, a parte qualche conferma il resto sono volti nuovi, se diversamente entriamo nel merito dei contenuti, su un modo nuovo d'intendere e fare politica, sulla prospettiva di ambiziosi progetti di governo, permeteteci di avanzare forti perplessità, ritenendo questo esecutivo più vecchio di quelli che lo hanno preceduto.
Non dimentichiamo che i famosi "tecnici" altro non erano e non sono ( vedi la conferma di Baccei e Lo Bello ) che espressione dei partiti stessi, a cui dovevano e devono dare conto, assolvendo appieno al ruolo di controfigura, di chi ha architetatto e curato la regia dietro le quinte, a servizio di quei politici che oggi hanno deciso di metter via la maschera e scendere in prima persona, sconfessando il loro stesso operato; in tutto questo, una nota positiva la possiamo rilevare, a differenza di chi li ha preceduti, questi volti nuovi della politica ( si fà per dire) a fine mandato, dovranno sottoporsi al giudizio degli elettori .
Per martedì 10 Novembre, è previsto il passaggio a sala d'ercole con l'ufficializzazione della giunta, resta ancora nelle mani del presidente la delega che più direttamente ci riguarda, quella alle autonomie locali e alla funzione pubblica, in attesa di conferirla al nuovo assessore che dovrà essere espressione dei partiti minori ( Sicilia democratica o PSE ), una cosa è certa, come categoria non abbiamo tempo da perdere, nel momento in cui il Parlamento Nazionale ha avviato il cammino della legge di stabilità 2016, questo governo è in forte ritardo nel rappresentare e farsi sentire sulla problematica precariato enti locali, per rivendicare ciò che fino ad oggi non ha rivendicato, la fine di un precariato storico com'è quello degli enti locali, pretendendo senza tanti giri di parole o avventurandosi in faraginosi tavoli tecnici e articolati disegni di legge, l'immissione in ruolo di tutto il personale con contratto a tempo determinato che riscontra disponibilità di posti nelle dotazione organiche delle varie amministrazioni presso cui presta servizio, limitando il ricorso alla famigerata proroga solo a quanti non trovano collocazione per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelando la loro posizione fino al completo assorbimento .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non indietreggeremo di un passo, ai colleghi il dovere morale di rispondere alle nostre chiamate e supportarci senza delegare a terzi quello che và fatto in prima persona, agli amministratori locali di condividere questo battaglia comune , abbandonando i buoni propositi e le parole di elogio spese nei confronti della categoria e agire concretamente facendo valere il proprio ruolo istituzionale in tutte le sedi preposte ad affrontare in modo risolutivo il problema .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Novembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 05 Novembre 2015 12:55
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Nel confermare gli incontri territoriali in programma per la giornata di domani presso :
aula consiliare comune di Capo d'Orlando
dalle ore 10:00 alle ore 12:00
aula consiliare comune di Sant'Agata di Militello
dalle ore 16:00 alle ore 18:00
si rappresenta l'importanza che gli stessi rivestono, per la proposta che sarà illustrata, quale possibile soluzione al precariato storico degli enti locali; si chiede massima partecipazione dei colleghi e degli amministratori locali dei comuni invitati ad intervenire .
Si notizia inoltre, in merito alla proposta di deliberazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo attenzionando ai sindaci nei vari incontri che stiamo portando avanti sul territorio regionale, quale percorso utile a creare le condizioni e i presupposti per condividere e sostenere l'approvazione di una norma da parte del governo nazionale, capace di aggredire la problematica in modo definitivo, bandendo a priori ogni sterile e vano ricorso a politiche assistenziali, che nulla hanno a che vedere con una realtà che presenta caratteristiche ben diverse.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2015
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- Pubblicato Venerdì, 30 Ottobre 2015 07:43
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Diamo comunicazione dell'incontro territoriale in programma per la giornata di Martedì 3 Novembre ore 10:00 presso Sala delle Capriate, Comune di Cefalù, dando conferma di avvenuta trasmissione all’indirizzo pec delle Amministrazioni locali ricadenti sul territorio, Invito Amministratori e Personale dipendente a tempo determinato .
Si sollecita riscontro avvenuta ricezione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Ottobre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 28 Ottobre 2015 09:11
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Continua il nostro impegno sul territorio, dopo gli incotri partecipati da colleghi , amministratori e deputazione regionale e nazionale convocati nei giorni scorsi per le province di Caltanissetta , Agrigento e Siracusa , domani Giovedì 29 Ottobre saremo presenti alle ore 10:00 presso il comune di Corleone e pomeriggio alle ore 16:00 presso il centro congressi Marconi al Alcamo .
E' stata cura di questa segreteria inoltrare Invito al personale e agli amministratori dei comuni ricadenti sul territorio , a prendere parte ai lavori durante i quali sarà illustrata la proposta che sosteremo in tutte le sedi istituzionali, in ordine alla problematica precariato enti locali; ciò nonostante sollecitiamo la vostra presenza e il coinvolgimento delle rispettive amministrazione .
Seguirà nel pomeriggio aggiornamento sito con ulteriore comunicato
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Ottobre 2015
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- Pubblicato Lunedì, 26 Ottobre 2015 20:00
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“Maledetto sia tu ……..che mi hai costretta ad un esilio a Milano costringendomi ad affrontare allontanamento da casa dove ho lasciato tutto, famiglia, le mie principesse, mia sorella e la mia adorata mamma che anche se non lo dice soffre una situazione esattamente come me …. Dovendo affrontare uno stravolgimento di tutta la mia esistenza …” “ E poi si potrebbe sapere perché tutto ciò ?.... Abbi almeno il coraggio di dirlo ma siccome sei un vigliacco ti nascondi, dietro tutti e avanzi scuse che non reggono ….e la tua vecchia giunta ..? vigliacchi anche loro !!! … Ma spero che tu un giorno soffra tanto quanto me”
Vogliamo iniziare così questo comunicato, rendendo testimonianza di un dramma vissuto nell’indifferenza dei tanti, da una collega che ha postato su facebook la sua disperazione rivolgendosi al proprio sindaco che ha causato ciò, con il mancato rinnovo dei contratti, senza che ci fossero motivazioni tali da giustificare questo comportamento, anzi, lasciando alla Regione Siciliana quelle somme che erano destinate proprio al rinnovo dei contratti di cui erano titolare la nostra protagonista e i suoi colleghi, in servizio da oltre venti anni, in un piccolo comune del catanese .
Ciò, per ricordare che quel dramma lo potremmo vivere tutti in prima persona già domani, perché nulla ci tutela e ci rende giustizia del lavoro prestato, diversamente a quanto si vuol credere o ci fanno credere; siamo precari e non abbiamo certezza del nostro domani .
Questo deve scuotere le nostre anime e motivarci sempre più, per riprenderci con qualsiasi mezzo anche con azioni di forza, ciò che la politica deve riconoscerci di diritto senza svenderlo come favore o peggio raccomandazione .
In questa direzione siamo convintamente orientati a camminare sostenendo una proposta semplice che può sintetizzarsi in tre “I”:
“I” come Idoneità, maturata attraverso una formazione diretta e senza soluzione di continuità alle dipendenze della propria amministrazione.
“I” come “Immissione in Ruolo” da operare limitatamente ai posti disponibili nelle rispettive dotazione organiche degli Enti, del personale risultato idoneo,
“I” come “Invarianza di Spesa nel rispetto della quale deve essere operata l’assunzione a tempo indeterminato e l’immissione in ruolo del personale dichiarato idoneo considerando questo non assoggettabile alla dispiplina del decreto 101/2013, in quanto non ritenuta "nuova assunzione".
Questa la proposta che stiamo spiegando a colleghi, amministratori locali e deputazione regionale e nazionale che di volta in volta incontrantriamo negli incontri programmati sul territorio.
A partire da venerdì 23 Ottobre con i comuni della provincia di Caltanissetta oggi è stata la vaolta dei comuni dell'agrigentino domani saremo sulla provincia di Siracusa con incontro convocato presso l'aula consiliare del Comune di Sortino per le ore 10:00 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

